1. Utente non attivo.  
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    Fate prima partire questo video con la sua splendida musica e poi leggete la notizia:



    http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/01/22/news/cuffaro_processo_in_cassazione_giudici_riuniti_in_camera_di_consiglio-11521021/?ref=HRER1-1

    Mafia, processo in Cassazione
    Cuffaro condannato va in carcere




    L'ex governatore della Sicilia è stato condannato a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Il procuratore generale aveva chiesto uno sconto di pena. "Questa prova ha rafforzato in me il rispetto delle istituzioni", ha detto Cuffaro poco prima di entrare nel carcere di Rebibbia.

    I giudici della seconda sezione penale della Corte di Cassazione, presieduta da Antonio Esposito, hanno confermato, a carico dell'ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro, la condanna a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e violazione del segreto istruttorio nell'ambito del processo "talpe alla Dda". Cuffaro, eletto al Senato con l’Udc è poi passato ai Popolari Italia Domani che sostengono il governo.

    Cuffaro e le talpe di Cosa nostra

    L'ex governatore della Sicilia ha atteso nella sua abitazione romana di essere tradotto in carcere, a Rebibbia. Questa mattina Cuffaro si è raccolto in preghiera nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva nei pressi della sua abitazione romana, di fronte al Pantheon, in attesa della sentenza. A Roma con lui il fratello Silvio, la moglie Giacoma e il figlio, mentre la figlia è rimasta a Palermo.

    Cuffaro prega in chiesa prima della sentenza

    Poco dopo la sentenza, Cuffaro ha lasciato la sua abitazione romana con tre carabinieri del Ros che lo hanno condotto alla stazione Farnese per la notifica della sentenza. Subito dopo è stato tradotto a Rebibbia. "Sono stato un uomo delle istituzioni, ho avuto un grande rispetto per la magistratura - ha detto Cuffaro uscendo da casa - Questa prova non è stata e non è facile da portare avanti ma ha rafforzato in me il rispetto delle istituzioni. La magistratura è una istituzione quindi la rispetto anche in questo momento di prova, ha accresciuto in me la fiducia nella giustizia e soprattutto ha rafforzato la mia fede. Se ho saputo resistere in questi anni difficili è soprattutto perché ho avuto tanta fede e la protezione della Madonna".

    L'ANALISI: Condannato un sistema di potere

    Ieri il procuratore generale Giovanni Galati, nella sua requisitoria, per Cuffaro aveva chiesto una riduzione della pena, soprattutto aveva chiesto di fare cadere l'aggravante del favoreggiamento alla mafia. Se fosse stata accolta questa richiesta sarebbe stato necessario un nuovo verdetto da parte della Corte d’appello: considerati i tempi, per i reati contestati al senatore del Pid sarebbe scattata nel giro di pochi mesi la prescrizione. Ma i giudici di Cassazione non hanno ascoltato il procuratore Galati confermando la sentenza di appello. A questo punto il verdetto di condanna è definitivo. La Cassazione ha condannato anche gli altri imputati, fra questi il manager della sanità privata siciliana Michele Aiello al quale sono stati inflitti 15 anni e mezzo di reclusione. Riduzione di poco per l'ex maresciallo del Ros di Palermo Giorgio Riolo che passa da una pena di 8 anni a 7 anni, 5 mesi e 10 giorni. Il radiologo Aldo Carcione è stato condannato definitivamente a 4 anni e 6 mesi.

    "E' una sentenza che desta stupore e rammarico anche perché, ieri, la Procura della Cassazione, con una richiesta molto argomentata, aveva chiesto l'annullamento dell'aggravante mafiosa per l'episodio di favoreggiamento ad Aiello, richiesta che se accolta avrebbe sgonfiato del tutto la condanna". Lo ha detto l'avvocato Oreste Domignoni, difensore di Cuffaro, insieme a Nino Mormino, al termine della lettura del verdetto.

    LE REAZIONI: Politici divisi sulla sentenza

    Al posto di Salvatore Cuffaro in Senato subentrerà Maria Pia Castiglione. Candidata nella lista dell'Udc. Anche la Castiglione ha aderito al Pid, Popolari di Italia Domani, promosso dal gruppo siciliano in rotta con Casini. Nata 55 anni anni fa a San Vito Lo Capo, in provincia di Trapani, Castiglione è neurologo e svolge attività specialistica a Trapani, Pantelleria e Castellammare del Golfo. "Provo per Totò - dice - un grande dispiacere. Per me resta un amico dotato di grande umanità, disponibilità e generosità. Tutti gli dobbiamo tanto".

    Alle politiche del 2008 gli unici tre senatori dell'Udc sono stati eletti in Sicilia. Ora il gruppo è diviso. Con Casini è rimasto Gianpiero D'Alia, eletto nella circoscrizione orientale; Cuffaro e Aparo Burgaretta (subentrato ad Antonello Antinoro che aveva optato per il seggio di eurodeputato) sono passati al Pid. Ora la Castiglione rimpiazza Cuffaro senza alterare gli equilibri in Senato.
  2. Utente non attivo.  
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    Lord Marcusrax ha scritto:
    Povero... Qualcuno gli porterà i cannoli in carcere?


    Io no, ma quanto meno lui ha smesso di fare la vittima e ha accettato la sentenza... a differenza di qualcun altro che NON SI VUOLE NEANCHE PRESENTARE davanti ai giudici.

    Ora vorrei sapere dai vari giornali e pseudo giornalisti pro Berlusconi, se anche Cuffaro è un perseguitato.
  3. conferenza  
        Mi trovi su: Homepage #5844676
    killer7 ha scritto:
    Io no, ma quanto meno lui ha smesso di fare la vittima e ha accettato la sentenza... a differenza di qualcun altro che NON SI VUOLE NEANCHE PRESENTARE davanti ai giudici.
    Ora vorrei sapere dai vari giornali e pseudo giornalisti pro Berlusconi, se anche Cuffaro è un perseguitato.
    La cosa mi puzza, secondo me spera in qualche leggina che gli permetta sconti di pena....
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5845076
    Telese sul Fatto quotidiano ne fa addirittura "l'elogio"...


    non concordo, perchè a parte che è obbligato a costituirsi (altrimenti lo venivano a prendere a casa), in secondo luogo adesso pare quasi eccezionale che un politico si dimetta e vada in galera, nemmeno l'avesse deciso lui.

    Dovrebbe essere la normalità, anzi Cuffaro è a piede libero da fin troppo tempo (tipo dal 91, quando smerdò Falcone in diretta).

    Inoltre che si faccia sette anni lo vedo impossibile, con le scappatoie varie è già tanto se arriva a qualche mese.
    Per poi ripartire più forte di prima.
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  5.     Mi trovi su: Homepage #5845876
    Jeff ha scritto:
    ...
    Dovrebbe essere la normalità, anzi Cuffaro è a piede libero da fin troppo tempo (tipo dal 91, quando smerdò Falcone in diretta).
    ...
     
    Visto in diretta nel '91.
    Lì la figura del cretino la fece Cuffaro su tutta la linea.
    Nessun smerdamento per Falcone, con un Costanzo che chiede a Falcone "Ma questo imbecille chi è?" (le parole non erano queste, ma il senso sì.
    "bianco che abbraccia il nero"
  6. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5845932
    jurgen18 ha scritto:
    Visto in diretta nel '91.
    Lì la figura del cretino la fece Cuffaro su tutta la linea.
    Nessun smerdamento per Falcone, con un Costanzo che chiede a Falcone "Ma questo imbecille chi è?" (le parole non erano queste, ma il senso sì.
     Ma questo la dice lunga su chi ha fatto la nostra politica negli ultimi 20 anni.
    Personaggi di seconda linea, nascosti sotto il tappeto con vergogna dai VERI politici che animavano la scena, spesso con una statura intellettuale da bagaglino e una cultura da Tronista.
  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5846378
    jurgen18 ha scritto:
    Visto in diretta nel '91.
    Lì la figura del cretino la fece Cuffaro su tutta la linea.
    Nessun smerdamento per Falcone, con un Costanzo che chiede a Falcone "Ma questo imbecille chi è?" (le parole non erano queste, ma il senso sì.



    http://www.youtube.com/watch?v=ex39w7GRFTA&feature=player_embedded

    Nel senso che lo insultò più o meno direttamente; davvero penoso.


    E ci sono voluti solo 20 anni -_-
    "A un’altra vita".

    Bangkok
  8.     Mi trovi su: Homepage #5851899
    Jeff ha scritto:
    http://www.youtube.com/watch?v=ex39w7GRFTA&feature=player_embedded
    Nel senso che lo insultò più o meno direttamente; davvero penoso.

    E ci sono voluti solo 20 anni -_-
    Tremendo.
    Mi ricordo che quando lo vidi dissi: "Ma 'sto cretino da dove salta fuori?"
    Non so perchè, ma ogni volta che rivedo Falcone e Borsellino mi si spacca sempre il cuore e mi viene addosso una tristezza  che non ti dico ...
     
    "bianco che abbraccia il nero"

  Ciao Cuffaro, non ci mancherai...

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