1.     Mi trovi su: Homepage #5900453
    Zakimos ha scritto:
    Ma quindi da quanto ho capito hanno eliminato il respawn immediato tipico della serie quando si perde una vita, fino all'esaurimento delle vite stesse, a favore di un sistema di checkpoint ?
      Esatto. In Arcade Mode, la vita è composta da due o tre tacchette di energia, esaurite le quali si riparte dall'ultimo checkpoint attraversato (edit:salvo avere più vite a disposizione). Il problema è che gli stessi sono piazzati a distanze siderali l'uno dall'altro e contemplano, a volte, un boss o due boss da sconfiggere. Morire, quindi, diventa frustrante quasi subito. Le vite, poi, sono poche, così come i continue. La sfida è assai elevata.
    .
    In modalità Rising, dove si possono collezionare più tacchette di energia, l'andamento è fattibile, dato che con un po' di pratica i livelli sono presto domabili.

    [Modificato da chrono il 25/02/2011 14:26]

  2.     Mi trovi su: Homepage #5900462
    jpeg ha scritto:
    Ho preso i punti ieri, per il gioco e i due personaggi... Avrei messo tutto in dowload a minuti, ma la tua recensione mi spezza un pò le gambe (anche perchè ricordo i tuoi post su Contra 4, per dire...).
    Che faccio? ^^
     Mmm, dipende da cosa desideri. Se vuoi passare tre, quattro giorni a sparacchiare, opti per la modalità Rising, ti diverti il giusto e morta lì. Più che altro ti interroghi sulla spesa complessiva, soprattutto se vuoi prendere anche i pg aggiuntivi. Se invece hai voglia di impegnarti a fondo, la modalità Arcade ti prenderà parecchio tempo, ma non è detto che il gioco valga la candela: troppo frustrante per i miei gusti, pur essendo meno difficile di un Prinny 2 su PSP, per dire, che ho apprezzato di più. Il fatto è che quest'ultimo ti prende in modo maniacale e accetti le mille morti (ed i checkpoint sono collocati bene), Hard Corps rischia di stressarti a suon di ripetere centinaia di volte gli stessi passaggi (non difficili in assoluto, ma fastidiosi, perché contemplano buchi neri nei quali cadere e perdere vite e boss noiosi).
  3. Giovane cattolico  
        Mi trovi su: Homepage #5900476
    chrono ha scritto:
    Esatto. In Arcade Mode, la vita è composta da due o tre tacchette di energia, esaurite le quali si riparte dall'ultimo checkpoint attraversato. Il problema è che gli stessi sono piazzati a distanze siderali l'uno dall'altro e contemplano, a volte, un boss o due boss da sconfiggere. Morire, quindi, diventa frustrante quasi subito. Le vite, poi sono poche, così come i continue a disposizione. La sfida è assai elevata.
    .
    In modalità Rising, dove si possono collezionare più tacchette di energia, l'andamento è fattibile, dato che con un po' di pratica i livelli sono presto domabili.

    Scelta strana. Una delle caratteristiche di Contra era la possibilità di poter "sfondare di potenza" i pezzi più ostici con un buon dosaggio delle vite (e delle bombe quando disponibili), ripresa poi dal figlioccio metal slug.
    http://www.myspace.com/giovanecattolico

    Il nuovo progetto musicale.
  4. Leave Home  
        Mi trovi su: Homepage #5900494
    chrono ha scritto:
    Mmm, dipende da cosa desideri. Se vuoi passare tre, quattro giorni a sparacchiare, opti per la modalità Rising, ti diverti il giusto e morta lì. Più che altro ti interroghi sulla spesa complessiva, soprattutto se vuoi prendere anche i pg aggiuntivi. Se invece hai voglia di impegnarti a fondo, la modalità Arcade ti prenderà parecchio tempo, ma non è detto che il gioco valga la candela: troppo frustrante per i miei gusti, pur essendo meno difficile di un Prinny 2 su PSP, per dire, che ho apprezzato di più. Il fatto è che quest'ultimo ti prende in modo maniacale e accetti le mille morti (ed i checkpoint sono collocati bene), Hard Corps rischia di stressarti a suon di ripetere centinaia di volte gli stessi passaggi (non difficili in assoluto, ma fastidiosi, perché contemplano buchi neri nei quali cadere e perdere vite e boss noiosi).
    Al di là delle aspettative, sembra proprio un action mediocre.
    O meglio, i difetti di cui parli - storicamente - li ho sempre associati a titoli strutturalmente bacati...
    A me piace dedicare tempo e pazienza a questo genere di action ma... Correggimi se sbaglio, deduco che - nel caso specifico di Uprising - non ne vale la pena a monte.

    Improvvisamente, quasi mi pento d'aver comprato tutti quei punti apposta...
  5.     Mi trovi su: Homepage #5900504
    Zakimos ha scritto:
    Scelta strana. Una delle caratteristiche di Contra era la possibilità di poter "sfondare di potenza" i pezzi più ostici con un buon dosaggio delle vite (e delle bombe quando disponibili), ripresa poi dal figlioccio metal slug.
    Scusa, mi sono espresso male nel post precedente Zaki. Ovviamente anche qui procedi a oltranza in respawn per il numero di vite disponibili (e ci mancherebbe... non si andrebbe più avanti), ma in modalità Arcade sia l'energia che le vite a disposizione sono talmente poche, almeno all'inizio, che si è costretti a spendere subito i pochi continue (con relativo indietreggiamento al checkpoint precedente).
  6.     Mi trovi su: Homepage #5900516
    Altered Beast ha scritto:
    Sinceramente un tasso di sfida elevato in un gioco del genere non mi pare un difetto.
     Dipende. La questione dei checkpoint è fastidiosa, eccessivamente punitiva. Dover rifare intere sequenze di livello (sequenze lunghe, comprensive di mid boss succhia energia) dopo un po' decurta l'interesse. Leggi: annoia. Torno a citare Prinny 2: molto frustrante, cattivo, bastardo, ma onesto nel farti ripetere micro sequenze a oltranza, senza il bisogno di affrontare l'intero livello.
    .
    Inoltre, quello che disturba è la conformazione dei livelli. Una cosa, in un run & gun, è affrontare i nemici e morire per i colpi subiti, godendo magari di un'IA notevole, di sequenze adrenaliniche, di sparatoie continue; una cosa, invece, come in questo Contra, è vedere la partita sciupata solo per aver messo il piede in fallo in una "cazzosissima" trappola, che disperda l'intera energia: eccessivo. Soprattutto perché ci sono troppe intromissioni di altri genere: e lo stealth, e le piattaforme, e lo skate-board, e le macchine che fanno autoscontro, e i razzi volanti, e l'elettricità per terra, e le botole, le palle rotolanti e quant'altro... tutta roba piazzata per succhiare energia, dove gli avversari normali, gli omini che sparano, non sono capaci di centrarti manco a pagare.
  7.     Mi trovi su: Homepage #5900529
    jpeg ha scritto:
    Al di là delle aspettative, sembra proprio un action mediocre.
    O meglio, i difetti di cui parli - storicamente - li ho sempre associati a titoli strutturalmente bacati...
    A me piace dedicare tempo e pazienza a questo genere di action ma... Correggimi se sbaglio, deduco che - nel caso specifico di Uprising - non ne vale la pena a monte.
    Improvvisamente, quasi mi pento d'aver comprato tutti quei punti apposta...
      Che poi io mi ci sono pure divertito, eh! E a conti fatti, in recensione premio il gioco, sottolineando però una certa incongruenza tra le due modalità (una troppo facile, l'altra assassina), e una costruzione dei livelli giocata sulle trappole, più che sulla capacità dei nemici di uccidere. Insomma, una virata verso l'action-platform in parte riuscita, in parte deludente; soprattutto perché il giocatore che voglia terminare il gioco in Arcade, e magari vincere senza mai venire sconfitto, si trova a dover fare i conti più con la precisione del salto, che la capacità di centrare gli avversari.
    .
    Sembra che da una parte Arc System abbia voluta ammiccare a tutti i giocatori e dall'altra abbia voluto salvaguardare la consistenza della serie, in quanto a difficoltà complessiva (in Arcade Mode). Secondo me saranno contenti più i giocatori occasionali, che si faranno qualche bella partita a Rising senza badare al resto, lamentandosi magari della atrocità degli obiettivi (pochi e assurdi da ottenere: ottieni tutti i potenziamenti in Rising, ottieni il massimo delle valutazioni, vinci senza venire sconfitto, aka perdere una vita, e poco altro di più tenero).
  8. Leave Home  
        Mi trovi su: Homepage #5900548
    chrono ha scritto:
    Che poi io mi ci sono pure divertito, eh! E a conti fatti, in recensione premio il gioco, sottolineando però una certa incongruenza tra le due modalità (una troppo facile, l'altra assassina), e una costruzione dei livelli giocata sulle trappole, più che sulla capacità dei nemici di uccidere. Insomma, una virata verso l'action-platform in parte riuscita, in parte deludente; soprattutto perché il giocatore che voglia terminare il gioco in Arcade, e magari vincere senza mai venire sconfitto, si trova a dover fare i conti più con la precisione del salto, che la capacità di centrare gli avversari.
    .
    Sembra che da una parte Arc System abbia voluta ammiccare a tutti i giocatori e dall'altra abbia voluto salvaguardare la consistenza della serie, in quanto a difficoltà complessiva (in Arcade Mode). Secondo me saranno contenti più i giocatori occasionali, che si faranno qualche bella partita a Rising senza badare al resto, lamentandosi magari della atrocità degli obiettivi (pochi e assurdi da ottenere: ottieni tutti i potenziamenti in Rising, ottieni il massimo delle valutazioni, vinci senza venire sconfitto, aka perdere una vita, e poco altro di più tenero).
    Mi sa che mi butto... Cazzo, lo aspetto da una vita. XD
    Capisco il senso della tua critica (mi chiedevo una cosa, comunque... E' di fatto un episodio ufficiale della serie Contra?), ma A) degli obiettivi non mi frega una mazza, e se sento di essermelo goduto, non mi importa se del tal gioco ho 200/500/1874587468745 punti su mille e B) da quest'ultimo tuo post mi pare che anche Arcade - magari a patto di rinunciare alla 1-life-speedrun - rimanga finibile pure da quelli 'medi' tipo me... :))
    O no?
  9.     Mi trovi su: Homepage #5900557
    jpeg ha scritto:
    Mi sa che mi butto... Cazzo, lo aspetto da una vita. XD
    Capisco il senso della tua critica (mi chiedevo una cosa, comunque... E' di fatto un episodio ufficiale della serie Contra?), ma A) degli obiettivi non mi frega una mazza, e se sento di essermelo goduto, non mi importa se del tal gioco ho 200/500/1874587468745 punti su mille e B) da quest'ultimo tuo post mi pare che anche Arcade - magari a patto di rinunciare alla 1-life-speedrun - rimanga finibile pure da quelli 'medi' tipo me... :))
    O no?
     Citavo gli obiettivi per giustificare quel senso di stupore generato dalle due anime del gioco. A fronte di una modalità Rising fattibile in poco tempo, stupisce vedere pochi obiettivi (per un totale di 200 punti), ma tutti estremamenti esigenti in termini di impegno. Per dire, acquistare tutti gli oggetti disponibili in Rising, vuol dire farsi qualche decina di volte ciascun livello, senza alcun senso. Anche a me non interessano gli obiettivi, ma era per ragionare sulla natura del gioco, stretta fra esigenze che sembrano opposte.
    .
    Prendi me come esempio: non sono un dio nei run & gun, ma un modesto giocatore con abilità medie. La Rising l'ho terminata in due giorni neanche troppo intensi; nell'Arcade, a suon di tentativi, sono arrivato a livello 4 senza perdere una vita, poi mi sono spinto oltre con i continue per venire sconfitto a livello 6. Ma ci ho dato dentro parecchio e per puro spirito di recensione. Fosse stato per me, avrei rinunciato prima. Però se si parte con il piglio di volercela fare, fatto un po' di allenamento in Rising, giusto per capire che difficoltà presentano i livelli e, SOPRATTUTTO, il comportamento dei boss (l'ultimo è una bastardata, da censurare) ce la si può fare, come dicevo in rece. Il nemico principale, però, è la noia. Mi saprai dire!
  10. Leave Home  
        Mi trovi su: Homepage #5900916
    chrono ha scritto:
    Mi saprai dire!
    Preso (in bundle coi due pg 'extra') e provato al volo in modalità Arcade...

    Beh, il primo impatto è stato devastante - in positivo - ma lo immaginavo: intro in stile anime come non ne vedevo da anni, per un gioco del genere, musiche potenti e soprattutto un impianto grafico straordinario, che (malgrado Arc, il cui stile non mi ha fatto impazzine nè in Guilty Gear, nè in BlazBlue) qui sembra rievocare suggestioni tipicamente 'Treasure', e indiscussu capolavori 2D come Silhouette Mirage.

    Troppo presto per darti ragione riguardo alle meccaniche, alla progressione, e al fattore noia... Il problema delle trappole e dei checkpoint punitivi emerge subito (con la combo sabbie mobili + inseguimento in moto, che ti rispedisce un fottio indietro), ma a pelle - ripeto, parlo per sensazioni - Uprising affronta il giocatore a muso duro, ma non troppo diversamente da quanto ricordo facesse Hard Corps su Megadrive.

    Vedremo... A occhio, potrebbe tenermi occupato parecchio (ero partito con l'idea di provarlo e giocare a Deathsmiles, salvo poi ritrovarmici appiccicato per tutto il break). :))

  [Recensione Hard Corps: Uprising] Un Contra per tutti i gusti

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina