1. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5900620
    Piccolo sondaggio sulla salute mentale per una ricerca
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    Ciao a tutti.
    Ho messo su questo sondaggio che mi serve per un approfondimento inerente al corso di studi che frequento. Non è una ricerca strutturata vera e propria ma più una raccolta dati che ci permette di riflettere sulla questione. Quindi ringrazio in anticipo chiunque voglia dare il proprio voto. ;)
    In poche parole si tratta di capire la percezione che hanno le persone sulla salute mentale e a quali figure professionali preferiscono rivolgersi.
    .
    Vi chiedo quindi a quale figura di quelle elencate vi rivolgereste (o non rivolgereste) o a cui vi siate rivolti in caso sospettiate un problema/disturbo di salute mentale per iniziare un percorso diagnostico e terapeutico. Se volote potete motivare le vostre scelte o raccontare alcune esperienze personali. Magari nascono buoni spunti di discussione. ;)
  2.     Mi trovi su: Homepage Homepage #5900947
    io a causa della mia "difficile" separazione mi sono rivolto au una psicologa, ma essendo la mamma del mio migliore amico in qualche modo sono stato fortunato..
    mi è stata molto utile..
    smentisco categoricamente ciò che ho appena scritto
    stringimi madre ho molto peccato, ma la vita è un suicidio l'amore un rogo...
    la tua firma fa schifo™
  3.     Mi trovi su: Homepage #5901068
    Ho votato la 4° opzione, ma non tanto per questioni di importanza o tolleranza rispetto al malessere fisico, quanto perchè non  la ritengo una branca scientifica affidabile, zero fiducia proprio. Poi magari sbaglio io, eh, è la mia opinione.... ci sono anche stato quando ero bambino ed è servito solo a regalare soldi a una babbea, dubito proprio che un estraneo possa aiutarmi a superare un momento difficile, che sia a parole o con farmaci (ancora peggio, certi Americani prendono antidepressivi manco fossero caramelle....tristezza).
    Ripeto: è la mia opinione, non conosco la materia da poterne parlare scientificamente; non ci credo con la stessa ottusità di uno che non crede in Dio o agli alieni, niente potrebbe farmi pensare diversamente, nonostante ne sappia molto poco:D
  4. LoTopic Caesar - Bye Bye Next  
        Mi trovi su: Homepage #5901125
    krona3 ha scritto:
    non ci credo con la stessa ottusità di uno che non crede in Dio o agli alieni, niente potrebbe farmi pensare diversamente, nonostante ne sappia molto poco:D
      Questa è una lollosa finezza...
     
     
     
     
     
     
    Vabbè io non voto perchè mi paiono un po' troppo limitate e forzate le opzioni.
    Tanto per dire, e l'autore del topic lo saprà meglio di me, quasi sempre alle terapie analitiche sono affiancati farmaci, quindi il confine è tutt'altro che netto tra i due approcci.
    Lo Topic ovvero "qui mi da proprio l'idea di essere seduto davanti a uno spritz a fare quattro chiacchere" [cit. DocGeo]
    Storia delLo Topic Parte I - Storia delLo Topic Parte II - Statuto LoTopichino - La Grande Disfatta, per non dimenticare
    - Pilota SDR
  5. conferenza  
        Mi trovi su: Homepage #5901129
    Doh, tempo fa mi rivolsi ad uno psicologo, poi non ci sono più andato per motivi economici altrimenti avrei continuato ad andarci.
    La mia impressione è stata positiva, penso di aver imparato molte cose, e sto decisamente meglio.
    Però devo dire che probabilmente dipende anche dalla bravura dello psicologo a cui ci si rivolge, perchè prima mi ero rivolto allo psicologo della ASL (per pagare di meno) e non era servito quasi a nulla.

    Sui farmaci sono tendenzialmente contrario, per vari motivi.
    Primo, perchè ho paura di diventarne dipendente. Mi sembra una sorta di scorciatoia che ha benefici immediati ma a lungo termine non conviene.
    Secondo, perchè se posso evito di ingurgitare farmaci per principio.
  6.     Mi trovi su: Homepage #5901205
    |King Crimson| ha scritto:
    Questa è una lollosa finezza...
      In che senso?
    Ho fatto quel paragone perchè sono ateo e quando mi capita di "scontrarmi" con i concetti delle persone credenti, mi rendo conto che mai e poi mai, in nessun caso, riuscirei ad accettarne un singolo punto... e se devo scegliere preferisco associare la parola ottusità a me, piuttosto che a un religioso, giusto per non offendere nessuno qua dentro:)
  7. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5901347
    |King Crimson| ha scritto:
    Questa è una lollosa finezza...
     
     
     
     
     
     
    Vabbè io non voto perchè mi paiono un po' troppo limitate e forzate le opzioni.
    Tanto per dire, e l'autore del topic lo saprà meglio di me, quasi sempre alle terapie analitiche sono affiancati farmaci, quindi il confine è tutt'altro che netto tra i due approcci.
      Si ovviamente. Ma sono comunque fatte da due professionisti diversi (in genere Psichiatra e Psicologo o medico e psicologo). Il mio interesse, aldilà dei risvolti terapeutici, è più legato alla percezione che si ha di queste figure ed a quali ci sentiamo di doversi rivolgere. ;)
  8. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5901350
    Zakimos ha scritto:
    Manca una risposta fondamentale: mi sono rivolto a un (qualsiasi cosa) e l'esperienza è stata talmente negativa che ho deciso di non farlo mai più, pur ritenendolo potenzialmente utile.
     Non c'è tra le opzioni ma registro la tua impressione
  9.     Mi trovi su: Homepage #5901529
    Parlo da ignorante in materia.
    Non prendo in considerazione il caso di vere e proprie "malattie mentali" (e mi riferisco a gente seriamente malata).
    Non mi ci sono mai dovuto confrontare e di fronte ad esse non potrei permettermi il lusso di parlare "da ignorante in materia".

    Per quanto riguarda invece "momenti difficili, paure, ansie, stress" e chi più ne ha più ne metta, per come sono fatto, non mi rivolgerei mai a nessun professionista del settore.
    Non ritengo di poterne avere bisogno e non nascondo di nutrire poca stima per la categoria.
    Se una persona terza volesse invece ricorrervi e chiedesse il mio parere nella scelta fra "approccio farmaceutico" o quello "psicologico-terapeutico", ovviamente propenderei per il secondo. Il primo lo immagino più "invasivo" e di certo non lo coniglierei per situazioni in cui, fosse per me, opterei per il nulla.
  10. Giovane cattolico  
        Mi trovi su: Homepage #5901802
    Gidus ha scritto:
    Non c'è tra le opzioni ma registro la tua impressione


    Tra le risposte presenti, ho votato la quinta. 
    A parte la difficoltà di trovare un professionista con cui scocchi la scintilla - perché un avvocato puoi anche odiarlo come essere umano, ma se ti fa vincere la causa va bene, con uno psicologo non funziona così, senza tirare in mezzo la quantità di cani che come in tutte le professioni infestano la categoria in Italia - si tratta indubbiamente di terapie necessariamente lunghe, necessariamente costose e non necessariamente con un risultato.
    http://www.myspace.com/giovanecattolico

    Il nuovo progetto musicale.
  11. Non è una capra, cretino, è il mio segno zodiacale  
        Mi trovi su: Homepage #5901843
    io ho scelto l'ultima perchè ritengo manchi una distinzione per me fondamentale.... il problema mentale è qualcosa di serio e determinato (shock posttraumatico tipo sopravvissuto a un disastro, fobia incontrollata, ecc) o una semplice depressione-ansia-disagio in generale? perchè io sarei aperto a una cura psichiatrica nel primo caso, ma non nel secondo (ove credo che lo psichiatra-psicologo, no non so la differenza, diventi una specie di stampella mentale)
    Il lavoro di cui sono più orgoglioso, anche se ormai datato:
    http://www.gameplayer.it/speciale/speciale_pc_gaming_al_risparmio
  12. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5901853
    Sprawl ha scritto:
    l'equazione psichiatra="solo farmaci" , psicologo="ti aiuto a usare le tue risorse personali senza imbottirti di antidepressivi" mi sembra oltremodo forzata e riduttiva...
     Lo so, e come ho detto prima io non volevo aprire un dibattito su quali siano gli strumenti in mano ai professionisti. So benissimo che entrambi possono collaborare insieme e che per alcuni disturbi sia utile se non necessario integrare entrambe le cose (psicofarmaci e psicoterapia). La scelta della categorie per il sondaggio è data dalla semplice aspettativa delle persone, che magari non entrano nei meriti del dettaglio, e che scelgono una figura piuttosto che un'altra (o nessuna delle due) in base a dei "preconcetti". E' normale che un' individuo che va da uno psichiatra si aspetta una cura farmacologica, come è normale che una persona che va da uno psicoterapeuta si aspetta di fare un lavoro su sé stesso con tecniche e metodi peculiari e "psicologici".
    .
    Io e alcuni miei compagni di corso abbiamo notato che tra le persone a cui abbiamo chiesto un parere c'è una discreta confusione quando si parla di Psichiatria o Psicologia e che le differenze tra le due discipline si riconducono principalmente a stereotipi riduttivi ormai radicati nell'immaginario comune ma che presentano comunque un nucleo di verità di base (Psichiatra = farmaci e manicomio; Psicologo = analista e divanetto). La cosa inquietante è che anche alcuni studenti della facoltà non avevano le idee molto chiare...ma questo è un altro discorso O_o
  13. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5901855
    Origami ha scritto:
    io ho scelto l'ultima perchè ritengo manchi una distinzione per me fondamentale.... il problema mentale è qualcosa di serio e determinato (shock posttraumatico tipo sopravvissuto a un disastro, fobia incontrollata, ecc) o una semplice depressione-ansia-disagio in generale? perchè io sarei aperto a una cura psichiatrica nel primo caso, ma non nel secondo (ove credo che lo psichiatra-psicologo, no non so la differenza, diventi una specie di stampella mentale)
      Entrambe le cose. Quando ci si riferisce a disagio mentale si può parlare di disturbi più gravi (come schizofrenia ecc...) o disturbi più lievi come l'ansia (anche se è errato definirli così in quanto il disagio è soggettivo e non è detto che, per esempio, un'ansia sociale debba essere necessariamente meno debilitante di una patologia schizofrenica).

  Piccolo sondaggio sulla salute mentale per una ricerca

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