1. Da cosa partirà?  
        Mi trovi su: Homepage #5920423
    bellissimo articolo, ammiro il mondo del doppiaggio da sempre.
    detto questo, il gioco in questione pare proprio una minchiata divertente giusto i primi 5 minuti, o sbaglio?
    /!\Il Multipiatta Sanguinario di Next-game/!\
    "Onestamente Meno, mi sei molto simpatico, e ti leggo spesso con piacere, ma qui stai facendo un pò una figura da cioccolataio "
    "la tua crescita è costante, la ps3 ti ha reso un giocatore migliore Meno, ma credo anche un uomo migliore, più sereno."
  2.     Mi trovi su: Homepage #5920572
    Meno D Zero ha scritto:
    bellissimo articolo, ammiro il mondo del doppiaggio da sempre.


    Il merito è tutto di Robbberto [scusa, ti chiamo con confidenza :*)], che è stato fantastico: una fonte inesauribile [compatibilmente col tempo a disposizione] di spiegazioni e aneddoti sul suo lavoro e la sua vita, buttati lì con tanta simpatia e umanità.

    Per dire, da uno che si è formato a metà del secolo scorso, trova i DVD un'invenzione incredibile, perché grazie allo switch al volo tra lingue ci si può accorgere papale papale della differenza tra originale e doppiato [secondo lui, molto banalmente, un doppiaggio fatto bene è quello che assomiglia il più possibile all'originale].

    Nel doppiaggio la cosa più difficile, dice, è adeguarsi ai tempi di un altro: magari un attore fa un discorso cazzuto da 16 righe e tu a fiato arrivi a 8. No way, se sei un professionista devi trovare il modo di arrivare a 16. Oppure l'interprete originale spesso ha tutt'altro fisico, in determinate scene mentre parla sta facendo anche questo o quell'altro, robe che non puoi replicare mentre sei chiuso nel buio e nello stretto di una sala di doppiaggio, e altre difficoltà ancora. Ecco che si arriva alla finzione, a fare in modo che la voce italiana sembri la voce di un corpo che non le appartiene, e viceversa.

    Poi dice che avere buoni maestri è importantissimo, ma non si tratta solo di beccare qualcuno che ti insegni, ma anche e sopratutto qualcuno a cui rubare, osservandolo.

    E poi, ultima, parlando d'altro ha detto che tra i suoi hobby ci sono i treni in scala e le relative piste, una cosa che mi sa tanto di tentativo di recuperare un'infanzia che non ha avuto, per via di una carriera che è iniziata quando aveva cinque anni e non si è mai fermata. :)


    Meno D Zero ha scritto:
    detto questo, il gioco in questione pare proprio una minchiata divertente giusto i primi 5 minuti, o sbaglio?


    Mah, come ho scritto nell'anteprima, per quel che ho visto e provato mi sembra avere un'idea intrigante e sembra funzionare. Poi, mboh, è facile che stufi subito, specie se non si è tipi particolarmente 'casual', ci si intrippi per sharare interpretazioni sul Web o si abbiano spesso amici a casa, con cui fare i scIemi. Ecco, magari gente con un'espressione meno "Bossari" di quella che appare nell'ultima dida dell'articolo. ^^

  [Blog Yoostar 2: In the Movies] L’uomo dietro la voce

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