1. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5932998
    Ho giocato molto online, a diversi titoli, ma mai a grossi livelli. Qui ci sono giocatori come Nick_Storm, o l'Innominato (che non cito, tanto ha deciso "di non parlarmi più", come alle elementari) che hanno centinaia di ore alle spalle. Mi rivolgo soprattutto a loro, e a chi ama questo titpo di modalità. Non avete raggiunto uno stallo? Una saturazione?

    Vedete, non vorrei dilungarmi troppo... Partiamo da me. Mi è piaciuto moltissimo l'online nei primi due Halo, per l'equilibrio degli scontri, la fisica un po' esagerata ma divertente, quel senso di competizione serrato ma mai frustrante. Col terzo capitolo, Bungie ha affinato le cose, ma già c'erano troppi mostri, e le partite erano senza respiro. Non ho mai approfondito bene i COD proprio per questo motivo; e per quello che io chiamo "l'effetto vascone" (di cui parlerò in seguito).

    Grandissima esperienza online anche con i due Gears Of War, soprattutto il primo. Ma anche qui, la morte è sempre stata dietro l'angolo, ogni secondo. Senza restituire sfida, ma donando spesso solo frustrazione. Gli online più divertenti, IMHO, sono quelli cooperativi. Persino titoli appena sufficienti come Mindjack acquistano qualcosa dalla collaborazione con altri player. Ma il "vascone" no. Non è divertente, ha praticamente ucciso le campagne offline ed è di una competitività asfissiante, martellante ed estrema.

    Cos'è l'effetto vascone? Semplice. Si acquista un FPS, si finisce la modalità campagna in 5/7 ore, e poi... tutti online nel vascone. Parlando da profano, vi faccio un esempio delle mie partite. Entro in game e comincio a guardarmi intorno. Di solito il level design di questi titoli è ben fatto. Palazzoni, nascondigli, buche, trincee, coperture. La modalità a squadre (rossi vs blu) e l'highlander vanno per la maggiore.

    Cerco un arma oltre la pistola. Ecco il solito mitra. Passo sotto un palazzo in dirupo. Do un'occhiata alla mappa, i nemici sono a nord. Corro. Vedo qualcuno. Dalla frenesia sputo una smitragliata, ma il tizio ha una bella scrittina blu sulla testa: è uno dei miei. Mi becco una bestemmia nella sua lingua d'origine, poi arretro, felice di averlo solo ferito. Ma ormai sono nel pieno dello scontro. Il bestemmiatore era di fronte a due rossi. Raffiche veloci. Muore. Scatto lateralmente, cercando una copertura a destra. La salvezza è un palazzo vicino a me. Sparo, mi allontano, ecco il ripar... Mi hanno ucciso. Tutto questo, ovviamente, in game è durato solo 15 secondi.


    Respawn. Sono in un bunker. "Ca**o, stavolta faccio secco qualcuno! Fucile a pompa, bene. Che altro c'è qui? Granate? Wow, un bell'armamentario. Facciamo un po' di spes..." headshot. Un cecchino ha approfittato della mia staticità per farmi saltare la testa. Colpa mia. Una volta rinato, dovevo scattare e zigzagare come una cavalletta con un tocco di peperoncino su per il c**o. Tempo di gioco: 5 secondi.

    Respawn. "Stavolta non mi ammazzate, maledetti!" Sono dietro una casupola diroccata, la aggiro, salgo le scale. Sono in un punto piuttosto elevato ed il gioco mi regala un fucile da cecchino. Inspiro, lo raccolgo e guardo la mappa. Gentaglia a sud. Vediamo se...crack. Un tizio è salito usando le stesse scale sul retro e con non so quale facoltà ninja accumulata in 200 ore di gioco è sgattaiolato alle mie spalle, uccidenodomi con una finish corpo a corpo. Collo spezzato. Wow.

    Respawn... Devo continuare? Ovvio, anche io qualche volta riesco a combinare qualcosa, ma alla fine mi rendo conto che non mi sto divertendo. Uccidere qualcuno è come vedere il verde dopo cinque minuti di rosso in mezzo al traffico. E' mangiare una barretta dietetica quando ti sparesti una carbonara. E' una sveltina prima di correre al lavoro. Ti da una soddisfazione effimera, veloce, straniante. Come riprendere fiato dopo averlo tratenuto per due minuti. Un coito blando. E per raggiungerlo, un'esperienza spezzettata, frustrante, caotica. Tutti in un vascone a bestemmiare e smitragliarti. Senza un minimo di "tecnica" o pianificazione. A patto che tu non abbia 500 ore di esperienza alle spalle con quel gioco.

    Insomma, per me, le campagne ad un giocatore di Vanquish o Bioshock valgono da sole TUTTI i multiplayer online competitivi degli ultimi due anni. Sempre uguali, noiosi, inutilmente frustranti e frenetici. Il *bello* è che stanno letteralmente uccidendo la modalità STORIA di ogni FPS. Eppure se le software house vanno in questa direzione, vuol dire che il popolo videoludico vuole il multi.

    Ed io vi chiedo, cosa ci trovate di tanto divertente nel multiplayer competitivo? Non è una domanda retorica, dico sul serio. Nel senso di sfida? E che sfida c'è in titoli che hanno curve di apprendimento di mesi? (o centinaia di ore). Ed ammesso che si abbiano centinaia di ore da spendere con l'ennesimo clone di COD, ORA questo titpo di gioco, non vi ha stufato?

    La potenzialità sprecata di Homefront è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Io desidererei un FPS con un level design cazzuto, un alto numero di armi, tante situazioni diverse (e approfondite, non semplici smitraglite dalla solite postazioni fisse\automezzi). Vorrei un AI che mi desse filo da torcere. Poter agire nell'ombra o in maniera diretta. Vorrei una campagna da 12/15 ore. Oppure la possibilità di utilizzare due personaggi diversi, con storie che si incrocino alla Resident Evil 2 (pensate che bello far brillare un palazzo e fuggire, per poi rifare quello stage con un altro protagonista sulla cima del palazzo, che aspetta un elicottero per scappare). Potrebbero essere 8 ore il primo giro e 5/6 il secondo. Un gran bel salto rispetto alle campagne di oggi. E ZERO online tutti contro tutti.

    Sono il solo a pensarla così, o voi del forum e la gente che acquista le console nei GS e i centri commerciali, adora ancora il vascone?
  2.     Mi trovi su: Homepage #5933007
    Quello che trovo io negli sparatutto online è un'esperienza simile a quella che mi offrivano i picchiaduro a incontri quando ne ero un gran appassionato [e nel caso di certi titoli, come HL2DM, LA STESSA proprio].

    E comunque nessuno nasce imparato. Per quanto uno possa bullarsi o passa andargli bene attenendosi a delle 'norme comportamentali comuni', per tutti vale sostanzialmente lo stesso principio: un giorno splenderai in proporzione di quanto, oggi, sei disposto a mangiare guano, ringraziando e chiedendo pure un altro boccone.

    Quanto all'effetto stufamento: no, perché?
    Se un gioco multiplayer è solido e ben fatto assomiglia praticamente a uno sport.
    Ci si stufa di giocare a pallone?
    Ci sono persone che vanno tranquillamente avanti ANNI con un gioco.

    Il problema è semmai il mercato, che costringe a un nuovo episodio della stessa IP ogni due anni [quando non ogni anno] decretando la diaspora dai campetti, quando non addirittura la loro chiusura coercitiva. E nel frattempo si crea saturazione.

    Comunque non sono sicuro che il popolo "voglia il multy", nel senso ci sono TANTISSIMI titoli il cui multiplayer, anche meritevole o addirittura meritevole e al tempo stesso fuori dal coro, non viene kakato di pezza in favore dei soliti noti. Perché, diciamocelo, l'utenza [specie console] tende ad essere abitudinaria e in certi casi già se trova che il tasto "per la coltellata" non è dove l'ha sempre trovato vede rosso.

    Il punto, secondo me, è che i publisher hanno capito [o pensano di aver capito] che una modalità multiplayer è un ottimo modo per 'costringere' la gente a tenere lì un gioco per qualche settimana/mese in più. Risultato: argini l'usato e hai una piattaforma attraverso cui somministrare contenuti a pagamento, a un costo che a parità di assets e know-how ti rende sicuramente più dell'equivalente della campagna [per fare un esempio brutale: se investo per creare e testare una mappa multiplayer so che uno ci passerà dentro 10, 15, 50, 100 ore, rispetto al paio di una campagna].
  3. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5933015
    La tua risposta è semplice e lineare. Io mi "frustro" perchè non mi alleno abbastanza. La modalità multiplayer ti restituisce emozioni in virtù della tua crescita ludica. Muori ora, per uccidere domani.

    Ma io lamento proprio questa crescita. E con l'esempio del pallone sei caduto a fagiolo. A me piaciucchiava giocare a calcetto. Ma per passatempo, farmi due risate. Purtroppo, però, non sono mai stato bravo, e a furia di sentire gli insulti, le bestemmie, le urla in testa, le offese più colorite (ovviamente TUTTE resettate a fine partita e amici come prima), beh, dopo tutto questo, io ho rinuciato al calcetto quando avevo vent'anni. 16 anni fa. Perchè non è vero che "tanto si gioca per divertirsi", come ti dicono prima di una partitella. La gente vuole vincere. E ti entra in scivolata da dietro, ti cammina sopra se stai per terra, ti urla contro, e per quanto possa allenarmi, non potro MAI diventare bravo a giocare a pallone.

    Dovrei selezionare dei giocatori per organizzare tornai di pippe vs pipponi, ma anche qui, manca il tempo e la costanza.

    Il punto Teo, l'hai centrato. Le SH hanno tutto l'interesse a creare vasconi. Dilatano il tempo di gioco, rimpolpano le tasche coi DLC e disincentivano l'usato. Il rovescio è: è solo una questione di gusto? IMHO, a naso, direi di sì.

    Personalmente stare nell'ennesima baraccopoli ed essere ucciso ogni 5-15 secondi non piace. A questo punto mi domando: ho visto il videogioco nascere, eppure questa modalità non mi ha mai preso. Sono una mosca bianca o c'è qualcun'altro che non si diverte a morire ogni 7 secondi a meno di non giocare un centinaio di ore per imparare, in mezzo a caos, urla e bestemmie?
  4.     Mi trovi su: Homepage #5933020
    per m e l'on-line degli fps non ammazza il single.
    il più delle volte è il single che è un aggiunta al multy per venire incontro ai gusti dei giocatori console. esempi? battlefield, nato per il multy.

    per me il caso più grave di gioco con single ammazzato dal multy non è manco un fps. lost planet 2

    c'è un fps bellico longevo in single....flashpoint dragon raising. una noia
    GIURO, non compro più un videogioco fino a.........domani
    Live TAG: AVV Enrico
  5.     Mi trovi su: Homepage #5933022
    Shin X/CUT


    Sinceramente Shin, ci ho trovato un bel pò di luoghi comuni del tuo post; ovviamente li hai elencati perchè ti son capitati, ma non devi generalizzare in questo modo.

    E' vero, la cosa più frustrante in un fps online sono i respawn a random, ma sono ormai ( fai conto però che su console non gioco fps) una cosa rarissima da trovare, è una stupidata che qualunque studio si accorge di non dover inserire; non so tu quali giochi abbia giocato in cui si respawna in mezzo ai nemici...ma a volte dipende anche dalle impostazioni del server.SPAZIONon tutti gli fps sono arcade in cui nasci e devi iniziare a muoverti come un matto, poi ovvio se mi parli di UT o Quake, questa è proprio la loro caratteristica.SPAZIO
    L'altro luogo comune elencato è "quelli forti giocano centinaia di ore", che da una -piccola- parte è vera, dalla loro hanno l'esperienza nel conoscere la mappa e le armi di gioco, ma dal resto è sempre la skill personale a far la differenza in un multy competitivo, ed è ovviamente questo che piace alla gente.SPAZIOIn ogni fps puoi trovare gente che gioca da anni molto più scarsa di gente che ha appena iniziato a giocarci (ma magari ha esperienza in altri fps), è questo che piace alla gente, competere e mettersi alla prova contro persone vere, perchè non c'è storia fra l'affrontare una AI o una persona vera; contro una tipica AI "da single player" non c'è divertimento, non c'è quell'ansia di chiedersi cosa farà il nemico che hai di fronte, sono tutti elementi scriptati, e questo lo noti sopratutto quando giocando online si trovano server in cui sono mischiati BOT e persone reali....la differenza la noti subito, giocare contro il computer non ti dà quella soddisfazione che si prova accoltellando teo...ehm uccidendo una persona online, e questo è un limite insormontabile del single player.SPAZIO
    A questo punto rigirerei la domanda: cosa ci provi tu a combattere contro un AI scriptata?SPAZIO
    Poi ci sono anche i gusti personali eh, anni e anni fa giocavo molto anche io online, sopratutto da solo, ora con il meno tempo a disposizione lo faccio solo quando ci sono altri amici disponibili, andiamo tutti insieme in un server e si parla/ride/scherza/compete insieme; da solo lo troverei troppo frustrante, ma solo perchè sono un tipo molto competitivo e non riuscirei a godermi il gioco online con spensieratezza, magari lo sei anche tu.SPAZIO
    Comunque ci sono tantissimi prodotti meno conosciuti di altri che meritano e sono divertenti online, non esistono solo COd e HALO, ma forse tu parlavi solo nell'ambito console.SPAZIONon ho messo le faccine per evitare di perdere il messaggio :__(
  6. ciao!  
        Mi trovi su: Homepage #5933030
    Boh, io ho giocato solo ad un gioco (fps) in rete, ed era COD 4 MW.
    Inizialmente è come dice Shin, ma una volta apprese le dinamiche
    di gioco, l'1vs1 in mappe tipo spettacolo o quella piccolissima
    cogli hangar è senza prezzo.
    Quando il gioco si fa duro, i giochi iniziano a durare!
  7.     Mi trovi su: Homepage #5933035
    Shin X1 - La tua risposta è semplice e lineare. Io mi "frustro" perchè non mi alleno abbastanza. La modalità multiplayer ti restituisce emozioni in virtù della tua crescita ludica. Muori ora, per uccidere domani.

    2 - Ma io lamento proprio questa crescita. E con l'esempio del pallone sei caduto a fagiolo. A me piaciucchiava giocare a calcetto. Ma per passatempo, farmi due risate. Purtroppo, però, non sono mai stato bravo, e a furia di sentire gli insulti, le bestemmie, le urla in testa, le offese più colorite (ovviamente TUTTE resettate a fine partita e amici come prima), beh, dopo tutto questo, io ho rinuciato al calcetto quando avevo vent'anni. 16 anni fa. Perchè non è vero che "tanto si gioca per divertirsi", come ti dicono prima di una partitella. La gente vuole vincere. E ti entra in scivolata da dietro, ti cammina sopra se stai per terra, ti urla contro, e per quanto possa allenarmi, non potro MAI diventare bravo a giocare a pallone.

    3 - Dovrei selezionare dei giocatori per organizzare tornai di pippe vs pipponi, ma anche qui, manca il tempo e la costanza.

    4 - Il punto Teo, l'hai centrato. Le SH hanno tutto l'interesse a creare vasconi. Dilatano il tempo di gioco, rimpolpano le tasche coi DLC e disincentivano l'usato. Il rovescio è: è solo una questione di gusto? IMHO, a naso, direi di sì.


    1 - Sì, chiaramente il discorso è più sfumato, figuriamoci: cioè, assaggio un multiplayer e mi ispira? Ne voglio di più e lo gioco di più. E se nel frattempo piglio mazzate è tanto di guadagnato per imparare. Ho un atteggiamento piuttosto zen alla cosa, sul serio. Però sono tutto fuorché dotato di una tempra morale sopra la media, per cui il procedimento è accompagnato spesso e volentieri da fior di bestemmie. :D

    2 - Aahahahahahaaa, vero. Ma infatti io pur passando una considerevole mole di tempo in mezzo alla 'gente online', e pur ritenendomi fortunato di aver beccato delle gran belle persone, di cui coltivo con estremo piacere l''amicizia', a livello generale ne ho una scarsissima considerazione. E' che la prendo filosoficamente: sentire o vedere gente che rosica o sbraita lo prendo come parte del divertimento, un po' come andare al mercato a comprarsi la frutta bbbuona. Certo, c'è anche l'aspetto bonus: sono uno che dopo TOT comincia a mandare affanculo quelli che provocano o fanno i lamer. :*)

    3 - Questo è un peccato, perché è dalla scorsa gen che la stragrande maggioranza dei giochi ti danno gli strumenti per trovarti all'interno di esperienze multiplayer più consone alle tue esigenze, ma è anche vero che nella realtà dei fatti spesso non puoi mettere in pratica la cosa [per scarsezza di amici con quel gioco, fail del matchmaking e vattelapesca]

    4 - C'ho la febbre e non ho ben afferrato il punto del gusto [ma probabilmente non l'avrei afferrato nemmeno senza febbre :*)]. Quello che mi ero scordato nel post precedente è che, insomma, a me questa situazione non è che piace. Le esperienze single player, in linea generale, si stanno effettivamente accorciando, e pur gradendo abbomba i multiplayer, un'offerta eccessiva la trovo fuori dalla ragionevolezza, e per me, che tendo ad approfondire solo pochi titoli multy, ritrovandomi a malincuore a scartare roba*, e per i produttori, che alla fine si buttano in una mischia dove i posti al sole sono pochi e spesso e volentieri ci sono sdraio con dietro scritti nomi eccellenti che occupano uno numero sproporzionato di slot.
    Purtroppo mi sembra che la situazione di mercato abbia assunto una piega ben delineata, con delle ragionevolissime motivazioni economiche alla radice [per quanto poi destinate eventualmente a scontrarsi con una realtà che non le ripaga], e dubito che ci possano essere inversioni di tendenza a medio termine. L'unica è cercare di godersi i frutti delle esperienze single player più corpose o provare a farselo un po' amico, questo multiplayer.

    *se un gioco mi piace mi frustra non poterlo conoscere il più possibile, per cui in diversi casi ci rinuncio in partenza
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5933037
    Come tu stesso hai detto, DevilRyu, quei luoghi comuni io li ho vissuti sulla mia pelle e non li considero tali. Come te penso dovrei organizzarmi in piccole lobbi, per giocare solo con amici.

    Per il resto... Cosa preferisco dell'offline? E' organico, coeso, ben strutturato (parlo di buoni titoli, ovvio). Mi restituisce quel senso di sfida che è nato in me con Ghost'n Ghoblin. Giocare ora ad un GG bidimenzionale, con una marea di piattafore, zoom per inquadrare l'intera area di gioco, e dozzine di Arthur che cercano di ammazzarsi, a me non piacerebbe. So bene che Arthur "evilryu" sarebbe un miliardo di volte più stimolante come AI. Ma si tratterebbe di un vascone (ovvero una grossa area bidimensionale in luogo della "solita tridimensionale" da FPS). Io preferirei andare in progressione uccidendo "semplici zombi". Insomma, preferirei giocare a GG.
  9. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5933047
    Shin XHo giocato molto online, a diversi titoli...CUT
    Il timore,o meglio la certezza,di vedersi accorciare il singleplayer in favore del mutly lo quoto..purtroppo la direzione è quella..non in tutti i giochi ma quasi.
    Per il multi si faranno pagine e pagine di discussioni ne sono sicuro..si girerà intorno a un semplice e chiaro concetto.PRATICA PRATICA PRATICA.I vari cod/halo sono stra competitivi,la frustrazione è dietro l'angolo...oltre ad avere un minimo di capacità bisogna giocarci ore e ore,imparare ogni angolo,rumori delle armi,tattiche movimenti..Se hai volgia di dedicarci tempo verrai ripagato altrimenti passa ad altro perchè diventano di una frustrazione unica.
    Per farti un esempio,nel mondo della musica e soprattutto nel metal estremo,molti musicisti sembrano praticamente impossibili da rifare.Suonando la batteria mi appassionai un tipo di tecnica estenuante e velocissima..in un video didattico di uno dei massimi esponenti,in un intervista disse:
    "Practice every day,this is the secret..a pair of sticks in every room and practice"
    Semplice e chiaro.Se ti piace lo farai con gusto,altrimenti ti sembrerà stupido e inutile
  10.     Mi trovi su: Homepage #5933061
    Sono daccordo con il concetto e le sensazioni espresse da Shin.
    La mia idea è che il Multi può pure andare bene, a patto ( come detto) che nello stesso gioco non vada a scapito di un single buttato lì e le cose più belle le si possono apprezzare solo online; ci sono mappe / scenari in alcuni FPS che sarebbe bello giocare / visitare durante l'avventura.
    Io online gioco poco, più che per questioni di tempo che di gusti; mi rendo conto però che è noioso/frustrante, buttarsi in partite piene di esperti ed il problema sta proprio lì ( almeno nel mio caso) che nella marea di titoli in single , trovare il tempo di "allenarsi" con un gioco di cui si dice magari un gran bene in fatto di divertimento online, diventa difficile; cosa ancora più problematica, il fatto che proprio con questo proliferari del multiplayer online delle decine e decine di giochi, si rischia di arrivare sempre troppo tardi col rischio o di trovare solo esperti o quasi nessuno; in entrambi i casi il divertimento comunque scema e concordo con Shin anche sul fatto che la "soddisfazione" è davvero effimera e non sulla lunga distanza ( qualora appunto non si abbia come obiettivo scalare classifiche).
    Forse se avessi una decina di amici davvero appassionati, con gli stessi gusti ludici, con capacità ludiche simili e sopratutto con tempo , forse ripeto, la penserei diversamente; ma purtroppo con amici e conoscenti già è difficile sentirsi per telefono e se ci si vede/ sente, al massimo si commenta il gioco in single appena finito.
    Anche a me questo "vascone" più che creare comunità e aggregazione mi sembra svuoti un parte dell ' essenza del videogiocare con cui siamo cresciuti e a volte forse ci allontanto ancora di più.
  11.     Mi trovi su: Homepage #5933065
    Shin e pensare che fino ad half life non ricordo un fps con una storia offline degna di essere chiamata così (poi potrò anche sbagliarmi, ma sicuramente i nomi vecchi più gettonati hanno pochissimo o nulla). Insomma, secondo me a livello di single player ci sono stati bei passi avanti anche per quanto riguarda il single a livello di storyline.


    Che ormai per la stragrande maggioranza delle persone negli fps il multi sia più importante di del single è un dato di fatto (sono d'accordissimo con te), basta vedere anche qui sul forum il numero di reply che parlano del multi anzichè del single.

    C'è anche da dire un altra cosa però: il Videogioco è sfida, e il multi online non può essere che l'espressione massima di questa caratteristica. C'è poco da fare.

    Arrivare primo nei deathmatch da 30 persone può equivalere al mettere la propria tag al primo posto di un coin op in salagiochi.

    Sono d'accordo sul fatto che ormai curano solo l'aspetto multi, ma non posso assolutamente essere d'accordo sul fatto che il vascone non sia divertente.
  12. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5933084
    Vedi xse, è questo il concetto. Sfida = Divertimento. Questo assioma vale sempre? Quando la sfida è bilanciata, sì. Quando è superabile, benchè difficile, ancora una volta, sì. Ma quando la sfida pretende costanza, ma diciamo anche tempo, o "empatia ed istinto" (potrei semplicemente NON essere bravo coi FPS, ad esempio), allora l'assioma crolla.

    Per giocare bene online, in breve, servono sostanzialmente questi tre fattori.

    1) Istinto, abilità, empatia verso un tipo di gioco che è innato dentro di noi. Si potrebbe banalizzare con "bravura", ma il concetto è più sfaccettato.

    2) Tempo. Ce ne vuole per studiare le mappe, allenarsi, capire come usare l'ambiente, le armi, i controlli.

    3) La costanza. E' subordinata al tempo, ma non necessariamente. Posso anche essere costante per un'ora al giorno, ma in quel caso non sarò mai competitivo. Non a breve termine, almeno.

    Nel mio caso si tratta del punto due, che intacca il tre. Col poco tempo che ho per giocare, frustrarmi online non mi ripaga. Perchè la competizione è divertente solo quando hai una possibilità. La sfida è stimolante solo se sai di poterla superare.

    E' come negli scacchi. Chi è più bravo di te, al 99,9% ti batterà. Puoi giocare a scacchi con persone del tuo livello, ma nella realtà videoludica attuale (come in un torneo di scacchi professionistico), io vedo molte persone che vivono sui punti 2 e 3. Il "tuo livello", se giochi 12 ore a settimana quando va bene, lo hanno superato tutti già da un pezzo.

    Ed io preferisco investire quelle 12 ore in un bell'action catartico, piuttosto che in concitati e frustranti scontri su chi vuole avere il pisello videoludico più duro dell'acciaio temperato.
  13. addio Next!  
        Mi trovi su: Homepage #5933090
    Io penso che giocare online sia molto divertente e competitivo,insomma un vero e proprio infogno,ecco perchè non lo faccio...non ne uscirei più :DD (già ho poco tempo così...)
    Fosse per me dividerei il mondo dei vg in 2 tronconi...quelli solo single player(al max con una co-op stile RE5)...e quelli solo online...vivremmo tutti più felici e contenti e non giocheremmo campagne ridicole nella durata...ma il mercato è ormai questo,purtroppo
  14. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5933109
    shin,non quoto il post perche' e' troppo lungo.Ma sappi che sottoscrivo ogni singola lettera di cio' che hai scritto.Con una punta di invidia ti dico che questo e' il topic che io volevo fare da mesi,forse anni,e che non ho mai saputo bene come scrivere.Per questo ti stimo.


    videoludicamente parlando,sei il mio migliore amico :D


    Personalmente ho smesso di preoccuparmi del multiplayer quando mi sono reso conto di non avere proprio il tempo materiale per diventare "skillato" come la gente che incontri nei vasconi.Quando la frustrazione di venire ucciso dopo 20 secondi,dopo magari aver anche dovuto anche sopportare un'attesa di 10 minuti,da gente che praticamente trascorre la vita online, ha raggiunto i livelli di guardia ho abbandonato definitivamente il multiplayer.Al massimo mi concedo qualche match 1vs1 in un picchiaduro come marvel vs capcom o street fighter.Almeno li' me la posso giocare,siamo faccia contro faccia e per quanto il mio avversario possa essere bravo,so che con qualche colpo assestato magari posso capovolgere lo scontro a mio favore.E cmq quantomeno faccio una partita intera.

  [MULTI] L'online sta uccidendo la campagna. MORTE al "vascone".

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