1.     Mi trovi su: Homepage #5978722
    quando da piccino andavo al centro commerciale del mio paese e coi miei amici ci piazzavamo davanti al super nintendo...ci passavamo pomeriggi interi. Un bel giorno i miei genitori decisero di accontentarmi comprandomi il supernes (primo gioco: Wirlo) e da allora non ho più smesso, tra alti e bassi
  2.     Mi trovi su: Homepage #5978839
    Alessandro (fu timmy)All'età di 5 anni, a casa di un amico del mio fratello maggiore vidi il C64 in funzione, e da allora fu subito amore.

    Molto simile alla mia storia, sempre a 5 anni ma con un C16, quando i miei me lo regalarono ero il bambino più felice del mondo!! :))
  3.     Mi trovi su: Homepage #5978983
    king heronon credo di dovervi spiegare di cosa si parla in questo topic (la spiegazione è nel titolo...hi hi hi...)

    La mia passione è nata molto tardi, nel 2001, quando il mio ragazzo ( ora marito) mi ha fatto conoscere la ps1 con Resident evil. Era la sua, ma la diede a me, poichè aveva trovato lavoro e siccome sapeva che mi piaceva, invece che farla pigliar polvere, pensò bene di darla alla sottoscritta :D Da lì è nata la mia passione per i videogames, ora un pò assopita ( non mi piacciono molto i titoli che ci sono in giro, non ci sono più i giochi di una volta!!! ) però se posso, ci gioco, quando trovo un videogame che mi interressa e che puntualmente mi delude, ma vabè... ( mio marito ha fatto un errore a farmi conoscere questo mondo hehehe ci sono stati anni in cui ero molto ma molto più accanita di lui e ci passavo ore e ore, anche a discapito suo :DD )
  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #5978997
    cominciata con pong in tenera età,coltivata con il Vic20 ed esplosa con il Nes.Per non parlare della sala giochi dato che il bar dove mio padre andava a giocare a carte era attaccato, vi rimanevo felicemente parcheggiato per ore e fortunatamente con scorte gettoni dato che ogni tanto andavo a bussare alla sua porta.
  5. tira una brutta aria...  
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    MoRbOcominciata con pong in tenera età,coltivata con il Vic20 ed esplosa con il Nes.Per non parlare della sala giochi dato che il bar dove mio padre andava a giocare a carte era attaccato, vi rimanevo felicemente parcheggiato per ore e fortunatamente con scorte gettoni dato che ogni tanto andavo a bussare alla sua porta.
    storia molto simile alla mia
    Pong alle elementari,poi alle medie l'atari vcs 2600 e tanti piccoli portatili (game & watch nintendo,scacciapensieri polistil),il vic 20 e le sale giochi/baretto del paese dove ero sempre in lotta per i record coi vari coin op
    però,attorno ai 16 anni,ho praticamente smesso di giocare,ho saltato tutta la generazione 8 bit/16 bit e Amiga,nonostante avessi in casa un megadrive con cui cmq giocavo pochissimo,in quegli anni preferivo nettamente andare in giro in moto e correre dietro alle ragazze,anche perchè lavoravo e la sera non mi andava certo di chiudermi in casa a giocare
    ho ripreso quando mi sono sposato,nel 1997,con la playstation ,e non ho più smesso..
    nella vita fai quel che pensi
    perchè altrimenti potresti trovarti a pensare a quel che fai
    R.I.P. man on the silver mountain
  6. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #5979133
    Il mio ricordo di bambino è legato a doppio filo agli arcade. Alle estati al mare, quando la sera si andava con i genitori e gli zii in qualche locale sulla spiaggia e si trovavano sempre quei due-tre cabinati messi in fila e il biliardino. Space Invaders, Donkey Kong, Arkanoid, Pac Man, Frogger.
    Un imprinting su una "filosofia" di gioco (si, filosofia, cari miei) che mi porto dietro anche oggi.
    Ma il colpo di fulmine ci fu nella sala giochi sotto casa, quando ero un pò più grandicello. Out Run, Super Hang On e Golden Axe segnarono per sempre la mia appartenenza segara.
  7. the last story  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5979171
    EDIT: anzi, il C64 è arrivato dopo aver fuso un paio di G&W...era per "giocare in grande" :D

    E' nata quando insieme a mio fratello risparmiavamo i soldi per comprare un Commodore64 ed io avevo tra le mani la copertina di una rivista con il coniglio Bunny disegnato a mo di pixel su di una cassetta. Credevo ci fosse quel gioco...poi va bhè, restai deluso dallo schermo a fosfori verdi, i mangianastri che non caricavano mai.


    Da quel momento immaginai quando potesse essere bello se un giorno, quel coniglio tanto disegnato bene in copertina, ma riprodotto male nel videogame, potesse divenire realtà. Ecco che seguì di tutto. Ma seguire...non sempre comprare. Ammiravo da lontano alcuni miei amici giocare con l'AMIGA mentre io stavo sempre sul C64. Mai mi era passato per la testa di chiedere quel "computer" ai miei genitori, e nemmeno ci avevo fatto caso. Ma era un periodo particolare in cui venne a mancare mio fratello e io piccino di 7 anni non avevo più nulla.
    Niente feste a casa, che poi la gente pensava male.
    Non si usciva, che poi i parenti che potevano pensare...
    Poi il mare...lo rividi che avevo si e no 12 anni e lo osservavo solo dal balcone dell'ultimo piano.
    In tutto questo, l'unico compagno era un C64. Imparai a collegarlo alla tv da solo, imparai a far caricare i giochi etc etc...è stato il mio compagno, ma ogni tanto mi tradiva quando dava errore.
    Poi è arrivato il NES...ho risparmiato non so per quanto tempo, invogliato da Bonolis ed altri che giocavano a super mario durante bim bum bam, tutti soldi a mille lire dentro un salvadanaio. Ma alla fine riuscì a comprarlo insieme a mario.
    Da quel momento in poi iniziai veramente ad appassionarmi, soprattutto ai giochi Nintendo. E fu allora che iniziai a fare economia, a calcolare quanti soldi dovevo metter da parte se comprare quel titolo e quanto tempo mi serviva. Tanta era la voglia di videogame che alla fine mi innamorai della matematica e dell'informatica, perché volevo capire come eran fatti.
    E oggi sono qui, da un lato ing. informatico e perito tecnico per passione, dall'altro imprenditore/lavoratore autonomo che oggi scopre di dover cercare un'altro secondo lavoro per andare oltre il semplice pagare le tasse, e magari un giorno costruirsi una famiglia e dare a mio figlio quel che non ho ricevuto: un sorriso giorno per giorno, un rimprovero ogni tanto, e un compagno di giochi...anche da affiancare ad uno schermo, ma non solo quello.
    Ex capoReda di ConsoleGeneration (sempre nei miei ricordi)
    Codice 3DS: 1504-5679-6076
    codice wii Lucacat 4633-3406-7081-5109
  8. LoTopichino DOC  
        Mi trovi su: Homepage #5979221
    lucacatEDIT: anzi, il C64 è arrivato dopo aver fuso un paio di G&W...era per "giocare in grande" :D

    E' nata quando insieme a mio fratello risparmiavamo i soldi per comprare un C64 ed io avevo tra le mani la copertina di una rivista con il coniglio Bunny disegnato a mo di pixel su di una cassetta. Credevo ci fosse quel gioco...poi va bhè, restai deluso dallo schermo a fosfori verdi, i mangianastri che non caricavano mai.


    Da quel momento immaginai quando potesse essere bello se un giorno, quel coniglio tanto disegnato bene in copertina, ma riprodotto male nel videogame, potesse divenire realtà. Ecco che seguì di tutto. Ma seguire...non sempre comprare. Ammiravo da lontano alcuni miei amici giocare con l'AMIGA mentre io stavo sempre sul N64. Mai mi era passato per la testa di chiedere quel "computer" ai miei genitori, e nemmeno ci avevo fatto caso. Ma era un periodo particolare in cui venne a mancare mio fratello e io piccino di 7 anni non avevo più nulla.
    Niente feste a casa, che poi la gente pensava male.
    Non si usciva, che poi i parenti che potevano pensare...
    Poi il mare...lo rividi che avevo si e no 12 anni e lo osservavo solo dal balcone dell'ultimo piano.
    In tutto questo, l'unico compagno era un N64. Imparai a collegarlo alla tv da solo, imparai a far caricare i giochi etc etc...è stato il mio compagno, ma ogni tanto mi tradiva quando dava errore.
    Poi è arrivato il NES...ho risparmiato non so per quanto tempo, invogliato da Bonolis ed altri che giocavano a super mario durante bim bum bam, tutti soldi a mille lire dentro un salvadanaio. Ma alla fine riuscì a comprarlo insieme a mario.
    Da quel momento in poi iniziai veramente ad appassionarmi, soprattutto ai giochi Nintendo. E fu allora che iniziai a fare economia, a calcolare quanti soldi dovevo metter da parte se comprare quel titolo e quanto tempo mi serviva. Tanta era la voglia di videogame che alla fine mi innamorai della matematica e dell'informatica, perché volevo capire come eran fatti.
    E oggi sono qui, da un lato ing. informatico e perito tecnico per passione, dall'altro imprenditore/lavoratore autonomo che oggi scopre di dover cercare un'altro secondo lavoro per andare oltre il semplice pagare le tasse, e magari un giorno costruirsi una famiglia e dare a mio figlio quel che non ho ricevuto: un sorriso giorno per giorno, un rimprovero ogni tanto, e un compagno di giochi...anche da affiancare ad uno schermo, ma non solo quello.
    Ecco servita la storia commovente... Bellissima :nworthy:
    /!\L'eLbano di Nextgame :cool:/!\
    Salite anche voi sulla giostra, è gratis, è Lo Topic!

  la mia passione per i videogame è nata ......

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