1. Scudetto-Mod  
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    E si ritorna in pista, anche quest'anno seguiremo passo-passo tutte le tappe del Motomondiale classi 125, Moto2 e MotoGp
    Questo week-end dal circuito a Le Mans seguiremo il Gp di Francia

    Presentazione a cura di http://www.pianetariders.it
    Dopo la caduta in Portogallo, con l’ennesimo podio “potenziale” buttato alle ortiche, Marco Simoncelli deve dimostrare di saper essere, oltre che veloce e talentuoso, anche concreto nei risultati. La sua Honda è in pieno stato di grazia e questo è il momento giusto, per SuperSic, ti tentare il grande salto tra i big della MotoGP.

    Ma a proposito di big, dando per scontato che anche a Le Mans Lorenzo e Pedrosa - in forma smagliante -- bisseranno lo strapotere messo in scena tra i cordoli dell’Estoril, occhio a Casey Stoner pronto a tornare in pista in modalità “bastoner“. La sensazione è che in qualche modo Casey abbia accusato l’episodio con Valentino accaduto a Jerez. A demoralizzare l’australiano, probabilmente, il comportamento dei commissari di gara, pronti ad aiutare Rossi e non lui. Uno smacco all’amor proprio del pilota che potrebbe aver creato strascichi “emotivi” in Portogallo dove Stoner, nonostante il terzo posto, non è apparso al suo solito.

    Passando in casa Ducati, Valentino esprime fiducia per il week-end francese. Le caratteristiche del circuito, dove servono freni buoni, potrebbero favorire l’attesa escalation del Dottore. Che sia la Francia la volta buona?

    E allora, cerchiamo di comprendere meglio le peculiarità di Le Mans. Il tracciato non si presenta particolarmente tecnico, con la caratteristica principale dei numerosi “Stop & Go” che spezzano il ritmo determinando continue frenate ed accelerazioni brusche in grado di sfociare in velocità rilevanti solo nel primo curvone da sesta marcia che segue il rettilineo del traguardo. Fondamentale, quindi, per andar forte, avere freni ben a punto e una grande trazione in uscita di curva. Il circuito (nel tracciato per la MotoGP, differente da quello su cui si corre la famosa “24 ore”) è lungo 4180 metri e ospita 9 curve a destra e 4 a sinistra oltre a un rettilineo principale di 450 metri.


    ORARI TV:

    Venerdi 13-05-2011:

    **ore 9.15-9.55, Prove libere 1, 125
    **ore 10.10-10.55, Prove libere 1, Moto GP
    **ore 11.10-11.55, Prove libere 1, Moto 2
    **ore 13.15-13.55, Prove libere 2, 125
    **ore 14.10-14.55, Prove libere 2, Moto GP
    **ore 15.10-15.55, Prove libere 2, Moto 2

    Sabato 14-05-2011:
    ore 1.35, Prove libere, Italia 1, sintesi
    **ore 9.15-9.55, Prove libere 3, 125
    **ore 10.10-10.55, Prove libere 3, Moto GP
    **ore 11.10-11.55, Prove libere 3, Moto 2
    **ore 13.00-13.40, Qualifiche, 125
    **ore 13.55-14.55, Qualifiche, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    ore 15.00, Qualifiche, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), sintesi
    **ore 15.10-15.55, Qualifiche, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta

    Domenica 15-05-2011:
    **ore 8.40-9.00, Warm up, 125
    **ore 9.10-9.30, Warm up, Moto 2
    **ore 9.40-10.00, Warm up, Moto GP
    **ore 11.00, Gara, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 12.15, Gara, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 14.00, Gara, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta


    **Questi eventi saranno trasmessi in diretta su Mediaset Premium


    L'ora indicata è riferita all'inizio dell'evento, ed è l'ora italiana
  2. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- In 125 tutti all'inseguimento di Terol
    Leader indiscusso di questo inizio 2011, tre vittorie in tre round, Nicolas Terol si prepara al quarto round di Le Mans, con Sandro Cortese in testa al gruppo degli inseguitori.
    In 125 tutti all'inseguimento di Terol

    È Nico Terol l’uomo da battere in 125 con 25 punti di distacco dagli altri piloti dopo appena tre gare. Il pilota di Bankia Aspar ha vinto i tre round iniziali – il primo a riuscire in una cosa del genere dopo Masao Azuma nel 1999 – e segnerà domenica il GP numero 100 in 125.

    A dar fastidio all’abile pilota spagnolo, ci prova una folta scia di inseguitori, con la coppia tedesca Sandro Cortese (Intact Racing Team Germany) e Jonas Folger (Red Bull Ajo Motorsport), e il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) a formare un trio pronto a darsi battaglia in occasione del prossimo Monster Energy Grand Prix de France.

    Cortese è momentaneamente al comando del gruppo, mentre Folger e Zarco lo seguono a pari punti: il pilota francese cercherà di dare tutto il possibile davanti al suo pubblico, forte del podio conquistato nelle ultime 2 gare.

    I piloti spagnoli Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) e Sergio Gadea (Blusens da Paris Hilton Racing Team), sono consapevoli del fatto che avranno bisogno di far punti per mantenere il contatto con il gruppo che li precede in classifica, così come l’esordiente Maverick Viñales, compagno di squadra di Gadea, autore di una grande prestazione in Portogallo dove si è visto negare il podio per solo 2 millesimi di secondo.

    Gli altri due rookie, Danny Kent (Red Bull Ajo Motorsport) e Miguel Oliveira (Team Andalucía Banca Civica) continuano a far bene, mentre il pilota britannico Taylor Mackenzie (Phonica Racing) spera di tornare in forma dopo l’incidente di Estoril che lo ha escluso dalla gara per un problema alla spalla.

    Saranno tre i piloti wildcard che prenderanno parte al GP francese: i francesi Kevin Szalai (Maxiscoot MVT Racing) e Kevin Thobois (Team RMS), e lo svizzero Patrick Meile (Albatros Racing).


    Fonte: http://www.motogp.com
  3. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Pronti per Le Mans con Bradl saldo al comando
    Il tedesco, leader della classifica generale del Campionato, guida la categoria intermedia verso il weekend del Monster Energy Grand Prox de France.

    La Moto2 approda a Le Mans per il Monster Energy Grand Prix de France, guidata dal pilota tedesco Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) leader dell’attuale classifica generale.

    Bradl, detentore della pole position in ciascuno dei primi tre round della stagione 2011 con 2 vittorie finali conquistate (Qatar e nel precedente GP di Estoril), è attualmente al comando del Campionato con un vantaggio di 13 punti su Andrea Iannone.

    L’italiano si è dovuto arrendere a Bradl nel GP di Portogallo dopo la scivolone fuori pista a soli tre giri dal termine: il suo obiettivo sarà quindi guadagnare posizioni e preziosi punti persi. Iannone torna a Le Mans dopo il 4º posto dello scorso anno, sempre in Moto2.

    Simone Corsi (Ioda Racing Project), forte di un buon avvio di stagione, ha chiuso sul podio la gara dell’anno passato di Le Mans, mentre Thomas Lüthi (Interwetten Paddock Moto2), torna sul circuito dove conquistò la sua ultima vittoria (in 125 nel 2006) determinato ad ottenere il suo primo trionfo in Moto2.

    Per Julian Simon, primo podio del 2011 in Portogallo e secondo piazzamento finale nella gara Moto2 dello scorso anno di Le Mans, grande voglia di una vittoria importante in questa categoria. Ad Estoril, podio anche per Yuki Takahashi che torna sul circuito dove vinse per la prima volta un GP nel 2006 in 250.

    Bradley Smith (Tech 3) e Scott Redding (Marc VDS Racing), delusi dall’esperienza portoghese, cercheranno un pronto riscatto col prossimo round francese. Il secondo è ancora alla ricerca dei primi punti in questo Campionato, così come il Campione del Mondo 125 in carica Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol). Giovedì il pilota italiano Claudio Corti (Italtrans) si sottoporrà ad un esame medico per valutare il suo stato di salute in seguito all’infortunio alla spalla rimediato in Portogallo.

    Due wildcard si aggiungeranno agli altri piloti per il weekend di gare: l’australiano Alex Cudlin, in sella ad una Moriwaki con il QMMF Racing Team, e il sudafricano Steven Odendaal, che correrà per il team MS Racing.

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    Sublussazione della spalla sinistra per Claudio Corti
    In dubbio la partecipazione del pilota italiano di Italtrans Racing Team al prossimo Monster Energy Grand Prix de France.

    Sono state ben due le cadute che hanno coinvolto il pilota italiano sul circuito di Estoril: una durante il turno di qualifica, sabato 23 aprile, e l’altra durante la sessione di test della settimana seguente. Purtroppo, il segno lasciato si è rivelato più importante di quanto apparso in un primo momento: nuove analisi mediche, condotte al rientro in Italia dell’uomo di Italtrans Racing, hanno rilevato la sublussazione della spalla sinistra. L'arto è stato quindi immobilizzato.

    Nonostante la lesione, il pilota comasco era riuscito a chiudere undicesimo nel GP di Portogallo, riuscendo poi ad abbassare il tempo della pole position durante i test: sembra quindi che, sebbene i problemi fisici, sia lui che la moto si siano espressi bene. Ora la speranza di Claudio e della squadra è che il pilota possa essere in pista a Le Mans per il prossimo Monster Energy Grand Prix de France. La decisione sarà presa il prossimo giovedì, alla vigilia del weekend di gara.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  4. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Lorenzo guida la MotoGP verso Le Mans
    Durante questo fine settimana si terrà il quarto round del Campionato del Mondo MotoGP 2011, il Monster Energy Grand Prix de France, con Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa separati da una manciata di punti nelle parti alte della classifica generale.

    Sono solo tre i round corsi finora in questo 2011, ma il Campionato del Mondo MotoGP ha già regalato momenti emozionanti e ricchi d’azione sia in pista che fuori pista, andando così a delineare quella che già si preannuncia un’accesa lotta per il titolo.

    L’emozione continuerà in questo fine settimana a Le Mans, dove l’attuale Campione del Mondo, Jorge Lorenzo, sarà uno dei protagonisti del Monster Energy Grand Prix de France, forte del vantaggio di quattro punti sul rivale Dani Pedrosa dopo appena tre turni. Per l’uomo di Yamaha Factory Racing, questo sarà il 150º GP: grazie alla corsa in programma nel weekend, potrà vantare il record di essere il pilota più giovane ad aver mai raggiunto questo traguardo (prima di lui Dani Pedrosa). Lorenzo, vincitore della gara di Le Mans dello scorso anno, è consapevole del buon periodo del rivale Dani Pedrosa, per lui prima vittoria del 2011 nel precedente GP di Portogallo, e darà tutto se stesso per mantenere il vantaggio in classifica. La coppia condivide ora lo stesso numero di GP vinti: 36 ciascuno.

    Casey Stoner, sotto di 20 punti rispetto al compagno di squadra, proverà ad ottenere il suo secondo podio di sempre a Le Mans. Subito dietro di lui Valentino Rossi, tre volte vincitore sul circuito francese nella classe regina (sette podi in totale), lanciato verso la conquista del primo podio con Ducati in un tracciato sul quale la casa di Borgo Panigale non è ancora riuscita a vincere un MotoGP.

    Stesso punteggio per Nicky Hayden, compagno di squadra di Rossi, e Andrea Dovizioso (Repsol Honda): l’americano ha chiuso la gara francese dell’anno scorso 4º, mentre l’italiano 3º. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), forte del buon inizio stagionale, proverà a continuare la striscia positiva nell’appuntamento del fine settimana.

    Il punteggio del suo compagno di squadra, Marco Simoncelli, non dà purtroppo il giusto merito a quanto di buono ha finora mostrato l’italiano. Dopo il 5º posto in Qatar, due sfortunate cadute non gli hanno permesso di portare a termine le ultime 2 gare: la prima, durante il GP di Spagna mentre si trovava al comando, la seconda, poco dopo l’inizio del terzo round di Estoril.

    Il rookie inglese, Cal Crutchlow, giunge per la prima volta sul circuito di Le Mans, dopo la serie positiva di risultati mostrati in questo inizio stagionale. Assieme al compagno Colin Edwards, 2 volte sul podio qui, daranno il massimo per proseguire quanto di buono fatto nei round precedenti.

    Héctor Barberá (Mapfre Aspar), caduto in classe regina per la prima volta nella sua carriera in Portogallo, si presenterà in Francia desideroso di riscatto, così come l’esordiente Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), e Toni Elias (Honda LCR), 2 volte vincitore a Le Mans (una in 250, e l’altra in Moto2).

    Per Ben Spies (Yamaha Factory Racing) un inizio di stagione non proprio dei migliori, viste le 2 cadute nelle ultime 2 gare: il suo obiettivo ora sarà quindi conquistare preziosi punti. La coppia di Pramac Racing, Loris Capirossi e Randy De Puniet, proverà a ripetere gli incoraggianti passi in avanti fatti in Portogallo, mentre Álvaro Bautista avrà a disposizione più tempo per recuperare dopo l’incredibile ritorno dall’infortunio di Qatar.


    Fonte: http://www.motogp.com
  5. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #5992282
    I numeri del Monster Energy Grand Prix de France
    I fatti e le statistiche più interessanti in vista del Monster Energy Grand Prix de France.

    150 –Nel GP di Francia, Jorge Lorenzo potrebbe diventare il pilota più giovane in assoluto ad aver preso parte a 150 GP attraverso le tre categorie, rubando il record a Dani Pedrosa.

    50 –Per l’attuale Campione del Mondo 125, Marc Marquez, la gara di Le Mans segnerà la 50esima partenza in un GP.

    50 –Con la vittoria del GP di Portogallo, Dani Pedrosa è diventato l’11º pilota a raggiungere il traguardo dei 50 podi conquistati nella classe regina.

    50 anni –Nel giorno della sessione di qualifiche in Francia, saranno passati esattamente 50 anni da quando Kunimitsu Takahashi (Honda) vinse la gara 250 del West German Grand Prix di Hockenheim proclamandosi il primo pilota giapponese a trionfare in un GP, regalando la prima vittoria per Honda in 250.

    23 –Oltre al buon inizio stagionale, Lorenzo può vantarsi di aver terminato fra i primi 4 le ultime 23 gare, partendo esattamente dal GP di Malesia del 2009. Da quando è stato creato il Campionato del Mondo nel 1949, solo Valentino Rossi è riuscito a fare meglio con 28 podi consecutivi nella classe regina.

    23 –Le Mans ha fatto da sfondo ad un Gran Premio in 23 precedenti occasioni, tra cui il Grand Prix "Vitesse du Mans" del 1991, nell'unico anno in cui la Francia ha ospitato due GP.

    17 –La pole position portoghese di Jorge Lorenzo era la 17sima per lo spagnolo nella classe regina. Come lui Dani Pedrosa.

    10 –La gara di Estoril è stata la 10ma occasione in cui Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo hanno chiuso nelle prime 2 posizioni nella classe regina. Di queste 10, il gradino più alto è toccato a Lorenzo 6 volte e a Pedrosa 4.

    5 –Le Mans è uno dei 5 circuiti in cui Casey Stoner non è riuscito a vincere durante il suo periodo con Ducati; gli altri sono Jerez, Estoril, Silverstone e Indianapolis.

    4 –Dall’introduzione in MotoGP dei 4 tempi nel 2002, sia Honda che Yamaha hanno vinto 4 volte nella classe regina a Le Mans, mentre Suzuki una.

    4 –Le Mans è uno dei 4 circuiti del calendario di quest’anno in cui Ducati non ha mai vinto in MotoGP. Gli altri sono Indianapolis, Estoril e Silverstone.

    4 –Sono 4 i GP di Le Mans vinti da piloti francesi: Jean Aureal vinse in 125 nel 1969, Guy Bertin in 125 nel 1979, Patrick Fernandez in 350 nel 1979 e Mike di Meglio in 125 nel 2008.

    3 –I quattro piloti con più vittorie sul circuito di Le Mans, 3 a testa, sono: Dani Pedrosa (due in 250 e una in 125), Freddie Spencer (due in 500 e una in 250), Valentino Rossi (tre in MotoGP) e Jorge Lorenzo (due in MotoGP e una in 250).

    3 –L’attuale leader della categoria intermedia, Stefan Bradl, ha chiuso sul podio tre volte in Moto2, e tutte e tre le volte sul gradino più alto.

    3 –Dall’introduzione della 800 in MotoGP, i piloti Honda sono saliti sul podio solo in 3 occasioni a Le Mans: Marco Melandri terminò 2º nel 2007, Dani Pedrosa 3º nel 2009 e Andrea Dovizioso 3º nel 2010.

    1 –Kenny Noyes conquistò la pole l’anno scorso a Le Mans per la gara Moto2, nel suo primo GP in assoluto sul circuito francese.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  6. Scudetto-Mod  
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    Il Caso - Veto Honda: niente SBK per Simoncelli
    Il team Honda Gresini smentisce le voci circolate sulla possibilità di vedere Marco Simoncelli in una gara del Mondiale SBK. Domenica Sic è stato avvistato a Monza per provare un test statico della CBR100R, che potrà usare solo per allenarsi...Ma è giusto che il pilota di Coriano rinunci?

    Domenica Marco Simoncelli è stato avvistato a Monza al box della Honda Ten Kate durante la quarta tappa del Mondiale Superbike. Un mondo che SuperSic ha già conosciuto e che vorrebbe approfondire: Marco ha sempre dimostrato di nutrire una passione per le derivate di serie e il suo esordio due anni a Imola è stato condito da un fantastico podio in Gara-2: allora era in sella ad una Aprilia RSV-4, quest’anno potrebbe scendere in pista con la CBR 1000 RR guidata da Johnny Rea e Ruben Xaus.

    Alcuni addetti ai lavori hanno visto il pilota di Coriano provare domenica l'assetto di guida della moto di Xaus, il pilota catalano che è alto come Sic. Il test statico sarebbe servito al team Gresini per decidere di acquistare una di queste moto, in modo che Marco possa allenarsi sul circuito di Misano, visto che i piloti della MotoGP non hanno l’autorizzazione di allenarsi che non le moto con cui poi corrono il Mondiale. E di conseguenza l’ipotesi di una sua partecipazione alla tappa di Misano tra un mese, una settimana dopo il Gran Premio di Catalunya, non è poi così remota.

    Ma nel pomeriggio di mercoledì è arrivato però il comunicato del Team San Carlo Honda Gresini: "Simoncelli non disputerà nella stagione 2011 nessuna gara del Campionato del Mondo Superbike. Il team sta preparando per lui una Honda CBR 1000-RR per svolgere, se lo desiderasse, alcuni allenamenti su piste da definire (in accordo con i regolamenti FIM). La precisazione é volta a smentire quanto riportato recentemente da alcuni organi di informazione dopo la presenza di Marco Simoncelli alla prova Italiana del Mondiale Superbike disputatasi a Monza domenica ".

    Il comunicato però lascia degli interrogativi: il team non prepara una moto a Simoncelli se lo stesso pilota non ha la reale intenzione di utilizzarla. E perchè poi impedire a Simoncelli di prendere parte a una gara così importante per lui in un campionato dove ha già dimostrato di potrer competere? Anche il team Gresini ne guadagnerebbe in termini di immagine! Certo il rischio infortuni in gare combattute come quelle delle derivate è sempre alto, ma non tanto in più del motocross o di altri sport e hobby rischiosi e, peraltro, concessi ai piloti. In più sfidare su una pista come Misano l’Aprilia del campione del mondo Max Biaggi e la Yamaha di Marco Melandri sarebbe una vetrina fantastica e richiamerebbe una folla di appassionati mai vista prima. All’appello mancherebbe solo Valentino Rossi con la Ducati. Pura utopia...ma solo per ora.


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    Motomondiale - Rossi "Bisogna continuare a migliorare"
    Domenica appuntamento sul circuito di Le Mans, sede dell'omonima 24 Ore di automobilismo. Rossi appare ottimista, Hayden resta cauto

    Il Gran Premio di Francia sarà il quarto appuntamento stagionale della Motogp. Domenica appuntamento sul circuito di Le Mans, sede dell'omonima 24 Ore di automobilismo. La pista in cui corre la MotoGP tuttavia è molto più corta di quella di oltre 13 chilometri della mitica gara di endurance, della quale utilizza solo una piccola parte.

    Valentino Rossi vi ha conquistato tre vittorie, nel 2002, 2005 e 2008, e altri quattro podi, tutti in MotoGP, dato che quando correva in 125cc e 250cc il GP di Francia si disputava a Le Castellet. "Le Mans è un circuito storico e mi piace sempre andare in questi posti di grande tradizione motoristica anche se il disegno del tracciato, così stop and go è un po' particolare”

    “L'atmosfera - continua il 'dottore' - è sempre molto bella, con le tribune piene di appassionati sia sabato sia domenica. La pista non è particolarmente tecnica ma mi piace abbastanza: ci sono tanti punti dove si stacca forte e quindi poi c'è bisogno di una buona accelerazione in uscita di curva. In genere siamo competitivi in frenata quindi vedremo se sono caratteristiche che saremo in grado di interpretare bene trovando un buon set up generale. Veniamo da una sessione di test che ci hanno confermato che abbiamo cominciato ad andare nella direzione giusta e, anche se siamo ancora in una prima fase, per Le Mans speriamo di riuscire ad essere più veloci a cominciare dalle qualifiche. Stiamo lavorando tutti molto e i progressi ci sono, ma è necessario continuare a migliorare".

    "Le Mans non è esattamente una delle mie piste migliori dato che non sono mai partito in prima fila e non ho mai fatto il podio - spiega Nicky Hayden - però l'anno scorso vi ho ottenuto il mio miglior risultato, quarto. In questo fine settimana cercheremo di sfruttare al meglio il lavoro fatto nei test di Estoril. il meteo a volte è incerto, specie in questo periodo dell'anno, ma ci adatteremo a quel che viene. Tecnicamente parlando una cosa positiva di Le Mans è che ha tanti punti di frenate violente e la nostra moto al momento è molto stabile in staccata, uno dei nostri punti di forza. Il grip dell'asfalto invece non è eccezionale ed è una cosa che probabilmente ci darà da fare. Staremo a vedere cosa ci riserva il fine settimana".

    Infine il pensiero del team manager Vittoriano Guareschi: "Le Mans sulla carta non è una delle piste a più favorevoli per noi ma comunque in passato abbiamo fatto delle belle gare con Loris, con Casey e con Nicky che l'anno scorso qui è andato forte, arrivando vicino al podio. Sia lui sia Valentino sono rimasti soddisfatti del lavoro iniziato all'Estoril e adesso con il team cercheremo di fare il massimo per adattare le caratteristiche aggiornate della GP11 ad un tracciato molto diverso da quello portoghese. Speriamo di nuovo in un fine settimana di sole perchè ogni ora di pista in condizioni "normali" per noi è molto importante per il lavoro che stiamo facendo".


    Fonte: http://it.eurosport.yahoo.com/
  7. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Terol inaugura il weekend di Le Mans
    La classe cadetta dà il via al weekend del Monster Energy Grand Prix de France: chiude primo le FP1 Nicolas Terol (Bankia Aspar), seguito da Efren Vazquez (Avant AirAsia-Ajo) e Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo).

    Con un asfalto ancora freddo ma un tempo che sembra promettere bene per tutto il fine settimana, scendono in pista i piloti della 125: il pilota di Bankia Aspar, Nicolas Terol, appare subito determinato nel proseguire la striscia di risultati positivi mostrati finora e si aggiudica la prima sessione di libere del venerdì mattina bloccando il cronometro sul 1:45.210.

    Dopo di lui un altro spagnolo, Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo), che mette a referto un 1:45.309, poco meno di un decimo dal leader. Definisce la top 3 il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) con 1:45.638, ovvero poco meno di mezzo secondo di distacco dalla vetta.

    È poi la volta di altri due piloti di origine spagnola, Sergio Gadea (Blusens by Paris Hilton Racing) e Hector Faubel (Bankia Aspar Team), rispettivamente 4º con 1:45.893 e 5º sopra la barriera dell’1:46 per soli 4 millesimi.

    Il secondo classificato della gara di Estoril, Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany) termina 6º con 1:46.032, seguito da Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica) con 1:46.055, Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing) con 1:46.220, Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport) con 1:46.368 e Adrian Martin (Bankia Aspar Team) con 1:46.374 a formare la top ten.

    Solo in 19esima posizione il primo pilota italiano della categoria, Simone Grotzkyj (Phonica Racing), seguito dal connazionale italiano Luigi Morciano (Team Italia FMI).


    Fonte: http://www.motogp.com
  8. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Honda domina le FP1
    Si apre nel migliore dei modi il fine settimana del Monster Energy Grand Prix de France per l’australiano Casey Stoner (Repsol Honda) che va a chiudere davanti a tutti. Con lui i compagni di squadra Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso.

    Al via il primo turno di libere per i campioni della classe regina, accompagnati da un bel sole con 14 gradi ed una temperatura dell’asfalto che si aggira sui 20. Top 3 totalmente Repsol Honda con Casey Stoner in prima posizione dopo aver messo a referto un crono di 1:34.133, seguito da Dani Pedrosa, dietro di soli tre decimi (1:34.431), e Andrea Dovizioso in terza piazza con 675 millesimi di distacco dal pilota australiano.

    Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) occupa la quarta posizione a poco meno di un secondo dal leader ed è il primo ad andare oltre la linea dell’1:35 (1:35.029). Lo segue l’attuale Campione del Mondo, Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) che taglia la linea del traguardo con un secondo di ritardo rispetto al miglior tempo della sessione (1:35.165).

    L’italiano Valentino Rossi (Ducati Team) è 6º con 1:35.414, +1.281s per lui, mentre il pilota francese Randy De Puniet (Pramac Racing) chiude in settima piazza la prima apparizione davanti al suo pubblico, con 1:35.687 (+1.554s).

    Completano la top ten l’altro pilota Ducati, Nicky Hayden, in ottava posizione con 1:35.721, Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 9º con 1:35.731, e l’americano Ben Spies (Yamaha Factory Racing) con 1:35.743.

    Appena fuori dal gruppo dei primi dieci troviamo Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), con 1:35.871, l’italiano Loris Capirossi (Pramac Racing), il primo sopra la barriera dell’1:36 con 1:36.410, Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), con 1:36.448, Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), con 1:36.510, Toni Elias (LCR Honda), con 1:36.997, Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), con 1:37.036, e l’esordiente Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) a chiudere con 1:37.154.


    Fonte: http://www.motogp.com
  9. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Inizia all’insegna di Stefan Bradl il weekend Moto2
    Il vincitore dello scorso round di Estoril è il migliore del turno mattutino di prove libere del Monster Energy Grand Prix de France. Secondo Thoms Luthi (Interwetten Paddock Moto2), terzo Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2).

    Si apre il quarto round di questa stagione 2011 Moto2, con il pilota tedesco di Viessmann Kiefer Racing, vincitore della passata gara portoghese, che fa registrare un crono di 1:39.150 che lo pone davanti a tutti.

    Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2), desideroso di riscattare lo sfortunato epilogo del terzo round di Estoril, chiude secondo (1:39.540) con un ritardo di 390 millesimi rispetto al leader, seguito in terza piazza da Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2) che inchioda il cronometro sull’1:39.558 (+0.408s).

    Nella top 5 troviamo il francese Jules Cluzel (NGM Forward Racing), finito 1º nella sfida sui kart del pre evento del giovedì, che passa il traguardo con 1:39.568 (+0.418), seguito in quinta posizione da Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2), 1:39.589 per lui, con un gap dalla vetta di 0.448s.

    Lo schieramento finale prevede poi l’inglese Scott Redding (Marc VDS Racing Team), 6º con 1:39.654, Alex De Angelis (JIR Moto2), 7º con 1:39.662, Aleix Espargaro (Pons HP 40), 8º con 1:39.755, l’attuale Campione del Mondo 125 Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), 9º con 1:39.764, e a completare il gruppo dei primi dieci, Bradley Smith (Tech 3 Racing) con 1:39.851.

    A 18 minuti dal termine della sessione, Ricard Cardus (QMMF Racing Team) scivola all’uscita della chicane (curve 9 e 10) dopo il lungo rettilineo, perdendo probabilmente olio dalla moto e rendendo così pericoloso il tratto di pista: di li a poco, si registra infatti una sequenza di cadute in corrispondenza di quel passaggio, il primo è Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), e come lui, Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2), Pol Expargaro (HP Tuenti Speed Up) e Mattia Pasini (Ioda Racing Project). Bandiera rossa e piloti rientrati lentamente ai box per dare il tempo ai commissari di pista di ripulire l’asfalto.

    Non terminano però qui le cadute della mattinata: Aleix Espargaro (Pons HP 40) perde il controllo della moto a 11 minuti dal termine del turno, mentre Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2) e Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) scivolano fuori pista rispettivamente a 8 e a 2 minuti dalla conclusione.

    Andrea Iannone (Speed Master) conclude una posizione oltre la top ten, 1:39.860 per lui, ovvero 710 millesimi dopo Bradl, mentre è 13º Simone Corsi (Ioda Racing Project) con 1:39.924.


    Fonte: http://www.motogp.com/i
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    [B]Classe 125 -- Ancora Nicolas Terol: le FP2 al pilota di Bankia Aspar/b]
    Il pilota spagnolo conferma quanto di buono mostrato durante la mattinata e termina primo la seconda sessione di prove libere. Secondo Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) e terzo Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany).

    Condizioni dell’asfalto decisamente migliori per la seconda sessione di libere del venerdì pomeriggio. In 125 è sempre quello di Nicolas Terol il nome al primo posto della classifica dopo la prima giornata del Monster Energy Grand Prix de France. L’uomo di Bankia Aspar gira con un tempo più veloce pari a 1:43.788, 1.4s meno rispetto alle FP1. È l’unico ad andare sotto la linea dell’1:44.

    Ritroviamo l’altro spagnolo, Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo), in seconda posizione con un miglior crono di 1:44.372, abbassando di 9 decimi il risultato mattutino e ponendosi a 584 millesimi dal connazionale in vetta. Una caduta, per fortuna senza conseguenze, lo vede protagonista a 4 minuti dal termine della sessione.

    Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany) si accomoda in terza posizione con 1:44.382, levando ben 1.6s al suo precedente tempo con un gap di 594 millesimi dal primo piazzamento.

    Nel gruppo dei primi cinque troviamo poi il compagno di Terol, Hector Faubel (Bankia Aspar), 4º con 1:44.711, -1.3s rispetto alla mattina, e Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport), in quinta posizione con 1:44.847, -1.4s per lui.

    Coppia di piloti spagnoli ad occupare il 6º ed il 7º posto: Luis Salom (RW Racing GP) chiude con 1:44.850, migliorandosi di quasi 2 secondi, mentre Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), taglia la linea d’arrivo con 1:44.939, -1.3s dalle FP1.

    Top ten completata da Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo), primo sopra l’1:45, che fa segnare un 1:45.119, con soli 5 decimi di differenza dal tempo mattutino, Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica) con 1:45.498, ed infine Adrian Martin (Bankia Aspar) ultimo pilota a mantenersi sotto i 2 secondi di distacco dal leader, con 1:45.507. Solo 15º l’italiano Simone Grotzkyj (Phonica Racing), mentre rimane in 21esima posizione Francesco Mauriello (WTR-Ten10 Racing).


    Fonte: http://www.motogp.com
  11. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Casey Stoner conquista anche le FP2
    L’uomo di Repsol Honda ripete l’ottima performance mattutina e chiude da leader il primo giorno di prove libere del Monster Energy Grand Prix de France. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) secondo, Dani Pedrosa (Repsol Honda) terzo.

    Ancora Casey Stoner (Repsol Honda) saldo in cima alla classifica dopo la seconda sessione di libere del venerdì: l’australiano inchioda il cronometro sull’1:33.782, abbassando di 4 decimi il tempo delle FP1 e proclamandosi l’unico a rimanere sotto la barriera dell’1:34. Seconda posizione per Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) che passa il traguardo con solo 404 millesimi di ritardo rispetto al 1º, facendo registrare un 1:34.186. Terzo l’altro pilota Repsol, Dani Pedrosa, detentore del record del giro più veloce sul circuito di Le Mans, che con 1:34.478 non migliora il tempo mattutino (1:34.431), ma si aggiudica comunque un posto in top 3.

    Nicky Hayden (Ducati Team), leva 1 secondo al risultato precedente, passando da 1:35.721 a 1:34.652, a 870 millesimi da Stoner. Il Campione del Mondo in carica, Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), si piazza 5º con 1:34.659, 5 decimi meno delle FP1.

    Perde tre posizioni rispetto al turno mattutino l’italiano Andrea Dovizioso (Repsol Honda) che riesce a migliorare di un solo decimo il precedente tempo, facendo segnare un 1:34.705. Settimo Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), a 1.157s dalla vetta con il suo 1:34.939.

    Definiscono il gruppo dei primi dieci, Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 1:34.959 ovvero -1.4s rispetto al mattino, Valentino Rossi (Ducati Team), detentore del record sul circuito, finito 9º con 1:34.966, e l’americano Ben Spies (Yamaha Factory Racing) con 1:34.976 a chiudere.

    La classifica vede poi Randy De Puniet (Pramac Racing) in undicesima posizione (1:34.998), Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) 12º con 1:35.158, Loris Capirossi (Pramac Racing) 13º con 1:35.383, Hector Barbera (Mapfre Aspar Team) in 14esima posizione con 1:35.902, Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) 15º con 1:35.992, Toni Elias (LCR Honda) 16º con 1:36.304, ed infine Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) ad occupare la 17esima piazza con 1:36.327.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  12. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Bradl si riconferma il migliore nelle FP2
    Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) firma il giro più veloce delle FP2. Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) è secondo e Simone Corsi (Ioda Racing Project) terzo.

    Con il turno pomeridiano della Moto2 si conclude la prima giornata del Monster Energy Grand Prix de France. La seconda sessione di prove libere ha visto una riconferma per quanto riguarda le prime due posizioni, con Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) più rapido di tutti con 1:38.709, quasi mezzo secondo in meno rispetto alla mattinata, seguito dall’uomo di Interwetten Paddock Moto2, Thomas Luthi, che mette a referto un 1:39.000, levando quasi 6 decimi al precedente tempo e finendo a soli 3 decimi dal tedesco.

    La sorpresa della giornata è la terza posizione di Simone Corsi (Ioda Racing Project) balzato dal 13º al 3º posto con un tempo di 1:39.135, ben 8 decimi di differenza con il crono delle FP1 e a soli 426 millesimi dal leader.

    Il francese Jules Cluzel (NGM Forward Racing) fa sua la quarta piazza con 1:39.169, -0.4s dal mattino e -0.460s dalla vetta. Lo segue Andrea Iannone (Speed Master) nettamente più veloce rispetto al primo turno con 1:39.196: ben 7 i decimi tolti e 487 i millesimi dalla testa della classifica.

    Il Campione del Mondo 125 in carica, Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), si piazza 6º con 1:39.236, a 527 millesimi dal primo posto, Alex De Angelis (JIR Moto2) è 7º con 1:39.248, mentre Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2) chiude 8º con 1:39.294, mantenendosi sotto i 6 decimi di differenza da Bradl.

    Il gruppo al comando è completato da Aleix Espargaro (Pons HP 40), in nona posizione con 1:39.368, e da Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2) 10º con 1:39.389, dopo il brivido per un quasi contatto con Valentin Debise (Speed Up) a 7 minuti dal termine della sessione.


    Fonte: http://www.motogp.com
  13. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Secondo giorno di gare: le FP3 a Terol
    Si apre la seconda giornata del Monster Energy Grand Prix de France e nella classe cadetta è sempre Nicola Terol (Bankia Aspar) a girare più veloce di tutti. Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) si piazza secondo, Hector Faubel (Bankia Aspar) terzo.


    Condizioni climatiche ottimali per questo secondo giorno di gare del quarto appuntamento del 2011: sole che regala 14º, una temperatura al suolo sui 19º ed un’umidità del 57%. In 125 Nicolas Terol (Bankia Aspar) continua a viaggiare un passo avanti agli altri, andando a chiudere primo con 1:44.014.

    Fra lui ed il compagno di squadra Hector Faubel, si insinua il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) che fa sua la seconda piazza con un 1:44.522, +0.508s dallo spagnolo. Faubel mette a referto un crono di 0.865s più lento rispetto al tempo migliore del turno (1:44.879).

    Nel gruppo dei primi cinque troviamo altri 2 piloti spagnoli: Adrian Martin (Bankia Aspar) che fa registrare il 4º miglior risultato con il suo 1:45.109, +1.095s il ritardo, mentre si accomoda 5º Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) che ferma il cronometro sul 1:45.190 (+1.176s).

    La classifica vede poi il pilota tedesco Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport) 6º con 1:45.311, +1.297s per lui, Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing) in settima posizione con 1:45.528 (+1.514s), Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica) 8º con 1:45.674, +1.660s dalla vetta, Luis Salom (RW Racing GP) ad occupare la nona piazza con il suo 1:45.684, +1.670s, ed infine Sergio Gadea (Blusens by Paris Hilton Racing) a chiudere la top ten con 1:45.790 (+1.776s). Sono ben 8 i piloti spagnoli presenti nel gruppo di testa.

    Gli italiani Simone Grotzkyj (Phonica Racing) e Luigi Morciano (Team Italia FMI) terminano rispettivamente in 13esima e 18esima posizione.


    Fonte: http://www.motogp.com/i
  14. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Seconda mattinata di dominio Repsol Honda
    Ultimo turno di prove libere per il quarto appuntamento di questo 2011: come già successo nelle due sessioni del venerdì, Casey Stoner (Repsol Honda) continua la sua marcia da leader inseguito dal pilota di San Carlo Honda Gresini, Marco Simoncelli, e dal compagno di squadra Andrea Dovizioso.

    Compaiono i primi nuvoloni nel cielo e l’azzuro cede il posto al grigio, nascondendo il sole che si era visto nelle prime ore del mattino. È la volta dei piloti della classe regina, che scendono in pista per il terzo turno di prove libere del fine settimana del Monster Energy Grand Prix de France.

    Casey Stoner (Repsol Honda) continua il buon cammino intrapreso finora in questo GP francese e va a chiudere in prima posizione le FP3 del sabato con un 1:33.815, a soli 33 millesimi dal tempo più veloce registrato finora, 1:33.782 durante le FP2 di ieri.

    A dargli fastidio subito dietro c’è l’italiano Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) che, a pochi minuti dal termine, abbassa di 0.111s il risultato del turno pomeridiano del venerdì (1:34.186) bloccando il cronometro sull’1:34.075. Terzo posto che vede un altro uomo Repsol Honda, Andrea Dovizioso, che grazie ad un 1:34.244 leva quasi mezzo secondo al proprio precedente crono.

    Si piazza un gradino sotto la top 3 Dani Pedrosa (Repsol Honda) con 1:34.545, ovvero 0.730s di gap dal compagno in vetta: il catalano non riesce a migliorare il tempo con il quale ha chiuso le FP1 di ieri. Prime 4 posizioni occupate quindi da 4 moto Honda.

    Continua a far bene anche il pilota di Ducati Nicky Hayden, che chiude 5º con 1:34.954, ovvero con 3 decimi di ritardo dal buon risultato delle FP2. È l’ultimo pilota a mantenersi sotto l’1:35.

    Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) rimane nel mezzo del gruppo di testa saldo in sesta piazza con 1:35.051, a 1.236s dal rivale Stoner. Lo segue l’italiano Valentino Rossi (Ducati Team), anche lui con la stessa andatura di ieri, 1:35.280 e 1.465s dal primo posto.

    Tre moto Yamaha completano la top ten: Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3) è 8º con 1:35.281, Ben Spies (Yamaha Factory Racing) 9º con 1:35.302, e l’esordiente Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) 10º con 1:35.442.

    La classifica vede poi Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) in undicesima posizione, l’altro rookie Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) 12º, Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) 13º, Randy de Puniet (Pramac Racing) 14º, Héctor Barberá (Mapfre Aspar Team) 15º, Loris Capirossi (Pramac Racing) 16º e Toni Elías (LCR Honda) a chiudere in 17esima piazza.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  15. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Vola nel finale Simone Corsi
    L’italiano di Ioda Racing Project finisce primo nella tabella dei tempi di questa ultima sessione di prove libere del sabato. Secondo Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2), terzo Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing).

    Ultimo turno di prove libere in questa seconda giornata del Monster Energy Grand Prix de France: Simone Corsi (Ioda Racing Project), dopo aver fatto registrare il terzo miglior tempo del venerdì, sale in cattedra e chiude primo con uno straordinario 1:38.888, abbattendo il precedente record del giro più veloce (1:39.169) appartenuto al francese Jules Cluzel (NGM Forward Racing).

    Altri due grandi protagonisti di questo Campionato in seconda e terza posizione: Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2), quasi al termine del turno, mette a referto un crono di 1:38.912, a soli 0.024s dalla vetta, rimanendo sotto l’1:39 col pilota tedesco Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing), abile a stampare un 1:38.953, +0.065 da Corsi.

    Appena fuori dalla top 3 troviamo Scott Redding, pilota del Marc VDS Racing Team, con 1:39.148 (+0.260s), seguito dallo spagnolo Aleix Espargaro (Pons HP 40) che in sella alla sua Pons Kalex taglia la linea d’arrivo in 1:39.152 (+0.264s).

    Altro spagnolo in sesta posizione: Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2), classificatosi secondo nella gara dello scorso anno, chiude con un 1:39.261, a 0.373s dal leader. Dietro di lui, Michele Pirro (Gresini Racing Moto2) si riprende dalla giornata poco entusiasmante di ieri e prende posto in settima piazza con 1:39.269 (+0.381s).

    È 9º l’attuale Campione del Mondo 125 Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) che con la sua Suter supera la linea del traguardo con 1:39.338 (+0.450s). Completano il gruppo di testa l’inglese Bradley Smith (Tech 3 Racing), con 1:39.354, e Dominique Aegerter (Technomag-CIP) con un miglior tempo di 1:39.513.


    Fonte: http://www.motogp.com

  Motomondiale 2011: Gp di Francia

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