1.     Mi trovi su: Homepage #6053847
    Ieri è stata approvata *all'unanimità* la nuova legge sugli sconti dei libri per, dicono loro, favorire le piccole libreri.
    In sostanza tutte le librerie potranno applicare uno sconto massimo del 15% perché, in teoria, una grande catena può permettersi sconti maggiori e questo non è equo.
    Fin qui la cosa potrebbe avere un senso (anche se il consumatore ci rimette), ma... C'è sempre un ma.
    Il "ma" è che gli editori invece potranno fare quanto sconto gli pare, senza limiti, tranne a dicembre.

    Mi pare assolutamente evidente a chi porti vantaggi questa legge, non certo le piccole librerie e ancor meno i consumatori...
    Quello che succederà è ovviamente che la gente inizierà a comprare direttamente dagli editori e le librerie (piccole o grandi) ci rimetteranno.

    Oh, e naturalmente non dimentichiamo che i grandi editori potranno permettersi più sconti, mentre gli editori minori per questioni economiche ne dovranno fare meno (stesso discorso delle librerie, ma riportato agli editori).

    Incidentalmente la più grande casa editrice italiana è la Mondadori.
    Altrettanto incidentalmente... Va beh, avete capito.

    Ho sentito la notizia al TG stamattina ma non sono ancora riuscito a trovare un link con il testo completo, magari più tardi googlo meglio.

    G.
    "Wrong" is one of those concepts that depends on witnesses.
  2.     Mi trovi su: Homepage #6053875
    Interessante... con una mano "aiuto" le librerie e con l'altra colpisco con una bipenne ad altezza ginocchia per, di fatto, facilitare un monopolio degli editori come venditori diretti e ancor più per la Mondadori.
    .
    Molto bene.. :(
    .
    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  3. age of empires online  
        Mi trovi su: Homepage #6092785
    gahn
    In sostanza tutte le librerie potranno applicare uno sconto massimo del 15% perché, in teoria, una grande catena può permettersi sconti maggiori e questo non è equo.
    Fin qui la cosa potrebbe avere un senso (anche se il consumatore ci rimette), ma... C'è sempre un ma.
    Il "ma" è che gli editori invece potranno fare quanto sconto gli pare, senza limiti, tranne a dicembre.

    In realtà non è proprio così...
    Gli editori (e solo gli editori) potranno lanciare delle "campagne" con sconti superiori al 15% (comunque non superiori al 25%). Queste campagne potranno durare al massimo 1 mese e le librerie potranno liberamente scegliere se aderire o meno.
    Quindi, ipotizziamo, se Mondadori decide che dal 20 ottobre al 20 novembre vende gli Oscar con il 25% di sconto, anche le librerie saranno libere di farlo.
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #6092898
    Comunque è una cosa allucinante.


    Per l'ultimo anello della catena, ossia per noi lettori.


    Come sempre.
    a.k.a. "Il killer Mantovano" il giocatore più scarso di Nextgame
    L'esperto di thriller di Nextgame. Il topo di biblioteca di materiale malato.
    Festivaletteratura di Mantova 2009: Donato Carrisi e il killer Mantovano
  5.     Mi trovi su: Homepage #6093148
    Per me è un peccato.
    Onestamente certi libri hanno prezzi improponibili appena usciti (un po' come i videogiochi).

    Pazientemente aspettavo e appena incontravo offerte al 30% facevo un'infornata, sopratutto di autori a me sconosciuti.
    Come detto altrove, mi piace prendere dei libri a caso, senza leggere recensioni nè quarti di copertina per evitare spoilerate pazzesche.
    Solo per citare l'ultimo caso, è grazie agli sconti al 30% della Tea che ho scoperto Carrisi.
    Lo sconto al 30% era ideale per provare scrittori nuovi e, se valeva la pena, tenerli d'occhio per i prossimi libri e magari premiarli con un'edizione "più costosa".

    Se non ci saranno più gli sconti al 30% comprerò meno libri "a caso" e complessivamente penso che spenderò in libri meno soldi di quanto faccia ora.
    Peccato.
    "bianco che abbraccia il nero"
  6.     Mi trovi su: Homepage #6120861
    MacLucioIn realtà non è proprio così...
    Gli editori (e solo gli editori) potranno lanciare delle "campagne" con sconti superiori al 15% (comunque non superiori al 25%). Queste campagne potranno durare al massimo 1 mese e le librerie potranno liberamente scegliere se aderire o meno.
    Quindi, ipotizziamo, se Mondadori decide che dal 20 ottobre al 20 novembre vende gli Oscar con il 25% di sconto, anche le librerie saranno libere di farlo.
    Sorry, noto solo ora questo post :*)
    Quello che dici è vero, resta però il fatto che le librerie non avranno più la possibilità di fare sconti di loro iniziativa, ma dovranno appunto attendere che gli editori decidano di fare gli sconti.

    G.
    "Wrong" is one of those concepts that depends on witnesses.
  7.     Mi trovi su: Homepage #6120872
    jurgen18Per me è un peccato.
    Onestamente certi libri hanno prezzi improponibili appena usciti (un po' come i videogiochi).

    Questo è verissimo, io già da parecchio tempo compro all'estero ed i prezzi non sono nemmeno paragonabili, spesso per pochi euro recupero libri che qui ne costano 20-25.
    Lo "svantaggio" è che bisogna leggere in inglese, ma si tratta di abitudine.
    Il punto è che poi non si devono chiedere come mai l'economia italiana va a rotoli quando spingono loro la gente a comprare all'estero.

    G.
    "Wrong" is one of those concepts that depends on witnesses.
  8.     Mi trovi su: Homepage #6128209
    Oh beh.. se prima compravo pochi libri italiani ora non ne comprerò più nemmeno uno e andrò di 100% lingua originale.
    Poi non vengano a piangere che non ci sono abbastanza lettori forti (sopra i 12 libri all'anno) in Italia... ci sono, ma comprano all'estero!!!

    Cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  9.     Mi trovi su: Homepage #6130276
    AndhakaOh beh.. se prima compravo pochi libri italiani ora non ne comprerò più nemmeno uno e andrò di 100% lingua originale.
    Poi non vengano a piangere che non ci sono abbastanza lettori forti (sopra i 12 libri all'anno) in Italia... ci sono, ma comprano all'estero!!!

    Cheers

    Quoto. Tutto.
    Il Prestigiatore Bresciano richiesto dalla RAI, Amante delle Pugnette di Nextgame, e Autore Parzialissimo per TheAppleLounge.com e iPhoner.it
    "Kojima Culo" - Duomo Square, Milan 03.06.08
  10.     Mi trovi su: Homepage #6130871
    Tra l'altro mi chiedevo... Ma visto che esiste amazon.it , quante possibilità ci sono che i vari amazon uk o de o fr amplino la loro offerta con i libri italiani, che vengono forniti dal .it ma con i prezzi non bloccati perché venduti all'estero?
    Se lo facessero sarebbe un colpo di mano mica da ridere :))

    G.
    "Wrong" is one of those concepts that depends on witnesses.
  11.     Mi trovi su: Homepage #6130895
    gahnTra l'altro mi chiedevo... Ma visto che esiste amazon.it , quante possibilità ci sono che i vari amazon uk o de o fr amplino la loro offerta con i libri italiani, che vengono forniti dal .it ma con i prezzi non bloccati perché venduti all'estero?
    Se lo facessero sarebbe un colpo di mano mica da ridere :))

    G.

    .

    Quindi andare a comprare i libri italiani dal sito estero di Amazon per usufruire di sconti sul prezzo di copertina... uhm.. macchinoso, ma se Amazon è furba (e lo è) potrebbe farlo sul serio.



    Questo a meno di problemi con le tasse di importazione...


    cheers
    Purify the earth with fire, the planet will become my temple and we will rise. THIS WILL BE OUR PARADISE!!!!
  12.     Mi trovi su: Homepage #6131344
    gahnTra l'altro mi chiedevo... Ma visto che esiste amazon.it , quante possibilità ci sono che i vari amazon uk o de o fr amplino la loro offerta con i libri italiani, che vengono forniti dal .it ma con i prezzi non bloccati perché venduti all'estero?
    Se lo facessero sarebbe un colpo di mano mica da ridere :))

    G.

    Mi auto-quoto per dire che oggi sulla pagina principale di amazon.it c'è una scritta bella grossa che dice, tra le altre cose:
    "La nuova legge che impone un tetto massimo del 15% agli sconti sui libri non si applica ai titoli usati: oggi ti offriamo la possibilità di scegliere anche tra migliaia di questi libri
    [cut]
    Infatti anche tu potrai diventare un venditore Marketplace di Amazon e vendere prodotti nuovi o usati. Continueremo inoltre a scontare liberamente i titoli fuori catalogo o non interessati dalla legge [cut]"

    Che dire, ci sarà da ridere mi sa :DD

    G.
    "Wrong" is one of those concepts that depends on witnesses.
  13. bulletstorm  
        Mi trovi su: Homepage #6134354
    E' evidente che questa legge sia fatta per troncare le gambe ai distributori in favore delle case editrici.
    In pratica spezzano le rotule ai vari amazon, ibs e bol. Per le piccole librerie la situazione peggiora, poichè non avranno nessun vantaggio rispetto alle grosse librerie (ci sono piccole librerie che fanno lo sconto del 10% per cento su tutto che compensa la minore disponibilità...ciò scomparirà e rimarrà solo...il minor assortimento).
    Le piccole case editrici (e parlo di case editrici indipendenti) la situazione peggiorerà perchè gran parte della distribuzione dei titoli di nicchia viene fatta proprio online e con questa legge, vista l'assenza di convenienza nel comprare online, anche gli accessi a tale tipo di distribuzione caleranno: in aggiunta, ormai da un anno, le poste hanno eliminato le tariffe editoriali ridotte su cui facevano affidamento i piccoli editori per la distribuzione diretta.
    Direi che si capisce benissimo questa legge a chi è diretta, alla luce di tutto questo. Io comprerò i libri in lingua originale, certo non sarà agevolissimo studiare il tedesco e gli autori russi rimarranno preclusi, però per lo meno non me la farò mettere nel culo così.

  Legge sugli sconti dei libri approvata ieri

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