1. Scudetto-Mod  
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    E si ritorna in pista, per un nuovo appuntamento del Motomondiale classi 125, Moto2 e MotoGp
    Questo week-end dal circuito del Mugello seguiremo il Gp d'Italia :D


    Presentazione
    a cura di http://www.pianetariders.it/
    La MotoGP si prepara ad uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Il circuito toscano del Mugello è pronto ad accogliere la consueta invasione di appassionati e tifosi che inonderanno i propri idoli di affetto e calore.

    Grande attesa, quindi, per i Riders di casa con Simoncelli, Rossi e Dovizioso in testa. Ma nella gara del rientro di Dani Pedrosa dopo l’infortunio, saranno come sempre la Honda di Stoner e la Yamaha di Lorenzo le moto da battere in pista.

    Su un tracciato riasfaltato di fresco, i Top Riders del motomondiale sono pronti a scatenarsi in una guerra all’ultimo sorpasso: chi sarà incoronato Re del Mugello? Il titolo è da sempre appannaggio di Mr Rossi che però, negli ultimi anni, ha dovuto cedere gli onori dello scettro. Dopo la rovinosa caduta dello scorso anno, il Campione di Tavullia torna a rombare tra i cordoli toscani in sella alla nuovissima Ducati GP11.1 che ha mostrato un buon potenziale già durante l’esordio di Assen… e chissà che il binomio tricolore non si prepari ad esplodere prepotentemente proprio nel GP di casa.

    Dopo la bella vittoria di Ben Spies in Olanda, anche dalle parti del Box Yamaha si affilano i cilindri in vista della gara, con Jorge Lorenzo pronto a trasformare la polemica con Marco Simoncelli (per la scivolata che lo ha messo KO ad Assen) in sana carica agonistica da scaricare tra i cordoli.

    Ed è proprio SuperSic la più grande incognita di questa stagione 2011. Raramente, infatti, si è visto un pilota bruciare così tante occasioni tutte in una volta: fortissimo in prova, strepitoso in qualifica, i GP in cui Marco è riuscito a tagliare il traguardo sono un numero davvero irrisorio. Podi e vittorie tutti alla sua portata, mancati a causa di una serie sbalorditiva di cadute, per lo più causate da un’eccessiva ansia da prestazione che lo ha portato a commettere errori oramai non più perdonabili: Marco, al Mugello, non hai scuse… casco in carena, e giù, dritto, fino alla bandiera a scacchi!!!

    In Casa HRC, il “solito” Stoner prepara la sua Honda alla “solita” galoppata, pronto a sbaragliare chiunque gli si pari davanti. E se Dovizioso - benché in ottima forma – non è forse il suo avversario numero 1, il rientro di Daniel Pedrosa potrebbe riaccendere quella rivalità “in casa” che aveva scaldato gli animi ad inizio stagione: Dani, probabilmente, non sarà ancora al 100%, ma da un pilota generoso come lui ci attendiamo comunque il massimo.

    Nell’attesa che scatti il semaforo verde, impariamo a conoscere meglio il circuito del Mugello. Il tracciato misura 5,245 Km e si presenta con 14 curve (5 a sinistra, 9 a destra) ed un lungo rettilineo principale di ben 1,141 Km. Elevate le punte velocistiche fatte registrare dalle moto (oltre 340 Km/h), mentre la guida è resa impegnativa dalle numerose curve cieche e insidiose come l’Arrabbiata 1 e 2.

    Il layout, in altre parole, è uno dei più complicati del campionato, ed è importantissimo riuscire a rimanere concentrati al massimo. Fondamentale avere una moto con ottima velocità di punta… ma soprattutto, un polso destro talentuoso che sappia prendersi tutti i rischi necessari per viaggiare al limite.


    ORARI TV
    Venerdi 01-07-2011:
    **ore 9.15-9.55, Prove libere 1, 125
    **ore 10.10-10.55, Prove libere 1, Moto GP
    **ore 11.10-11.55, Prove libere 1, Moto 2
    **ore 13.15-13.55, Prove libere 2, 125
    **ore 14.10-14.55, Prove libere 2, Moto GP
    **ore 15.10-15.55, Prove libere 2, Moto 2

    Sabato 02-07-2011:
    ore 0.45, Prove libere, Italia 1, sintesi
    **ore 9.15-9.55, Prove libere 3, 125
    **ore 10.10-10.55, Prove libere 3, Moto GP
    **ore 11.10-11.55, Prove libere 3, Moto 2
    **ore 13.00-13.40, Qualifiche, 125
    **ore 13.55-14.55, Qualifiche, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    ore 15.00, Qualifiche, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), sintesi
    **ore 15.10-15.55, Qualifiche, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta

    Domenica 03-07-2011:
    **ore 8.40-9.00, Warm Up, 125
    **ore 9.10-9.30, Warm Up, Moto 2
    **ore 9.40-10.00, Warm Up, Moto GP
    **ore 11.00, Gara, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 12.15, Gara, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 14.00, Gara, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta


    **Questi eventi saranno trasmessi in diretta su Mediaset Premium


    L'ora indicata è riferita all'inizio dell'evento, ed è l'ora italiana
  2. Scudetto-Mod  
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    Gran Premio d'Italia - Pedrosa "Torno in gara al Mugello"
    Fermo dall'incidente con Simoncelli a Le Mans, Dani Pedrosa annuncia ai propri fans il suo ritorno in sella al GP d'Italia, domenica prossima al Mugello

    "Volevo dirvi che torno a gareggiare e che ora finalmente posso farlo". Con queste parole, pubblicate sul blog della Repsol, Dani Pedrosa annuncia ai propri fans il suo ritorno in sella al GP d'Italia, domenica prossima al Mugello.

    Fermo dall'incidente con Simoncelli a Le Mans, il pilota della Honda HRC, parla di "settimane difficili, ma sapevo che dovevo concentrarmi sul recupero per tornare a guidare la moto al meglio. Come ho già detto la scorsa settimana, il Mugello era l'obiettivo ed è l'unica cosa che penso in questo momento" aggiunge Pedrosa.

    "Io vado in Italia desideroso di guidare la moto, vedere quali sono le mie sensazioni e gareggiare. Oltre la moto, ho veramente voglia di vedere tutta la squadra, lavorare con loro e cercare di fare le cose per bene. Siamo come una famiglia e se ne sente la mancanza quando stai tanto tempo senza correre" dice.

    "Sul mio recupero, la verità è che le cose sono migliorate notevolmente da quando mi sono operato. Sembra di aver risolto il problema e le buone sensazioni che ho avuto i giorni dopo l'operazione sono state confermate durante questa ultima settimana. Ora ho bisogno di vedere che sensazioni ho in sella alla moto durante una gara - afferma Pedrosa -. Il Mugello non è un circuito facile. È fisicamente molto impegnativo, quindi, ovviamente per noi sarà più complicato".


    Fonte: http://it.eurosport.yahoo.com/
  3. Scudetto-Mod  
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    Capirossi salta la gara al Mugello
    Confermata la frattura della nona e decima costola oltre alla forte contusione alla spalla destra.

    L'ottava tappa del mondiale MotoGP sbarca in Italia, sul circuito del Mugello. Non sarebbe stata una gara come le altre per Loris Capirossi, ma gli accertamenti sostenuti ieri da parte del pilota a Monaco hanno confermato la frattura della nona e decima costola oltre alla forte contusione alla spalla destra che ancora limita i movimenti del pilota del Pramac Racing. La sua presenza al Mugello è quindi da escludere. C'è molto rammarico all'interno del box dell'italiano, che dovrà rinunciare alla gara più importante della sua stagione.

    Dopo la caduta di Assen, Randy De Puniet si presenterà al gran premio toscano con la consapevolezza di voler ottenere un risultato positivo sul tracciato di casa Ducati.

    Il Pramac Racing Team ha sempre avuto un buon rapporto con questa pista, avendo concluso per ben tre volte sul terzo gradino del podio la gara italiana, con Barros ultimo a conquistarlo nel 2007. Quello del Mugello rappresenta uno dei circuiti più esigenti per piloti e tecnici. Dal 1991 è uno degli appuntamenti immancabili nel calendario del mondiale. Famoso per le difficoltà che presenta la sua pista, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti. Dal 1991 è uno degli appuntamenti immancabili nel calendario del mondiale.

    Fabiano Sterlacchini - Direttore Tecnico Pramac Racing Team
    "I dottori ci hanno in un certo senso illuso, perché dopo la visita all'ospedale di Assen sembrava che la situazione non fosse così grave. Negli ultimi accertamenti hanno invece trovato due fratture abbastanza gravi, una, soprattutto, che metterebbe in grave pericolo la salute del pilota se decidesse di scendere in pista. C'è, infatti, il rischio che l'osso possa andare a contatto con gli organi e provocare gravi danni a Loris; per tutti questi motivi abbiamo deciso di dare forfait. Peccato, per Loris questa era la gara più importante della stagione. Speriamo che Randy tenga alta la bandiera del nostro team. La nostra moto è stata sviluppata al Mugello, auspichiamo quindi in un week end abbastanza semplice. Si riparte da zero, cerchermo di arrivare alla fine del motomondiale senza obiettivi prefissati. Quello che è successo dovrà servirci per costruire un finale di stagione all'altezza delle nostre possibilità".

    Loris Capirossi - Pilota Pramac Racing Team
    "Sono ovviamente molto deluso e arrabbiato. Speravo di potercela fare a scendere in pista per questa gara, ma la doppia frattura alla nona e decima costola e il trauma distorsivo acromion-claveare mi costringono ad alzare bandiera bianca per la prima volta nella mia carriera al Mugello. Mi spiace per i tanti tifosi che verranno al Mugello, la pista a cui sono affettivamente più legato. Ho tanti bei ricordi di questo tracciato, volevo dare una svolta alla mia stagione proprio in questo circuito. Adesso dovrò riposare, stare fermo almeno per due settimane e cercare di tornare in pista il prima possibile".

    Randy De Puniet – Pilota Pramac Racing Team
    "Come ho detto dopo la caduta di Assen, voglio ricominciare da zero al Mugello. Troverò il supporto dei fan della Ducati e anche il clima potrà esserci d'aiuto. Non faccio pronostici, voglio finire la gara dando tutto me stesso. Il mio Team ha tutta la mia fiducia, voglio ripagarli con un buon risultato e il Mugello è l’occasione migliore che poteva capitare".


    Fonte: http://www.motogp.com/
  4. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6061906
    Classe 125 -- Piloti 125 carichi in vista del Mugello
    Campionato del Mondo 125 riaperto dopo gli ultimi avvenimenti olandesi. Il leader Nico Terol guiderà la classe cadetta verso il round numero 8 della stagione 2011.

    Quello che sembrava essere un divario destinato ad ampliarsi sempre più, tra Nico Terol e il resto della classe 125, si è invece notevolmente ridotto negli ultimi due round della stagione 2011, con l'8° posto di Silverstone del leader e l'infortunio che lo ha costretto a rinunciare all'appuntamento di Assen. Dopo il round di Catalogna, Terol poteva contare su un vantaggio di 48 punti, scesi ora a 27.

    Un incidente avvenuto durante il turno di qualifiche di Assen, lo ha costretto ad abbandonare l'Olanda per sottoporsi ad un intervento chirurgico ad un tendine della mano destra. Il buon esito dell'operazione permetterà a Terol di tornare in azione durante il weekend del Mugello, dove già dal primo turno di libere si potrà capire il suo stato di forma. Sul circuito italiano ha concluso al secondo posto le gare 125 degli ultimi due anni.

    In sua assenza, Jonas Folger (Red Bull Ajo Motorsport), secondo nella classifica generale, non è stato in grado di capitalizzare al meglio l'opportunità creatasi, chiudendo la gara in ottava posizione. Sandro Cortese (intact Racing Team Germany) e Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) ora detengono entrambi 94 punti, avendo concluso il GP di Olanda rispettivamente in quarta e quinta piazza.

    Salito fino alla quinta posizione dopo la vittoria di Assen, per l'esordiente Maverick Viñales continua il periodo positivo in questo suo anno di debutto. Il 16enne del team Blusens by Paris Hilton Racing ha conquistato la sua seconda vittoria in appena sette gare, diventando il pilota più giovane di sempre a mettere a segno la tripletta pole position, primo posto e giro più veloce.

    Luis Salom (RW Racing) è salito per la prima volta sul podio nel GP numero 35 della sua carriera, mentre Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) e Hector Faubel (Bankia Aspar) vogliono aggiungere ulteriori successi alle loro comparsate sul podio di quest'anno. Sergio Gadea (Blusens by Paris Hilton Racing), che ha chiuso fra i primi tre la gara Moto2 del 2010 al Mugello, proverà a ripetere quanto fatto ad Assen (terzo piazzamento), mentre Danny Kent, intanto, prosegue la sua impressionante stagione di debutto con il team Red Bull Ajo Motorsport.

    Il pilota portoghese Miguel Oliveira (Andalucía Banca Civica) tornerà in pista dopo aver saltato le ultime due gare a causa di un infortunio, mentre il norvegese Sturla Fagerhaug continuerà a sostituire Sarath Kumar per il WTR-Ten10 Racing Team. Saranno 3 le wildcard che si uniranno alla classe cadetta: i due italiani Kevin Calia (MGP Racing) e Massimo Parziani (Faenza Racing), e il ceco Miroslav Popov (Ellegi Racing).


    Fonte: http://www.motogp.com
  5. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- L’Italia accoglie i piloti Moto2
    Il risultato finale di Assen non ha impedito a Stefan Bradl di mantenere un ampio vantaggio nella classifica generale del Campionato del Mondo Moto2. Il tedesco guiderà la classe intermedia verso il prossimo appuntamento del Mugello.

    Nonostante la caduta che lo ha tagliato fuori dalla gara olandese della scorsa settimana, la classe intermedia si prepara ad affrontare il prossimo appuntamento del 2011 con Stefan Bradl ancora leader della classifica generale.

    Un incontro ravvicinato con l'asfalto a quattro giri dal termine nel precedente round di Assen ha costretto il pilota del team Viessmann Kiefer Racing a chiudere per la prima volta lontano dalla zona punti, mantenendo comunque la propria leadership staccato dal resto del gruppo di 57 punti. Subito sotto di lui, nella classifica generale, c’è l’attuale Campione del Mondo 125 Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), vincitore della gara di Assen.

    Come ogni pilota italiano, anche Simone Corsi proverà a mettere a segno il colpo grosso davanti al publico casalingo: il pilota romano del team Ioda Racing Project è ancora a caccia della sua prima vittoria in Moto2, e proprio qui trionfò nella gara 125 del 2008. Strepitoso stato di forma anche per Bradley Smith (Tech 3): con il terzo posto di Assen, Smith è diventato il primo pilota inglese ad ottenere due podi consecutivi nella classe intermedia dopo Tom Herron nel 1978.

    A pari punti, in quinta e sesta posizione, ci sono Yuki Takahashi (Gresini Racing) e Thomas Lüthi (Interwetten Paddock Moto2), con gli italiani Andrea Iannone (Speed Master), Michele Pirro (Gresini Racing) e il sanmarinense Alex De Angelis (JIR Moto2), tutti nella top ten e tutti pronti a trarre massimo vantaggio dall'enorme supporto dei tifosi del prossimo weekend. Kenan Sofuoglu (Technomag-CIP), diventato il primo pilota turco a salire sul podio con il 2º posto di Assen, si presenta in Italia con la speranza di continuare il cammino intrapreso.

    Julián Simón (Mapfre Aspar) figurerà nuovamente fra gli assenti, coinvolto ancora nel lungo recupero dall’infortunio alla gamba: come già successo a Silverstone, lo sostituirà Jordi Torres, mentre dall’altra parte del garage David Salom sarà il rimpiazzo definitivo di Javier Fores. Avrà occasione di mostrare tutte le sue capacità la wildcard italiana Mattia Tarozzi (Faenza Racing), che scenderà in pista in sella ad una Suter.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  6. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- La classe regina pronta per il Mugello
    Continua il periodo ricco d’azione per la massima categoria che si prepara all’ottavo appuntamento della stagione 2011, il Gran Premio d’Italia TIM.

    Il fitto calendario del Campionato del Mondo MotoGP prevede, per il prossimo fine settimana, l’ottavo round della stagione, il GP di Italia del Mugello. Il Gran Premio D’Italia TIM si terrà solo una settimana dopo l’Iveco TT Assen, e si unisce ai precedenti appuntamenti di Silverstone e Catalogna a formare un intenso periodo che prevede 6 gare in 8 settimane.

    Dopo aver allungato il proprio vantaggio in testa alla classifica generale fino a 28 punti, Casey Stoner proverà in Italia a continuare la striscia positiva di risultati collezionati. Il secondo posto di Assen ha fatto segnare il podio numero 49 per l’australiano nella classe regina, e con il prossimo diventerà il 12º pilota in assoluto a raggiungere il traguardo dei 50.

    A mettere il fiato sul collo a Stoner ci penserà Jorge Lorenzo: per il Campione del Mondo in carica, riuscito a rimediare un sesto posto ad Assen dopo la caduta durante il primo giro, una prima vittoria nella classe regina al Mugello significherebbe un grosso passo in avanti nella sfida per il titolo con l’australiano. L’obiettivo di Andrea Dovizioso sarà sicuramente far bene davanti al proprio pubblico, forte delle conclusioni fra i primi 3 delle ultime 2 prove del Campionato che lo hanno portato a soli 9 punti da Lorenzo.

    Occhi puntati su Valentino Rossi e il team Ducati, concentrati nel portare a termine un buon weekend di gara di fronte ai numerosi fan e supporter. I 30 secondi di differenza con il vincitore di Assen, Ben Spies, sono un chiaro segno di quanto lavoro ancora sia necessario, anche se l’italiano è legato a questa pista da un record senza precedenti: tra il 2002 e il 2008 ha conquistato ben 7 vittorie successive. La gara dello scorso anno gli costò un grave infortunio alla gamba che lo mise fuori dai giochi per quasi tutto il fine settimana: proprio per questo motivo l’italiano ha voglia di riscattarsi e di scendere in pista il più presto possibile.

    Il Mugello segnerà il ritorno, dopo tre GP, dello spagnolo Dani Pedrosa: il pilota Repsol Honda, fermo per una frattura alla clavicola destra rimediata durante il GP di Le Mans, ha confermato lunedì che scenderà in pista sul circuito toscano, dove l’anno scorso vinse il primo dei quattro GP che lo videro salire sul gradino più alto del podio.

    Ben Spies arriva in Italia fresco della vittoria del settimo appuntamento stagionale di Assen, che lo ha consacrato il primo americano a vincere una gara dopo il trionfo di Nicky Hayden a Laguna Seca del 2006.

    Proprio il suo connazionale sarà impegnato nel non sfigurare davanti al pubblico del proprio team, mentre il giapponese Hiroshi Aoyama tornerà nei box di San Carlo Honda Gresini dopo la comparsata olandese di settimana scorsa dove sostituì l’infortunato Pedrosa. Il suo compagno di squadra Marco Simoncelli darà tutto se stesso per ottenere quel primo podio in classe regina che continua a sfuggirgli, nonostante le cinque prime file conquistate in questo 2011 (con 2 pole, in Catalogna e ad Assen): l’italiano spera di interrompere la serie negativa regalando il primo successo a se stesso e al suo team davanti ad un pubblico che sicuramente gli darà tutto il supporto possibile.

    La coppia Monster Yamaha Tech 3, Colin Edwards e Cal Crutchlow, si presenta in uno stato di forma strepitoso: il Mugello rappresenterà per Crutchlow l’ennesima pista da scoprire in questa sua carriera d’esordio. Toni Elias (LCR Honda) vuole dare il massimo nella gara più importante per la sua squadra, mentre Héctor Barberá (Mapfre Aspar), Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) e l’esordiente Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), saranno tutti alla ricerca di risultati positivi e punti utili alla classifica generale. Randy De Puniet, sarà l'unico a scendere in pista con i colori del team Pramac Racing dopo che lo staff medico incaricato di esaminare l'infortunio del suo compagno di squadra, Loris Capirossi, lo ha ritenuto inadatto a scendere in pista a causa di alcune costole fratturate e del forte dolore alla spalla seguiti all'incidente avvenuto durante il turno di qualifiche di Assen.


    Fonte: http://www.motogp.com
  7. Scudetto-Mod  
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    Motomondiale - Rossi "Simoncelli? Più scemo di me..."
    ...ma "scemo in senso buono: siamo simili", racconta Valentino in un'intervista a 'Sette', in cui parla anche del suo futuro, dei potenziali eredi e del mondo del motociclismo in generale

    "Sarebbe bella una grande uscita di scena, come nel tango. Però io sono già sicuro che non ce la farò, nel senso che ci ho pensato bene e mi sembra una stupidaggine, io voglio correre fin quando ho voglia e fin quando mi diverto". Così Valentino Rossi in un'intervista di Beppe Severgnini per Sette.

    Su un suo possibile erede il "Dottore" dice: "Mio fratello sta andando forte quest'anno, ha vinto le prime due gare. Spero che arrivi un giorno alla MotoGP. Ma lui è diverso da me, ha un altro carattere. Simoncelli invece è un po' simile a me. Però anche lui è diverso: è ancora più scemo. Scemo nel senso buono".

    Valentino, poi, esclude la possibilità di un forte crollo di interesse nei confronti del mondo del motociclismo dopo il suo addio, "ci può essere il rischio perché tanta gente si è avvicinata alle moto grazie a me. Ma il motociclismo in Italia c'era anche prima. Ci sono tanti piloti che vanno forte" e aggiunge, "quando ti fermi secondo me sei fottuto. Schumacher per esempio doveva correre altri due o tre anni e poi smettere".

    Delle sue tattiche per la vittoria e della nomea di uno che schiaccia psicologicamente gli avversari prima di batterli in pista ammette, "è vero, sono un avversario abbastanza difficile. Certo che se sei forte psicologicamente, ma prendi un secondo al giro...", e conclude, "sono al 100% tutto spontaneo. Se pensassi di costruire un personaggio non so cosa ne verrebbe fuori. Penso una cosa peggio di così".


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    Motomondiale - Sic "Vale non dimentica come si guida"
    Il pilota del Team Gresini commenta il duo Rossi-Ducati e sogna un giorno di poter guidare insieme all'amico nella stessa scuderia. Per ora però sta bene dove sta con la sua Honda

    "La Ducati è un'azienda italiana e sarebbe bello correre nella stessa squadra con Valentino, visto che siamo anche amici. Con il mio team dobbiamo ancora parlare del prossimo anno e quindi tutte le porte sono aperte, ma io sto bene dove sto e non vedo la necessità di cambiare".

    Marco Simoncelli, pilota del team San Carlo Honda Gresini risponde così durante una videochat a un fan che gli chiedeva se gli piacerebbe correre con il team di Borgo Panigale. "La Ducati è difficile da guidare e quindi penso che dipenda più dalla moto che da Valentino, anche perché non penso che si sia dimenticato come si guida" aggiunge SuperSic alla domanda sulle difficoltà incontrate dal suo amico Rossi con la "rossa".

    Su Simoncelli erede di Valentino, invece, afferma. "Io sono consapevole di essere me stesso, anche se a livello di risultati mi piacerebbe fare quello che ha fatto Lui, ma io sono io mi e sono pronto a far bene nelle gare ed è anche ora che inizi a farlo".

    Quindi rispondendo su un possibile accordo con Rossi e Dovizioso per un podio tutto tricolore domenica prossima al Mugello, il pilota romagnolo non ha dubbi: "Con Valentino magari, ma con Dovizioso no, anche perché alla fine ognuno quando va in pista lo fa per vincere".

    "Tra prendere due secondi al giro o cadere stando davanti ai migliori? Meglio quest'anno che cado che l'anno scorso che prendevo la paga dagli altri". Marco Simoncelli non ha dubbi, anche se ha raccolto pochi risultati in gara l'attuale stagione non e' da buttare. "Ad Assen negli anni scorsi ho fatto tanti sorpassi nelle varie categorie, ma visto come era la gomma al primo giro forse stavo meglio se non l'avessi fatto" SuperSic ribadisce quindi il concetto già espresso a caldo dopo la conclusione della gara di sabato.

    "Forse ho peccato d'esperienza e quindi è facile fare errori anche perché c'è questo bel risultato che in gara non arriva e mi ha messo fretta. Magari devo stare più calmo - aggiunge - E' importante essere veloce, ma anche portare a compimento le gare. Devo avere un po' più di calma nei momenti salienti sia per capitalizzare che per fare bei risultati".

    A chi gli ricordava che quando correva in 250 Lorenzo fu fermato per una gara per il suo modo di guidare, Simoncelli risponde: "Io penso a me, a non fare più questi errori e fare bene, ma per me e non per gli altri".

    Sugli attacchi subiti dai media spagnoli, seraficamente dice: "magari se vivessi li' li sentirei di più...". Quindi con un'altra battuta aggiunge: "Io non credo che i miei avversari sperano che io non cada più, perché se finisco le gare posso dargli fastidio in classifica".

    Sull'altro pilota italiano rampante, Andrea Dovizioso: "E' un pilota molto veloce, anche se non ci stiamo molto simpatici. E' molto regolare, forse gli manca un po' il coraggio di buttare il cuore oltre l'ostacolo quando c'e' da fare certi tipi di sorpassi".

    Sul leader del mondiale Casey Stoner: "E' in gran forma e quando non può vincere si accontenta e questo serve in ottica campionato". Sui suoi idoli: "Mi piaceva Kevin Schwantz, perché si buttava sempre dentro, ma anche Eddie Lawson che era tutto il contrario, perché che non buttava via niente". Per finire, la sua ricetta per uscire da questo momento: "Una bella vittoria, perché i bei risultati chiamano altri bei risultati e se si inizia una serie...".



    Fonte: http://it.eurosport.yahoo.com.
  8. Scudetto-Mod  
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    Gran Premio d'Italia - Stoner all'attacco di Ducati e del Dottore
    In un'intervista alla Gazzetta dello Sport Casey Stoner attacca ancora Valentino Rossi: "Se lui ora è in Ducati è perchè io non ho rinnovato. Forse pensavano che avrebbe portato grandi risultati". La stoccata a Borgo Panigale prosegue: "Alla Honda pensano più a correre che alle apparenze"

    L’ultima puntata era andata in scena dopo il Gran Premio di Spagna quando il Dottore sul bagnato stese Casey Stoner. L'incidente aveva aperto una nuova faida con il pesarese che era stato attaccato dall’australiano della Honda: "Valentino ha più ambizione che talento. Lui non è felice di come va la moto e non riesce a partire davanti ma noi gli abbiamo lasciato un'ottima moto, ma a questo punto bisognerà aspettare che la sua spalla migliori per vedere buoni sorpassi". Rossi aveva risposto così: "Forse non sa esattamente chi sono io, ma ci sta, è arrabbiato. Quello che dice lui non mi interessa tanto".

    "VALENTINO E' IN DUCATI GRAZIE A ME" - Forse però stavolta il Dottore farà un po’ fatica ad ignorare le ennesime dichiarazioni taglienti di Stoner che in un’intetrvista alla Gazzetta dello Sport riserva frecciatine soprattutto al nove volte campione del mondo e al suo vecchio team. L’esordio alla prima domanda su Rossi non è dei più teneri: "Valentino è arrivato in Ducati soltanto perchè io non ho rinnovato. La decisione spettava a me, io sono andato via e loro mi hanno contattato: magari qualcuno alto in Ducati sarà contento, pensavano che Rossi avrebbe portato grandisimi risultati. Al Mugello la mia gara non sarà con lui, se sarà competitivo per la vittoria forse dovrò giocarmela con qualcun altro".

    "LA DUCATI PENSA ALLE APPARENZE, LA HONDA ALLE CORSE" - Le "belle parole" arrivano anche per la casa di Borgo Panigale che però viene scissa in due tronconi: "Con la fabbrica da un paio d’anni i rapporti non sono esattamente cordiali invece la gente che sta dietro alla moto è davvero speciale: con chi lavora in pista con il test team, tutto è perfetto. C’è qualche problema con i manager più in alto: quando ho avuto problemi di salute (che gli fecero saltare tre gare) ho capito che non era davvero una famiglia come credevo prima. Ho avuto problemi e non mi hanno aiutato: mi aspettavo da loro un po’ di gratitudine per i miei sforzi. Avevo programmato di finire la carriera lì ma quando ho capito che rimanere non era più il mio sogno ho cercato di realizzare quello che lo era davvero ovvero guidare per la Honda. Ora sono più rilassato: i giapponesi, al contrario della Ducati, pensano più alle corse che alle apparenze".


    Fonte: http://it.eurosport.yahoo.com/
  9. Scudetto-Mod  
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    Motomondiale - Sic porge la mano, Pedrosa la rifiuta
    Il pilota italiano (nella FOTO AP/LaPresse) ha provato un riavvicinamento eluso dal collega. Nei corridoi del Mugello il tentativo di stretta di mano che lo spagnolo ha respinto, giustificando poi il suo gesto con delle dichiarazioni molto decise "Non sente il perdono, non se ne cura"...

    Il tentativo Marco Simoncelli lo ha fatto, ma non è bastato. Nella giornata odierna, al Mugello, l’italiano ha avvicinato l’altro pilota Honda per porgergli la mano in segno di scusa, ma Pedrosa, secondo quanto raccontato dallo stesso Sic, ha eluso la sua stretta di mano.

    PEDROSA NON PERDONA - Poco dopo le dichiarazioni dello spagnolo a corredo della sua decisa respinta: "Come diciamo in Spagna, non si tratta del perdono, il perdono è una parola è quello che si sente o non si sente che conta. E questa persona non lo sente, non se ne cura. E' una persona che lo ha fatto più e più volte, poi incontra la stampa e dice che va tutto bene e che non è colpa sua".

    Queste le parole dure di Dani Pedrosa che, in occasione della conferenza stampa di presentazione del GP d'Italia al Mugello non ha “perdonato” Marco Simoncelli, reo di averlo fatto cadere con un sorpasso azzardato nel GP di Francia a Le Mans dello scorso 15 maggio che è costato al pilota catalano della Repsol Honda Hrc la frattura della clavicola e l'assenza in tre Gran premi.

    LA REAZIONE DI SIC - Simoncelli, da parte sua, ha definito stupidaggini le affermazioni del pilota spagnolo e del suo manager Alberto Puig (che aveva chiuesto un provvedimento esemplare da parte della commissione) e ha dichiarato: “Probabilmente non si è accorto che dall’incidente è passato un mese e mezzo ed è brutto confermare a sangue freddo quanto detto a caldo. Dal suo atteggiamento ho capito che con persone come lui ed il suo manager che dicono cose così stupide non vale proprio la pena di parlare”.


    Fonte: http://it.eurosport.yahoo.com/
  10. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Terol torna e vince
    Le FP1 al pilota spagnolo del team Bankia Aspar, chiude alle sue spalle la coppia Avant-AirAsia-Ajo con Johann Zarco ed Efren Vazquez.

    Dopo sette round accompagnati dal tempo incerto, l’Italia accoglie la classe cadetta con temperature decisamente estive. La prima sessione di libere di questo 8º appuntamento della stagione 2011 si apre con il ritorno del leader del Campionato Nicolas Terol (Bankia Aspar): lo spagnolo, costretto a saltare la gara olandese della scorsa settimana a causa di una frattura al mignolo della mano destra, torna in sella alla sua Aprilia e mette a referto il tempo più veloce del turno: 1:58.673.

    Subito dietro di lui la coppia di piloti del team Avant-AirAsia-Ajo, con il francese Johann Zarco che, nonostante la caduta a 2 minuti dal termine, chiude secondo con 864 millesimi di ritardo rispetto allo spagnolo (1:59.537). Con lui, il compagno di squadra Efren Vazquez che fa registrare un crono di 1:59.679 (+1.006s).

    Nella top5 troviamo poi il tedesco Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), ultimo a rimanere sotto i 2 minuti grazie al suo 1:59.879 (+1.206s), e l’inglese Danny Kent (Red Bull Ajo MotorSport) che blocca il cronometro su 2:00.443 (+1.770s).

    Completano il gruppo dei primi 10, il vincitore dello scorso round di Assen Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), 6º con 2:00.568 (+1.895s), Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport), 7º con 2:00.657 (+1.984s), e il trio di piloti spagnoli Hector Faubel (Bankia Aspar), 8º con 2:00.767 (+2.094s), Adrian Martin (Bankia Aspar), 9º con 2:00.874 (+2.201s), e a chiudere, Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica), in decima posizione grazie al suo tempo di 2:00.925 (+2.252s).


    Fonte: http://www.motogp.com
  11. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Simoncelli apre il weekend del Mugello
    L’italiano del team San Carlo Honda Gresini chiude davanti a tutto il gruppo la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia TIM. Dietro di lui la coppia Repsol Honda, Casey Stoner e Andrea Dovizioso.

    Il bellissimo circuito del Mugello, immerso nel verde della campagna toscana, vede scendere in pista la classe regina per il primo turno di libere del Gran Premio d’Italia TIM, l’ottavo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011. È proprio un pilota italiano a far registrare il giro più veloce della mattinata: Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), proprio sullo scadere dei 45 minuti a disposizione, firma un crono di 1:48.987 e si piazza sulla linea più alta della tabella dei tempi.

    In top3 si accomodano i due piloti Repsol Honda, Casey Stoner e Andrea Dovizioso: l’australiano, protagonista di un fuoripista a 35 minuti dal termine, è il primo a sforare il limite dell’1:49, facendo registrare un tempo 40 millesimi più lento di quello del leader (1:49.027 per lui). L’italiano, suo compagno di squadra, ferma il cronometro sul 1:49.088 (+0.101s).

    Quarta e quinta posizione per la coppia Yamaha Factory Racing: il Campione del Mondo in carica, Jorge Lorenzo, taglia il traguardo con un ritardo di 264 millesimi rispetto al tempo di Simoncelli più veloce (1:49.251 per lui), mentre il vincitore dello scorso round di Assen, Ben Spies, chiude con un crono di 1:49.364 (+0.377s).

    L’americano Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3) è l’ultimo a rimanere sotto l’1:50 grazie al suo 1:49.810 (+0.823s). Settimo posto per Dani Pedrosa (Repsol Honda) tornato sulle scene mondiali dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dalle piste per un mese circa: lo spagnolo è autore di un crono di 1:50.104 (+1.117s).

    Completano la top ten Nicky Hayden (Ducati Team), 8º con 1:50.203 (+1.216s), Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 9º con 1:50.629 (+1.642s), e lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 10º con 1:50.658 (+1.671s).

    L’ordine d’arrivo vede poi l’esordiente pilota inglese Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), in 11esima posizione con un tempo di 1:50.683 (+1.696s), e il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), 12º con 1:50.729 (+1.742s). Solo 13º Valentino Rossi (Ducati Team), che abbandona momentaneamente la pista a circa 16 minuti dalla conclusione del turno, probabilmente a causa di qualche problema meccanico con la Desmosedici: 1:50.780 (+1.793s) per lui.

    Hector Barbera (Mapfre Aspar Team) è 14º, Toni Elias (LCR Honda) è 15º, mentre l’altro esordiente della classe, Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), chiude 16º.


    Fonte: http://www.motogp.com
  12. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Marquez domina le prime libere Moto2
    Il pilota catalano del team CatalunyaCaixa Repsol firma il tempo più rapido della mattinata. Subito dietro Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) e Alex De Angelis (JIR Moto2).

    Tocca alla classe intermedia scendere in pista per la prima sessione di libere della mattinata: il caldo e la temperatura in costante aumento non impediscono al vincitore della gara 125 dello scorso anno, Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), di porsi al comando del gruppo fermando il cronometro sul 1:53.701 proprio nell’ultimo giro a sua disposizione.

    L’attuale leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) si accomoda sulla seconda linea della tabella dei tempi grazie al crono di 1:54.020, 319 millesimi più lento rispetto a Marquez. Alex De Angelis (JIR Moto2), nelle battute finali, sale in terza posizione facendo registrare un tempo di 1:54.284 (+0.583s).

    Aleix Espargaro (Pons HP 40) taglia il traguardo con un ritardo rispetto al connazionale di 731 millesimi (1:54.432), piazzandosi così al 4º posto. Coppia di italiani a seguire, con Michele Pirro (Gresini Racing Moto2) in quinta piazza con un crono di 1:54.603 (+0.902s), e il vincitore della gara Moto2 dello scorso anno Andrea Iannone (Speed Master) 6º con 1:54.671 (+0.970s).

    Completano il gruppo dei primi dieci Dominique Aegerter (Technomag-CIP), 7º con 1:54.716 (+1.015s), Randy Krummenacher (GP Team Switzerland Kiefer Racing), 8º con 1:54.844 (+1.143s), Mike Di Meglio (Tech 3 Racing), 9º con 1:54.886 (+1.185s), e Scott Redding (Marc VDS Racing Team), 10º con 1:54.891 (+1.190s).

    Chiudono rispettivamente in 12esima e 17esima posizione Mattia Pasini (Ioda Racing Project) e Simone Corsi (Ioda Racing Project), giunto 3º nella gara Moto2 del 2010.

    Bradley Smith (Tech 3 Racing), attualmente quarto nella classifica generale, cade alla curva numero 3 quando mancano circa 38 minuti alla conclusione, ponendo così fine alla sua sessione. Il pilota inglese completa solo 3 giri e chiude in 33esima posizione.


    Fonte: http://www.motogp.com
  13. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Sergio Gadea il più rapido delle FP2
    Lo spagnolo del team Blusens by Paris Hilton Racing chiude davanti il turno pomeridiano di prove libere. Secondo Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), terzo Danny Webb (Mahindra Racing).

    Durante la pausa che separa le due sessioni di prove libere del venerdì, sull’asfalto del circuito del Mugello cadono poche gocce di pioggia sufficienti però a rallentare tutti i tempi fatti registrare durante la mattinata. Il più rapido del turno è ancora una volta un pilota spagnolo Sergio Gadea (Blusens by Paris Hilton Racing) che, al 6º giro dei 7 completati, fa segnare un giro veloce di 2:02.167.

    Scorrendo la tabella dei tempi, troviamo in seconda posizione il tedesco Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany) che si piazza a 591 millesimi dalla testa con un crono di 2:02.758. Alle sue spalle, il pilota inglese Danny Webb (Mahindra Racing) supera la linea dei 2:03, bloccando il cronometro sul 2:03.285 (+1.118s).

    Raggiungono la top5 Adrian Martin (Bankia Aspar), 4º con un tempo di 2:03.506, 1.339 secondi più lento del connazionale Gadea, e Jakub Kornfeil (Ongetta-Centro Seta), 5º grazie ad un 2:03.522 (+1.355s).

    Completano il gruppo dei primi dieci, Danny Kent (Red Bull Ajo MotorSport), 6º con 2:03.768 (+1.601s), Luis Salom (RW Racing GP), 7º con 2:03.818 (+1.651s), Louis Rossi (Matteoni Racing), 8º con 2:03.978 (+1.811s), Marcel Schrotter (Mahindra Racing), 9º con 2:04.177 (+2.100s), e a chiudere, Miroslav Popov (Ellegi Racing), 10º con 2:04.304 (+2.137s).

    Il giovane talento Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing) conclude il pomeriggio in 12esima posizione, mentre il leader del Campionato Nico Terol (Bankia Aspar) completa solo 3 giri della pista toscana.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  14. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Pomeriggio viziato dalla pioggia: Dovizioso davanti
    Seconda sessione di libere del venerdì rovinata dalla caduta della pioggia: Andrea Dovizioso (Repsol Honda) firma il tempo più rapido. Dietro di lui Toni Elias (LCR Honda) e Valentino Rossi (Ducati Team).

    Mentre su praticamente tutta la penisola splende il sole, sopra il circuito del Mugello la fanno da padrone grosse nuvole grigie che lasciano cadere poche gocce, sufficienti però a compromettere le prove libere pomeridiane di questo primo giorno del Gran Premio d’Italia TIM. Su una pista umida per quasi tutta la sua totalità, sono pochi i piloti a girare, e fra questi, ci pensa l’italiano Andrea Dovizioso (Repsol Honda) a mettere a referto il crono più rapido: alla sesta tornata delle 6 completate, Dovizioso ferma il cronometro sul 1:49.272.

    L’attuale Campione del Mondo Moto2 Toni Elias (LCR Honda), percorre 10 giri e chiude 2º, a 2.665 secondi dall’italiano (1:51.937 per lui). Un altro italiano fra i primi 3: si tratta del pilota Ducati Valentino Rossi che, nell’ultima delle 6 tornate completate, fa registrare un tempo di 1:52.550 (+3.278s).

    Scendono in pista anche lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 4º con 1:54.497 (+5.225s), e il francese di Pramac Racing Randy De Puniet che completa più giri di tutto il gruppo: proprio con l’ultimo dei 13 percorsi, firma un crono di 1:55.279 (+6.007s).

    Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), autore del miglior tempo della mattinata, la coppia Repsol Honda Casey Stoner e Dani Pedrosa, e il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo, decidono di rinviare a domani il lavoro sui rispettivi setting.

    Il resto del gruppo non ha purtroppo modo di girare come desiderato, ottenendo quindi tempi visibilmente sfalzati con ampi distacchi dalla vetta: Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), la coppia Monster Yamaha Tech 3 Cal Crutchlow e Colin Edwards, Nicky Hayden (Ducati Team) e Ben Spies (Yamaha Factory Racing) riescono a completare solo due giri del circuito toscano.


    Fonte: http://www.motogp.com
  15. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Marquez si ripete: sue le FP2 del pomeriggio
    Il Campione del Mondo 125 conquista anche le libere del secondo turno della giornata. Alle sue spalle Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) e Alex De Angelis (JIR Moto2).

    La classe intermedia è l’unica a godere dell’asfalto asciutto di questa seconda sessione di prove libere dell’8º appuntamento della stagione 2011, il Gran Premio d’Italia TIM. Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) ripete quanto di buono mostrato durante la mattinata ed è il più rapido a tagliare il traguardo grazie al suo 1:53.241, che sottrae circa 5 decimi al precedente miglior risultato.

    Alle sue spalle si piazza l’attuale leader della classifica generale Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) che, poprio nell’ultimo giro a sua disposizione, blocca il cronometro sul 1:53.362, a soli 121 millesimi dalla testa.

    Completa la top3 il pilota sanmarinense Alex De Angelis, del team JIR Moto2, che supera la linea d’arrivo con un ritardo di 230 millesimi (1:53.471 per lui).

    Balza in avanti rispetto alla mattinata l’italiano di Speed Master Andrea Iannone che leva poco più di un secondo al suo precedente crono e firma un 1:53.522 (+0.281s). Con lui fra i primi cinque, l’inglese Scott Redding (Marc VDS Racing Team) che in sella alla sua Suter fa registrare un 1:54.010 (+0.769s).

    L’ordine d’arrivo vede poi Pol Espargaro (HP Tuenti Speed Up), 6º con un tempo di 1:54.017 (+0.776s), la coppia Tech 3 Racing Bradley Smith e Mike Di Meglio, rispettivamente in settima ed ottava posizione (1:54.115 per l’inglese, 1:54.134 per il francese), Randy Krummenacher (GP Team Switzerland Kiefer Racing), 9º con 1:54.136 (+0.895s), e a chiudere Aleix Espargaro (Pons HP 40), in decima piazza con 1:54.178 (+0.937s).

    Finisce appena fuori dalla top ten l’italiano Michele Pirro (Gresini Racing Moto2), mentre bisogna scendere fino al 21º posto per trovare, uno dopo l’altro, gli altri tre piloti italiani Raffaele De Rosa (Mapfre Aspar Team Moto2), Mattia Pasini (Ioda Racing Project) e Simone Corsi (Ioda Racing Project).


    Fonte: http://www.motogp.com/

  Motomondiale 2011: Gp d'Italia

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