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    Relazione durissima del Procuratore Federale della Figc sui nerazzurri nell'ambito di Calciopoli 2: «Anche l'Inter (alla quale è stato assegnato lo scudetto del 2006 revocato alla Juventus, ndr) violò l'articolo sull'illecito sportivo. Le condotte portate avanti per avere vantaggi in classifica. Alla prescrizione si può anche rinunciare»

    ROMA, 4 luglio - L'Inter, alla quale è stato assegnato lo scudetto del 2006 revocato alla Juventus, violò l'articolo 6 del codice di giustizia sportiva, quello sugli illeciti. È questo il convincimento espresso dal procuratore federale, Stefano Palazzi, nelle conclusioni accluse al dispositivo sull'inchiesta aperta "non appena avuta notizia dei nuovi fatti emersi e dunque prima dell'esposto presentato dalla Juventus". "I fatti sono prescritti, ma alla prescrizione si può rinunciare", ribadisce il procuratore federale che poi passa la palla alla federazione, non senza però avere ammesso che nel procedimento successivo a calciopoli nel 2006 le sue richieste di "punizione ex articolo 6", furono derubricate dai giudici in "violazioni dell'articolo 1, quello sull' obbligo di lealtà".

    Una "frequenza ed assiduità di contatti" tra presidenti e dirigenti arbitrali che rendono Calciopoli 2 del tutto analoga allo scandalo del 2006. È questa la conclusione a cui giunge nelle motivazioni del suo provvedimento il Procuratore federale Stefano Palazzi. Il quadro probatorio che emerge dalle nuove intercettazioni su Calciopoli è "consistente", e delinea - sostiene Palazzi nelle motivazioni - "una serie di condotte che sia pur con rilevanti diversità e variazioni di sfumatura, gradazione, intensità e connotazione, e in definitiva di gravità, appare omogenea a quelle già evidenziate dai precedenti procedimenti sportivi celebrati nell'ambito della cosiddetta Calciopoli".

    Giacinto Facchetti, presidente dell'Inter all'epoca dei fatti, poi scomparso a settembre 2006, "aveva una fitta rete di rapporti, stabili e protratti nel tempo, con entrambi i designatori arbitrali, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, fra i cui scopi emerga tra l'altro il fine di condizionare il settore arbitrale". Lo scrive il procuratore federale Stefano Palazzi, nelle motivazione delle sue decisioni sulle nuove intercettazioni di Calciopoli. Palazzi nota come l'Inter "risulti essere l'unica società nei cui confronti possano, in ipotesi, derivare concrete conseguenze sul piano sportivo, anche se in via indiretta rispetto agli esiti del procedimento disciplinare". Questo perchè "è emersa l'esistenza di una rete consolidata di rapporti di natura non regolamentare diretti ad alterare i principi di terzietà, imparzialità e indipendenza del settore arbitrale".

    PALAZZI SULL'INTER E SU FACCHETTI - «(....)Alla luce dei principi posti dalla decisione della CAF (CU 1\C del 14 luglio 2006), va rilevato che la condotta del Facchetti appare presentare notevoli e molteplici profili di rilievo disciplinare. In questa trattazione specifica della posizione del Facchetti, è appena il caso di rilevare che la società Internazionale F.C. di Milano, oltre che essere interessata da condotte tenute dal proprio Presidente che, ad avviso di questa Procura federale, presentano una notevole rilevanza disciplinare per gli elementi obiettivamente emergenti dalla documentazione acquisita al presente procedimento, risulta essere, inoltre, l'unica società nei cui confronti possano, in ipotesi, derivare concrete conseguenze sul piano sportivo, anche se in via indiretta rispetto agli esiti del procedimento disciplinare, come già anticipato nella premessa del presente provvedimento e come si specificherà anche in seguito. Dalle carte in esame e, in particolare, dalle conversazioni oggetto di intercettazione telefonica, emerge l'esistenza di una fitta rete di rapporti, stabili e protratti nel tempo, intercorsi fra il Presidente della società INTERNAZIONALE F.C., Giacinto FACCHETTI ed entrambi i designatori arbitrali, Paolo BERGAMO e Pierluigi PAIRETTO, fra i cui scopi emerge, fra l'altro, il fine di condizionare il settore arbitrale. 57 La suddetta finalità veniva perseguita sostanzialmente attraverso una frequente corrispondenza telefonica fra i soggetti menzionati, alla base della quale vi era un consolidato rapporto di amicizia, come evidenziato dal tenore particolarmente confidenziale delle conversazioni
    in atti (....)».


    PALAZZI SU MORATTI - «(....) Alla luce dei principi posti dalla decisione della CAF (CU 1\C del 14 luglio 2006), va rilevato che anche la condotta dell'attuale Presidente dell'INTERNAZIONALE appare presentare profili di rilievo disciplinare, anche se di gravità decisamente inferiore rispetto a quella sopra esaminata dell'allora Presidente. Infatti, va rilevato che le conversazioni in esame attengono a temi introdotti principalmente dal BERGAMO e, in relazione ai quali, il MORA TII ha fornito giustificazioni idonee a sminuirne la rilevanza.
    In particolare, ha dichiarato di avere ritenuto le frasi pronunciate dal designatore come tentativi di accreditamento ma, nonostante la ragionevolezza di tale spiegazione, rimane il contrasto obiettivo fra il contenuto delle telefonate in parola e i principi di terzietà, autonomia ed indipendenza del settore arbitrale, cui anche i dirigenti delle società devono, ovviamente, concorrere. E l'avere accettato la conversazione su temi quali la "conferma di un clima di cordialità" di cui sanno solo gli interlocutori ovvero una richiesta di gradimento preventivo di una designazione diretta a cui segue la rassicurazione da parte del socio di riferimento che avrebbe salutato personalmente
    l'arbitro, integra, certamente, una condotta di rilievo disciplinare. Infine, non può non rilevarsi che lo stesso Moratti fosse comunque informato della circostanza che il Facchetti avesse contatti con i designatori, come emerge dalle telefonate commentate, nel corso delle quali è lo stesso Bergamo che rappresenta tale circostanza al suo interlocutore. Anche con riferimento alla posizione del Presidente MORATTI va ripetuto integralmente, e si deve qui ritenere per riportato, quanto osservato sulla pretesa convinzione di agire in presenza di una causa scriminante che, si ripete, questa Procura valuta insussistente. Ne consegue che la condotta del tesserato in esame, in considerazione dei temi trattati con il designatore e della frequenza dei contatti intercorsi, appare in violazione dell'art. 1 CGS vigente all'epoca dei fatti, sotto i molteplici profili indicati
    ».
  2.     Mi trovi su: Homepage #6068373
    Moratti: «Un attacco grave e inaccettabile per l'Inter»

    Rabbiosa reazione del presidente alla relazione di Palazzi su Calciopoli 2: «Scudetto 2006? Il caso è chiuso. Il procuratore si sbaglia. Il procuratore si sbaglia. Considerare Facchetti come nelle accuse della Procura federale è offensivo, grave e stupido»

    MILANO, 4 luglio - "Un attacco grave e assolutamente inaccettabile": questo il commento del presidente dell'Inter Massimo Moratti sulla relazione con cui il procuratore federale Stefano Palazzi ha rilevato elementi di illeciti sportivi attribuibili all'Inter nel dossier di Calciopoli. "Palazzi si sbaglia" ha aggiunto Moratti.

    "Considerare Facchetti come nelle accuse della Procura federale è offensivo, grave e stupido". Lo ha detto il presidente dell'Inter Massimo Moratti commentando la relazione della Procura delle Figc sui fatti relativi alla stagione 2004-2005 relativi a Giacinto Facchetti, allora presidente del club nerazzurro e scomparso nel 2006. "I tifosi dell'Inter conoscono perfettamente Facchetti e lo conoscono perfettamente anche i signori che si saranno seduti a quel tavolo per decidere non so cosa", ha detto con amarezza Moratti.

    "Non c'è nessun elemento nuovo: stanno giudicando quello che si era già visto e che qualcun altro aveva giudicato poco consistente e poco importante - ha sottolineato Moratti -. È un attacco pesante nei confronti della società, totalmente inaccettabile. Palazzi si sbaglia". Il presidente dell'Inter ha poi definito "di cattivissimo gusto il fatto che si coinvolga Facchetti: è una persona che non c'è più e che io ammiro e stimo per la sua onestà. Non stimo invece chi ha fatto queste cose".

    È "brutta" la sensazione che ha avuto il presidente dell'Inter Massimo Moratti leggendo la relazione della Procura federale sul dossier di calciopoli riguardante l'Inter. "Mi sembra di essere tornati nel bruttissimo clima che vivevamo quando c'era Calciopoli e nessuno sapeva o si faceva finta di non saperlo - ha osservato il presidente nerazzurro -. Senza processo si può dire ciò che si vuole ma io non l'accetto e l'Inter non l'accetta".

    Dopo la relazione della Procura federale sul dossier di Calciopoli riguardante l'Inter, il club nerazzurro "si muoverà con tranquillità". Lo ha assicurato il presidente Massimo Moratti mostrandosi niente affatto preoccupato per l'esito della discussione in Consiglio federale sull'esposto della Juventus per la revoca all'Inter dello scudetto nel 2006. "Quel caso è finito, poi si incontreranno quelli della Federcalcio e decideranno quello che vogliono...", ha osservato a proposito Moratti. A questo punto viene voglia di lasciare il mondo del calcio? "Io lavoro per i miei tifosi, non lavoro per quella gente lì", è stata la risposta del presidente dell'Inter.
  3.     Mi trovi su: Homepage #6068433
    Rimanendo sul tema della revoca dello scudetto oggetto dell'esposto sopra citato, va osservato, fin da ora, che, ad avviso della Procura, la richiesta formulata dalla società torinese non potrà conseguire ad una pronuncia degli Organi giudicanti disciplinari della FIGC, alla luce delle conclusioni cui questo Ufficio è pervenuto sulla non perseguibilità in sede disciplinare delle condotte accertate e di cui si darà specificamente conto nella parte finale del presente provvedimento
    Firmato Palazzi


    Non ho letto tutte le 72 pagine....Si parla di tutto e di tutti. Ma mi sembra che quello che conta è quanto scritto qua sopra, mica da me ma da Palazzi e i suoi saggi. C'è scritto nelle prime pagine e ribadito alla fine della relazione...C'è dentro la solita telefonata fra Facchetti e Bergamo.....Io l'ho sentita tutta, ieri e molto chiara, in TV...Può essere interpretata in vari modi....anche come battute scherzose, secondo me molto inopportune. Di sicuro si avverte che Bergamo è marcio e che Facchetti lo sa, ma non ne approfitta....Dire "Bertini l'abbiamo avuto 12 volte, 4 Vittorie, 4 Pareggi e 4 Sconfitte....e aggiungere...speriamo che la tredicesima cominci con la V....Non mi sembra un ordine, ma un normalissimo auspicio....
    Sarebbe stato più clamoroso se Facchetti avesse detto...Speriamo che dopo 4V-4N-4P arrivi un bel pareggio....Più clamoroso se avesse detto....Speriamo di perdere....
  4.     Mi trovi su: Homepage #6068439
    anche io ho letto tante volte il testo di quella telefonata e spero che si sia valutata solo l'assoluta inopportunità di un simile comportamento in un regime di presunta lealtà sportiva
    .
    quando si scriveva che la Giustizia sportiva è sommaria, valeva per tutti, e quindi anche il giudicare come illecite le frasi riguardanti future partite e futuri arbitraggi, tra un Presidente ed il Designatore, può costituire Automaticamente illecito (ma Palazzi scrive di rete FITTA di comunicazioni, evidentemente non si è basato solo su quella)
    .
    Considerazione diversa sarebbe da fare sulle possibili comparazioni tra la posizione della Juventus e quella di tutte le altre squadre, Inter compresa, a questo punto
    .
    Perché credo sia ignoto solo a tanti juventini che Tutte le altre ipotesi di illecito compiute dalle altre società erano subordinate al modo sicuramente illecito con cui la Juventus manovrava a piacimento, su diversi piani, le sorti dei due campionati incriminati
    PEr dire che Palazzi diverrebbe sospetto solo se non chiarisse che comunque il presunto illecito dell'Inter sarebbe un tentativo di reazione, quindi non paragonabile (ma lo stesso colpevole, evidentemente).
    ------------------------
    Però come al solito sarei curioso di leggere i tanti che scrivevano di COMPLOTTO antijuventino organizzato da Moratti, perché non credo proprio che Palazzi arriverà mai a derubricare o addolcire la "posizione" della Juve ..
    .
    da qui il dubbio: complottista perché anche lui probabilmente d'accordo nel condannare la juventus o Onesto perché ha tirato in mezzo anche l'Inter ????
  5.     Mi trovi su: Homepage #6068460
    Volevo aggiungere solo una cosa.....Ho già scritto che quella telefonata e probabilmente altre erano inopportune, nulla di più, ma poichè lo Scudetto è stato assegnato all'Inter per Premio....Direi che andrebbe revocato.
    Mi piacerebbe che Moratti renunciasse alla prescrizione, perchè io trovo la prescrizione un insulto alla giustizia....Lo penso per il Silvio, lo penso per tutti.
    Però....Che in caso di revoca si scriva bello chiaro quello che chiarissimo è: Il comportamento dell'Inter e di tante altre Squadre era (secondo me è ancora) inopportuno e non va premiato nessuno con lo scudetto...ma si ribadisca che il comportamento di Moggi era ben altra cosa, come si evince dalle carte e dalle sentenze, ed era teso a falsare tutto e di più, un comportamento da criminale.
    Ribadita uficialmente e ancora una volta da chi di dovere l'enorme differenza, io ridarei lo scudetto nonostante la prescrizione.
    Poi devono anche trovare il modo di indagare su tutti i Campionati antecedenti a quello.....E revocare scudetti a iosa a chi penso io.....E a chi pensiamo quasi tutti....
  6.     Mi trovi su: Homepage #6068611
    commonanche io ho letto tante volte il testo di quella telefonata e spero che si sia valutata solo l'assoluta inopportunità di un simile comportamento in un regime di presunta lealtà sportiva
    .
    quando si scriveva che la Giustizia sportiva è sommaria, valeva per tutti, e quindi anche il giudicare come illecite le frasi riguardanti future partite e futuri arbitraggi, tra un Presidente ed il Designatore, può costituire Automaticamente illecito (ma Palazzi scrive di rete FITTA di comunicazioni, evidentemente non si è basato solo su quella)
    .
    Considerazione diversa sarebbe da fare sulle possibili comparazioni tra la posizione della Juventus e quella di tutte le altre squadre, Inter compresa, a questo punto
    .
    Perché credo sia ignoto solo a tanti juventini che Tutte le altre ipotesi di illecito compiute dalle altre società erano subordinate al modo sicuramente illecito con cui la Juventus manovrava a piacimento, su diversi piani, le sorti dei due campionati incriminati
    PEr dire che Palazzi diverrebbe sospetto solo se non chiarisse che comunque il presunto illecito dell'Inter sarebbe un tentativo di reazione, quindi non paragonabile (ma lo stesso colpevole, evidentemente).
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    Però come al solito sarei curioso di leggere i tanti che scrivevano di COMPLOTTO antijuventino organizzato da Moratti, perché non credo proprio che Palazzi arriverà mai a derubricare o addolcire la "posizione" della Juve ..
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    da qui il dubbio: complottista perché anche lui probabilmente d'accordo nel condannare la juventus o Onesto perché ha tirato in mezzo anche l'Inter ????

    quello che io trovo inopportuno è la non equità della giustizia sportiva.

    Nel 2006 le difese hanno dovuto lavorare in fretta e in furia, per si e no un'arringa difensiva di 15 di minuti a disposizione e da quello che mi risulta sono stati anche saltati alcuni gradi del processo per abbreviare i tempi. Il fatto di esser stata una giustizia molto superficiale penso sia un dato di fatto, ma quello che non accetto e che Palazzi ha giudicato queste "nuove" telefonate penalmente rilevati 5 ann dopo su un'indagine privata di Moggi e sotto pressione da un esposto della Juve ?
    Nel 2006 non poteva giudicarle in maniera del tutto autonoma ?.....chi filtrò le telefonate ?.....
    Se prima avevo un dubbio sul fatto che l'estate 2006 fu un processo mediatico e non alla juve e che per forza di cosa dovettero entrarci anche altre squadre (milan, fiorentina, reggina, etc...), ora ne ho la prova.

    La Juve è stata comunque condannata per telefonate analoghe a quelle del compianto Facchetti. Posso anche accettare che non siano proprio le stesse, in termini quantitativi e di contenuto, ma a quanto pare il pm di allora le giudica tali, poichè le violazioni dell'art. 1 e il 6 (comma 1) non mi sembra siano trascurabili. Tantè che la violazione dell'art. 6 comma 1 implica come pena MINIMA la retrocessione. C'è da dire che le rischieste dei pm devono essere poi dibattute e quindi si tende a chiedere di più, però da quello che è successo mi sembra quantomeno sproporzionato nei confronti della Juve.

    Noi fummo stuprati, termine non corretto, ma secondo me giustissimo. Ci furono tolti 2 scudetti conquistati sul campo, da una squadra che, sfido chiunque a non definirla la più forte in Italia allora. Non partecipammo alla champions league 2006-2007. Fummo mandati in B con forte penalizzazione (poi ridotta). Il nostro patrimonio economico (soprattutto i giocatori) fu minato seriamente e il danno di immagine penso sia incalcolabile.
    L'inter invece per telefonate simili, magari meno pesanti, ha avuto la strada spianata per anni in italia, predominio sul calciomercato (anche con opere di sciacallaggio direi) e vantaggi economici incalcolabili......come i nostri danni di immagine appunto.....

    se questa è equità !

    se Moratti è così convinto della sua innocenza, rigetti la prescrizione e provi ad affrontare la giustizia sportiva facendo valere le proprie ragioni e vediamo...
    Mi ricordo che anni fa Narducci diceva....."Piaccia o non piaccia non ci sono telefonate tra i designatori e l'inter"......ora non solo ci sono telefonate, ma avrebbero inguaiato non poco la suddetta società.
  7.     Mi trovi su: Homepage #6068782
    ti vorresti lamentare del poco spazio dato alla difesa della juve ma ora staresti danzando solo sulle parole dell'accusa
    .
    ma sofismi a parte, c'è sempre il solito vulnus di partenza da cui non credo riuscirete mai ad uscire, perché naturale sviluppo del tempo in cui viviamo
    .
    Credo che in altro tempo a pochi sarebbe passato in mente di mettere in dubbio le sentenze (magari giusto agli imputati); ricordo che quando Paolo Rossi si permise di dire, da implicato nel calcioscommesse, che lui si preoccupava solo di dare un futuro aila sua prole; nel centro di Perugia ci furono alcuni che scimmiottarono una raccolta di fondi per i suoi poveri figli
    .
    Invece qua no, difesa ad oltranza, in barba a qualsiasi ragionamento o evidenza (frutto del particolare periodo storico), che fa si che tutte le possibili obiezioni, anche se plausibili, cadano preventivamente nel ridicolo quando si legge della Premessa che la Juve sarebbe stata troppo o addirittura INGIUSTAMENTE penalizzata.
    .
    Anche io spero che Moratti rinunci alla prescrizione (ma non ci credo se non lo vedo), perché vorrei che Palazzi mostrasse anche gli altri "assidui contatti" tra FAcchetti ed i designatori.
    Ma se è come penso (ne sono quasi preventivamente sicuro), il suo comprendere l'Inter tra le possibili Società colpevoli, credo sia basato più sul NUMERO di contatti che sulla effettiva rilevanza degli stessi (cosa comunque legittima), che forse è la Probabile ragione per cui non furono giudicati rilevanti all'epoca (perché magari se si fossero puniti TUTTI quelli che telefonavano ai designatori, anche in assenza di presunte colpe, forse non sarebbe scampato veramente nessuno)
    .
    MA è proprio sulla presunta Rilevanza delle telefonate che mi pare che caschi l'asino, perché sembra che qualche Juventino eviti accuratamente di soffermarcisi
    .
    E' con la rilevanza, cioè coi contenuti che si dimostra che la Juve Faceva e disfaceva e che gli altri o tentavano di correre ai ripari, o tentavano di difendersi o tentavano di NON farsi schiacciare;
    Questo NON può essere un DETTAGLIO, E' IL PUNTO di partenza per stabilire una scala di Colpe
    .
    Poi, come ho scritto tante volte, se anche l'Inter ha tentato una reazione fuori dagli schemi (cioè non ha denunciato), allora benvenga anche il suo coinvolgimento; ma se non si prende per buona la base iniziale anche l'esultare per le accuse di Palazzi diventa abbastanza ipocrita
  8.     Mi trovi su: Homepage #6068807
    commonti vorresti lamentare del poco spazio dato alla difesa della juve ma ora staresti danzando solo sulle parole dell'accusa
    .
    ma sofismi a parte, c'è sempre il solito vulnus di partenza da cui non credo riuscirete mai ad uscire, perché naturale sviluppo del tempo in cui viviamo
    .
    Credo che in altro tempo a pochi sarebbe passato in mente di mettere in dubbio le sentenze (magari giusto agli imputati); ricordo che quando Paolo Rossi si permise di dire, da implicato nel calcioscommesse, che lui si preoccupava solo di dare un futuro aila sua prole; nel centro di Perugia ci furono alcuni che scimmiottarono una raccolta di fondi per i suoi poveri figli
    .
    Invece qua no, difesa ad oltranza, in barba a qualsiasi ragionamento o evidenza (frutto del particolare periodo storico), che fa si che tutte le possibili obiezioni, anche se plausibili, cadano preventivamente nel ridicolo quando si legge della Premessa che la Juve sarebbe stata troppo o addirittura INGIUSTAMENTE penalizzata.
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    Anche io spero che Moratti rinunci alla prescrizione (ma non ci credo se non lo vedo), perché vorrei che Palazzi mostrasse anche gli altri "assidui contatti" tra FAcchetti ed i designatori.
    Ma se è come penso (ne sono quasi preventivamente sicuro), il suo comprendere l'Inter tra le possibili Società colpevoli, credo sia basato più sul NUMERO di contatti che sulla effettiva rilevanza degli stessi (cosa comunque legittima), che forse è la Probabile ragione per cui non furono giudicati rilevanti all'epoca (perché magari se si fossero puniti TUTTI quelli che telefonavano ai designatori, anche in assenza di presunte colpe, forse non sarebbe scampato veramente nessuno)
    .
    MA è proprio sulla presunta Rilevanza delle telefonate che mi pare che caschi l'asino, perché sembra che qualche Juventino eviti accuratamente di soffermarcisi
    .
    E' con la rilevanza, cioè coi contenuti che si dimostra che la Juve Faceva e disfaceva e che gli altri o tentavano di correre ai ripari, o tentavano di difendersi o tentavano di NON farsi schiacciare;
    Questo NON può essere un DETTAGLIO, E' IL PUNTO di partenza per stabilire una scala di Colpe
    .
    Poi, come ho scritto tante volte, se anche l'Inter ha tentato una reazione fuori dagli schemi (cioè non ha denunciato), allora benvenga anche il suo coinvolgimento; ma se non si prende per buona la base iniziale anche l'esultare per le accuse di Palazzi diventa abbastanza ipocrita

    ma secondo voi se nel 2006 ii panorama fosse stato questo e il processo fosse avvenuto con calma e non sull' "onda di un sentimento popolare" (cit) la juve sarebbe stata retrocessa ugualmente? io non credo ...
    <html>
    <body>
    <font color="blue" size=4 face="Mistral"><b>Io di te non mi stanco, sarò sempre al tuo fianco, sei la cosa più bella che c'è </b></font><br>
  9.     Mi trovi su: Homepage #6068862
    commonti vorresti lamentare del poco spazio dato alla difesa della juve ma ora staresti danzando solo sulle parole dell'accusa
    .
    ma sofismi a parte, c'è sempre il solito vulnus di partenza da cui non credo riuscirete mai ad uscire, perché naturale sviluppo del tempo in cui viviamo
    .
    Credo che in altro tempo a pochi sarebbe passato in mente di mettere in dubbio le sentenze (magari giusto agli imputati); ricordo che quando Paolo Rossi si permise di dire, da implicato nel calcioscommesse, che lui si preoccupava solo di dare un futuro aila sua prole; nel centro di Perugia ci furono alcuni che scimmiottarono una raccolta di fondi per i suoi poveri figli
    .
    Invece qua no, difesa ad oltranza, in barba a qualsiasi ragionamento o evidenza (frutto del particolare periodo storico), che fa si che tutte le possibili obiezioni, anche se plausibili, cadano preventivamente nel ridicolo quando si legge della Premessa che la Juve sarebbe stata troppo o addirittura INGIUSTAMENTE penalizzata.
    .
    Anche io spero che Moratti rinunci alla prescrizione (ma non ci credo se non lo vedo), perché vorrei che Palazzi mostrasse anche gli altri "assidui contatti" tra FAcchetti ed i designatori.
    Ma se è come penso (ne sono quasi preventivamente sicuro), il suo comprendere l'Inter tra le possibili Società colpevoli, credo sia basato più sul NUMERO di contatti che sulla effettiva rilevanza degli stessi (cosa comunque legittima), che forse è la Probabile ragione per cui non furono giudicati rilevanti all'epoca (perché magari se si fossero puniti TUTTI quelli che telefonavano ai designatori, anche in assenza di presunte colpe, forse non sarebbe scampato veramente nessuno)
    .
    MA è proprio sulla presunta Rilevanza delle telefonate che mi pare che caschi l'asino, perché sembra che qualche Juventino eviti accuratamente di soffermarcisi
    .
    E' con la rilevanza, cioè coi contenuti che si dimostra che la Juve Faceva e disfaceva e che gli altri o tentavano di correre ai ripari, o tentavano di difendersi o tentavano di NON farsi schiacciare;
    Questo NON può essere un DETTAGLIO, E' IL PUNTO di partenza per stabilire una scala di Colpe
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    Poi, come ho scritto tante volte, se anche l'Inter ha tentato una reazione fuori dagli schemi (cioè non ha denunciato), allora benvenga anche il suo coinvolgimento; ma se non si prende per buona la base iniziale anche l'esultare per le accuse di Palazzi diventa abbastanza ipocrita

    Che la Juve sia stata penalizzata in maniera eccessiva o no, ne possiamo anche parlare e avere opinioni differenti, ma alla luce di quanto emerso e dal sunto della relazione di Palazzi.......non di un tifoso o opinionista da bar, ma di un addetto ai lavori, anche l'inter avrebbe dovuto essere sul banco degli imputati.

    Ora, o si giudica lo sproposito delle pene inflitte in base a chi non doveva essere tra gli imputati e non c'è stato, oppure si giudichi l'inter per ciò che emerso usando PERO' lo stesso metro usato per gli altri, perchè non può esserci distinzione di reato a seconda di chi lo commette.....

    E' come se io vado in banca a fare una rapina e mi danno 20 anni di carcere e tu che hai fatto "solo" una rapina ad un supermercato ti elogiano e premiano proprio perchè non hai rapinato una banca.....e magari ti assegnano anche una laurea honoris causa

    Moratti non penso proprio rinunci alle prescrizione, ma se riuscirà in questo modo a baipassare la giustizia sportiva, non riuscirà a passare indenne dal giudizio dell'opnione pubblica.....
    Difatti sono convinto che da oggi in avanti gli altri tifosi ogni domenica gli ricorderanno queste vicende e non appena avrà anche un fallo laterale a favore (non chiaro), scatteranno 1000 polemiche e 1000 dubbi......

    avete voluto Calciopoli e ora ve la prendete.....
  10.     Mi trovi su: Homepage #6068879
    il Processo "SPORTIVO" (non dimentichiamolo mai), con calma NON poteva essere fatto perché si doveva garantire l'inizio dei campionati successivi
    .
    ma è sempre la stessa storia e (stavolta io) ripeto sempre lo stesso mantra: la Giustizia sportiva è SOMMARIA (regola che accettano le Società che si iscrivono ai campionati), per cui, secondo la sommaria Giustizia Sportiva, quando Moggi elargisce delle schede telefoniche non tracciabili ad arbitri e designatori, commette un Evidente Illecito sportivo passibile di sanzione automatica
    .
    Nell'interrogatorio del 25 maggio davanti ai pm di Napoli, Paolo Bergamo ammette di aver ricevuto da Moggi un telefonino con scheda estera che non è stato intercettato: «...Moggi mi consegnò tra dicembre 2004 e gennaio 2005 un apparecchio cellulare contenente una scheda di nazionalità sicuramente non italiana affinché comunicassimo con tale apparecchio
    .
    e lo stesso, identico ragionamento, vale anche per quasi tutti i testi delle intercettazioni ---
    .
    argomento sul quale non tornerò perché ormai non ricordo più nulla, pur essendomici soffermato parecchio, all'epoca
    .
    E Le mie PERSONALI opinioni dell'epoca rimangono immutate: la Juve ha subito la Minima punizione possibile, ma capisco anche perché è successo, perché arrivare alla Radiazione avrebbe danneggiato tutto il sistema calcio e perché se si fosse radiata la Juve si sarebbero dovute dispensare punizioni proporzionate anche a tutte le altre società coinvolte (ed anche perché la Juve di allora accetto la punizione minima pattuendo di non ricorrere alla giustizia ordinaria)
    .
    e sempre a mia personale opinione: solo con un semplice ragionamento, penso che se la Juve fosse stata di gran lunga la più forte, come viene sempre scritto, non avrebbe avuto nessun bisogno di manipolare le sorti dei campionati (cosa che invece succedeva) e magari avrebbe vinto anche in Europa, dove invece spesso si vedeva espellere dei giocatori (e tra i ricordi c'è anche quella tabella comparativa tra il rapporto Espulsioni/ammonizioni a partita che vedeva le due milanesi con cifre simili per campionato e Champions, mentre vedeva cifre incredibilmente squilibrate per la Juventus, cosa che evidentemente induceva quei giocatori che in campionato erano impuniti, a giocare con la stessa veemenza nelle coppe, dove non erano così "tutelati"
  11. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #6068897
    il discorso in Italia è sempre lo stesso ed è emblematica la dichiarazione di Moggi.

    si tende a depenalizzare ciò che si è commesso con le frasi del tipo " non eravamo solo noi" " altro che onesti" " è tutto da rivedere" ecc ecc.

    come se il fatto che qualcuno commette illecito non sia una aggravante al sistema calcio, ma una giustificazione su illeciti commessi da altri.

    all'epoca sono stati puniti dei club, per illeciti, con punizioni ben + inferiori delle premesse iniziali.

    se poi esce che anche altri club hanno commesso altri illeciti ben vengano altre punizioni( prescrizioni permettendo che spero scompaiano dalla faccia della terra), ma ciò non giustifica ne depenalizza ne da adito a chi tempo fa fu punito ( moggi e club) di ergersi a moralizzatori di un periodo calcistico marcio soprattutto grazie alle loro attività.
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  12.     Mi trovi su: Homepage #6068910
    marcomixil discorso in Italia è sempre lo stesso ed è emblematica la dichiarazione di Moggi.

    si tende a depenalizzare ciò che si è commesso con le frasi del tipo " non eravamo solo noi" " altro che onesti" " è tutto da rivedere" ecc ecc.

    come se il fatto che qualcuno commette illecito non sia una aggravante al sistema calcio, ma una giustificazione su illeciti commessi da altri.

    all'epoca sono stati puniti dei club, per illeciti, con punizioni ben + inferiori delle premesse iniziali.

    se poi esce che anche altri club hanno commesso altri illeciti ben vengano altre punizioni( prescrizioni permettendo che spero scompaiano dalla faccia della terra), ma ciò non giustifica ne depenalizza ne da adito a chi tempo fa fu punito ( moggi e club) di ergersi a moralizzatori di un periodo calcistico marcio soprattutto grazie alle loro attività.

    non penso che sia giusta la frase "non eravamo solo noi" e quindi dovrebbero assolverci. Primo perchè è obbiettivamente impossibile, perchè la B non è che ci viene cancellata.......come le altre condanne e secondo perchè sono convinto anche io se si configura un reato, è giusto che si paghi davanti la giustizia.

    Magari la radiazione eviteri proprio di menzionarla, perchè in fin dei conti non c'è UNA sola intercettazione dove Moggi (o altri....) chiedano espressamente rigori o favori in generale, quindi se noi andavamo radiati dal calcio, penso che per Preziosi (per altre vicende) ci dovrebbe essere la pena di morte per impiccagione, visto che dagli atti (se non ricordo male) si parla di una valigetta di soldi, e stessa sorte dovrebbe toccare all'ex portiere della Cremonese Paoloni per aver drogato i propri compagni.....
    In quel caso c'è una chiara operazione per trarre benefici.....con prove provate e non, come dichiarò Auricchio che si basò su articoli della Gazzetta (!)........

    Il fatto è che se è un reato è un reato a prescindere che sia la Juve a farlo o altri.......ma a quanto pare la Juve (il milan, la fiorentina, la lazio, la reggina....etc..) se lo fanno devono essere punite (chi più chi meno), altri invece non solo neanche imputati, ma addirittura premiati..........è un paradosso !
  13.     Mi trovi su: Homepage #6068911
    vittore-1Che la Juve sia stata penalizzata in maniera eccessiva o no, ne possiamo anche parlare e avere opinioni differenti, ma alla luce di quanto emerso e dal sunto della relazione di Palazzi.......non di un tifoso o opinionista da bar, ma di un addetto ai lavori, anche l'inter avrebbe dovuto essere sul banco degli imputati.

    Ora, o si giudica lo sproposito delle pene inflitte in base a chi non doveva essere tra gli imputati e non c'è stato, oppure si giudichi l'inter per ciò che emerso usando PERO' lo stesso metro usato per gli altri, perchè non può esserci distinzione di reato a seconda di chi lo commette.....

    E' come se io vado in banca a fare una rapina e mi danno 20 anni di carcere e tu che hai fatto "solo" una rapina ad un supermercato ti elogiano e premiano proprio perchè non hai rapinato una banca.....e magari ti assegnano anche una laurea honoris causa

    Moratti non penso proprio rinunci alle prescrizione, ma se riuscirà in questo modo a baipassare la giustizia sportiva, non riuscirà a passare indenne dal giudizio dell'opnione pubblica.....
    Difatti sono convinto che da oggi in avanti gli altri tifosi ogni domenica gli ricorderanno queste vicende e non appena avrà anche un fallo laterale a favore (non chiaro), scatteranno 1000 polemiche e 1000 dubbi......

    avete voluto Calciopoli e ora ve la prendete.....
    Evviva Calciopoli .. anche se comprende l'Inter ..
    ma su una cosa non ti sei soffermato di nuovo: sulla Rilevanza delle Intercettazioni, sui testi e sugli atti che configuravano
    che piaccia o no, la posizione della Juventus NON potrà MAI essere messa sullo stesso piano di quelle di Milan, LAzio, Fiorentina, Bologna, Inter (a questo punto ..) e compagnia bella ed il volere ancora evitare il dettaglio in se, mi pare artificioso
    .
    senza contare che, come Scritto, (e forse non hai letto) anche io penso che Moratti non rinuncerà alla prescrizione, ma vorrei che lo facesse soprattutto per visualizzare l'oggetto delle accuse di Palazzi, perché, come scritto, penso veramente che la sua condanna (probabilmente legittima) parta principalmente dal numero di contatti tra due persone che non avrebbero dovuto avere rapporti, e non dai probabili chiari illeciti che quelle conversazioni potevano configurare.
  14. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #6068915
    vittore-1non penso che sia giusta la frase "non eravamo solo noi" e quindi dovrebbero assolverci. Primo perchè è obbiettivamente impossibile, perchè la B non è che ci viene cancellata.......come le altre condanne e secondo perchè sono convinto anche io se si configura un reato, è giusto che si paghi davanti la giustizia.

    Magari la radiazione eviteri proprio di menzionarla, perchè in fin dei conti non c'è UNA sola intercettazione dove Moggi (o altri....) chiedano espressamente rigori o favori in generale, quindi se noi andavamo radiati dal calcio, penso che per Preziosi (per altre vicende) ci dovrebbe essere la pena di morte per impiccagione, visto che dagli atti (se non ricordo male) si parla di una valigetta di soldi, e stessa sorte dovrebbe toccare all'ex portiere della Cremonese Paoloni per aver drogato i propri compagni.....
    In quel caso c'è una chiara operazione per trarre benefici.....con prove provate e non, come dichiarò Auricchio che si basò su articoli della Gazzetta (!)........

    Il fatto è che se è un reato è un reato a prescindere che sia la Juve a farlo o altri.......ma a quanto pare la Juve (il milan, la fiorentina, la lazio, la reggina....etc..) se lo fanno devono essere punite (chi più chi meno), altri invece non solo neanche imputati, ma addirittura premiati..........è un paradosso !

    beh nn l'ho dichiarato io, ma Moggi, che è tutto da rivedere e che a quanto pare non era lo scudetto degli onesti e quant'altro.

    che sia giusta una revoca, come minimo, e che la prescrizione è un danno al sistema, perchè dovrebbero esserci giustizie sommarie e processi anche per queste ultime dichiarazioni sono d'accordo.

    non condivido il godimento, anzi per me è una aggravante che rende ancora + marcio quel periodo. invece noto festeggiamenti e senso di rivalsa che sinceramente non capisco ne comprendo.
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose

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