1.     Mi trovi su: Homepage #6102892
    xPeterNo Emme, è effettivamente un bel action alternativo, giocare l'interessantissima modalità hard per rendersene meglio conto.
    "Other M gioco bruttissimo", quella è una barzelletta :asd:
    Fortunatamente la schiacciante maggioranza la pensa come me a questo giro, così ci eviteremo altre diatribe del genere per il futuro. :->
  2.     Mi trovi su: Homepage #6102905
    Mdk7Fortunatamente la schiacciante maggioranza la pensa come me a questo giro, così ci eviteremo altre diatribe del genere per il futuro. :->

    Eccerto, perchè generalmente la stragrande maggioranza nel campo dei videogiochi ha sempre ragione :asd:
  3. boh  
        Mi trovi su: Homepage #6102927
    Crownless KingCi sarebbe da discutere su questo punto.
    In primis l'ambientazione di Other M non ruba l'occhio per come è concepita (alla fin fine ci si ritrova dentro una stazione spaziale non si gironzola per vari pianeti),inoltre la dinamicità del gioco e la volontà di ridurre al minimo i caricamenti probabilmente ha costretto un piccolo sacrificio nel dettaglio,va detto però che Samus è molto ben animata e che il design dei mostri è fortemente ispirato ai classici della serie.
    Per quanto riguarda il sonoro c'è stata una precisa scelta di utilizzare rumori ambientali ed un sottofondo non troppo invasivo per poi inserire le musiche vere e proprie nelle situazioni di maggiore pathos. Soluzione interessante ma piuttosto straniante,può piacere e non piacere.

    Ottimo spunto infatti. A livello tecnico non credo ci sia molto da discutere: il gioco è oggettivamente poco curato. Nella visuale in prima persona si notano una serie di brutture che i Retro non si sarebbero mai sognati di mostrare. Eppure non mi sembra che Other M debba muovere chissà cosa su schermo rispetto al Corruption.
    Concordo su animazioni e design, ottimo ed in linea con gli standard della serie.

    Per quanto riguarda credo tu abbia ragione, ma personalmente ho apprezzato molto di più la scelta dei Retro nell'inserire veri e propri brani.
  4. boh  
        Mi trovi su: Homepage #6102931
    Mdk7Fortunatamente la schiacciante maggioranza la pensa come me a questo giro, così ci eviteremo altre diatribe del genere per il futuro. :->
    Oddio, non ha tutti i torti xPeter. Other M non punta ad essere un action, ma è indubbio che ne sia stato influenzato. Effettivamente per rendersi conto del funzionamento dell'ottimo sistema di combattimento è preferibile giocare ad Hard. Per carità, una roba semplicistica, ma perfettamente funzionante e capace di regalare soddisfazioni.
    Ovviamente non sono d'accordo sul gioco "bruttissimo". Perché dovrebbe esserlo?
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #6102957
    MennyOddio, non ha tutti i torti xPeter. Other M non punta ad essere un action, ma è indubbio che ne sia stato influenzato. Effettivamente per rendersi conto del funzionamento dell'ottimo sistema di combattimento è preferibile giocare ad Hard. Per carità, una roba semplicistica, ma perfettamente funzionante e capace di regalare soddisfazioni.
    Ovviamente non sono d'accordo sul gioco "bruttissimo". Perché dovrebbe esserlo?
    Ne parlo appunto come di un carattere "alternativo".
    All'apparenza è semplicistico, ma c'è un implicito sistema di piccole strategie di gioco (ad esempio ogni nemico ha i suoi specifici pattern, weak point e finisher che chiamano in causa le abilità di Samus; ignorare il giusto approccio rende le cose difficili, proprio come dev'essere in un buon action) che gli da un piacevole spessore, senza dimenticare che ci sono combattimenti e boss fight piuttosto serrati.
    Ma sono buoni proprio i fondamentali, la gestione della schivata insieme a quella del charge shot e del passaggio alla prima persona tirano fuori dinamiche gustose.
    La particolare modalità "hard" accentua questa componente, quasi ribaltando la proporzione tra action e adventure; una scelta di design molto intelligente, l'ho apprezzata più di quel che sarebbe potuto essere il solito "incattivimento" dei parametri.
    Rise the cup and let's propose a toast. To the thing that hurts you most
    wonderland tavern
  6. boh  
        Mi trovi su: Homepage #6102976
    xPeterNe parlo appunto come di un carattere "alternativo".
    All'apparenza è semplicistico, ma c'è un implicito sistema di piccole strategie di gioco (ad esempio ogni nemico ha i sui specifici pattern, "weak point" e finisher che chiamano in causa le abilità di Samus, ignorare il giusto approccio rende le cose difficili, proprio come dev'essere in un buon action) che gli da un piacevole spessore, senza dimenticare che ci sono combattimenti e boss fight piuttosto serrati.
    Ma sono buoni proprio i fondamentali, la gestione della schivata insieme a quella del charge shot e del passaggio alla prima persona tirano fuori dinamiche gustose.
    La particolare modalità "hard" accentua questa componente, quasi ribaltando la proporzione tra action e adventure; una scelta di design molto intelligente, l'ho apprezzata più di quel che sarebbe potuto essere il solito "incattivimento" dei parametri.
    Concordo pienamente ^^ Non avrei saputo spiegarmi meglio. Il mio "semplicistico" voleva riferirsi ad un sistema di controllo assolutamente essenziale e basilare.
  7.     Mi trovi su: Homepage #6103035
    E' tutta una questione di approccio.
    Se si parte prevenuti (ma questo vale per qualsiasi titolo,non solo per Other M) allora ogni difetto diventerà grande come una montagna, così come se un gioco è nelle nostre corde ogni difetto scompare.
    La saga Prime è riuscitissima e nel panorama videoludico rappresenta ancora un'esperienza unica,però dopo tre Prime, da fan sfegatato della saga di Metroid, avrei voluto respirare un'aria diversa.
    Avrei voluto rivedere Samus correre e saltare con la sua tipica agilità, avrei voluto un gioco "snello" e meno "pesante" da giocare (come i capitoli 2D), avrei voluto che si riprendessero finalmente in mano le redini della storyline.
    Other M pone le basi per un nuovo corso della saga,più rispettoso nei confronti del gameplay originale e con soluzioni di gameplay non banali (il sistema di controllo per me rimane una delle cose più riuscite del gioco dopo aver imparato a padroneggiarlo ovviamente).
    Ha ovviamente i suoi difetti,ma ha anche un bel ritmo (in antitesi con la lentezza pachidermica comunque giustificara dei Prime) ed esplicita finalmente un po' di quei temi "morali" che erano stati timidamente inseriti nei capitoli principali della serie (Prime esclusi e non è un caso) e che hanno reso Metroid qualcosa di più del gioco di un robottino che spara.
    A proposito della grafica,direi che qualche texture meno definita non significa automaticamente scarsa cura e chi dice che Other M si trova a gestire ambienti simili a Prime dovrebbe fare attenzione alla questione caricamenti e allo switch tra prima e terza persona che non sono aspetti secondari. Ho trovato riuscitissima la gestione delle trasparenze, davvero da manuale a mio avviso.
  8.     Mi trovi su: Homepage #6103036
    E' tutta una questione di approccio.
    Se si parte prevenuti (ma questo vale per qualsiasi titolo,non solo per Other M) allora ogni difetto diventerà grande come una montagna, così come se un gioco è nelle nostre corde ogni difetto scompare.
    La saga Prime è riuscitissima e nel panorama videoludico rappresenta ancora un'esperienza unica,però dopo tre Prime, da fan sfegatato della saga di Metroid, avrei voluto respirare un'aria diversa.
    Avrei voluto rivedere Samus correre e saltare con la sua tipica agilità, avrei voluto un gioco "snello" e meno "pesante" da giocare (come i capitoli 2D), avrei voluto che si riprendessero finalmente in mano le redini della storyline.
    Other M pone le basi per un nuovo corso della saga,più rispettoso nei confronti del gameplay originale e con soluzioni di gameplay non banali (il sistema di controllo per me rimane una delle cose più riuscite del gioco dopo aver imparato a padroneggiarlo ovviamente).
    Ha ovviamente i suoi difetti,ma ha anche un bel ritmo (in antitesi con la lentezza pachidermica comunque giustificara dei Prime) ed esplicita finalmente un po' di quei temi "morali" che erano stati timidamente inseriti nei capitoli principali della serie (Prime esclusi e non è un caso) e che hanno reso Metroid qualcosa di più del gioco di un robottino che spara.
    A proposito della grafica,direi che qualche texture meno definita non significa automaticamente scarsa cura e chi dice che Other M si trova a gestire ambienti simili a Prime dovrebbe fare attenzione alla questione caricamenti e allo switch tra prima e terza persona che non sono aspetti secondari. Ho trovato riuscitissima la gestione delle trasparenze, davvero da manuale a mio avviso.
  9. boh  
        Mi trovi su: Homepage #6103059
    Crownless KingE' tutta una questione di approccio.
    Se si parte prevenuti (ma questo vale per qualsiasi titolo,non solo per Other M) allora ogni difetto diventerà grande come una montagna, così come se un gioco è nelle nostre corde ogni difetto scompare.
    La saga Prime è riuscitissima e nel panorama videoludico rappresenta ancora un'esperienza unica,però dopo tre Prime, da fan sfegatato della saga di Metroid, avrei voluto respirare un'aria diversa.
    Avrei voluto rivedere Samus correre e saltare con la sua tipica agilità, avrei voluto un gioco "snello" e meno "pesante" da giocare (come i capitoli 2D), avrei voluto che si riprendessero finalmente in mano le redini della storyline.
    Other M pone le basi per un nuovo corso della saga,più rispettoso nei confronti del gameplay originale e con soluzioni di gameplay non banali (il sistema di controllo per me rimane una delle cose più riuscite del gioco dopo aver imparato a padroneggiarlo ovviamente).
    Ha ovviamente i suoi difetti,ma ha anche un bel ritmo (in antitesi con la lentezza pachidermica comunque giustificara dei Prime) ed esplicita finalmente un po' di quei temi "morali" che erano stati timidamente inseriti nei capitoli principali della serie (Prime esclusi e non è un caso) e che hanno reso Metroid qualcosa di più del gioco di un robottino che spara.
    A proposito della grafica,direi che qualche texture meno definita non significa automaticamente scarsa cura e chi dice che Other M si trova a gestire ambienti simili a Prime dovrebbe fare attenzione alla questione caricamenti e allo switch tra prima e terza persona che non sono aspetti secondari. Ho trovato riuscitissima la gestione delle trasparenze, davvero da manuale a mio avviso.
    Mi ritrovo perfettamente nella tua descrizione iniziale. Come te ho adorato i prime, tanto da giocarli fino allo sfinimento. Alla fine son giunto alla tua stessa conclusione: dopo 3 capitoli spettacolari, c'era bisogno di una pausa.
    Other M è arrivato nel periodo in cui doveva arrivare, per segnare un anello di congiunzione tra i capitoli 2D ed i Prime.

    Per quanto riguarda la grafica non riesco davvero a giustificare certe brutture. Non è solo questione di "qualche texture sgranata", ma proprio di una sensazione generale, Certi scenari all'aperto sono di una povertà unica, e fatico a trovare una giustificazione valida al tutto. Lo switch terza/prima persona dovevano gestirlo anche i Prime per la morphball.

    Sia chiaro che l'aspetto tecnico non incide più di tanto nel mio giudizio sul gioco assolutamente positivo, ma ancora lontano dagli standard Retro Studios.
  10. boh  
        Mi trovi su: Homepage #6103072
    Andrea_23No dai, non adesso. Ci sto credendo : (.

    Ps. non mi rimangio la parola, vai tra crown aijuhfsudhfsughdsg.

    Credici, credici :D Hai presente Metroid Fusion? Benissimo, Other M ne riprende la logica: gioco estremamente guidato per tutta l'avventura, con trama di fondo semplice ma mai banale o scontata.
    Il tutto però trasposto in 3D, senza essersi dimenticati dei 3 Prime. Le novità sono Samus Aran, intesa come persona vera e pensante (l'hanno trattata benissimo, non si sarebbe potuto far di meglio), e la già citata (vedi post di xPeter) componente action..

    Non hai alcuna scusa per non prenderlo :6
  11.     Mi trovi su: Homepage Homepage #6103161
    MennyPer quanto riguarda la grafica non riesco davvero a giustificare certe brutture. Non è solo questione di "qualche texture sgranata", ma proprio di una sensazione generale, Certi scenari all'aperto sono di una povertà unica, e fatico a trovare una giustificazione valida al tutto. Lo switch terza/prima persona dovevano gestirlo anche i Prime per la morphball.
    Già da prima concordavo su questo aspetto, il punto critico sta negli "eccessi di essenzialità", tanto
    audiovisivamente quanto nel sistema di controllo; è una questione più che altro formale, il gioco nella sostanza è sempre perfettamente funzionale e ben architettato.
    Delusioni e idiosincrasie si devono originare lì; anche perchè la nuova componente narrativa alla fine non mi pare un fattore così decisivo nel bene o nel male (anche se il gusto MOLTO giapponese che la pervade, almeno in occidente, non deve essere stato questo gran biglietto da visita).
    Rise the cup and let's propose a toast. To the thing that hurts you most
    wonderland tavern
  12.     Mi trovi su: Homepage #6103186
    xPeterGià da prima concordavo su questo aspetto, il punto critico sta negli "eccessi di essenzialità", tanto
    audiovisivamente quanto nel sistema di controllo; è una questione più che altro formale, il gioco nella sostanza è sempre perfettamente funzionale e ben architettato.
    Delusioni e idiosincrasie si devono originare lì; anche perchè la nuova componente narrativa alla fine non mi pare un fattore così decisivo nel bene o nel male (anche se il gusto MOLTO giapponese che la pervade, almeno in occidente, non deve essere stato questo gran biglietto da visita).

    Questo è il succo del discorso.

  Notizia Metroid Prime: Metroid compie venticinque anni

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina