1.     Mi trovi su: Homepage #6105979
    Ed ecco anche l'annuncio ufficiale: Cesc Fabregas è un giocatore del Barcellona.
    Domattina il formidabile centrocampista si sottoporrà alle visite
    mediche, poi firmerà il contratto e alle 14 verrà presentato alla
    stampa. "Gli auguro ogni fortuna - ha dichiarato il manager dell'Arsenal
    Arsene Wenger - per il il prosieguo della sua carriera e lo ringrazio
    per quanto ha fatto qui all'Arsenal. Lui voleva solo il Barcellona". :asd:
  2.     Mi trovi su: Homepage #6106816
    superpadrepioEd ecco anche l'annuncio ufficiale: Cesc Fabregas è un giocatore del Barcellona.
    Domattina il formidabile centrocampista si sottoporrà alle visite
    mediche, poi firmerà il contratto e alle 14 verrà presentato alla
    stampa. "Gli auguro ogni fortuna - ha dichiarato il manager dell'Arsenal
    Arsene Wenger - per il il prosieguo della sua carriera e lo ringrazio
    per quanto ha fatto qui all'Arsenal. Lui voleva solo il Barcellona". :asd:

    vero è che i tifosi si bevono di tutto, ma in questo caso credo che in pochissimi abbiano creduto, data la concorrenza e le CIFRE in ballo, che il Milan sia mai stato in corsa;
    a maggior ragione guardando il fatto che Fabregas, per arrivare al BArca, cederà anche un milione di € del suo ingaggio, per 5 anni (se non erro)
    .
    ERa solo tanto fumo negli occhi
    .
    Molto più probabile veder Tornare Kakà, che secondo me sarebbe stato più utile all'Inter, perché giocante sulla stessa fascia di Etò'o e Sneijder
    perché se il Bimbetto viene messo nelle condizioni giuste (ma solo in quelle) è un ottimo giocatore
    ..............
    Piuttosto, ieri ho visto l'Under tra BRasile e Spagna e Cotechinho non è che abbia fatto faville, meglio CAsemiro e l'ala destra (Willian ?) che ha fatto vedere robe interessanti
  3. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #6107050
    Ormai in Italia arrivano giocatori che i club esteri devono cedere E sui quali non hanno già messo gli occhi le altre grandi europee. Fra soldi, ambiente sociale e credibilità del movimento arrivare a soffiare campioni affermati in Europa a inglesi e spagnole è abbastanza impossibile.
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #6107288
    Partendo dal fatto che Fabregas non mi esaltava eccessivamente visto che pareva impossibile oltre ai dubbi che ho sui giocatori spagnoli c'è qualcosa che io proprio non riesco a capire. Fair Play Finanziario.
    L'arsenal è la prima squadra ad aversi costruito lo stadio e vende nel giro di 3 stagioni Adebayor, Fabregas Clichy e fra poco nasri. Il Man city dal niente ha costruito uno squadrone a suon di milioni di euro. Il man utd ha debiti da far rabbrividire. La favola barca è una cazzata. Spende ogni anno un sacco di soldi per giocatori non della "cantera". Il real parla da solo. Il psg spende dal nulla 80mln di euro.
    C'è qualcosa che non quadra. Al di la del fatturato pare che chi ha debiti se ne sbatta altamente le palle del FPF, continua a spendere, poi trovi nuove squadre con l'arabo di turno (Man city, PSG, Malaga) che buttano vagonate di soldi. La juve senza 3 anni di champions spende più di milan ed inter messe assieme. Qualcuno non ce la racconta giusta, qua non c'entra la fiscalità, gli stadi di proprieta ed altre cose (che cmq fanno brodo). Non esiste che un real, un barcellona od altre spendano un fottio di soldi e si coprano dietro il concetto di fatturato. Il bayern non spende tutti quei soldi nonostante sia una delle squadre che fattura più in europa, il milan è sesto come fatturato mondiale...eppure non spende mai na fava, vive grazie alle genialità di mercato ed al pedigree. O falliscono tutte o qualcuno ci piglia per il sedere.
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #6107309
    common
    ERa solo tanto fumo negli occhi
    .
    Molto più probabile veder Tornare Kakà, che secondo me sarebbe stato più utile all'Inter, perché giocante sulla stessa fascia di Etò'o e Sneijder
    perché se il Bimbetto viene messo nelle condizioni giuste (ma solo in quelle) è un ottimo giocatore
    ..............
    Piuttosto, ieri ho visto l'Under tra BRasile e Spagna e Cotechinho non è che abbia fatto faville, meglio CAsemiro e l'ala destra (Willian ?) che ha fatto vedere robe interessanti
    Ma se arrivasse kaka dove lo facciamo giocare?Abbiamo Ibra, Robinho Pato Cassano per 2 posti.
    Ibra insostituibile, Pato se non si rompe, vista la sua media gol SENZA rigori, è titolare sicuro. Oltretutto Kaka è sempre rotto e pare aver perso molto fisicamente...e kaka senza progressione è un giocatore quasi normale.
    Se proprio dobbiamo buttare via soldi facciamolo per un centrocampista o compriamo direttamente la coppia montolivo aquilani, almeno svecchiamo un pochino il reparto ed introduciamo elementi che sanno fare più di 3 palleggi consecutivi.

    Per quanto riguarda cotechinho...per me è una ciofeca. Facile fare il gradasso coi PARI ETA dell'arabia saudita asd: Fisicamente è troppo leggero e non ha neanche la classe di giovinco ( che cmq gioca a parma, mica nell'inter o milan).
    Se fosse forte come dice SPP sarebbe già titolare nell'inter, come pato lo fu del milan.
  6. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #6107574
    massituoPartendo dal fatto che Fabregas non mi esaltava eccessivamente visto che pareva impossibile oltre ai dubbi che ho sui giocatori spagnoli c'è qualcosa che io proprio non riesco a capire. Fair Play Finanziario.
    L'arsenal è la prima squadra ad aversi costruito lo stadio e vende nel giro di 3 stagioni Adebayor, Fabregas Clichy e fra poco nasri. Il Man city dal niente ha costruito uno squadrone a suon di milioni di euro. Il man utd ha debiti da far rabbrividire. La favola barca è una cazzata. Spende ogni anno un sacco di soldi per giocatori non della "cantera". Il real parla da solo. Il psg spende dal nulla 80mln di euro.
    C'è qualcosa che non quadra. Al di la del fatturato pare che chi ha debiti se ne sbatta altamente le palle del FPF, continua a spendere, poi trovi nuove squadre con l'arabo di turno (Man city, PSG, Malaga) che buttano vagonate di soldi. La juve senza 3 anni di champions spende più di milan ed inter messe assieme. Qualcuno non ce la racconta giusta, qua non c'entra la fiscalità, gli stadi di proprieta ed altre cose (che cmq fanno brodo). Non esiste che un real, un barcellona od altre spendano un fottio di soldi e si coprano dietro il concetto di fatturato. Il bayern non spende tutti quei soldi nonostante sia una delle squadre che fattura più in europa, il milan è sesto come fatturato mondiale...eppure non spende mai na fava, vive grazie alle genialità di mercato ed al pedigree. O falliscono tutte o qualcuno ci piglia per il sedere.

    1) Chi ha costruito uno stadio ha enormi debiti, è normale, ma per il fair play finanziario è neutro, visto che lo stadio è diciamo una "spesa positiva", inclusi gli interessi.
    2) La favola del Barcellona non è una favola ma è un ottimo modello di sviluppo. Puntano sui giovani che sono una "spesa positiva", in più spesso ci azzeccano e risparmiano parecchi soldi. Poi è chiaro che il tifoso vuole sempre l'acquisto di nome e questi si sono tirati in casa Ibrahimovic che per loro è stato un costo folle, ma evidentemente se lo possono permettere. Se il Barcellona ora non compra più nessun giocatore per 5 anni può sempre schierare una signora squadra, Milan e Inter fra 5 anni senza comprare nessuno forse, forse, superano la fase a gironi di CL. Ricorda che il Milan, che tu dici essere parsimonioso, per tornare a vincere ha preso Cassano, Ibrahimovic e Robinho.
    3) La Juventus fattura più dell'Inter e del Milan, con la Champions a intermittenza peraltro. Evidentemente vendono merchandising e vendono diritti all'estero, visto che le presenze allo stadio sono una miseria.
    4) Gli introiti dei biglietti in Italia sono un terzo del Regno Unito e metà della Spagna. A questo va contrapposto che la Serie A cede già tutti i diritti televisivi alle TV, mentre la Premier League cede solo una parte dei match alle TV. Questo significa che la Serie A non ha margine di manovra (non può guadagnare di più dai diritti sui ha accesso diretto e non ha controllo diretto sulle entrate in cui è messa peggio), la Premier ne ha eccome, e la Spagna non è messa male neanche lei. Ricordiamo anche che UK e Spagna hanno 4 squadre in CL, l'Italia 3 se va bene, 2 se va male (leggasi: al prossimo rinnovo per i diritti di CL si prenderanno meno soldi).
    5) Non so come sistemeranno i problemi di *perdite* (i debiti sono un'altra cosa) gli altri club ma il punto è che gli altri club, all'estero, hanno spesso un bel margine di manovra, cioè sono appetibili finanziamente parlando. In Italia no, siamo già al massimo dello sfruttamento e le strade per fare fatturato sono viste come un'offesa alla società: i prezzi dei biglietti non si toccano e il merchandising si compra rigorosamente contraffatto ai baracchini, perché noi italiani siamo più furbi degli altri. Non sono, parlo di finanza, le società più indebitate a essere viste male, sono le società con meno sbocchi e con meno progetti a lungo termine. Le azioni BP, per dire, sono state in costante salite dopo l'enorme esborso per la fuoriuscita di petrolio negli USA. Ok, devono pagare un sacco di debiti, ma sono produttori di petrolio, a chi frega qualcosa se devono pagare una tantum una megasanzione?

    In sintesi, il calcio in Italia è sempre il calcio, difficile che riduca la sua diffusione. E probabilmente come ogni altra economia è questione di cicli, magari fra 20 anni le cose saranno decisamente meglio. Però a livello europeo stiamo imbarcando acqua, la qualità dei nostri club è in caduta libera (seriamente, l'anno scorso il Portogallo ha fatto meglio dell'Italia e la Francia non è lontana da noi per il ranking) e l'immagine del nostro calcio è sempre in degrado. Raggio di luce, per me, l'arrivo degli americani a Roma: forse hanno visto qualcosa di profittevole, forse hanno aperta la strada a nuovi investimenti.
  7. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #6107580
    Aspè, prima che si pensi il contrario: sono assolutamente contro il principio dietro il fair play finanziario, ci sono ben altri modi per ridimensionare le spese dei giocatori e dovrebbe essere lasciato al comodo finanziario dei singoli club la spinta per costruire stadi di proprietà (che infatti là dove il business è serio già si fa). Però resta il fatto che il nostro calcio finanziariamente soffre.
  8.     Mi trovi su: Homepage Homepage #6107773
    scudettoweb1) Chi ha costruito uno stadio ha enormi debiti, è normale, ma per il fair play finanziario è neutro, visto che lo stadio è diciamo una "spesa positiva", inclusi gli interessi.
    2) La favola del Barcellona non è una favola ma è un ottimo modello di sviluppo. Puntano sui giovani che sono una "spesa positiva", in più spesso ci azzeccano e risparmiano parecchi soldi. Poi è chiaro che il tifoso vuole sempre l'acquisto di nome e questi si sono tirati in casa Ibrahimovic che per loro è stato un costo folle, ma evidentemente se lo possono permettere. Se il Barcellona ora non compra più nessun giocatore per 5 anni può sempre schierare una signora squadra, Milan e Inter fra 5 anni senza comprare nessuno forse, forse, superano la fase a gironi di CL. Ricorda che il Milan, che tu dici essere parsimonioso, per tornare a vincere ha preso Cassano, Ibrahimovic e Robinho.
    3) La Juventus fattura più dell'Inter e del Milan, con la Champions a intermittenza peraltro. Evidentemente vendono merchandising e vendono diritti all'estero, visto che le presenze allo stadio sono una miseria.
    4) Gli introiti dei biglietti in Italia sono un terzo del Regno Unito e metà della Spagna. A questo va contrapposto che la Serie A cede già tutti i diritti televisivi alle TV, mentre la Premier League cede solo una parte dei match alle TV. Questo significa che la Serie A non ha margine di manovra (non può guadagnare di più dai diritti sui ha accesso diretto e non ha controllo diretto sulle entrate in cui è messa peggio), la Premier ne ha eccome, e la Spagna non è messa male neanche lei. Ricordiamo anche che UK e Spagna hanno 4 squadre in CL, l'Italia 3 se va bene, 2 se va male (leggasi: al prossimo rinnovo per i diritti di CL si prenderanno meno soldi).
    5) Non so come sistemeranno i problemi di *perdite* (i debiti sono un'altra cosa) gli altri club ma il punto è che gli altri club, all'estero, hanno spesso un bel margine di manovra, cioè sono appetibili finanziamente parlando. In Italia no, siamo già al massimo dello sfruttamento e le strade per fare fatturato sono viste come un'offesa alla società: i prezzi dei biglietti non si toccano e il merchandising si compra rigorosamente contraffatto ai baracchini, perché noi italiani siamo più furbi degli altri. Non sono, parlo di finanza, le società più indebitate a essere viste male, sono le società con meno sbocchi e con meno progetti a lungo termine. Le azioni BP, per dire, sono state in costante salite dopo l'enorme esborso per la fuoriuscita di petrolio negli USA. Ok, devono pagare un sacco di debiti, ma sono produttori di petrolio, a chi frega qualcosa se devono pagare una tantum una megasanzione?

    In sintesi, il calcio in Italia è sempre il calcio, difficile che riduca la sua diffusione. E probabilmente come ogni altra economia è questione di cicli, magari fra 20 anni le cose saranno decisamente meglio. Però a livello europeo stiamo imbarcando acqua, la qualità dei nostri club è in caduta libera (seriamente, l'anno scorso il Portogallo ha fatto meglio dell'Italia e la Francia non è lontana da noi per il ranking) e l'immagine del nostro calcio è sempre in degrado. Raggio di luce, per me, l'arrivo degli americani a Roma: forse hanno visto qualcosa di profittevole, forse hanno aperta la strada a nuovi investimenti.

    1. ok nulla da dire.
    2.modello positivo o no, il barcellona è piena di debiti, ha un monte ingaggi esorbitante e spende 70mln di euro circa ad ogni sessione di mercato estiva. L'arsenal è un modello positivo, il barca non credo. Il milan ha preso Cassano ha 0, Robinho a 18mln di euro, Ibra con una rateizzazione pluriennale.Stiamo cmq parlando di ibra, 28 mln di euro. Senza contare che come ingaggio ha preso il posto di kaka e robinho+Cassano fanno forse ronaldinho.
    3. Dove hai letto che la juve fattura piu di milan ed inter? trovo notizie contrastanti. Oltretutto dubito che riescano a fare piu merchandising di inter e soprattutto milan (squadra italiana con piu tifosi all'estero).
    4. Tu parli di probabili introiti. Resta il fatto che i loro debiti aumentano a dismisura e non vendono niente.
    5.Quindi loro aumentano i debiti perchè hanno margine di manovra?Ma i debiti quando li pagano?

    Sarò riduttivo forse, ma i dubbi rimangono visto come si comportano alcune società rispetto ad altre (ricordo che in spagna, ma anche in inghilterra parecchie società di serie A erano sull'orlo del baratro nonostante il tanto decantato modello spagnolo ed inglese, modello in cui i soldi arrivano dal governo sembra (real) non si sa da dove ( barca) e gli altri un bel vaffa a meno di sceicchi (malaga). Idem la premier.
  9. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #6107861
    massituo1. ok nulla da dire.
    2.modello positivo o no, il barcellona è piena di debiti, ha un monte ingaggi esorbitante e spende 70mln di euro circa ad ogni sessione di mercato estiva. L'arsenal è un modello positivo, il barca non credo. Il milan ha preso Cassano ha 0, Robinho a 18mln di euro, Ibra con una rateizzazione pluriennale.Stiamo cmq parlando di ibra, 28 mln di euro. Senza contare che come ingaggio ha preso il posto di kaka e robinho+Cassano fanno forse ronaldinho.
    3. Dove hai letto che la juve fattura piu di milan ed inter? trovo notizie contrastanti. Oltretutto dubito che riescano a fare piu merchandising di inter e soprattutto milan (squadra italiana con piu tifosi all'estero).
    4. Tu parli di probabili introiti. Resta il fatto che i loro debiti aumentano a dismisura e non vendono niente.
    5.Quindi loro aumentano i debiti perchè hanno margine di manovra?Ma i debiti quando li pagano?

    Sarò riduttivo forse, ma i dubbi rimangono visto come si comportano alcune società rispetto ad altre (ricordo che in spagna, ma anche in inghilterra parecchie società di serie A erano sull'orlo del baratro nonostante il tanto decantato modello spagnolo ed inglese, modello in cui i soldi arrivano dal governo sembra (real) non si sa da dove ( barca) e gli altri un bel vaffa a meno di sceicchi (malaga). Idem la premier.
    2) Non ho mica detto che il Milan ha speso tanto. Tu dici che il Barcellona spende. Io dico che lo "deve" fare, ma se fosse obbligato a non spendere un euro, avrebbe una signora squadra anche in capo a 5 anni. Il Milan di 2 anni fa, senza gli acquisti dell'anno scorso, fra 4 anni non sarebbe una buona squadra, per nulla. Il Milan ha dovuto spendere, il Barcellona potrebbe non farlo per qualche anno. Ma non è una critica al Milan, è per dire che il Barcellona non ha il problema di spendere.
    3) Io l'ho trovato qua: http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo30351.shtml In ogni caso, pure se si trattasse di un parimerito, mica male se consideri i risultati sportivi "leggermente" diversi.
    4) Perché probabili? E comunque, ti dò un numero che parla da solo. Secondo Sport+Mark, che fa ricerche di mercato su marketing e simili, *individualmente* Real Madrid e Barcellona *di solo merchandising* raccattano quanto l'intera Serie A. La Serie A guadagna dai prodotti venduti 76 milioni di euro, una cifra analoga a quella del Real Madrid o del Barcellona, a scelta. Naturalmente ora dipingo uno scenario molto approssimativo eh, ma in pratica ogni anno una di queste due squadre potrebbe comprarsi un fenomeno assoluto del livello non so di C. Ronaldo, Rooney, Messi, ecc. cacciando solo grano raccolto da sciarpe, magliette, ecc. o quasi. Questi sono quelli che "non vendono niente". :asd: Ho capito, non vendono i giocatori, ma anche la moda di comprare e vendere a raffica dopo un anno è una follia assolutamente costosa. Se vendi dopo un anno significa che il giocatore al 99% ha fallito, ergo si è ultrasvalutato, ergo ci hai perso dei soldi. Così d'istinto mi vengono in mente capolavori come Diego e Quaresma. :asd:
    5) I creditori sono entusiasti di dare soldi a chi è messo bene e li chiede (ma anche a chi non li chiede, ogni mese mi arriva una telefonata di qualche agenzia di finanziamenti che vuole prestarmi dei soldi :asd: ), funziona così il credito. Ripeto, non so come si organizzeranno col discorso del fair play anche perché dubito che i debiti pregressi siano un problema, il regolamento parla di perdite, non di prestiti. Però il punto è che le società devono gestire meglio le leghe nazionali. I club italiani vendono solo 10 milioni di euro in più di merchandising dei club francesi e i club francesi sono inesistenti a livello internazionale, mentre l'Italia ha almeno tre grossi club di grande impatto mediatico. E raccattiamo 16 euro a biglietto venduto (16 euro Massi, per vedere il primo campionato del primo sport italiano...), contro i 54 degli inglesi.
  10.     Mi trovi su: Homepage #6108225
    scudettoweb2) Non ho mica detto che il Milan ha speso tanto. Tu dici che il Barcellona spende. Io dico che lo "deve" fare, ma se fosse obbligato a non spendere un euro, avrebbe una signora squadra anche in capo a 5 anni. Il Milan di 2 anni fa, senza gli acquisti dell'anno scorso, fra 4 anni non sarebbe una buona squadra, per nulla. Il Milan ha dovuto spendere, il Barcellona potrebbe non farlo per qualche anno. Ma non è una critica al Milan, è per dire che il Barcellona non ha il problema di spendere.
    3) Io l'ho trovato qua: http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo30351.shtml In ogni caso, pure se si trattasse di un parimerito, mica male se consideri i risultati sportivi "leggermente" diversi.
    4) Perché probabili? E comunque, ti dò un numero che parla da solo. Secondo Sport+Mark, che fa ricerche di mercato su marketing e simili, *individualmente* Real Madrid e Barcellona *di solo merchandising* raccattano quanto l'intera Serie A. La Serie A guadagna dai prodotti venduti 76 milioni di euro, una cifra analoga a quella del Real Madrid o del Barcellona, a scelta. Naturalmente ora dipingo uno scenario molto approssimativo eh, ma in pratica ogni anno una di queste due squadre potrebbe comprarsi un fenomeno assoluto del livello non so di C. Ronaldo, Rooney, Messi, ecc. cacciando solo grano raccolto da sciarpe, magliette, ecc. o quasi. Questi sono quelli che "non vendono niente". :asd: Ho capito, non vendono i giocatori, ma anche la moda di comprare e vendere a raffica dopo un anno è una follia assolutamente costosa. Se vendi dopo un anno significa che il giocatore al 99% ha fallito, ergo si è ultrasvalutato, ergo ci hai perso dei soldi. Così d'istinto mi vengono in mente capolavori come Diego e Quaresma. :asd:
    5) I creditori sono entusiasti di dare soldi a chi è messo bene e li chiede (ma anche a chi non li chiede, ogni mese mi arriva una telefonata di qualche agenzia di finanziamenti che vuole prestarmi dei soldi :asd: ), funziona così il credito. Ripeto, non so come si organizzeranno col discorso del fair play anche perché dubito che i debiti pregressi siano un problema, il regolamento parla di perdite, non di prestiti. Però il punto è che le società devono gestire meglio le leghe nazionali. I club italiani vendono solo 10 milioni di euro in più di merchandising dei club francesi e i club francesi sono inesistenti a livello internazionale, mentre l'Italia ha almeno tre grossi club di grande impatto mediatico. E raccattiamo 16 euro a biglietto venduto (16 euro Massi, per vedere il primo campionato del primo sport italiano...), contro i 54 degli inglesi.

    C'e' da aggiungere che quando i giornali italiani parlano di bilanci, passivo, perdita, utile, indebitamento sembra che sia tutto la stessa roba. Questo ' per rispondere a massimo quando dice "qualcuno ci sta pigliando per il cuxo". Le squadre si indebitano perche' sanno che riusciranno a coprire i debiti perche' si chiamano, Barca, Real Madrid o Manchester United. Poi ci sono investitori stranieri che possono avere anche altri interessi non necessariamente legati al calcio come sceicchi che spendono e spandono e poi quando usciranno lasceranno le societa' in ginocchio. Ogni societa' e ogni situazione fa storia a se. Non prenderei come modello positivo Barca e Real, perche' son situazioni dettate dai risultati sportivi, acquisti onerosi e alla passata crescita dell'economia spagnola. Sono squadre che se non vincono per tot anni, rischiano di entrare in crisi.
    Il modello inglese e' cresciuto, non legato ai risultati sportivi, ma rendendo appetibile un mercato per gli investitori stranieri e per i consumatori (tifosi).
    Il Manchester United era la squadra con piu' fatturato e piu' tifosi quando non vinceva una mazza, gli stadi di proprieta' non sono visti come un onere, ma come un investimento che ti fa rientrare dei soldi perche' ci sono attivita' commerciali, ristoranti, bordelli etc, e in piu' non c'e' un forte equilibrio tra le diverse fonti di ricavo, cioe' se non guadagno dai diritti tv, guadagnano da altre parti e non ci rimettono piu' di tanto.
    Sugli americani, considerando che un texano ha comprato il Bari non sarei tanto ottimista, secondo me, han solo confuso la cartina dell'Afghanistan con quella dell'Italia. :asd:
    Tralsciano le squdre inglesi, la cosa piu' preoccupante e' che per un investitore straniero e' piu' appetibile comprare una squadra come il Malaga o PSG piuttosto che una delle nostre grandi...
  11.     Mi trovi su: Homepage Homepage #6108231
    scudettoweb2) Non ho mica detto che il Milan ha speso tanto. Tu dici che il Barcellona spende. Io dico che lo "deve" fare, ma se fosse obbligato a non spendere un euro, avrebbe una signora squadra anche in capo a 5 anni. Il Milan di 2 anni fa, senza gli acquisti dell'anno scorso, fra 4 anni non sarebbe una buona squadra, per nulla. Il Milan ha dovuto spendere, il Barcellona potrebbe non farlo per qualche anno. Ma non è una critica al Milan, è per dire che il Barcellona non ha il problema di spendere.
    3) Io l'ho trovato qua: http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo30351.shtml In ogni caso, pure se si trattasse di un parimerito, mica male se consideri i risultati sportivi "leggermente" diversi.
    4) Perché probabili? E comunque, ti dò un numero che parla da solo. Secondo Sport+Mark, che fa ricerche di mercato su marketing e simili, *individualmente* Real Madrid e Barcellona *di solo merchandising* raccattano quanto l'intera Serie A. La Serie A guadagna dai prodotti venduti 76 milioni di euro, una cifra analoga a quella del Real Madrid o del Barcellona, a scelta. Naturalmente ora dipingo uno scenario molto approssimativo eh, ma in pratica ogni anno una di queste due squadre potrebbe comprarsi un fenomeno assoluto del livello non so di C. Ronaldo, Rooney, Messi, ecc. cacciando solo grano raccolto da sciarpe, magliette, ecc. o quasi. Questi sono quelli che "non vendono niente". :asd: Ho capito, non vendono i giocatori, ma anche la moda di comprare e vendere a raffica dopo un anno è una follia assolutamente costosa. Se vendi dopo un anno significa che il giocatore al 99% ha fallito, ergo si è ultrasvalutato, ergo ci hai perso dei soldi. Così d'istinto mi vengono in mente capolavori come Diego e Quaresma. :asd:
    5) I creditori sono entusiasti di dare soldi a chi è messo bene e li chiede (ma anche a chi non li chiede, ogni mese mi arriva una telefonata di qualche agenzia di finanziamenti che vuole prestarmi dei soldi :asd: ), funziona così il credito. Ripeto, non so come si organizzeranno col discorso del fair play anche perché dubito che i debiti pregressi siano un problema, il regolamento parla di perdite, non di prestiti. Però il punto è che le società devono gestire meglio le leghe nazionali. I club italiani vendono solo 10 milioni di euro in più di merchandising dei club francesi e i club francesi sono inesistenti a livello internazionale, mentre l'Italia ha almeno tre grossi club di grande impatto mediatico. E raccattiamo 16 euro a biglietto venduto (16 euro Massi, per vedere il primo campionato del primo sport italiano...), contro i 54 degli inglesi.

    2. Che vuol dire? :asd: Anche il milan 4-5 anni fa se non comprava nessuno avrebbe avuto una buona squadra. Ovvio che poi scelte discutibili hanno cambiato totalmente lo scenario. Rimane il fatto che il barca ha un monte ingaggi spropositato e se ne sbatte di plusvalenze ecc ecc.
    3. http://www.calciopro.com/curiosita/calcio-senza-crisi-fatturato-club-mondiali-migliora-passato/ io ho trovato questo. Sostanzialmente sono piu o meno in parità sempre. Non si spiega quindi il perchè di tanta differenza considerando che la juve manco ha la champions.
    4. Qua non parliamo di serie A. Se guardassimo le altre squadre spagnole ci sarebbe da ridere. Non riescono neanche a pagare gli stipendi dei calciatori. Idem in inghilterra. A me non sembra un calcio sano questo. Che poi guadagnino di piu ok, ma bisogna pure vedere quanto spendono. Se io guadagno 1000 e spendo 900 o guadagno 4000 ma spendo 10000 capisci che a quel punto è meglio spendere 1000.
    5. Prova a dire ai creditori quando ti chiedono di "saldare" che non puoi farlo, poi dimmi che faccia fanno e se stappano champagne :asd:
  12.     Mi trovi su: Homepage #6108328
    da questi dati si capisce semplicemente che più o meno la storia del MArketing è abbastanza campata in aria ed al massimo costituisce quel contorno basilare che fa arrivare alla vera differenza di introiti tra le Italiane e le Straniere
    .
    La gente allo Stadio da noi non ci va più, mentre negli altri Paesi arriva a costituire un fattore paritetico o addirittura superiore agli altri introiti (leggo di incassi allo stadio del Real di 4 anni fa circa di 101 milioni (lo United anche di più), a fronte dei 20 milioni circa delle maggiori squadre del calcio italiano, con la Juventus assestata sui 12 milioni)
    .
    insomma, il MArketing sembra essere più utile perché coltivando il tifo induce tanti ad andare allo Stadio, che come business vero e proprio
  13. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #6108366
    massituo4. Qua non parliamo di serie A. Se guardassimo le altre squadre spagnole ci sarebbe da ridere. Non riescono neanche a pagare gli stipendi dei calciatori. Idem in inghilterra. A me non sembra un calcio sano questo. Che poi guadagnino di piu ok, ma bisogna pure vedere quanto spendono. Se io guadagno 1000 e spendo 900 o guadagno 4000 ma spendo 10000 capisci che a quel punto è meglio spendere 1000.

    Affatto. È questo il nocciolo della questione. Il problema non sono le spese, sono le potenzialità. Mi sposto un attimo nell'economia reale: gli USA hanno recentemente perso il loro status privilegiato di debitori eccellenti secondo S&P (hanno perso il rating di AAA), come presumo sapremo un po' tutti. Reazione dei mercati dei titili di Stato del giorno successivo? Aumento di titoli USA... Spiegazione degli operatori di settore? Chi se ne frega se un'agenzia pensa che gli USA siano debitori un po' meno qualificati, con l'economia che hanno e le potenzialità di stampare moneta sono ancora i più sicuri al mondo. Il punto è: che potenzialità ha una società? Se sono alte, poco importa che sia indebitata (non voglio andare troppo nel dettaglio ma per la verità l'indebitamento è spesso visto come simbolo di interesse verso gli investimenti, quindi un segnale positivo); se sono basse, poco importa se è poco indebitata, tanto non produrrà mai molto.

    Sul discorso dei creditori, queste società non sono banche, che se domani tutti i titolari di conti deposito ritirano le loro somme falliscono sul colpo. Queste società hanno debiti con le banche: nella peggiore delle ipotesi, le banche diventano proprietarie di un controvalore (strasemplifico) in titoli e immobili.

  Mister X e il Milan

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