1. Scudetto-Mod  
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    Dopo una piccola pausa, si ritorna in pista, per un nuovo appuntamento del Motomondiale classi 125, Moto2 e MotoGp
    Questo week-end dagli Usa seguiremo il Gp di Indianapolis :D

    Presentazione a cura di: http://www.pianetariders.it/
    Dopo l’appuntamento di Laguna Seca, la MotoGp torna nuovamente negli USA per il Gran Premio di Indianapolis. Sarà ancora l’australiano targato HRC il protagonista tra i cordoli?
    Lo scorso anno fu uno scatenato Daniel Pedrosa ad imporsi dopo una cavalcata in solitaria fino al traguardo, e – visto l’attuale stato di forma – potrebbe essere proprio lui a dare del filo da torcere all’inarrestabile Casey Stoner.
    Occhi aperti, però, anche sull’arrembante Ben Spies. Texas Terror è di casa sul circuito di Indy e, dopo il secondo posto nell’edizione 2010 in sella alla Yamaha Tech3, potrebbe tentare il colpaccio quest’anno con la M1 ufficiale; sempre che il compagno di squadra Lorenzo gli lasci campo libero… ma con un Mondiale in gioco, c’è poco da sperarci!

    Attesa anche per Simoncelli e Dovizioso dopo il bel podio conquistato da entrambi a BRNO, mentre i ducatisti Rossi e Hayden dovranno giocare le loro carte migliori per tentare la scalata alle Jap: Valentino (che non ama particolarmente questo tracciato) tenterà di mettere a frutto i passi in avanti fatti dalla GP11.1 durante il GP della Repubblica Ceca; Nicky proverà a sfruttare al meglio la profonda conoscenza del circuito sul quale è praticamente cresciuto.



    ORARI TV:

    Venerdi 26-08-2011:
    **ore 15.15-15.55, Prove libere 1, 125
    **ore 16.10-16.55, Prove libere 1, Moto GP
    **ore 17.10-17.55, Prove libere 1, Moto 2
    **ore 19.15-19.55, Prove libere 2, 125
    **ore 20.10-20.55, Prove libere 2, Moto GP
    **ore 21.10-21.55, Prove libere 2, Moto 2

    Sabato 27-08-2011:
    ore 1.15, Prove libere, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), sintesi
    **ore 15.15-15.55, Prove libere 3, 125
    **ore 16.10-16.55, Prove libere 3, Moto GP
    **ore 17.10-17.55, Prove libere 3, Moto 2
    **ore 19.00-19.40, Qualifiche, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 19.55-20.55, Qualifiche, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 21.10-21.55, Qualifica 2, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta

    Domenica 28-08-2011:
    **ore 14.40-15.00, Warm Up, 125
    **ore 15.10-15.30, Warm Up, Moto 2
    **ore 15.40-16.00, Warm Up, Moto GP
    **ore 17.00, Gara, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 18.15, Gara, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 20.00, Gara, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
  2. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- A Indianapolis la lotta al titolo 125 entra nel vivo
    Il mancato traguardo di Nico Terol a Brno ha ridotto a soli 12 punti il vantaggio dello spagnolo leader della classifica generale della classe cadetta, riaprendo di fatto la corsa verso la conquista del titolo.

    Con gli avvenimenti degli ultimi due round del Campionato del Mondo 125, il vantaggio di Nico Terol in vetta alla classifica generale è diminuito passando da 39 a 12 punti, riaprendo così la sfida con il rivale francese Johann Zarco.

    Terol è sempre rimasto staccato dal resto del gruppo, e la vittoria del Mugello non ha fatto altro che aumentare il vantaggio, ma il quarto posto in Germania e i problemi meccanici di Brno hanno praticamente annullato il distacco del pilota del team Bankia Aspar. Il suo principale avversario Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) è ora più vicino che mai, grazie ai secondi piazzamenti delle ultime tre gare.

    L'esordiente Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing) ha chiuso 6º il GP della Repubblica Ceca e rimane una minaccia costante per i piloti nelle zone alte, mentre Sandro Cortese (Intact Racing Team Germany) si presenta al weekend di Indianapolis fresco della sua prima vittoria. Cortese, salito sul gradino più alto di Brno nel suo GP numero 109, è ora piazzato alle spalle di Viñales nella classifica generale ad un solo punto.

    Jonas Folger (Red Bull Ajo Motorsport) ha saltato la gara di Brno per effettuare dei controlli medici nella sua Germania e la sua partecipazione a Indianapolis dipenderà dai risultati degli esami e dal responso dei dottori.

    Il pilota Bankia Aspar Hector Faubel guida un quartetto di piloti spagnoli posizionati fra il 6º e il 9º posto, nei quali figurano Efrén Vézquez (Avant-AirAsia-Ajo), Sergio Gadea (Blusens by Paris Hilton) e Luis Salom (RW Racing), costretto a saltare la gara di Brno per una frattura alla mano. Il rookie inglese Danny Kent (Red Bull Ajo Motorsport) completa la top ten attuale, e scenderà in pista al Brickyard con l'obiettivo di cancellare il mancato traguardo dell'ultimo round, causato da un problema al motore occorso nei giri iniziali.

    Alberto Moncayo (Andalucía Banca Cívica) ha fatto registrare il suo primo podio a Brno, mentre l’italiano Simone Grotzkyj (Phonica Racing) ha chiuso in ottava posizione, il miglior risultato della stagione 125 di quest’anno per un pilota italiano.


    Fonte: http://www.motogp.com
  3. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Le ostilità in Moto2 continuano al Brickyard
    Stefan Bradl e Marc Márquez sono i due piloti da battere per guadagnarsi l'accesso alle zone alte della classifica generale Moto2, con il tedesco staccato di 43 punti dal rivale spagnolo.

    La categoria Moto2 continua ad appassionare con un Campionato ricco di adrenalina ed emozioni dove Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) e Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) proseguono il loro duello a suon di vittorie.

    A Brno, Márquez ha tagliato il traguardo precedendo Bradl, ma la coerenza mostrata dal tedesco nella prima parte del Campionato gli ha permesso di accumulare un vantaggio sicuro al vertice della classifica e di candidarsi a protagonista principale nella corsa al titolo. Entrambi i piloti sono saliti sul podio del GP ceco, ma è stato Andrea Iannone (Speed Master) a mettere piede sul gradino più alto, facendo rivedere tutto quel potenziale mostrato in avvio di stagione.

    Con Bradl e Márquez distanziati dal resto del gruppo in vetta alla classifica, la lotta per il terzo posto in Campionato è accesa più che mai, con Alex De Angelis (JiR Moto2) personaggio principale. L'ultimo trionfo ha aggiunto Iannone al gruppo dei contendenti insieme al connazionale Simone Corsi (Ioda Racing Project) e allo svizzero Thomas Lüthi (Interwetten Paddock Moto2).

    L'esordiente inglese Bradley Smith (Tech 3 Racing) ha subito una pesante battuta d'arresto con gli ultimi due traguardi mancati e spera di tornare al più presto nel gruppo al comando. Yuki Takahashi (Gresini Racing) è ancora alla ricerca della forma che lo ha portato sul podio in Portogallo e in Francia, mentre l'altro rookie Randy Krummenacher (GP Team Switzerland Kiefer Racing) continua a ben impressionare, nonostante la caduta di Brno. Julián Simón (Mapfre Aspar) si augura che un'intera settimana di recupero gli permetta di tornare in forma sulla pista americana, dove lo scorso anno superò la linea d'arrivo in seconda posizione.

    Aleix Espargaró (Pons HP 40) si prepara alla partenza numero 100 della sua carriera, e vedrà entrare in azione con lui un nutrito gruppo di piloti di origine americana: accanto a Kenny Noyes (Avintia-STX), JD Beach si unisce a tempo pieno al Campionato del Mondo vestendo i colori del team Aeroport de Castello, mentre Jake Gagne salirà in sella ad una FTR come wild card per GP Tech.


    Fonte: http://www.motogp.com
  4. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6114986
    Classe MotoGp -- La classe regina fa tappa a Indianapolis
    Con il Red Bull Indianapolis Grand Prix di questo fine settimana, la massima categoria entra in un fitto programma che prevede sette gare in dieci settimane.

    La MotoGP torna negli Stati Uniti, per la precisione all'Indianapolis Motor Speedway, per il 12° round del Campionato del Mondo 2011, in occasione del quale Casey Stoner spera di accumulare ulteriore prezioso vantaggio su Jorge Lorenzo, suo principale rivale nella corsa al titolo di quest'anno.

    La vittoria di Brno ha consolidato la posizione di leader del pilota Repsol Honda, staccato ora a 32 punti dal secondo posto, e ha segnato il sesto trionfo personale della stagione. L'obiettivo dell'australiano sarà conquistare la vittoria in uno dei tre circuiti dell'attuale calendario su cui non è ancora riuscito a chiudere sul gradino più alto da quando corre nella classe regina.

    Tutta l'attenzione di Lorenzo sarà invece concentrata sul mettersi alle spalle il quarto posto della Repubblica Ceca, dove il maiorchino ha pagato a caro prezzo la decisione di utilizzare gomme morbide per l'anteriore. Lorenzo non ha mai concluso fuori dal podio nei tre anni in cui una gara MotoGP si è svolta a Indianapolis, e sicuramente niente di meno della vittoria finale sarà fra gli obiettivi dello spagnolo – vincitore nel 2009. Il Campione del Mondo in carica spera inoltre che le novità al motore provate nella giornata di test ufficiali seguiti al GP di Brno possa aiutarlo nella difesa del titolo.

    La costanza mostrata da Andrea Dovizioso in questa stagione lo ha portato ad occupare la terza posizione della classifica generale, e dopo il secondo posto di Brno, il pilota Repsol Honda sarà ancor più determinato a mettere le mani sulla prima vittoria di questa stagione 2011, su un circuito che lo ha visto finire sempre fra i primi 5 ma che ancora non gli ha concesso il podio.

    Valentino Rossi si augura che la giornata di test ufficiali spesa interamente a portare avanti lo sviluppo della Desmosedici GP11.1 possa dare quel qualcosa in più fondamentale per affrontare al meglio il weekend di gare. Il pilota del team Ducati ha superato la linea d'arrivo del GP di Brno con un gap dal vincitore Stoner di circa 13 secondi, un bel passo in avanti considerando i quasi 30 secondi che separavano il nove volte Campione del Mondo dai primi della classe nei precedenti appuntamenti del calendario.

    La prima pole position stagionale conquistata da Dani Pedrosa sul circuito ceco non si è trasformata nel risultato importante che in molti si aspettavano, con lo spagnolo fuori dai giochi poco dopo il via. Una ripetizione della vittoria americana dell'anno scorso, rappresenterebbe sicuramente la maniera migliore per scacciare la frustrazione seguita a Brno.

    L'idea di poter correre di fronte al proprio pubblico darà a Ben Spies una carica ulteriore che, unita agli aggiornamenti apportati alla sua M1, lo metterà nella condizione di poter ripetere la pole conquistata proprio su questo circuito nella passata stagione. Come lui, il connazionele Nicky Hayden (Ducati Team) cercherà di tornare su un podio che lo ha ospitato in due occasioni, mentre Colin Edwards, del team Monster Yamaha Tech 3, non vede l'ora di scendere in pista per sentire tutto il supporto che i suoi tifosi gli riserveranno.

    Lo scorso round ha regalato a Marco Simoncelli il primo podio della sua avventura nella classe regina, e con esso una grande fiducia e la voglia di continuare in questa direzione, mentre il compagno di squadra Hiroshi Aoyama tenterà di proseguire i lenti ma costanti progressi fatti segnare nelle precedenti prove.

    Héctor Barberá (Mapfre Aspar), Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Toni Elias (LCR Honda) e Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) hanno fatto registrare risultati contrastanti a Brno - Elías è positivo dopo la giornata di test seguiti alla gara ceca - mentre per il rookie inglese Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) quello di Indianapolis sarà l'ennesimo nuovo tracciato da affrontare. La coppia del team Pramac Racing, Loris Capirossi - altro pilota presente ai test ufficiali di Brno - e Randy de Puniet, si aspettano di poter raccogliere qualche buon risultato, mettendo così alle spalle le top ten mancate negli ultimi appuntamenti.


    Fonte: http://www.motogp.com
  5. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6116595
    Gran Premio di Indianapolis - Rossi "Indy non è tra le mie preferite"
    Il team Ducati è comunque pronto alla nuova tappa negli USA e gioisce per il lavori che hanno riasfaltato la pista

    "In ogni caso correre in America per me è sempre bello, mi piacciono molto sia l'atmosfera sia i tifosi che sono sempre molto calorosi". Valentino Rossi scalda il motore in vista del secondo appuntamento della MotoGp negli Stati Uniti, con la prova sul circuito di Indianapolis.

    "Indy non è esattamente una delle mie piste preferite - sottolinea il Dottore - ma aspettiamo di vedere come ci troveremo con la Ducati. Hanno riasfaltato parte del tracciato quindi le condizioni dovrebbero essere sicuramente migliorate da quel punto di vista. Durante il GP di Brno abbiamo fatto dei piccoli progressi con il set up della Gp11.1 e vedremo se li confermeremo nella prossima gara".

    Da Rossi anche un pensiero a Claudio Castiglioni, patron della MV Agusta recentemente scomparso. "Mi spiace moltissimo che mancherà qualcuno che sicuramente ci seguiva sempre, anche se non in pista: Claudio Castiglioni, un vero appassionato, una persona che ha fatto tanto per il mondo delle moto e che a me in particolare aveva dato la possibilita' di iniziare a correre in Sport Production 125 quando avevo 14 anni", il ricordo del centauro di Tavullia.

    "Il team ha lavorato molto per darmi l'opportunità di guidare la Gp11.1 e sta a me adesso ripagarli cercando di fare bene. Mi piacerebbe molto ottenere un buon risultato e in generale divertirmi e godermi tutto il fine settimana". Ad affermarlo è Nicki Hayden, pilota Ducati, che insieme a Valentino Rossi difenderà i colori della casa costruttrice italiana nel Gp di Indianapolis che Hayden corre a qualche chilometro dal luogo in cui è nato, Owensboro nel Kentucky. "Andiamo a Indy e vedremo come si troverà la MotoGP sul nuovo asfalto dell'infield - continua Hayden - Io ci ho guidato e posso confermare che non ci sono più buche anche se penso che ci vorrà un po', venerdì mattina, per pulire e gommare l'asfalto".

    "Arriviamo a Indy dopo una giornata di test a Brno dove la squadra ed entrambi i piloti hanno fatto un gran lavoro. Valentino ha dedicato tutto il tempo a disposizione a provare un'infinità di regolazioni e di set-up per la Gp11.1, un compito faticoso, affrontato con un impegno incredibile. Anche Nicky ha fatto molti giri, trovando un buon affiatamento con la Gp11.1 tanto che da Indy la useranno entrambi, una cosa importante per accelerare il lavoro di sviluppo". Così a qualche giorno dal Gran Premio di Indinapolis Vittoriano Guareschi, team manager Ducati fa riferimento agli ultimi test effettuati sulla nuova moto. "È la gara di casa per Nicky e questo dà sempre una motivazione extra. Infatti nel 2009 ha ottenuto il suo primo podio con la Ducati e l'anno scorso è stato solo molto sfortunato in gara, perdendo una saponetta nei primi giri, perché andava davvero forte" aggiunge Guareschi.


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    Motomondiale - Simoncelli "L'incubo è passato"
    Il pilota Honda si è sbloccato dopo il podio di Brno e intanto cerca di dirimere la questione del contratto, che dovrebbe continuare a legarlo alla Honda con il Team Gresini


    Dopo aver conquistato a Brno il podio fortemente inseguito dall'inizio della stagione, il pilota del Team San Carlo Honda Gresini, Marco Simoncelli, si presenterà sul mitico circuito dell'Indiana "supermotivato". Finalmente ha rotto il ghiaccio, ha concretizzato, con un risultato positivo, quanto di bello ha fatto vedere dal primo Gran Premio della stagione e che, per vari e diversi motivi, non era mai riuscito a realizzare.

    Adesso per "Super Sic" diventerà tutto più semplice, l'ossessione di dover fare il risultato a tutti i costi non esiste più. Sul mitico circuito americano che celebra quest'anno il centenario della leggendaria "Indy 500" Marco Simoncelli vuole essere un protagonista. Lo scorso anno, a Indianapolis, il debutto in MotoGP fu positivo ed in 250 conquistò la pole position nel 2008 prima dell'annullamento della gara a causa dell'uragano IKE e nel 2009 vinse davanti al suo attuale compagno di squadra Hiroshi Aoyama.

    "A Brno mi sono liberato di un peso: sono salito sul podio per la prima volta nella MotoGP e per la trentesima volta nel motomondiale - spiega Simoncelli -. E' stata una grande soddisfazione dopo averlo inseguito fin dalla prima gara dell'anno e non averlo mai realizzato per vari motivi. Ci voleva e sono contento per me, per il Team, per la Honda e per tutte le persone che hanno creduto in me".

    "Questa sorta di incubo non c'è più e forse sarà tutto più facile in questa seconda parte della stagione - ha proseguito Simoncelli - Sono carico, determinato e vado in America con lo spirito giusto e tanta voglia di continuare su questa strada. Indianapolis è una pista che fondamentalmente mi piace anche se faccio leggermente più fatica rispetto ai piloti più "leggeri" perché c'è una curva da prima all'ingresso del lunghissimo rettilineo che tecnicamente mi mette in difficoltà. Vedremo se riusciremo a risolvere questo problema ed a non soffrire troppo. Ad Indianapolis ho anche vinto in 250 nel 2009 ed ho fatto la pole nel 2008 quando hanno annullato la gara per l'uragano. Io e il mio Team siamo motivati e quindi spero di continuare su questa strada".

    Intanto, in casa Honda c'è un po' di movimento, perché si avvicina il tempo dei rinnovi contrattuali ed è il momento di fare le valutazioni del caso. il Team Gresini, cui Sic appartiene, è un po' in difficoltà perché Simoncelli è comunque un pilota di categoria superiore e come tale va trattato, sia per quanto riguarda l'equipaggiamento, sia per quanto riguarda il compenso. La Honda probabilmente farà un'offerta "ufficiale" , ma con qualche aggiustamento soprattutto per la parte tecnica. A Indianapolis, in ogni caso, riprenderanno le trattative.


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    Gran Premio di Indianapolis - Il team Repsol morde l'asfalto nuovo
    Soddisfatti i tre piloti delle nuove condizioni della pista di Indianapolis, che con la manutenzione è stata riasfaltata

    Negli States per ripetersi. Il Repsol Honda Team affronta il Gran Premio di Indianapolis, seconda tappa americana del Motomondiale, con grandi aspettative dopo l'ottimo risultato di Brno. Casey Stoner, Dani Pedrosa e Andrea Dovizioso sono stati i protagonisti assoluti del Gran Premio della Repubblica Ceca e puntano a confermarsi anche a Indianapolis, dodicesimo appuntamento del calendario MotoGP.

    Con la vittoria di Brno, Stoner ha consolidato la prima posizione in Campionato con 32 lunghezze di vantaggio su Jorge Lorenzo, secondo. Assente nel 2009 per motivi di salute, in carriera il pilota australiano ha corso a Indy solo due volte, nel 2008 (quarto) e lo scorso anno, quando è caduto in gara dopo un fine settimana positivo. Domenica Casey spera di saldare il conto con il circuito americano e punta alla vittoria, ripetendo così il successo gia' conquistato a Laguna Seca. "Nelle scorse edizioni la pista di Indy presentava molti avvallamenti ed era leggermente pericolosa, così sono contento di tornare e guidare sul nuovo asfalto - spiega l'australiano leader del Mondiale - Sarà bello girare con la Honda perché con la Ducati faticavamo molto a trovare la giusta messa a punto su un circuito così particolare. Ho corso solo due volte a Indy nel 2008 e nel 2010. Lo scorso anno ero competitivo, ma in gara ho perso il davanti e sono scivolato. Non vedo l'ora di girare sul nuovo asfalto e lavorare al set up della nostra RC212V".

    Con cinque podi all'attivo, Andrea Dovizioso sta disputando la sua migliore stagione in MotoGP e vuole continuare questo buon momento. Andrea ama le tappe americane, così diverse da quelle europee per i tracciati e il pubblico e arriva a Indianapolis forte dell'ottimo secondo posto di Brno. Vincitore del Gran Premio di Indianapolis 2010, Dani Pedrosa vuole portare a termine il lavoro rimasto incompiuto lo scorso gran premio a causa della caduta in gara dopo aver dominato nelle prove. I piloti Repsol Honda sono curiosi di girare sulla pista americana, completamente riasfaltata.

    "Arriviamo a Indy dopo il secondo posto di Brno e spero proprio di continuare questo buon momento. Indianapolis è un circuito tipicamente americano con grandi tribune e un impianto imponente. La pista non è particolarmente interessante, ma mi piace correre qui perché le gare americane hanno sempre un fascino particolare. Quest'anno il tracciato è stato in gran parte riasfaltato e sicuramente sarà molto più divertente guidare perché c'erano molti avvallamenti e la pista presentava tanti tipi di asfalto diverso. Lo scorso anno siamo stati veloci in prova, mentre in gara abbiamo faticato finendo quinti. Spero di essere competitivi anche quest'anno, arriviamo determinati per lottare per un altro buon risultato".

    Chiusura per Dani Pedrosa, lo spagnolo e' quinto in campionato con 110 punti. "Non vedo l'ora di correre a Indianapolis. Lo scorso anno abbiamo fatto una buona gara e spero di potermi ripetere anche domenica. La pista à stata riasfaltata così dovremo adattarci alla nuova superficie, verificare come lavorano le gomme e cercare la miglior messa a punto. Fisicamente sto migliorando poco a poco, già a Brno mi sentivo meglio che nei mesi passati, cosi' spero di essere in piena forma per Indy. Arriviamo da un gran premio deludente per me e il mio team dopo le buone prestazioni in prova, ma prendiamo le cose positive e guardiamo avanti".




    Fonte: http://it.eurosport.yahoo.com/
  6. Scudetto-Mod  
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    I numeri del Red Bull Indianapolis Grand Prix
    I fatti e le statistiche più interessanti in vista del Red Bull Indianapolis Grand Prix.

    329 – Il numero totale di vittorie nei GP per i diciassette piloti MotoGP schierati sulla griglia di partenza del Gran Premio della Repubblica Ceca. Questo record va ad annullare il precedente registrato nel GP di San Marino dello scorso anno, con un ammontare di vittorie pari a 328.

    100 – Il GP di Indianapolis rappresenterà la partenza numero 100 di Aleix Espargaro. Il debutto di Espargaro risale al 2004, quando all'eta di 15 anni partecipò come wild card nella gara 125 di Valencia. Divenne pilota a tempo pieno nel 2005, prima nella classe cadetta e da metà stagione, fino al 2006, in 250. Rimasto nella classe intermedia nel 2007 e nel 2008, ha saltato la prima parte della stagione 2009 per mancanza di un contratto ma ha poi concluso salendo in sella ad una Ducati in MotoGP nella parte finale del Campionato. Dopo aver passato l'intero 2010 con la massima categoria, è sceso in Moto2, dove può vantare al momento il podio di Catalogna ottenuto nella prima parte del calendario.

    27 – Kenan Sofuoglu festeggia il suo 27esimo compleanno il giorno prima del venerdì di libere del Gran Premio di Indianapolis.

    24 – La vittoria di Andrea Iannone nel GP della Repubblica Ceca è stata la prima per un pilota italiano da quando lo stesso Iannone salì sul gradino più alto di Jerez nel secondo appuntamento del 2011, 24 gare nelle tre categorie senza vittorie per i piloti italiani. Questo è il gap più grande dopo quanto accaduto nel 1989, quando Luca Cadalora vinse in 250 in Brasile 30 gare dopo il trionfo di Pier Francesco Chili nella gara 500 di Misano.

    23 anni – La domenica di Indianapolis combacerà esattamente con il giorno di 23 anni fa in cui Jorge Martinez ottenne le vittorie nelle gare 125 e 80 del GP di Brno. Quella fu l'ultima volta in cui un pilota conquistò due vittorie nello stesso giorno.

    22 – Valentino Rossi è andato ai punti in tutte le 22 gare MotoGP disputate dopo il suo rientro dall'infortunio del GP tedesco dello scorso anno.

    19 – Questa sarà la 19esima volta in cui un GP motociclistico si terrà negli Stati Uniti. I primi due eventi, risalenti al 1964 e al 1965, furono ospitati dal famoso circuito di Daytona. 13 GP si sono invece tenuti a Laguna Seca, mentre questo è il quarto che si corre sull'Indianapolis Motor Speedway.

    8° – L'8° piazzamento finale di Simone Grotzkyj a Brno è attualmente il miglior risultato di questa stagione 2011 per un pilota italiano 125.

    3 – Indianapolis è uno dei tre circuiti del calendario 2011 sul quale Casey Stoner non è ancora riuscito a vincere nella massima categoria. Stessa situazione per Jerez e Estoril.

    3 – Con il trionfo di Brno, Sandro Cortese è diventato il terzo pilota di origine tedesca a salire sul gradino più alto del podio nel 2011 con Stefan Bradl e Jonas Folger. L'ultima volta che la Germania ha potuto vantare 3 vittorie con tre differenti piloti in una singola stagione risale al 1991, quando Helmut Bradl vinse in 250 e sia Ralf Waldmann che Peter Ottl in 125.

    2° – Johann Zarco ha concluso al secondo posto le ultime tre gare 125 con una differenza dai tre differenti vincitori sempre inferiore ai 0.4 secondi. Ha chiuso 0.167 secondi dietro Terol al Mugello, ha tagliato il traguardo con lo stesso tempo di Faubel al Sachsenring e superato la linea d'arrivo 0.397 secondi dopo Cortese a Brno.


    Fonte: http://www.motogp.com
  7. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Primo turno di libere a Efren Vazquez
    È lo spagnolo Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) il più rapido delle FP1 del Red Bull Indianapolis Grand Prix. Inseguono il leader della classifica generale Nicolas Terol (Bankia Aspar) e il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo).

    Tocca alla classe cadetta aprire il fine settimana dell’undicesimo appuntamento del Campionato del Mondo 125 2011, il Red Bull Indianapolis Grand Prix. Sul nuovo asfalto del Brickyard i giovani piloti 125 affrontano il primo turno di prove libere, e dal gruppo si fa subito notare il pilota del team Avant-AirAsia-Ajo, Efren Vazquez, che nell’ultimo dei 13 giri completati blocca il cronometro sul 1:51.445, guadagnando così la linea più alta della tabella dei tempi.

    Proprio nei secondi finali Nicolas Terol (Bankia Aspar) si vede sottrarre la leadership della sessione, girando con un crono solo 65 millesimi più lento di quello del connazionale: per lui un 1:51.510. In top3 con i due piloti spagnoli, troviamo poi il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) che supera la linea d’arrivo con un tempo sul giro di 1:51.973 (+0.528s).

    Il vincitore dello scorso appuntamento di Brno, Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), è il primo ad infrangere la barriera dell’1:52, portando a termine 14 giri del tracciato statunitense con un crono rapido di 1:52.083 (+0.638s). Gruppo dei primi 5 definito dall’inglese Danny Kent (Red Bull Ajo MotorSport), autore di un 1:52.484 (+1.039s).

    Hector Faubel (Bankia Aspar) va ad occupare la sesta posizione della tabella dei tempi, forte del suo 1:52.607 (+1.162s). Alle sue spalle si piazzano il connazionale Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica), 7º con 1:52.636 (+1.191s), Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport), rientrato dopo aver saltato l’appuntamento di Brno per motivi di salute (8º con 1:52.889), Adrian Martin (Bankia Aspar), 9º con 1:52.928 (+1.483s), e a chiudere la top ten, il giovane talento del team Blusens by Paris Hilton Racing Maverick Viñales, con un crono di 1:52.936 (+1.491s).


    Fonte: http://www.motogp.com/
  8. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6121649
    Classe MotoGp -- Ben Spies apre le ostilità al Brickyard
    Il pilota americano del team Yamaha Factory Racing dà il via nel migliore dei modi al weekend sul circuito casalingo. Secondo tempo più veloce per Casey Stoner (Repsol Honda), terzo l’altro pilota americano Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3).

    Dodicesimo appuntamento della stagione 2011 al via. Il venerdì mattina del Red Bull Indianapolis Grand Prix si presenta soleggiato e con una temperatura piacevole, condizioni ottimali per cominciare il lavoro di ricerca della messa a punto in vista della gara di domenica.

    Il pilota americano di Yamaha Factory Racing, Ben Spies, non poteva cominciare in modo migliore questo fine settimana a stelle e strisce: il numero 11 sale in sella alla sua M1, con livrea rossa e bianca per festeggiare i 50 anni di presenza Yamaha nel mondiale, e completa 18 giri dello storico circuito di Indianapolis, mettendo a referto un crono rapido di 1:43.260.

    Il leader del Campionato Casey Stoner (Repsol Honda) riesce anche a porsi al comando dell’intero gruppo nelle battute finali del turno, ma deve poi arrendersi alla seconda posizione per soli 292 millesimi (1:43.552 per lui).

    Altro pilota americano in top3: Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), sul filo dello scadere dei 45 minuti a disposizione, riesce a firmare un 1:43.574 (+0.314s) che gli vale il terzo miglior risultato della mattinata.

    Ultimo pilota a rimanere sotto l’1:44 è l’italiano Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), capace di mettere il proprio nome sulla linea più alta della tabella dei tempi per buona parte della sessione prima di doversi arrendere al 4º piazzamento finale con il suo 1:43.582 (+0.322s).

    È poi la volta dei due piloti Ducati Nicky Hayden e Valentino Rossi: l’americano ha approfittato dei test ufficiali di Brno per acquisire una maggior confidenza con la GP 11.1, con la quale riesce a mettere a referto il quinto miglior crono del turno (1:44.236 per lui). Presente ai test anche l’italiano, che in sella alla sua Desmosedici è autore del sesto tempo più veloce, a 1.102s dalla testa (1:44.362 per lui).

    Altro italiano in settima posizione: Andrea Dovizioso (Repsol Honda) porta a termine 19 giri, nell’ultimo dei quali fa registrare un 1:44.551 (+1.291s). Alle sue spalle in top ten troviamo Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 8º con 1:45.026 (+1.766s), Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), 9º con 1:45.065 (+1.805s), e Dani Pedrosa (Repsol Honda), in decima piazza con un crono di 1:45.192 (+1.932s).

    La tabella dei tempi prosegue poi con lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), l’esordiente inglese Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), il giapponese Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), l’italiano Loris Capirossi (Pramac Racing), l’altro rookie Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), protagonista di un fuori pista a 4 minuti dal termine, ed infine lo spagnolo di LCR Honda, Toni Elias


    Fonte: http://www.motogp.com/
  9. Scudetto-Mod  
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    [b]Classe Moto2 -- Scott Redding si impone nelle FP1 del Brickyard
    L’inglese del team Marc VDS Racing supera la linea d’arrivo con il crono più rapido della sessione. Alle sue spalle il connazionale Bradley Smith (Tech 3 Racing) e lo svizzero Randy Krummenacher (GP Team Switzerland Kiefer Racing).

    Debutto sul circuito di Indianapolis anche per la classe intermedia. Nelle FP1 del primo appuntamento del calendario 2011 sul suolo americano, l’inglese Scott Redding (Marc VDS Racing Team) è l’unico pilota ad andare sotto la linea dell’1:47: in sella alla sua Suter porta a termine 18 tornate della pista fermando il cronometro sul 1:46.689.

    Staccato di 659 millesimi il connazionale Bradley Smith (Tech 3 Racing) che firma il secondo miglior tempo del turno (1:47.348) e va a completare la top3 con lo svizzero Randy Krummenacher (GP Team Switzerland Kiefer Racing), protagonista di una caduta a sessione ormai ultimata all’altezza della curva 6. Per il pilota della Kalex numero 4 nessuna conseguenza fisica e terzo miglior crono della mattinata: 1:47.488 per lui (+0.799s).

    Il Campione del Mondo 125 in carica, Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), finisce sull’erba pochi secondi prima dello scadere, ma riesce comunque a firmare un 1:47.747 (+1.058s) che gli vale la quarta posizione nella tabella dei tempi.

    Tabella che prevede poi tre piloti italiani: Claudio Corti (Italtrans Racing Team) conclude 5º con un crono di 1:47.931 (+1.242s), Mattia Pasini (Ioda Racing Project) è 6º grazie al suo 1:48.020 (+1.331s), mentre Simone Corsi (Ioda Racing Project) va ad occupare la settima piazza forte del suo 1:48.062 (+1.373s).

    Si passa dall’Italia alla Spagna, ma è poi la volta di un altro trio: Aleix Espargaró (Pons HP 40) giunge 8º sulla linea del traguardo in sella alla sua Pons Kalex in 1:48.079 (+1.390s), Ricard Cardus (QMMF Racing Team), si piazza 9º con 1:48.278 (+1.589s), e Esteve Rabat (Blusens-STX) chiude la top ten con il suo 1:48.340 (+1.651s).

    Solo 14º il vincitore della gara di Brno Andrea Iannone (Speed Master), seguito in 15esima posizione da Alex De Angelis (JiR Moto2) e in 16esima dal leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing).

    Oltre alla cadute di Randy Krummenacher e Marc Marquez, da segnalare quella del turco Kenan Sofuoglu (Technomag-CIP), all’altezza della curva numero 16, e dell’italiano Alex Baldolini (Pons HP 40) alla curva numero 2.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  10. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Sale in cattedra Terol: suo il tempo più rapido del venerdì
    Lo spagnolo del team Bankia Aspar firma il miglior risultato della prima giornata di questo undicesimo appuntamento del Campionato del Mondo 125 2011. Dietro di lui Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) e Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica).

    Si chiude questa prima giornata del Red Bull Indianapolis Grand Prix per la classe cadetta. Nei 40 minuti previsti dalle FP2, torna ad occupare la linea più alta della tabella dei tempi l’attuale leader del Campionato Nicolas Terol (Bankia Aspar) che gira in 1:49.381, levando più di due secondi al crono fatto registrare durante la mattinata.

    Si piazza secondo il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) che, in sella alla sua Derbi, percorre 16 giri del Brickyard prima di bloccare il cronometro sul 1:50.155, a 774 millesimi da Terol.

    La top3 si chiude con Albero Moncayo (Andalucia Banca Civica) che sottrae più di due secondi al risultato delle FP1 grazie al 1:50.156 fatto segnare sullo scadere della sessione (+0.775s).

    Coppia di spagnoli ad occupare la quarta e la quinta posizione: Sergio Gadea del team Blusens by Paris Hilton Racing supera la linea d’arrivo con un miglior tempo di 1:50.318 (+0.937s), mentre il leader delle FP1, Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo), gira con un 1:50.578, chiudendo a 1.197s dal connazionale in vetta.

    Finisce 6º il vincitore del precedente appuntamento di Brno Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), che abbassa di circa un secondo e mezzo il precedente crono grazie al suo 1:50.772 (+1.391s). Hector Faubel (Bankia Aspar) è il primo a sforare nell’1:51, concludendo le FP2 con un gap rispetto al compagno di squadra Terol di 1.667s (1:51.048 per lui).

    Il tedesco Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport) termina 8º con un 1:51.109 (+1.728s), seguito da Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), autore di un 1:51.143, e Danny Kent (Red Bull Ajo MotorSport). 17esima e 18esima posizione per gli italiani Luigi Morciano (Team Italia FMI) e Simone Grotzkyj (Phonica Racing).


    Fonte: http://www.motogp.com
  11. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Stoner firma il miglior crono del venerdì
    L’australiano del team Repsol Honda sottrae nelle battute finali il primato all’americano Ben Spies (Yamaha Factory Racing) che scivola così in seconda posizione. Terzo Dani Pedrosa (Repsol Honda).

    Termina anche per la classe regina la prima giornata di questo dodicesimo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011. Le FP2 del Red Bull Indianapolis Grand Prix consacrano Casey Stoner (Repsol Honda) il più veloce dei primi due turni di libere: l’australiano abbassa di ben 3 secondi il risultato delle FP1 passando la linea del traguardo con un tempo sul giro di 1:40.724.

    Il padrone delle FP1, Ben Spies (Yamaha Factory Racing), domina buona parte dei 45 minuti a disposizione, ma si deve accontentare del secondo posto finale, a 194 millesimi da Stoner (1:40.918 per lui).

    Dani Pedrosa (Repsol Honda), vincitore della gara dello scorso anno, prende posto sulla terza linea della tabella dei tempi: lo spagnolo completa 19 giri del Brickyard prima di mettere a referto un crono staccato di soli 481 millesimi da quello del compagno di squadra leader (1:41.205 per lui).

    Quarto piazzamento per il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) che cancella la prestazione opaca della mattinata levando circa 4 secondi al precedente miglior risultato e fermando il cronometro sul 1:41.461 (+0.737s).

    Stesso discorso per Andrea Dovizioso (Repsol Team), che rispetto alle FP1 guadagna 2 posizioni balzando così in quinta piazza grazie al suo 1:41.536 (+0.812s). Migliora l’americano del team Monster Yamaha Tech 3 Colin Edwards, che sottrae quasi due secondi al tempo mattutino ma che non va oltre il 6º posto finale (1:41.699 per lui).

    Chiude 7º l’italiano del team San Carlo Honda Gresini Marco Simoncelli, che in sella alla sua Honda percorre 20 giri facendo segnare un crono veloce di 1:41.742 (+1.018s). Con lui, definiscono la top ten il pilota di casa Nicky Hayden (Ducati Team), 8º con 1:41.789 (+l.065s), lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 9º con un tempo di 1:42.231 (+1.507s), e il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), 10º con 1:42.339 (+1.615s).

    Solo 11º piazzamento per Valentino Rossi (Ducati Team): l’italiano, protagonista di un fuori pista circa a metà della sessione, supera il traguardo con un ritardo di 1.681 secondi rispetto a Stoner (1:42.405 il suo tempo).

    L’ordine d’arrivo prevede poi Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 12º con 1:42.673, Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), 13º con 1:42.920, Loris Capirossi (Pramac Racing), 14º con 1:43.034, Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), 15º con 1:43.085, Toni Elias (LCR Honda), 16º con 1:43.230, e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), a chiudere con un tempo di 1:43.528.


    Fonte: http://www.motogp.com
  12. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Parlano italiano le FP2: domina Simone Corsi
    Il pilota italiano del team Ioda Racing Project mette a referto il tempo più veloce del secondo turno di prove libere del Red Bull Indianapolis Grand Prix. Alle sue spalle Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) e il compagno di squadra Mattia Pasini.

    Piloti della classe intermedia di nuovo in pista per concludere la prima giornata del Red Bull Indianapolis Grand Prix. A farla da padrone è l’italiano del team Ioda Racing Project Simone Corsi, che si guadagna la prima posizione della classifica dei tempi forte del suo 1:46.274, quasi due secondi in meno del risultato mattutino.

    Chiude al 2º posto l’attuale Campione del Mondo 125 Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) che si vede sottrarre il primato per soli 65 millesimi: 1:46.339 il suo crono. Ad occupare la terza piazza ci pensa l’altro pilota italiano del team Ioda Racing Project: Mattia Pasini si colloca a soli 174 millesimi dal compagno di squadra avendo bloccato il cronometro sul 1:46.448.

    Netto miglioramento per l’attuale leader della classifica generale Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) che balza dalla 16esima alla quarta posizione grazie al suo 1:46.453 (+0.179s), due secondi e mezzo più veloce rispetto alle FP1.

    Quinto piazzamento per Scott Redding (Marc VDS Racing Team), il migliore della mattinata: l’inglese completa 17 giri del circuito facendo registrare nell’ultimo un 1:46.574, a 300 millesimi da Corsi.

    Occupano le tre linee successive della tabella dei tempi tre piloti spagnoli: Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2) gira in 1:46.590 (+0.316s), Ricard Cardus (QMMF Racing Team) supera la linea del traguardo con un 1:46.654 (+0.380s), e Aleix Espargaró (Pons HP 40) mette le mani sull’8º posto con un crono di 1:46.820 (+0.546s).

    Completano la top ten Mike Di Meglio (Tech 3 Racing), 9º con 1:46.844 (+0.570s), e Michele Pirro (Gresini Racing Moto2), 10º con 1:46.865 (+0.591s).

    Poco più sotto gli altri piloti italiani: Claudio Corti (Italtrans Racing Team) si piazza in 13esima posizione, Alex De Angelis (JiR Moto2) in 17esima, e Andrea Iannone (Speed Master) in 18esima.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  13. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Terol centra un altro successo: sue le FP3
    Lo spagnolo del team Bankia Aspar beffa nelle battute finali il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) che si accontenta quindi della seconda posizione. Terzo Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany).

    Un bel sole accompagna l’ultimo turno di prove libere a disposizione dei piloti della classe cadetta. Sul nuovo asfalto del Brickyard, il nome che va a posizionarsi sulla riga più alta della tabella dei tempi è di nuovo quello del leader del Campionato Nicolas Terol (Bankia Aspar) che a circa 4 minuti dal termine del turno sottrae la leadership al francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo). Lo spagnolo abbandona poco prima della conclusione la pista per problemi tecnici con la sua Aprilia, riuscendo però ad abbassare di circa tre decimi il miglior risultato delle FP2 di ieri, bloccando il cronometro sul 1:49.032.

    Seconda piazza quindi per Johann Zarco (Anvat-AirAsia-Ajo), passato al comando a circa 17 minuti dal termine: il francese in sella alla sua Derbi completa 15 giri con un crono rapido di 1:49.345 (+0.313s). Insegue il vincitore del round di Brno Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), che supera la linea del traguardo con un distacco di 388 millesimi rispetto al leader Terol (1:49.420 per lui).

    Torna a farsi vedere il giovane talento del team Blusens by Paris Hilton Racing Maverick Viñales, rimasto in sordina nelle prime due sessioni di libere. Lo spagnolo firma il quarto tempo più rapido della classe con il suo 1:49.691 (+0.659s). Alle sue spalle il portoghese Miguel Oliveira (Andalucia Banca Civica) che fa sua la quinta posizione con il suo 1:49.751 (+0.719s).

    È poi la volta di tre piloti spagnoli: Hector Faubel (Bankia Aspar) è 6º con un 1:49.992 (+0.960s), Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) è 7º con un 1:50.162 (+1.130s), mentre Sergio Gadea (Blusens by Paris Hilton Racing) chiude 8º con un 1:50.530 (+1.498s).

    Definiscono la top ten il tedesco Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport), 9º con un tempo di 1:50.585 (+1.553s), e l’altro pilota del team Bankia Aspar Adrian Martin, 10º con 1:50.615 (+1.583s).

    Cade a 25 minuti dallo scadere lo spagnolo Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica): frattura della clavicola destra per lui e addio anticipato al weekend americano.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  14. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- L’ombra di Stoner sulla pole
    Continua la marcia trionfale dell’australiano del team Repsol Honda che prenota la pole position facendo segnare il miglior tempo delle FP3. Secondo Ben Spies (Yamaha Factory Racing), terzo Dani Pedrosa (Repsol Honda).

    Entra in azione la classe regina che affronta gli ultimi 45 minuti a disposizione prima del turno di qualifiche del pomeriggio. Come già visto nelle FP2 di ieri, l’australiano Casey Stoner sembra aver trovato la giusta direzione su cui lavorare per lo sviluppo della messa a punto della RC212V. Il numero 27 del team Repsol Honda percorre 10 giri del Brickyard prima di far registrare un 1:39.538, poco più di un secondo in meno del miglior crono del venerdì.

    Esattamente come al termine della prima giornata del Red Bull Indianapolis Grand Prix, troviamo in seconda posizione Ben Spies (Yamaha Factory Racing) seguito dall’altro uomo Repsol Honda Dani Pedrosa: l’americano quasi sullo scadere della sessione cattura il tempo che gli vale il secondo posto, a soli 132 millesimi da Stoner (1:39.670 per lui). Lo spagnolo, l’ultimo a rimanere sotto l’1:40, leva un secondo e mezzo al crono delle FP2, andando a chiudere con un 1:39.896 (+0.358s).

    Coppia di italiani a completare la top5: Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) guadagna ben tre posizioni rispetto a quanto fatto vedere ieri, superando la linea del traguardo con un tempo sul giro di 1:40.301 (+0.763s), mentre Andrea Dovizioso (Repsol Honda) migliora il proprio crono senza però registrare cambiamenti nella classifica finale.

    Sesto piazzamento per un altro pilota americano, Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), che firma un 1:40.438 (+0.900s), seguito dal Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) che ancora fatica a trovare il giusto feeling con il nuovo asfalto del Brickyard (1:40.547 per lui).

    Chiude 8º l’italiano del team Ducati Valentino Rossi, che in sella alla sua GP11.1 fa segnare un 1:40.698, a 1.160s dal leader Stoner. A completare con lui la top ten ci pensano il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), 9º con 1:40.915 (+1.377s), e lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 10º con 1:40.916 (+1.378s).

    Solo 11º l’altro americano presente in pista, Nicky Hayden (Ducati Team), autore di un 1:41.067 (+1.529s). La classifica dei tempi prosegue poi con Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), Loris Capirossi (Pramac Racing), Hector Barbera (Mapfre Aspar Team), Toni Elias (LCR Honda), Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), ed infine Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini).

    Durante il turno, da segnalare le uscite di pista di Bautista, Simoncelli e Abraham, quest’ultimo finito anche sull’erba all’altezza della curva numero 16 a pochi minuti dal termine.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  15. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Nelle FP3 torna a farsi vedere Scott Redding
    Già autore del tempo più rapido della prima sessione di libere del Red Bull Indianapolis Grand Prix, l’inglese del team Marc VDS Racing chiude davanti anche l’ultimo turno a disposizione dei piloti. Alle sue spalle Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) e Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing).

    Si concludono con la classe intermedia i turni di prove libere che anticipano le qualifiche del Red Bull Indianapolis Grand Prix, undicesimo appuntamento del Campionato del Mondo Moto2 2011. L’autore del tempo più veloce delle FP1 torna a piazzarsi sulla riga più alta della tabella dei tempi forte del suo 1:44.805, unico sotto l’1:45 con quasi due secondi in meno rispetto alla mattinata di ieri.

    Termina di nuovo in seconda posizione l’attuale Campione del Mondo 125 Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), che, nel penultimo dei 20 giri percorsi, si mette alle spalle la linea d’arrivo con un crono di 1:45.145 (+0.340s).

    In top3 anche il leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing): il tedesco, protagonista di una caduta all’altezza della curva numero 4 a sessione praticamente conclusa, fatica a trovare il giusto ritmo sull’asfalto del Brickyard e solo nelle battute finali fa segnare l’1:45.291 (+0.486s) che gli vale il terzo posto.

    La classifica prosegue poi con lo svizzero Randy Krummenacher (GP Team Switzerland Kiefer Racing), 4º con un 1:45.404 (+0.599s), e l’italiano del team Gresini Racing Moto2 Michele Pirro, 5º con un tempo di 1:45.635 (+0.830s).

    Bradley Smith (Tech 3 Racing), momentaneo leader a circa metà del turno, chiude con il 6º piazzamento, 1:45.642 per lui (+0.837s), seguito dal vincitore dell’appuntamento di Brno Andrea Iannone (Speed Master), che firma un 1:45.668, a 863 millesimi dalla testa.

    Ultime tre posizioni della top ten con Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2), giunto 8º con un crono di 1:45.687 (+0.882s), Mika Kallio (Marc VDS Racing Team), 9º con 1:45.863 (+1.058s), e, in decima piazza, Mattia Pasini (Ioda Racing Project) con il suo 1:45.923 (+1.118s). Solo 18º l’altro italiano del team Ioda Racing Simone Corsi.


    Fonte: http://www.motogp.com/

  Motomondiale 2011: Gp di Indianapolis

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