1.     Mi trovi su: Homepage #6136024
    Boh, a volte mi sembra passato un giorno, a volte mi sembra passato un'eternità.
    Fattostà che quel giorno io me lo ricordo bene. Io che vado a prendere mio fratello alla scuola elementare assieme a mia mamma. Arriva l'amica: "Hai visto, stanno bombardando le torri gemelle!"
    Torniamo a casa e accendiamo la TV: si schianta in quel momento il secondo aereo. Il pensiero va subito a mio padre, partito la mattina per l'Australia e ancora in volo.
    Non so bene quante ore sia stato davanti la TV, forse 5 forse 10. Mi ricordo mia madre attaccata al telefono per avere la certezza che i voli dirottati non fossero quello di mio padre. I messaggi, gli sms per ore e lui qualche ora dopo che scrive "Arrivato, ma perchè mi scrivete, cos'è successo?".
    E soprattutto il giorno dopo, a scuola, con la prof che arriva con vari giornali sottobraccio e tentiamo di capire quello che è appena accaduto.

    E adesso che ci si riflette con lucidità si può dire che quel giorno non sono solo cadute le Twin Towers, quel giorno è crollato il mondo felice in cui l'occidente viveva dal 1989.
    E voi? Voi dov'eravate? Cos'avete provato?
  2. the last story  
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    Era il mio primo anno di Università, ricordo ancora che seguivo le lezioni di algebra e geometria e quel giorno mia sorella partiva per il viaggio di nozze.
    Dire che quel giorno mi ha cambiato la vita direttamente, sarebbe una bugia. Penso che quel giorno ha invece cambiato la vita delle vittime e di tutte le persone che gli stavano vicino. Da allora altri eventi han cambiato la mia vita in maniera diretta, come la perdita di mia sorella (non quella che si è sposata ma la sorella maggiore che viveva con me e da piccolo mi faceva sempre da madre). Ecco, quando penso a cosa significa perdere prematuramente una persona e come la mia vita poteva essere totalmente diversa da oggi, non oso pensare al danno fatto quel giorno.
    Ma l'11 settembre non è un giorno, è il frutto di anni di odio e guerre e dopo quel giorno sono nate altre guerre ed altro odio. Il terrorismo si alimenta di Odio. Il terrorismo vuole le guerre perché le guerre sono il loro campo di reclutamento. Quando in una guerra un uomo perde moglie e figli o fratelli, perde casa e lavoro...tutto, allora quell'uomo viene totalmente divorato dall'odio per chi gli ha fatto quello. E occhio che i nostri missili o quelli americani non uccidono solo soldati e terroristi, ma fanno strage di innocenti. Chi sopravvive non sempre è abbastanza forte da reagire nel modo giusto, cioè nella ricerca della verità, giustizia e pace perché sa che non potrà ottenerle ma ci prova lo stesso. Ecco, se non ci prova e si lascia corrodere dall'odio il suo unico scopo sarà quello di far provare il suo dolore anche a coloro che erano innocenti quanto lui. Il tutto guidato da menti perverse che cercano proprio questo per reclutare, non farà altro che aggiungere altri nodi ad una catena che non finirà mai.

    Per questo dico che non è solo lì11 settembre ad aver cambiato la mia vita perché è stato colpito il cuore dell'america e cioè il popolo civile americano (non certo per le torri in se), ma è tutto quello che precede e segue l'11 settembre. Questa storia non è finita e non finirà mai fino a quando la cultura sia scientifica che MORALE non riuscirà a prevalere sull'ignoranza più totale che crea solo arroganza, vittime e odio.

    Oggi in Italia non siamo affatto messi bene, la cultura e l'educazione morale sono LA VERA e SOLA arma contro il terrorismo e in passato anche contro i dittatori.Lo sanno bene in Polonia, dove proprio le università e la gente di cultura sono stati messi a tacere con la morte prima dal nazismo e poi dal comunismo Russo. Bene, le nostre scuole sono ridotte a zero, i ragazzi si vantano del loro bullismo, ubriacarsi e non studiare è la normalità. Non si va da nessuna parte in questo modo. Ora persino le università si sono trasformate da centro culturale a misero luogo dove prendere un pezzo di carta e cercare un lavoro che non c'è. Potenzialmente il nostro paese, perdendo in cultura e moralismo (o educazione civica che sia) sta rinunciando ad una delle armi più potenti contro forme dittatoriali, razzismo e terrorismo. Non volevo dirlo, ma ragazzi, in parlamento abbiamo anche dei razzisti che cercano scuse assurde per giustificare le loro leggi che stanno sul filo del rasoio tra costituzione e leggi razziali. Segno gravissimo che bisogna reagire, ma sono fiducioso dell'ultimo referendum...il problema è che troncando la cultura, in futuro la gente perderà interesse anche verso questi importanti strumenti democratici.

    Non abbiamo imparato nulla o comunque tendiamo a dimenticare se cullati dal benessere. La storia ha radici ben superiori a quelle dell'11 settembre ed è lì per insegnarci ad essere umili e saggi. Ancora non lo abbiamo capito e continueremo a non capirlo fino alla prossima tragedia perché a differenza di tutti gli altri esseri viventi non pensiamo alla sopravvivenza della specie ma al benessere individuale, fregandocene acremente del futuro. Ma un pizzico di speranza c'è perché per fortuna, come in passato, ci sono persone umili di cuore sempre disposte a dare. Giovanni Paolo II è forse uno dei pilastri il cui insegnamento potrebbe finalmente far voltare pagina alla storia, servirebbe solo saper ascoltare.
    EDIT: e mentre scrivo queste righe, non faccio manco in tempo a rileggerle che devo andare a tirare un secchio d'acqua ad un paio di ragazzini che stanno maltrattando i gatti sotto casa mia, e pensare che da piccolo io gli davo da mangiare...genitori, datevi una bella svegliata e seguiteli i vostri figli.
    Ex capoReda di ConsoleGeneration (sempre nei miei ricordi)
    Codice 3DS: 1504-5679-6076
    codice wii Lucacat 4633-3406-7081-5109
  3. tira una brutta aria...  
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    io ero a casa,avevo fatto il turno del mattino
    ricordo che la prima news la postò un utente sul forum di alternative reality,accesi la tv
    sembrava un incidente aereo,poi si schiantò il secondo..
    nella vita fai quel che pensi
    perchè altrimenti potresti trovarti a pensare a quel che fai
    R.I.P. man on the silver mountain
  4. Videospiel macht frei  
        Mi trovi su: Homepage #6136317
    Io stavo facendo il servizio civile, ero in turno di pomeriggio... immagino fosse un martedì, sbaglio? Incrocio la responsabile dell'infermeria, ha una faccia strana e borbotta "sta succedendo un casino". Ricordo bene che la stessa persona, qualche ora dopo, a cose praticamente fatte, disse che sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale. Mi pare di essere andato in farmacia che le torri erano ancora su. Ricordo anche che vedendo lo squarcio negli edifici avevo pensato che la cosa sarebbe finita lì. Ad un certo punto mi ritrovo di fronte ad una TV, al TG5 Mentana fa il riassunto di quanto successo e dice che le torri sono "crollate". Subito ho pensato si fosse sbagliato, che intendesse dire un'altra cosa. Poi vengono mostrate le immagini. La realtà aveva superato di molto la fantasia. Ero d'accordo con un mio amico per andare al cinema la sera. Chiamo mia mamma e le dico che ci vado eccome, meglio spassarsela prima che comincino a fioccare le bombe. Ultimo spettacolo di Fantasmi da Marte in un cinema Odeon praticamente deserto. Fuori alcuni ragazzi distribuiscono una edizione speciale di un giornale gratuito. Entrati, ci rifilano i biglietti di galleria. Ci sediamo, ci guardiamo negli occhi... ci alziamo e scendiamo in platea, mandando affanculo quello che ha inventato i posti numerati. Ho ancora quel biglietto del cinema.
    Tra Half-Life e Haunting Ground, mi tengo Haunting Ground senza pensarci un secondo / Chi pensa di sapere tutto, o anche solo qualcosa, su Silent Hill clicchi qui / Io li boicotto, voi fate un po' come volete / NEXT EVIL Guida per i nuovi utenti / Zeru dignità / Xbox Live: MyauTheReal Playstation Network: MyauTheReal
  5. peramorsicata  
        Mi trovi su: Homepage #6136845
    ero a casa, il giorno dopo avrei dovuto sostenere l'esame di statistica economica (sfruttando la mia tecnica di studiare tutto il giorno prima ovviamente quell'esame non l'ho passato)...

    comunque impossibile per tutti scordare quel giorno,..
    Playing: FIFA 11
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    Apple user
  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #6137085
    Ero in camera mia, dopo lo schianto del primo aereo corsi in camera da mio padre che si era appena svegliato dal sonnellino pomeridiano, tornai attaccato al televisore e poco dopo vidi lo schianto del secondo aereo in diretta, corsi di nuovo da mio padre ma questa volta non c'era, 2 minuti lo cercai finche non vidi che era già attaccato al telefono con la banca per acquistare qualche titolo in caduta libera.


    Non è crollato il mondo felice, si è solo definitivamente rotto qualche flebile falso equilibrio che perdurava da troppo tempo per il solo silenzio-assenso di qualche potente.
    Che poi sia veramente capitato o nella visione complottista sia stato tutto architettato proprio per rompere dei rapporti scomodi non lo so e non sta a me dirlo e probabilmente questo non è neanche il topic adatto.
  7.     Mi trovi su: Homepage #6137138
    Io mi trovavo a Bologna per il militare, potete immaginare cosa vuol dire ricevere una notizia del genere in quell'ambiente, misure di sicurezza aumentate per il rischio di attentati, graduati che non facevano altro che parlare di nuova guerra, diciamo che in un ambiente normale e una cosa all'interno di una caserma tutto diventa più pesante e anche paranoico.
  8.     Mi trovi su: Homepage #6137748
    Ho guardato mia figlia che aveva un mese e mi sono detto "quale sarà il futuro per lei?"

    "Sappiamo gioire, sappiamo soffrire, sappiamo stringere i denti.
    Siamo la gente della Juve.
    Gente che si riconosce quando si guarda negli occhi.
    Gente che sa accettare i risultati conseguiti SUL CAMPO"
  9.     Mi trovi su: Homepage #6137972
    Una delle giornate che ricordo meglio della mia vita, come immagino sia per molti di noi.
    Ero rientrato a scuola il giorno prima dopo le vacanze estive (seconda liceo?) e quel pomeriggio avevo già i compiti di latino per il giorno successivo. Ricordo che ero solo in casa (i miei e mio fratello lavoravano) ed ero alla scrivania a studiare. Squilla il telefono. Era mio padre che, con tono agitato, mi informava che "terroristi hanno dirottato due aerei e li hanno fatti schiantare sulle torri gemelle, accendi la TV". Io, nella mia testa, mi ero immaginato i due aerei che si schiantavo uno contro l'altro nel cielo di New York e già mi sembrava una follia. Corro in sala, accendo la TV e...rimango in silenzio per una mezz'ora buona vedendo quelle immagini. Non dimenticherò mai che quel giorno praticamente ogni canale trasmise le immagini...pure MTV interruppe la programmazione (mi pare addirittura che la notizia apparisse in sovrimpressione sui canali SKY specializzati (o era ancora D+?). Poi vidi le torri crollare, una dopo l'altra. E continuavo ad essere sotto choc...leggevo su RAI News 24 i titoli e mi sembravano un insieme di frasi sconnesse. Ricordo un "Casa Bianca evacuata, Pentagono in fiamme" e non capivo che succedeva (nella confusione non avevo capito dell'attacco al Pentagono), sembrava la guerra. Intanto al telefono parlavo con il mio migliore amico, commentando in diretta quello che vedevamo. Poi chiamavano i miei e mio fratello...raccontavano che in tutti i loro uffici le attività erano state interrotte ed erano riuniti davanti ai televisori. Guardavo fuori dalla finestra e notavo un silenzio surreale. Ad un certo punto, sul tardi, è pure arrivato un tizio di qualche vendita a domicilio che, dopo essere entrato, è rimasto a guardare le immagini sulla TV e se n'è andato senza neanche proporre niente.

    Poi ricordo che, ad un certo punto, sono andato in giardino e ho visto mio nonno (abitava in un appartamento vicino) seduto a fumare la pipa sulla sua solita sedia. Gli ho chiesto: "Hai visto, nonno, che cosa è successo?". Mi ha risposto "Sì", e stop...con la tranquillità e rassegnazione di chi ha già visto cambiare il mondo tante volte e che capisce che questa volta, invece, il cambiamento non riguarda più lui, ma le generazioni che verranno. Se n'è andato pochi mesi dopo.

    Ora guardo la mia nipotina, 8 mesi, e mi vengono i brividi a pensare che per lei quella sarà Storia. E che un giorno chiederà, tornata da scuola, ai suoi genitori: "Papà, mamma...come è stato quel giorno?".
    "Love looks not with the eyes, but with the mind;
    And therefore is wing'd Cupid painted blind." (W. Shakespeare)
  10.     Mi trovi su: Homepage #6138186
    Non avevo ancora 12 anni,stavo andando agli allenamenti di calcio,mi stavo mettendo le scarpe mentre guardavo un cartone,edizione straordinaria del TG e vedo l'attentato,debbo dire che un po' per il fatto un po' per l'età,ci misi un po' a metabolizzare quello che era successo,diciamo che un po' nemmeno ci credevo lì per lì.
  11. Non è una capra, cretino, è il mio segno zodiacale  
        Mi trovi su: Homepage #6140719
    Mi piacerebbe potermi unire all'onda di risposte "buone" (detto senza sarcasmo) che si è formata, ma il mio ricordo è un pò diverso.... io l'ho visto quasi in diretta su canale5, la classica edizione straordinaria (ma nn saprei dire se era in diretta-diretta o stavano rimostrando le immagini, penso più la prima); in ogni caso la mia reazione è stata più sul: "era ora che gli USA si beccassero un pò della loro medicina". A essere onesto nn mi ricordo per cosa potessi essere così irritato con gli usa all'epoca, ero ancora piccolo ai tempi della jugoslavia e nn che ci siano stati altri grandi conflitti da allora al 2000. Forse per l'appoggio a israele.
    Un'altra particolarità è stata che non credevo che ne sarebbe derivato nulla di importante. L'ho vista più come "toh, un altro attentato. beh, nn è il primo e non sarà l'ultimo. certo che usare gli aerei è stato originale, cmq". Avevo sottovalutato la differenza fra gli attentati nei paesi che non contano un cavolo geopoliticamente (tutta l'europa, più o meno) e quelli nel paese più potente, più narcisista e allo stesso tempo peggio guidato (piena era bush) del globo.


    Dopo 10 anni, a essere onesto, la mia posizione non è cambiata troppo. Gli americani si sentono davvero vittime, e per il singolo cittadino è una reazione comprensibile, ma a livello di comunità l'11/9 era la classica vendetta del karma. E dopo l'iraq penso che ci vorrebbe qualcosa di anche peggiore per pareggiare i conti. Mi spiace per i singoli morti negli attentati, ma solo per loro
    Il lavoro di cui sono più orgoglioso, anche se ormai datato:
    http://www.gameplayer.it/speciale/speciale_pc_gaming_al_risparmio

  9.11: dieci anni dopo.

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