1. Scudetto-Mod  
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    E anche questo week-end si ritorna in pista, per un nuovo appuntamento del Motomondiale classi 125, Moto2 e MotoGp
    Questo fine settimana dal circuito di Motegi seguiremo il Gp del Giapppone

    Presentazione a cura di: http://www.pianetariders.it/
    Tra 1000 polemiche e dopo estenuanti tira e molla, la MotoGP sbarca in Giappone per affrontare l’appuntamento di Motegi.
    La questione che ha tenuto banco nei giorni scorsi è quella nota delle radiazioni provenienti dalla vicina (190 Km) Centrale di Fukushima, e del pericolo potenziale per l’intera carovana del Circus. Giunte le rassicurazioni, prese le decisioni, nonostante siano ancora molti gli scettici tra gli addetti ai lavori, è tempo di lasciarsi tutto alle spalle e di tuffarsi nel pieno di uno degli appuntamenti più decisivi della stagione.

    In palio, infatti, c’è la conquista di un titolo iridato che, sebbene i numeri puntino dritti verso il MegaRider del Nuovo Mondo, potrebbe vedere un improvviso e decisivo colpo di reni da parte del Vecchio Continente: sarà la sfida Stoner vs Lorenzo a tenere banco tra i cordoli di Motegi. Un duello appassionante, con l’australiano della Honda, fortissimo durante tutta la stagione, pronto a difendere con le unghie e con i denti il vantaggio in classifica, e lo spagnolo della Yamaha consapevole che la gara è decisiva per tentare il tutto per tutto.
    Jorge, inoltre, ha un conto aperto con questo tracciato, dove lo scorso anno fu fuori dal podio dopo un’eccitantissima battaglia all’ultimo giro con Valentino Rossi.

    E a proposito del Dottore, non si sa esattamente bene come siano andati gli ultimi test di Jerez (nonostante QUI vi abbiamo riferito di risultati incoraggianti), ma le dichiarazioni pre-gara di Rossi lasciano intendere che qualcosa sembra essersi “smosso” nel box Ducati, con la promessa di provare a far bene nelle ultime gare… stiamo a vedere cosa succede!

    A “disturbare” la sfida Stoner/Lorenzo, si prevede il solito inserimento di Daniel Pedrosa, mentre dal gruppeto degli inseguitori, non si esclude una nuova improvvisa rinascita di Marco Simoncelli. Apparso “moscio” durante gli ultimi GP, la firma dell’accordo con Gresini anche per il 2012 (con trattamento da ufficiale) potrebbe aver tranquillizzato SuperSic invogliandolo a tornare in pista “senza freni”, psicologici o di altro genere.

    Ma passiamo al circuito. Il Twin Ring di Motegi, di proprietà dellaHonda, è stato costruito nel 1997 per festeggiare il 50° anniversario della casa Giapponese, e prende il nome dalla particolare caratteristica di ospitare due tracciati differenti all’interno della stessa struttura: un ovale da 2.493 metri, e il percorso da 4.801 metri su cui corre la MotoGp.

    La pista è caratterizzata da lunghi rettilinei che si accompagnano a violente staccate. Un andamento così detto “stop and go“, capace di mettere alla frusta la ciclistica delle moto, e al contempo di premiare quelle con dotazioni motoristiche più performanti. A Motegi, infatti, risulta fondamentale poter contare su una grande trazione in uscita di curva e sulla forza d’accelerazione del motore. In altre parole, un percorso non difficile e poco guidato, dove a fare la differenza, più che il pilota, è la moto.

    Il circuito, dalla carreggiata larga, con asfalto impeccabile, è formato da 6 curve a sinistra e 8 a destra (importantissima l’ultima a gomito, una delle più indicate per tentare un sorpasso), con un rettilineo principale di 762 metri.



    ORARI TV:
    Venerdi 30-09-2011:
    **ore 2.15-2.55, Prove libere 1, 125
    **ore 3.10-3.55, Prove libere 1, Moto GP
    **ore 4.10-4.55, Prove libere 1, Moto 2
    **ore 6.15-6.55, Prove libere 2, 125
    **ore 7.10-7.55, Prove libere 2, Moto GP
    **ore 8.10-8.55, Prove libere 2, Moto 2

    Sabato 01-10-2011:
    ore 2.00, Prove libere, Italia 1, sintesi
    **ore 2.15-2.55, Prove libere 3, 125
    **ore 3.10-3.55, Prove libere 3, Moto GP
    **ore 4.10-4.55, Prove libere 3, Moto 2
    **ore 6.00-6.40, Qualifiche, 125
    **ore 6.55-7.55, Qualifiche, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 8.10-8.55, Qualifiche, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta

    Domenica 02-10-2011:

    **ore 1.40-2.00, Warm up, 125
    **ore 2.10-2.30, Warm up, Moto 2
    **ore 2.40-3.00, Warm up, Moto GP
    **ore 5.00, Gara, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 6.15, Gara, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 8.00, Gara, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    ore 10.20, Gara, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), replica
    ore 11.20, Gara, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), replica
    ore 14.00, Gara, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), replica
    ore 15.00, Fuori giri, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY)


    **Questi eventi saranno trasmessi in diretta su Mediaset Premium


    L'ora indicata è riferita all'inizio dell'evento, ed è l'ora italiana
  2. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Piloti 125 pronti a dare spettacolo al Twin Ring di Motegi
    Nico Terol scende in pista per rafforzare il proprio vantaggio in vetta alla classifica generale, ma Zarco non rimane a guardare mentre insegue la prima vittoria della sua carriera.

    A Motegi andrà in scena il 14º round del Campionato del Mondo 125, con il leader della classifica Nico Terol pronto ad entrare in azione per aumentare il proprio vantaggio, e il francese Zarco intenzionato a mettergli il bastone tra le ruote mentre continua l'inseguimento alla prima vittoria della sua avventura nella classe cadetta.

    Con la vittoria di Aragón, l'ottava della stagione in corso, Terol mantiene il primato a 36 punti dal francese, giunto 2º per la sesta volta nel 2011.

    Con lo spagnolo del team Bankia Aspar ormai irraggiungibile, Zarco focalizzerà la propria attenzione nella conquista della prima vittoria della stagione. Nessun pilota dell'attuale schieramento 125 ha mai vinto una gara sul circuito di Motegi.

    Mentre infuria la battaglia tra i due in vetta alla classifica, prosegue la fantastica stagione del rookie Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing). Il terzo posto di Aragón ha fatto segnare il 7º podio dell'anno per il talento 16enne.

    Fra i protagonisti del weekend giapponese anche Sandro Cortese (Intact Racing Team Germany) e Jonas Folger (Red Bull Ajo Motorsport) che si lanceranno nella battaglia con il gruppo di testa, con Folger pronto per la sua partenza numero 50. Se il tedesco domenica si unirà allo schieramento iniziale diventerà il terzo pilota più giovane della storia a raggiungere tale traguardo, con solo Scott Redding e Jorge Lorenzo prima di lui.

    Il gruppo di piloti spagnoli con Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo), Luis Salom (RW Racing) e Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica) darà il massimo per un posto nelle zone che contano, mentre Hector Faubel (Bankia Aspar) proverà a mettersi alle spalle la brutta caduta che lo ha messo fuori dai giochi nell'ultimo giro del GP di casa.

    Saranno ben cinque i giovani talenti di origine giapponense che entreranno in azione nel fine settimana di Motegi: Takehiro Yamamoto (Team Nobby), Kikari Ookubo (18 Garage Racing), Jun Ohnishi e Hyuga Watanabe (entrambi in pista per Project u 7C HARC) e Syunya Mori, che sostituirà l'infortunato Simone Grotzkyj (Phonica Racing) per questa gara. Lo svizzero Damien Raemy prenderà il posto di Francesco Mauriello nel team WTR-Ten10 Racing.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  3. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Il duello per il titolo Moto2 continua in Giappone
    Nuovo capitolo della battaglia in corso nella categoria intermedia, con Marc Marquez distante solo sei punti dal leader del Campionato Stefan Bradl.

    Con solo quattro gare da disputare prima della conclusione della stagione 2011 e una situazione nella classifica generale totalmente aperta, va in scena sul circuito di Motegi un'altra avvincente prova del Campionato del Mondo Moto2.

    Con la vittoria di Aragón, la settima di questa sua stagione da esordiente in Moto2, Marc Marquez ha ridotto il vantaggio del leader del Campionato Stefan Bradl in vetta alla classifica a solo sei punti. Con il round di Motegi, il primo di un programma che prevede tre gare in tre settimane, il duello tra il tedesco e lo spagnolo giungerà al suo culmine.

    Nel GP di Aragón Bradl è rimasto penalizzato da un problema con la gomma posteriore, finendo così in ottava posizione. Il tedesco scenderà in pista per provare a contrastare l'incredibile corsa del Campione del Mondo 125 in carica Marc Marquez, salito sul gradino più alto del podio in sei delle ultime sette gare Moto2. Il pilota del team Viessmann Kiefer Racing non vince dal round inglese di Silverstone, ma mantiene il suo status di leader grazie ad una costante presenza sul podio. Entrambi possono contare vittorie sulla pista giapponese in 125, Bradl nel 2008 e Marquez nella passata stagione.

    Oltre alla lotta per il primato della classifica generale, un'altra accesa battaglia si sta consumando per la conquista del terzo posto del Campionato. Sono ben cinque i piloti a contenderselo: Andrea Iannone (Speed Master), Alex De Angelis (JiR Moto2), Simone Corsi (Ioda Racing Project), Bradley Smith (Tech 3 Racing) e Thomas Lüthi (Interwetten Paddock Moto2), tutti pronti a spingere al massimo nelle ultime prove della stagione.

    Attualmente ottavo nella classifica, Yuki Takahashi (Gresini Racing) si presenterà concentrato e determinato a fare bene nel GP di casa, mentre l'inglese Scott Redding proverà a trasformare la smagliante forma mostrata nelle ultime gare nel primo podio della stagione. Il suo compagno di squadra nel Marc VDS Racing Team, Mika Kallio, può vantare ben tre vittorie sul tracciato di Motegi (due in 125 e una in 250): il finlandese spera di ritrovare quello stato di forma mentre continua la caccia per il primo podio della sua avventura in Moto2.

    Farà il suo ritorno sulla scena mondiale il pilota turco Kenan Sofuoglu (Technomag-CIP), mentre salterà la gara giapponese Julián Simón (Mapfre Aspar) dopo l'ulteriore intervento chirurgico subito alla gamba già infortunata a giugno.

    Tomoyoshi Koyama, sostituto di Sofuoglu per i GP di Misano e Aragón, correrà come wild card così come l'ex Campione del Mondo 125 Takaaki Nakagami, che salirà in sella alla Suter dell'assente Claudio Corti per il team Italtrans Racing Team.


    Fonte: http://www.motogp.com
  4. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- A Motegi per la fase finale della stagione 2011
    Il Gran Premio di Giappone dà il via ad una sequenza di tre gare programmate in tre sole settimane durante le quali Casey Stoner proverà a resistere agli attacchi di Jorge Lorenzo per assicurarsi il suo secondo titolo nella massima categoria.

    Il Gran Premio di Giappone di questo fine settimana aprirà la sequenza finale di appuntamenti previsti dal Campionato del Mondo MotoGP 2011: Motegi ospiterà il primo degli ultimi quattro round della stagione.

    Forte dell'ultima vittoria conquistata ad Aragón, la numero 8 della stagione, Casey Stoner mantiene la propria leadership in vetta della classifica generale con un vantaggio di 44 punti sul Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo. L'australiano è salito sul gradino più alto di Motegi lo scorso anno, e la ripetizione di un simile risultato gli consentirebbe di proclamarsi matematicamente Campione già nel prossimo round, quello per lui più importante: Phillip Island.

    Stoner è ben consapevole che più dei pronostici sono i fatti a parlare, e proprio per questo rimane totalmente concentrato su ogni singola gara. Il suo diretto rivale Lorenzo non è minimamente intenzionato ad arrendersi nonostante le possibilità di mantenere il titolo vadano assottigliandosi sempre più. Il pilota Yamaha Factory Racing chiuse il round giapponese dello scorso anno in quarta posizione, ma vinse quello del 2009: si presenterà quindi sulla pista di Motegi con un buon bagaglio di esperienza.

    La coerenza è ciò che ha contraddistinto finora la stagione 2011 di Andrea Dovizioso e che gli ha permesso di occupare la posizione in Campionato. Il fuori pista che lo ha visto come protagonista ad Aragón, per la prima volta senza punti in questa stagione, ha reso il pilota italiano più che mai desideroso di un pronto riscatto.

    Poco dietro in classifica generale, il compagno di squadra Dani Pedrosa scenderà in pista con l'obiettivo di salire sul gradino più alto del podio prima che si metta la parola fine alla stagione 2011. Il catalano, giunto secondo negli ultimi tre appuntamenti disputati, tornerà a girare su una pista che lo scorso anno lo costrinse ad un'uscita di scena anticipata causata da un incidente nelle sessioni di libere. Altro pilota a caccia di vittorie è l'americano di Yamaha Factory Racing Ben Spies, che correrà a Motegi spinto dalla voglia di conquistare un altro trionfo da aggiungere a quello conquistato nella prima parte del Campionato.

    Uno dei protagonisti della gara giapponese dello scorso anno fu Valentino Rossi, che rimase coinvolto in una bella battaglia con l'ex compagno di squadra Jorge Lorenzo per l'ultimo gradino del podio. Situazione differente quella che vede ora il pilota italiano sesto nella classifica generale seguito dal compagno di squadra Nicky Hayden.

    A Motegi Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) ha conquistato una vittoria in 250 nella stagione che lo ha poi visto salire sul tetto del mondo (2008): l'italiano salirà in sella alla sua RC212V con lo scopo di aggiudicarsi quella che sarebbe la sua seconda chiusura in top3 dopo Brno. Spetta a Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3) e Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini) il compito di ultimare la top ten nella classifica generale: per Aoyama quella di Motegi rappresenta giustamente la gara più importante dell'intero calendario, e il giapponese cercherà quindi di regalare a se stesso e ai suoi tifosi un bel risultato.

    La griglia di partenza di questo fine settimana potrà contare sull'aggiunta di due nuove presenze, ovvero i piloti HRC Kousuke Akiyoshi e Shinichi Itoh, entrambi impiegati nelle sessioni di test dalla casa giapponese. Akiyoshi, già in pista ad Assen quest'anno, correrà con i colori LCR Honda, mentre Itoh salirà in sella ad una RC212V per il team Honda Racing.

    Honda ha annunciato durante il fine settimana di Aragón che la coppia porterà il numero di RC212V presenti sullo schieramento di partenza di Motegi ad otto.

    Grande assente l'italiano Loris Capirossi, che rinuncerà all'appuntamento giapponese a causa di una lussazione alla spalla destra rimediata nella gara di Aragón. L'esperto pilota rimarrà a riposo per poter così recuperare in vista del GP australiano.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  5. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6177406
    Capirossi non correrà a Motegi
    Il pilota italiano non scenderà in pista per il prossimo Gran Premio di Giappone che si terrà a Motegi nel fine settimana con l'obiettivo di recuperare pienamente la lussazione alla spalla destra rimediata ad Aragón.

    Loris Capirossi e il team Pramac Racing hanno reso ufficiale la notizia che il pilota italiano sarà costretto a saltare il prossimo appuntamento previsto dal Campionato del Mondo MotoGP, il Gran Premio di Giappone, in programma nel weekend. Dopo diversi consulti, Capirossi ha preferito seguire i consigli dei medici con lo scopo di recuperare e prendere parte alle ultime gare della sua brillante carriera nelle migliori condizioni possibili.

    Loris Capirossi, Pramac Racing
    “Ho sperato fino all’ultimo di poter correre in Giappone, una delle mie piste preferite sulla quale mi sono tolto molte soddisfazioni, ma i dottori sono stati più che chiari. Dopo un primo consulto a Montecarlo, dove mi avevano consigliato un’operazione immediata e tre mesi di stop, che avrebbe significato il termine della mia carriera, mi sono recato dal Dottor Costa a Imola per capire se lui, abituato a vedere piloti in queste condizioni, avesse delle altre idee. Anche lui, purtroppo, è stato rigido a riguardo e mi ha vivamente sconsigliato di prendere parte alla gara giapponese. La spalla fa male e ci vorranno almeno due settimane di stop completo più una settimana di riabilitazione. Mi spiace davvero tanto, ma penso sia la scelta migliore per poter concludere la mia stagione, e la mia carriera, al meglio nelle ultime gare in Australia, Malesia e Valencia”.

    Comunicato stampa Pramac Racing.


    Fonte: http://www.motogp.com
  6. Scudetto-Mod  
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    I numeri del Grand Prix of Japan
    I fatti e le statistiche più interessanti in vista del Grand Prix of Japan.

    299 – La vittoria di Casey Stoner ad Aragón ha segnato il podio numero 299 della sua esperienza nella massima categoria.

    284 – Nonostante quanto accaduto ad inizio Campionato sul circuito di Jerez, caduta con Valentino Rossi e gara conclusa con largo anticipo, l'ammontare totale di punti di Stoner (284) è inferiore di solo tre lunghezze a quanto accumulato nello stesso arco di tempo nel 2007, quando conquistò il suo primo titolo mondiale.

    99 – La vittoria di Marc Marquez ad Aragón ha portato a 99 il numero di successi per i piloti spagnoli nella classe intermedia del Campionato del Mondo. I piloti spagnoli hanno vinto 85 volte in 250 e 14 volte in Moto2.

    63% – Marc Marquez ha vinto 17 delle ultime 27 gare corse in 125 e Moto2, con il primo trionfo conquistato nel GP italiano 125 dello scorso anno. Questo rappresenta un indice di successo pari al 63%.

    50 – Jones Folger domenica scenderà in pista per la partenza numero 50 della sua carriera. Se scatterà dalla griglia di Motegi, diventerà il terzo pilota più giovane in assoluto capace di raggiungere questo traguardo: prima di lui solo Scott Redding e Jorge Lorenzo.

    44 – Il primo giorno di prove libere del Gran Premio di Giappone coinciderà esattamente con l'inizio del GP canadese tenutosi sul circuito di Mosport 44 anni fa (1967). Quella è stata l'unica occasione in cui un evento GP è stato ospitato in Canada, e a causa del freddo estremo la gara 500, vinta da Mike Hailwood (Honda), fu accorciata di 10 giri. Hailwood superò il traguardo in 1 ora 13 minuti e 28.5 secondi, trionfando anche in 250, mentre Bill Ivy (Yamaha) salì sul gradino più alto della gara 125.

    38 – Ad Aragón Casey Stoner ha vinto il 38º GP della sua carriera. Questo risultato lo piazza all'11º posto della classifica dei vincitori di tutti i tempi a pari merito con il rivale Jorge Lorenzo e John Surtees, vincitore di quattro titoli 500 e tre 350.

    33 – Sono 33 i GP già disputati in Giappone. Oltre a Motegi, utilizzato in 12 occasioni, Suzuka ha ospitato 19 GP, mentre il circuito di Fisco due.

    26 – Dani Pedrosa festeggerà il suo 26° compleanno il giorno prima dell'inizio delle libere del GP di Giappone.

    21 – Dominique Aegerter compirà 21 anni nel primo giorno di libere del GP di Motegi.

    14 – Il trionfo di Nico Terol ad Aragón ha portato a 14 il numero di vittorie consecutive ottenute da Aprilia in 125. Questa è la sequenza più lunga mai raggiunta da Aprilia nella classe cadetta.

    13 – Questo sarà il 13º GP per il circuito di Motegi: il primo si svolse nel 1999 e da allora la pista è stata utilizzata ogni anno.

    12 – Casey Stoner è salito sul podio nelle ultime dodici gare della classe regina. Nei 63 anni di storia del motociclismo mondiale solo 5 piloti sono finiti sul podio in un numero maggiore di occasioni: Valentino Rossi, Giacomo Agostini, Mick Doohan, Wayne Rainey e Jorge Lorenzo.

    9 – La pole ottenuta da Casey Stoner a Misano è stata la numero 9 dell'anno: questo risultato eguaglia il precedente record sul maggior numero di pole ottenute in una singola stagione MotoGP fatto registrare da Stoner stesso nel 2008 e da Valentino Rossi nel 2003.

    4 – Dopo l'introduzione dei motori a quattro tempi avvenuta nella stagione MotoGP del 2002, Ducati si è rivelata la squadra della classe regina di maggior successo sul circuito di Motegi, con quattro vittorie. I piloti Honda hanno vinto in tre occasioni, Yamaha due.

    3 – I tre piloti che possono vantare il maggior numero di successi sul circuito di Motegi sono: Loris Capirossi (3 x MotoGP), Toni Elias (2 x 250, 1 x Moto2) e Mika Kallio (2 x 125, 1 x 250).

    0 – Nessuno dei piloti della classe cadetta che prenderanno parte al weekend di gara giapponese ha mai vinto un GP sul circuito di Motegi.

    0 – Durante l'era 800 della MotoGP, Honda non è mai riuscita a conquistare un primo posto. La vittoria di Makoto Tamada del 2004 è l'ultimo successo fatto registrare da un pilota Honda sulla pista giapponese.


    Fonte: http://www.motogp.com
  7. Scudetto-Mod  
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    Motomondiale - Ufficiale, Simoncelli resta con Gresini
    Il pilota italiano ha prolungato di un anno il contratto con la Honda: per tutto il 2012 avrà a disposizione la RC213V ufficiale e un contratto da pilota "factory". Sic è soddisfattissimo: "Sarà un anno molto importante".

    Marco Simoncelli vestirà anche nel 2012 i colori del Team San Carlo Honda Gresini. Si consolida quindi l'italianissimo binomio squadra-pilota e soprattutto prosegue il progetto iniziato lo scorso anno con il debutto di Marco Simoncelli in classe MotoGP e che già in questa stagione sta offrendo emozioni e risultati importanti.

    Legittimo affermare che il 2012 sarà una stagione determinante per certificare la crescita di Marco Simoncelli, per consolidare il rapporto tra il Team San Carlo Honda Gresini ed HRC e per essere tra i protagonisti della classe MotoGP. Pedina fondamentale del progetto è come sempre HRC che crede fortemente nel talento di Marco Simoncelli, offrendogli un contratto da pilota factory, la Honda RC213V factory e tutto il supporto tecnico e generale necessario ed indispensabile per essere ai massimi livelli della categoria.

    "Sono davvero felice di poter annunciare che Marco sarà con il Team San Carlo Honda Gresini anche nel 2012. Nei due anni trascorsi insieme abbiamo apprezzato le qualità di Marco come pilota, come uomo e come estroverso comunicatore, e questo ci hafatto desiderare il seguito della collaborazione" ha detto Fausto Gresini.

    "Ovviamente per far succedere tutto ciò sono stati necessari gli sforzi dei nostri sponsor che hanno creduto fortemente nel progetto, sono davvero grato a tutti loro. L'HRC ci offrirà un supporto generale molto importante e sul fronte tecnico ci metterà a disposizione una RC213V factory per Marco: questo è motivo di forte orgoglio nonché testimonianza dello stretto legame che abbiamo costruito con la casa giapponese in 15 anni di fruttuosa partnership. La grande determinazione di Marco ci darà fortissime motivazioni per una stagione che si preannuncia esaltante".

    "Vestire un altro anno i colori del Team San Carlo Honda Gresini alla guida della Honda RC213V è per me motivo di grande soddisfazione. Rientrare nel progetto voluto e supportato dalla Honda HRC in collaborazione con il Team San Carlo Honda Gresini trasmette in me sicurezza e mi dà le giuste motivazioni per poter dimostrare di rientrare tra i protagonisti della MotoGP" aggiunge Marco Simoncelli.

    "Il 2012 sarà per me un anno importante e voglio regalare a tutti quelli che hanno creduto in questo progetto forti emozioni".


    Fonte: http://it.eurosport.yahoo.com
  8. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Nelle FP1 del Grand Prix of Japon è subito Terol
    Nelle battute finali il pilota spagnolo del team Bankia Aspar supera il traguardo con il miglior crono della sessione. Inseguono Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) e Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing).

    Con la prima sessione di libere della classe cadetta prende il via il 14º appuntamento del Campionato del Mondo 125 2011, il Grand Prix of Japan. Nonostante le previsioni meteorologiche rimangano incerte per l’intero weekend di gara, il venerdì mattina si apre con un bel sole e temperature gradevoli. Nei primi 45 minuti a disposizione dei piloti è subito l’attuale leader del Campionato Nicolas Terol (Bankia Aspar) a farla da padrone: lo spagnolo nell’ultimo dei 16 giri completati ferma il cronometro sul 1:59.436.

    Il suo diretto rivale nella classifica generale, Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo), percorre una tornata in meno facendo registrare un crono staccato di 610 millesimi da quello di Terol: 2:00.046 per il francese.

    A definire il trio di testa troviamo il giovane Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), che nella sua prima uscita al Twin Ring di Motegi mette a referto un miglior tempo sul giro pari a 2:00.326 (+0.890s).

    Superano il secondo di gap i due piloti che chiudono la top5: lo spagnolo Efren Vazqauez (Avant-AirAsia-Ajo) firma un 2:00.818, che gli vale il 4º posto a 1.382s dal connazionale leader, mentre Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport) gira con un 2:00.833, a 1.397s da Terol.

    Scorrendo la classifica finale, troviamo poi tre piloti di orgine spagnola: Luis Salom (RW Racing GP) è 6º con il suo 2:00.887 (+1.451s), Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica) 7º con 2:01.047 (+1.611s), e Adrian Martin (Bankia Aspar) 8º grazie al suo 2:01.106 (+1.670s).

    Presenti nel gruppo di testa anche il tedesco di Intact-Racing Team Germany Sandro Cortese, in nona posizione con un crono di 2:01.233 (+1.797s), e lo spagnolo del team Bankia Aspar Hector Faubel, 10º con un tempo di 2:01.670 (+2.234s).


    Fonte: http://www.motogp.com
  9. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Stoner prende l’iniziativa nelle prime libere di Motegi
    Prima sessione di prove libere del Grand Prix of Japan con l’australiano Casey Stoner (Repsol Honda) autore del crono più rapido. Alle sue spalle il compagno di squadra Andrea Dovizioso e Nicky Hayden (Ducati Team).

    Classe regina in azione sul nuovo asfalto del Twin Ring di Motegi. Nel primo turno di libere del Grand Prix of Japan, 15º round del Campionato del Mondo MotoGP 2011, è subito l’attuale leader della classifica generale Casey Stoner (Repsol Honda) a salire in cattedra mettendo a referto il miglior tempo della sessione con il suo 1:47.289.

    Un gradino sotto si piazza il compagno di squadra Andrea Dovizioso (Repsol Honda), che percorre ben 21 tornate della pista giapponese terminando le FP1 con il secondo crono più rapido: per l’italiano un 1:47.566, a 277 millesimi da Stoner. Chiude la top3 Nicky Hayden (Ducati Team), che nel penultimo dei 18 giri a sua disposizione, supera il traguardo con un 1:47.732, staccato quindi di 443 millesimi dalla testa.

    È poi la volta di due piloti spagnoli: Dani Pedrosa (Repsol Honda) fa segnare un 1:47.836 (+0.547s), mentre il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) firma un 1:47.912 (+0.623s) che gli vale il 5º posto finale.

    Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) non si arrende dopo la caduta che lo vede protagonista a circa 16 minuti dal termine all’altezza della curva numero 9, e fa registrare un 1:47.942 (+0.653s) con il quale conquista la sesta piazza.

    Segue una coppia tutta americana, con Colin Edwards e Ben Spies: il primo scende sulla pista di Motegi per la nona volta nella sua avventura in MotoGP, girando in 1:48.169 (+0.880s), mentre il secondo, giunto 8º nella gara dello scorso anno, termina il turno con un 1:48.197 (+0.908s).

    Hector Barberá (Mapfre Aspar Team) si accomoda in nona posizione grazie al suo 1:48.406 (+1.117s), mentre spetta a Valentino Rossi (Ducati Team) il compito di completare la top ten: l’italiano mantiene la stessa configurazione e le stesse modifiche apportate alla Desmosedici nel precedente appuntamento di Aragón, e mette a referto un 1:48.667 (+1.378s).

    Si piazza 11º il pilota di casa Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), seguito da Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), Randy De Puniet (Pramac Racing) e Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3).

    Completano lo schieramento Toni Elias (LCR Honda), Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Kousuke Akiyoshi (LCR Honda), Shinichi Ito (Honda Racing) e Damian Cudlin (Pramac Racing), chiamato a sostituire l’infortunato Loris Capirossi.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  10. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Bradley Smith apre la sfida giapponese
    Il pilota inglese del team Tech 3 Racing supera la linea d’arrivo del Twin Ring di Motegi con il miglior tempo della classe. Secondo Andrea Iannone (Speed Master), terzo Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2).

    Con il turno di prove libere della categoria intermedia si chiude la mattinata del primo giorno del Grand Pix of Japon. Sul Twin Ring di Motegi è Bradley Smith (Tech 3 Racing) a farla da padrone: l’inglese, giunto 3º nella gara 125 della passata stagione, blocca il cronometro sull’1:53.806 che gli vale il primato.

    L’italiano di Speed Master, Andrea Iannone, firma il secondo miglior crono dei 45 minuti a disposizione: nonostante qualche problema tecnico con la sua Suter nei minuti finali del turno, il pilota di Vasto conclude in 1:53.898, a soli 92 millesimi da Smith. Alle sue spalle lo svizzero Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2), che nel terzultimo dei 17 giri portati a termine fa segnare un 1:53.909, staccato di 103 millesimi dalla vetta.

    Quarta piazza per lo spagnolo Esteve Rabat (Blusems-STX), autore di un 1:53.965 (+0.159s), seguito dal leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing), vincitore della prova 125 del 2008, che chiude con un crono di 1:54.147 (+0.341s).

    Un altro pilota italiano in sesta posizione: Simone Corsi (Ioda Racing Project), salito una sola volta sul podio di Motegi, monta in sella alla sua FTR completando 20 tornate della pista con un tempo sul giro pari a 1:54.153 (+0.347s).

    Settimo posto per lo svizzero Dominique Aegerter (Technomag-CIP), con un crono di 1:54.164 (+0.358s), 8º il pilota di casa Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2), per lui un 1:54.212 (+0.406s), 9º il Campione del Mondo 125 in carica Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), con un 1:54.231 (+0.425s), 10º il finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing Team), forte del suo 1:54.316 (+0.510s).


    Fonte: http://www.motogp.com/
  11. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Maverick Viñales il più rapido del venerdì
    Il giovane Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing) si impone conquistando la leadership della prima giornata di libere del Grand Prix of Japon. Inseguono Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) e Nicolas Terol (Bankia Aspar).

    Piloti della classe cadetta chiamati nuovamente in pista per il secondo turno di prove libere del Grand Prix of Japan. Prima riga della tabella dei tempi di nuovo occupata da un pilota spagnolo: questa volta si tratta però di Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), che quando mancano circa 10 minuti alla conclusione della sessione ferma il cronometro sull’1:59.273, levando poco più di un secondo al precedente crono.

    Si piazza alle sue spalle il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo), che riesce a scendere sotto la barriera dei 2 minuti chiudendo a 246 millesimi dal leader (1:59.519 per lui). Il più rapido delle FP1, Nicolas Terol (Bankia Aspar), non migliora il precedente risultato, superando la linea del traguardo con un 1:59.593 (+0.320s).

    Quarto tempo per il tedesco Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport), che domenica farà registrare la partenza numero 50 della sua carriera: per lui un crono di 1:59.850, a 577 millesimi da Viñales. Dietro di lui lo spagnolo Albero Moncayo (Andalucia Banca Civica), che completa 14 giri del Twin Ring prima di mettere a referto un 2:00.324, staccato di 1.051s dal connazionale in testa.

    Scorrendo l’ordine d’arrivo troviamo poi tre piloti spagnoli: Adrian Martin (Bankia Aspar) conclude in sesta posizione forte del suo 2:00.404 (+1.131s), il compagno di squadra Hector Faubel (Bankia Aspar) è 7º grazie al crono di 2:00.431 (+1.158s), e Luis Salom (RW Racing GP) chiude 8º con un tempo di 2:00.438 (+1.165s).

    Completano la top ten il tedesco Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), che gira in 2:00.506 (+1.233s), e il francese Louis Rossi (Matteoni Racing), autore di un 2:01.430 (+2.157s).

    Da segnalare durante la sessione le cadute dello spagnolo Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) e del francese Alexis Masbou (Caretta Technology): nessuna conseguenza fisica per i due.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  12. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Supremazia Repsol Honda: Dani Pedrosa al comando
    Lo spagnolo della scuderia giapponese gira con il crono più rapido dell’intera sessione. In top3 con lui i compagni di squadra Casey Stoner e Andrea Dovizioso.

    Trio di piloti Repsol Honda a farla da padrone nel secondo turno di prove libere del Grand Prix of Japan, 15º appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011. Dani Pedrosa (Repsol Honda), che proprio l’anno scorso durante la prima giornata di libere si fratturò la clavicola destra dovendo dire addio in anticipo alla gara giapponese, a circa metà del tempo a disposizione fa registrare l’1:46.790 che gli vale il primato della classifica.

    Il dominatore delle FP1, Casey Stoner, leva quasi mezzo secondo a quanto fatto segnare in mattinata, ma si deve comunque accontentare della seconda posizione, a soli 54 millesimi dal compagno di squadra (1:46.844 per lui). È poi la volta di Andrea Dovizioso, scattato dalla pole position lo scorso anno, che al 12º dei 20 giri del Twin Ring portati a termine firma un 1:46.952 (+0.162s).

    Altra Honda in quarta posizione: si tratta di Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), vincitore della gara 250 di Motegi del 2008, che gira in 1:47.188 scivolando a 398 millesimi da Pedrosa. Quinto piazzamento per il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), che supera la linea del traguardo con un 1:47.310, ovvero circa mezzo secondo di gap dalla testa.

    La prima Ducati dello schieramento finale è quella dell’americano Nicky Hayden (Ducati Team) che termina in sesta posizione forte del suo 1:47.381 (+0.591s). Si piazza 7º il pilota di casa Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini): il giapponese migliora di circa un secondo il precedente crono fermando il cronometro sull’1:47.785 (+0.995s).

    Valentino Rossi (Ducati Team), giunto 3º nella gara giapponese della passata stagione dopo un’emozionante battaglia con l’ex compagno di squadra Jorge Lorenzo, leva sette decimi al precedente crono e si accomoda sull’ottava riga della tabella dei tempi: 1:47.975 per l’italiano, a 1.185s da Pedrosa.

    In top ten prendono posto anche lo spagnolo Hector Barberá (Mapfre Aspar), 9º con un crono di 1:48.055 (+1.265s), e l’americano Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), a chiudere con un 1:48.076 (+1.286s).

    L’ordine d’arrivo prevede poi lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), il rookie inglese Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), e l’americano Ben Spies (Yamaha Factory Racing) uscito di scena dopo appena 5 giri per sottoporsi ad alcuni controlli medici.

    Quindicesimo piazzamento per Toni Elias (LCR Honda), seguito da Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Kousuke Akiyoshi (LCR Honda), Shinichi Ito (Honda Racing), e Damian Cudlin (Pramac Racing).


    Fonte: http://www.motogp.com/
  13. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Luthi si impone nel secondo turno di libere
    Thomas Luthi, pilota del team Interwetten Paddock Moto2, sale in cattedra e mette il proprio nome sulla riga più alta della tabella dei tempi. Seguono Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) e Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2).

    Termina la prima giornata di prove libere del Grand Prix of Japan, con i piloti Moto2 impegnati a portare avanti il lavoro sulla messa a punto in vista del turno di qualifiche di domani. È lo svizzero Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2) a dominare il pomeriggio di Motegi, facendo registrare il miglior crono e il nuovo record sul giro più veloce grazie al suo 1:53.002.

    A pochi secondi dalla conclusione il leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) mette a referto il tempo che gli vale la seconda posizione, abbassando di quasi un secondo il risultato delle FP1: 1:53.182 per lui, a 180 millesimi da Luthi.

    Come Bradl, anche il pilota di casa Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2) agguanta il 3º posto negli ultimi minuti a disposizione, fermando il cronometro sull’1:53.354 con un gap di 352 millesimi dalla testa.

    Quarta posizione per lo svizzero del team Technomag-CIP Dominique Aegerter, sul traguardo con un 1:53.465 (+0.463s). Subito dietro lo spagnolo Pol Espargaró (HP Tuenti Speed Up), che si accomoda in quinta piazza grazie al suo 1:53.476, 474 millesimi più lento di Luthi.

    Il dominatore delle FP1, l’inglese Bradley Smith (Tech 3 Racing), non riesce a ripetere la buona prestazione mattutina, accontentandosi del sesto posto con un crono di 1:53.533, a 531 millesimi dal miglior tempo della giornata.

    Coppia di piloti spagnoli a seguire: Esteve Rabat (Blusens-STX) termina 7º con un crono di 1:53.583 (+0.581s), e alle sue spalle si piazza il Campione del Mondo 125 in carica Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) che ancora fatica a trovare il set up che meglio si adatta alle caratteristiche necessarie ad affrontare il Twin Ring (1:53.600 per lui).

    Chiudono la top ten il finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing Team), 9º con 1:53.604 (+0.602s), e lo spagnolo Aleix Espargaró (Pons HP 40) autore di un 1:53.813 (+0.811s).

    Il primo italiano dello schieramento finale è Andrea Iannone (Speed Master), che non riesce a ribadire quanto mostrato durante la mattinata scivolando in 11esima posizione. Alex De Angelis (JiR Moto2) termina 14º, Michele Pirro (Gresini Racing Moto2) 16º, Simone Corsi (Ioda Racing Project) 18º.


    Fonte: http://www.motogp.com
  14. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- L’ombra di Terol sulla pole
    Il pilota spagnolo del team Bankia Aspar torna ad occupare la testa della tabella dei tempi nel terzo turno di prove libere. Subito dietro Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo) e Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica).

    Seconda giornata del Gran Prix of Japan, 14esima prova del Campionato del Mondo 125 2011. Ultimo turno di prove libere per la classe cadetta prima delle qualifiche del sabato pomeriggio. Le previsioni meteo rimangono incerte, ma per ora sul nuovo asflato del Twin Ring di Motegi non incombe nessuna minaccia di pioggia. Ne approfitta subito Nicolas Terol (Bankia Aspar) che, con l’unico tempo sull’1:58, riconquista la leadership dell’intero gruppo. Lo spagnolo, a circa 14 minuti dalla conclusione, ferma il cronometro su un ottimo 1:58.673 che lo candida alla pole position del turno pomeridiano.

    Chiude alle sue spalle l’eterno rivale Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo), giunto 2º in ben sei occasioni nelle ultime otto gare del Campionato del Mondo 125 2011. Il francese supera la linea del traguardo con un 1:59.085, staccato di 412 millesimi da Terol. Balza invece in terza posizione, proprio nell’ultimo giro a sua disposizione, lo spagnolo Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica), che mette a referto un crono di 1:59.190, a 517 millesimi dal connazionale leader.

    Altri due piloti spagnoli nella top5: Hector Faubel (Bankia Aspar), l’anno scorso sceso sul Twin Ring con la classe intermedia, firma un 1:59.292 (+0.619s), mentre il padrone delle FP2 di ieri, Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), fa segnare un tempo di 1:59.309 (+0.636s).

    Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport), nella penultima delle 15 tornate della pista giapponese percorse, agguanta la sesta piazza forte del suo 1:59.312 (+0.639s), mentre terminano alle sue spalle Luis Salom (RW Racing GP), con un 1:59.813 (+1.140s), e Adrian Martin (Bankia Aspar), con un 1:59.839 (+1.166s).

    Completano la top ten il tedesco Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), sulla linea d’arrivo con un tempo sul giro di 1:59.925 (+1.252s), e lo spagnolo Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo), tornato in pista dopo la brutta caduta che lo ha visto protagonista nella sessione di libere del venerdì pomeriggio (per lui un 2:00.037).


    Fonte: http://www.motogp.com/
  15. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Stoner domina le FP3 e prenota la pole
    L’australiano del team Repsol Honda è il più rapido degli ultimi 45 minuti di prove libere del Grand Prix of Japan. Seguono i compagni di squadra Andrea Dovizioso e Dani Pedrosa.

    Ultima sessione di libere a disposizione per i piloti della classe regina in vista del turno di qualifiche previsto per il pomeriggio. Cielo velato di bianco sul Twin Ring, con temperature leggermente calate rispetto a ieri, ma per ora nessuna goccia di pioggia sul nuovo manto d’asfalto. Non perde tempo l’attuale leader della classifica generale Casey Stoner (Repsol Honda), che mette a referto un 1:46.162 con il quale si candida alla pole position su un circuito dove ancora non ha avuto modo di aprire la griglia di partenza. L’australiano sottrae circa sette decimi al tempo fatto registrare nel pomeriggio di ieri.

    Si ripete la top3 interamente Repsol Honda vista nelle FP2 del venerdì: Andrea Dovizioso, detentore della pole dello scorso anno, strappa nelle battute finali l’accesso alla seconda riga della tabella dei tempi grazie al suo 1:46.301, a 139 millesimi dal compagno di squadra. Alle sue spalle si accomoda Dani Pedrosa, che circa a metà sessione ferma il cronometro sull’1:46.429, staccato di 267 millesimi dalla testa.

    Quarto piazzamento per l’Honda di Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), che nelle battute iniziali supera la linea d’arrivo con un tempo di 1:46.592, con un ritardo di 430 millesimi da Stoner.

    È poi la volta della coppia Yamaha Factory Racing: il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo chiude il turno in quinta posizione forte del suo 1:46.809 (+0.647s), mentre il suo compagno Ben Spies è subito dietro grazie al suo 1:46.892 (+0.730s). L’americano sembra essersi ripreso discretamente bene dai problemi derivati da un’intossicazione alimentare che lo hanno costretto ad abbandonare prematuramente le libere di ieri pomeriggio.

    Settimo posto per Valentino Rossi (Ducati Team): l’italiano, che nel 2009 conquistò la sua prima pole a Motegi chiudendo poi la gara in seconda posizione alle spalle dell’ex compagno di squadra Lorenzo, completa 20 giri del Twin Ring facendo segnare un crono di 1:47.161, a 999 millesimi da Stoner.

    Completano il gruppo di testa lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 8º con un 1:47.202 (+1.040s), l’americano Nicky Hayden (Ducati Team), 9º con un 1:47.355 (+1.173s), e il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), in decima posizione con un crono di 1:47.514 (+1.352s).

    L’ordine d’arrivo prosegue poi con Hector Barberá (Mapfre Aspar), Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), il pilota di casa Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), Toni Elias (LCR Honda), e i due rookie della categoria Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3) e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing).

    Definiscono lo schieramento finale la wild card LCR Honda Kousuke Akiyoshi, l’australiano Damian Cudlin (Pramac Racing), e Shinichi Ito (Honda Racing), finito sulla ghiaia a 20 minuti dal termine, fortunatamente senza conseguenze fisiche.


    Fonte: http://www.motogp.com

  Motomondiale 2011: Gp del Giappone

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