1. Scudetto-Mod  
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    E anche questo week-end si ritorna in pista, per un nuovo appuntamento del Motomondiale classi 125, Moto2 e MotoGp
    Questo fine settimana dal circuito di Philip Island seguiremo il Gp d'Australia
    Presentazione a cura di http://www.pianetariders.it/
    Col Mondiale oramai agli sgoccioli, e un titolo da assegnare, la MotoGp si prepara ad accendere i motori sul Nuovo Continente per il Gran Premio di Phillip Island 2011.
    Grande favorito per la vittoria è Casey Stoner, che nella terra dei canguri -- la sua terra -- potrebbe fare man bassa, conquistando il successo in gara e gli onori del Numero 1.

    Se siete convinti, però, che i giochi siano ormai fatti, attenzione, potreste anche sbagliarvi!
    Perché il vantaggio dell’australiano è enorme, perché la sua Honda sembra imbattibile, perché Casey è un vero manico… ma meglio non sottovalutare la combattività di un coriaceo Jorge Lorenzo il quale, con talento, determinazione e una buona dose di fortuna, ha ancora margini aritmetici (sebbene risicati) per interrompere la vorticosa ascesa del rivale HRC.

    Senza contare le possibili incursioni di Daniel Pedrosa che potrebbe rimescolare le carte andando ad infilarsi tra i due in bagarre; ma anche Marco Simoncelli e Ben Spies (quest’ultimo in probabile versione “fedele scudiero”, pronto ad aiutare Jorge in ogni modo) dovrebbero garantire alla gara un’atmosfera frizzante.

    Difficile, invece, captare il reale stato d’animo di Andrea Dovizioso che oramai potrebbe avere la testa già in Yamaha (Tech 3) dopo l’ufficializzazione del passaggio.
    In quanto a Valentino Rossi, The Doctor sfrutterà sicuramente l’appuntamento australiano per proseguire nel lavoro di sviluppo della moto, ben sapendo che la Ducati (ad eccezione del 2006, in cui fece quarta) è sempre salita sul podio di Phillip Island.


    Per quanto riguarda il circuito di Phillip Island, si tratta, senza ombra di dubbio, di uno dei tracciati di gara più spettacolari dell’intera stagione, caratterizzato da una serie di adrenalinici curvoni veloci con due tornantini a spezzarne il ritmo. Ed è proprio qui che di solito si possono ammirare funambolici sorpassi in staccata, mentre l’unico rettilineo di rilievo è quello che corre parallelo alla corsia dei box, che per la particolare inclinazione (si percorre in discesa), consente punte velocistiche di tutto rispetto.

    ORARI TV:

    Venerdi 14-10-2011:
    **ore 1.15-1.55, Prove libere 1, 125
    **ore 2.10-2.55, Prove libere 1, Moto GP
    **ore 3.10-3.55, Prove libere 1, Moto 2
    **ore 5.15-5.55, Prove libere 2, 125
    **ore 6.10-6.55, Prove libere 2, Moto GP
    **ore 7.10-7.55, Prove libere 2, Moto 2

    Sabato 15-10-2011:
    ore 0.30, Prove libere, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), sintesi
    **ore 1.15-1.55, Prove libere 3, 125
    **ore 2.10-2.55, Prove libere 3, Moto GP
    **ore 3.10-3.55, Prove libere 3, Moto 2
    **ore 5.00-5.40, Qualifiche, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 5.55-6.55, Qualifiche, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 7.10-7.55, Qualifica 2, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta

    Domenica 16-10-2011:
    **ore 1.40-2.00, Warm Up, 125
    **ore 2.10-2.30, Warm Up, Moto 2
    **ore 2.40-3.00, Warm Up, Moto GP
    **ore 4.00, Gara, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 5.15, Gara, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    **ore 7.00, Gara, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), diretta
    ore 10.20, Gara, 125, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), replica
    ore 11.20, Gara, Moto 2, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), replica
    ore 14.00, Gara, Moto GP, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY), replica
    ore 15.00, Fuori giri, Italia 1 (Tivù Sat e DTT, criptato su SKY)


    **Questi eventi saranno trasmessi in diretta su Mediaset Premium


    L'ora indicata è riferita all'inizio dell'evento, ed è l'ora italiana
  2. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6197652
    Classe 125 --Terol e Zarco guidano la classe cadetta verso la sfida australiana
    Fresco dalla sua prima vittoria nel GP giapponese, Johann Zarco continuerà l'inseguimento al leader del Campionato Nico Terol con l'Iveco Australian Grand Prix di Phillip Island.

    Compito non facile quello che spetta a Johann Zarco, con Nico Terol avanti di 31 punti nella classifica generale con tre round alla conclusione. Il francese si presenta in Australia carico grazie alla confidenza acquisita in seguito alla prima vittoria della sua carriera conquistata in Giappone.

    Terol (Bankia Aspar) mantiene un rassicurante vantaggio in Campionato dopo il secondo posto di Motegi. Quanto fatto dallo spagnolo non spaventa il pilota del team Avant-AirAsia-Ajo che cercherà in tutti i modi di cambiare le cose forte del suo recente trionfo. Terol potrebbe mettere le mani sul titolo già in questo fine settimana, ma ciò accadrebbe solo nel caso in cui il francese chiudesse sul traguardo con un risultato lontano dalle prime posizioni, cosa poco probabile vista la costante presenza in top6 di Zarco.

    Terza posizione in classifica per Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing) che, con un posto fra i primi 4 nella gara del fine settimana, potrebbe stabilire un nuovo record di punti per un rookie nella classe 125. Il giovane talento spagnolo è a quota 190 punti, e attualmente il record è detenuto da Marco Melandri (202 punti nel 1998).

    Staccato di 10 punti troviamo Sandro Cortese (Intact Racing Team Germany) che precede il connazionale Jonas Folger (Red Bull Ajo Motorsport), 40 punti sotto in quinta posizione. Completano la top ten Héctor Faubel (Bankia Aspar), Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo), Luis Salom (RW Racing GP) e Danny Kent (Red Bull Ajo Motorsport).

    Presenti cinque wild card: gli australiani Tom Hatton (Fastline GP Racing), Joshua Hook (HookRacing.com), Nicholas Diles (Aprilia RSW Racing) e Alexander Phillis (Phillis QBE Racing), con il neozelandese Avalon Biddle (Avalon Biddle Racing). Marco Colandrea sostituirà Francesco Mauriello nel team WTR-Ten10 Racing per la restante parte della stagione, mentre Manuel Tatasciore continuerà a correre al posto dell'infortunato Simone Grotzkyj con il team Phonica Racing.


    Fonte: http://www.motogp.com
  3. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6197653
    Classe Moto2 -- La corsa al titolo Moto2 continua in Australia
    Tutto ancora da decidere in Moto2, con Marc Marquez al comando della classifica generale staccato di un solo punto da Stefan Bradl.

    Risulta ancora difficile poter fare qualche pronostico sulla conclusione della stagione 2011 Moto2. Quando mancano ormai 3 round al termine, due sono i piloti determinati a darsi battaglia per la conquista della gloria con l'ennesimo capitolo della loro rivalità in scena all'Iveco Australian Grand Prix del prossimo fine settimana.

    Grazie al secondo posto di Motegi, Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) ha conquistato per la prima volta in questa stagione la leadership del Campionato. Con il rivale Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) distante un solo punto, lo spagnolo si prepara all'emozionante sequenza finale di gare che proclamerà uno dei due Campione del Mondo 2011.

    Entrambi i piloti sono scattati dalla pole position in sette occasioni quest'anno, ma è Marquez colui che può vantare risultati importanti in tempi recenti avendo chiuso sempre fra le prime due posizioni nelle ultime otto gare, sei delle quali come vincitore.

    Altro grande protagonista del Campionato è l’italiano Andrea Iannonne (Speed Master), occupato a mettere al sicuro il 3º piazzamento nella classifica generale con le ottime prestazioni fatte registrare negli ultimi appuntamenti disputati. Il pilota di Vasto ha chiuso quattro volte in top3 nelle ultime cinque gare, compresa l'ultima vittoria in Giappone. Poco dietro Alex De Angelis (JiR Moto2) e Simone Corsi (Ioda Racing Project), distanti solo sei punti.

    Il rookie Bradley Smith (Tech 3) e Thomas Lüthi (Interwetten Paddock Moto2) occupano rispettivamente il sesto e il settimo posto della classifica generale a pari punti, con lo svizzero fresco del podio conquistato sull'asfalto giapponese. Un significativo gap separa la coppia dall'altro esordiente della categoria Esteve Rabat (Blusens-STX), saldo in ottava posizione. Tocca invece a Yuki Takahashi (Gresini Racing) e Aleix Espargaró (Pons HP 40) completare la top ten.

    Il pilota del team MZ Racing, Anthony West, ha fatto registrare buoni risultati negli ultimi due round e spera quindi di continuare nella direzione intrapresa correndo davanti al proprio pubblico.

    Ancora fuori dai giochi Julián Simón, occupato a recuperare il recente intervento chirurgico alla gamba, con Ivan Moreno pronto a sostituire lo spagnolo con i colori Mapfre Aspar. Assente anche Sergio Gadea (Desguaces La Torre G22), ancora segnato dal brutto incidente che lo ha visto protagonista nella gara di Motegi.

    Ci sarà spazio anche per due wild card a Phillip Island: Kris McLaren e Blake Leigh-Smith, entrambi in pista con il team BRP Racing.


    Fonte: http://www.motogp.com
  4. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6197654
    Classe MotoGp --Phillip Island pronta ad accogliere l'idolo di casa Stoner
    Con l'arrivo dell'Iveco Australian Grand Prix in programma nel fine settimana, il pilota di casa Casey Stoner proverà a compiere ulteriori passi in avanti nella corsa alla conquista del titolo di Campione del Mondo MotoGP 2011.

    La spettacolare cornice di Phillip Island ospiterà il 16º appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011, con un Casey Stoner (Repsol Honda) intenzionato a ripetere l'ottimo stato di forma mostrato nelle recenti gare disputate sulla sua pista di casa. Stoner, attualmente leader della classifica generale con un vantaggio di 40 punti sul difensore del titolo Jorge Lorenzo, ha vinto gli ultimi quattro round australiani e una quinta vittoria consecutiva potrebbe significare per il 25enne il secondo titolo MotoGP della sua carriera.

    Lorenzo rimane l'unico pilota che matematicamente può ancora negare la corona a Stoner. Il maiorchino sull'asfalto di Phillip Island può vantare un secondo posto come miglior piazzamento ed è ben consapevole che una vittoria sarebbe fondamentale per mantenere viva la sottile speranza di non perdere il titolo conquistato per la prima volta nel 2010.

    Rimane in terza posizione Andrea Dovizioso, anche se ora il vantaggio sul compagno di squadra Pedrosa si è ridotto ad un solo punto, complice la vittoria dello spagnolo a Motegi. Dovizioso non è mai salito sul podio di Phillip Island con la classe regina, mentre Pedrosa ci è riuscito in una sola occasione (nel 2009): la coppia ora si darà battaglia negli ultimi tre round della stagione 2011 per il titolo di secondo pilota meglio classificato per il team Repsol Honda.

    Nella passata stagione Ben Spies ha ben impressionato come rookie sul tracciato australiano, ottenendo un posto nella prima fila della griglia e un risultato in top5: l'americano si presenta a Phillip Island determinato a consolidare il 5º posto nella classifica generale. A mettergli i bastoni fra le ruote ci penserà Valentino Rossi (Ducati Team), finito sul podio australiano in 13 delle 14 visite fatte con le diverse categorie (di queste, cinque vittorie consecutive nella classe regina dal 2001 al 2005).

    Nicky Hayden, recentemente tornato in sella alla GP12 per una sessione di test a Jerez, si prepara per la partenza numero 150 della sua avventura nella classe regina. Il Campione del Mondo 2006 diventerà il nono pilota della storia di questo sport capace di raggiungere un tale traguardo nella massima categoria.

    Marco Simoncelli, per la prima volta sul prototipo Honda 1000cc lo scorso lunedì, qui ha chiuso con due vittorie in 250 e con un 6º posto nella passata stagione, quella di debutto in MotoGP. L'obiettivo del pilota del team San Carlo Honda Gresini sarà quello di aggiungere un ulteriore podio a quello precedentemente conquistato sull'asfalto di Brno. Completano l'attuale top ten della classifica generale Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3) e Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini).

    Tornerà a correre nella massima categoria Damian Cudlin, il pilota australiano che ben ha impressionato nella sua esperienza come sostituito di Capirossi a Motegi. Con lo spagnolo Hector Barberá fuori dai giochi per il recupero dell'operazione alla clavicola destra seguita all'incidente di Motegi, spetterà proprio a Cudlin il compito di scendere in pista con i colori del team Mapfre Aspar.


    Fonte: http://www.motogp.com
  5. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6197655
    Stoner possibile Campione del Mondo davanti al suo pubblico
    Forte di un vantaggio salito a 40 punti dopo il terzo posto ottenuto in Giappone, Casey Stoner domina la classifica generale e si presenta a Phillip Island con la possibilità di mettere mano sul secondo titolo MotoGP della sua carriera. Due i fattori in gioco: un buon risultato dell'australiano e la posizione finale del rivale Jorge Lorenzo.

    Solo Lorenzo può impedire a Stoner di conquistare il titolo davanti al proprio pubblico, e con soli 75 punti ancora disponibili, il pilota Repsol Honda verrebbe automaticamente proclamato Campione del Mondo con le seguenti combinazioni:

    - Se Stoner vince la gara e Lorenzo non chiude sul podio

    - Se Stoner finisce 2º e Lorenzo non va oltre la 6a posizione

    - Se Stoner termina 3º e Lorenzo non va oltre la 10ma piazza

    - Se Stoner conclude 4º e Lorenzo non va oltre il 13º posto

    - Se Stoner arriva 5º sul traguardo e Lorenzo non va oltre la 15esima posizione

    - Se Stoner si piazza 6º e Lorenzo non termina la gara

    Il Campione del Mondo 2007 può vantare un record impressionante sul circuito di casa, avendo fatto registrare 4 vittorie nelle ultime 4 apparizioni australiane. Lorenzo deve ancora mettere piede sul gradino più alto di Phillip Island da quando corre nella massima categoria: il suo miglior risultato corrisponde al secondo posto del 2010, proprio alle spalle di Stoner. Il pilota Repsol Honda potrebbe mettere mano sul suo secondo titolo mondiale ancor prima di aver raggiunto le 100 partenze nella classe regina (l'Iveco Australian Grand Prix è il numero 98).

    Se Stoner concluderà il weekend australiano con un vantaggio di almeno 50 punti sul rivale Lorenzo, potrà festeggiare i suoi 26 anni con la seconda corona della sua carriera.


    Fonte: http://www.motogp.com


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    Motomondiale - Ufficiale: Dovizioso firma per la Yamaha
    Andrea Dovizioso ha raggiunto l'accordo con il Team Tech 3 della Yamaha per la stagione 2012. Il forlivese lascia dunque Honda dopo 10 anni di matrimonio: "Sono sicuro che questa nuova sfida si rivelerà emozionante, motivante e divertente" - AP/LAPRESSE

    Ora è veramente ufficiale. Dopo le indiscrezioni delle ultime settimane, è arrivata finalmente la comunicazione ufficiale della Yamaha che abbraccia Andrea Dovizioso. Il centauro forlivese correrà infatti nella prossima stagione col Team satellite Tech 3 e saluta “mamma” Honda dopo 10 lunghi anni di matrimonio.

    IL COMUNICATO UFFICIALE – “La Monster Yamaha Tech 3 è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Andrea Dovizioso per il Campionato Mondiale MotoGP 2012», si legge nel comunicato ufficiale del team francese. «Il 25enne porta una ricchezza di esperienza per la nostra scuderia basata in Francia avendo dimostrato di essere uno dei piloti più veloci e consistenti in griglia fin dal suo debutto in MotoGP nel 2008. Cinque podi, tra cui quattro secondi posti nel 2011, hanno messo Dovizioso al terzo posto in classifica mondiale con solo tre gare rimanenti. L'italiano, che è stato Campione del Mondo 125cc nel 2004 e due volte secondo classificato nella classe 250cc, si unirà a Cal Crutchlow Tech 3 per la prima stagione della nuova era dei motori da 1000cc, che prenderà il via in Qatar il 15 aprile, 2012”.

    LA FELICITA’ DEL DOVI – Entusiasta e felice. Il Dovi non vede l’ora di cominciare la nuova avventura in Yamaha per rilanciarsi dopo le ultime stagioni vissute all’ombra dei vari Pedrosa e Stoner. “Sono felice di questa collaborazione con Tech 3 per il prossimo anno, e voglio ringraziare Hervé Poncharal per l'opportunità che mi sta offrendo. Sono entusiasta di far parte della squadra di Hervé e di avere un compagno di squadra come Cal. Sono sicuro che questa nuova sfida si rivelerà emozionante, motivante e divertente. Ora che ho le idee più chiare per il 2012, voglio concentrarmi per concludere al meglio questa stagione” – le prime impressioni del forlivese.

    L’ACCOGLIENZA DI PONCHARAL – “Sono davvero contento che un pilota del calibro di Andrea abbia deciso di impegnarsi per il suo futuro con Tech 3 e Yamaha. È senza dubbio uno dei piloti più veloci al mondo e lo ha dimostrato con una costanza di buoni risultati impressionante. Sono entusiasta del fatto che abbia scelto Monster Yamaha Tech 3 per portare la propria carriera al livello successivo. Ora possiamo guardare in avanti con grandi aspettative. Sono convinto che Andrea e Cal dimostreranno a tutti il potenziale della nuova Yamaha 1000cc" – questo il commento di Herve Poncharal, Team Manager del Team Tech 3.

    HONDA, SOLO UN ARRIVEDERCI? - Dieci lunghi anni non si dimenticano in fretta. Arrivato in Honda nel 2002 quando ancora correva in 125cc, il Dovi ha vinto il suo primo e unico Mondiale due stagioni dopo prima di passare in 250cc. Nel 2008 il passaggio in MotoGp, ovviamente sempre in sella a una Honda, ora però la decisione di provare a tagliare il cordone ombelicale almeno per un anno. A fine 2012, infatti, tutti i Big saranno liberi aprendo di fatto un moto mercato pazzesco. Un appuntamento che il Dovi potrebbe sfruttare al meglio, magari grazie anche a un anno da protagonista con la Yamaha. E non è escluso che dopo un anno di separazione, il forlivese non possa tornare addirittura in Honda. Tutto però, dipenderà dal 2012. Una stagione da protagonista, infatti, potrebbe riaprirgli le porte del team giapponese che per ora sembra voler puntare sull’altro cavallo italiano. Marco Simoncelli.



    Fonte: http://it.eurosport.yahoo.com/
  6. Scudetto-Mod  
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    KTM debutta in Moto3 con un nuovo motore
    KTM farà ritorno sulla scena mondiale con un esclusivo motore progettato appositamente per la nuova categoria Moto3. Il motore racchiude tutta la potenza e la comprovata esperienza nella ricerca e nello sviluppo del KTM Racing Department.

    Il debutto di KTM nella nuova classe Moto3 e il lavoro sull'esclusivo motore svolto dall'ingegnere KTM Wolfgang Felber sono supportati da una salda collaborazione con la tedesca KALEX Engineering, la compagnia che si occuperà della costruzione del telaio per il motore KTM. Il costruttore del nuovo M32 è Kurt Trieb, fra le altre cose responsabile dei lavori sul motore KTM MotoGP V4.

    La partnership che lega KTM e KALEX Engineering rappresenta una combinazione vincente di esperienza e passione nello sviluppo di due differenti, ma paralleli, concetti per i prototipi 250cc monocilindro a quattro tempi. La moto KTM, progettata interamente da Mattighofen, sarà caratterizzata da un innovativo telaio KTM e sarà affidata all'abilità del pilota finlandese Aki Ajo, mentre il prototipo KALEX-KTM verrà offerto ai vari team interessati.

    Le moto 'made in Austria' non sono nuove al paddock MotoGP. KTM ha corso in 125 e 250 fino all'evoluzione di queste categorie in Moto2 e Moto3. Oltre all'impegno con il Campionato del Mondo, KTM riveste un ruolo fondamentale nella Red Bull Rookies MotoGP Cup, dove fornisce le 125 RR usate dai giovani piloti per le loro prime esperienze mondiali su strada.

    Con questa mossa KTM continua a seguire la filosofia che ha portato la società alla vittoria di un Campionato del Mondo 125cc e al fondamentale contributo nella formazione di alcuni dei migliori piloti presenti sulla scena mondiale, come Casey Stoner, Mika Kallio, Hiroshi Aoyama e Marc Marquez.

    Stefan Pierer (CEO de KTM)
    "Siamo lieti di questo ritorno del marchio nel paddock MotoGP con un prodotto che rispecchia alla perfezione la passione e l'esperienza in gara che ci ha portato alla conquista di 203 titoli mondiali. Siamo inoltre entusiasti di poter supportare giovani piloti dotati di talento, non solo per la dedizione di KTM al motociclismo ma soprattutto perché loro rappresentano il futuro di questo sport".


    Fonte: http://www.motogp.com
  7. Scudetto-Mod  
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    I numeri dell’Iveco Australian Grand Prix
    I fatti e le statistiche più interessanti in vista dell’Iveco Australian Grand Prix.

    985.5 – Dopo il secondo posto conquistato nel Gran Premio del Giappone, il totale di punti raccolti da Nico Terol nella sua carriera ha raggiunto quota 985.5 punti. Con l'eventuale podio del GP australiano lo spagnolo diventerebbe il sesto pilota in assoluto capace di raggiungere il traguardo dei 1000 punti nella classe 125. Prima di lui Noboru Ueda, Kazuto Sakata, Angel Nieto, Fausto Gresini e Jorge Martinez.

    400 – Il trionfo di Dani Pedrosa sull'asfalto del Twin Ring di Motegi ha fatto salire a quota 400 il numero di GP vinti dai piloti spagnoli nelle tre categorie. La Spagna è la seconda nazione capace di raggiungere questo traguardo: il primato spetta all'Italia, con 733 GP vinti.

    97 – Il primo posto giapponese di Dani Pedrosa rappresenta il 97º podio per il pilota spagnolo, tutti conquistati in sella a prototipi Honda. Solo un podio in meno rispetto a quelli fatti registrare da Jim Redman, il pilota che attualmente detiene il record del maggior numero di podi ottenuti su moto prodotte da Honda.

    61 – Honda si presenta al GP australiano come leader del Campionato Costruttori MotoGP, con un vantaggio di 61 punti sulla seconda classificata. Se un pilota Honda riuscirà a chiudere sul podio di Phillip Island, la casa giapponese vincerà il titolo costruttori per la prima volta dal 2006.

    57 – Con il 3º posto di Motegi, Casey Stoner ha messo piede sul podio in 57 occasioni nella sua avventura con la classe regina. Un podio in più significherebbe per lui raggiungere Max Biaggi al 6º posto della lista contenente il numero di podi raggiunto da ogni pilota dall’inizio del motomondiale. I piloti che possono vantare un maggior numero di podi rispetto a Biaggi sono: Valentino Rossi, Mick Doohan, Giacomo Agostini, Eddie Lawson e Wayne Rainey.

    50 anni – Nel giorno del turno di qualifiche dell'Iveco Australian Grand Prix saranno passati esattamente 50 anni da quando Tom Phillis vinse l'Argentine Grand Prix 125 del 1961 in sella ad una Honda, aggiudicandosi così il titolo mondiale e diventando il primo pilota capace di conquistare il titolo 125 guidando un prototipo giapponese.

    26 – Il leader del Campionato del Mondo MotoGP Casey Stoner compirà 26 anni esattamente nel giorno della gara del suo GP di casa.

    14 – Il primo posto giapponese di Johann Zarco vede Derbi tornare nuovamente alla vittoria dopo il trionfo di Marquez nel GP portoghese dello scorso anno. Con questo risultato termina la sequenza di 14 vittorie consecutive messe a referto da Aprilia, finora mai arrivata a tanto nella classe cadetta.

    13 – Casey Stoner è salito sul podio della classe regina nelle ultime tredici gare. Nei 63 anni di storia del motomondiale, solo quattro piloti sono riusciti a fare meglio: Valentino Rossi, Giacomo Agostini, Mick Doohan e Wayne Rainey.

    10 – A Motegi Casey Stoner ha fatto registrare la 10ma pole position dell'anno. Solo un pilota è riuscito a fare meglio in una singola stagione della classe regina: nel 1997 Mick Doohan è scattato dalla pole della classe 500 in 12 occasioni.

    7 – Marc Marquez e Stefan Bradl sono entrambi partiti dalla pole sette volte in questa stagione. I due si sono finora divisi tutte le pole della classe Moto2 di questo 2011.

    6 – Con la vittoria di Motegi Johann Zarco si è laureato il sesto pilota francese capace di vincere un GP nella classe 125 insieme a Arnaud Vincent, Guy Bertin, Mike di Meglio, Jean Aureal e Jean-Claude Selini.

    4 – Phillip Island è uno dei quattro circuiti attuali sui quali Rossi non è mai riuscito a vincere durante l'era 800 della MotoGP. Gli altri sono Silverstone, Aragón e Valencia.

    4 – Negli ultimi quattro anni Casey Stoner ha sempre vinto in Australia. Un eventuale primo posto nella gara di quest'anno gli permetterebbe di eguagliare il record di 5 vittorie conquistato da Valentino Rossi tra il 2001 e il 2005.

    3 – Phillip Island è uno dei tre circuiti attuali sui quali Honda non è mai riuscita a vincere nell'era 800 della MotoGP. Gli altri sono Assen e Sepang.

    2 – Phillip Island è uno dei due circuiti attuali sui quali Yamaha non è mai riuscita ad ottenere una vittoria nell'era 800 della MotoGP. L'altro è Aragón.


    Fonte: http://www.motogp.com
  8. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Cortese dà il via alla sfida di Phillip Island
    Tempo più rapido del primo turno di libere dell’Iveco Australian Grand Prix per il tedesco Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany). Superato nel finale il leader del Campionato Nicolas Terol (Bankia Aspar). Terzo Hector Faubel (Bankia Aspar).

    Quindicesimo appuntamento del Campionato del Mondo 125 2011 al via sull’asfalto dell’incantevole circuito di Phillip Island. Nella prima sessione di prove libere dell’Iveco Australian Grand Prix è il tedesco Sandro Cortese a chiudere sulla linea più alta della tabella dei tempi. Il pilota del team Intact-Racing Team Germany riesce a strappare il primato solo nelle battute finali facendo registrare un crono di 1:38.805.

    Scivola in seconda posizione il leader del Campionato Nicolas Terol (Bankia Aspar), che domina buona parte dei 40 minuti a disposizione prima di cedere il passo a Cortese per soli 135 millesimi (1:38.940 per lui). L’appuntamento australiano rappresenta per il pilota dell’Aprilia numero 18 la prima chance di conquista del titolo. Per riuscire nell’impresa Terol dovrà vincere la gara di domenica con un distacco dal rivale Johann Zarco di almeno 19 punti.

    Terza piazza per il compagno di squadra di Terol, Hector Faubel (Bankia Aspar), che percorre solo 13 giri della pista superando la linea del traguardo con un tempo sul giro di 1:39.132, a 327 millesimi dalla testa.

    In top5 troviamo un altro grande protagonista del Campionato, Johann Zarco (Avant-AirAsia-Zarco), autore di un 1:39.349 (+0.544s) che gli vale il 4º posto, seguito dal giovane Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing) che blocca il cronometro sull’1:39.363 (+0.558s).

    Scorrendo la lista dei tempi troviamo poi Adrian Martin (Bankia Aspar), 6º con il suo 1:39.996 (+1.191s), Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica), 7º con un 1:40.050 (+1.245s), e la coppia di piloti Red Bull Ajo MotorSport, Danny Kent e Jonas Folger, rispettivamente 8º con un 1:40.062 (+1.257s) e 9º con un 1:40.074 (+1.269s).

    Definisce il gruppo di testa lo spagnolo Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) con il suo crono di 1:40.351 (+1.546s).


    Fonte: http://www.motogp.com/
  9. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Stoner subito forte sul circuito di casa
    Parte nel migliore dei modi il weekend di Casey Stoner (Repsol Honda) che non perde tempo e impone subito il proprio ritmo nel primo turno di prove libere dell’Iveco Australian Grand Prix. Alle sue spalle si piazzano il rivale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing) e Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini).

    Cielo sgombro di nuvole, vento praticamente assente e temperatura quasi estiva: condizioni meteo favorevoli ma decisamente inaspettate accolgono i piloti della classe regina per la prima sessione di libere dell’Iveco Australian Grand Prix. È il pilota di casa Casey Stoner (Repsol Honda) a balzare subito in vetta alla classifica: nonostante una caduta che lo vede protagonista a circa 37 minuti dal termine, l’australiano non abbandona neanche per un attimo il primato e dopo appena 3 giri ferma il cronometro sull’1:30.475.

    Secondo tempo per l’attuale Campione del Mondo Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), che matematicamente rimane l’unico pilota della categoria in grado di mettere il bastone fra le ruote nella corsa di Stoner al titolo 2011. Il maiorchino nell’ultima delle 20 tornate percorse firma un crono di 1:30.744, a 269 millesimi dal rivale.

    Chiude il trio in testa Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 6º nel 2010 ovvero nel suo anno di debutto nella massima categoria: l’italiano è l’ultimo a rimanere sotto la linea dell’1:31 girando con un tempo staccato di 476 millesimi da quello fatto registrare da Stoner (1:30.951 per lui).

    Buon 4º posto per l’americano Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), che supera il traguardo con un crono rapido di 1:31.480 (+1.005s), seguito dall’italiano Andrea Dovizioso (Repsol Honda), che inizia il weekend australiano con il 5º tempo della mattinata: 1:31.532 per lui, a 1.057 secondi dal compagno di squadra in testa.

    È poi la volta dell’altro uomo Repsol Honda: Dani Pedrosa, assente lo scorso anno a causa della frattura alla clavicola rimediata nel GP precedente all’appuntamento australiano, è autore di un 1:31.571 (+1.096s) che gli vale la sesta piazza.

    Alle sue spalle troviamo poi i due americani Nicky Hayden (Ducati Team), 7º con un 1:31.662 (+1.187s), e Ben Spies (Yamaha Factory Racing), 8º grazie al suo 1:31.824 (+1.349s). A completare la top ten ci pensano invece il giapponese Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), 9º con 1:31.935 (+1.460s), e Loris Capirossi (Pramac Racing): l’italiano, rientrato nella competizione dopo aver saltato il round di Motegi per infortunio, mette a referto il 10º crono più rapido della mattinata (1:32.052, a 1.577 secondi da Stoner).

    Undicesima posizione per l’altro pilota Pramac Racing Randy De Puniet, mentre conclude solo 12º l’italiano Valentino Rossi (Ducati Team) staccato di 1.639 secondi da Stoner. La classifica prosegue poi con Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), Cal Crutchlow (Monster Yamaha Tech 3), Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), Toni Elias (LCR Honda), e il sostituto dell’infortunato Barberá, Damian Cudlin (Mapfre Aspar).


    Fonte: http://www.motogp.com
  10. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- Bradl domina un movimentato primo turno di libere
    Il tedesco Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) si impone nella prima sessione di prove libere dell’Iveco Australian Grand Prix, 15esima prova della stagione Moto2 2011. Secondo tempo per Alex De Angelis (JiR Moto2), terzo Mika Kallio (Marc VDS Racing Team). Brivido nel finale per un brutto incidente con protagonista Marc Marquez, fortunatamente nessuna spiacevole conseguenza per lui.

    Con le FP1 della classe intermedia si chiude la prima mattinata dell’Iveco Australian Grand Prix. Una stupenda cornice dominata dal verde dei prati e dall’azzurro del mare circonda la pista di Phillip Island, dove un ispirato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) fa segnare il giro più veloce del turno. Per il tedesco un 1:34.039 ed un innocuo incontro ravvicinato con la ghiaia nei secondi finali del turno.

    Secondo tempo per il sammarinese Alex De Angelis (JiR Moto2), vincitore dalla pole della gara Moto2 della scorsa stagione, che dopo appena sei giri fa registrare un 1:34.969 (+0.930s). Alle sue spalle si piazza il finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing Team), autore di un 1:34.998 (+0.959s).

    È poi la volta di ben tre piloti italiani: Claudio Corti (Italtrans Racing Team) conquista il 4º posto forte del suo 1:35.005 (+0.966s), seguito da Mattia Pasini (Ioda Racing Project) in quinta posizione con un 1:35.124 (+1.085s), e dal trionfatore di Motegi Andrea Iannone (Speed Master) in sesta grazie al suo 1:35.186 (+1.147s).

    Scorrendo la tabella dei tempi troviamo poi il pilota di casa Anthony West (MZ Racing Team), 7º con 1:35.272 (+1.233s), l’inglese Scott Redding (Marc VDS Racing Team), 8º con 1:35.292 (+1.253s), il francese Mike Di Meglio (Tech 3 Racing), 9º con 1:35.336 (+1.297s), e a chiudere la top ten l’italiano Michele Pirro (Gresini Racing Moto2) che mette a referto un 1:35.380 (+1.341s).

    Turno da dimenticare per il nuovo leader del Campionato Marc Marquez che poco dopo l’avvio, trascorsi appena 4 minuti, finisce fuori pista all’altezza della curva numero 2: nessuna conseguenza fisica per lui ma moto subito rientrata ai box per essere affidata ai meccanici del team CatalunyaCaixa Repsol. Non terminano però qui le sventure per il pilota spagnolo: Marquez rientra in pista quando mancano ormai pochi secondi alla conclusione, ma incontra sulla sua strada la moto del tailandese Ratthapark Wilairot (Thai Honda Singha SAG). L’impatto è inevitabile e i due vengono lanciati violentemente sulla ghiaia: il tutto si risolve con un piccolo taglio sull’occhio sinistro per Marquez e un brutto colpo alla gamba sinistra per Wilairot, trasportato in elicottero all'Alfred Hospital di Melbourne per un quadro completo della situazione.

    Brividi anche per l’italiano Simone Corsi (Ioda Racing Project) che va giù a circa metà della sessione: per il pilota romano tempestivo controllo medico che ha cancellato ogni dubbio su una possibile lesione.


    Fonte: http://www.motogp.com
  11. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Cortese chiude da leader la prima giornata di libere
    Il tedesco Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany) ripete quanto fatto vedere durante la mattinata e firma il crono più rapido del venerdì. Secondo tempo per il leader del Campionato Nicolas Terol (bankia Aspar), terzo Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo).

    Si chiude per la classe cadetta la prima giornata di prove libere dell’Iveco Australian Grand Prix. Nel secondo turno del venerdì è di nuovo Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany) l’autore del crono più veloce: nell’ultimo giro a sua disposizione il tedesco abbassa di circa 3 decimi il risultato delle FP1 bloccando il cronometro sull’1:38.530.

    Anche per il leader del Campionato Nicolas Terol (Bankia Aspar) stessa situazione vista in mattinata: lo spagnolo, giunto 3º nella gara australiana del 2010, conquista la seconda piazza della tabella dei tempi grazie al suo 1:38.708 (+0.178s).

    Chiude la top3 il francese Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo), che nel penultimo dei 18 giri portati a termine supera la linea del traguardo con un crono di 1:39.104 (+0.574s).

    È poi la volta di una coppia di piloti spagnoli: Adrian Martin (Bankia Aspar) conclude 4º forte del suo 1:39.241 (+0.711s), mentre alle sue spalle si piazza Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica) con il suo 1:39.297 (+0.767s).

    La classifica prevede poi il tedesco Jonas Folger (Red Bull Ajo MotorSport) in sesta posizione con un crono di 1:39.407 (+0.877s), seguito dallo spagnolo Hector Faubel (Bankia Aspar), autore del 3º tempo delle FP1 ma solo 7º nel pomeriggio (1:39.562 per lui, a 1.032s da Cortese), e dall’inglese Danny Kent (Red Bull Ajo MotorSport), in ottava piazza con un 1:39.646 (+1.116s).

    Nel gruppo di testa anche lo spagnolo Luis Salom (RW Racing GP), 9º grazie al suo 1:39.653 (+1.123s), e il connazionale Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo), a chiudere la top ten con un 1:39.726 (+1.196s).

    Termina dopo appena sei minuti il turno del giovane Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing), che finisce a terra all’altezza della curva numero 8, fortunatamente senza conseguenze negative.


    Fonte: http://www.motogp.com/
  12. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Stoner padrone del venerdì di Phillip Island
    L’australiano Casey Stoner (Repsol Honda) prosegue positivamente il weekend casalingo mantenendosi sempre sulla linea più alta della tabella dei tempi. Si piazza secondo Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), terzo Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing).

    Piloti della massima categoria di nuovo in pista per chiudere la prima giornata di libere del 16º appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP 2011, l’Iveco Australian Grand Prix. Condizioni atmosferiche invariate rispetto alla mattina, e proprio come visto durante le FP1, è ancora Casey Stoner (Repsol Honda) l’autore del tempo più rapido. L’australiano, vincitore del GP di Phillip Island delle ultime quattro stagioni, non riesce però a migliorarsi nel pomeriggio e all’8º dei 18 giri percorsi ferma il cronometro sull’1:30.535, 60 millesimi più lento della mattina.

    Secondo tempo per Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), che leva quasi 50 millesimi al suo precedente risultato: l’italiano, salito sul gradino più alto del podio australiano nelle gare 250 del 2008 e del 2009, chiude le FP2 con un 1:30.912, a 377 millesimi da Stoner.

    Non riesce a scendere nuovamente sull’1:30 il Campione del Mondo in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), che si piazza a 576 millesimi dal rivale forte del suo 1:31.111.

    In top5 troviamo poi il compagno di squadra di Lorenzo, Ben Spies (Yamaha Factory Racing), che si guadagna il 4º posto dopo aver messo a referto un 1:31.495 (+0.960s). Alle sue spalle termina Dani Pedrosa (Repsol Honda), finora salito una sola volta sul podio di Phillip Island (2009): dopo appena sette giri lo spagnolo fa segnare un 1:31.543, a 1.008 secondi dal compagno di squadra Stoner.

    La tabella dei tempi prosegue poi con il giapponese Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini), in sesta piazza con un tempo di 1:31.582 (+1.047s), il francese Randy De Puniet (Pramac Racing), 7º con un 1:31.670 (+1.135s), e lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki), 8º con il suo 1:31.777 (+1.242s).

    Completano il gruppo di testa Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), in nona piazza avendo fatto registrare un 1:31.805 (+1.270s), e l’italiano Andrea Dovizioso (Repsol Honda), autore di un 1:31.825 (+1.290s).

    Dobbiamo scorrere la classifica fino alla 13esima posizione per incontrare Valentino Rossi (Ducati Team), che nella sua carriera solo in un'occasione non ha messo piede sul podio di Phillip Island: l'italiano chiude con un 1:32.014, a 1.479 secondi da Stoner. Subito dietro di lui il connazionale Loris Capirossi (Pramac Racing), in top ten nel turno mattutino.


    Fonte: http://www.motogp.com
  13. Scudetto-Mod  
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    Classe Moto2 -- De Angelis si impone nelle FP2 del pomeriggio
    Sul circuito di Phillip Island il sammarinese Alex De Angelis (JiR Moto2) conquista la leadership della sessione di libere del venerdì pomeriggio. Alle sue spalle si piazzano l’italiano Andrea Iannone (Speed Master) e il tedesco Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing).

    Classe intermedia chiamata a scendere in pista per l’ultimo turno di prove libere del venerdì. Bastano solo 5 giri ad Alex De Angelis (JiR Moto2) per posizionare il proprio risultato in testa alla classifica: il sammarinese, protagonista assoluto del weekend australiano dello scorso anno (pole e vittoria), firma un crono di 1:34.466, quasi mezzo secondo in meno di quanto fatto registrare nelle FP1.

    Sono solo 102 i millesimi che separano De Angelis dal secondo classificato Andrea Iannone (Speed Master): l’italiano, salito per la prima volta sul podio di Phillip Island nella gara Moto2 del 2010, ferma il cronometro sull’1:34.568. Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) conclude il pomeriggio staccato di quasi mezzo secondo dal tempo che gli è valso il primato delle FP1: il tedesco gira in 1:34.580 (+0.114s).

    Ribadisce la quarta posizione conquistata nelle FP1 l’italiano Claudio Corti (Italtrans Racing Team), che nel pomeriggio mette a referto un 1:34.600 (+0.134s), mentre l’inglese Scott Redding (Marc VDS Racing Team) sale al 5º posto grazie al suo 1:34.783 (+0.317s).

    Altro inglese in sesta piazza: si tratta di Bradley Smith (Tech 3 Racing), già salito sul podio australiano nella gara 125 del 2009, che nella volata finale fa segnare un 1:34.956 (+0.490s).

    Il finlandese Mika Kallio (Marc VDS Racing Team) conclude 7º con un 1:34.964 (+0.498s), e subito dietro di lui troviamo lo svizzero Thomas Luthi (Interwetten Paddock Moto2), 8º con un 1:34.969 (+0.503s), l’italiano Mattia Pasini (Ioda Racing Project), 9º con un 1:34.984 (+0.518s), e il giapponese Yuki Takahashi (Gresini Racing Moto2), in 10ma piazza con il suo 1:35.124 (+0.658s).

    Solo 17º il leader del Campionato Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol), protagonista di un pericoloso incidente durante le FP1. L’altro pilota rimasto coinvolto, il tailandese Wilairot, si è sottoposto a TAC all’Alfred Hospital di Melbourne e si attende il responso medico che dirà se potrà continuare o meno il weekend di gara.


    Fonte: http://www.motogp.com
  14. Scudetto-Mod  
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    Classe 125 -- Spunta Terol nel terzo turno di libere
    Il leader del Campionato Nicolas Terol (Bankia Aspar) chiude davanti all’intera classe l’ultimo turno di libere dell’Iveco Australian Grand Prix. Alle sue spalle Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany) e Luis Salom (RW Racing GP).

    Al via la seconda giornata dell’Iveco Australian Grand Prix. Come preannunciato dalle previsioni meteorologiche, calo di temperatura sull’asfalto del circuito di Phillip Island e conseguente gap fra i tempi fatti registrare ieri e quelli di questa mattina. Non si fa di certo intimorire dal cambio di condizioni lo spagnolo Nicolas Terol (Bankia Aspar) che nel giro finale della pista australiana mette a referto l’1:39.482 che gli vale la leadership della mattinata. Terol si gioca in questo fine settimana la sua prima possibilità di venire incoronato Campione del Mondo 125 2011.

    Chiude alle sue spalle il dominatore del venerdì, Sandro Cortese (Intact-Racing Team Germany), che prova e riprova per tutti i 40 minuti a sua disposizione ma non riesce a balzare sulla linea più alta della tabella dei tempi. Per lui un crono di 1:39.598, a 116 millesimi da Terol.

    Tutti oltre l’1:40 gli altri piloti. A completare la top3 troviamo lo spagnolo Luis Salom (RW Racing GP), che nelle battute finali mette a segno un 1:40.148 piazzandosi a 666 millesimi dal connazionale in testa.

    Quarto piazzamento per la Derbi di Johann Zarco (Avant-AirAsia-Ajo), che con la vittoria di Motegi ha regalato alla casa spagnola la sua prima vittoria dopo il trionfo di Marquez nel GP portoghese dello scorso anno. Il francese fa registrare un 1:40.207, a 725 millesimi dal rivale Terol.

    Scorrendo la tabella dei tempi troviamo poi la coppia di piloti del team Red Bull Ajo MotorSport: il tedesco Jonas Folger termina 5º grazie al suo 1:40.521 (+1.039s), mentre l’inglese Danny Kent va ad occupare la sesta linea forte del suo 1:40.888 (+1.406s).

    È poi la volta di ben 4 piloti di origine spagnola, con Alberto Moncayo (Andalucia Banca Civica) in settima posizione con un crono di 1:40.910 (+1.428s), Efren Vazquez (Avant-AirAsia-Ajo) 8º con un 1:40.964 (+1.482s), Adrian Martin (Bankia Aspar) 9º con un 1:40.991 (+1.509s), e Maverick Viñales (Blusens by Paris Hilton Racing) a completare la top ten con un tempo di 1:41.355 (+1.873s).


    Fonte: http://www.motogp.com/
  15. Scudetto-Mod  
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    Classe MotoGp -- Stoner scalza Lorenzo e fa sue anche le FP3
    Il leader del Campionato Casey Stoner (Repsol Honda) concede a Lorenzo solo metà della sessione prima di accaparrarsi la leadership dell’ultimo turno di libere dell’Iveco Australian Grand Prix. Scivola quindi in seconda posizione il pilota Yamaha Factory Racing, terzo Dani Pedrosa (Repsol Honda).

    Piloti della classe regina che devono fare i conti con un fastidioso vento e un notevole calo delle temperature per questo terzo ed ultimo turno di prove libere in vista delle qualifiche del pomeriggio. Il pilota di casa Casey Stoner continua imperterrito la propria marcia accumulando un successo dopo l’altro. Dopo aver dominato la prima giornata di libere, l’australiano la fa da padrone anche nella mattinata del sabato dove abbassa giro dopo giro il proprio crono fino al definitivo 1:30.550. Stoner compirà 26 anni proprio domenica, quando potrà giocarsi la prima chance a sua disposizione per la conquista del suo secondo titolo mondiale.

    Alle sue spalle il rivale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing), attuale Campione del Mondo MotoGP, salito per la prima volta sul podio di Phillip Island con la classe regina solo lo scorso anno. Nella parte iniziale della sessione il maiorchino riesce anche a posizionarsi sulla linea più alta della tabella dei tempi ma deve poi cedere il passo al pilota di casa accontentandosi così del secondo posto finale, staccato di 640 millesimi (1:31.190 per lui).

    Terzo piazzamento per il connazionale Dani Pedrosa (Repsol Honda) che chiude con un gap di 915 millesimi dal compagno di squadra in vetta avendo fatto registrare un crono di 1:31.465.

    Ancora problemi per Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) all’altezza della curva numero 10. Come già visto ieri, sia durante le FP1 che durante le FP2, l’italiano perde il controllo della sua RC212V nell’entrata in curva, fortunatamente senza conseguenze spiacevoli. Simoncelli riesce comunque a mettere a referto il quarto crono del turno, ovvero un 1:31.687 (+1.137s).

    Ben Spies (Yamaha Factory Racing), 5º nel 2010 a Phillip Island, fa segnare il proprio giro più rapido nella parte iniziale dei 45 minuti a disposizione: per lui un 1:31.753 (+1.203s).

    Scorrendo la classifica finale troviamo poi l’italiano Andrea Dovizioso (Repsol Honda) in sesta piazza con il suo 1:31.791 (+1.241s), il francese Randy De Puniet (Pramac Racing) in settima con un 1:32.162 (+1.612s), e lo spagnolo Álvaro Bautista (Rizla Suzuki) in ottava con un tempo di 1:32.317 (+1.767s).

    Completano la top ten i due piloti americani Nicky Hayden (Ducati Team), autore di un 1:32.334 (+1.784s), e Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), che firma un 1:32.474 (+1.924s).

    Ancora fuori dal gruppo di testa Valentino Rossi (Ducati Team). L’italiano non sembra per ora aver trovato la messa a punto adatta alle richieste tecniche del tracciato australiano. Rossi chiude 12º con un crono di 1:32.780 (+2.230s), seguito dal connazionale Loris Capirossi (Pramac Racing).

    Da segnalare la caduta del pilota di casa Damian Cudlin (Mapfre Aspar), chiamato a sostituire l’infortunato Hector Barberá. L’australiano finisce a terra a 40 minuti dal termine all’altezza della curva numero 4, per fortuna senza spiacevoli conseguenze.


    Fonte: http://www.motogp.com

  Motomondiale 2011: Gp d'Australia

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