1.     Mi trovi su: Homepage #6273514
    SAN PAOLO
    Socrates è morto. L'ex stella del calcio brasiliano si è spento nella notte a 57 anni a causa di un'infezione intestinale. Lo ha reso noto l'ospedale Albert Einstein di San Paolo dove l'ex giocatore era ricoverato da giovedì scorso.

    Socrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, questo il nome completo dell'ex centrocampista, si è spento alle 4.30 di questa mattina dopo essere stato colpito da uno shock setticemico. L'ex giocatore era stato ricoverato d'urgenza nella notte tra giovedì e venerdì scorso a causa di un'infezione intestinale dopo un'intossicazione. Per Socrates era il terzo ricovero in meno di quattro mesi. A causa del consumo di alcol, soffriva di emorragie all'apparato digerente e di cirrosi epatica.

    Socrates era anche chiamato il Dottore, visto che si laureò in medicina senza però mai esercitare la professione di medico. Centrocampista brasiliano dall’aspetto longilineo e propenso alla manovra era anche un ottimo realizzatore. Socrates ha iniziato la sua carriera sportiva nel Botafogo di Ribeirao Preto nel 1974. Dal 1978 al 1984 ha poi militato nel Corinthians, di cui fu anche capitano. In questa veste si rese protagonista di un curioso caso di autogestione dei calciatori, noto come «democrazia corinthiana»: i giocatori rifiutarono l’autorità dell’allenatore e preferirono, per ben tre anni, allenarsi da soli.

    Nel 1984-85 è arrivato in Italia alla Fiorentina con 25 presenze e 6 reti, anche se non riuscì ad entrare negli schemi della squadra viola e dopo una sola stagione ritornò in Brasile, prima al Flamengo e poi al Santos, dove chiuse la carriera nel 1988. Nel 2004 tuttavia tornò in campo con il Garforth Town, squadra dilettantistica inglese, di cui fu anche allenatore. Grande protagonista in nazionale con il Brasile negli anni ’80 con il quale incantò ma non riuscì a vincere il Mondiale. Fu capitano dei verdeoro nel 1982 e vicecapitano nel 1986, ma rispettivamente l’Italia di Enzo Bearzot e poi la Francia di Michel Platini gli impedirono di realizzare il sogno mondiale. Grazie ad un tiro tra palo e portiere nei confronti di Dino Zoff, fu l’autore del primo momentaneo pareggio verdeoro al 12° minuto della cruciale partita contro l’Italia del Sarrià di Barcellona per l’ingresso in semifinale. Nella Coppa America: arrivò al massimo terzo nel 1979 e secondo nel 1983, anno in cui perse in finale (disputata in due match andata e ritorno) con l’Uruguay 2-0 ed 1-1.



    lastampa.it
  2.     Mi trovi su: Homepage #6273553
    era il capitano di quel centrocampo stratosferico che comprendeva Falcao, Zico, Junior (che giocava più arretrato) ed Eder (ala dal tiro alla Roberto Carlos), che pur giocando senza attaccanti (Serginho) e con un portiere in forma scandalosa (Valdir Perez), dava veramente spettacolo ed incontrò un'Italia incredibile, altrimenti sarebbe entrato nella storia
    .
    anche in campo sembrava un Laureato, perché aveva uno stile inconfondibile, veramente bello da vedere e sempre a testa alta (come Falcao)
    .
    In Italia non ha fatto vedere granchè ma era un gran calciatore ...
    R.i.P. :-/
  3. Roma non deve essere capitale  
        Mi trovi su: Homepage #6276471
    commonera il capitano di quel centrocampo stratosferico che comprendeva Falcao, Zico, Junior (che giocava più arretrato) ed Eder (ala dal tiro alla Roberto Carlos), che pur giocando senza attaccanti (Serginho) e con un portiere in forma scandalosa (Valdir Perez), dava veramente spettacolo ed incontrò un'Italia incredibile, altrimenti sarebbe entrato nella storia
    .
    anche in campo sembrava un Laureato, perché aveva uno stile inconfondibile, veramente bello da vedere e sempre a testa alta (come Falcao)
    .
    In Italia non ha fatto vedere granchè ma era un gran calciatore ...
    R.i.P. :-/

    Sono tutte considerazioni sulle quali mi trovi concorde... altri tempi altro calcio.
    Se si vuole dare un senso alla propria vita, non occorre pensare di diventare dei grandi, ma si deve partire dal fare ogni giorno un qualcosa di piccolo all'interno del proprio micromondo.

  Addio Socrates, campione laureato

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina