1. Non è una capra, cretino, è il mio segno zodiacale  
        Mi trovi su: Homepage #6315900
    Per dirla all'inglese "nature is hardcore"^^
    In pratica queste vespe asiatiche, giganti, sono in grado in gruppi di 30 di sterminare alveari da 30mila api, per bere il miele e rapire le larve da portare in cibo alle proprie, lasciandosi dietro un tappeto di cadaveri smembrati di api.
    Il lavoro di cui sono più orgoglioso, anche se ormai datato:
    http://www.gameplayer.it/speciale/speciale_pc_gaming_al_risparmio
  2. Non è una capra, cretino, è il mio segno zodiacale  
        Mi trovi su: Homepage #6315904
    Ancora più interessante però è la difesa unica sviluppata dalle sole api giapponesi (e ti pareva che giusto i giappo creavano una difesa contro qualche nemico potentissimo.... manco fosse un cartone)
    Cmq, siccome le api nn riescono a danneggiare queste vespe, le avvolgono in gruppi di 100+ api e, facendo vibrare le ali, ammazzano le vespe con il calore e la mancanza di ossigeno



    Meno male che noi umani siamo in cima alla catena alimentare -.-'
    Il lavoro di cui sono più orgoglioso, anche se ormai datato:
    http://www.gameplayer.it/speciale/speciale_pc_gaming_al_risparmio
  3.     Mi trovi su: Homepage #6315922
    OrigamiAncora più interessante però è la difesa unica sviluppata dalle sole api giapponesi (e ti pareva che giusto i giappo creavano una difesa contro qualche nemico potentissimo.... manco fosse un cartone)
    Cmq, siccome le api nn riescono a danneggiare queste vespe, le avvolgono in gruppi di 100+ api e, facendo vibrare le ali, ammazzano le vespe con il calore e la mancanza di ossigeno


    Godzilla contro Mothra! :DD

    No davvero, vorrei capire come accidenti le api si siano inventate una cosa del genere.
    Perché il fatto che le vespe siano più grosse e si approfittino di questa "dotazione" genetica lo capisco facilmente, ma il come le api siano arrivate ad elaborare una cosa simile proprio mi lascia :-|


    Meno male che noi umani siamo in cima alla catena alimentare -.-'


    Mah, mi sa ancora non per molto se con il nostro ambiente continuiamo così.

    G.
    "Wrong" is one of those concepts that depends on witnesses.
  4. Protomentale  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #6315968
    Rimembrando qualcosa da vecchi esami mi verrebbe da dire: "selezione naturale".

    Questo comportamento di difesa si è sviluppato e radicato nelle api Giapponesi ed è diventato un tratto caratteristico della specie, proprio perché, essendo adattivo, aumenta la loro sopravvivenza, e di conseguenza la loro capacità riproduttiva.

    Ma se c'è qualche etologo sicuramente ci potrà spiegare meglio :|3
  5.     Mi trovi su: Homepage #6317011
    OrigamiPer dirla all'inglese "nature is hardcore"^^
    In pratica queste vespe asiatiche, giganti, sono in grado in gruppi di 30 di sterminare alveari da 30mila api, per bere il miele e rapire le larve da portare in cibo alle proprie, lasciandosi dietro un tappeto di cadaveri smembrati di api.

    Ma le guerre non erano mica una prerogativa della violenza umana? :asd:
    Battute (ma più sassolini dalla scarpa tolti) a parte: molto interessante.
  6. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #6321693
    LightsideMa le guerre non erano mica una prerogativa della violenza umana? :asd:
    Battute (ma più sassolini dalla scarpa tolti) a parte: molto interessante.
    Discorso fatto mille volte. Se si parla di guerra in senso lato, ci potrà essere pure una guerra per conquistare il cuore di una donna o una guerra fra due cani per il predominio sulla ciotola.
    Se si parla di guerra in senso letterale: "1 Lotta tra stati, o all'interno di uno stato, condotta con le armi", dal vocabolario.

    Quello che tu non capisci o fai finta di non capire è che la guerra è un atto premeditato, condotto per ragioni politiche, economiche o strategiche, che non ha nulla a che vedere con il sentimento della violenza. La violenza è poi qualcosa che si esplicita fra soldati sul campo di battaglia... ma non è la violenza la ragione che induce a combattere una guerra. La guerra non ha nulla a che vedere con le passioni o con le emozioni. E' un atto razionale, calcolato.
    Che è poi il motivo per cui chi scatena le guerre fino al giorno prima si stringeva le mani davanti alle telecamere e dal giorno dopo ricomincerà a stringersi le mani davanti alle telecamere.

    Per questo una lotta fra animali per conquistare il cibo non potrà mai essere definita guerra, se non in senso lato.

    PS: poi naturalmente per suffragare la tua tesi, cavillerai su qualche terminologia usata, sulla virgola più in là o più in qua, o su cavilli semantici. Ma è un fatto che se si parla di guerra si parla indiscutibilmente di organismi giuridici e/o statali.
  7.     Mi trovi su: Homepage #6321985
    PiccoloDiscorso fatto mille volte. Se si parla di guerra in senso lato, ci potrà essere pure una guerra per conquistare il cuore di una donna o una guerra fra due cani per il predominio sulla ciotola.
    Se si parla di guerra in senso letterale: "1 Lotta tra stati, o all'interno di uno stato, condotta con le armi", dal vocabolario.

    Quello che tu non capisci o fai finta di non capire è che la guerra è un atto premeditato, condotto per ragioni politiche, economiche o strategiche, che non ha nulla a che vedere con il sentimento della violenza. La violenza è poi qualcosa che si esplicita fra soldati sul campo di battaglia... ma non è la violenza la ragione che induce a combattere una guerra. La guerra non ha nulla a che vedere con le passioni o con le emozioni. E' un atto razionale, calcolato.
    Che è poi il motivo per cui chi scatena le guerre fino al giorno prima si stringeva le mani davanti alle telecamere e dal giorno dopo ricomincerà a stringersi le mani davanti alle telecamere.

    Per questo una lotta fra animali per conquistare il cibo non potrà mai essere definita guerra, se non in senso lato.

    PS: poi naturalmente per suffragare la tua tesi, cavillerai su qualche terminologia usata, sulla virgola più in là o più in qua, o su cavilli semantici. Ma è un fatto che se si parla di guerra si parla indiscutibilmente di organismi giuridici e/o statali.

    Non è questione di capire, io la faccio molto più terra terra: la guerra si fa per accaparrarsi le risorse (economiche, minerali, agricole, materiali, tecnologiche, qualunque esse possano essere). Nulla di differente quindi da quello che fanno formiche o api. E' solo il mezzo a cambiare, lo scopo è il medesimo. Api e formiche fanno al guerra ad altri alveari per conquistarne i mezzi di sostentamento. Noi per accapparrarci ciò che ci da denaro o potere che è quello che ci consente di sopravvivere più a lungo e meglio di chi non ce l'ha.
    Siamo così arroganti da pensare di essere meglio degli animali anche nel concepire la guerra? La guerra deriva null'altro dal principio primordiale del tornaconto, della sopravvivenza. Noi abbiamo spostato solo la cosa ad un livello superiore: oggi la sopravvivenza la garantisce il denaro e quindi l'interesse. Potrebbe essere miele e uova, cambierebbe zero.
    La guerra nasce sul pianerottolo di casa: non è nulla di più che una lite su vasta scala. E una lite nasce sempre per una sola ragione: una delle due parti invade l'altra.Nessun cavillare sui termini, al contrario: sei tu a cavillare inventandoti un misterioso "senso lato" del termine che non esiste. La guerra è guerra, si fa in un modo solo e per una sola ragione: interesse. Anche il solo sopravvivere è un interesse.

    Non ho paura di discuterne, ma mi sa che rischiamo di andare pesantemente OT.
  8. I love Chiara  
        Mi trovi su: Homepage #6322019
    Caro Lait! A me di discuterne con te interessa il giusto (molto poco in effetti)! Però, mi pare di averti letto discuterne con Fashion, mi pare. E considerato che ti sei tolto dei sassolini dalle scarpe in un topic dove lui non ha neppure scritto (e probabilmente letto), mi è sembrato un pò antipatico nei suoi confronti. Diciamo che ho fatto un pò l' avvocato del diavolo e ho sottolineato come questo video non basta a smontare la sua tesi, che poi è anche la mia.
  9.     Mi trovi su: Homepage #6322362
    PiccoloDiscorso fatto mille volte. Se si parla di guerra in senso lato, ci potrà essere pure una guerra per conquistare il cuore di una donna o una guerra fra due cani per il predominio sulla ciotola.
    Se si parla di guerra in senso letterale: "1 Lotta tra stati, o all'interno di uno stato, condotta con le armi", dal vocabolario.

    Quello che tu non capisci o fai finta di non capire è che la guerra è un atto premeditato, condotto per ragioni politiche, economiche o strategiche, che non ha nulla a che vedere con il sentimento della violenza. La violenza è poi qualcosa che si esplicita fra soldati sul campo di battaglia... ma non è la violenza la ragione che induce a combattere una guerra. La guerra non ha nulla a che vedere con le passioni o con le emozioni. E' un atto razionale, calcolato.
    Che è poi il motivo per cui chi scatena le guerre fino al giorno prima si stringeva le mani davanti alle telecamere e dal giorno dopo ricomincerà a stringersi le mani davanti alle telecamere.

    Per questo una lotta fra animali per conquistare il cibo non potrà mai essere definita guerra, se non in senso lato.

    PS: poi naturalmente per suffragare la tua tesi, cavillerai su qualche terminologia usata, sulla virgola più in là o più in qua, o su cavilli semantici. Ma è un fatto che se si parla di guerra si parla indiscutibilmente di organismi giuridici e/o statali.

    Mai stato così d'accordo con Piccolo.
    Due Minuti D'Odio per Bin Laden

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