1.     Mi trovi su: Homepage #8022036

    Big Boss, conosciuto anche come Naked Snake e Saladino, è un personaggio immaginario della serie di videogame Metal Gear ideata da Hideo Kojima. Compare nel ruolo di protagonista nel videogioco Metal Gear Solid 3: Snake Eater, che serve da prefazione ai restanti capitoli della saga, e da antagonista in Metal Gear e Metal Gear 2: Solid Snake. Definito "il miglior combattente del XX secolo", il suo vero nome è probabilmente Jack.La data di nascita di Jack (Big Boss) è ignota. Ha delle prime esperienze nell'esercito degli Stati Uniti ma solo nel 1950 entra sotto l'ala protettiva di The Boss, la "madre delle forze speciali americane", ed inizia un'esperienza che lo porterà a fare scelte decisive per il futuro del mondo che conosce. Fino al 1960 circa, i due passano diversi anni sui campi di battaglia e compiono missioni in coppia.Insieme sviluppano il CQC (Close Quarter Combat), una tecnica di combattimento ravvicinato atta ad uccidere, stordire o interrogare il nemico. Dopo numerose esperienze (che gioveranno ulteriormente sulle già indiscusse qualità belliche di Jack) The Boss sparisce dalla vita dell'allievo.[1] L'uomo prosegue da solo la propria carriera nei ranghi di diversi corpi speciali, inclusi i Berretti Verdi fino al 1964, anno in cui viene reclutato dal Maggiore Zero, posto a capo della nuova unità di infiltrazione FOX.[2]

    La crisi del 1964 e la missione "Snake Eater" [modifica]

    Naked Snake al riparo dietro un tronco.Il primo incarico ufficiale della squadra, la Missione Virtuosa (in originale, Virtuous Mission), vede Jack impegnato sul campo nella zona di Tselinoyarsk con il nome in codice Naked Snake, allo scopo di salvare e recuperare uno scienziato di nome Nikolai Stephanovich Sokolov. Dopo anni di separazione ha inoltre modo di incontrare nuovamente il suo tutore, The Boss(o,anche conosciuta come The Joy), che partecipa alle operazioni in veste di consigliere. Oltre alla sua missione principale, Naked Snake deve provvedere a procurarsi gli equipaggiamenti di battaglia sul posto (per questo motivo il suo nome in codice è Naked ovvero nudo), nutrirsi di animali selvatici e curare le proprie ferite senza l'assistenza di alcun medico. Poco dopo la liberazione di Sokolov[3], la missione subisce un rovesciamento di fronte improvviso. The Boss si para davanti a Snake, proclamando la propria diserzione dagli Stati Uniti a favore dell'URSS. La donna malmena Jack (rompendogli un braccio ed una costola) e lo getta giù da un ponte sospeso su di un fiume.

    Una settimana dopo essere stato recuperato e curato, Naked Snake ritorna con il supporto della FOX negli stessi luoghi per la Missione Snake Eater (Mangia-Serpenti) allo scopo di provare la propria estraneità alla defezione di The Boss portando a termine il salvataggio di Sokolov, ora prigioniero del Colonnello Volgin, un militare estremista sostenitore di Breznev, dotato di una forza fisica prodigiosa e del potere di manipolare l'elettricità.[4] Lo scopo ultimo della missione è l'eliminazione fisica della stessa The Boss.

    Nel corso della missione Snake ottiene l'aiuto di EVA[5], qualificatasi come un'agente ex-NSA passata al KGB, e si trova più volte ad affrontare gli ex compagni d'arme della sua maestra, i Cobra, oltre che il giovane Ocelot.Snake durante la sua missione li sconfisse l'uno dopo l'altro mentre decise ripetutamente di lasciare in vita Ocelot.Il motivo era che da parte di entrambi c'era una grande rivalità e stima reciproca. Tuttavia, Jack viene sorpreso nell'atto di salvare Sokolov (il quale, apparentemente ucciso da Volgin, ricomparirà anni dopo) e perde l'occhio destro durante una lunghissima sessione di tortura nella base nemica di Groznji Grad.[6] Riuscito a fuggire nelle fogne della fortezza,rischia la vita gettandosi da un alto canalone per sfuggire ai cani delle guardie e dallo stesso Ocelot. Mentre era incosciente sott'acqua vide l'aldilà e incontrò The Sorrow. Ripresosi miracolosamente ,Snake riesce successivamente a distruggere lo Shagohod, un mostruoso tank con armamento nucleare progettato da Sokolov su ordine di Volgin. Quest' ultimo per colmo di ironia dopo una lunga battaglia morirà folgorato da un fulmine e pare sia stato lo stesso The Sorrow a procurarlo.Dopo una lunga fuga e arrivato al punto di estrazione,,uccide la donna che per lui è stata allo stesso tempo madre, amante, compagna di battaglie e mentore.Tutto dopo una lotta all'ultimo sangue in un campo di candidi gigli. In considerazione delle sue imprese, riceve il titolo di Big Boss dal Presidente Lyndon Johnson.

    Tramite EVA, rivelatasi poi una spia al servizio degli interessi cinesi, Snake scopre che The Boss non aveva realmente disertato, ma era in missione segreta per conto della branca americana dei Filosofi (che successivamente modificheranno il loro nome in Patriots) per scoprire dove il Colonnello Volgin avesse nascosto i loro soldi (precedentemente amministrati da suo padre Boris) e infine recuperarli a favore del governo degli Stati Uniti. Il lancio imprevisto di una testata nucleare miniaturizzata sul territorio russo da parte dello stesso Volgin (per distruggere il vecchio impianto di ricerca di Sokolov e intimidire Krusciov) finì invece per mandare in fibrillazione lo scenario già critico della guerra fredda e decretare la condanna a morte della stessa The Boss per mano del suo allievo prediletto - venendo consegnata di fatto alla storia come un criminale di guerra.[7]




    Kratos era il figlio maggiore di una donna proveniente da un anonimo villaggio greco, dal quale era fuggita per le accuse di adulterio che giravano in suo proposito. Da bambino, assieme a suo fratello minore, venne strappato da sua madre e addestrato all'arte militare secondo la legge di Sparta. Il fratello, giudicato troppo gracile, venne gettato da una rupe (il proverbiale Monte Taigeto) assieme ad altri bambini; Kratos invece dimostrò prestissimo delle potenzialità fisiche eccezionali ed una dedizione al combattimento fuori dal comune. Divenuto un formidabile guerriero, egli tornò a Sparta eroso dal desiderio di scoprire chi fosse il padre dal quale aveva ereditato tali potenzialità; ma la madre non poteva dirne il nome a causa di una terribile maledizione che la tramutò in un'orrida bestia, e costrinse Kratos ad ucciderla. Poco prima di morire, la madre riuscì a sussurrare la terribile verità: Kratos era figlio di Zeus, il padre degli dei! Fu probabilmente allora che nacque l'odio dell'uomo verso gli Olimpici e in particolare verso Zeus, contro il quale Kratos tramava una tremenda vendetta. Passarono gli anni, e l'uomo diventò comandante dell'esercito spartano: solo in battaglia la sua sete di sangue sembrava trovare pace, e solo nella sconfitta truce del nemico riusciva a placare la sua anima malvagia. Kratos sposò una donna e da lei ebbe una figlia, Calliope: egli le amava più di ogni altra cosa, ma esse amavano lui tanto quanto erano terrorizzate dal suo impeto.

    Durante una terribile battaglia contro una potentissima orda barbara, che aveva decimato il suo esercito, Kratos stava per soccombere al martello del comandante avversario, quando formulò la terribile promessa ad Ares, dio della guerra: se lo avesse aiutato, la sua anima sarebbe stata per sempre sua. Ares lo accontentò e scese dal Monte Olimpo, uccidendo i nemici di Kratos e legando alle sue braccia le Spade del Caos, due grosse spade attaccate ai suoi polsi per mezzo di catene, simbolo della sua forza sottomessa alla schiavitù del dio. Per molti anni l'uomo saccheggiò, razziò e uccise in nome di Ares, commettendo atti terribili e crudeltà inenarrabili, finché, durante una scorribanda, non violò il sacro tempio dell'Oracolo: al suo interno, accecato dalla rabbia, non si accorse che c'erano sua moglie e sua figlia, e le uccise. Da allora la sua pelle diventò bianca come le ceneri delle sue vittime, e le sue notti furono perseguitate dall'incubo di quell'ultima uccisione, dando vita alla leggenda del Fantasma di Sparta.
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)
  2.     Mi trovi su: Homepage #8022037
    Nonostante la grandezza di Kratos , Big Boss è uno dei personaggi meglio riusciti della storia , carismatico , profondo ed unico . In più è il clone di Solid Snake , e ho detto tutto......
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)
  3.     Mi trovi su: Homepage #8022039
    Mi dispiace x Kratos,ma la mia scelta cade sicuramente sul leggendario Big Boss.Per quanto Kratos oggi sia una figura portante x il mondo videoludico,non dimentichiamoci che stiamo parlando di Big Boss,un personaggio che dal lontano 1987(data dell'uscita del primo Metal Gear) ad oggi grazie al suo inossidabile carisma, ha fatto la STORIA dei videogiochi..........:wink:





    --->La mia piccola grande collezione<---
  4.     Mi trovi su: Homepage #8022049
    BertockNon è il contrario?

    Scusate il doppio post


    per la proprietà riflessivA :

    se A è uguale a B , B è uguale a A


    :lol:
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)

  Big Boss vs Kratos - QUARTI - MATCH 3

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina