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    [FONT="Impact"]Alex L'Ariete - Il peggior Film del mondo [/FONT]



    Più che per la trama o per essere stata la prima (ed unica) esperienza cinematografica di Alberto Tomba, il film viene principalmente ricordato per essere stato un fiasco colossale al botteghino e per aver ricevuto giudizi estremamente negativi sia da parte della critica, che del pubblico che ne stroncarono ogni suo aspetto, dalla recitazione alla trama. Alla sua uscita nelle sale totalizzò meno di mille spettatori e un incasso di pochi milioni di lire.

    Il flop fu ancora più pesante se si considera che Alex L'Ariete avrebbe dovuto dare il via alla carriera da attore di Alberto Tomba, il quale si era appena ritirato dalle competizioni sportive e si stava trasformando sempre di più in un personaggio televisivo. Si pensava quindi che le sue nuove vesti di attore avrebbero potuto incuriosire e attirare il pubblico che già lo apprezzava come sciatore, ma i risultati estremamente negativi del film sancirono immediatamente la fine della sua nuova carriera. In quel periodo, infatti, l'ex-sciatore era in contatto con la Rai per la realizzazione di una fiction poliziesca intitolata "Turbo"; l'attore apparve addirittura su una copertina di Tv Sorrisi e Canzoni in una posa alla James Bond, ma nonostante questa risalisse a ben due anni prima dell'uscita del film, di tale fiction non si seppe più nulla. Già allora la partner designata di Tomba fu Michelle Hunziker, pertanto è molto probabile che Alex L'Ariete possa essere stata la trasposizione cinematografica dello stesso soggetto della fiction.

    Il film venne immediatamente considerato, da parte di critica e pubblico, un perfetto esempio film trash: recitazione scadente, una trama traballante e una realizzazione tecnica molto approssimativa. Questa concordanza di giudizi negativi da parte di critica e pubblico, unito al flop al botteghino, fece sì che attorno al film nacque una specie di “culto” da parte degli appassionati di film trash italiani (o semplicemente “brutti”) che non mancano di citare ‘’Alex L’Ariete” quando si tratta di parlare di film dalla pessima realizzazione e che contemporaneamente si sono rivelati dei fallimenti finanziari. Tale opinione viene accentuata dal fatto che il film, molto probabilmente, si proponeva come un film serio, nel pieno rispetto dello stile dei polizieschi di Damiano Damiani. Infatti, nonostante alcune scene abbiano l'evidente intento di alleggerire la tensione della trama [10] il film, almeno nelle intenzioni, doveva essere un film d'azione dai toni drammatici. Tuttavia le scarse doti recitative degli attori (soprattutto quelle di Alberto Tomba, il quale non riesce a nascondere il suo marcato accento bolognese neppure in fase di doppiaggio) e una realizzazione tecnica molto superficiale gettano sul film un alone di involontaria comicità anche nelle scene più drammatiche o concitate. Ad esempio, durante la scena di una sparatoria, Alex deve sfondare una porta a vetri camminando all'indietro: si può vedere chiaramente che l'attore sbaglia la direzione e, anzichè centrare la porta, colpisce violentemente la schiena contro entrambi gli infissi. Invece, quando Alex e Antavleva si incontrano per la prima volta, ad un certo punto si può vedere chiaramente come Tomba, con la scusa di dover osservare una cartellina su un tavolo, stia in realtà leggendo le battute che deve recitare. A completare il quadro, oltre ai numerosi blooper (da cui, tuttavia, nemmeno i migliori film sono esenti), si può notare come gran parte dei dialoghi è doppiata fuori sincrono rispetto al labiale dei personaggi: proprio per questo, nelle scene più movimentate, e quindi difficili da ridoppiare per un attore non professionista, Tomba recita molte battute voltato di spalle.

    Tutti questi elementi, uniti ad una trama improbabile e alcune scene d'azione poco verosimili, hanno contribuito a dare ad Alex L'Ariete una fama che probabilmente non era nell'intenzione dei suoi autori, ma che altrimenti avrebbe fatto sì che tale film passasse completamente inosservato.
    ( è preso da wikipedia, ma se lo scrivevo io, il 3d veniva chiuso per troppe parolacce xdxd)
    Come direbbe Farenz : Questa non è m***a, è m***a che caga m***a

    Chi (lo ha visto), non se lo può non ricordare.
    C'è la recensione di Yotobi anche.
    Questo 3d serve per parlare di film so bad it's so good (così brutti da diventare belli), non solo di questo porcaio...
  2.     Mi trovi su: Homepage #8607090
    Oh buon Dio!
    Parole di Yotobi per questo film :lol:
    Io l'ho visto....:nosmile: beh dai, se lasciamo perdere che è scandaloso, e se lo vedi, senza prenderlo sul serio...ti fa crepare dal ridere :lol: le scene assurde di quel film sono molteplici ad usare un eufenismo :laugh:

    Tutto era soggettivo. L'apocalisse è un qualcosa di personale. Niente è più un clichè, quando capita proprio a te.
    Il noir non è un genere. È un colore, uno stato d'animo, una sensazione.
    Sfigaaaaaato! Sei uno sfigaaaaaaato! [Cit.by Crash]
  3.     Mi trovi su: Homepage #8607092
    Kurosaki_IchigoMa come ti è venuto di creare un thread su questo...questo...questo? :lol:


    Su questa puttanata? (alla Yotobi :lol:)

    Tutto era soggettivo. L'apocalisse è un qualcosa di personale. Niente è più un clichè, quando capita proprio a te.
    Il noir non è un genere. È un colore, uno stato d'animo, una sensazione.
    Sfigaaaaaato! Sei uno sfigaaaaaaato! [Cit.by Crash]

  Alex L'ariete [Thread Ufficiale]

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