1.     Mi trovi su: Homepage #8683319
    Salve!

    Scommetto che anche voi come me siete in tensione per l'arrivo di Metal Gear Rising eh?
    Bè io, in questa mortale attesa, ho voluto ingannare il tempo, così voglio creare una Fan Fiction di nome:

    Honor Revenge Action, Metal Gear Zero - A Samurai's Destiny.

    La storia parlarà di un ragazzo, dal nome sconosciuto che vive nel anno 2168, un anno dove bene e male non esistono più, un anno dove il sogno di Big Boss è stato realizzato, creando però una catastrofe..
    Ora ogni singola nazione è contro tutti, la Outer Heaven è stata sciolta, perchè in questo secolo, tutti hanno trovato il loro posto nel mondo.
    Un mondo dove tutti: mocciosi, giovani, adulti, vecchi sono soldati.
    Un lato positivo cè, questo secolo non soffrirà delle armi di distruzione di massa, un protocollo di emergenza della Outer Heaven ha bloccato l'uso di ogni singola testata nucleare o simili per preservare questo "regno"..
    Ma possiamo veramente considerarlo un lato positivo?
    Ora ogni nazione vuole sopravalere sull'altra:
    Europa, Russia, Cina, Giappone, Canada, America, Africa.. sono le nazioni principali che si stanno contendendo il dominio del globo.
    Ma senza ADM (Arma di Distruzione di Massa) non possono "dimostrare" la loro forza così, per dominarsi, usano i metodi medievali: vanno a conquista.
    Non importa se dovranno uccidere bambini, neonati, donne... pur di conquistare una città, queste nazioni sono disposte a tutto.
    In questa epoca buia, si conoscerà la storia di Zero, discepolo di Raiden.
    Nell'anno 2150, gli inizi dell'era soprannominata "Outer Heaven" la sua città natale, Firenze, venne distrutta dalle forze Africane, per creare un fronte "secondario" in italia. Pultroppo gli Africani avevano un modo barbaro di conquistare le città, ne uccidevano i ragazzini al di sotto dei 20 anni, in modo che non creassero "problemi".I genitori di Zero dovettero fare follie per far sopravvivere il loro piccolo che aveva 4 anni: per far credere che non avevano figli, bruciarono tutto, camera, giochi, ricordi, tutto. fatto ciò nascoserò Zero in una cesta in un edifico distrutto propio d'avanti alla loro casa.. poi si suicidarono, volevano troppo bene al loro figlio, e pur di proteggerlo, donarono le loro vite, in questo modo, se non potevano parlare, non potevano rivelare l'esistenza del loro figlio...
    Un giorno poi, Zero incontrò Raiden, o meglio Raiden incotrò Zero.
    Quel giorno, era inseguito dalle truppe africane, ma Raiden lo salvò.
    Esso guradò negli occhi il piccolo Zero: affamato, spaventato, solo.
    Propio come lui. Così Raiden lo prese sotto la sua ala. Non poteva lasciarlo lì, perchè loro 2 erano troppo simili.

    Bè cosa ne pensate? Posso creare una miriade di racconti formidabili da questa trama!
    Entro domani dovrei riuscire a fare l'atto 1.
    Sempre che non vi faccia schifo l' idea! :wink:




    Le Fan Fiction su cui sto lavorando:

    Honor. Revenge. Action. Metal Gear Zero - A Samurai's Destiny

    Uncharted: La leggenda del Necronomic

    Mi raccomando, dateci un occhiata! Ci conto, eh?
    Meine collezionen!
    Ringrazio Kurosaki Ichigo-sama per le firme.
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    Atto 1 - Thunder in the sky.

    Posizione: sconosciuta
    Ore: 14.20
    Data: 12 Luglio 2168

    Mi sveglio. Qualcuno ha appena violato il perimentro di questo magazzino.
    Controllo il computerino nel mio braccio. Si, qualcuno ha appena violato il perimentro. Sono truppe cinesi, chissà chi gli ha dato la soffiata. Sono in 4.
    Mi alzo piano e mi affaccio dal piccolo balconcino distrutto. Mi stanno cercando.
    Con un balzo raggiungo la trave vicino a loro, con un altro sono sopra alle loro teste. Potrei ucciderli facilmente, mi lascio cadere, estraggo la spada e li uccido.
    Ma come mi ha sempre insegnato il mio maestro, mai fidarsi delle apparenze.
    Continuo ad osservarli... Sono armati con fucili a ripetizione bulpup da 7.56 mm...
    Hanno 2 granate a frammetazione e 1 a strodimento ciascuno.
    Uhm... hanno un rivelatore di prossimità, se li avessi uccisi, sarei saltato in aria con loro..
    Passano 5 minuti, continuo a seguirli.
    Mi sembra tranquillo, estraggo un chip con funzioni chaff e fumogene, lo lascio cadere.
    In un attimo nel gruppo si creare una nube che rende impossibile l'uso di dispositivi e il vedere, mi butto nel fumo.
    Con un fendente taglio il rivelatore di prossimità e uccido quello alla mia destra, seguendo la scia del fendente lo porto in alto e taglio la testa a quello d'avanti a me, continuando la scia allungo il fendete e uccido quello alla mia sinista. 3 sono morti.
    La nube si dissolve, e l'ultimo si accorge di ciò che è successo, sta per spararmi, ma gli taglio le braccia.
    Ora è steso sul pavimento, in preda al dolore, non urla, non sò il perchè, ma non urla.
    Mi abbasso e gli punto la lama alla gola e in cinese gli chiedo:

    Il cinese ridendo risponde:

    Gli taglio la gola, se non risponde subito, è innutile insistere.
    Sento come un oscillazione dietro di me, mi abbasso e mi scanso subito a destra. Mi giro di scatto. Uhm, i draghi dell'esercito cinese? Stanno facendo sul serio. Questo vuol dire che sono una minaccia per loro, mi sento lusigato.
    Il drago immediatamente carica facendo una finta sulla destra.
    Uhpf, non sono mica scemo. Conosco quella tattica, è nel manuale di addestramento dei draghi che mi ha dato Hellboy, so come contrattaccare.
    Mi lancio all'indietro lanciando dei pugnali, li para, ma per parare i pugnali, ha dovuto abbassare la difesa in basso. Grave e fatale mossa. Atterro e mi abbasso di scatto, il Drago non ha il tempo di accorgersi dell'errore che già gli ho lanciato un fendente allo stomaco. Cade.
    Sto per rimettere a posto la lama quando sento una vibrazione nell'aria, sposto la testa a destra e una freccia mi passa vicino.
    Rimango con la spada in mano, e 4 Dragoni atterrano vicino a me circondandomi.
    Strano. Da quel che ho letto i Dragoni agiscono sempre da soli.
    Wow addirittura una squadra di Dragoni, ora la Cina mi sta facendo arrossire.
    I Dragoni stanno per caricare ma sono più veloce di loro, con un movimento semi-impercettibile taglio lo stomaco a tutti loro. Umpf. Marmocchi, alzare la spada caricando? Stupidi.
    Passa un istante e cadono privi di vita.
    Bè credo che sicuramente fuori mi staranno aspettando.
    Meglio aggirarli, nonostante sia migliore di loro, come la storia insegna, il numero supera sempre la forza.
    Se non sbaglio sono sotto ad una fogna...
    Creo un buco sotto di me con la mia lama, si apre una passaggio che mi fa cadere dritto nelle fogne. Come sempre aveva ragione.
    Uhm.. se ho ragione se continuo da qui, dovrei arrivare sotto ad una città.
    Perfetto, da lì posso mimitizzarmi con la popolazione.
    Rimetto a posto la lama e corro verso la fine delle fogne, a Zanzibar.

    To be continued..




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    Uncharted: La leggenda del Necronomic

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    [FONT="Fixedsys"]Atto IX° -The moment after the storm, peace.[/FONT]


    Luogo: Mitril
    Ore: 14.10
    Data: 26 Luglio 2168

    Oddio... Raiden...
    Il mio codec vibra... chi è?

    Mi dice una voce familiare.
    Ci misi un pò a capirlo, ma incredulo e felice, urlo con tutta la mia gioia:

    Capisco che sta sorridendo.

    Snake e Otacon mi fissano. Non ci faccio caso.
    Non riuscivo a trattenermi dalla gioia.

    Mi sporgo e lo vedo.
    Era seduto su una spalla degli MS. Mi fissava, salutandomi con il braccio.
    Non credevo ai miei occhi.
    Urla Snake.
    Raiden indicò il codec.
    Parlò Otacon.
    Disse Raiden facendo lo sbruffone.
    Disse Otacon.
    Un attimo dopo qualcosa uscì dall'acqia.
    L'avamposto del Mitril si erige uscendo dall'acqua, aprendo una vasta pista d'atterraggio.
    I pellican e il velivolo di Otacon atterrano. Mentre i VS si dirigno verso l'hangar.
    Chiedo.
    Rispose Otacon.
    Bè vuol dire che lo inconterò più tardi.
    Scendo, mentre Snake e Otacon rimangono a bordo, discutendo tra loro.
    Mi fermo e guardo il cielo azzuro, il sole cocente, le nuvole spensierate.
    Mi giro e vedo gli spartan che si dirigono velocemente a soccorrere i feriti.
    Mery, Aldox, e 96 scendono, si avvicinano a me.
    Disse Aldox fissando il mare aperto insieme a me.

    Chiede Meryl, unendosi pure lei.
    Urlò 96 mentre si dirigeva di corsa verso i soldati.
    Ridiamo.
    Elisa mi stringe il braccio destro appogiando la testa.

    Arrossii.
    Rispondo con tono gentile.
    Ma sapevamo tutti che le possibilità che quello che avevo appena detto, erano al di sotto della media, sopratutto con il mestiere che faccio io.
    Ma non ci importava.
    Disse Snake, che era alle nostre spalle.
    Rispondo per tutti, e ci avviamo verso l'ascensore con Snake e Otacon.
    Dopo aver superato il checkpoint, Snake ci accompagna verso il salone principale.
    Entriamo.
    L'intero salone, che sembrava una palestra, era occupato da tantissime persone tra supersiti della SAS e mebri della Philantrphy.
    Io, Snake ed Elisa ci sediamo sul palco perchè siamo di livello 10.
    Entra anche Albert.

    Risposi.

    Mi avvicino ad Albert e gli sussurrò all'orecchio:
    Mi giro verso di Snake.
    Snake aveva capito e fece il segno della zip chiusa con la bocca.


    AE prese dalla tastca una siringa per nano macchine, l'appoggio sul mio braccio e prese un pò del mio nano-sangue.
    Avvertì solo un piccolo pizzicolio.
    E si avvio alla porta.
    Chiese Snake.
    Disse a Snake agiutando il nano-contenitore e facendogli l'occhiolino. Poi mi guardò. e se ne andò.
    Altre persone si aggiungono a noi, tutti di grado molto alto.
    Ma Elisa, che continuava a rimanere attaccata al mio braccio, non era di livello 10.
    Poco dopo ci raggiunge anche Raiden.
    Lo saluto.
    Raiden mi venne in contro con il sorriso in faccia.
    Si era interrotto improvvisamente. Mi stava guardando negli occhi.
    Lo interrompo immediatamente. Aveva capito tutto.
    Mi allontano un attimo da Elisa e porto Raiden in privato, non potevo tenere segreti con lui.
    Qualcuno interrupe la discussione.
    La comandante stava entrando.
    Tornai al mio posto vicino a Elisa.
    Chiara salì sul palco, si sedette nel posto riservato all'alto comando e mi guardò, si stava trattenendo dalla voglia di abbracciarmi.
    Il vice-comandate attaccò con il solito discorso commovente.

    Aaaahw! Meglio se lo ignoro. Mi sto annoiando.
    Adesso che ci penso non so niente di "Zero Hollow"..
    Posso chiederti una cosa?
    -Parli a me?-
    Si.
    -Che cavolo vuoi?-
    Come ti chiami?
    -Beh, sono solo un'IA Hollow, non ho un nome.
    Bè, allora scegline uno te.
    -Uhm.... Zangetsu mi piace.-
    Ok, Zangetsu, sai qualcosa a proposito di questo progetto?
    -Bè... in realtà, mi impiantarono e basta. Ricordo che quando mi risvegliai, ero nella tua mente, incapace di controllarmi...-
    Perchè sei così... malvagio?
    -In che senso?-
    Bè... hai sempre quegli istinti omicidi, sei un maiale, un bastardo..
    -Bè probabilmente è perchè ho l'AIDS e perchè mi piace.-
    Cosa?!
    -Si, ho l'AIDS, è uno speciale dis..-
    La discussione finisce qui.
    Sentì una forte stretta al braccio.
    Mi giro e vedo Elisa che si stringeva forte a me.
    -Uhm... ti ama, vero?-
    Già. è successo tutto 2 anni fa...
    -Non me ne frega delle tue storie amorose.... Non ti senti..... osservato?-
    è vero.
    Ma non era uno sguardo minaccioso...
    Qualcosa mi dice di girarmi verso Chiara.
    Mi giro lentamente..... moooolto lentamente.
    Chiara ci stava guardando, stringendo le labbra.
    -Sta morendo di gelosia.-
    Non l'avevo notato, hai propio un occhio attento.
    -Bravo casanova, sei amato da due ragazze, perchè non combini qualcosa a trei?-
    Sei un maiale.
    -E daiii! Sei vergine, hai 16 anni, e due donne sono disposte a tutto, perchè non aprofiittarne?-
    Seguo il codice del samurai.
    -Aspetta... fammi dare una controllatina... in pratica è un codice cavalleresco del medioevo..hahahaha quindi TU saresti una specie di cavaliere armato di katana che agisce per un bene comune?-
    Si.
    -Ma per favore. Grazie a me, tu hai dei poteri altamente superiori a quello di un uomo: potresti dominare il modno se lasciassi fare a me.-
    Bel tentativo.
    -In ogni caso, sei un debole nonostante tu abbia quasi i miei stessi poteri.-
    Quasi?
    -Esatto, tu hai il controllo di una parte dei miei poteri, io tutto.
    Perchè fai così?
    -Vedi... io sono malvagio, come hai detto tu poco fa, mi diverto facndo soffrire, uccidendo. Combattere è la mia unica ragione di vita, combattere è l'unica cosa che mi fa sentire vivo.-
    .... ma perchè mi aiuti?
    -Perchè se tu muorissi, io dove andrei a finre? Se tu muori, io muoio, se io muoio, tu muori. Peccato che qua l'unico vulnerabile sei te, quindi se tu dovessi finire male, mi metteresti nei guai.-
    Tutto a scopo di lucro.
    -Tutto a scopo di lucro. Posso chiederti un favore?-
    Spara.
    -Puoi pensare a un sacco di donnine nude con cui possa divertirmi?-
    Sei matto?
    -E dai, per favore, se lo fai ti dò una bella ricompensa.-
    No.
    Mi sento sotto pressione con gli occhi della comandante addosso...
    -Se, va bè..-
    Noia e tensione. Mi alzo, voglio andare da AE, vediamo se ha scoperto qualcosa.
    Mi dice in tono scherzoso Elisa.
    Urla la comandante.
    Piomba il silenzio nella sala.
    Chiarai dirige verso Elisa.

    O Dio mio... meglio se me ne vado..
    Il volto di Elisa si dipinse di rabbia.
    Ribatte Elisa.
    Lo sapevo.

    Le guardie si intromettono cercando di fermarle.
    Ringhiò Elisa dirigendosi verso di me



    Devo andarmene immediatamente.
    -Uso lo Shumpo!-
    Eh?
    -Vuol dire passo veloce, ti permette di viaggiare a velocità elevatissima.-
    E come si fa?
    -Basta che immagini dove vorresti essere, pensi a Shumpo e fai un passo.-
    Ok.
    Dietro a Snake, Shumpo e muovo un passo verso di lui.
    In un attimo me lo ritrovo d'avanti a me e di spalle.
    Fico.
    Snake si volta di scatto spaventato e mette mano alla fondina.

    Ok... sto creando parecchia confusione.
    D'avanti alla porta, Shumpo e muovo un passo.
    Un istante dopo sono d'avanti all'entrata, apro la porta e mi dirigo vero il settore C.
    Questo Shumpo è una figata!
    Meglio se vado da AE ora. Vediamo se ha scoperto qualcosa..

    To be continued...

    N.A. (Nota dall'autore):
    Scusate, se ho messo questa sottospecie di"Commedia d'amore" ma tempo fa avevo stretto un patto.
    (Se rovina qualcosa, ditelo subito così rimedio senza esitazione.)




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    Uncharted: La leggenda del Necronomic

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  4.     Mi trovi su: Homepage #8683323


    [FONT="Franklin Gothic Medium"]Atto X° - New World[/FONT]


    Luogo: Sconosciuto
    Ore: 16.13
    Data: 26 Luglio 2168

    La luce è accecante.
    Abbiamo appena passato una specie di tunnel.
    Mi ritrovo davanti a una specie di cancello enorme.
    Mentre davanti a noi cè una specie di citta del periodo Samurai, Hokkaido se non sbaglio.
    Diverse persone ci vengono incontro, sono tutti vestiti in modo simile a quelli di Rukia. Portano tutti una katana sul fianco.
    -Capitano! Capitano!- Urlano a squarcia gola.
    Un tizio con i capelli rossi raccolti si fionda per primo sul corpo svenuto di Byakuya.
    -Rukia! Cosè successo?!- Dice il ragazzo fissando la shinigami mentre portano via il ferito.
    -Un Menos Grandex ci aveva colto di sprovvista... nii-sama... non se ne accorto in tempo..- Risponde Rukia, con tono mortificata.
    Il tizio poi sposta lo sguardo su di me.
    -E questo..?-
    -Lui è Zero, ha sconfitto il Menos e ci ha salvati.-
    -Come ha fatto?-
    -E' un ottima domanda... è per questo che l'ho portato qui: non solo non ha perso la memoria con il Chappy.. ma... ha usato un Bankai.
    Il volto del ragazzo dai capelli rossi impallidisce e mi guarda, con gli occhi pieni di domande.
    -Ban... kai?- Chiede.
    -Si.. era molto simile a quello di nii-sama...-
    L'uomo si alza e si avvicina a me.
    -Mi chiamo Abarai Renjii, vice capitano della 6° Brigata a difesa del got..-
    Una farfalla nera si avvicina a noi.
    -ALLARME!! ALLONTANTEVI DAL CANCELLO! OGGETTO NON IDENTIFICATO IN AVVICINAMENTO!- Urla una voce che sembra venire da un auto parlante.
    -GHYAAAAAAA!!- Urla qualcosa proveniente dalla porta.
    Ghya? Dove l'ho già sentito..?
    -AAAH! CO-COSE'!?- Urla il più vicino all'entrata.
    Un fascio di luce attraversa l'uomo, facendolo esplodere e creando una nube di fumo e sangue.
    -ALLONTANIAMOCI!!- Urla Renji.
    -GHYAAAA!!- Urla di nuovo la porta.
    Stavolta sento un rumore come di un rilascio di missili.
    "Boom. Boom. Boom."
    Altre urla.
    -Che diavolo sta succedendo?- Chiedo.
    -Lo vorrei sapere anchio!- Risponde Renji, girandosi.
    Un ombra spunta improvvisamente dalla porta.
    Quella... forma... dove l'ho già vista?
    -ECCOLO! ULULA, ZABIMARU!!!- Urla Renji sguainando la spada.
    Incredibile! La spada improvvisamente è diventata più grande!
    Inoltre la spada si allunga, partendo a frusta contro l'ombra sconosciuta.
    Dove diavolo sono finito?
    Sorprendemente, la lama appena ha contatto con l'obbiettivo rimbalza con un sordo "Tonf", come se avesse colpito una superficie durissima.
    -Ma che..?!- Farfuglia Renjii.
    -GHYAAAAAA!!!- Urla l'ombra.
    "Fsshhh... fsssh... fsssh..."
    3 suoni di rilascio di missili.
    3 missili escono dall'ombra, puntando verso Renjii.
    L'uomo fa un fendente, tagliando i missili in 2 a mezz'aria, grazie alla sua spada allungante.
    -GHYAAA!!-
    Renjii improvvisamente vola all'indietro, schiantandosi e lasciando un buco enorme su una parete.
    -RENJII!!- Urla Rukia.
    L'ombra esce dalla nube.
    ...
    ?!?!?!?!
    NOO... NON è POSSIBILE!!!
    L'ombra ringhia nuovamente. - GHYAAAA!!-
    QUE...QUELLO...
    -QUELLO E' UN METAL GEAR RAY!!- Urlo disperatamente.
    La forma a pinguino... la testa a becco... non ci sono dubbi... è un Ray...
    Oh.. mio dio... no..
    Il metal gear ha un buco al centro! Così come ha una maschera sul volto..
    Cristo.. è... è HOLLOWIFICATO!?
    -Cos... cosè quell'abominevole creatura?!- Mi urla Rukia che intanto aveva soccorso Renji.
    -E'.. è una tecnologia del nostro mondo... un metal gear... ma... è una macchina.. come può... essere un'Hollow?-
    -Che facciamo?!- Mi urla contro Rukia.
    Sorrido.
    Finalmente... è da tutta la vita che muoio dalla voglia di vedere um Metal Gear... e per di più è un Ray!
    L'ho solo visto o sentito nei libri di storia contemporanea e dai racconti di Raiden.
    Finalmente... ho sempre sognato di confrontarmi contro uno di questi bestioni!
    Non riesco a trattenermi dalla gioia.
    -E' tutta la vita che aspetto di combattere contro uno di questi cosi! ANDIAMO!!- Dico sguainando la spada e trattenendo a malapena un largo sorriso.
    Rukia intanto mi fissa, incredula. -Quegli occhi... no.. non è possibile.. sono gli stessi occhi..-
    -MOSTRA LE ALI, ANGELO DANNATO!!-
    Ho provato questa sensaziono solo 3 volte. Ma è come se fosse da una vita che la sento.
    è una sensazione davvero appagante. Ma sento come se non fosse del tutto completa.
    Sposto lo sguardo su Rukia, che, insieme a Renjii mi fissava sbalordita.
    Alzo la katana e parto all'assalto.
    Il Ray salta, atterando con il piede sinistro a pochi metri da me.
    Uso la superficie laterale del piede del RAy come trampolino da lancio e atterro sulla sua coscia destra.
    Il Ray lancia 3,4,6 missili.
    Meno 4 fendenti in direzione dei missili. Le piume fanno il loro dovere.
    Ora il Ray usa la mitragliatrice che ha sotto il mento-becco-maschera.
    Con un balzo da acrobata salto e atterro sulla sua "pinna" destra, inseguito dalla gatling.
    I proiettili fischiano.
    Il Ray agita furiosamente la pinna, nella speranza di scansarmi, ma ho piantato la mia lama nella sua superficie, sarà difficile smuovermi.
    Il Ray sembra essersi calmato.
    Sta portando la pinna davanti a se, rendendo facile la mira.
    Appena mi ha portat di tiro, comincia a far volare proiettili e missili.
    Abilmente, uso la spada per pararli e le piume per falciare i missili a mezz'aria.
    "Ting. Tong. Ting." Riproduce la mia spada ad ogni colpo parato.
    Con la mano sinista libera, per istinto, la direziono verso la gatling.
    La mie piume nere, si dirigono velocemente verso l'arma, tagliandola di netto.
    -GHYAAAAAA!!- Ulula il Ray come se stesse provando dolore.
    Con un altro salto, spicco il volo, falciando, in quei 5 secondi di fluttuazione, il vento.
    Le piume riproducono il mio attacco.
    Il Ray colpito alla testa, indietregga.
    Atterro con l'equilibrio di un felino sul terreno.
    -GYAAAAH!!!- Urla aprendo la bocca a tre vie.
    Una palla di lucie si accumula davanti ad'essa, chiara e minacciosa.
    2 secondi esatti dopo, la palla scompare, lasciando al suo posto, una striscia laser che si avvicina sempre più rapidamente verso di me.
    Non muovo un muscolo.
    Vediamo se queste piume funzionano, se funzionano, bene, se no, pazienza, sono morto.
    Concentro i miei pensieri sulla difesa, e sulla creazione di un muro indistruttibile di piume davanti a me.
    Poi porto il braccio sinistro, con il palmo aperto in direzione del mio muro immaginario.
    Come speravo, le pime si sono velocemente ammassate, creando una specie di parete di un igloo nera come le tenebre.
    Il laser si schianta su di esso come le onde sugli scogli.
    Una luce bianca e accecante, proviene dall'altra parte.
    Aloni bianchi passano oltre la barriera di piume.
    Il terreno trema. Così come la mia mano.
    Il laser si arresta, con la luce che piano, piano, diventa sempre più piccola.
    Faccio disperdere le piume muovendo rapidamente il braccio sinistro sul fianco.
    Come per magia, le piume si disperdono in un infiniti pezzetti neri.
    Poche volte ho usato il mio Shikai, ma è come se fossi già un esperto.
    Argh... sento le mie gambe collassare.
    No.. non ancora.
    Il Ray urla di nuovo e si precipita verso di me, lanciando decine e decine di infiniti razzi uscenti dalle sue ali.
    Con un semplicissimo quanto ampio fendente, faccio esplodere tutti i bossoli di esplosivo volante.
    Velocemente, mi metto a caricare il Ray, che intanto aveva fatto uscire 2 mitragliatrici gatlig dalle spalle.
    Un sibilio fa partire il canto delle mostruose armi.
    "Frrrrrrrrrrrr..." continuano ad intonare le gatling.
    Mi sposto a destra, salto con avvitamento in avanti, scatto sulla sinistra, rotolamento a destra , salto caricato in avanti e ritorno velocemente al centro.
    Usando la spada, paro i colpi e uso le piume per distruggere o parare i missili.
    A quanto pare, le piume partono con la difesa automatica solo con gli oggetti grandi o per oridne.
    Mi slancio in avanti e rotolo, spiccando infine un balzo degno di un atleta.
    In volo, sposto la mano libera in avanti, e creo rapidamente un muro-strada che mi protegga dalle minaccie mortali, e allo stesso tempo, mi apra un percorso verso la testa della macchina.
    I proiettili si infrangono con un deformato "Crach" sul nero muro di piume.
    In un attimo, sono sulla testa der Ray
    Salto a destra a sinistra come un coniglio per evitare e distruggere le mitragliatrici di difesa che erano uscite dal cranio per difendere il centro dati.
    Creo un Iglò di piume intorno a me e velocemente conficco la spada nel cranio.
    -GHYAAAAAAAA!!!!- Urla dolorosamente il Ray.
    Sento la mia lama sobbalzare. Si, ho colpito il nucleo.
    Poche quanto significative esplosioni, fanno piacevolmente tremare la mia lama.
    Dopo un ultimo tremolio, estraggo la spada e scendo dal mostro, creandomi una specie di tappeto volante sotto di me.
    Atterro dolcemente al suolo.
    BOOM. Il suono della vittoria.
    ...
    Uhm? Nessun BOOM?

    ?!
    Mi scanso usando lo Shumpu in avanti, evitando un impatto pesante quanto sonoro.
    Mi giro.
    No.. non è possibile.. quella cosa è ancora in piedi!
    E non solo.. gli sono cresciute le braccia e ha innumerevoli tentacoli neri che gli spuntano dalla schiena!
    Maledizione! Mi ero scrordato che era un Hollow..
    Argh.. mi fanno male tutti i muscoli.
    La mia mente sta pulsando dolorosamente.
    Forse non riuscirò ad abbatterla.
    Aiuto, cazzo.

    Fine Capitolo.




    Le Fan Fiction su cui sto lavorando:

    Honor. Revenge. Action. Metal Gear Zero - A Samurai's Destiny

    Uncharted: La leggenda del Necronomic

    Mi raccomando, dateci un occhiata! Ci conto, eh?
    Meine collezionen!
    Ringrazio Kurosaki Ichigo-sama per le firme.
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    [FONT="Franklin Gothic Medium"]Atto XII° - Nuovi Inizi[/FONT]


    Luogo: Isola a nord delle Hawaii
    Ore: 03:11
    Data: 14 agosto 2168

    Che spettacolo orribile, era una cosa assulutamente racapricciante.
    Migliaia di migialia di capsule verdi, erano disposte in ordine e in fila, una dietro l'atra.
    E dentro c'erano umani, o meglio Hollow Artificiali.
    -Che facciamo Zero?- Mi chiede Snake, rimettendo a posto l' Eye One.
    -Non abbiamo scelta, attraversiamo questo "laboratorio" e facciamo saltare in aria tutto.- Dico controllando le munizioni. -In un modo o nell'altro, non facciamo rumore, sono abbastanza convinto che stiano "dormendo".-
    -Ricevuto.- Dice Snake, allungando la mano sulla maniglia della porta.
    Gli facco un cenno, e lui apre.
    Immediatamente usciamo, e nello stesso momento, grazie alle mimetiche ottiche, scompariamo.
    Attivo il GPS, il reattore è a 3 piani sotto di noi.
    -Snake, dobbiamo cercare un ascensore.- Dico a bassa voce.
    -Ne vedo uno a ore 9 della mia posizione.-
    Mi giro sulla destra e lo vedo.
    -Ok, muoviamoci.-
    Con passo svelto e silenzioso, ci muoviamo tra gli inquiestanti cilindri verdastri, cercando di essere dei veri fantasmi.
    In poco tempo, siamo già sul'ascensore.
    -2° piano terra, giusto?- Mi chiede Snake, ma la risposta già la sapeva.
    Un leggero sobbalzo seguito da un "Blzzz" ci porta sempre più giù.
    La porta si apre.
    Un uomo, armato di Famas, compare.
    In un lampo, prima che lui se ne possa acorgene, io e Snake lo afferriamo e lo portiamo dentro.
    La porta si chiude.
    Snake lo immobilizza, io gli punto la pistola alla tempia.
    -Ok, se vuoi vivere, dimmi come raggiungere il reattore.- Dico appongiadogli la canna della pistola sulla fronte.
    -Po-potete passare per il co-condotto di areaz-zione... si-siete abbastanza mag-magri da poterci passare..- Dice l'uomo, in evidente stato di panico.
    -Grazie. Sappi però che se ci hai mentito, non solo torneremo qua, ma io e il mio amico, ci "divertiremo" con te... sai quando qualcuno ci prende in giro, io e il mio compagno, diventiamo dei sadici torturatori...-
    L'uomo alza gli occhi al cielo, e si lascia andare.
    -E' svenuto.- Mi dice Snake sorridendo.
    Mi guardo in giro e vedo la botola per salire sopra all'ascensore.
    -Dammi una mano, lo nascondiamo qua sù.- Dico mentre apro la botola.
    Appena aperta, mi arrampico e allungo le mani verso il basso, intimando Snake di passarmi il corpo.
    In un attimo, trascino il corpo al piano superiore e scendo, richiudendo la botola.
    -Andiamo.- Dico tirando fuori la mia "Golden Eagle" un'invenzione di 96.
    Da fuori sembrerebbe una normalissima Socom mk.2, ma il potere d'arresto è altissimo e i proiettili modificabili o "Intelligenti" : se sparo attraveso un muro, lo foro. Se attraverso un uomo, no. Perfetto per le missioni d'infiltrazione.
    E in fatto di precisione, posso beccare in testa un uomo, oltre i 500 metri.
    Inoltre è compreso un silenziatore interno.
    Il reattore si trova a 30 metri da qui, dobbiamo passare per il corridoio di sinistra, continuare dritto, voltare al secondo incrocio a destra, passare a sinistra al prossimo angolo e infine continuare dritto.
    I corridoi sono deludentemente spogli, non cè niente.
    Ci avviciniamo al'angolo del primo corridoio e ci appiattiamo al muro.
    Snake si sporge e mi fa la segnalazione che cè un soldato solo che cammina avanti e indietro.
    Infine ritorna immediatamente al riparo.
    -Hanno visori termici.- Mi sussurra.
    Merda. Le mimetiche allora non funzioneranno.
    -Non ti preoccupare, una volta, non si agiva con le mimetiche ottiche.- Mi dice facendomi l'occhiolino.
    Esce allo scoperto e si avvicina.
    Con abile maestria lo prende e lo strangola fino ad stordirlo per poi lasciarlo in modo che sembri che si sia addormentato.
    Mi fa il cenno di via libera.
    Ci avviciniamo al secondo incrocio, guardando in ogni corridoio la presenza di nemici.
    Ovviamente non potevano mancare, ma dato il fatto che hanno i visori termici, prima di proseguire, ci assicuriamo che non siano voltati da questa parte.
    Infine arriviamo al 2° incrocio.
    Guardiamo a destra e a sinistra.
    A sinistra la guardia è appena andata in bagno, a destra è distratta guardando dall'altra parte.
    -Vado io.- Sussurro mentre mi avvio verso la guardia.
    Appena sono a portata di tiro, gli picchietto la spalla destra.
    Si gira e velocemente mi porto alla sua sinistra, prendedogli la testa e muovendola rapidamente e brutalmente di lato.
    Tutto finì in un impercettibile "Crack". Snake si avvicina e mi apre una porta, infine mi aiuta a trasporalo dentro.
    Prima di uscire controlliamo se ce qualcun'altro.
    Via libera.
    Ci muoviamo con passo felpato all'angolo sinistro.
    Una rapida occhiata.
    Tutto libero.
    Svoltiamo e proseguiamo rimanendo accuciati.
    Snake stringe in alto il pugno destro.
    Mi fermo.
    -Cè una telecamera qua dietro.- Mi dice senza distogliere lo sguardo e indicando la parete destra.
    -Lascia fare a me.- Dico avvicinandomi all'angolo.
    La telecamera è un Ipsilon classe E, si muove a destra e a sinistra di pochissimi gradi, con un intervallo di 0,60 secondi.
    Aspetto che si giri a destra.
    Ora.
    Immediatamente, esco allo scoperto e faccio la ruota avvicinandomi sotto la telecamera.
    Rimango in silenzio.
    Nessun allarme. Non mi ha visto.
    Guardo i due corridoi davanti a me.
    C'è una guardia girata nel corridoio alla mia destra.
    Prima che si volti, estraggo sileziosamente la katana e taglio i fili di circuito.
    L'uomo si sta per girare. Merda.
    Con un veloce e invisibile taglio, disabilito la telecamera e come un fulmine mi butto a sinistra, tornando da Snake.
    -Saresti stato l'attrazione pricipale in un circo.- Mi dice sarcastico.
    -Continuiamo.- Dico senza farci caso.
    Mancano 20 metri a destinazione.
    Una porta di metallo è davanti a noi, dietro di essa cè il nostro bersaglio.
    Guardiamo gli angoli.
    In entrambi i prossimi corridoi, ci sono due guardie dirette verso di noi.
    -Ma và! E poi?- Dice qualcuno.
    Snake e io ci giriamo e vediamo 2 guardie che stanno per sbucare da dietro l'angolo.
    Merda.
    Guardo Snake e lui capisce.
    Ci mettiamo schina contro schiena e ci arrampichiamo su per le pareti usando i piedi.
    Facciamo appena in tempo e le guardie svoltano l'angolo, fermandosi propio sotto di noi.
    Le sei guardie si incontrano e si fermano a chiacchierare allegramente.
    Cazzo.... non ce la faccio più....
    -Argh... cazzo...- Bisbigliò Snake stringendo i denti.
    Piano, piano, ci abbassiamo.
    Le suole delle nostre tute non resisteranno.
    Sento una gocciolina di sudore cadere.
    Cazzo.
    Sfortunatamente cade dritto in testa ad uno dei soldati sotto di noi, che, toccandosi la testa, alza subito lo sguardo.
    -Merda!- Urlo lasciandomi cadere ed estraendo la katana.
    Come un fulmine, taglio le canne delle armi, e subito dopo, salto all'indietro, atterrando dietro di loro.
    Prendo la rincorsa e li attraverso tutti, tagliandogli la gola.
    Tutti e sei, si inginocchiano, cercando di fermare l'emoraggia, innutilmente.
    Infine si accasciano al suolo, privi di vita ed emanando un ultimo respiro.
    Snake si rialza, pulendosi dal sangue dei soldati.
    -Come già detto, faresti un successone al circo.-
    -Ha-ha. Molto divertente sarpente.- Dico pulendo la katana e rimettendola a posto.
    Dobbiamo muoverci. Ho sparso troppo sangue ed è impossibile nascondere così tanti cadaveri.
    -Zero! Qui Erre! Rispondi!- Dice Rukia chiamandomi al codec.
    -Parla Erre.- Dico avvanzando velocemente verso la porta.
    -Hollow.- Dice pronunciandola in un modo che significava solo una cosa.
    Un hollow spirituale.
    Cazzo.
    -Erre, qui Snake, quanti sono gli Hollow?- Chiede Snake, pensando sicuramente che Rukia si riferisca a quelli aritificiali.
    -Non lo so.-
    -Va bene, siamo già al reattore, resistete un attimo, intanto attivare il diversivo e dirigetevi al punto d'estrazione.- Dico facendo cenno a Snake di forzare il pad della porta.
    -Affermativo, qui Fantasma due e quattro, ci muoviamo. Passo e chiudo.-
    -Fatto.- Disse trionfante Snake.
    Mi giro tirando fuori il C7.
    Oh... mio... dio...
    No... non può essere...
    Una gigantesca cella copriva la vista del reattore.
    Era una cella Alphonse, una cella che era costrutia con vetri impediva la visuale all'interno ma non all'esterno.
    Dentro alla cella c'era una ragazza, rammigolata su se stessa su un angolo.
    Sono passati molti anni dall'ultima volta che l'ho vista....
    Non è possibile...
    -Zero? Cosa cè? Chi è questa? La conosci?-
    La ragazza, come se si fosse svegliata da un incubo alza la testa.
    -Zero? Zero? Sei lì? Zero!- Dice picchando la parete davanti a me e cercando di individuare la mia posizione.
    Quell'espressione... quella voce...
    L'emozione mi assalta.
    Il mio cuore batte come se stessi sfiorando la morte.
    Non riesco a parlare.
    Non riesco a mettermi in contatto con il mio corpo!
    Non rispondo più ai comandi!!
    -Zero! Per l'amor di dio! Che cè?!- Mi urla Snake.
    Lo ignoro.
    Sono senza respiro.
    Aiuto. Sto morendo soffocato.
    Il cuore mi batte così forte che non fa spazio ai polmoni.
    Nonostante stia accumulando avidamente l'aria, come se avessi appena finito una maratona....
    ....non riesco a respirare.
    L'unica cosa che riesco a dire sono un mugolio improvvisato.
    Non mi sono mai sentito così.
    Infine riesco a raccimolare qualcosa nella mia mente confusa.
    Con tutte le mie forze, sussuro.
    -Sunny.-

    Fine capitolo.




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    Posizione: Zanzibar
    Ore: 15.01
    Data: 12 Luglio 2168

    Sono a Zanzibar, fondata nel 2165, da Igor Indicerso.
    Come la Zanzibar di Big Boss, questa doveva essere uan fortezza.
    Conquistata dalle truppe cinesi nel 68. Ci vollero 3 anni per conquistarla.
    Zanzibar era non solo autosufficente, ma anche ben protetta, per la conquista 40.000 truppe cinesi dovettero muorire.
    In questo momento sono in mezzo alla folla, indosso un mantello per nascondere la mia katana.
    Mi sto dirigento all "Nuevo Hutello" un hotel a 5 stelle.
    Lì dovrei incontrare il mio contatto, si fa chiamare "Blue Bird".
    Il mio scopo è quello di contattarlo, chiedergli informazioni sulla "Brotherhood" e andarmene.
    Un compito semplice se non fosse che l'hotel è estremamente sorvegliato.
    Infatti oggi alle 14 un senatore della cina doveva ristorarsi al Nuevo, ecco spiegato l'accoglienza delle truppe.
    Bene, mancano circa 2 isolati al mio obbiettivo.
    Mi nascondo in buco e..

    Mi giro e vedo 3 tizi armati di coltelli che si avvicinano a me.
    Quello più grosso, il capo suppongo, si avvicina e mi dice:

    Merda, una rapina propio ora? Cazzo..
    Dannazione e ora? Argh.. meglio non dire niente..
    Il capo sembra spazientirsi:

    Merda... devo ucciderli? La missione dice di uccidere tutti quelli che mi ostacolano:

    E questi mi stanno d'avvero ostacolando... non ho altra scelta..
    Sto estraendo la spada..

    Il capo cade a terra, privo di sensi.
    Ma che diavolo?
    Uno dei 2 ancora in piedi chiede:

    L'altro mi guarda e dice:

    Quello di prima annuisce e caricano.
    Faccio per estrarre la spada, anche questi cadono a terra svenuti.
    Ho come l'impressione che sarà il prossimo, mi guardo intorno tenendo la mano sulla katana.... dall'ombra esce una figura.

    La figura mi parla, Ha il volto coperto.
    Rispondo:

    La figura rimane nell'ombra, ancora non mi fido e tengo la mano sulla spada.
    Essa risponde:

    Ancora non mi fido... sposto la mano sugli shuriken alla mia destra, se fa qualcosa lo uccido sul momento..
    Chiedo.
    La figura risponde con tono ironico:

    A questi ragazzi? Ma se erano loro che stvano per aggredirmi.. sto per dire qualcosa ma la figura mi interrompe:

    !!! C-come ha fatto?! Ho tutto nascosto nel mantello!

    Con queste ultime parole la figura svanisce...

    Merda troppo tardi è fuggito... così sa della mia esistenza.. la prossima volta che lo incontro lo uccido.
    Meglio se mi muovo, mi tolgo il mantello e mi avvio sfruttando i vicoli verso il Nuevo..

    Posizione: Nuoevo Hotello
    Ore 15.45
    Data 12 Luglio 2168.

    In questo momento sono sopra un ascensore nascosto dalla mia mimetica ottica. Arrivare fino a qui è stato più tosto semplice.
    Ho sfruttato i vicoli che si avvicinavano al Nuove, da lì ho attivato la mia mimetica e sono arrivato sino a qui.. strano, non c'erano rivelatori di calore o movimento, e nemmeno robot... solo soldati, tanti soldati.
    Troppo facile, probabilmente i pezzi da 50 saranno dal senatore.
    L'ascensore si è fermato, mancano 5 piani al mio obbiettivo.. bè dovrò sfruttare le mie abilità da ninja per arrivare la sù..
    Dall'ascensore compio un salto e arrivo al cornicone sulla destra, mi calo e continuo finchè non incotro delle ventole, da lì mi arrampico e con un balzo arrivo al cornicone più altro.
    Ancora 4 piani.
    Continuo passando sulla sinistra e arrivo fino alle grondaie, ci salgo e arrivo fino al piano successivo.
    Ancora 3 piani.
    Continuo sulla destrra e passo l'angolo. Più in là cè un asta di bandiera, perfetto, mi lancio e l'affero, mi dondolo e arrivo al prossimo cornicione.
    Ancora 2 piani.
    Uhm... non vedo oggetti utili.. Anzi, no, un mattone più in là e fuori posto.
    Mi avvicino a quel mattone e ci ficco dentro la spada, il mattone si toglie.
    Perfetto, uso il mattone per arrampicarmi e arrivare vicino al penultimo piano.
    Dannazione non ci arrivo.
    Uso la spada e la conficco sulla parete.. faccio qualche prova e sempre resistere, ci salgo sopra e arrivo al prossimo cornicione.
    Ancora 1.
    Questa è più facile, con un balzo raggiungo una parabola e salgo in cima.
    Arrivato, ora devo entrare nella stanza 511...
    Entro nel corridoio attraverso la finestra.. è tutto libero.
    501, 505, 509, 511.
    Bene la chiave è nascosta nella pareta, mi guardo attentamente in torno.. a quanto pare una zona della carta da parati è dismessa, strappo quel pezzo e cade una chiave.
    La 511 suppongo.
    Metto la chiave.
    La giro.
    Apro ed entro..
    Non cè nessuno...
    MERDA!
    Cè un cadavere a terra! Una fottuta trap.... cazzo.. gas soporifero... ca..ca....................
    .........
    Cado a terra privo di sensi..

    To be continued.




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    Raga comunque se volete che aggiunga qualcuno nella mia storia, chiedete pure, mi dite in che ruolo volete essere, specializzazioni, amico o nemico ed vi aggiungo :wink: Cmq ora inizio con l'Atto 2.




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