1.     Mi trovi su: Homepage #8739253
    Io, Altair97, ricopierò le migliori FF per renderle di facile lettura.
    In pratica in ogni FanFiction ci sono troooooopppi commenti ed è difficoltoso leggere i capitoli quindi.....

    La prima FanFiction che metterò in ordine è PlayGesident Evil....


    Ultima cosa: non commentate questo 3d!:thumbup:

    MI AIUTERANNO ANCHE DAVID_ROCKER E KRONA.....GRAZIE! :thumbsup:

    Se mi volete aiutare chiedete pure :laugh:

    ---------INDICE----------
    -PLAYGESIDENT EVIL DA PAG.1 A PAG.2
    -FREYA DA PAG.2 A PAG.5
    -LIFE TOGETHER...FOREVER? DA PAG.6 A PAG.8
    -WELCOME TO THE WORLD - THE GAME II (PROLOGO DI LTF) -nds si consiglia la lettura dopo LTF DA PAG.8 A PAG.12
    -IL RUMORE DEL SILENZIO DA PAG.12 A PAG.15
    -FREYA II DA PAG.15 A PAG.18
    -ANGEL OF REVENGE DA PAG.18 A PAG.19
  2.     Mi trovi su: Homepage #8739254
    -----------PLAYGESIDENT EVIL--------------- DI _NEMESIS_


    CAPITOLO 1

    Era una normalissima giornata....gli utenti di playgen decisero di organizzare un incontro in una cittadina vicina.
    Poco dopo infatti si ritrovarono a casa di Samu Shinoda.
    Parlarono del più e del meno, e si divertivano un sacco.
    L'atmosfera da normalissima cominciò a diventare parecchio strana, in quando erano ore che non si vedeva nessuno.
    Con una torcia Samu e gli altri uscirono di casa...lo spettacolo era spettrale.....non c'era segno d'anima viva, probabilmente era successo qualcosa.....andarono in un vicolo dove videro uno strano figuro che camminava malamente e decisero di rincorrerlo per chiedergli cos'era successo....appena svoltato l'angolo però, l'uomo era sparito...
    l'atmosfera tornò silenziosa, solo il rumore del vento rompeva il quiete.
    Alcuni, tra cui Ezio Auditore da firenze dissero a Samu di rientrare in casa, la paura e il panico aveva preso il sopravvento tra la maggior parte di loro.
    "Ragazzi voglio andare avanti in questa storia, dobbiamo scoprire che è successo, non ci succederà niente".
    Samu non si lasciò spaventare facilmente e con queste parole spronò il resto della compagnia ad indagare nelle vie della città.
    Appena arrivati in centro città le cose si fecero quantomeno spaventose: le macchine erano ferme, alcuni cadaveri galleggiavano in pozze di sangue, i corvi si nutrivano delle loro carni, finchè non videro samu e gli altri....
    "Mio dio!! ma quei corvi hanno gli occhi rossi, ma che gli sarà succe..." Lionel Messi non fece nemmeno in tempo a finire la frase che uno stormo di corvi oscurò il celo.
    Era chiaro: i corvi volevano carni vive.
    Tutti si ripararono in una casa e chiusero la porta....i corvi cominciarono a becchettare le finestre, si formarono delle crepe su di esse.
    "Non resisteranno a lungo!!!" disse DinosaursT-rex130 "Dobbiamo assolutamente trovare un nuovo posto dove ripararci!!!!".
    Tutti presero la porta sul retro e corsero il più velocemente possibile, fino a quando un'esplosione li fece cadere a terra.
    Lo stormo di corvi era diventato un enorme muro di fuoco, che in pochi secondi cadde a terra.
    Dal fumo si intravide una figura, non era un uomo, ma molto più grosso e con un tentacolo che gli usciva dalla mano.
    "State tutti fermi" disse Crash_pgl.
    Il mostro se ne andò.
    Poco dopo tutti si rialzarono, tutti tranne Azaz92
    "Azaz stai bene?" chiese Duffman, ma non ricevette nessuna risposta.....Azaz aveva un'enorme scheggia di legno conficcata nel cuore, tutta colpa dell'esplosione.
    Decisero di lasciarlo li e di andare a cercare qualche arma e qualche medicina (Kratos93 e Sackboy g erano feriti).
    Fatti pochi passi, i nostri eroi si trovarono di fronte ad un'esercito di zombie assetati di sangue.
    "Miei cari utenti, siamo nei guai" disse Duffman terrorizzato.
    TO BE CONTINUED.........
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    CAPITOLO 2


    Il gruppo di impavidi utenti osservava l'orda famelica che si avvicinava, lungo l'ampia strada... il gruppo di innumerevoli zombie avanzava barcollando, incurante di qualsiasi ostacolo: auto, lampioni, cassonetti... qualsiasi cosa si deformava e si piegava davanti alla pressione di quell'esercito. Tutta la città sembrava svuotata, le ultime luci del tramonto sembravano segnare la fine delle speranze di salvarsi. La schiera di utenti era ammutolita. Ad un tratto la voce di Crash_pgl spuntò da in mezzo alla folla...
    "Ma porca tr**a, una volta che organizziamo qualcosa guarda te ke macello..."
    Gli utenti iniziarono ad agitarsi: in un campo così aperto e disarmati le speranze di salvarsi erano misere... Duffman, padre spirituale della comunity, era depositario delle speranze di tutti, soprattutto i poveri ed ingenui novellini, ma anke x lui la situazione era critica... le prime crisi isterike cominciavano a farsi sentire
    "dobbiamo scappare"... "ma dove?"... "Dividiamoci!" "NO! ci distruggeranno" "... io me la filo!"
    Alcuni piccoli gruppi di utenti si infilarono nei vicoli al lato della strada
    "Maledizione" esclamo Duffman "Qualcuno vada a riprenderli, dobbiamo riunirci e nasconderci da qualke parte, x kiamare i soccorsi!"
    "Giusto!" gridò Samu Shinoda "ma dove ci nascondiamo?"
    Crash pensò >
    "L'unico punto ke può contenere tutti noi e il Supermercato là in fondo!"
    > pensò Crash >
    "5 vadano alla ricerca dei fuggitivi, io guiderò gli altri, ci barrikeremo lì e vi aspetteremo..."
    "Servirà una parola d'ordine..." Disse Lionel Messi
    "Non credo, nessuno in quella massa di bavosi senza cervello riesce a parlare..." disse Kratos
    Crash, Lionel, Nick Kazama ed Ezio Auditore da Firenze partirono alla ricerca dei fuggiaschi, mentre il resto del gruppo corse verso il Supermercato. Anke Kratos partì alla ricerca, fasciandosi la ferita alla spalla con un lembo di stoffa preso da una vetrina abbandonata. "Ce la fai?" gli domandò Crash; "Stringerò i denti, nn preoccuparti, ci riincontreremo al supermercato"
    Crash corse in un vicolo stretto e lurido, con dei bidoni strapieni e delle pozzanghere ke lo costringevano a fare lo slalom. Seguendo delle orme e alcune voci, Crash riuscì finalmente ad intravedere qualcuno...
    "Ehi, fermatevi!..." gridò
    Proprio in quel momento una massa enorme, uno zombie gigantesco uscì da dietro un angolo e colpì Crash con una spallata, lanciandolo contro una finestra, ke si sfondò...
    Crash, piombato in una stanza polverosa, capriolò all'indietro e sbatté conto la parete
    "Caz**o..." disse, tossendo e guardando i tagli del vetro sulle braccia "ma allora è un vizio!"
    Un maligno ruggito giungeva da oltre la finestra. "Mmmmm, forse è meglio defilarsi, tanto, taglio + taglio -..."
    Crash uscì da una malmessa porta, dal lato opposto dell'edificio, e cercò di orientarsi x ritrovare i fuggiaschi. Dopo pochi passi una mano si appoggiò sulla sua spalla. Crash si girò di scatto. Un uomo, completamente coperto di sangue, bofonchiava richieste d'aiuto
    "ti prego... aiutami... sono morti... tutti morti..."
    Crash nn si perse d'animo e gli disse "Anche io sto fuggendo, dobbiamo raggiungere delle persone da quella parte" voltandosi x indicare la direzione.
    Mentre era girato, Crash udì un rumore secco, come un paio di forbici ke si kiudono.
    Crash si girò verso l'uomo. Lui stava fermo immobile, come una statua. A parte la sua testa, che rotolava per terra a breve distanza. Quando il suo corpo cadde, dietro di lui apparve uno zombie con un macete in mano.
    __________________
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    CAPITOLO 3

    "Cristo" disse Crash, correndo all'impazzata "devo trovare gli altri, qui stiamo veramente nella merda". I tagli dei vetri avevano aperto delle piccole ferite su tutto il corpo, la faccia e le beraccia erano coperte di sangue. Ad un tratto un urlo richiamò la sua attenzione; quattro ragazzini si erano fermati di fronte ad una pozzanghera. "Finalmente vi ho trovati! Duffman ci vuole tutti riuniti, ke vi è saltato in mente?"
    Avvicinandosi alla pozzanghera Crash notò ke le urla dei ragazzi erano fondate; una massa di sanguisughe mutanti grandi come palloni da football stava fuoriuscendo dalla pozza (che si rivelò essere un tombino aperto), e impediva loro la fuga. Crash si guardò intorno: nelle vicinanze c'erano una porta barricata con delle tavole di legno, dei bidoni, e una scala di emergenza ke portava al tetto di un edificio. Crash strappò una tavola e la utilizzo per fare spazio tra le sanguisughe, spazzandole via. Oltrepassati i mosti, che aumentavano a dismisura, tirò a se i ragazzi e li condusse alla scala. Quando provò ad aprirla, capì ke era sigillata per impedire un ingresso dall'esterno. Messo di nuovo alle strette, Crash notò ke la tavola con cui aveva spazzato via parte delle sanguisughe si stava sciogliendo... quei mostri secernevano acido!
    "Utile", disse Crash, e utilizzando il coperchio di un bidone, sollevò uno dei vermoni e lo lanciò con violenza contro la porta. Questo colpì la serratura, e si sfracellò emettendo un suono come di un brufolo che scoppia. L'acido fece subito effetto, la serratura si scolse e la porta si aprì, cosicché i 5 potessero raggiungere il tetto. Di lì passarono a un altro edificio sfruttando un'impalcatura x dei lavori. Quando tutti furono passati, un ruggito proveniente dal vicolo sottostante fece trasalire tutti i fuggitivi: un gruppo di zombie stava risalendo una scala a pioli collegata all'impalcatura. "Allontanatevi" ordinò Crash "li trattengo io". Così dicendo inizio a prendere a calci il primo zombie, che ormai faceva capolino.
    Quando ormai la sua mascella era distaccata dalla testa, lo zombie perse la presa, e cadde di lato. Subito un altro, però era pronto a sostituirlo. "Maledizione, nn reggerò ancora a lungo..." mormorò Crash, ormai sfibrato dalla corsa e dalla perdita di sangue. In quel momento notò dei sacchi di cemento alla sua sinistra, probabilmente utilizzati nei lavori: subito ne prese uno e lo passò allo zombie in cima alla scala "Tieni, con tanti auguri"; lo zombie afferrò il pesante sacco, perse l'equilibrio e cadde verticalmente, travolgendo tutti coloro ke lo seguivano. La massa di corpi sollecitò a tal punto l'impalcatura che cominciò a deformarsi, fino a crollare, trasformando il vicolo in un cumulo di macerie.
    "Bene" pensò ad alta voce Crash "ora nn riusciranno + a salire, ma anke scendere nn sarà facile..." Spossato, si sedette appoggiandosi al muro che circondava una scala per raggiungere il tetto dall'interno della casa. L'aria si stava facendo fresca, e le prime stelle comparivano nel cielo. Presto i ragazzi lo raggiunsero, cercando di farlo riprendere.
    Crash lì rassicurò dicendo "tranquilli ragazzi, ho subito di peggio, ke volete ke sia essere rincorsi da un esercito di zombie, senza cibo, acqua, armi e una qualsiasi speranza di chiamare soccorsi?"
    Uno dei ragazzi sospirò e disse "peggio di così nn può andare..."
    Crash lo guardò, poi si mise una mano sugli occhi "... perché lo hai detto?"
    In quel momento il mega-zombie ke aveva steso prima Crash sfondò la porta alle loro spalle e balzò sul tetto, ansimando profondamente.
  5.     Mi trovi su: Homepage #8739257
    CAPITOLO 4

    Nel frattempo Duffman e tutti gli altri crearono delle barricate nel centro commerciale.
    "dinosaurs, tu vai in cerca di medicine, yttam2 andrà in cerca di cibo, io e tutti gli altri faremo guardia alla
    porta" Duffman gestiva tutte le operazioni.
    "Duuuuff!!!!!" gridò sackboy "ho preso tutti i coltelli e le accette che ho trovato, e anche qualche motosega,
    li useremo per difenderci".
    "bravissimo sackboy, se sopravviveremo, ti farò moderatore" rispose duffman.
    I minuti passavano, non succedeva niente ma la tensione si sentiva sempre nell'aria, ad un tratto si senti qualcosa
    camminare sul tetto.
    "ma che diamine è?" chiese ichigo "magari è uno dei nostri, vado a vedere"
    ichigo sali' sul tetto, l'intero supermercato era stato circondato dagli zombie > pensò fra sè e sè
    > continuò.
    THUMP!!!! qualcosa di molto grosso e pesante era atterrato alle sue spalle
    "AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" le urla spaventose di ichigo riecheggiavano in tutto il centro commerciale,
    urla di morte.
    "oh mio dio!!!! è ichigo!!!!" "che gli sarà successo?" "c'è qualcosa sul tetto!!!" "siamo tutti morti" il panico
    aveva ormai preso il sopravvento.
    Dalla botola aperta del soffitto cadde senza vita il corpo di ichigo, aveva un enorme buco nella testa
    Una parte del soffitto crollò e insieme ai pezzi di tetto cadde un essere gigantesco, che si avvicinava agli utenti
    gridando "S.T.A.R.S.!!!!", era il mostro che aveva causato l'esplosione della casa, aveva ancora il tentacolo
    sporco del sangue di ichigo
    "via via via!!!!!" gridò duffman, tutti si sparpagliarono per il centro commerciale, nel frattempo nemesis (il nome del mostro)
    prese per il collo joker4ever, il suo tentacolo era pronto a mietere un'altra vittima.
    altair13 era nascosto dietro al bancone del gamestop del centro commerciale, e senti che dall'altro lato del
    bancone c'era nemesis > altair13 cominciò a sudare, era molto agitato.
    Nemesis continuava a vagare a ritroso per il gamestop, intanto altair 13 cercò di sgattaiolare senza farsi vedere,
    ma fece cadere un gioco per terra >, nemesis si girò e lo vide "S.T.A.R.S.!!!!" gridò.
    Matt drake, il miglior amico di altair13, vide tutta la scena e corse incontro a nemesis, saltandogli in testa
    "SCAPPA ALTAIR!!!!!" gli disse, "NO!!! NON ME NE ANDRO' SENZA DI TE MATT" gli rispose altair.
    Nemesis prese matt per la maglietta e se lo portò ad altezza della testa, poi mise la mano con il tentacolo vicino
    alla sua testa "ALTAIIIIR!!! VATTENE ORA!!!!!", altair13 aveva capito che non c'era più niente da fare e scappò a tutta velocità.
    altair13 trovò duffman e samu nascosti in un negozio "vi ho trovato ragazzi, che facciamo?" chiese, "ok, questo è il piano:
    al centro del supermercato c'è una botola sul pavimento, sotto ci sono le fogne, scapperemo da li, ho avvertito tutti
    inviando un messaggio attraverso il cellulare.
    Samu, Duffman e Nick raggiunsero la botola e aspettarono qualche minuto nelle fogne, quando tutti furono presenti si
    misero in cammino "dove stiamo andando duffman?" chiese sackboy "la stazione di polizia, li potremmo trovare delle
    armi decenti" rispose duffman.
    mentre erano in cammino sotto le fogne sentirono qualcosa che nuotava nell'acqua, roboto25
    inciampò e cadde, wrathchaos cercò di prenderlò ma senza riuscirci, roboto disse "bleah, che schifo, quest'acqua puz...AAAAAAAAAAH"
    e poi venne trascinato sotto.....poi del sangue cominciò a sgorgare in superficie......
  6.     Mi trovi su: Homepage #8739258
    CAPITOLO 5


    Il mega-zombie grugniva e si guardava intorno... Crash e gli alti si trovavano alle sue spalle, e subito si nascosero dietro ad un pannello solare, presente sul tetto. Lo zombie annusò l'aria, poi si volto, e si avvicinò al lato dell'edificio dal quale era crollata l'impalcatura, guardò giù... ed esplose in una fragorosa risata maligna. I 5 fuggitivi si raggomitolarono il + possibile, cercando di nn farsi sentire o vedere. Uno di loro, però, non riuscì a trattenersi, ed emise un singhiozzo di pianto. Lo zombie smise di ridere, e si voltò verso il pannello. Crash, pose una mano sulla bocca del ragazzino e spiò lo zombie da un piccolissimo spazio tra le piaste del pannello. Il mostro guardava in quella direzione, con la testa inclinata da un lato; quindi cominciò ad avvicinarsi lentamente...
    Crash si esibì nella più lunga serie di imprecazioni bisbigliate mai vista prima a memoria d'uomo ("Ca**o Me**a Tr**a C**o F**a Mi***ia Po**a Zo***la Bag****a Put***a della Miseria di quel figlio di un C**e morto")... nn c'era via di uscita, lo zombie era sempre + vicino, era la fine...
    In quel momento un'enorme colonna di fuoco, seguita da un boato assordante, illuminò l'area nel raggio di diversi kilometri... lo zombie, sorpreso, si girò di scatto. Non appena il bagliore si acquietò, il mostro emise un urlo, poi inizio a correre; giunto al bordo dell'edificio, spiccò un balzo e atterrò sul marciapiede sottostante con un tonfo. Quando furono certi ke si fosse allontanato, i fuggitivi uscirono dal nascondiglio, tramanti e sudati. Allora Crash disse "Ce la siamo vista brutta, e finkè siamo soli e disarmati sarà sempre peggio, dobbiamo muoverci"
    Un ragazzino gli chiese "cosa facciamo? L'esplosione era proprio lungo la strada ke ci collega al Supermercato..." " Faremo un giro + lungo, e continueremo ad avanzare sui telli, x evitare di incontrare altri pericoli nei vicoli bui". Chiarito il piano, Crash si incamminò, seguito a breve distanza dai ragazzi. Ogni tanto, dal basso si sentvano ruggiti e versi abominevoli, mentre sui tetti illuminati dalla luna piena la calma regnava, e nn vi era segno di pericoli. Dopo qualke tempo e dopo aver oltrepassato diversi palazzi, con dislivelli e stutture ingombranti come sole difficoltà, il piccolo gruppo di supersiti udì delle urla forsennate giungere dalla stada sottostante. Subito tutti si precipitarono a vedere: si trattava di Kratos, ke combatteva contro 3 zombie, tenendoli lontani col solo uso di un tubo di ferro. Dietro di lui due ragazzi e una ragazza stavano con le spalle al muro. "Ha bisogno di aiuto, restate qui" disse Crash, quindi iniziò a calarsi da una grondaia. Intanto Kratos combatteva con tutte le sue forze: riuscì a colpire alla testa uno zombie, ke cadde stordito. Un altro con uno scatto in avanti, lo graffiò profondamente lungo il fianco; Kratos urlò di dolore, ma riuscì ad affondare un colpo sul cranio dello zombie, nel quale si conficco il tubo. L'ultimo zombie avanzava minaccioso verso Kratos, malconcio ed esausto... in quel momento Crash si lasciò cadere, ed atterò proprio sullo zombie. La sua testa, mezza putrefatta, esplose con un suono viscido. Crash esclamò "Come andiamo? Passavo di qui..." I ragazzi intimoriti si scostarono dal muro, tirnado un sospiro di solievo. Kratos barcollò, sul punto di svenire; Crash lo prese al volo "ehiehiehi, nn sono mica piombato giù dal cielo x vederti crepare" poi, rivolto ai ragazzi sul tetto "Trovate un modo x scendere, mi serve una mano qui!!"
    Quando tutti furono riuniti, uno dei ragazzini disse di essere figlio di un medico, quindi aiutò Kratos come poteva sfruttando le sue conoscenze. "Tu nn sai kiudere una ferita?" Kiese la ragazza "na, io queste operazioni sono + abituato a subirle ke a farle" rispose Crash "nn appena Kratos, sarà in grado di reggersi in piedi, raggiungeremo il Supermercato"
    "KI TI HA NOMINATO CAPO?" disse un ragazzino, con le lacrime agli occhi e in preda alla disperazione "KI TI DICE KE FAREMO QUELLO KE VUOI TU? XKE' PENSI DI COMANDARE?" Crash si voltò verso di lui e incrociò le braccia "Bene, allora, sentiamo la tua brillante idea, Sherlok". Il ragazzino abbassò lo sguardo... "Qui le decisioni nn le prendo io e nn le prendi tu" disse Crash con tono serio "Il nostro piano proviene da un'autorità superiore a quella di entrambi.
    Duffman."
    Detto questo, con Kratos sorreto da 2 ragazzi, si incamminarono verso il Supermercato.
  7.     Mi trovi su: Homepage #8739259
    CAPITOLO 6


    Giunti al Supermercato, la scena era desolante... Praticamente tutte le vetrate dell'edificio erano distrutte, parte del magazzino era rasa al suolo e un pilone scagliato dall'esplosione di prima si era conficcata nella facciata. "E' improbabile ke qualcuno vivo sia lì dentro..." disse Kratos "Almeno ci sarà qualke coltello" disse Crash "entriamo e raccogliamo tutto ciò ke ci può essere utile...". Con molta cautela, il piccolo gruppo di sopravvissuti entrò nel supermercato.
    Dopo pochi metri, il passaggio era ostruito da un crollo, e il poco spazio rimasto era sufficiente a far passare una persona alla volta. "Restate qui" disse Crash "Vado a vedere se è sicuro, nn possiamo rischiare, Kratos è già ferito".
    Crash si intrufolò nello spazio ristretto, poi uscì dall'altro lato. L'ampia sala era tanto silenziosa da dare i brividi; Crash si girò x chiamare gli altri, ma fu subito interrotto da un braccio che lo prendeva intorno al collo. Crash venne subito immobilizzato e riuscì solo a vedere due aste, come due lance, ke si agitavano davanti ai suoi occhi.
    Crash era già sicuro di dover sopportare chissà quali indicibili dolori... invece non successe niente. Allora si guardò intorno: 2 ragazzi gli stavano davanti, mentre Lionel Messi lo teneva fermo. "Sono così brutto?" chiese allora Crash "Ma.. Crash sei tu!" esclamò Lionel "ti avevamo scambiato per uno zombie". "Lo spero, sennò vuol dire che mi vuoi proprio male" rispose Crash... osservando meglio, le armi in mano ai due ragazzi erano una zappa e un badile "Quelle vanno bene giusto x una testa di cavolo" disse Crash "ma, in mancanza d'altro, ci saranno molto utili... ehi, lì di fuori, venite, è sicuro" Mentre gli altri entravano Crash parlava con Lionel
    "Da quanto siete qui?"
    "Da poco, quando siamo arrivati non c'era già nessuno, abbiamo respinto un'ondata di zombie, non senza difficoltà..."
    "Ma siete rimasti solo tu e loro?"
    "Prima dell'ondata eravamo in sette... c'era anche Ezio"
    "E ora dov'è?"
    Lionel indicò verso un negozio della Foot Locker lì vicino... al suo interno, Ezio giaceva in un lago di sangue, ridotto a brandelli
    "Bè, se fosse entrato lì dentro in condizioni normali, avrebbe fatto la stessa fine" Solo ki è stato da Foot Locker può capire*
    "Ora cosa facciamo? Manca ancora Nick all'appello..."
    "Innanzitutto, raccogliamo quante + cose possibili riusciamo a trovare. Serviranno medicinali, armi, e viveri. Vieni Lionel, anke voi ragazzi..."
    Il gruppo si avviò verso una farmacia, quindi iniziò a raccogliere di tutto in zaini precedentemente raccolti "Cerotti, Acqua ossigenata, Garze... uhuhu, il cloroformio, con questo ci divertiamo!" Crash sembrava un bambino a Natale.
    "Che cos'è questo rumore?" disse un ragazzo... un profondo grugnito giungeva in lontananza. "Stanno tornando..." disse Lionel, preoccupato. Crash afferrò la saracinesca e la fece scendere, in modo tale da rimanere l'unico all'esterno.
    "Ma... Crash, sei impazzito? Ci hai intrappolati!" disse Kratos
    "Vado a cercare un sistema per sbarazzarci di tutti, voi nascondetevi nel retro... per un po sarete al sicuro, abbiate fiducia, se nn torno vuol dire ke sono morto!"
    Crash corse nel negozio principale, e iniziò a raccogliere di tutto "motosega, sparachiodi... voglio vedere come faccio a portare abbastanza armi da stendere tutti..." Quando improvvisamente, voltandosi, si trovò di fronte una figura spaventosa...
    La sagoma in cartone dello Chef Tony
  8.     Mi trovi su: Homepage #8739260
    CAPITOLO 7


    La situazione alla farmacia era disperata: gli zombie avevano subito individuato l'odore dei sopravvissuti, e stavano spingendo contro la grata per sfondarla. Le crepe sui muri si allargavano ogni secondo... "ma dov'è Crash?" disse la ragazza "Ormai sarà morto... come noi" disse Lionel, abbattuto. Improvvisamente un rumore si distinse tra i ruggiti degli zombie... era i ruggito di un motore a scoppio. "Ma cos'è?..." Disse Kratos "... Aspettate... sento anke della musica!" All'improvviso da dietro l'angolo apparve, tra lo sbigottimento sia di zombie ke di esseri umani, Crash, a bordo di un Trattorino Tosaerba, con un cappello con visiera rivolto all'indietro, un paio di occhiali da sole e uno stereo a tutto volume http://www.youtube.com/watch?v=ITlI497BqCQ ...
    Crash iniziò ad investire gli zombie, ke tentavano invano la fuga... intanto, muoveva la testa a destra e a sinistra, fischiettando il motivetto della canzone, mentre brandelli di carne volavano da tutte le parti.
    Quando tutti gli zombie erano macellati o in fuga, Crash si fermò e andò verso gli altri con un sorriso beffardo. "allora, come andiamo?" domandò sollevando la saracinesca. "Tu sei pazzo" disse Lionel "Lo so" rispose Crash ridendo "se nn fossi pazzo sarei morto". Tutti si incamminarono verso il trattorino, che Crash aveva modificato: non solo aveva attaccato in qualche modo un rimorchio e lo aveva caricato di roba, ma aveva anche sostituito le normali lame con degli affilatissimi coltelli da cucina. "ho preso coltelli, motoseghe, bottiglie d'alcool per fare molotov, cibo e bevande in quantità... ora dobbiamo solo raggiungere gli altri, anche loro saranno in difficoltà..." "Se conosco Duffman" disse Lionel "Direi che un luogo plausibile dove possono essersi diretti e un'armeria, oppure dove poter chiedere aiuto..." "L'ospedale?" disse un ragazzino "O la stazione di polizia..." disse un altro "+ probabile" disse Crash "allora x prima cosa ci dirigeremo lì, questo mezzo può portarci tutti, siamo d'accordo?" chiese Crash.
    Tutti risposero di sì, tranne Kratos, ke respirava profondamente e guardava fisso davanti a se... "Kratos, ti senti bene?" domandò Lionel, poggiandogli una mano sulla spalla; quel piccolo tocco fu sufficiente a far cadere a terra Kratos, che iniziò a agitarsi in preda alle convulsioni. "Che succede?" chiese la ragazza "è stato ferito da uno zombie... sta diventando uno di loro!" esclamò un ragazzino, disperato "dobbiamo fare qualcosa, tu, prendi dei medicinali, andremo per tentativi..." disse Lionel rivolto ad un ragazzino.
    Senza aspettare oltre, Crash afferrò una sparachiodi e colpì ripetutamente Kratos alla testa.
    "ma cosa... Crash, che ca**o hai fatto?" urlò Lionel
    "La cosa giusta" rispose Crash
    "Ma potevamo salvarlo..."
    "Non potevamo"
    "Potevamo almeno provarci!"
    "SAI BENE QUANTO ME KE NULLA AVREBBE FUNZIONATO!!! Questa è la vita reale, bello, cosa credi, di essere in un fo***to racconto horror? Ho posto fine alle sue sofferenze, e spero con tutto il cuore ke se dovesse capitare a me TU ABBIA LE P***E PER FARE LA STESSA COSA!!!"
    Detto questo, Crash salì sul trattorino dicendo "Muoviamoci". Così tutti salirono e lasciarono il supermercato
  9.     Mi trovi su: Homepage #8739261
    CAPITOLO 8


    Dopo diversi minuti di marcia, gli animi si erano calmati, ma nessuno aveva niente da dire. Il viaggio proseguiva in silenzio, interrotto solo da qualke lontana esplosione. Ad un tratto, una figura si stagliò in lontananza. "Chi è?" disse un ragazzino "sembra... sì, è Nick!!!" Crash ingranò la marcia ed accelerò; ma dopo ke si furono avvicinati, capirono che la situazione era gravissima: Nick correva verso di loro, coperto di sangue "scappate!" gridò "SCAPPATE! E'... è mutato..."
    Mentre gridava e correva, una nuova figura apparì all'orizzonte: un esercito di zombie molto diversi da quelli visti in precedenza, correva, o meglio, galoppava a quattro zampe all'inseguimento di Nick
    "oh me**a..." disse Lionel "lo volevo dire io, ma non mi venivano le parole..." aggiunse Crash. Nick, evidentemente provato, cadde a terra... "salvatevi... voi..." disse, mentre l'orda di mostri lo raggiungeva
    "Che facciamo? Che facciamo?" disse un ragazzino
    "Prendete un'arma e raggiungete il tetto di quella casa, io arrivo subito..." disse Crash
    Mentre gli altri correvano, Crash prese dal rimorchio diverse bottiglie d'alcool, e inizio a romperle con un coltello, in modo da formare un ampia pozza; poi pose in terra una lastrina di ferro e si allontanò, con in mano la sparachiodi.
    Gli zombie si avvicinavano furiosamente
    "aspetta..."
    "Crash, cosa aspetti? Vieni su!!" urlò Lionel
    "aspetta..."
    la terra tremava sotto la calca degli zombie
    "aspetta..."
    Gli zombie erano ormai a 3 metri da lui
    "ORA!!!" Crash sparò un chiodo contro la lastrina; l'impatto provocò una scintilla, ke infiammò il lago di alcool e tutto ciò ke vi si trovava dentro. Senza stare ad ammirare troppo la grigliata mista, Crash raggiunse gli altri sul tetto dell'edificio. "Come ti senti?" gli domandò un ragazzo "ho appena dato fuoco a un centinaio di mostri demoniaci, come vuoi ke mi senta? Sono in delirio d'onnipotenza!!!" Rispose Crash
    Ma era ancora presto per cantare vittoria: una mezza dozzina di zombie erano sfuggiti alle fiamme e si stavano arrampicando velocemente sul palazzo. Crash sollevò un lembo della maglietta, mostrando tre coltellini infilati tra i pantaloni e la cintura "Vorresti centrarli?" domandò un ragazzino "Ho giocato oltre 50 ore ad Assassin's Creed, ho sfidato innumerevoli volte Vamp, ho visto e rivisto centinaia di puntate di Naruto... se c'è qualcuno qualificato per lanciare oggetti acuminato qui ed ora quello sono io!" Rispose Crash, e subito estrasse i coltellini e li lanciò in testa ai primi 3 zombie ke si portarono a tiro; Questi cadettero di sotto, ma altri 3 giunsero, e osservarono i sopravvissuti con aria famelica.
    "E ora che si fa?" disse Lionel
    "Proviamo a ballare" rispose Crash
    "BALLARE? Vieni attaccato dagli zombie e ti vuoi mettere a ballare?"
    "Così facendo Michael Jackson se la cavò egregiamente..." disse Crash sorridendo
    I 3 Zombie scattarono verso il gruppo; Crash riuscì ad atterrane uno con una mazza da baseball, mentre Lionel e gli altri tenevano a bada gli altri 2 con una motosega e dei coltelli. Dopo un estenuante combattimento, un solo zombie rimaneva in piedi; quest'ultimo, per nulla affaticato a differenza degli altri, si avvento su Lionel, e stringendogli le braccia lungo i fianchi con forza sovrumana, inclinò la testa ed aprì le fauci, con l'intenzione di mordere Lionel al collo. Lionel chiuse gli occhi, convinto ke fosse la sua ora... ma non sentì dolore, bensì 2 colpi a ripetizione. Riaprendo gli occhi, vide che la bocca dello zombie si era richiusa a causa di 2 chiodi conficcati nel mento. Lo zombie cadde a terra; Lionel guardò Crash, ancora fermo con la sparachiodi in mano, che diceva
    "Non durante il mio turno!"
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    CAPITOLO 9


    Nel frattempo...nelle fogne.....
    dopo aver visto quell'orrido spettacolo ad altair13 venne una crisi di panico.
    duffman per calmarlo gli tirò uno schiaffo "basta!!! non ci aiuterai piagnucolando come un bambino!!!"
    ad un tratto un coccodrillo gigante venne fuori dall'acqua e portò con sè mastang93
    "muoviamoci, fuori di qui!!!!" gridò samu, il gruppo corse mentre il coccodrillo li seguiva in acqua, dopo pochi secondi
    di corsa trovarono un tombino, era quello per la centrale di polizia...njko lo apri, ma venne preso per il collo da una
    grossa mano con un tentacolo, nemesis gli stava dando ancora la caccia
    Duffman e gli altri videro la testa di mastang cadere in acqua e nemesis scese dal tombino.
    Il mostro si avvicinò a loro gridando "S.T.A.R.S.!!!!", ma venne mangiato dal coccodrillone gigante. i nostri eroi sfruttarono questo momento
    e uscirono dalle fogne incamminandosi verso la vicina stazione di polizia.
    "finalmente quel mostriciattolo è morto, ce ne siamo liberati" disse con sollievo garret.
    arrivati ai piedi dell'enorme edificio notarono che la porta era stata presa d'assedio dagli zombie, non potevano entrare
    "non ce ne va bene una!!!" esclamò wrathchaos, "che facciamo ora?"
    "ok, io vado, li distraggo e voi entrate" disse dinosaurs, "ma sei impazzito?? non ti lascerò morire!!!" esclamò duffman
    " e allora cosa faremo? li prenderemo a pugni? duff, è l'unico piano, lasciatemi andare, mi sacrificherò per voi
    non c'è altro modo" alcune lacrime scendevano dal triste viso di dinosaurs "ci mancherai ragazzo, ci mancherai moltissimo,
    non ci dimenticheremo mai di te" con queste parole duffman si commosse, e cosi anche l'intero gruppo, consapevoli che
    avrebbero perso un amico fidato.
    dinosaur fece un cenno a duffman e andò verso il gruppo di zombie, "hei morti bavosi!!! guartemi!!! carne fresca tutta per voi!!!"
    gli zombie si diressero verso dinosaurs e tutti gli altri entrarono nella caserma.
    appena entrati Duffman guardò dinosaurs dalla finestra, e vide che era a terra, in un bagno di sangue, con gli zombie
    che si cibavano soddisfatti delle sue carni.
    "mi spiace ragazzi, dino non cel'ha fatta, purtroppo non abbiamo il tempo di rimpiangerlo, dobbiamo assolutamente
    trovare delle armi".
    tutti andarono a cercare delle armi e pochi minuti dopo tutti avevano un paio di pistole, 1 fucile e 1 mitragliatrice
    "ok, duff, qual'è il prossimo obbiettivo?" disse samu, garret aveva acceso la televisione "hei, guardate qui"
    era un telegiornale "parliamo in diretta su un elicottero diretto in america.
    c'è stata una grande infezione in tutt'italia, tutti sono stati trasformati in zombie, l'umbrella corporation stava
    svolgendo degli esperimenti segreti su degli umani, e quegli esperimenti sono stati un fallimento, hanno causato
    tutto quello che vedete, ora il governo disintegrerà l'italia fra 48 ore qui....." duffman spense la tv e disse
    "credo che dovremo andare via di qui, avete il vostro passaporto?" una tigre ruppe la finestra e balzò addosso ad angeal
    "aaaaaaaaah, vattene via!!!" la tigre gli morse il collo, causandogli la morte
    "è una tigre infettata dal virus e fuggita dallo zoo locale, sparategli!!!" gridò duffman
    garret prese il fucile a pompa e sparò all'animale, che schivò il colpo e morse la gamba di serious nick.
    duffman tirò fuori un pugnale e gli balzò addosso tagliandogli la gola.
    "ora è meglio dirigersi verso l'areoporto, magari riusciamo a trovare un aereo" disse duffman
    "io sò pilotare l'aereo, lo facevo prima come lavoro" rispose vegetassj2
    "bene, sarà meglio muoversi se non vogliamo che il governo distrugga anche noi" con queste parole duffman e gli altri
    si diressero verso l'areoporto
    ma nelle fogne, il coccodrillo era morto, con la pancia squarciata.
    e qualcosa camminava gridando "S.T.A.R.S.!!!"
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    CAPITOLO 10


    MANCANO 44 ORE ALL'ESPLOSIONE
    "duffman, non ci sono zombie sul retro" disse wrathchaos "passiamo da li". "benissimo wrath, serious stai bene?" domandò duffman
    "è solo una ferita superficiale" disse serious, ma la ferita sanguinava copiosamente, dragon90 decise di fasciargliela con una benda.
    poco dopo uscirono dalla centrale e si diressero verso l'areoporto, ma videro un'enorme edificio con la scritta "umbrella corporation"
    "è da li che sono nati tutti i problemi" disse zackfair, duffman vide un foglietto ai piedi dell'enorme cancello, lo prese e lo lesse
    "giorno 97, il virus ha infettato l'umano, ora è vorace di carne dei suoi simili e non è in grado di intendere ne di volere, attacca ogni forma vivente.
    il virus può essere trasmesso da persona a persona, da persona ad animale, da animale a persona, da animale ad animale, se esce da questi laboratori causerà
    un'enorme epidemia......" duffman smise di leggere e guardò con occhi sgranati il foglio.
    "che c'è scritto duff?" disse wrathchaos, duffman andò avanti a leggere " se esposto ad un forte calore il virus si moltiplica svariate volte e diventa più aggressivo"
    "e allora?" disse altair13, "MA NON CAPISCI??" gridò duffman "fra 48 ore il governo distruggerà l'italia attraverso i bombardamenti, l'epidemia
    si espanderà in tutto il mondo!!!!" poi duffman andò avanti a leggere il foglio "l'unico modo per fermare l'epidemia è inserire del sangue di zombie dentro una
    macchina dentro la sala principale dell'umbrella corporation, cosi si creerà una bomba potentissima che non distruggerà niente, ma rilascerà un'onda non permetterà al virus di espandersi" poi
    stracciò il foglietto e disse "avete capito cosa fare vero? dobbiamo assolutamente formare quella bomba per bloccare il virus e scappare da qui entro 48 ore, muoviamoci"
    tutti scavalcarono il cancello ed entrarono "ecco la mappa attaccata a quel muro" disse samu, tutti la guardarono, poi si rimisero in cammino.
    trovarono sul cammino molti zombie, ma li eliminarono con le loro armi, entrarono in una stanza, piena di ragnatele, "quanto ci scommettiamo che questa è la
    dimora di ragni giganti?" disse sackboy.
    infatti alcuni ragni grossi come cani scesero dai condotti dell'aria posti sul soffitto "hanno sempre detto che uccidere i ragni porta sfortuna, quest'oggi saremo
    molto, molto sfortunati" disse duffman
    i ragni venivano a decine, i nostri eroi continuavano a sparare raffiche contro di loro, ma ad un certo punto il muro venne sfondato da un ragno grosso quanto
    un'elefante, che staccò a morsi la testa di vegetassj2
    "muori bastardo!!!" altair13 lanciò una granata in bocca al ragno, che esplose in mille pezzettini travolgendo gli utenti delle sue disgustose viscere, tutti i
    ragni, alla vista della morte della loro madre, si ritirarono di nuovo nei condotti dell'aria.
    non avevano tempo per piangere la morte di vegetassj2, erano in una gara contro il tempo, si rimisero subito in cammino.
    "è finita, ma dobbiamo subito andare nella sala principale, avete raccolto il sangue zombie?" chiese duffman "si signore, cel'ho io in questo boccettino" rispose
    gians88, si rimisero in cammino verso la sala principale.
    arrivati all'obbiettivo trovarono un'uomo, ma non era uno zombie, non era infetto
    "benvenuti nella mia umile dimora, sono william birkin, sono......ero il capo del progetto che ha distrutto l'italia.....cosa siete venuti a fare?"
    rispose duffman "siamo qui per mettere il sangue di zombie in quella sottospecie di macchina per formare una bomba che fermi l'epidemia"
    "no, non penso che succederà, io vi fermerò, l'epidemia si espanderà e dominerò il mondo con il mio esercito di zombie"
    "il TUO esercito di zombie ti ucciderebbe all'istante se potesse"
    "ora basta parlare" william prende una siringa dalla sua tasca e si inietta il liquido al suo interno nelle vene, comincia a mutare, diventa un'essere abnorme
    con un'occhio gigante sulla spalla, con 4 braccia, una bocca gigante al posto della pancia, una coda da lucertola.
    "ricordate vero quando ho detto che quest'oggi saremmo stati sfortunati? avevo ragione......" disse duff.
    william prese duffman con le sue 4 braccia è gli divise il corpo dalle gambe.
    "NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!! DUFFMAAAAAAAAAAAAAN" tutto il gruppo era disperato per la morte di duffman
    "voi distraetelo, io cercherò di mettere la boccetta di sangue zombie nella macchina" disse samu
    il gruppo cominciò a mitragliare il mostro, che continuò ad avanzare verso di loro, come se non sentisse il dolore, samu corse verso la macchina, william lo vide
    e spiccò un enorme balzo verso di lui, facendolo cadere.
    la boccetta prese il volo, ma mentre stava per rompersi a terra dragon90 si lanciò per terra e la prese all'ultimo momento, birkin stava per staccare a morsi la testa
    di samu ma altair13 gli balzò sulle spalle e cominciò a infilzarlo con il coltello, samu si liberò e, appena dragon gli lanciò la boccetta, mise il sangue nella
    macchina
    "UAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHH!!!!!!! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" le urla rabbiose di birkin facevano rabbrividire la squadra.
    la macchina fece un suono e da essa usci una specie di granata dalla forma strana
    william prese con le 4 braccia sackboy, dalla bocca sulla sua pancia usci una lingua "svelti, prendete la granata ed azionatela!!!" urlò sackboy
    wrathchaos, prese quello strano oggetto, tolse la sicura e la lanciò lontano, pochi secondi dopo dalla granata si liberò una barriera, che continuò ad espandersi
    e diventò grande quanto tutt'italia, cel'avevano fatta, il virus ora non poteva trasmettersi, quando i bombardieri avrebbero distrutto la nazione, gli zombie
    sarebbero stati ormai un lontano ricordo.
    nel frattempo la lingua di birkin entrò nella bocca di sackboy e gli sali fino al cervello perforandoglielo.
    poi tutta le luci diventavano rosse "allarme....allarme...l'autodistruzione è stata attivata, 10 minuti all'esplosione"
    qualcuno aveva attivato l'autodistruzione dell'umbrella corporation, i nostri eroi dovevano scappare, ma birkin non li avrebbe fatti fuggire molto facilmente
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    CAPITOLO 11



    MANCANO 40 ORE ALL'ESPLOSIONE
    Lionel ansimava, il volto rigato dal sudore, lo sguardo spento rivolto verso terra, il tremore di ki ha visto la morte in faccia... "Passerà, tranquillo" gli disse Crash "torniamo giù al rimorchio a prendere qualcosa da mangiare..." Tornati al trattore, i superstiti si prepararono alla partenza. "Come fai a essere così sereno? in mezzo a questa guerra..." chiese un ragazzo a Crash "Io ci sono già stato, in guerra...se fossimo nel forum ti direi di cliccare sul primo link della mia firma".
    Dopo pochi minuti raggiunsero la stazione di polizia "Ke facciamo, entriamo?" chiese Lionel "Io entro, qualcuno resti qui" Crash scese e si avvicinò alla porta principale, nessuno lo seguì > pensò Crash sorridendo.
    Crash spinse la porta, ke si aprì cigolando... l'interno era vuoto, tutte le scrivanie erano ribaltate, il caos era generale "Qualcosa mi dice che sono passati di qui" disse Crash, e si avviò verso l'armeria. All'interno la stanza era stata quasi completamente svuotata, erano rimasti solo 2 fucili semiautomatici M16 e 5 Beretta M34 "Ma ke bello, il fondo del barile..." disse Crash.
    Prese le armi, Crash uscì e raggiunse gli altri "Ecco qua, tutto ciò ke è rimasto..." "e gli altri dove sono?" kiese un ragazzino "a sto punto non so + da che parte girarmi, noi li inseguiamo e loro spariscono..." disse Crash "Continuiamo a girare, magari li becchiamo..." suggerì Lionel.
    Crash, sollevando le spalle, salì al posto di guida e partì; dopo pochi metri passarono davanti ad un edificio con una grande insegna bianca e rossa.
    "Corporazione Ombrello..." lesse Crash "Proviamo ad entrare lì?" disse la ragazza "Perché? Mica piove..." rispose Crash
    Dopo diversi minuti Lionel si allertò "Cos'è quello?!?!": dal edificio superato prima era fuoriuscita una specie di bolla.
    "Ma che..." disse Crash, mentre la bolla diventava sempre più grande.
    La bolla li raggiunse in poki secondi... e li attraversò senza effetti. Tutti erano allibiti.
    "Mica male" disse Crash dopo alcuni minuti di silenzio "mi ha stappato il naso!"
    "Qualunque cosa fosse non è un buon segno" disse Lionel "già" rispose Crash "quindi andiamo subito lì!!"
    Crash invertì la marcia, ma subito si fermò...
    "ke hai?" Kiese un ragazzo "perkè ti fermi?"
    "Mi sa ke...
    ... ho finito il carburante" "Maledizione!" disse Lionel "ora ke facciamo?"
    "O proseguiamo a piedi... o proseguiamo a piedi" rispose Crash
    Il gruppo raccolse tutte le armi possibili, quindi si incamminò verso l'Umbrella Corporation. Ad un certo punto un forte rumore proveniente da dietro un angolo fece sussultare tutti "Che cos'è?" kiese la ragazza, impallidendo "Ora lo scopriamo... voi restate qui; Lionel seguimi!" Un ragazzino cadde in ginocchio piangendo "basta... non ce la faccio più..."
    "Ehi, rilassati" disse Crash sorridendo "andrà tutto bene! Andiamo"; detto questo, Crash e Lionel raggiunsero l'angolo imbracciando l'M16.
    Crash spiò oltre l'edificio... ma non vide altro ke delle crepe sul marciapiede. Quindi si avvicinò, seguito da Lionel
    "Cosa sarà stato?" domando Crash
    "Sicuramente qualcosa di pesante... ma dove sarà ora?"
    Crash alzò la testa... "Me**a!"
    Subito Crash si girò e svoltò l'angolo, in tempo per vedere le facce esterrefatte dei 9 ragazzini ke guardavano verso l'alto, mentre il mega-zombie, vecchia conoscenza di Crash, piombava famelico su di loro.
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    CAPITOLO 12



    MANCANO 34 ORE ALL'ESPLOSIONE
    birkin si avvicinava sbavando agli utenti che lo guardavano impietriti, krona decise di lanciargli una granata, ma non lo scalfi nemmeno.
    Il mostro si girò e tirò una codata a terra, wrathchaos si spostò appena in tempo
    "non possiamo batterlo, dobbiamo scappare!!!" urlò samu, cosi tutti cominciarono a correre mentre la voce dell'allarme si fece sentire ancora "9 minuti all'
    esplosione.....mancano 9 minuti all'esplosione"
    i nostri eroi corsero il più velocemente possibile ma birkin era molto più agile nonostante la sua mole e afferrò il piede di garret, krona sparò un colpo di
    shotgun al braccio di birkin e garret si liberò dalla morsa, poi samu lanciò una granata al soffitto facendolo crollare e gridò "presto, birkin è dall'altra
    parte!!!! dobbiamo assolutamente andarcene"
    presero l'ascensore e andarono al primo piano, al posto della solita noiosa musichetta si senti di nuovo l'allarme "6 minuti all'esplosione.....6 minuti
    all'esplosione"
    i nostri eroi corsero verso l'uscita, ma il soffitto venne sfondato e birkin fece di nuovo la sua apparizione "ve ne andate di già??"
    "wow, non sapevo che sapessi parlare" disse samu
    "e so anche fare altro!!!!" detto questo, birkin infilzò con i suoi artigli la testa di jokerx
    samu prese la sua mitragliatrice e scaricò un'intero caricatore sull'occhio gigante che birkin aveva sulla spalla
    "AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!!!!" birkin, accecato dal dolore si inginocchiò per terra
    "3 minuti all'esplosione.....3 minuti all'esplosione..."
    tutti corsero fuori dall'edificio inseguiti di nuovo da birkin, poi scavalcarono il cancello
    sil mostro invece che scavalcarlo gli andò adosso distruggendolo, un pezzo enorme del cancello colpi elena in piena faccia, uccidendola sul colpo
    "mi dispiace, non era mia intenzione....BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!! !" le risate di birkin fecero incazzare samu, che fece per lanciarso contro il mostro
    armato solo di un coltello, ma altair13 gli mise una mano sulla spalla "aspetta samu, ho un'idea...." disse
    intanto l'allarme della fabbrica si sentiva anche fuori
    "mancano 10 secondi all'esplosione"
    altair corse verso birkin > pensò
    "mancano 9 secondi all'esplosione"
    altair lanciò una granata in faccia a birkin e corse verso l'edificio dell'umbrella corporation
    "mancano 8 secondi all'esplosione"
    la granata esplose, facendo andare su tutte le furie birkin
    "mancano 7 secondi all'esplosione"
    "AAALTAAAIIIR, FEEEEEEERMOOOOOOO!!!! COSI MORIRAI!!!!!!!" urlò samu
    "mancano 6 secondi all'esplosione"
    birkin, accecato dalla rabbia insegui' altair
    "mancano 5 secondi all'esplosione"
    "è quello che voglio fare, ma porteò qualcuno con me" rispose altair
    "mancano 4 secondi all'esplosione"
    il resto del gruppo si nascose in un edificio per ripararsi
    "mancano 3 secondi all'esplosione"
    "VIENI QUI!!!! FOTT**O BASTA**O!!!!" gridò altair verso birkin
    "mancano 2 secondi all'esplosione"
    birkin afferrò per la testa altair
    "manca un secondo all'esplosione"
    "addio birkin" disse altair
    l'edificio esplose creando un'onda d'urto che fece volare in cielo tutti gli oggetti nelle vicinanze: cadaveri, lampioni, ogni cosa.
    il resto del gruppo scoppiò in lacrime per la morte del loro fidato amico, uscirono a vedere il gran chaos che si era creato
    c'era una nube di fumo in tutto il vicolo, ma uno spiffero di vento la fece disperdere, tutti guardarono i resti dell'edificio
    birkin era ancora li......era ferito ma avrebbe potuto uccidere tutti in un sol colpo.......tutti gli sforzi di altair13 furono vani...
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    CAPITOLO 13



    MANCANO 30 ORE ALL'ESPLOSIONE
    "NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO" urlò Crash, mentre lo zombie faceva a pezzi i corpi ormai senza vita di tutti i suoi giovani compagni di viaggio.
    Lionel vide Crash abbassare l'arma, poi iniziare a correre. "Crash... CRASH, KE FAI!!!!" Crash non lo sentiva, il suo cervello era oscurato e il suo sangue ribolliva x la rabbia. Corse a tutta velocità verso lo zombie, urlando. Lo zombie lo sentì, e si girò ridendo; non appena Crash lo raggiunse, lo zombie gli sferrò un pugno allo stomaco. Crash si inginocchiò, e sputò un po di sangue. Lo zombie sollevo la testa e rise, poi riguardò verso Crash.
    Subito la canna dell'M16 gli sfondò gli incisivi e gli si conficcò nel palato; Crash lo guardava, lo sguardo assatanato e la bocca rigata dal sangue
    "Avevo detto...
    a quel ragazzo...
    ke sarebbe andato...
    tutto bene...
    MI HAI FATTO PASSARE PER BUGIARDO, MALEDETTO FIGLIO DI PU****A"
    Crash tirò il grilletto, e lo rilasciò solo quando il caricatore era completamente scarico e il cervello dello zombie colorava l'asfalto.
    Crash lanciò via l'M16, e cadde in ginocchio, iniziando a sputare sangue
    Lionel lo raggiunse, "Bel lavoro, Crash" gli disse.
    Crash picchiò un pugno a terra e disse “stingiamo i denti, Lionel...”
    In quel momento una forte esplosione seguita da delle grida attirò la loro attenzione; proveniva dalla Umbrella Corporation.
    "Mi sa che li abbiamo trovati" disse Crash, alzandosi e asciugandosi la bocca sanguinante col dorso della mano.
    Subito corsero verso l'edificio dove la scena era raccapricciante... l'edificio non c'era più, ed un mostro ributtante urlava di dolore e di rabbia.
    Demonlord, ke stava con gli altri utenti dall'altra parte del cratere, vide Crash e Lionel al di la del mostro, che ansimava rabbiosamente dando a questi ultimi le spalle, e fece loro cenno di scappare finché la bestia era distratta.
    "Crash, dobbiamo trovare un modo per andarcene senza farci sentire e studiare un piano, in queste condizioni siamo troppo svantaggiati" disse Lionel
    In quel momento un rumore attirò la loro attenzione. Dal tetto di un edificio vicino, una figura nota era apparsa dal nulla: Nemesis era tornato.
    Nemesis si lanciò a terra rompendo l'asfalto, birkin lo vide e gli si lanciò contro, tirandogli una codata, nemesis la prese, fece roteare il suo avversario e lo lanciò contro un'edificio.
    Birkin si rialzò, fece un balzo atterrando addosso a nemesis e gli graffiò la faccia con i suoi artigli.
    I nostri eroi approfittarono della lite e scapparono verso l'areoporto.
    Ma lo scontro continuava, nemesis sradicò un palo della luce e lo usò come arma contundente, birkin evitò i colpi e gli rubò il palo spezzandoglielo a metà
    Mentre il gruppo correva, Crash iniziò a risentire del pugno ricevuto prima, e rimase indietro "Crash, ke ti prende?" disse Lionel, Crash non rispose, si accasciò al suolo... e svenne.
    Nel frattempo, sul luogo del combattimento nemesis tirò un pugno in faccia a birkin, stordendolo, poi gli conficcò il suo tentacolo nel cuore.
    Birkin mori', nemesis lo fece a pezzi, gli staccò le braccia, le gambe e la testa.
    Ad un certo punto nemesis prese la testa di birkin e gli estrasse il cervello infetto dal virus che si era iniettato.
    Lo mangiò, cominciò a mutare, gli uscirono 4 braccia, una bocca enorme sulla pancia, 2 code, tentacoli ovunque.
    La forza di nemesis moltiplicata, unita all'intelligenza di birkin.
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    CAPITOLO 14


    MANCANO 25 ORE ALL'ESPLOSIONE
    "Crash... CRASH SVEGLIATI!!!" Urlava Lionel
    Crash aprì gli occhi. Era sdraiato a terra, coperto di polvere "Crash, grazie al cielo..." sospirò Samu Shinoda "Come ti senti?" chiese Demonlord
    "Male" rispose Crash "ho preso un bel pugno nello stomaco, sono stordito..."
    "Dobbiamo muoverci" disse Demonlord "dobbiamo riuscire a lanciare un messaggio, non possiamo permettere ke l'intero Paese venga raso al suolo"
    "COSA?" chiese Lionel "di cosa parli?"
    "E' stato dikiarato lo stato di allerta massima" spiegò Samu "Tra meno di 40 ore un bombardamento nucleare a tappeto spazzerà via ogni forma di vita sulla penisola italiana. Il problema sta nel fatto ke il virus responsabile dell'epidemia non si estinguerebbe, al contrario, sfruttando il calore delle esplosioni si moltiplicherebbe a dismisura"
    "Noi siamo riusciti ad attivare la cupola protettiva" proseguì Demonlord "In modo tale ke il virus non possa uscire dai confini nazionali... l'unico problema ora e come riuscire ad avvisare le autorità ke non è + necessario distruggere il Paese..."
    "Ci serve una stazione radio potente..." disse Crash, tossendo
    "L'aeroporto!" esclamò Samu
    "Molto bene, ci dirigeremo là" disse Demonlord, imbracciando il fucile.
    Crash si alzò in piedi, ma subito ricadde a terra "ti aiuto io" disse Lionel "tieni, ti sarà utile" disse Samu, porgendo una pistola a Lionel, che subito la mise in tasca.
    Il gruppo di ormai pochi utenti si incamminò verso l'aeroporto. La città era un desolato campo di battaglia, ogni struttura, vetrina o automobile era stata danneggiata in modo + o - grave...
    Quando ormai l'aeroporto era in vista, il gruppo si fermò a riprendere fiato. Le prime luci dell'alba illuminavano la strada verso la salvezza, ed un cauto ottimismo si faceva largo nei cuori dei sopravvissuti.
    In quel momento uno zombie enorme piombò a pochi metri di distanza dal gruppo, rompendo l'asfalto all'impatto. Non era Nemesis.
    "Cosa diavolo..." mormorò Demonlord "VIA DI QUI!!!!!" urlò Samu. Tutti gli utenti si alzarono ed iniziarono a correre, ma Crash, ancora provato, ebbe un mancamento e cadde carponi "CRASH, NO!!!" Urlò Lionel, e lo afferrò per un braccio. Lo zombie con un balzo li raggiunse e li colpì, facendoli volare attraverso la vetrata di un negozio. La creatura non si curò di loro, ma continuò ad inseguire il più folto gruppo di superstiti.
    "Che.. botta..." disse Crash, sollevandosi da terra "Ci mancava solo questa..." disse Lionel, scrollandosi i vetri di dosso. "Dobbiamo raggiungere l'aeroporto, è la nostra ultima speranza..." disse Crash "ma come facciamo con gli altri?"
    "Gli altri non sono degli sprovveduti"osservo Lionel "se sono sopravvissuti fino a questo punto, stai pur certo ke..."
    "LIONEL, ATTENTO!!!" Urlò Crash, spingendo Lionel a terra.
    (colonna sonora: http://www.youtube.com/watch?v=gQcOfyzUYJg leggete pian piano con la pagina della colonna sonora aperta)
    Uno zombie comune aveva preso di mira Lionel invece colpi' Crash, mordendolo al fianco...
    "no... CRASH!!!" Urlò Lionel, estraendo la pistola e abbattendo lo zombie.
    Crash si guardò il fianco; la ferita era profonda, ma i danni riportati sarebbero stati molto maggiori... "no,no,no,no,no,no.NO!!!!" si disperò Lionel "Che facciamo? Ke CA**O FACCIAMO?"
    "C'è una sola soluzione" disse Crash, e guidò la canna della pistola, ancora in mano di Lionel, verso la sua fronte.
    Lionel deglutì "Non puoi kiedermi di farlo..."
    "bè... per favore?" chiese Crash sorridendo "abbiamo già affrontato la questione; non deludermi, Lionel..." poi chiuse gli occhi e iniziò a canticchiare il motivetto di una canzone
    "within the sound... of silence..."
    Lionel lo guardo lacrimando dagli occhi
    "mi spiace crash, mi spiace molto, mi mancherai"
    BANG!

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