1.     Mi trovi su: Homepage #8774315
    Finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: parliamo di Mafia II.
    Sviluppato da 2K Czech, Mafia II racconta l'avventura di Vito Scaletta, un emigrato siciliano, nella città di Empire Bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico Joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in Sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento Vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: dal classico revolver, fino al Thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti L2 e R2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: non è necessario come in un GTA, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2K Czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: la versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: la struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: i negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: ci sono le foto delle ragazze di Playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: un DLC esclusivo intitolato "The Betrayal of Jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il DLC è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di Mafia nuova: al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal Playstation Store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia II non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    Grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    Sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    Divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    Longevità: 85. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    Voto finale: 90. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?

  2.     Mi trovi su: Homepage #8774319
    fra_62Finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: parliamo di Mafia II.
    Sviluppato da 2K Czech, Mafia II racconta l'avventura di Vito Scaletta, un emigrato siciliano, nella città di Empire Bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico Joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in Sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento Vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: dal classico revolver, fino al Thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti L2 e R2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: non è necessario come in un GTA, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2K Czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: la versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: la struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: i negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: ci sono le foto delle ragazze di Playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: un DLC esclusivo intitolato "The Betrayal of Jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il DLC è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di Mafia nuova: al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal Playstation Store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia II non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    Grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    Sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    Divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    Longevità: 87. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    Voto finale: 91. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?


    che è fantastica :wink:

    grazie a kuro per la firma ^_^




    la mia collezione http://playgen.it/showthread.php?t=12652

    PLATINI: Assassin's Creed 2, Harry Potter e il Principe Mezzosangue, Bornout Paradise, Dante's Inferno, Uncharted: Drake's Fortune, Mafia II, The Sims 3, Heavy Rain

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    fra_62Finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: parliamo di Mafia II.
    Sviluppato da 2K Czech, Mafia II racconta l'avventura di Vito Scaletta, un emigrato siciliano, nella città di Empire Bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico Joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in Sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento Vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: dal classico revolver, fino al Thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti L2 e R2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: non è necessario come in un GTA, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2K Czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: la versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: la struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: i negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: ci sono le foto delle ragazze di Playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: un DLC esclusivo intitolato "The Betrayal of Jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il DLC è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di Mafia nuova: al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal Playstation Store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia II non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    Grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    Sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    Divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    Longevità: 87. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    Voto finale: 91. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?



    ottima recensione....bravo:wink:
  4.     Mi trovi su: Homepage #8774321
    fra_62Finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: parliamo di Mafia II.
    Sviluppato da 2K Czech, Mafia II racconta l'avventura di Vito Scaletta, un emigrato siciliano, nella città di Empire Bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico Joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in Sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento Vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: dal classico revolver, fino al Thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti L2 e R2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: non è necessario come in un GTA, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2K Czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: la versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: la struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: i negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: ci sono le foto delle ragazze di Playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: un DLC esclusivo intitolato "The Betrayal of Jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il DLC è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di Mafia nuova: al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal Playstation Store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia II non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    Grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    Sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    Divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    Longevità: 87. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    Voto finale: 91. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?

    complimenti per la recensione, io all' inizio ero affascinato dal gioco ma no n lo comprero perche la demo mi ha deluso molto
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    fra_62Finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: parliamo di Mafia II.
    Sviluppato da 2K Czech, Mafia II racconta l'avventura di Vito Scaletta, un emigrato siciliano, nella città di Empire Bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico Joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in Sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento Vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: dal classico revolver, fino al Thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti L2 e R2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: non è necessario come in un GTA, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2K Czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: la versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: la struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: i negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: ci sono le foto delle ragazze di Playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: un DLC esclusivo intitolato "The Betrayal of Jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il DLC è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di Mafia nuova: al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal Playstation Store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia II non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    Grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    Sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    Divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    Longevità: 87. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    Voto finale: 91. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?


    Io dico che è una buonissima recensione Fra, il 90 alla grafica è giusto, anche perchè a versione per 360 è migliore in quanto a grafica, di quella PS3 (si, avete capito bene :nosmile:), voglio farti solo un'osservazione sul punteggio dato alla longevità. Allora, tu dici che è troppo corto per un open world, e subito dopo dici che è troppo lineare...c'è qualcosa che non va, non credi? :laugh: Cioè, a casa mia, ho un gioco è open world, oppure è lineare. Già il primo episodio di Mafia, era più lineare che open world se ricordo bene, penso che 15 ore di longevità (senza contare missioni secondarie), siano buone, per un gioco più lineare che open world, non trovi anche tu? :laugh:Per il resto, d'accordissimo con te ^^

    Tutto era soggettivo. L'apocalisse è un qualcosa di personale. Niente è più un clichè, quando capita proprio a te.
    Il noir non è un genere. È un colore, uno stato d'animo, una sensazione.
    Sfigaaaaaato! Sei uno sfigaaaaaaato! [Cit.by Crash]
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    fra_62finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: Parliamo di mafia ii.
    Sviluppato da 2k czech, mafia ii racconta l'avventura di vito scaletta, un emigrato siciliano, nella città di empire bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: Per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: Un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: Para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: Dal classico revolver, fino al thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: Questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: Con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti l2 e r2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: Non è necessario come in un gta, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2k czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: Saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: Gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: Quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: Manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: Corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: La versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: Per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: La struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: Molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: I negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: Vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: Ci sono le foto delle ragazze di playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: Un dlc esclusivo intitolato "the betrayal of jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il dlc è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di mafia nuova: Al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal playstation store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia ii non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    longevità: 85. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    voto finale: 91. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?


    bella recenz fra

    WE LOVE VIDEOGAMEEES!!!
    WE LOVE SERJ TANKIAN!!
    WE LOVE ROCK AND BLUES MUSIC!!
    WE LOVE PLAYSTATION 3
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    fra_62Finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: parliamo di Mafia II.
    Sviluppato da 2K Czech, Mafia II racconta l'avventura di Vito Scaletta, un emigrato siciliano, nella città di Empire Bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico Joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in Sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento Vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: dal classico revolver, fino al Thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti L2 e R2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: non è necessario come in un GTA, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2K Czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: la versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: la struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: i negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: ci sono le foto delle ragazze di Playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: un DLC esclusivo intitolato "The Betrayal of Jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il DLC è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di Mafia nuova: al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal Playstation Store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia II non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    Grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    Sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    Divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    Longevità: 85. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    Voto finale: 91. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?


    Bella e lunga recensione.Non posso giudicare perchè non l'ho ancora giocato.Non vedo l'ora che me lo comprOOO:steam::cursing::cursing:
    Per chi vuole giocare qualche partitina su Xbox Live

    Stò giocando: Rage
    GIAN_LORENZO97 COLLECTIONFINALMENTE CON LE FOTO
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    fra_62Finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: parliamo di Mafia II.
    Sviluppato da 2K Czech, Mafia II racconta l'avventura di Vito Scaletta, un emigrato siciliano, nella città di Empire Bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico Joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in Sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento Vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: dal classico revolver, fino al Thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti L2 e R2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: non è necessario come in un GTA, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2K Czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: la versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: la struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: i negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: ci sono le foto delle ragazze di Playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: un DLC esclusivo intitolato "The Betrayal of Jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il DLC è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di Mafia nuova: al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal Playstation Store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia II non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    Grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    Sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    Divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    Longevità: 85. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    Voto finale: 90. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?


    bravissimo ottima rece,alzerei sensibilmente il voto finale,longevita' e sonoro,ma ottima rece.
    fra62 the best dopo drakeres97 ovviamente


    Grazie a Kurosaki Ichigo per la firma
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    fra_62Finalmente è arrivato il tanto atteso sequel di quel giocone uscito su pc nel lontano 2002: parliamo di Mafia II.
    Sviluppato da 2K Czech, Mafia II racconta l'avventura di Vito Scaletta, un emigrato siciliano, nella città di Empire Bay. Vito si guadagna da vivere rubando assieme al suo amico Joe. Una sera viene colto in flagrante ed arrestato: per scontare la pena viene arruolato nell'esercito e spedito in Sicilia nel 1943. Ferito, viene congedato e ritorna dopo due anni a casa. Da quel momento Vito svolgerà vari lavoretti per associazioni mafiose, tentando di entrare nella famiglia: un privilegio dato a pochi.

    Il gameplay del gioco si presenta ottimo e molto intuitivo fin dal primo istante. Le fasi di combattimento corpo a corpo sono semplici ed immediate, ma comunque appaganti. C'è il solito tasto per la schivata, uno per l'attacco leggero ed un altro per l'attacco pesante. Progredendo nel gioco si apprenderanno tecniche come: para e contrattacca oppure stendere il nemico con una sorta di mossa finale.
    Le armi presenti nel gioco non sono una moltitudine, ma comunque si differenziano bene una dall'altra: dal classico revolver, fino al Thompson con caricatore a tamburo, fino al classico fucile a pompa.
    Vito potrà portare con sè un numero illimitato di armi, selezionabili attraverso le frecce direzionabili.
    Le sparatorie sono gestite benissimo, con un sistema di copertura solido ed un realismo nei danni subiti così realistico che basta un solo proiettile piazzato bene per morire. Vito, appunto, può attaccarsi a qualunque parete dello scenario: questo comporta grande varietà nelle fasi d'azione del gioco.
    Il sistema di guida è molto reale, infatti ogni veicolo ha diversa tenuta di strada, velocità e resistenza. La tenuta di strada varia anche a seconda delle condizioni metereologiche: con la neve l'auto slitta più del normale per esempio. Il sistema di guida è immediato, con i tasti L2 e R2 per frenare ed accelerare. Con il tasto cerchio, invece, si può attivare il freno a mano per fare le curve più velocemente. Una mancanza, forse non indispensabile, è che non si può sparare a bordo delle auto: non è necessario come in un GTA, infatti gli inseguimenti non sono molti.
    Le auto sono ricreate fedelmente come i modelli dell'epoca, anche qui 2K Czech ha dato sfogo alla maniacalità per i dettagli. Le auto sono molte e ben diversificate come detto prima, dalle sportive a quelle più eleganti.
    Come di consueto saranno disponibile le stazioni radio: saranno solamente tre, i brani trasmessi saranno fedeli all'epoca e conosciuti alla maggior parte delle persone.

    Graficamente il gioco fa il suo dovere: gli effetti luce sono splendidi, così come la cura maniacale nei dettagli sia negli interni che negli esterni. Ci sono comunque dei problemi piuttosto evidenti: quello che salta più all'occhio è il tearing. Per l'appunto, soprattutto negli interni, se si muove velocemente la visuale si notano molto delle linee che disturbano significativamente la resa grafica. La versione ps3, tuttavia, è meno dettagliata rispetto a quella 360 e pc: manca l'erba, cosa molto evidente nei prati. Il sangue è stato diminuito, ma comunque anche su ps3 fa il suo dovere e non ne si nota molto la mancanza.
    Le animazioni del personaggio sono normali, niente di eccezionale: corre e cammina come qualunque gioco di nuova generazione, niente di eclatante. Da ricordare che su ps3 le animazioni dei vestiti sono state diminuite, per lo stesso motivo dell'erba: la versione ps3 appunto è solo un porting di quella 360.
    La durata del gioco si aggira più o meno sulle 10 massimo 15 ore: per un open world è appunto molto poco, gli sviluppatori potevano cercare di allungarlo un po' di più. Senza le fasi di guida in auto (che sono numerosissime) il gioco durerebbe ancora meno.
    Una nota di demerito va alla varietà del gioco in sè: la struttura è eccessivamente lineare, da diventare un classico action piuttosto che un open world. La mancanza di missioni secondarie fa calare di molto la longevità, anche su questo punto gli sviluppatori avrebbero dovuto soffermarsi. Le uniche attività secondarie saranno rubare auto per fare qualche soldo e svolgere piccoli lavoretti niente di più.
    La mappa di gioco è piuttosto piccola rispetto agli open world convenzionali: molto dettagliata sì, ma non presenta forme di svago (minigiochi) ed ha un numero normale di negozi, ma che non si distinguono molto uno dall'altro. Ci sono per l'appunto: i negozi d'abiti, le armerie (dove vi recherete poco dato che le armi le trovate sempre dai nemici morti), i distributori di benzina (mi è capitato solo una volta di fare benzina), i bar e hamburgerie. Una nota positive va all'officina, che garantisce un po' di varietà sulle modifiche per le auto: vi sarà permesso cambiare e rinominare a vostro piacimento la targa, riverniciare l'auto, cambiarle i cerchioni, ripararla ovviamente e farle delle piccole modifiche ai motori per renderla più veloce e resistente.
    I collezionabili, molto in voga in questo periodo, non sono molti: ci sono le foto delle ragazze di Playboy e quelle dei ricercati niente di più.

    La versione ps3, per fortuna, ha qualcosa in più rispetto alle altre console: un DLC esclusivo intitolato "The Betrayal of Jimmy". Racconta la storia di un uomo tradito dai suoi capi e che cerca vendetta.
    Il DLC è scaricabile gratuitamente se si acquista la versione di Mafia nuova: al suo interno è presente un voucher con un codice. Se lo si acquista usato si può ovviare scaricandolo, a pagamento questa volta, dal Playstation Store al costo di 7,99 euro.

    Tirando le somme direi: Mafia II non mantiene tutte le aspettative, ma rimane comunque un gioco capace di distinguersi dalla massa, con un gameplay solido, una storia coinvolgente, un ambientazione dettagliata ed interessante, ed una grafica ottima, seppur con evidenti difetti.

    Grafica: 90. Nel complesso ottima, ma minata da evidenti problemi
    Sonoro: 93. Il doppiaggio è veramente splendido, la colonna sonora ottima e le canzoni fedeli all'epoca.
    Divertimento: 91. Il gioco alterna fasi di azione intensa a fasi di troppa calma e questo tende a spezzare un po' il ritmo di gioco
    Longevità: 85. Troppo corto per un open world, eccessivamente lineare e manca di missioni secondarie. Ampiamente rigiocabile comunque.

    Voto finale: 90. Un gioco ottimo sotto molti aspetti, ma minato da difetti evidenti, quali la longevità, la varietà e la grafica, difetti che non possono essere trascurati.

    E' la mia prima grossa recensione, che ne dite?

    mi spiace uppare questo topic ma l'ho visto linkato nel thread delle recensioni raggruppate e non volevo farmi scappare un commento su questa Signora recensione di fra (o meglio: >) , allora:
    è fantastica sotto una marea di aspetti (il giudizio sulla grafica è da redattore provetto, chissà se ti prendono a Playgen...XD)
    ma secondo me (io per creare un po' di discussione certo sempre mancanze/difetti nella recensione):
    - non hai elaborato il sonoro (hai elencato solo le radio)
    - non hai menzionato l' assenza dell online e su quanto incida enel gioco
    - non hai parlato dei personaggi (bensì solo delle loro animazioni e della loro IA nelle sparatorie)
    - nè di un giudizio sulla trama

    comuqnue non sono certo queste piccole mancanze a rovinarla ^^'
  10.     Mi trovi su: Homepage #8774329
    pathfinderCome fai a recensirlo se è appena uscito?

    L'hai esplorato veramente a fondo?...:winkie2:

    Da quanto si capisce non è che ci sia da esplorare chissà cosa. :laugh:
    Kakashi IIOttima recensione fra, ma l'hai già finito? :mellow:


    Sì lo ho finito oggi, avendolo preso ieri.
    Il mio Blockbuster ha bucato il Day One.

  [fra_62] Mafia II

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