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    Slave, durante queste due settimane di ban, ho rigiocato molto a Kingdom Hearts I e II così mi è venuta l'ispirazione.
    Che succederebbe se il mondo di Sora si scontrasse con il mondo di Edward Elric e Alphonse Elric?
    Esatto. Cosa succederebbe se Kingdom Hearts incontrasse Full Metal Alchemist?
    Mi è venuta quest'idea bizzarra giocando a KH e fissando il poster dedicato ai due fratelli che hanno dato con l'edizione di PG di queso mese.
    Questa FF sarà un'pò una specie di "What If?".

    Ecco il prologo:

    Un treno sfrecciava spensieratamente tra le verdi praterie del luogo, accompagnato da un luminoso sole e da bellissime montagne.
    Sembrava come una freccia di fumo che correva senza una meta.
    Due figure -Un'armatura e un ragazzo, i fratelli Elric.- erano seduti uno di fronte all'altro, intenti a guadare il verde paesaggio.
    "Fratellone...." disse d'un tratto Alphonse.
    Edward gli lanciò un'occhiata, come per dire "Cosa c'è?"
    "Secondo te, esistono altri mondi? Intendo mondi oltre al nostro, un'altro universo."
    Edward tornò a fissare l'esterno.
    "Al, non dire sciocchezze, non esistono altri mondi o universi paralleli." rispose scocciato.
    "Ma se ci fossero? E se entrassimo dentro a questi? Cosa faremo?"
    "Se mai dovesse capitare, ovviamente, cercheremo un modo per rientrare nel nostro. Perchè questa domanda?"
    Alphonse frugò tra le tasche delle borse che portava sui fianchi e tirò fuori una piccola chiave dorata, con l'impugnatura a forma di cuore.
    "Questo... a Central City ho incontrato un signore, ha insisito perchè io la tenessi..." disse imbarazzato.
    "Perchè me ne parli solo ora?" chiese il fratello maggiore, fissando l'inusuale oggetto.
    "Io.. io non lo so... ho sentito il bisogno di nascondertelo..."
    Il piccoletto si mise a fissare il fratellino, cercando di capire il perchè di tale comportamento, infine, rassegnato, tornò a guardare oltre la finestra della carrozza.
    "...lascia stare, Al, la nostra missione ora è un'altra, lo sai, concentrati su quella." disse tenendo la mano sotto il mento con il gomito appoggiato al bordo della finestra.
    "Ma fratellone..."
    Edward fu sul punto di dire qualcosa, ma venne interrotto da una ragazzina.
    "Ciao, vedo che sei piccolo come me, vuoi giocare con me?" Chiese quest'ultima sbattendo le palpebre.
    L'espressione di Edward mutò da annoiata a nervosa. "CHI SAREBBE IL MICRO-ULTRA-SUPER NANO CHE NON SI VEDREBBE NEMMENO CON UNA LENTE D'INGRANDIMENTO!?" urlò gesticolando.
    "Ma... ma... io non ho... non ho detto questo.... sniff...." farfugliò la ragazzina, scoppiando in lacrime.
    "Calmati fratellone.... guarda... l'hai spaventata..." disse Alphonse, cercando di tranquillizare il fratello.
    "Che maniere! Mia figlia le chiede di giocare e lei risponde così? Signore, dovrebbe educare meglio questo piccoletto." intervenne la madre, rivolgendosi all'armatura.
    Edward fu sul punto di dire qualcosa, ma un'esplosione attirò la sua attenzione.
    Il treno si fermò.
    "Oddio! La carrozza in coda è scoppiata!" sentì urlare dall'altra parte del vagone.
    "Al, andiamo a vedere!" urlò Edward dimenticandosi ciò che stava facendo e andando a vedere che stava succedendo, seguito dal fratellino.
    Senza esitazione, aprì la porta della sua carrozza e saltò giù, dirigendosi verso la coda, ignorando la folla di curiosi che si stava creando attorno ai vagoni rimanenti.
    Un'altra esplosione.
    Edward vide una delle carozze volare sopra di loro, ad una velocità incredibile.
    Improvvisamente, scoppiò il panico.
    "Fratellonee!" urlò Alphonse, mentre cercava di raggiungere il priopio fratello, nuotando contro corrente del fiume di gente impazzita.
    "Al!!" ribattè Edward mentre, per la sua piccolezza, veniva trascinato via.
    I passeggeri cominciarono a correre in tutte le direzioni, sperando di non essere il prossimo bersaglio.
    "Oh. Eccoti." disse qualcuno alle spalle di Edward, che intanto cercava di fermarsi.
    Ed si girò e vide un'estrane incapucciato e vestito di nero.
    "Chi sei?!" urlò appena la folla finì e i due rimasero soli.
    "Nessuno." disse semplicemente l'uomo incapucciato.
    Ed fu sul punto di ribattere, ma sentì una forte fitta alla testa.
    E svenne.


    ......


    Un ragazzo dai capelli marroncini si dimeneva sulla spiagga, in preda agli incubi.
    D'un tratto si svegliò e si ritrovò a fissare il cielo con i suoi grandi occhioni blu.
    Si alzò e si mise a scrutare il mare aperto, sbadigliando.
    Infine ritornò a sdraiarsi, con l'intento di ritornare a dormire, ma il volto di Kairi gli rovinò i piani.
    Kairi aveva i capelli rossi, una bianca canotiera senza maniche e una minigonna rosa.
    "Whoa!" Urlò sorpreso.
    Kairi si mise a ridere.
    "Dai, smettila." Disse Sora
    "Sora, brutto pigrone!" Rimproverò Kairi. "Lo sapevo che ti avrei trovato qui a dormire."
    "No! Un'enorme cosa nera mi ha inghittito! Non riuscivo a respirare, non... ahu!" Schiamazzo Sora, ricevendo un colpetto in testa da parte di Kairi.
    "Stai ancora sognando?"
    "Non era un sogno!... Oppure lo era..? Non lo so... che posto era? Era così strano..."
    "Si, certo."
    "Dì, Kairi, com'era la città da cui vieni? Insomma dove sei cresciuta."
    Kairi si mise ad osservare l'oceano.
    "Te l'ho già detto prima, non me lo ricordo." Disse senza distogliere lo sguardo.
    "Propio niente?"
    "Niente."
    "Vorresti ritornarci?"
    Ci fu un'attimo di silenzio.
    "Bè qui sono felice.." Rispose la ragazza.
    "Davvero.."
    "Però sai... mi piacerebbe vederla."
    "Anche a me piacerebbe vederla. E anche gli altri mondi fuori da qui... voglio vederli tutti!"
    "E allora cosa stiamo aspettando?" Rispose Kairi, girandosi sorridendo.
    "Hei!" Urlò qualcuno. "Non vi state dimenticando di me?"
    Era Riku, che intanto teneva sotto al braccio un grosso tronco.
    Riku era vestito con una canotiera gialla senza maniche e con un paio di jeans, i suoi capelli erano grigi.
    "Sono l'unico che lavora alla zattera..." Disse lanciando il tronco a Sora e avvicinandosi a Kairi "...e tu sei pigra quanto lui."
    "Cosi te ne sei accorto, eh... ok, la finiremo insieme! A chi arriva primo!" Rispose la ragazza, incitando i due ragazzi appolaiati sulla sabbia.
    "Cosa? Stai scherzando." Disse Riku, che intanto si era seduto vicino a Sora.
    Infine rimasero in silenzio, coccolati dalla leggera brezza marina e ascoltando le onde del mare.
    Kairi sorrise.
    "Pronti? Via!" Urlò.
    I due ragazzi si guardarono in faccia e come un sol uomo, scattarono in avanti, correndo testa a testa e spostando la sabbia sotto i propi piedi, in direzione della zattera.
    Improvvisamente, Sora scivolò e andò a sbattere con la testa, svenendo.


    ......


    Un ragazzo con i capelli bianchi e un soprabito nero con dei pantaloni del medesimo colore, correva rumorosamente tra i vicoli malfamati della città, e illuminato dalle poche luci , ogni suo movimento era riprodotto come un'ombra che si aggirava minacciosa nell'oscurità.
    "Louise!! Louise!!" continuava ad urlare come un dannato.
    Migliaia di odori -Uno più disgustoso dell'altro- si univano schifosamente nelle narici del ragazzo, che con la faccia paonazza, non riusì a trattenere una smorfia e a vomitare, per la quinta volta.
    "Allen!" urlò una voce alle sue spalle "L'hai trovata?"
    Allen Walker, studente quindicenne, si acasciò sul muretto su cui aveva vomitato, privo di forze, sussurò: "No."
    La voce rimase in silenzio.
    "E'... è tutta colpa mia Chris... non avrei dovuto lasciarla sola... o mio dio... ti prego.. uccidimi.."
    Chirs Redfield, anch'esso un quindicenne, era vestito con un semplice maglione e dei jeans, non disse nulla e rimase in silenzio, affannando scordinatamente insieme ad Allen.
    "...cosa facciamo?" chiese quando riuscì a recuperare abbastanza aria e abbastanza forze per parlare.
    Allen si sedette accanto al suo vomito e guardò il cerchio riprodotto dalla luce dell'unico lampione ancora acceso nel raggio di due kilometri.
    "E' tutta colpa mia... perchè l'ho fatto? Non avrei dovuto arrabbiarmi con lei... non ne aveva colpa..." sussurò il ragazzo maniacalmente Allen.
    Chris si sedette davanti a lui, in quel vicoletto piccolo abbastanza per farci stare a malapena due persone.
    Ignorò il fatto che aveva pestato il vomito di Allen.
    Allen continuò a fissare lo spazio di luce che donava nell'oscurità l'unico lampione, ma improvvisamente vide una ragazza entrare e fermarsi prorpio nella luce, come se fosse una star pronta a isibirsi.
    Allen spalancò gli occhi. "Louise!" urlò alzandosi di scatto e dirigendosi verso la luce.
    Improvvisamente, il lampione si spense, lasciando solo l'oscurità.
    "Louise!" Urlò nuovamente raggiungendola e abbraciandola.
    Ma lei non c'era più e abbracciò l'aria.
    Si inginochiò, sfinito.
    Fissò una piccola serratura nel terreno.
    "Una serratura? Nel terreno?" pensò Allen allungando la mano verso di essa, accarezzandone i rilievi.
    Improvvisamente la serratura si illuminò e il ragazzo sentì di avere un peso extra nella mano destra.
    Se la guardò.
    Nella mano destra impugnava una strana chiave gigante, tutta nera e circondata da scie bianche.
    Fu sul punto di esaminarla ma come un fulmine a ciel sereno, davanti a sè apparve una luce che, velocemente, si faceva sempre più luminosa e intensa, diventando addirittura dolorosa.
    Allen portò le mani davanti a sè, tentando di coprirsi dalla luce.
    "ALLEN!!" urlò Chirs.
    Il ragazzo sentì un clacson e d'un tratto la luce si fece insopportabile, accecandolo ed avvolgendolo in un'abbraccio.

    ____________________________________________________________

    Se vi è piaciuto e vorreste che continuasse, ditemelo!

    P.S. Non vi preoccupate, mi dedicherò anche ad Uncharted e Metal Gear.




    Le Fan Fiction su cui sto lavorando:

    Honor. Revenge. Action. Metal Gear Zero - A Samurai's Destiny

    Uncharted: La leggenda del Necronomic

    Mi raccomando, dateci un occhiata! Ci conto, eh?
    Meine collezionen!
    Ringrazio Kurosaki Ichigo-sama per le firme.
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    molto bello!
    premetto che conosco solo la storia di kh 2 e ne vado pazzo (roxas is the best!!!)
    full metal alchemist lo conosco a mala pena e poi non so chi siano gli ultimi 3 pero` come storia mi piace!
    Lay beside me
    Tell me what they've done
    And speak the words I wanna hear
    To make my demons run
    The door is locked now
    But it's open if you're true
    If you can understand the me
    Then I can understand the you
    Lay beside me
    Under wicked sky
    Black of day
    Dark of night
    We share this paralyze

  Knigdom Hearts - Other Worlds!

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