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    Nome: Cross Edge
    Genere: Gdr a turni
    Sviluppo: Idea Factory
    Produttore: Nis America
    Testi: Inglese
    Doppiaggio: Inglese/Giapponese
    Difficoltà trofei: Media
    Anno: 2009

    Crossover basato su 7 saghe di videogiochi differenti (Atelier Marie, Ar Tonelico, Darkstalkers, Disgaea, Mana Khemia e Spectral Souls, Tekken) e realizzato grazie alla collaborazione tra Namco, Gust, Nis, Capcom e Idea Factory questo gioco avrebbe le potenzialità per essere un grande capolavoro, purtroppo finisce con il rimanere nel girone della mediocrità a causa dei numerosi difetti di cui il gameplay soffre.Trama:La storia vede come protagonisti un York, un ragazzo impulsivo, amante della lotta e Miko, una ragazza dall'animo sensibile, poco incline ai combattimenti. Al loro risveglio, in un universo a loro estraneo, notano l'assenza di Troy, un amico dei protagonisti, giunto assieme a loro. Preoccupati per le sorti del giovane i due "eroi" iniziano una disperata ricerca volta a ritrovarlo ed al tempo stesso dedita a cercare una via che possa ricondurli tutti e tre nel loro mondo d'origine. In questa missione saranno aiutati da May, una misteriosa bambina dotata di particolari poteri e da alcuni personaggi (tutti sofferenti di amnesia) di sei delle sette saghe sopra citate(1). Già da questo prologo si intuisce come la trama sia ricca di clichè tipici degli JRPG, inoltre lo svolgimento lineare basato su eventi ,sbloccabili solo attraverso il ritrovamento di altri sotto-eventi (mediante l'uso dell'abilità Search) la rende irritante già dal secondo ciclo di gioco Sonoro:Per l'aspetto sonoro una nota di merito va ai dialoghi doppiati in maniera eccellente e spesso molto divertenti. Una nota di demerito va per le musiche talmente monotone da riuscire nell'impresa di far addormentare il giocatore con il Joypad in mano (2). La grafica ,identica a quella di Disgaea 3, è poco dettagliata se poi usate una semplice TV LCD vi sembrerà di giocare con un gioco della vecchia PS2. Sistema di Battaglia:I turni, come in Disgaea sono suddivisi in un turno unico per gli alleati ed uno simile per i nemici. Durante il proprio turno il giocatore può usare tutte le tecniche che i suoi personaggi possiedono fin quando questi non esauriscono i propri punti abilità . Purtroppo questo è consentito anche ai nemici, infatti, a livello Difficile (ed in rari casi a livello normale) quest'ultimi riescono ad annientare completamente il party in un singolo turno. Durante i combattimenti nemici e alleati vengono disposti su due distinte "scacchiere" 4x3. I primi in modo apparentemente casuale. I secondi al contrario secondo un ordine stabilito in precedenza dal giocatore che può essere modificato durante la lotta con le funzioni Switch (cambio) e Shift (ricolloca) sacrificando tuttavia qualche AP. Prima dei combattimenti con i boss viene offerta la possibilità di cambiare lo schema di battaglia, i membri del gruppo da utilizzare ed anche il loro equipaggiamento. Questa funzione risulta utile verso la fine ma per il resto del gioco è totalmente inutile. Le tecniche si suddividono in tre tipologie Lineari, Break e Burst. Su ogni arma sono disponibili da uno fino a quattro spazi corrispondenti ai tasti Quadrato, Croce, Cerchio e Triangolo sui quali posizionare le tecniche in base all'icona visualizzata (freccia gialla per le lineari, blu per le break e rossa per le burst). Level Up: Come i ogni classico GDR nipponico all'aumentare del livello aumenta la forza tuttavia anche le tecniche d'attacco hanno dei livelli (da 1 a 10) ed infatti all'aumentare dei livelli delle tecniche nuove e più distruttive vengono sbloccate. Le tecniche Finali invece si apprendono con il semplice level up del personaggio. Il limite massimo di livello per il personaggio non è 100 ma.....999! Armi,Accessori e Oggetti: Le armi, come gli accessori e gli oggetti, possono essere ottenute nella mappa del mondo (usando la modalità Search) oppure creandole con l'alchimia. Una volta creati possono essere inseriti (automaticamente) nell'inventario del negozio evitando così di dover essere ricreate una seconda volta, tuttavia, ciò non vale per le armi e gli accessori più forti che al contrario dovranno essere ricostruiti ogni volta. Armi e accessori inoltre possono essere potenziati tramite l'uso di particolari oggetti o addirittura venire commutati in materiali alchemici tramite Upgrade. Caricamenti: Sono proprio i caricamenti la vera piaga del gioco, lunghi e frustranti obbligano il giocatore a ricorrere all'installazione sul disco fisso (sprecando 4GB) ma anche dopo aver effettuato la procedura la differenza rispetto a prima non si nota. Longevità: Rispetto alla media questo gdr risulta molto corto nel caso in cui si decida di seguire la sola trama. I tempi di longevità vengono poi drasticamente ridotti nel caso in cui si decida di giocare un secondo ciclo servendosi delle armi ed degli accessori accumulati durante il primo. Per fortuna o sfortuna ad allungare il "brodo" ci pensano i titoli, i costumi speciali ed i finali alternativi. I primi sono delle missioni speciali nelle quali bisogna spesso uccidere specifici gruppi di mostri in alcuni casi però le quest possono richiedere anche la raccolta di determinati oggetti o il raggiungimento di determinati traguardi all'interno del gioco (quest'ultime spesso sono legate ai trofei veri e propri). Le ricompense variano a seconda della difficoltà dell'incarico dai comuni oggetti di ripristino fino ad immagini speciali visibili nella galleria del gioco. I costumi speciali sono vestiti particolari con i quali vestire gli eroi ma soprattutto....le donzelle!:drool:. Infatti le eroine oltre ad essere le uniche con un cambio di costume visibile (tramite un filmato) tendono a mostrarsi "senza veli" durante le loro vestizioni. Ovviamente le nudità sono censurate con l'immagine del corpo della ragazza frammentato e da fasci di stelline che coprono i punti più critici! I finali, catalogabili in Bad, Good e True, richiedono requisiti particolari per essere sbloccati, il true soprattutto richiede persino un preciso ordine di visualizzazione degli eventi della storia oltre che a una serie di requisiti base. Proprio per questo specifico finale consiglio caldamente di procurarsi una guida onde evitare il pericolo di ritrovarsi con un good ending alla fine del gioco.

    Giudizio finale
    GRAFICA: 75 - Nettamente da PS2, PS3 ha visto di meglio
    SONORO: 75 - Dialoghi buoni ma soundtrack narcolettica eccetto l'Opening
    DIVERTIMENTO: 85 - Diverte molto al primo ciclo di gioco ma annoia già al 2°
    LONGEVITA': 80 - Se non vi fossero le quest, i costumi ed i finali alternativi questo parametro si ritroverebbe con 15 voti in meno.
    VOTO: 80 - Pur avendo le potenzialità per divenire un capolavoro questo gioco si ritrova a dover svolgere l'ingrato compito di antipasto in attesa di un GDR dotato di più spessore.
    PS: E' la prima recensione che scrivo, spero vi piaccia.

    Note
    1) Pur essendo presente solo Mokujin a rappresentare Tekken, per altro sotto il nome di Woodsman, non ricopre ruoli importanti salvo quello di bersaglio nella modalità pratica.
    2) Testimonianza del sottoscritto Ninetails che una sera si addormentò con il Joypad in mano mentre esplorava la mappa in cerca di oggetti.
    Io sono...il GdRista!



    Gioco a: The King of fighters XIII (Badass), Legasista.
    Prossimo acquisto: Z.O.E HD Collection, Dead or Alive 5.
    Ho platinato: Hyperdimension Neptunia (25/4/2011) , Dynasty Warriors Gundam 3 (19/9/2011), Last Rebellion (8/5/2012), Tekken 6 (4/8/2012)


    Io NON sto con Anonymous

  [Recensione] Cross Edge

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