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    CAPITOLO 1

    UN'IMPRONTA NELLA NEVE


    Fiocco su fiocco, silenziosa ed implacabile, la neve continuava da ore a cadere dal cielo notturno, ricoprendo tutto cio' che aveva la sfortuna di sfiorare. La forza della natura a volte puo' essere devastante, intimorire, ma in certi casi aiuta a nascondere cio' che in questo mondo si nutre solo di luce riflessa : un' ideologia, un ricordo del passato o semplicemente un essere umano. Il corpo martoriato di un ragazzo giaceva immobile nel bianco, flebile in lui resisteva una piccola fiamma vitale, pronta ad essere spenta per sempre dal dolce richiamo del buio eterno. O forse no...............

    " Ma quello non è un uomo ? "

    Vedere il sorriso di un angelo al proprio risveglio puo' significare essere morti, ma in questo caso aveva il dolce sapore del ritorno alla vita, il fato gli aveva concesso un'altra possibilita', l'ultima. Una ragazza continuava a fissarlo visibilmente intimorita, stentava a credere che quel corpo ricoperto di ferite, dal freddo reso rigido come un blocco di marmo, adesso pian piano stava muovendosi, alzandosi dal letto in cui giaceva ormai da quattro giorni consecutivamente. Prese un ciocco di legno e lo butto' nel fuoco ardente, l'unica fonte di calore che quella abitazione spoglia poteva permettersi e con la voce tremante comincio' a parlare...........

    Life - " Finalmente ti sei svegliato, bentornato nel mondo dei vivi. Io sono Life, tu come ti chiami ? "
    " Non lo so. "
    Life - " Come non lo sai, tutti hanno un nome, vuoi dire che non te lo ricordi ? "
    " Non lo so, non capisco, io.... io..... non ricordo nulla. "
    Life - " Evidentemente hai perso la memoria, non mi stupisce visto in che condizioni ti ho trovato. "

    Con calma si volto', prese un bicchiere d'acqua appoggiato sul tavolino e lo porse con dolcezza verso quel ragazzo confuso.

    Life - " Direi che dobbiamo trovarti un nome, almeno finche' non ricorderai quello vero. La fantasia non è mai stata il mio forte, quindi meglio se lo scegli tu. "

    Cominciava a pensare che fosse davvero un angelo, ma il dolore lancinante che ricopriva ogni singola ferita e articolazione lo riporto' bruscamente alla realta'.

    - " Un nome non ha importanza, quello che conta è che sono ancora vivo e questo lo devo solo a te. Grazie Life, chiamami come vuoi. "
    Life - " Mmm ...... vediamo..... che ne dici di Fox ? "
    - " Fox …… ? E' un nome davvero strano, ma se lo desideri puoi chiamarmi cosi'. "
    Life - " Lo so che non è un nome comune, ma sai, mi ricorda una persona a cui ero molto legata, purtroppo da tre anni non c'è piu'. "

    Per la prima volta su quel viso fino ad allora sorridente comparve una smorfia di dolore, si sentiva quasi in colpa per aver rievocato in lei ricordi tanto spiacevoli. Si alzo' in piedi, le gambe tremavano indebolite da giorni di inattivita', gli poggio' una mano sulla spalla e sorridendo disse : " E Fox sia. "


    Passarono decine di minuti a parlare, sembrava che si conoscessero da una vita, forse quell'incontro era stato deciso dal destino, anche se avrebbe preferito arrivarci in condizioni migliori.

    Fox - " Life, come mai non mi hai portato in ospedale ? "
    Abbasso' lo sguardo, il disagio di lei era evidente.
    Fox - " Comunque hai fatto un ottimo lavoro, sei una dottoressa o qualcosa del genere ? Lavori in citta' ? "

    L'unica risposta fu ancora il silenzio.

    Fox - " Se ho detto qualcosa di sbagliato perdonami. "
    Life - " No tranquillo, è solo che dovresti vedere una cosa, poi continueremo il nostro discorso. "

    Con passo incerto si avvicino' ad una piccola finestra, sposto' la tenda a righe gialle che la copriva e mentre con una mano la reggeva con l'altra fece segno di avvicinarsi. Quello che Fox vide fu l'inferno........
    Macerie su macerie, palazzi crollati, miglia e miglia di desolazione, morte e distruzione. Dove prima c'era vita ora troneggiava solo il nulla, la civilta' era scomparsa.

    Life - " Credo che ti debba qualche spiegazione. "
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    foxhound24CAPITOLO 1

    UN'IMPRONTA NELLA NEVE


    Fiocco su fiocco, silenziosa ed implacabile, la neve continuava da ore a cadere dal cielo notturno, ricoprendo tutto cio' che aveva la sfortuna di sfiorare. La forza della natura a volte puo' essere devastante, intimorire, ma in certi casi aiuta a nascondere cio' che in questo mondo si nutre solo di luce riflessa : un' ideologia, un ricordo del passato o semplicemente un essere umano. Il corpo martoriato di un ragazzo giaceva immobile nel bianco, flebile in lui resisteva una piccola fiamma vitale, pronta ad essere spenta per sempre dal dolce richiamo del buio eterno. O forse no...............

    " Ma quello non è un' uomo ? "

    Vedere il sorriso di un angelo al proprio risveglio puo' significare essere morti, ma in questo caso aveva il dolce sapore del ritorno alla vita, il fato gli aveva concesso un'altra possibilita', l'ultima. Una ragazza continuava a fissarlo visibilmente intimorita, stentava a credere che quel corpo ricoperto di ferite, dal freddo reso rigido come un blocco di marmo, adesso pian piano stava muovendosi, alzandosi dal letto in cui giaceva ormai da quattro giorni consecutivamente. Prese un ciocco di legno e lo butto' nel fuoco ardente, l'unica fonte di calore che quella abitazione spoglia poteva permettersi e con la voce tremante comincio' a parlare...........

    Life - " Finalmente ti sei svegliato, bentornato nel mondo dei vivi. Io sono Life, tu come ti chiami ? "
    " Non lo so. "
    Life - " Come non lo sai, tutti hanno un nome, vuoi dire che non te lo ricordi ? "
    " Non lo so, non capisco, io.... io..... non ricordo nulla. "
    Life - " Evidentemente hai perso la memoria, non mi stupisce visto in che condizioni ti ho trovato. "

    Lentamente si volto', prese un bicchiere d'acqua appoggiato sul tavolino e lo porse con dolcezza verso quel ragazzo confuso.

    Life - " Direi che dobbiamo trovarti un nome, almeno finche' non ricorderai quello vero. La fantasia non è mai stata il mio forte, quindi meglio se lo scegli tu. "

    Cominciava a pensare che fosse davvero un angelo, ma il dolore lancinante che ricopriva ogni singola ferita e articolazione lo riporto' bruscamente alla realta'.

    - " Un nome non ha importanza, quello che conta è che sono ancora vivo e questo lo devo solo a te. Grazie Life, chiamami come vuoi. "
    Life - " Mmm ...... vediamo..... che ne dici di Fox ? "
    - " Fox …… ? E' un nome davvero strano, ma se lo desideri puoi chiamarmi cosi'. "
    Life - " Lo so che non è un nome comune, ma sai, mi ricorda una persona a cui ero molto legata, purtroppo da tre anni non c'è piu'. "

    Per la prima volta su quel viso fino ad allora sorridente comparve una smorfia di dolore, si sentiva quasi in colpa per aver rievocato in lei ricordi tanto spiacevoli. Si alzo' in piedi, le gambe tremavano indebolite da giorni di inattivita', gli poggio' una mano sulla spalla e sorridendo disse : " E Fox sia. "


    Passarono decine di minuti a parlare, sembrava che si conoscessero da una vita, forse quell'incontro era stato deciso dal destino, anche se avrebbe preferito arrivarci in condizioni migliori.

    Fox - " Life, come mai non mi hai portato in ospedale ? "
    Abbasso' lo sguardo, il disagio di lei era evidente.
    Fox - " Comunque hai fatto un ottimo lavoro, sei una dottoressa o qualcosa del genere ? Lavori in citta' ? "

    L'unica risposta fu ancora il silenzio.

    Fox - " Se ho detto qualcosa di sbagliato perdonami. "
    Life - " No tranquillo, è solo che dovresti vedere una cosa, poi continueremo il nostro discorso. "

    Con passo incerto si avvicino' ad una piccola finestra, sposto' la tenda a righe gialle che la copriva e mentre con una mano la reggeva con l'altra fece segno di avvicinarsi. Quello che Fox vide fu l'inferno........
    Macerie su macerie, palazzi crollati, miglia e miglia di desolazione, morte e distruzione. Dove prima c'era vita ora troneggiava solo il nulla, la civilta' era scomparsa.

    Life - " Credo che ti debba qualche spiegazione. "


    Ok . . . . . . . .
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    foxhound24CAPITOLO 1

    UN'IMPRONTA NELLA NEVE


    Fiocco su fiocco, silenziosa ed implacabile, la neve continuava da ore a cadere dal cielo notturno, ricoprendo tutto cio' che aveva la sfortuna di sfiorare. La forza della natura a volte puo' essere devastante, intimorire, ma in certi casi aiuta a nascondere cio' che in questo mondo si nutre solo di luce riflessa : un' ideologia, un ricordo del passato o semplicemente un essere umano. Il corpo martoriato di un ragazzo giaceva immobile nel bianco, flebile in lui resisteva una piccola fiamma vitale, pronta ad essere spenta per sempre dal dolce richiamo del buio eterno. O forse no...............

    " Ma quello non è un' uomo ? "

    Vedere il sorriso di un angelo al proprio risveglio puo' significare essere morti, ma in questo caso aveva il dolce sapore del ritorno alla vita, il fato gli aveva concesso un'altra possibilita', l'ultima. Una ragazza continuava a fissarlo visibilmente intimorita, stentava a credere che quel corpo ricoperto di ferite, dal freddo reso rigido come un blocco di marmo, adesso pian piano stava muovendosi, alzandosi dal letto in cui giaceva ormai da quattro giorni consecutivamente. Prese un ciocco di legno e lo butto' nel fuoco ardente, l'unica fonte di calore che quella abitazione spoglia poteva permettersi e con la voce tremante comincio' a parlare...........

    Life - " Finalmente ti sei svegliato, bentornato nel mondo dei vivi. Io sono Life, tu come ti chiami ? "
    " Non lo so. "
    Life - " Come non lo sai, tutti hanno un nome, vuoi dire che non te lo ricordi ? "
    " Non lo so, non capisco, io.... io..... non ricordo nulla. "
    Life - " Evidentemente hai perso la memoria, non mi stupisce visto in che condizioni ti ho trovato. "

    Con calma si volto', prese un bicchiere d'acqua appoggiato sul tavolino e lo porse con dolcezza verso quel ragazzo confuso.

    Life - " Direi che dobbiamo trovarti un nome, almeno finche' non ricorderai quello vero. La fantasia non è mai stata il mio forte, quindi meglio se lo scegli tu. "

    Cominciava a pensare che fosse davvero un angelo, ma il dolore lancinante che ricopriva ogni singola ferita e articolazione lo riporto' bruscamente alla realta'.

    - " Un nome non ha importanza, quello che conta è che sono ancora vivo e questo lo devo solo a te. Grazie Life, chiamami come vuoi. "
    Life - " Mmm ...... vediamo..... che ne dici di Fox ? "
    - " Fox …… ? E' un nome davvero strano, ma se lo desideri puoi chiamarmi cosi'. "
    Life - " Lo so che non è un nome comune, ma sai, mi ricorda una persona a cui ero molto legata, purtroppo da tre anni non c'è piu'. "

    Per la prima volta su quel viso fino ad allora sorridente comparve una smorfia di dolore, si sentiva quasi in colpa per aver rievocato in lei ricordi tanto spiacevoli. Si alzo' in piedi, le gambe tremavano indebolite da giorni di inattivita', gli poggio' una mano sulla spalla e sorridendo disse : " E Fox sia. "


    Passarono decine di minuti a parlare, sembrava che si conoscessero da una vita, forse quell'incontro era stato deciso dal destino, anche se avrebbe preferito arrivarci in condizioni migliori.

    Fox - " Life, come mai non mi hai portato in ospedale ? "
    Abbasso' lo sguardo, il disagio di lei era evidente.
    Fox - " Comunque hai fatto un ottimo lavoro, sei una dottoressa o qualcosa del genere ? Lavori in citta' ? "

    L'unica risposta fu ancora il silenzio.

    Fox - " Se ho detto qualcosa di sbagliato perdonami. "
    Life - " No tranquillo, è solo che dovresti vedere una cosa, poi continueremo il nostro discorso. "

    Con passo incerto si avvicino' ad una piccola finestra, sposto' la tenda a righe gialle che la copriva e mentre con una mano la reggeva con l'altra fece segno di avvicinarsi. Quello che Fox vide fu l'inferno........
    Macerie su macerie, palazzi crollati, miglia e miglia di desolazione, morte e distruzione. Dove prima c'era vita ora troneggiava solo il nulla, la civilta' era scomparsa.

    Life - " Credo che ti debba qualche spiegazione. "

    :crying: finalmente! non vedevo l'ora che ricominciassi a scrivere... e gia' il primo capitolo mi appassiona.... sai perche' ti stimo? senza usare troppe parole o perderti in descrizioni enormi riesci a infondere nel lettore i sentimenti dei personaggi...o almeno in me... mi piace tantissimo il nome della ragazza..... non lo spiego il perche' se no la mia reputazione andrebbe a farsi friggere (ammesso che non sia gia' successo qualche migliaio di post fa)

    foxhound24Grazie, ho scritto gia' i primi 5 capitoli, stasera forse posto il secondo.


    che dire.... io preferire che lo mettessi ora ma... a stasera sia... mi sa che prima di iniziare qualsiasi storia da postare sul foro scrivero' prima una manciata di capitoli...
    Lay beside me
    Tell me what they've done
    And speak the words I wanna hear
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    But it's open if you're true
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    Then I can understand the you
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  4. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #8845649
    Raven:crying: finalmente! non vedevo l'ora che ricominciassi a scrivere... e gia' il primo capitolo mi appassiona.... sai perche' ti stimo? senza usare troppe parole o perderti in descrizioni enormi riesci a infondere nel lettore i sentimenti dei personaggi...o almeno in me... mi piace tantissimo il nome della ragazza..... non lo spiego il perche' se no la mia reputazione andrebbe a farsi friggere (ammesso che non sia gia' successo qualche migliaio di post fa)



    che dire.... io preferire che lo mettessi ora ma... a stasera sia... mi sa che prima di iniziare qualsiasi storia da postare sul foro scrivero' prima una manciata di capitoli...


    Bravo, non vedo l'ora di leggerti. Comunque il primo capitolo, come anche il secondo in verita', è piu' che altro introduttivo. Il bello viene dal terzo in poi :biggrin:
  5.     Mi trovi su: Homepage Homepage #8845650
    io sono al 4 o al 5 e devono passare ancora due capitoli prima del "bello" ahah
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  6. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #8845651
    Kurosaki_IchigoSembra interessante... la seguirò volentieri! ^.^
    Sarà ambientata in una specie di mondo alla "Kenshiro"? Lo scenario post apocalittico che hai descritto me lo fa pensare...


    In effetti si, in parte pensavo proprio a quel genere di scenario, sara' che sono un fan della saga. Comunque nel prossimo capitolo spieghero' perchè è ridotto cosi' e come ora è organizzato.
  7.     Mi trovi su: Homepage #8845652
    foxhound24CAPITOLO 1

    UN'IMPRONTA NELLA NEVE


    Fiocco su fiocco, silenziosa ed implacabile, la neve continuava da ore a cadere dal cielo notturno, ricoprendo tutto cio' che aveva la sfortuna di sfiorare. La forza della natura a volte puo' essere devastante, intimorire, ma in certi casi aiuta a nascondere cio' che in questo mondo si nutre solo di luce riflessa : un' ideologia, un ricordo del passato o semplicemente un essere umano. Il corpo martoriato di un ragazzo giaceva immobile nel bianco, flebile in lui resisteva una piccola fiamma vitale, pronta ad essere spenta per sempre dal dolce richiamo del buio eterno. O forse no...............

    " Ma quello non è un uomo ? "

    Vedere il sorriso di un angelo al proprio risveglio puo' significare essere morti, ma in questo caso aveva il dolce sapore del ritorno alla vita, il fato gli aveva concesso un'altra possibilita', l'ultima. Una ragazza continuava a fissarlo visibilmente intimorita, stentava a credere che quel corpo ricoperto di ferite, dal freddo reso rigido come un blocco di marmo, adesso pian piano stava muovendosi, alzandosi dal letto in cui giaceva ormai da quattro giorni consecutivamente. Prese un ciocco di legno e lo butto' nel fuoco ardente, l'unica fonte di calore che quella abitazione spoglia poteva permettersi e con la voce tremante comincio' a parlare...........

    Life - " Finalmente ti sei svegliato, bentornato nel mondo dei vivi. Io sono Life, tu come ti chiami ? "
    " Non lo so. "
    Life - " Come non lo sai, tutti hanno un nome, vuoi dire che non te lo ricordi ? "
    " Non lo so, non capisco, io.... io..... non ricordo nulla. "
    Life - " Evidentemente hai perso la memoria, non mi stupisce visto in che condizioni ti ho trovato. "

    Con calma si volto', prese un bicchiere d'acqua appoggiato sul tavolino e lo porse con dolcezza verso quel ragazzo confuso.

    Life - " Direi che dobbiamo trovarti un nome, almeno finche' non ricorderai quello vero. La fantasia non è mai stata il mio forte, quindi meglio se lo scegli tu. "

    Cominciava a pensare che fosse davvero un angelo, ma il dolore lancinante che ricopriva ogni singola ferita e articolazione lo riporto' bruscamente alla realta'.

    - " Un nome non ha importanza, quello che conta è che sono ancora vivo e questo lo devo solo a te. Grazie Life, chiamami come vuoi. "
    Life - " Mmm ...... vediamo..... che ne dici di Fox ? "
    - " Fox …… ? E' un nome davvero strano, ma se lo desideri puoi chiamarmi cosi'. "
    Life - " Lo so che non è un nome comune, ma sai, mi ricorda una persona a cui ero molto legata, purtroppo da tre anni non c'è piu'. "

    Per la prima volta su quel viso fino ad allora sorridente comparve una smorfia di dolore, si sentiva quasi in colpa per aver rievocato in lei ricordi tanto spiacevoli. Si alzo' in piedi, le gambe tremavano indebolite da giorni di inattivita', gli poggio' una mano sulla spalla e sorridendo disse : " E Fox sia. "


    Passarono decine di minuti a parlare, sembrava che si conoscessero da una vita, forse quell'incontro era stato deciso dal destino, anche se avrebbe preferito arrivarci in condizioni migliori.

    Fox - " Life, come mai non mi hai portato in ospedale ? "
    Abbasso' lo sguardo, il disagio di lei era evidente.
    Fox - " Comunque hai fatto un ottimo lavoro, sei una dottoressa o qualcosa del genere ? Lavori in citta' ? "

    L'unica risposta fu ancora il silenzio.

    Fox - " Se ho detto qualcosa di sbagliato perdonami. "
    Life - " No tranquillo, è solo che dovresti vedere una cosa, poi continueremo il nostro discorso. "

    Con passo incerto si avvicino' ad una piccola finestra, sposto' la tenda a righe gialle che la copriva e mentre con una mano la reggeva con l'altra fece segno di avvicinarsi. Quello che Fox vide fu l'inferno........
    Macerie su macerie, palazzi crollati, miglia e miglia di desolazione, morte e distruzione. Dove prima c'era vita ora troneggiava solo il nulla, la civilta' era scomparsa.

    Life - " Credo che ti debba qualche spiegazione. "


    Ficata! :laugh:
    Ogni complimento sarebbe superfluo, tanto lo sai che ti stimo una cifra.
    Il nome Life secondo me, non è preso a caso. E' adattissimo alla situazione iniziale per quanto mi riguarda. Fox in fin di vita, e questo angelo, come lo chiama lui, che lo salva dalla morte, e si chiama Life (ovvero vita). Un nome così ci stava benissimo :laugh:

    Tutto era soggettivo. L'apocalisse è un qualcosa di personale. Niente è più un clichè, quando capita proprio a te.
    Il noir non è un genere. È un colore, uno stato d'animo, una sensazione.
    Sfigaaaaaato! Sei uno sfigaaaaaaato! [Cit.by Crash]
  8.     Mi trovi su: Homepage Homepage #8845653
    allora non sono l'unico che la pensa cosi..
    Lay beside me
    Tell me what they've done
    And speak the words I wanna hear
    To make my demons run
    The door is locked now
    But it's open if you're true
    If you can understand the me
    Then I can understand the you
    Lay beside me
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  9.     Mi trovi su: Homepage #8845655
    Ravenallora non sono l'unico che la pensa cosi..


    Beh, ti viene quasi naturale comprenderla in tal modo. :laugh:

    demonlordWTF....è davvero stupenda!!! hai davvero superato te stesso


    Secondo me, deve ancora incominciare a fare sul serio :D

    Tutto era soggettivo. L'apocalisse è un qualcosa di personale. Niente è più un clichè, quando capita proprio a te.
    Il noir non è un genere. È un colore, uno stato d'animo, una sensazione.
    Sfigaaaaaato! Sei uno sfigaaaaaaato! [Cit.by Crash]
  10.     Mi trovi su: Homepage Homepage #8845656
    anche secondo me...
    Lay beside me
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    But it's open if you're true
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  La forza di una promessa

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