1.     Mi trovi su: Homepage #8913860



    Dopo un hype pazzesco, ricordo bene qua sul forum, il 21 Maggio uscì finalmente Red Dead Redemption, ambizioso progetto sviluppato da Rockstar San Diego.

    Ha nulla a che fare con il precedente Red Dead Revolver, infatti Redemption è un gioco completamente a sè.


    Cominciamo parlando della trama: interpretiamo John Marston, ex fuorilegge pentito che, per redimersi completamente, deve fare del "lavoro sporco" per conto dell'FBI.
    La sua missione è rintracciare i componenti della sua ex banda ed ucciderli.
    Non aveva scelta, dato che i federali tenevano in ostaggio la sua famiglia, minacciandola di morte in caso fosse fuggito o li avesse ingannati in qualche modo.
    La storia, come tradizione Rockstar, è coinvolgente e ben strutturata. Non brillerà di originalità, ma offre comunque spunti interessanti.
    I personaggi sono ben caratterizzati, dal protagonista a quelli che s'incontreranno durante l'avventura: uno sceriffo tutto d'un pezzo, un becchino fuori di testa, un agente dell'FBI senza scrupoli, un cowboy baffuto dall'atteggiamento rassicurante e da "leggenda del west" stile Sergio Leone, un venditore di decotti truffatore.
    Questi sono alcuni dei personaggi che s'incontreranno nel corso di questa splendida avventura.
    Visiteremo diversi luoghi: New Austin (l'equivalente del Texas), Nuevo Paraiso (il Messico) e West Elizabeth.
    Ogni zona avrà le sue peculiarità: Il New Austin sarà prettamente desertico, con qualche bosco e ranch, il Nuevo Paraiso quasi anch'esso desertico, ma soprattutto roccioso (stile Monument Valley); infine il West Elizabeth sarà la parte più all'avanguardia, con vaste praterie, foreste e montagne innevate.


    Passiamo al comparto grafico.

    La grafica si attesta su ottimi livelli, sia nei filmati sia in game, basata sul motore RAGE (potenziato rispetto a GTA IV) di proprietà Rockstar.
    Durante i filmati si nota, però, la poca cura nei volti dei personaggi. Appunto, i modelli dei volti non sono stati curati a dovere, soprattutto per quanto riguarda gli occhi.
    I modelli poligonali dei personaggi, ottimi sui principali, vanno a diminuire su quelli secondari.
    Le animazioni di Marston sono praticamente perfette e ricalcano esattamente lo stile di un cowboy.
    Stessa cosa per i cavalli, il livello di dettaglio per questi è altissimo, sia nelle animazioni sia nelle forme. Ne esistono tantissimi tipi e questo contribuisce ad una maggiore diversificazione da uno all'altro.
    Gli ambienti sono realizzati in modo ottimo, dagli alberi alle case.
    Il livello di dettaglio negli interni è ben apprezzabile, con molte caratteristiche dell'epoca: dal saloon all'armeria all'ufficio dello sceriffo al treno a vapore, tutto ben realizzato con caratteristiche fedeli.

    Gli effetti luce e gli effetti d'ombra sono semplicemente splendidi, così come l'orizzonte visivo e l'effetto del calore sul terreno che sono riusciti ad implementare. Gli effetti particellari, appunto, sono superbi.
    Peccano invece le texture, che alcune volte non vengono caricate all'istante.

    Il frame rate è piuttosto costante, qualche occasionale calo si verifica soprattutto nelle situazioni più caotiche, l'aliasing non è assente.


    Passiamo al gameplay.

    Il gameplay ricalca molto quello di Grand Theft Auto IV, infatti i comandi sono piuttosto similari.
    Si corre tenendo premuto X, si salta premendo il tasto Quadrato per fare qualche esempio.
    Tutti molto intuitivi e per niente macchinosi.

    Una delle principali differenze da GTA risiede nello spostamento per la mappa. I mezzi sono sostanzialmente due: cavallo oppure carrozza.
    La carrozza è praticamente l'equivalente del taxi visto in GTA IV: si paga il trasporto, si può ammirare il paesaggio durante la traversata oppure (scelta consigliabile per evitare la noia) scegliere di dormire per ritrovarsi nel giro di pchi secondi a destinazione.

    Il cavallo è uno dei fulcri del gioco, data l'ambientazione, e per imparare a padroneggiarlo non ci vorrà molto, con un po' di pratica: il cavallo è dotato di una barra azzurra, la stamina, che evidenzia quanto può ancora correre prima di stancarsi e disarcionarti. Quando diventa rossa è bene fermarsi, o comunque rallentare, se non ci si vuole trovare scaraventati a terra dall'animale.
    Per farlo accelerare bisogna premere ripetutamente il tasto X. Questo, naturalmente, farà calare la barra della stamina: starà al giocatore dosare al meglio la pressione del tasto in modo da non esaurire la barra e continuare a correre il più possibile. Negli inseguimenti sarà fondamentale dosarla al meglio.
    Il cavallo non è immortale, i nemici mireranno quasi sempre a Marston, ma bastano pochi colpi per farlo stramazzare a terra.
    Per chiamare il proprio cavallo basterà premere la freccia Su. Il fischio di John attirerà il cavallo.
    Come già detto, ne esistono di varie razze, 3 sono più rari, si tratta de: L'Ungherese Incrociato, Il Trottatore Americano e Il Saddler del Kentucky.
    I cavalli selvaggi, cioè che si trovano in giro per la mappa, non possono essere cavalcati normalmente, occorre domarli: entra qui in gioco il lazo. Fornito durante il gioco, il lazo serve a immobilizzare i cavalli, per poi salirci sopra e domarli: bisognerà far stare Marston in equilibrio per un tot di tempo ed il gioco è fatto.

    La vita di John, a differenza di GTA nei quali si ha una barra, si ripristina da sola. In perfetto stile Call of Duty, la schermata di gioco diventerà rossa man mano che si viene feriti.
    A seconda dall'arma con cui si viene colpiti, il danno sarà minore o maggiore: una pistola farà danni lievi, mentre una doppietta, a distanza ravvicinata, può uccidere in un solo colpo.
    Basta ripararsi, attendere qualche secondo e l'energia vitale sarà di nuovo piena.

    Il sistema di coperture è ottimo, Marston può appiattirsi quasi su qualunque parete: dietro le casse, ai muretti etc....

    Le armi sono molte e ben diversificate, dal design ai danni: revolver, pistole, fucili a ripetizione, fucili a pompa, doppietta, fucili da cecchino, coltelli, coltelli da lancio.
    Le munizioni possono essere comprate dagli armaioli, presenti nelle città più importanti, saccheggiando i cadaveri dei nemici morti oppure nei forzieri presenti nelle case.

    Le fonti di guadagno saranno varie: portare a termine le missioni principali, catturare ricercati, derubare le persone, cercare tesori, cacciare.

    La caccia è un'attività molto redditizia e, in un certo senso, un bel passatempo.
    L'area più popolosa di animali è Tall Trees, situata nella terza "isola" del gioco: cervi, volpi, castori, lupi, orsi popolano questa parte della mappa.
    Per ogni animale servono un numero variabile di colpi per essere uccisi: per i lupi o volpi un colpo per esempio, mentre per un orso sono consigliabili armi pesanti.
    Una volta ucciso l'animale desiderato, lo si potrà scuoiare premendo Triangolo ed assistendo ad una macabra sezione in cui si vede del sangue schizzare mentre Marston affetta: si vede nulla, ma la prima volta può risultare inquietante.
    Con questo metodo si possono ricavare pelli, denti, corna, a seconda dell'animale.

    Un elemento perno del gioco è il Dead Eye, un bullet time.
    Inventato dalla stessa Rockstar in precedenza con Max Payne, questo tipo di bullet time permette di rallentare il tempo e selezionare bersagli multipli da far colpire a John, attivabile con la semplice pressione del tasto R3.
    Il Dead Eye è provvisto di una barra color rosso, che si ripristina col tempo (lentamente) o all'istante attraverso delle bevande.
    Vi sono tre livelli di Dead Eye, esso verrà potenziato proseguendo con la storia principale.


    Parliamo del sonoro.

    Il doppiaggio, rigorosamente inglese come vuole la tradizione, è eccellente per tutti i personaggi, azzeccato come al solito.
    La colonna sonora è anch'essa splendida, tipica dei film western, senza raggiungere livelli epici però.
    I suoni ambientali sono riprodotti al meglio, così come il suono dei proiettili.
    Sparare in un cespuglio e sentire il battito d'ali della moltitudine di uccelli che vola via non ha prezzo.


    Infine la longevità.

    La storia principale dura all'incirca 15 ore, più corta rispetto ad un normale GTA, ma pienamente soddisfacente, senza contare che il gioco offre moltissime opzioni che aumentano la longevità: poster dei ricercati, sfide ambientali (queste richiederanno tempo e dedizione), caccia, missioni secondarie (19 in totale), minigiochi d'azzardo (poker, dadi bugiardi e blackjack), domare cavalli etc...

    Direte "finalmente", passiamo ai voti:

    Grafica: 93 Il motore RAGE potenziato offre una grafica eccellente su panorami ed effetti particellari, seppur con difetti su texture e modelli.
    Sonoro: 95 Doppiaggio eccellente, suoni ambientali ben realizzati, la colonna sonora splendida, poteva dare di più.
    Divertimento: 95 All'inizio può sembra lento, ma prende così tanto che non riuscirete a staccarvi dal pad finchè non lo avrete finito.
    Longevità: 97 La storia richiede 15 ore, ma offre missioni secondarie, minigiochi e moltissime altre opzioni.

    Voto finale: 97 Il nuovo capolavoro targato Rockstar, un open world fantastico con un ambientazione evocativa. Un gioco da avere assolutamente.

  2.     Mi trovi su: Homepage #8913861
    fra_62




    Bellissima rece Fra , ma i voti sono un po troppo alti secondo me .
    Io gli darei

    GRAFICA - 93 Splendida , mostra il meglio di se nella visione del panorama .

    SONORO - 92 La track ''Far Away'' è qualcosa di stupendo , cosi come molte altre , ma tutte d'atmosfera , privo di una vera e propria colonna sonora

    GAMEPLAY - 93 Porta non troppe innovazioni , ma è un più di un GTA nel west , immenso e vastissimo

    LONGEVITA' - 92 L'avventura principale ha la durata che secondo me tutti i videogiochi dovrebbero avere . Le missioni secondarie o i giochi da tavolo aumentano non di poco . Cosi come l'online , che però ho trovato problematico

    TOTALE 92
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)
  3.     Mi trovi su: Homepage #8913863
    [QUOTE=fra_62;586101
    Dopo un hype pazzesco, ricordo bene qua sul forum, il 21 Maggio uscì finalmente Red Dead Redemption, ambizioso progetto sviluppato da Rockstar San Diego.

    Ha nulla a che fare con il precedente Red Dead Revolver, infatti Redemption è un gioco completamente a sè.


    Cominciamo parlando della trama: interpretiamo John Marston, ex fuorilegge pentito che, per redimersi completamente, deve fare del "lavoro sporco" per conto dell'FBI.
    La sua missione è rintracciare i componenti della sua ex banda ed ucciderli.
    Non aveva scelta, dato che i federali tenevano in ostaggio la sua famiglia, minacciandola di morte in caso fosse fuggito o li avesse ingannati in qualche modo.
    La storia, come tradizione Rockstar, è coinvolgente e ben strutturata. Non brillerà di originalità, ma offre comunque spunti interessanti.
    I personaggi sono ben caratterizzati, dal protagonista a quelli che s'incontreranno durante l'avventura: uno sceriffo tutto d'un pezzo, un becchino fuori di testa, un agente dell'FBI senza scrupoli, un cowboy baffuto dall'atteggiamento rassicurante e da "leggenda del west" stile Sergio Leone, un venditore di decotti truffatore.
    Questi sono alcuni dei personaggi che s'incontreranno nel corso di questa splendida avventura.
    Visiteremo diversi luoghi: New Austin (l'equivalente del Texas), Nuevo Paraiso (il Messico) e West Elizabeth.
    Ogni zona avrà le sue peculiarità: Il New Austin sarà prettamente desertico, con qualche bosco e ranch, il Nuevo Paraiso quasi anch'esso desertico, ma soprattutto roccioso (stile Monument Valley); infine il West Elizabeth sarà la parte più all'avanguardia, con vaste praterie, foreste e montagne innevate.


    Passiamo al comparto grafico.

    La grafica si attesta su ottimi livelli, sia nei filmati sia in game, basata sul motore RAGE (potenziato rispetto a GTA IV) di proprietà Rockstar.
    Durante i filmati si nota, però, la poca cura nei volti dei personaggi. Appunto, i modelli dei volti non sono stati curati a dovere, soprattutto per quanto riguarda gli occhi.
    I modelli poligonali dei personaggi, ottimi sui principali, vanno a diminuire su quelli secondari.
    Le animazioni di Marston sono praticamente perfette e ricalcano esattamente lo stile di un cowboy.
    Stessa cosa per i cavalli, il livello di dettaglio per questi è altissimo, sia nelle animazioni sia nelle forme. Ne esistono tantissimi tipi e questo contribuisce ad una maggiore diversificazione da uno all'altro.
    Gli ambienti sono realizzati in modo ottimo, dagli alberi alle case.
    Il livello di dettaglio negli interni è ben apprezzabile, con molte caratteristiche dell'epoca: dal saloon all'armeria all'ufficio dello sceriffo al treno a vapore, tutto ben realizzato con caratteristiche fedeli.

    Gli effetti luce e gli effetti d'ombra sono semplicemente splendidi, così come l'orizzonte visivo e l'effetto del calore sul terreno che sono riusciti ad implementare. Gli effetti particellari, appunto, sono superbi.
    Peccano invece le texture, che alcune volte non vengono caricate all'istante.

    Il frame rate è piuttosto costante, qualche occasionale calo si verifica soprattutto nelle situazioni più caotiche, l'aliasing non è assente.


    Passiamo al gameplay.

    Il gameplay ricalca molto quello di Grand Theft Auto IV, infatti i comandi sono piuttosto similari.
    Si corre tenendo premuto X, si salta premendo il tasto Quadrato per fare qualche esempio.
    Tutti molto intuitivi e per niente macchinosi.

    Una delle principali differenze da GTA risiede nello spostamento per la mappa. I mezzi sono sostanzialmente due: cavallo oppure carrozza.
    La carrozza è praticamente l'equivalente del taxi visto in GTA IV: si paga il trasporto, si può ammirare il paesaggio durante la traversata oppure (scelta consigliabile per evitare la noia) scegliere di dormire per ritrovarsi nel giro di pchi secondi a destinazione.

    Il cavallo è uno dei fulcri del gioco, data l'ambientazione, e per imparare a padroneggiarlo non ci vorrà molto, con un po' di pratica: il cavallo è dotato di una barra azzurra, la stamina, che evidenzia quanto può ancora correre prima di stancarsi e disarcionarti. Quando diventa rossa è bene fermarsi, o comunque rallentare, se non ci si vuole trovare scaraventati a terra dall'animale.
    Per farlo accelerare bisogna premere ripetutamente il tasto X. Questo, naturalmente, farà calare la barra della stamina: starà al giocatore dosare al meglio la pressione del tasto in modo da non esaurire la barra e continuare a correre il più possibile. Negli inseguimenti sarà fondamentale dosarla al meglio.
    Il cavallo non è immortale, i nemici mireranno quasi sempre a Marston, ma bastano pochi colpi per farlo stramazzare a terra.
    Per chiamare il proprio cavallo basterà premere la freccia Su. Il fischio di John attirerà il cavallo.
    Come già detto, ne esistono di varie razze, 3 sono più rari, si tratta de: L'Ungherese Incrociato, Il Trottatore Americano e Il Saddler del Kentucky.
    I cavalli selvaggi, cioè che si trovano in giro per la mappa, non possono essere cavalcati normalmente, occorre domarli: entra qui in gioco il lazo. Fornito durante il gioco, il lazo serve a immobilizzare i cavalli, per poi salirci sopra e domarli: bisognerà far stare Marston in equilibrio per un tot di tempo ed il gioco è fatto.

    La vita di John, a differenza di GTA nei quali si ha una barra, si ripristina da sola. In perfetto stile Call of Duty, la schermata di gioco diventerà rossa man mano che si viene feriti.
    A seconda dall'arma con cui si viene colpiti, il danno sarà minore o maggiore: una pistola farà danni lievi, mentre una doppietta, a distanza ravvicinata, può uccidere in un solo colpo.
    Basta ripararsi, attendere qualche secondo e l'energia vitale sarà di nuovo piena.

    Il sistema di coperture è ottimo, Marston può appiattirsi quasi su qualunque parete: dietro le casse, ai muretti etc....

    Le armi sono molte e ben diversificate, dal design ai danni: revolver, pistole, fucili a ripetizione, fucili a pompa, doppietta, fucili da cecchino, coltelli, coltelli da lancio.
    Le munizioni possono essere comprate dagli armaioli, presenti nelle città più importanti, saccheggiando i cadaveri dei nemici morti oppure nei forzieri presenti nelle case.

    Le fonti di guadagno saranno varie: portare a termine le missioni principali, catturare ricercati, derubare le persone, cercare tesori, cacciare.

    La caccia è un'attività molto redditizia e, in un certo senso, un bel passatempo.
    L'area più popolosa di animali è Tall Trees, situata nella terza "isola" del gioco: cervi, volpi, castori, lupi, orsi popolano questa parte della mappa.
    Per ogni animale servono un numero variabile di colpi per essere uccisi: per i lupi o volpi un colpo per esempio, mentre per un orso sono consigliabili armi pesanti.
    Una volta ucciso l'animale desiderato, lo si potrà scuoiare premendo Triangolo ed assistendo ad una macabra sezione in cui si vede del sangue schizzare mentre Marston affetta: si vede nulla, ma la prima volta può risultare inquietante.
    Con questo metodo si possono ricavare pelli, denti, corna, a seconda dell'animale.

    Un elemento perno del gioco è il Dead Eye, un bullet time.
    Inventato dalla stessa Rockstar in precedenza con Max Payne, questo tipo di bullet time permette di rallentare il tempo e selezionare bersagli multipli da far colpire a John, attivabile con la semplice pressione del tasto R3.
    Il Dead Eye è provvisto di una barra color rosso, che si ripristina col tempo (lentamente) o all'istante attraverso delle bevande.
    Vi sono tre livelli di Dead Eye, esso verrà potenziato proseguendo con la storia principale.


    Parliamo del sonoro.

    Il doppiaggio, rigorosamente inglese come vuole la tradizione, è eccellente per tutti i personaggi, azzeccato come al solito.
    La colonna sonora è anch'essa splendida, tipica dei film western, senza raggiungere livelli epici però.
    I suoni ambientali sono riprodotti al meglio, così come il suono dei proiettili.
    Sparare in un cespuglio e sentire il battito d'ali della moltitudine di uccelli che vola via non ha prezzo.


    Infine la longevità.

    La storia principale dura all'incirca 15 ore, più corta rispetto ad un normale GTA, ma pienamente soddisfacente, senza contare che il gioco offre moltissime opzioni che aumentano la longevità: poster dei ricercati, sfide ambientali (queste richiederanno tempo e dedizione), caccia, missioni secondarie (19 in totale), minigiochi d'azzardo (poker, dadi bugiardi e blackjack), domare cavalli etc...

    Direte "finalmente", passiamo ai voti:

    Grafica: 93 Il motore RAGE potenziato offre una grafica eccellente su panorami ed effetti particellari, seppur con difetti su texture e modelli.
    Sonoro: 95 Doppiaggio eccellente, suoni ambientali ben realizzati, la colonna sonora splendida, poteva dare di più.
    Divertimento: 95 All'inizio può sembra lento, ma prende così tanto che non riuscirete a staccarvi dal pad finchè non lo avrete finito.
    Longevità: 97 La storia richiede 15 ore, ma offre missioni secondarie, minigiochi e moltissime altre opzioni.

    Voto finale: 97 Il nuovo capolavoro targato Rockstar, un open world fantastico con un ambientazione evocativa. Un gioco da avere assolutamente.[/QUOTE]

    questa non è una rece, è un racconto :lol: manca solo che ci narri l'intera trama e hai detto tutto :lol:

    no dai scherzo (abbassa la torcia e il forcone :nosmile:). ottima recensione, sembra quella di uno che lavora in redazione di playgen (beh, non esageriamo :lol:). no dai, è molto ben fatta! ottima.
    secondo me, è molto superiore a GTA :closedeyes: e quindi il 97 ci sta tutto
    sbaglio, o ti è sfuggito la sezione "bug del gioco"? :biggrin: eppure ce sono un paio...

  4. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #8913865
    fra_62


    Dopo un hype pazzesco, ricordo bene qua sul forum, il 21 Maggio uscì finalmente Red Dead Redemption, ambizioso progetto sviluppato da Rockstar San Diego.

    Ha nulla a che fare con il precedente Red Dead Revolver, infatti Redemption è un gioco completamente a sè.


    Cominciamo parlando della trama: interpretiamo John Marston, ex fuorilegge pentito che, per redimersi completamente, deve fare del "lavoro sporco" per conto dell'FBI.
    La sua missione è rintracciare i componenti della sua ex banda ed ucciderli.
    Non aveva scelta, dato che i federali tenevano in ostaggio la sua famiglia, minacciandola di morte in caso fosse fuggito o li avesse ingannati in qualche modo.
    La storia, come tradizione Rockstar, è coinvolgente e ben strutturata. Non brillerà di originalità, ma offre comunque spunti interessanti.
    I personaggi sono ben caratterizzati, dal protagonista a quelli che s'incontreranno durante l'avventura: uno sceriffo tutto d'un pezzo, un becchino fuori di testa, un agente dell'FBI senza scrupoli, un cowboy baffuto dall'atteggiamento rassicurante e da "leggenda del west" stile Sergio Leone, un venditore di decotti truffatore.
    Questi sono alcuni dei personaggi che s'incontreranno nel corso di questa splendida avventura.
    Visiteremo diversi luoghi: New Austin (l'equivalente del Texas), Nuevo Paraiso (il Messico) e West Elizabeth.
    Ogni zona avrà le sue peculiarità: Il New Austin sarà prettamente desertico, con qualche bosco e ranch, il Nuevo Paraiso quasi anch'esso desertico, ma soprattutto roccioso (stile Monument Valley); infine il West Elizabeth sarà la parte più all'avanguardia, con vaste praterie, foreste e montagne innevate.


    Passiamo al comparto grafico.

    La grafica si attesta su ottimi livelli, sia nei filmati sia in game, basata sul motore RAGE (potenziato rispetto a GTA IV) di proprietà Rockstar.
    Durante i filmati si nota, però, la poca cura nei volti dei personaggi. Appunto, i modelli dei volti non sono stati curati a dovere, soprattutto per quanto riguarda gli occhi.
    I modelli poligonali dei personaggi, ottimi sui principali, vanno a diminuire su quelli secondari.
    Le animazioni di Marston sono praticamente perfette e ricalcano esattamente lo stile di un cowboy.
    Stessa cosa per i cavalli, il livello di dettaglio per questi è altissimo, sia nelle animazioni sia nelle forme. Ne esistono tantissimi tipi e questo contribuisce ad una maggiore diversificazione da uno all'altro.
    Gli ambienti sono realizzati in modo ottimo, dagli alberi alle case.
    Il livello di dettaglio negli interni è ben apprezzabile, con molte caratteristiche dell'epoca: dal saloon all'armeria all'ufficio dello sceriffo al treno a vapore, tutto ben realizzato con caratteristiche fedeli.

    Gli effetti luce e gli effetti d'ombra sono semplicemente splendidi, così come l'orizzonte visivo e l'effetto del calore sul terreno che sono riusciti ad implementare. Gli effetti particellari, appunto, sono superbi.
    Peccano invece le texture, che alcune volte non vengono caricate all'istante.

    Il frame rate è piuttosto costante, qualche occasionale calo si verifica soprattutto nelle situazioni più caotiche, l'aliasing non è assente.


    Passiamo al gameplay.

    Il gameplay ricalca molto quello di Grand Theft Auto IV, infatti i comandi sono piuttosto similari.
    Si corre tenendo premuto X, si salta premendo il tasto Quadrato per fare qualche esempio.
    Tutti molto intuitivi e per niente macchinosi.

    Una delle principali differenze da GTA risiede nello spostamento per la mappa. I mezzi sono sostanzialmente due: cavallo oppure carrozza.
    La carrozza è praticamente l'equivalente del taxi visto in GTA IV: si paga il trasporto, si può ammirare il paesaggio durante la traversata oppure (scelta consigliabile per evitare la noia) scegliere di dormire per ritrovarsi nel giro di pchi secondi a destinazione.

    Il cavallo è uno dei fulcri del gioco, data l'ambientazione, e per imparare a padroneggiarlo non ci vorrà molto, con un po' di pratica: il cavallo è dotato di una barra azzurra, la stamina, che evidenzia quanto può ancora correre prima di stancarsi e disarcionarti. Quando diventa rossa è bene fermarsi, o comunque rallentare, se non ci si vuole trovare scaraventati a terra dall'animale.
    Per farlo accelerare bisogna premere ripetutamente il tasto X. Questo, naturalmente, farà calare la barra della stamina: starà al giocatore dosare al meglio la pressione del tasto in modo da non esaurire la barra e continuare a correre il più possibile. Negli inseguimenti sarà fondamentale dosarla al meglio.
    Il cavallo non è immortale, i nemici mireranno quasi sempre a Marston, ma bastano pochi colpi per farlo stramazzare a terra.
    Per chiamare il proprio cavallo basterà premere la freccia Su. Il fischio di John attirerà il cavallo.
    Come già detto, ne esistono di varie razze, 3 sono più rari, si tratta de: L'Ungherese Incrociato, Il Trottatore Americano e Il Saddler del Kentucky.
    I cavalli selvaggi, cioè che si trovano in giro per la mappa, non possono essere cavalcati normalmente, occorre domarli: entra qui in gioco il lazo. Fornito durante il gioco, il lazo serve a immobilizzare i cavalli, per poi salirci sopra e domarli: bisognerà far stare Marston in equilibrio per un tot di tempo ed il gioco è fatto.

    La vita di John, a differenza di GTA nei quali si ha una barra, si ripristina da sola. In perfetto stile Call of Duty, la schermata di gioco diventerà rossa man mano che si viene feriti.
    A seconda dall'arma con cui si viene colpiti, il danno sarà minore o maggiore: una pistola farà danni lievi, mentre una doppietta, a distanza ravvicinata, può uccidere in un solo colpo.
    Basta ripararsi, attendere qualche secondo e l'energia vitale sarà di nuovo piena.

    Il sistema di coperture è ottimo, Marston può appiattirsi quasi su qualunque parete: dietro le casse, ai muretti etc....

    Le armi sono molte e ben diversificate, dal design ai danni: revolver, pistole, fucili a ripetizione, fucili a pompa, doppietta, fucili da cecchino, coltelli, coltelli da lancio.
    Le munizioni possono essere comprate dagli armaioli, presenti nelle città più importanti, saccheggiando i cadaveri dei nemici morti oppure nei forzieri presenti nelle case.

    Le fonti di guadagno saranno varie: portare a termine le missioni principali, catturare ricercati, derubare le persone, cercare tesori, cacciare.

    La caccia è un'attività molto redditizia e, in un certo senso, un bel passatempo.
    L'area più popolosa di animali è Tall Trees, situata nella terza "isola" del gioco: cervi, volpi, castori, lupi, orsi popolano questa parte della mappa.
    Per ogni animale servono un numero variabile di colpi per essere uccisi: per i lupi o volpi un colpo per esempio, mentre per un orso sono consigliabili armi pesanti.
    Una volta ucciso l'animale desiderato, lo si potrà scuoiare premendo Triangolo ed assistendo ad una macabra sezione in cui si vede del sangue schizzare mentre Marston affetta: si vede nulla, ma la prima volta può risultare inquietante.
    Con questo metodo si possono ricavare pelli, denti, corna, a seconda dell'animale.

    Un elemento perno del gioco è il Dead Eye, un bullet time.
    Inventato dalla stessa Rockstar in precedenza con Max Payne, questo tipo di bullet time permette di rallentare il tempo e selezionare bersagli multipli da far colpire a John, attivabile con la semplice pressione del tasto R3.
    Il Dead Eye è provvisto di una barra color rosso, che si ripristina col tempo (lentamente) o all'istante attraverso delle bevande.
    Vi sono tre livelli di Dead Eye, esso verrà potenziato proseguendo con la storia principale.


    Parliamo del sonoro.

    Il doppiaggio, rigorosamente inglese come vuole la tradizione, è eccellente per tutti i personaggi, azzeccato come al solito.
    La colonna sonora è anch'essa splendida, tipica dei film western, senza raggiungere livelli epici però.
    I suoni ambientali sono riprodotti al meglio, così come il suono dei proiettili.
    Sparare in un cespuglio e sentire il battito d'ali della moltitudine di uccelli che vola via non ha prezzo.


    Infine la longevità.

    La storia principale dura all'incirca 15 ore, più corta rispetto ad un normale GTA, ma pienamente soddisfacente, senza contare che il gioco offre moltissime opzioni che aumentano la longevità: poster dei ricercati, sfide ambientali (queste richiederanno tempo e dedizione), caccia, missioni secondarie (19 in totale), minigiochi d'azzardo (poker, dadi bugiardi e blackjack), domare cavalli etc...

    Direte "finalmente", passiamo ai voti:

    Grafica: 93 Il motore RAGE potenziato offre una grafica eccellente su panorami ed effetti particellari, seppur con difetti su texture e modelli.
    Sonoro: 95 Doppiaggio eccellente, suoni ambientali ben realizzati, la colonna sonora splendida, poteva dare di più.
    Divertimento: 95 All'inizio può sembra lento, ma prende così tanto che non riuscirete a staccarvi dal pad finchè non lo avrete finito.
    Longevità: 97 La storia richiede 15 ore, ma offre missioni secondarie, minigiochi e moltissime altre opzioni.

    Voto finale: 97 Il nuovo capolavoro targato Rockstar, un open world fantastico con un ambientazione evocativa. Un gioco da avere assolutamente.


    Recensione a mio pensiero perfetta, che potrebbe essere oublicata tranquillamente anche su una rivista di videogiochi: Bravo :001_smile:
  5.     Mi trovi su: Homepage #8913869
    complimenti per la recensione, davvero dettagliatissima.. :thumbup:
    Sono d`accordo con ibracadabra, fai delle recensioni ottime, le migliori su questo forum!!!
    Passando al gioco, i voti sono appropriati e ho apprezzato il gioco anche se non sono riuscito a finirlo perché l`ho acquistato ma ho incominciato allo stesso tempo altri titoli e alla fine é rimasto sulla mensola, incompleto.. Penso peró che proseguiró la storia (anche perché mi manca poco per completarlo)
    Però, nonostante abbia apprezzato e non poco il gioco, preferisco di gran lunga la serie di gta.. (forse per l'ambientazione o forse perché la mia esperienza da videogiocatore é stata fortemente influenzata, positivamente, da questa mitica serie rockstar)


    Un grazie a Chris!



    Torna presto, Gabriele.
  6.     Mi trovi su: Homepage #8913872
    Lionel MessiBellissima rece Fra , ma i voti sono un po troppo alti secondo me .
    Io gli darei

    GRAFICA - 93 Splendida , mostra il meglio di se nella visione del panorama .

    SONORO - 92 La track ''Far Away'' è qualcosa di stupendo , cosi come molte altre , ma tutte d'atmosfera , privo di una vera e propria colonna sonora

    GAMEPLAY - 93 Porta non troppe innovazioni , ma è un più di un GTA nel west , immenso e vastissimo

    LONGEVITA' - 92 L'avventura principale ha la durata che secondo me tutti i videogiochi dovrebbero avere . Le missioni secondarie o i giochi da tavolo aumentano non di poco . Cosi come l'online , che però ho trovato problematico

    TOTALE 92


    Per me i tuoi son troppo bassi. :laugh:


    Solo ora mi son accorto di non aver parlato del multiplayer, ma lo ritengo così superfluo in un gioco del genere che non c'ho fatto neppure caso. :laugh:

  7.     Mi trovi su: Homepage #8913873
    fra_62Per me i tuoi son troppo bassi. :laugh:


    Solo ora mi son accorto di non aver parlato del multiplayer, ma lo ritengo così superfluo in un gioco del genere che non c'ho fatto neppure caso. :laugh:


    Comunque ho fatto della confusione i miei voti sarebbero

    GRAFICA 92
    SONORO 93
    GAMEPLAY 92
    LONGEVITA' 93
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)
  8. Utente non attivo.  
        Mi trovi su: Homepage #8913874
    Come tutte le tue recensioni è anch'essa ottima e dettagliatissima, quinid complimenti vivissimi.

    Bè passiamo a diversi passaggi, io la vita che si autoricarica l'ho trovato un difetto, preferivo come in GTA che dovevi andare a mangiareo curarti in ospedale.
    Per quanto mi riguarda come gioco mi è piaciuto, ma non mi ha preso, ci ho messo un bel po per finirlo, perchè spesso per noia non ci giocavo, le fasi a cavallo tra una missione e l'altra mi annoiavano a morte, non fosse per questo lo considererei un gioco stupendo, ma a me questi momenti mi facevano annoiare e passare la voglia di giocare.
    Per quanto riguarda l'online pure io non mi esprimo, nemmeno l'ho provato, perchè proprio non mi interessava nulla.

    Per chiudere che dire? RDR bello, ma ora spero che mi facciano un GTA che per me vale 100 volte RDR :biggrin:

  [fra_62] Red Dead Redemption

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