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    Little Big Planet 2
    Una delle prime uscite importanti dell’anno è Little Big Planet 2, sequel del platform/editor che ha entusiasmato un’intera generazione.
    Little Big Planet 2 eleva la fantastica esperienza vissuta con il primo capitolo all'ennesima potenza. I livelli platform si arricchiscono di nuove possibilità che li rendono più dinamici, coinvolgenti e ancora più elaborati. L'editor si amplia di una componente logica e procedurale che permette di costruire differenti strutture per i nostri minigame: una vasta scelta di opzioni fa risuonare la creatività dell'utenza, ed i livelli già pubblicati online lo dimostrano chiaramente. Little Big Planet 2 sembra davvero tutto quello che speravamo di ottenere con un secondo episodio della serie: creare, giocare e condividere ancora più in grande. E stavolta, il limite ultimo rimane davvero soltanto la nostra immaginazione.
    Dead Space 2
    A fine Gennaio è in dirittura d’arrivo una delle produzioni più interessanti dell’anno: Dead Space 2.
    Dead Space 2 sarà un gioco imperdibile. Se già l'avventura in Single Player dimostra uno spiccato dinamismo, finemente intrecciato con le logiche di un Survival Horror puro e senza compromessi, il comparto online regala insperate soddisfazioni.
    Un netcode stabile, una discreta varietà di situazioni, ma soprattutto l'incedere disturbante e malevolo, sono i tratti distintivi del Multiplayer di Dead Space 2, che si configura come una perfetta continuazione dell'avventura di Isaac. Il colpo d'occhio al top, beato da una ricerca artistica eccezionale e da un level design magnifico anche per le mappe online, sono il degno contorno di un'esperienza ludica davvero totale.
    Test Drive Unlimited 2
    Apre il mese di Febbraio Test Drive Unlimited 2. L’obiettivo di Test Drive Unlimited 2 è quello di creare una community affiatata, che popoli le strade virtuali dell'isola costruendo di fatto un prodtto ricco di spunti e possibilità. Di certo, il fine ambizioso è per fortuna supportato da intenzioni altrettanto importanti, come dimostra la grande cura che gli sviluppatori ripongono negli aspetti che potrebbero rendere grande questa produzione.
    La sensazione dopo aver provato questo sequel è che gli sviluppatori si siano mossi bene per espandere quanto di buono offriva il primo Unlimited: un'isola più grande, una maggiore interazione con gli ambienti, più varietà nei modelli automobilistici, un online più potente. Chiediamo soltanto un deciso miglioramento del comparto grafico, apparso solo lievemente migliore di quello proposto nel 2006, e un sensibile bilanciamento del rapporto pad-veicolo.
    Killzone 3
    A Febbraio è prevista anche la terza iterazione del first person shooter di Guerrilla: quel Killzone che ha diviso pubblico e critica sin dal primo episodio.
    Killzone 3 ha le carte in regola per far dimenticare i difetti del predecessore. Consegnando all'utente un First Person Shooter più vario, meno lineare, che sappia proporre approcci e ritmi sempre diversi, ma senza dimenticare le sue particolari attitudini stilistiche.
    Il titolo Guerrilla si conferma una produzione assolutamente da tenere d'occhio anche per quel che concerne il multiplayer, in grado di offrire un'esperienza molto piu' variegata rispetto ad altri illustri colleghi.
    In aiuto di una certosina realizzazione e di un gameplay, a quanto visto, perfettamente bilanciato, viene un contorno di livello esemplare, capace quasi di spazzare via in un colpo tutto quello che abbiamo finora potuto vedere per quel che concerne il multiplayer di un First Person Shooter per console.
    Bulletstorm
    Tra le uscite del mese dell’amore troviamo anche Bulletstorm, nuovo FPS prodotto da Electronic Arts assieme ad Epic Games.
    Bulletstorm è un titolo da tenere d'occhio. Senza alcun dubbio, una delle migliori offerte di Electronic Arts per l'anno venturo, che non ha niente da invidiare a produzioni più blasonate ma magari arroccate su canoni ludici sedimentati e stantii. Bulletstorm è esplosivo, è dinamico, è frenetico all'inverosimile. Dopo aver dimostrato la sua bontà nella modalità avventura, il Multiplayer arriva ad ingolosire gli amanti di un'azione serrata e votata all'esagerazione. Il culto dell'Hi-Score, la velocità, il cinico sadismo delle uccisioni più creative, sono tutti elementi che rinvigoriscono il cuore ludico di un genere che sembrava aver perso le sue caratteristiche primarie. Bulletstorm può essere davvero la rinascita degli sparatutto duri e crudi.
    Fight Night Champion
    Marzo si apre con uno dei titoli sportivi EA più attesi dal popolo videoludico.
    Fight Night Champion si presenta come un sostanzioso upgrade del suo predecessore. Alcune scelte a livello di gameplay, nonostante l'ottimizzazione del Control Scheme, non appaiono felicissime, ed i punti deboli del prodotto appaiono proprio al momento di salire sul ring, per i demeriti del sistema di collisioni e per la scarsa sensazione di fisicità restituita.
    Tuttavia, non solo una modalità carriera riveduta, ampliata e corretta, ma uno Story Mode inedito per un simulatore sportivo, potrebbero rappresentare la salvezza del prodotto.
    Homefront
    Il mese prosegue con un altro FPS che pare poter dire la sua soprattutto a livello narrativo.
    Homefront affronta il dramma di una guerra il più reale possibile, sbattuta direttamente sulla soglia di casa. Homefront porta la guerra nel quotidiano, mette un fucile in mano a chi il giorno prima consegnava il giornale o mungeva il latte tutte le mattine. Homefront prevede un futuro non più basato su pace e cooperazione economica, ma su relazioni interstatuali imposte con la forza delle armi e con la minaccia atomica.
    La prova del Single Player ci ha lasciati sbigottiti per la carica che dispiega l'FPS di Kaos Studios: tacciamo su eventuali giudizi tecnici avendo testato il prodotto nel suo codice pre-alpha, ma se gli sviluppatori saranno in grado di variare la formula senza tradire le prerogative iniziali Homefront avrà tutto il diritto di essere ben accolto tra i ranghi degli appassionati di guerre simulate digitalmente.
    Dragon Age 2
    L’11 Marzo Bioware torna in campo con uno degli RPG più riusciti della sua lineup.
    Dragon Age 2 smussa gli spigoli più fastidiosi del predecessore. Seguendo sì le orme di Mass Effect, ma senza abbandonare la sua natura da Action RPG fantasy. Dimenticate quindi le semplificazioni all'inventario ed alla gestione del party: Dragon Age è ancora saldamente ancorato agli stilemi dei GDR vecchio stile, con quintali di statistiche, oggetti, e abilità. Dal capolavoro sci-fi, tuttavia, Dragon Age eredità oggi una narratività meno dimessa, più epica, ed un eroe finalmente caratterizzato, in grado imporre la sua presenza scenica.
    Nonostante i passi avanti compiuti sul fronte tecnico, le versioni console hanno ancora un po' di strada da fare, mentre il sistema di combattimento appare più dinamico e ritmato. Anzi, interessante a tal punto da stuzzicare persino le fantasie di chi, il primo Dragon Age, proprio non l'aveva digerito. Grazie ad una sceneggiatura rivitalizzata e ad un Gameplay dall'incedere sicuro, il sequel di Origin potrebbe sbancare di nuovo.
    F.E.A.R. 3
    Undici giorni dopo, per la precisione il 22 Marzo, è previsto il rilascio del terzo capitolo di Fear.
    F.E.A.R. 3 è indubbiamente un titolo da tenere sott’occhio. Il suo rinnovato feeling potrebbe far storcere il naso a chi ha adorato gli episodi passati, ma è innegabile che ci troviamo di fronte a un prodotto curato e ragionato. I due protagonisti sono sufficientemente differenziati da garantire varietà nel gameplay, mentre la modalità co-op online sarà il vero cardine dell’intera avventura.
    Ciò su cui non nutriamo dubbi sin da oggi è l’aspetto grafico e, viste le premesse e l’universo narrativo di riferimento, la trama. Al contrario il multiplayer e la validità della formula sul lungo periodo potranno essere valutati solo dopo la pubblicazione del gioco.
    Crysis 2
    Il 25 Marzo ben due titoli riempiono la casella del calendario. Il primo è l’attesissimo sequel dell’FPS Crytek.
    Quello di Crytek è senza dubbio un “grande salto”, non solo per la decisione di esordire su Home Console, ma anche per il totale abbandono di una struttura ed un'ambientazione che aveva accompagnato il team di sviluppo dai tempi di Far Cry. E la decisione, coraggiosa, sembra pagare.
    Crysis 2 si mostra in forma smagliante. Gli ex Free Radical Design sanno sicuramente il fatto loro. Il titolo è fresco e divertente, scorre senza indugi sia su PC che su console e offre un'alternativa a nostro giudizio interessante rispetto agli FPS concorrenti, data la natura meno avida di realismo e più improntata verso l'azione frenetica di titoli tuttora giocatissimi come Quake 3 Arena. In termini di emotività, ma anche per quel che riguarda la resa visiva: l'eccellenza del motore grafico non si mette in discussione, e la capacità di trovare “bellezza nella catastrofe”, fra le spoglie consumate di una New York distrutta, garantisce al prodotto un carattere tutto nuovo. Il profilo ludico, ereditato da Crysis ma migliorato sotto molti aspetti (varietà, verticalità, intelligenza artificiale), infine, è di quelli indelebili, capaci di primeggiare e sconquassare la concorrenza.
    Yakuza 4
    Il secondo, molto meno atteso, è Yakuza 4. Il quarto episodio della serie sembra aver fatto centro sin dai primi passi, continuando ed ampliando gli aspetti positivi che hanno caratterizzato tutti gli episodi precedenti.
    Nell’ormai quasi totale certezza che la serie sbarcherà di nuovo in occidente (anche con il terzo capitolo), non ci resta che attendere con trepidazione l’uscita di questa nuova grande avventura targata Sega, che punta fortemente sul carisma ed il taglio cinematografico della produzione: non a caso sono stati ingaggiati doppiatori di primo piano per l’interpretazione dei protagonisti e coinvolti i migliori studios di animazione.
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    Deus Ex Human Revolution
    Tra i titoli previsti per Marzo troviamo anche un ritorno storico; il reboot in alta definizione di uno dei brand più apprezzati nell’intera storia dei videogiochi.
    Ambientato trent'anni prima dell'originale Deus Ex, Human Revolution mette nei panni di Adam Janson, impiegato di un'enorme corporazione in lotta per il potere, seguendo la linea action-rpg-FPS dettata dai precedenti capitoli.
    Il gameplay, in continuo mutamento a causa dell’inserimento delle parti bio-meccaniche di cui è equipaggiato il protagonista, pare poter garantire quel compromesso tra dinamismo e varietà che nel corso degli anni è mancato a tutte le produzioni sui generis.
    Il fascino di un siffatto impianto ludico viene accompagnato uno dei comparti cosmetici meglio riusciti che ci sia capitato d’osservare negli ultimi anni per quello che sembra a tutti gli effetti un lancio da non perdere.
    Need For Speed Shift 2 Unleashed
    A chiudere virtualmente (la data, infatti, è ancora ignota) il mese d’ingresso della stagione primaverile ci penserà la seconda iterazione simulativa di Need For Speed.
    Il simulatore di EA torna in ottima forma per quel che riguarda sistema di guida (un efficacissimo ibrido fra simulazione ed arcade, che si sporge però verso il realismo), colpo d'occhio e novità inserite. Da solo, Autolog può rivitalizzare l'esperienza Online, mentre il miglioramento della visuale “dal casco” e l'aggiunta delle gare in notturna sono “upgrade” non semplicemente “piacevoli” ma in grado di mutare l’intera esperienza di gioco coinvolgendo in maniera totalmente nuova il videogiocatore.
    Portal 2
    In Aprile inizia la graduale discesa che porterà pian piano a chiudere l’annata videoludica, che vedrà probabilmente nel periodo estivo la minor concentrazione d’uscite dell’intera annata.
    Nel mese del “dolce dormire” ci aspetta Portal 2, seconda incarnazione del capolavoro di level design di Valve.
    Diversi squardi alla produzione ci portano a definire Portal 2 esattamente come ciò che ci aspettavamo. La cura del dettaglio tipica di casa Valve si sente e l'ironia a volte macabra del primo episodio è ancora più presente nel secondo titolo grazie ai personaggi che incontreremo e al comparto audio che anima con voci robotiche dalle improbabili intonazioni le molte strutture dell'edificio. La longevità prolungata da una trama, a detta di Valve, lunga e complessa e i nuovi dispositivi della Aperture Inc. che potremo usare di stanza in stanza sembrano già garantire il meritato successo a questo puzzle-FPS acclamato in tutto il mondo.
    Rage
    Da questo punto il calendario 2011 presenta un buco fino a Settembre, alla quale metà è prevista l’uscita del nuovissimo lavoro di Id Software.
    Pur non risultando oramai innovativo Rage presenta diverse caratteristiche capaci di renderlo appetibile al grande pubblico.
    Un’ambientazione apocalittica alla Fallout, anzitutto, si unisce ad una struttura simil-RPG come quella vista in Borderlands e ad una progressione libera che vede unirsi alla frenesia dell’azione tipicamente First Person un’inaspettata componente racing che pare essere radicata nel titolo offrendo numerose alternative.
    A corredo un comparto grafico spiazzante, frutto dell’Id Tech 5 e di un sistema tutto nuovo di gestione delle texture che promette faville.
    Infamous 2
    Diversi altri titoli, previsti sempre per il 2011, ancora non hanno una data ben definita. Ne è un chiaro esempio Infamous 2, promettente sequel dell’action game di Sucker Punch.
    Il titolo potrebbe essere una delle migliori sorprese sorprese della lineup Sony. Ascoltando i consigli della community, rivisitando l'impianto artistico di base, ed aggiornando il motore grafico, Sucker Punch prepara un titolo finalmente maturo.
    L'aggiunta di una componente action di rilievo, ma soprattutto le nuove abilità motorie e la regia dinamica che cambia totalmente il rapporto fra gioco e comic book (in una maniera al tempo stesso efficace e spettacolare), ci hanno decisamente convinto. Se inFamous 2 erediterà anche la struttura story driven del vecchio episodio, e le decisioni etiche avranno un riflesso più marcato nello sviluppo del protagonista e dei suoi poteri, allora potremo trovarci per le mani un titolo davvero interessante.
    Batman Arkham City
    Troviamo poi Batman Arkham City, anch’esso sequel dell’action game più acclamato dello scorso anno: quell’Arkham Asylum che ha re-infiammato la passione per il Cavaliere Oscuro nel cuore di tutti i videogiocatori.
    Con Gotham City trasformata in un immenso penitenziario il nostro beniamino avrà la possibilità di vivere un’avventura dove al giocatore sarà lasciato molto più spazio per se stesso, tentando di fugare la linearità del passato.
    Ad un gameplay sostanzialmente immutato si aggiungeranno dunque diverse variabili come le side quest, legate a personaggi più o meno collaterali della saga e molto più approfondite rispetto a quanto visto nel predecessore.
    Molto promettente, ancora una volta, la realizzazione tecnica, che pone l’uomo pipistrello ai vertici di questa generazione.
    The Last Guardian
    Tra i più attesi in assoluto non può mancare l’ultima creazione di Fumito Ueda, eclettico game designer dietro le quinte del fenomenale ICO.
    The Last Guardian è, dopo Shadow of the Colossus, il terzo progetto del Team Ico. Ambientato in quella terra da sogno che già ha accompagnato il giocatore nei precedenti capolavori di Fumito Ueda, il prodotto ha subito catalizzato l'attenzione per un'art direction incredibile e poetica. L'ambientazione ha qualcosa di sacro e appare comunque profanata dalla violenza del tempo e dell'oblio. Il protagonista, un bimbo, si muove in simbiosi con un cucciolo di grifone, l'Ultimo Guardiano, che lo trascina alla ricerca di cibo, in un'avventura in cui esplorazione e "sense of wonder" saranno i binari principali. Meccaniche da stealth game si alternano con un profondo senso di appartenenza e comunione, per un prodotto davvero fuori dagli schemi.
    Resistance 3
    Rimanendo in ambito Sony non possiamo certamente dimenticare Resistance 3. Questa volta i giocatori prenderanno i panni di Joseph Capelli, il soldato che ha premuto il grilletto facendo esplodere il cranio di Hale, per “salvarlo” dal virus dei Chimera, dal quale era stato infettato.
    Terzo episodio della serie, Resistance 3 non cambia solo protagonista ma torna, dal punto di vista del gameplay, alle caratteristiche del primo capitolo. Confermata una modalità cooperativa per 4 giocatori, che stavolta potranno dedicarsi al completamento dell'avventura principale, ed un online competitivo più moderato e contenuto rispetto a quello, troppo confusionario, di Resistance 2.
    Socom 4
    Sempre sui generis troviamo Socom 4, l’ennesima iterazione del brand Sony legato alle frange speciali dell’esercito statunitense.
    Si tratta di uno tra i primi prodotti cosiddetti “hardcore” a sperimentare la piena integrazione dei controlli tramite Playstation Move.
    Aldilà della grande precisione legata alle caratteristiche strutturali e funzionali del controller Sony il titolo sembra ereditare pesantemente le meccaniche shooter già viste sulla bianca console Nintendo.
    Come accade per la maggior parte dei videogiochi per Wii, infatti, il controllo in SOCOM 4 sarà affidato non solo al pad principale, ma anche al sub-controller che permette - come era facile intuire - di gestire i movimenti del proprio alter-ego virtuale su schermo.
    Di contorno si registra una pesante interazione ambientale che dovrebbe in qualche modo mitigare le caratteristiche fortemente arcade dello shooter di Zipper Interactive.
    Socom 4
    Sempre sui generis troviamo Socom 4, l’ennesima iterazione del brand Sony legato alle frange speciali dell’esercito statunitense.
    Si tratta di uno tra i primi prodotti cosiddetti “hardcore” a sperimentare la piena integrazione dei controlli tramite Playstation Move.
    Aldilà della grande precisione legata alle caratteristiche strutturali e funzionali del controller Sony il titolo sembra ereditare pesantemente le meccaniche shooter già viste sulla bianca console Nintendo.
    Come accade per la maggior parte dei videogiochi per Wii, infatti, il controllo in SOCOM 4 sarà affidato non solo al pad principale, ma anche al sub-controller che permette - come era facile intuire - di gestire i movimenti del proprio alter-ego virtuale su schermo.
    Di contorno si registra una pesante interazione ambientale che dovrebbe in qualche modo mitigare le caratteristiche fortemente arcade dello shooter di Zipper Interactive.
    Dungeon Siege 3
    Cambiando completamente genere il 2011 sarà anche l’anno di Dungeon Siege 3. Recuperando la struttura da Hack 'n' Slash che ha caratterizzato i vecchi capitoli, questo terzo capitolo della saga aggiunge interessanti novità che potrebbero metterlo in competizione persino con sua maestà Diablo 3.
    A partire da uno Skill tree decisamente ramificato, per finire con una sceneggiatura d'alta scuola e la possibilità di cooperare con tre amici per esplorare i dungeon dell'avventura. Un comparto tecnico intrigante chiude il quadro su quella che pare configurarsi come una buona produzione.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9064744
    sicuramente L.A. noir :001_tt1: ma mio al d1 anche uncharted 3 :001_tt1: :drool:

    grazie a kuro per la firma ^_^




    la mia collezione http://playgen.it/showthread.php?t=12652

    PLATINI: Assassin's Creed 2, Harry Potter e il Principe Mezzosangue, Bornout Paradise, Dante's Inferno, Uncharted: Drake's Fortune, Mafia II, The Sims 3, Heavy Rain

  4.     Mi trovi su: Homepage #9064745
    Duke Nukem Forever
    Dopo undici anni di travagliatissimo sviluppo, bollato da tempo come il vaporware più famoso di sempre (se la batteva soltanto con Starcraft: Ghost), Duke Nukem Forever è pronto a sbarcare su console e PC, nell'anno di grazia 2011. A raccogliere la farraginosa eredità digitale dei tanti sviluppatori che si sono misurati con questo titolo, troviamo Gearbox, che dopo l'eccellente Borderlands ha deciso di tentare la rischiosissima strada di questo recupero. Mostrato già in forma giocabile al PAX e poi ad un evento Europeo, Duke Nukem Forever è apparso un po' disorganico.
    Il profilo è quello di un First Person Shooter chiassoso e dissacrante, ma sia dal punto di vista tecnico che da quello ludico troviamo molti elementi eterogenei legati assieme in maniera non sempre perfetta. In più, l'umorismo caustico del Duca sembra essere un po' meno acceso. Sarà davvero un successo?
    L.A. Noire
    Dopo lo splendido Red Dead Redemption, arriverà nel 2011 anche il prossimo lavoro di Rockstar, lasciato in mano al Team Bondi. Si tratta ovviamente di L.A. Noire, un titolo che presenta tratti ludici assolutamente particolari.
    Ambientato in una Los Angeles del 1947, l'avventura segue le gesta di Cole, un poliziotto occupato a ripulire la città dal marcio. Un sistema di interrogatori che coinvolge la mimica facciale degli interrogati, una grande libertà di movimento e la possibilità di esplorare i luoghi dei delitti per raccogliere prove dovrebbero garantire un punto di vista sul mondo dei Free Roaming davvero inedito. Proprio la centralità dell’investigazione rende L.A. Noire un esperimento atipico, in cui si scorgono inaspettatamente i bellissimi tratti delle avventure grafiche, mentre si resta ancora una volta ammirati dall'attenzione per i dettagli che contraddistingue ogni produzione Rockstar.
    Bioshock Infinite
    Premiato come “Best of The Show” in quest'edizione della Gamescom tedesca, Bioshock Infinite sembra intenzionato a rivoluzionare completamente la concezione che abbiamo dei First Person Shooter. Irrational Games, dopo l'eccellente primo capitolo della saga, cambia completamente ambientazione e periodo storico. Abbandonate le profondità sommerse di Rapture, Infinite si gioca sui terrazzati di Columbia, una strana città volante nata come esperimento bellico dell'esercito americano, e adesso costretta a vagare per i cieli, corrotta e caduta in preda alle rivolte popolari. Il protagonista, alla ricerca di una ragazzina dagli strani poteri, dovrà vedersela con la popolazione locale, e con strani robot meccanici piuttosto minacciosi.
    Il cambio di stile è evidente, e si nota nei cromatismi più vividi ed esagerati, e nelle forme meno pulite dei personaggi. Protagonista indiscussa del titolo, è proprio la città volante, fatta di architetture contorte, sorretta da traballanti palloni aerostatici, percorsa da strane rotaie che permettono di spostarsi da un quartiere all'altro. Ancora non è stato possibile provarlo con mano, ma Infinite ha le potenzialità per far innamorare davvero qualsiasi videogiocatore.
    Bayonetta 2
    Dagli eclettici ed apparentemente infallibili game designer giapponesi di Platinum Games potrebbe arrivare, nel corso di questo 2011, anche Bayonetta 2, sequel di uno tra i migliori action game dell’ultima decade.
    Da quel che si vocifera, frenesia, carica erotica e micidiali combo dall’improbabile esecuzione si mescoleranno ancora una volta in un’avventura in grado di testare pesantemente le skill dei giocatori.
    DMC
    Nel 2011, sempre dal Giappone, è in arrivo anche il reboot delle avventure di Dante. Devil May Cry presenta un protagonista fortemente cambiato nell’aspetto, caratterizzato dall’influenza “emo” della moda giovanile giapponese di questi ultimi anni.
    Un protagonista apparentemente giovanissimo con un passato oscuro, la solita orda di demoni e l’azione “stilosa” alla Devil May Cry chiudono il cerchio di uno tra i titoli più attesi del 2011.
    Uncharted 3
    Annunciato in questi giorni, è previsto per il 2011 anche Uncharted 3, terzo capitolo delle avventure di Nathan Drake.
    Il titolo si preannuncia come un nuovo passo avanti nel crescendo che ha già caratterizzato i primi due episodi: la storia si focalizzerà sulla relazione tra Nathan Drake e il suo compagno Victor "Sully" Sullivan. Stavolta, il nostro Indiana Jones dovrà esplorare il Deserto di Rub' al Khali alla ricerca di una città perduta. Il multiplayer in Uncharted 3 continuerà a focalizzarsi sulle modalità co-operative e competitive. Nella campagna principale Drake otterrà nuovi strumenti, e mostrerà alcune nuove abilità: potrà ad esempio combattere più nemici contemporaneamente e effettuare scalate ancora più spericolate.
    Driver: San Francisco
    Nel corso dell'anno Ubisoft pubblicherà anche il nuovo capitolo di Driver: San Francisco. Le caratteristiche principali ci presentano ancora una volta un racing game arcade, in cui inseguimenti al cardiopalma rappresentano il fulcro dell'esperienza di gioco. Stavolta, però, la dinamica dello “Shift” permetterà di cambiare al volo la vettura che stiamo guidando.
    A dire il vero la giustificazione narrativa non è fra le più eleganti, ma questo espediente sembra garantire un ritmo serrato e sempre tesissimo. Le prime prove hanno segnalato qualche problema tecnico, ma siamo sicuri che il team saprà risolverlo per tempo.
    Tomb Raider
    Annunciato da pochissimo tempo, anche il reboot di Tomb Raider sembra essere uno dei titoli imperdibili del prossimo anno. Crystal Dynamics ha deciso di tagliare i ponti con il passato, e di narrare la storia di una Lara ancora giovane ed inesperta.
    Uno sfortunato naufragio la costringe su di un'isola sperduta: la nostra archeologa potrà ora muoversi liberamente nell'ambiente di gioco, esplorando cave e rovine, e facendo ritorno di tanto in tanto ai vari cambi base sparsi per l'isola. Una trama più matura, un look più dark, e soprattutto una forza drammatica inedita, sono i punti di forza che segnano la rinascita di una vera e propria icona videoludica.
    Il team ha già dimostrato in passato le sue capacità, ed il nuovo Tomb Raider, beato da un'impostazione free roaming che non sacrificherà però la complessità del level design, potrebbe davvero essere una gradita sorpresa.
    Sorcery
    Inutile nascondere che gli esordi del Move non siano stati fra i più felici, a parte la presenza dell'ottimo Sport Champions. I prodotti migliori per la periferica Sony si trovano spulciando sul PSN, fra Tumble e Flight Control. Per il prossimo anno, in ogni caso, è previsto un titolo che potrebbe risultare abbastanza divertente.
    Sorcery è un adventure game in cui, controllando un intrepido mago alle prime armi, sarà possibile lanciare magie semplicemente agitando la sfera della periferica. Il titolo tenderà alla banalizzazione, o mostrerà un carattere più solido, come quello dei vecchi platform dell'era 128 bit?
    Ratchet & Clank: All 4 One
    Mentre è impegnata nello sviluppo di Resistance 3, Insomniac Games porta avanti anche l'altra sua serie principale. Per Ratchet & Clank, tuttavia, è arrivato il momento di un cambio radicale. All 4 One introdurrà per la prima volta nella serie la cooperativa a quattro giocatori.
    Le dinamiche di gioco sono ancora una volta frenetiche, mentre la varietà è garantita dal folle arsenale che di fatto rappresenta uno degli eterni protagonisti della saga. La cooperazione sembra stimolata da una serie di trovate davvero geniali, ma il prezzo da pagare è una linearità che potrebbe scontentare gli amanti del mondo aperto e del backtracking. Staremo a vedere.
    Journey
    Dal team che ha creato il magnifico Flower, arriverà nel 2011 uno dei titoli più misteriosi e affascinanti dell'anno. Si tratta di Journey, un prodotto dedicato al mercato del digital delivery, ma che rappresenta una mosca bianca nel panorama videoludico contemporaneo.
    Come il suo ideale predecessore, è un titolo che gioca molto con l'emotività e con i cromatismi, dipingendo un mondo di favola in cui un etero protagonista vaga alla ricerca di una torre luminosa. Il vero protagonista, come il titolo suggerisce, è il viaggio: la traversata mistica di un deserto, in cui anche i fortuiti incontri con altre entità trasmettono un senso di solitudine e di incomunicabilità. Poesia videoludica.
    Motorstorm: Apocalypse
    Dopo lo splendido Pacific Rift, la serie di Motorstorm decide di cambiare rotta. Il terzo episodio, Apocalypse, ci porta in un mondo devastato da disastri naturali, a correre fra città in rovina mentre i palazzi e grattacieli ci crollano addosso.
    Le similitudini con il recente Split/Second non si contano, ma per i meriti di un modello di guida un po' più dinamico, ancora basato tutto sulla parzializzazione del turbo, sui salti, e sulle pozze in grado di raffreddare il motore, questa esclusiva Sony sembra vantare una varietà più marcata. Merito anche delle categorie di veicoli, ognuna con le sue specificità, come bene insegnano i due episodi precedenti.
    Il supporto a 3D è un valore aggiunto che il team sottolinea ad ogni incontro.
  5.     Mi trovi su: Homepage #9064746
    The Agent
    Tra le esclusive PS3 si aggiudica per il 2011 lo scettro di “piattaforma con l’esclusiva più misteriosa”. Stiamo naturalmente parlando di Agent, il progetto ancora top secret di Rockstar.
    Le uniche informazioni possono essere inferite dal logo e dal nome, che, mostrando anche una pistola, fanno pensare ad un action game o ad un third person shooter.
    Le ipotesi avallate dalla rete sono le più disparate e personalmente pensiamo di poterne scegliere due: Agent potrebbe rivelarsi un action/stealth game in un mondo free roaming oppure potrebbe integrare un multiplayer online di tipo massivo, una branchia dell’online gaming in cui si vocifera Rockstar sia molto interessata.
    Ghost Recon: Future Soldier
    Il 2011 segnerà anche il ritorno dei fantasmi, per la loro terza incarnazione in alta definizione.
    Ghost Recon: Future Soldier, prodotto da Ubisoft Paris, si allontana leggermente dai fasti action di Advanced Warfighter e Advanced Warfighter 2 esplorando un mondo tecnologico ancor più all’avanguardia, completamente votato all’occultamento letale della persona.
    Pur non abbandonando il supporto di accrocchi quali droni, mimetiche ottiche, GPRS e quant’altro Future Soldier promette un’incedere molto più realistico rispetto ai predecessori; una progressione che ricorda da lontano i primi capitoli e lo splendido Island Thunder.
    Mortal Kombat
    A proposito di ritorni di fiamma, per il 2011 non poteva certamente mancare Mortal Kombat.
    Quello che ci è stato più volte mostrato è un Mortal Kombat duro e puro senza grandi novità e, proprio per questo, in grado di far innamorare i fan della gloriosa serie che ricercheranno nel titolo una violenza talmente estrema da far sorridere. Sembra irrispettoso ma è così: le azioni messe in atto dai combattenti sono così eccessive da divertire anziché spaventare.
    Quest’ultima incarnazione della saga, a detta degli stessi sviluppatori, è un vero e proprio omaggio ai primi tre capitoli, da cui riprende anche i più importanti personaggi del roster.
    Alle violentissime fatality (al massimo del loro splendore) si aggiungono nuove devastanti combinazioni che collimano nel combattimento in TAG, grazie al quale mettere in campo il massimo divertimento possibile.
    Twisted Metal
    Letteralmente acclamato in America come un nuovo profeta videoludico, Twisted Metal è uno di quei prodotti dedicati ad un'utenza che più Hardcore non si può. Si tratta di un Combat Racing profondo come non mai, esplicitamente dedicato al multiplayer.
    Alla guida di vetture abbastanza folli e deviate, si partecipa a partite che, dal punto di vista tattico, non hanno nulla da invidiare a quelle degli ultimi First Person Shooter. Si guida, si spara, e si devono conoscere tutti gli angoli e le scorciatoie dei vastissimi livelli, per superare le richieste a volte molto creative delle missioni “ad obiettivi”. Le prime prove hanno mostrato un titolo certo divertente, ma forse tutto l'entusiasmo del pubblico americano non è pienamente giustificato.
    Marvel Vs Capcom 3
    Forse ancor più di Street Fighter IV (che pure ha dato l'avvio ad una vera e propria rinascita del genere), Marvel Vs Capcom 3 rappresenta il picchiaduro bidimensionale per eccellenza.
    La mole devastante di personaggi, che di giorno in giorno aumenta a seguito degli annunci della software house, si sposa con un gameplay immediato, dinamico, e soprattutto vario. Le battaglie 3 contro 3, le supercombo esagerate, le juggle infinite, tornano a deliziare gli appassionati, unitamente ad un comparto grafico davvero splendido, ricolmo di dettagli e beato da animazioni incredibili.
    Final Fantasy Versus XIII
    Un alone di mistero è ancora addensato attorno all'esclusiva Playstation 3 promessa da Square Enix. Di Versus XIII si saprà probabilmente qualcosa in più il prossimo 11 Gennaio, quando la software house rivelerà finalmente la struttura di gioco ed i dettagli sulla trama.
    Per adesso, un breve trailer ci ha mostrato il sistema di combattimento, che come previsto si rifà chiaramente a Kingdom Hearts, con un’azione rapida e frenetica, ricca di salti, schivate e affondi rapidissimi. Il titolo, dunque, ricorda più un normale action game che un gioco di ruolo classico come i Final Fantasy “principali” hanno dimostrato di essere. Potrebbe essere la scelta giusta per vivacizzare una progressione che, nel primo titolo della “Fabula Nova Crystallis”, non ha brillato più di tanto.
    Tekken X Street Fighter e Street Fighter X Tekken
    Il 2011 sarà l’anno dei cross over per quel che riguarda i picchiaduro. Le due più importanti software house giapponesi nel mondo dei beat ‘em up si metteranno per la prima volta insieme per sviluppare due titoli imperdibili per ciascun amante della lotta a suon di mezzelune e proiezioni.
    Da una parte Capcom produrrà Street Fighter X Tekken, titolo largamente basato sull’engine e sulla struttura del favoloso Street Fighter IV, il cui sistema concederà al giocatore qualche licenza in più riguardo alla perizia d’esecuzione, in maniera da mostrarsi maestoso non solo ai pro.
    Il titolo inserisce inoltre le meccaniche tag team che già alo stato attuale paiono strategiche nel compendio ludico della produzione.
    Dall’altra parte della barricata Namco-Bandai esordirà con il suo primo cross over: Tekken X Street Fighter.
    Questo secondo titolo, decisamente più tradizionale, baserà le sue meccaniche sul combattimento interamente tridimensionale alla base di Tekken, proponendo una struttura meno spettacolare ma comunque piuttosto efficace.
    Alice: Madness Returns
    A proposito di ritorni il 2011 segnerà anche quello di American McGee, uno dei game designer più acclamati di sempre. Dopo aver aperto a Shangai uno studio tutto suo, il programmatore americano è pronto a proporre un sequel in alta definizione per la sua creatura più riuscita.
    Alice: Madness Returns ci ripresenta un’Alice disturbata che, dopo aver assistito alla morte dei genitori (di cui si assume la colpa), si incamminerà in un viaggio di redenzione per salvare dalla distruzione il Paese delle Meraviglie, scoprendo inquietanti risvolti sulle sue vicende familiari.
    Un art design evocativo e particolarissimo ha garantito già dalle prime immagini un appeal senza precedenti per questo action/platform tutto da scoprire; le prime rivelazioni, non bastasse, parlano addirittura di un mondo suddiviso in aree nelle quali persino il gameplay cambierà radicalmente.
    Un titolo da non perdere.
    Metal Gear Rising
    Tra i titoli più attesi per l’anno venturo non è possibile non nominare Metal Gear Solid: Rising, l’apertura di una nuova branchia nella saga di Snake e soci.
    Sotto la supervisione del producer Shigenobu Matsuyama il prodotto Konami si appresta ad aggiungere al brand Metal Gear qualcosa di sostanzialmente nuovo.
    Rising non presenterà molti dei personaggi già visti nel corso della saga, salvo fatto per il protagonista: Raiden, che avrà quindi modo di riscattarsi (dopo Metal Gear Solid 2) ed iniziare una personalissima saga.
    Anche il gameplay, pur rimanendo sostanzialmente stealth-based, sembra portare una ventata di freschezza nella serie, innanzitutto presentando un combat system legato prima di tutto alla potentissima katana di Raiden, in grado di tagliare ogni cosa.
    Da quanto visto sinora il titolo usufruirà di una fisica ambientale quasi senza precedenti, che consentirà al giocatore di tagliare scenario ed avversari in qualsiasi maniera e da qualsiasi direzione.
    Mass Effect 3
    Le gesta del Comandante Shepard si apprestano a trovare una degna conclusione nel terzo ed ultimo capitolo della trilogia di Mass Effect. La nostra ultima missione sarà ovviamente la più importante: salvare il pianeta Terra. Una forza oscura proveniente da un lontano angolo dell'universo sta distruggendo qualsiasi forma di vita presente sul globo, compresa l'intera umanità.
    Nei panni del Comandante del programma di forze speciali N7 saremo incaricati di debellare la minaccia che incombe sulla razza umana. Cosa riserverà questo terzo episodio della saga atteso alla fine del 2011? Si ritornerà all'impianto ruolistico del primo episodio, o la deriva da shooter continuerà ad essere primaria? Mass Effect 3 offrirà una componente multigiocatore?
    Elder Scroll V: Skyrim
    Il seguito ufficiale di Oblivion è stato annunciato da poco ma è già uno dei titoli più attesi del prossimo anno. Dopo l'eccezionale Fallout (ed il suo altrettanto ottimo seguito New Vegas), si torna alle ambientazioni fantasy. La linea di continuità fra questo Skyrim ed il precedente capitolo dovrebbe essere solo narrativa, dal momento che il team promette grosse modifiche strutturali, ma per il momento lo spazio è solo quello per le supposizioni. Il trailer non mostra nessuno scampolo di gameplay, quindi dovremo ancora attendere per saperne di più. Solo una cosa è certa: la data di lancio. Elder Scroll V: Skyrim sarà disponibile dall 11 Novembre 2011.
    Prototype 2
    Anche se il titolo è atteso per il 2012, ci pare giusto citarlo, dal momento che nel corso del prossimo anno saremo quasi certamente bombardati da una mole impressionante di informazioni. "Murder Your Maker", ovvero "Assassina il tuo creatore", è il leitmotiv di Prototype 2, il secondo capitolo del free-roaming action realizzato da Radical Entertaiment per conto di Activision.
    Nel sequel vestiremo i panni di un nuovo protagonista, il Sergente James E., il cui obiettivo sarò quello di eliminare Axel Mercer, il "super-uomo" protagonista del titolo originale.
  6.     Mi trovi su: Homepage #9064756
    Gia ordinati, tutti in viaggio ma in arrivo questa settimana: Dead Space 2, Killzone 3 e Bulletstorm. In futuro sicuramente Resistance 3, ME3 e forse Deus Ex

    Che comprerò ma non al D1 quando, prima o poi quando costano meno: Infamous 2, Last Guardian, Bioshock Infinite, DMC, MGS Rising.

    Per gli altri, vedremo...


  fra questi quale prenderete per primo?

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