1.     Mi trovi su: Homepage #9118634
    Con ancora negli occhi lo splendido finale (che sicuramente non rivelerò qua, non voglio farmi odiare:biggrin:) mi appresto a recensire quello che senza alcun dubbio è il gioco rivelazione del 2010. Sebbene l'anno passato ci abbia fornito giochi memorabili, da Heavy Rain a Rdr passando per il mitico terzo (e conclusivo?) capitolo del fantasma di Sparta, Castlevania è riuscito a ritagliarsi uno spazio tutto suo e piuttosto importante fra questo capolavori. E lo ha fatto senza essere pubblicizzato eccessivamente, anzi! Rdr è stato senz'altro un capolavoro, ma ha avuto alle spalle una campagna pubblicitaria davvero imponente e a tratti persino martellante, cosa che Castlevania non ha assolutamente avuto. Ed è da questo punto di vista che, a mio parere, il successo che ha avuto il gioco deve inorgoglire ancora di più i suoi produttori, ovvero i Mercury Steam supervisionati dal padre di Metal Gear Solid, Hideo Kojima. Dopo questa breve ma doverosa premessa, possiamo passare ad analizzare questo capolavoro.



    STORIA


    La storia narra le gesta di Gabriel Belmont, discendente di quella famiglia Belmont che ha caratterizzato le avventure precedenti del brand Castlevania. Qui va subito fatta una precisazione però: per quanto il gioco si chiami "Castlevania Lords of Shadow", la storia non ha nulla a che vedere con quella dei titoli precedenti. A parte il cognnome del protagonista, infatti, questo gioco non ha nulla in comune con i suoi predecessori. Ed è così che si può rispondere a un quesito che molti (io compreso) si sono posti o tutt'ora si pongono: "Vale la pena acquistare Los se non ho mai giocato ai precedenti Castlevania?" La risposta, come avrete capito, è ovviamente si! Tornando al plot, esso inizia attorno all'anno mille e fin da subito incontriamo Gabriel, umano appartenente alla “Confraternita della Luce”, ovvero una congrega di combattenti che lottano le forze oscure che uccidono gli umani al fine di depredarne le anime lasciandole nel mondo in una sorta di infinito Limbo. Appena finito il primo combattimento iniziamo già a conoscere piano piano la storia del nostro protagonista e il perchè decida di imbarcarsi nella sua avventura. Marie, sua moglie, è stata assassinata da una delle creature sopracitate ed è questo fatto che spinge Gabriel ad intraprendere una personale battaglia contro i Signori dell'Ombra (da qui il titolo del gioco). Oltre a ciò, Gabriel intende riportare la pace in un modo in cui caos e distruzione regnano sovrani dopo che la terra è stata abbandonata da Dio. La lotta di Gabriel lo porterà a scontrarsi contro creature di ogni tipo e forma come demoni, licantropi, vampiri, orchi, troll ed altre orribili creature. Lo scopo del suo viaggio sarà quello di recuperare la maschera di Dio, un'antica reliquia che consente a chi la possiede di resuscitare i morti. Non rivelerò oltre sul plot al fine di evitare spoiler; sappiate solo che, benchè possa sembrare piuttosto banale, saprà affascinarvi dall'inizio alla fine. Il finale in particolare, è uno dei più epici di questa gen.

    GAMEPLAY


    L'errore più grosso che si possa fare, e che spesso viene fatto, è quello di pensare a Castlevania come una copia precisa precisa di God Of War III. Niente di più falso! Mi prenderete per eretico ma a me l'ultima fatica dell'ex dio della guerra non aveva fatto entusiasmare (parlando a livello di giocabilità). Il gameplay l'avevo trovato piuttosto piatto e monotono. Ed era questo l'elemento che più di tutti mi frenava dal comprare Castlevania. Con mio grande piacere ho scoperto che il gameplay di quest'ultimo si rivela un'esperienza ben più profonda e gratificante di GOW III. Non si tratta solo di premere tante volte quadrato o triangolo e risolvere tutto in un immenso bagno di sangue. Le abilità a disposizione di Gabriel, così come le armi, sono molte e ci consentiranno di avere a disposizione un elevato range di combo grazie all'uso dell'arma principale, delle varie armi secondarie e delle magie (della luce e dell'ombra) che impareremo ad utilizzare man mano che il gioco avanza. Per quanto riguarda l'arma principale, essa è una specie di croce legata ad una catena che ricorda da vicino (questa si) le spade del caos di Kratos. Le armi secondarie spaziano dai pugnali, alle fate (utili per distrarre i nemici) all'acquasanta. Come detto avremo a disposizione anche due tipi di magie: quella della luce e quella dell'ombra. La prima ci consentirà di ricaricare la propria energia vitale ogni volta che colpiremo un nemico, la seconda renderà più efficaci i nostri attacchi. Queste potranno essere a loro volta ricaricate in apposite "acquesantiere" o riempiendo la barra della concetrazione colpendo i nemici senza venir a nostra volta colpiti. Come potete vedere, Gabriel ha un bel po' di assi nella propria manica. A ciò si aggiungono delle reliquie che si troveranno durante l'avventura e che preferisco non spoilerare. Come detto in precedenza, Castlevania offre un'esperienza più profonda di Gow III. Oltre alle fasi di combattimento, infatti, ci saranno numerose sezioni platform e altrettanti enigmi, più o meno complicati, che rendono il gamplay davvero vario. Per quanto riguarda gli enigmi, se sarete in grado di risolverli da soli vi verranno consegnati dei punti abilità (da spendere poi per comprare varie, ovviamente, abilità ma anche armi secondarie), altrimenti potrete usare la soluzione concessavi ma perderete i punti abilità.

    COMPARTO TECNICO


    Uno dei fiori all'occhiello di Castlevania Lords Of Shadow si rivela essere, piuttosto inaspettatamente, il comparto tecnico. La grafica è ottima e regala dei paesaggi e degli scorci davvero mozzafiato, con dei giochi di luce che dimostrano tutta la bontà del motore grafico usato. I paesaggi sono davvero molti e vari; si va dalle paludi per passare a lande ghiacciate o deserti infuocati. Il comparto sonoro è altrettanto ottimo, regalando musiche davvero maestose e sempre, sempre azzeccate. E' stato proprio il comparto tecnico a portarmi a definire questo gioco con una sola parola: EPICO.
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    Gli scorci che il gioco offre sono davvero mozzafiato!

    LONGEVITA'


    Anche la longevità in Castlevania sorprende e non poco. Per poterlo portare a termine una sola volta ci vorranno 18-20 ore, un tempo davvero infinito se rapportato con le longevità degli altri action-adventure/hack 'n' slash in circolazione. Se da un lato questo è un grandissimo pregio (finalmente un gioco che vale i 70€ che siamo costretti ogni volta a pagare), dall'altro pone anche quello che a mio avviso è l'unico difetto del gioco, ovvero la ripetitività. Perchè, soprattutto nella parte centrale, si ha l'idea che la storia sia troppo stiracchiata e ci si ritrova a dover compiere alcune azioni che, anche se in contesti diversi, abbiamo già compiuto in precedenza. Forse qualche parte superflua poteva essere evitata. Ma questo è un piccolo difetto in mezzo a numerosi pregi, perciò non lasciatevi spaventare. Anche perchè nel finale il gioco riprende vigore e vi trascina verso un finale che vi lascerà a bocca aperta. Facendo una stima posso dire che su 20 ore di gioco, circa 3 o 5 potevano essere risparmiate perchè sapranno di cosa già fatta, ma mai il gioco si rivelerà noioso al punto da indurvi ad abbandonarlo, questo assolutamente.

    COMMENTO FINALE


    Castlevania Lords Of Shadow vi farà percorrere un cammino che difficilmente dimenticherete seguendo le gesta di un character carismatico; alla fine del gioco, quando dovrete dare l'addio definitivo a Gabriel, sarà come dire addio ad un compagno di viaggio nonchè amico. Senza dubbio uno dei migliori giochi del 2010, Castlevania si è rivelato anche uno dei migliori giochi di tutta l'attuale gen grazie ad un riuscitissimo mix di gameplay, plot e comparto tecnico tutti di alto livello. Che dire, se come me a prima vista non vi attira, sforzatevi di concedergli un'opportunità; non resterete delusi!

    STORIA: 92
    GAMEPLAY: 96
    COMPARTO TECNICO: 96
    LONGEVITA': 95
    DIVERTIMENTO: 97

    VOTO FINALE: 96
    People fake a lot of human interactions, but I feel like I fake them all,
    and I fake them very well. That's my burden, I guess. [Dexter Morgan]


    Platinati: Uncharted 2
    Trepidante attesa per: Mass Effect 3
    Playing: Alan Wake (pc) e FIFA 12
    La mia recensione di Castlevania
    La mia recensione di Enslaved
  2. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #9118635
    Una bella recensione, ma io il gioco l'ho trovato noioso e soprattutto, cosa che mi fa perdere la voglia di continuarlo, non gratificante.

    Ti faccio un esempio : In GoW III (non possiamo non citarlo parlando di Castlevania), dopo ogni scontro, c'è un senso di soddisfazione che in Castlevania non trovo. E' un gioco "piatto".

    Ripeto, tutto ciò che ho detto, è un parere soggettivo, personale.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9118637
    Rik_drakeCon ancora negli occhi lo splendido finale (che sicuramente non rivelerò qua, non voglio farmi odiare:biggrin:) mi appresto a recensire quello che senza alcun dubbio è il gioco rivelazione del 2010. Sebbene l'anno passato ci abbia fornito giochi memorabili, da Heavy Rain a Rdr passando per il mitico terzo (e conclusivo?) capitolo del fantasma di Sparta, Castlevania è riuscito a ritagliarsi uno spazio tutto suo e piuttosto importante fra questo capolavori. E lo ha fatto senza essere pubblicizzato eccessivamente, anzi! Rdr è stato senz'altro un capolavoro, ma ha avuto alle spalle una campagna pubblicitaria davvero imponente e a tratti persino martellante, cosa che Castlevania non ha assolutamente avuto. Ed è da questo punto di vista che, a mio parere, il successo che ha avuto il gioco deve inorgoglire ancora di più i suoi produttori, ovvero i Mercury Steam supervisionati dal padre di Metal Gear Solid, Hideo Kojima. Dopo questa breve ma doverosa premessa, possiamo passare ad analizzare questo capolavoro.

    STORIA


    La storia narra le gesta di Gabriel Belmont, discendente di quella famiglia Belmont che ha caratterizzato le avventure precedenti del brand Castlevania. Qui va subito fatta una precisazione però: per quanto il gioco si chiami "Castlevania Lords of Shadow", la storia non ha nulla a che vedere con quella dei titoli precedenti. A parte il cognnome del protagonista, infatti, questo gioco non ha nulla in comune con i suoi predecessori. Ed è così che si può rispondere a un quesito che molti (io compreso) si sono posti o tutt'ora si pongono: "Vale la pena acquistare Los se non ho mai giocato ai precedenti Castlevania?" La risposta, come avrete capito, è ovviamente si! Tornando al plot, esso inizia attorno all'anno mille e fin da subito incontriamo Gabriel, umano appartenente alla “Confraternita della Luce”, ovvero una congrega di combattenti che lottano le forze oscure che uccidono gli umani al fine di depredarne le anime lasciandole nel mondo in una sorta di infinito Limbo. Appena finito il primo combattimento iniziamo già a conoscere piano piano la storia del nostro protagonista e il perchè decida di imbarcarsi nella sua avventura. Marie, sua moglie, è stata assassinata da una delle creature sopracitate ed è questo fatto che spinge Gabriel ad intraprendere una personale battaglia contro i Signori dell'Ombra (da qui il titolo del gioco). Oltre a ciò, Gabriel intende riportare la pace in un modo in cui caos e distruzione regnano sovrani dopo che la terra è stata abbandonata da Dio. La lotta di Gabriel lo porterà a scontrarsi contro creature di ogni tipo e forma come demoni, licantropi, vampiri, orchi, troll ed altre orribili creature. Lo scopo del suo viaggio sarà quello di recuperare la maschera di Dio, un'antica reliquia che consente a chi la possiede di resuscitare i morti. Non rivelerò oltre sul plot al fine di evitare spoiler; sappiate solo che, benchè possa sembrare piuttosto banale, saprà affascinarvi dall'inizio alla fine. Il finale in particolare, è uno dei più epici di questa gen.

    GAMEPLAY


    L'errore più grosso che si possa fare, e che spesso viene fatto, è quello di pensare a Castlevania come una copia precisa precisa di God Of War III. Niente di più falso! Mi prenderete per eretico ma a me l'ultima fatica dell'ex dio della guerra non aveva fatto entusiasmare (parlando a livello di giocabilità). Il gameplay l'avevo trovato piuttosto piatto e monotono. Ed era questo l'elemento che più di tutti mi frenava dal comprare Castlevania. Con mio grande piacere ho scoperto che il gameplay di quest'ultimo si rivela un'esperienza ben più profonda e gratificante di GOW III. Non si tratta solo di premere tante volte quadrato o triangolo e risolvere tutto in un immenso bagno di sangue. Le abilità a disposizione di Gabriel, così come le armi, sono molte e ci consentiranno di avere a disposizione un elevato range di combo grazie all'uso dell'arma principale, delle varie armi secondarie e delle magie (della luce e dell'ombra) che impareremo ad utilizzare man mano che il gioco avanza. Per quanto riguarda l'arma principale, essa è una specie di croce legata ad una catena che ricorda da vicino (questa si) le spade del caos di Kratos. Le armi secondarie spaziano dai pugnali, alle fate (utili per distrarre i nemici) all'acquasanta. Come detto avremo a disposizione anche due tipi di magie: quella della luce e quella dell'ombra. La prima ci consentirà di ricaricare la propria energia vitale ogni volta che colpiremo un nemico, la seconda renderà più efficaci i nostri attacchi. Queste potranno essere a loro volta ricaricate in apposite "acquesantiere" o riempiendo la barra della concetrazione colpendo i nemici senza venir a nostra volta colpiti. Come potete vedere, Gabriel ha un bel po' di assi nella propria manica. A ciò si aggiungono delle reliquie che si troveranno durante l'avventura e che preferisco non spoilerare. Come detto in precedenza, Castlevania offre un'esperienza più profonda di Gow III. Oltre alle fasi di combattimento, infatti, ci saranno numerose sezioni platform e altrettanti enigmi, più o meno complicati, che rendono il gamplay davvero vario. Per quanto riguarda gli enigmi, se sarete in grado di risolverli da soli vi verranno consegnati dei punti abilità (da spendere poi per comprare varie, ovviamente, abilità ma anche armi secondarie), altrimenti potrete usare la soluzione concessavi ma perderete i punti abilità.

    COMPARTO TECNICO


    Uno dei fiori all'occhiello di Castlevania Lords Of Shadow si rivela essere, piuttosto inaspettatamente, il comparto tecnico. La grafica è ottima e regala dei paesaggi e degli scorci davvero mozzafiato, con dei giochi di luce che dimostrano tutta la bontà del motore grafico usato. I paesaggi sono davvero molti e vari; si va dalle paludi per passare a lande ghiacciate o deserti infuocati. Il comparto sonoro è altrettanto ottimo, regalando musiche davvero maestose e sempre, sempre azzeccate. E' stato proprio il comparto tecnico a portarmi a definire questo gioco con una sola parola: EPICO.

    LONGEVITA'


    Anche la longevità in Castlevania sorprende e non poco. Per poterlo portare a termine una sola volta ci vorranno 18-20 ore, un tempo davvero infinito se rapportato con le longevità degli altri action-adventure/hack 'n' slash in circolazione. Se da un lato questo è un grandissimo pregio (finalmente un gioco che vale i 70€ che siamo costretti ogni volta a pagare), dall'altro pone anche quello che a mio avviso è l'unico difetto del gioco, ovvero la ripetitività. Perchè, soprattutto nella parte centrale, si ha l'idea che la storia sia troppo stiracchiata e ci si ritrova a dover compiere alcune azioni che, anche se in contesti diversi, abbiamo già compiuto in precedenza. Forse qualche parte superflua poteva essere evitata. Ma questo è un piccolo difetto in mezzo a numerosi pregi, perciò non lasciatevi spaventare. Anche perchè nel finale il gioco riprende vigore e vi trascina verso un finale che vi lascerà a bocca aperta. Facendo una stima posso dire che su 20 ore di gioco, circa 3 o 5 potevano essere risparmiate perchè sapranno di cosa già fatta, ma mai il gioco si rivelerà noioso al punto da indurvi ad abbandonarlo, questo assolutamente.

    COMMENTO FINALE


    Castlevania Lords Of Shadow vi farà percorrere un cammino che difficilmente dimenticherete seguendo le gesta di un character carismatico; alla fine del gioco, quando dovrete dare l'addio definitivo a Gabriel, sarà come dire addio ad un compagno di viaggio nonchè amico. Senza dubbio uno dei migliori giochi del 2010, Castlevania si è rivelato anche uno dei migliori giochi di tutta l'attuale gen grazie ad un riuscitissimo mix di gameplay, plot e comparto tecnico tutti di alto livello. Che dire, se come me a prima vista non vi attira, sforzatevi di concedergli un'opportunità; non resterete delusi!

    STORIA: 92
    GAMEPLAY: 96
    COMPARTO TECNICO: 96
    LONGEVITA': 95
    DIVERTIMENTO: 97

    VOTO FINALE: 96


    OTTIMA RECE.
    il gioco nn l'ho provato e quindi nn ti posso dare un parere,però vedo che te ne sei innamorato.......

    VOGLIAMO PG NON VG!!!
  4.     Mi trovi su: Homepage Homepage #9118638
    Rik_drakeCon ancora negli occhi lo splendido finale (che sicuramente non rivelerò qua, non voglio farmi odiare:biggrin:) mi appresto a recensire quello che senza alcun dubbio è il gioco rivelazione del 2010. Sebbene l'anno passato ci abbia fornito giochi memorabili, da Heavy Rain a Rdr passando per il mitico terzo (e conclusivo?) capitolo del fantasma di Sparta, Castlevania è riuscito a ritagliarsi uno spazio tutto suo e piuttosto importante fra questo capolavori. E lo ha fatto senza essere pubblicizzato eccessivamente, anzi! Rdr è stato senz'altro un capolavoro, ma ha avuto alle spalle una campagna pubblicitaria davvero imponente e a tratti persino martellante, cosa che Castlevania non ha assolutamente avuto. Ed è da questo punto di vista che, a mio parere, il successo che ha avuto il gioco deve inorgoglire ancora di più i suoi produttori, ovvero i Mercury Steam supervisionati dal padre di Metal Gear Solid, Hideo Kojima. Dopo questa breve ma doverosa premessa, possiamo passare ad analizzare questo capolavoro.

    STORIA


    La storia narra le gesta di Gabriel Belmont, discendente di quella famiglia Belmont che ha caratterizzato le avventure precedenti del brand Castlevania. Qui va subito fatta una precisazione però: per quanto il gioco si chiami "Castlevania Lords of Shadow", la storia non ha nulla a che vedere con quella dei titoli precedenti. A parte il cognnome del protagonista, infatti, questo gioco non ha nulla in comune con i suoi predecessori. Ed è così che si può rispondere a un quesito che molti (io compreso) si sono posti o tutt'ora si pongono: "Vale la pena acquistare Los se non ho mai giocato ai precedenti Castlevania?" La risposta, come avrete capito, è ovviamente si! Tornando al plot, esso inizia attorno all'anno mille e fin da subito incontriamo Gabriel, umano appartenente alla “Confraternita della Luce”, ovvero una congrega di combattenti che lottano le forze oscure che uccidono gli umani al fine di depredarne le anime lasciandole nel mondo in una sorta di infinito Limbo. Appena finito il primo combattimento iniziamo già a conoscere piano piano la storia del nostro protagonista e il perchè decida di imbarcarsi nella sua avventura. Marie, sua moglie, è stata assassinata da una delle creature sopracitate ed è questo fatto che spinge Gabriel ad intraprendere una personale battaglia contro i Signori dell'Ombra (da qui il titolo del gioco). Oltre a ciò, Gabriel intende riportare la pace in un modo in cui caos e distruzione regnano sovrani dopo che la terra è stata abbandonata da Dio. La lotta di Gabriel lo porterà a scontrarsi contro creature di ogni tipo e forma come demoni, licantropi, vampiri, orchi, troll ed altre orribili creature. Lo scopo del suo viaggio sarà quello di recuperare la maschera di Dio, un'antica reliquia che consente a chi la possiede di resuscitare i morti. Non rivelerò oltre sul plot al fine di evitare spoiler; sappiate solo che, benchè possa sembrare piuttosto banale, saprà affascinarvi dall'inizio alla fine. Il finale in particolare, è uno dei più epici di questa gen.

    GAMEPLAY


    L'errore più grosso che si possa fare, e che spesso viene fatto, è quello di pensare a Castlevania come una copia precisa precisa di God Of War III. Niente di più falso! Mi prenderete per eretico ma a me l'ultima fatica dell'ex dio della guerra non aveva fatto entusiasmare (parlando a livello di giocabilità). Il gameplay l'avevo trovato piuttosto piatto e monotono. Ed era questo l'elemento che più di tutti mi frenava dal comprare Castlevania. Con mio grande piacere ho scoperto che il gameplay di quest'ultimo si rivela un'esperienza ben più profonda e gratificante di GOW III. Non si tratta solo di premere tante volte quadrato o triangolo e risolvere tutto in un immenso bagno di sangue. Le abilità a disposizione di Gabriel, così come le armi, sono molte e ci consentiranno di avere a disposizione un elevato range di combo grazie all'uso dell'arma principale, delle varie armi secondarie e delle magie (della luce e dell'ombra) che impareremo ad utilizzare man mano che il gioco avanza. Per quanto riguarda l'arma principale, essa è una specie di croce legata ad una catena che ricorda da vicino (questa si) le spade del caos di Kratos. Le armi secondarie spaziano dai pugnali, alle fate (utili per distrarre i nemici) all'acquasanta. Come detto avremo a disposizione anche due tipi di magie: quella della luce e quella dell'ombra. La prima ci consentirà di ricaricare la propria energia vitale ogni volta che colpiremo un nemico, la seconda renderà più efficaci i nostri attacchi. Queste potranno essere a loro volta ricaricate in apposite "acquesantiere" o riempiendo la barra della concetrazione colpendo i nemici senza venir a nostra volta colpiti. Come potete vedere, Gabriel ha un bel po' di assi nella propria manica. A ciò si aggiungono delle reliquie che si troveranno durante l'avventura e che preferisco non spoilerare. Come detto in precedenza, Castlevania offre un'esperienza più profonda di Gow III. Oltre alle fasi di combattimento, infatti, ci saranno numerose sezioni platform e altrettanti enigmi, più o meno complicati, che rendono il gamplay davvero vario. Per quanto riguarda gli enigmi, se sarete in grado di risolverli da soli vi verranno consegnati dei punti abilità (da spendere poi per comprare varie, ovviamente, abilità ma anche armi secondarie), altrimenti potrete usare la soluzione concessavi ma perderete i punti abilità.

    COMPARTO TECNICO


    Uno dei fiori all'occhiello di Castlevania Lords Of Shadow si rivela essere, piuttosto inaspettatamente, il comparto tecnico. La grafica è ottima e regala dei paesaggi e degli scorci davvero mozzafiato, con dei giochi di luce che dimostrano tutta la bontà del motore grafico usato. I paesaggi sono davvero molti e vari; si va dalle paludi per passare a lande ghiacciate o deserti infuocati. Il comparto sonoro è altrettanto ottimo, regalando musiche davvero maestose e sempre, sempre azzeccate. E' stato proprio il comparto tecnico a portarmi a definire questo gioco con una sola parola: EPICO.

    LONGEVITA'


    Anche la longevità in Castlevania sorprende e non poco. Per poterlo portare a termine una sola volta ci vorranno 18-20 ore, un tempo davvero infinito se rapportato con le longevità degli altri action-adventure/hack 'n' slash in circolazione. Se da un lato questo è un grandissimo pregio (finalmente un gioco che vale i 70€ che siamo costretti ogni volta a pagare), dall'altro pone anche quello che a mio avviso è l'unico difetto del gioco, ovvero la ripetitività. Perchè, soprattutto nella parte centrale, si ha l'idea che la storia sia troppo stiracchiata e ci si ritrova a dover compiere alcune azioni che, anche se in contesti diversi, abbiamo già compiuto in precedenza. Forse qualche parte superflua poteva essere evitata. Ma questo è un piccolo difetto in mezzo a numerosi pregi, perciò non lasciatevi spaventare. Anche perchè nel finale il gioco riprende vigore e vi trascina verso un finale che vi lascerà a bocca aperta. Facendo una stima posso dire che su 20 ore di gioco, circa 3 o 5 potevano essere risparmiate perchè sapranno di cosa già fatta, ma mai il gioco si rivelerà noioso al punto da indurvi ad abbandonarlo, questo assolutamente.

    COMMENTO FINALE


    Castlevania Lords Of Shadow vi farà percorrere un cammino che difficilmente dimenticherete seguendo le gesta di un character carismatico; alla fine del gioco, quando dovrete dare l'addio definitivo a Gabriel, sarà come dire addio ad un compagno di viaggio nonchè amico. Senza dubbio uno dei migliori giochi del 2010, Castlevania si è rivelato anche uno dei migliori giochi di tutta l'attuale gen grazie ad un riuscitissimo mix di gameplay, plot e comparto tecnico tutti di alto livello. Che dire, se come me a prima vista non vi attira, sforzatevi di concedergli un'opportunità; non resterete delusi!

    STORIA: 92
    GAMEPLAY: 96
    COMPARTO TECNICO: 96
    LONGEVITA': 95
    DIVERTIMENTO: 97

    VOTO FINALE: 96


    Spero di comprarlo il prima possibile. Bella recensione comunque, lunga e dettagliata.
    Per chi vuole giocare qualche partitina su Xbox Live

    Stò giocando: Rage
    GIAN_LORENZO97 COLLECTIONFINALMENTE CON LE FOTO
  5.     Mi trovi su: Homepage #9118640
    Manu the bestUna bella recensione, ma io il gioco l'ho trovato noioso e soprattutto, cosa che mi fa perdere la voglia di continuarlo, non gratificante.

    Ti faccio un esempio : In GoW III (non possiamo non citarlo parlando di Castlevania), dopo ogni scontro, c'è un senso di soddisfazione che in Castlevania non trovo. E' un gioco "piatto".

    Ripeto, tutto ciò che ho detto, è un parere soggettivo, personale.

    si posso capire ma non condivido:) Ovviamente rispetto il tuo parere, non tutti possono adorare Castlevania. Posso solo dirti che io ho provato l'esatto contrario di ciò che hai detto:) Ma, come si suol dire, de gustibus non disputandum est
    People fake a lot of human interactions, but I feel like I fake them all,
    and I fake them very well. That's my burden, I guess. [Dexter Morgan]


    Platinati: Uncharted 2
    Trepidante attesa per: Mass Effect 3
    Playing: Alan Wake (pc) e FIFA 12
    La mia recensione di Castlevania
    La mia recensione di Enslaved
  6.     Mi trovi su: Homepage #9118641
    Lukision97Ottima recensione, complimenti.:biggrin:

    grazie:biggrin:
    People fake a lot of human interactions, but I feel like I fake them all,
    and I fake them very well. That's my burden, I guess. [Dexter Morgan]


    Platinati: Uncharted 2
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    La mia recensione di Castlevania
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  7.     Mi trovi su: Homepage #9118643
    Marco1999ottima recensione, anche se il voto lo ritengo alto, gli avrei dato un 93

    a me è piaciuto davvero un sacco, 93 mi sembrava pochino
    People fake a lot of human interactions, but I feel like I fake them all,
    and I fake them very well. That's my burden, I guess. [Dexter Morgan]


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    La mia recensione di Castlevania
    La mia recensione di Enslaved
  8.     Mi trovi su: Homepage #9118644
    ottima recensione, veramente dettagliata!^^
    il gioco è nella mia lista della spesa da un po, ma non ho mai spazio per comprarlo, vista la mole di giochi che mi ritrovo da fare!;)
    Provate il dolore. Contemplate il dolore. Accettate il dolore. Conoscete il dolore. Coloro che non comprendono il vero dolore, non capiranno mai quale sia la vera pace.
    - I Sei Cammini di Pain, il Dio del Villaggio della Pioggia -



    firma by Krona-san*.*

    Giocando: -- Platinando: --
    Rigiocando(retrò): --
    Prossimi acquisti: Ni No Kuni: Wrath of the White Witch
  9.     Mi trovi su: Homepage #9118646
    lo consiglio ad entrambi. Oltretutto adesso dovrebbe anche essere calato un po' di prezzo perciò non potete assolutamente farvelo scappare :)
    People fake a lot of human interactions, but I feel like I fake them all,
    and I fake them very well. That's my burden, I guess. [Dexter Morgan]


    Platinati: Uncharted 2
    Trepidante attesa per: Mass Effect 3
    Playing: Alan Wake (pc) e FIFA 12
    La mia recensione di Castlevania
    La mia recensione di Enslaved
  10.     Mi trovi su: Homepage #9118648
    Recensione bellissima!I miei complimenti più sentiti


    LE ALI DELLA LIBERTA'È proprio vero alcuni uccelli non sono fatti per stare in gabbia, sono nati liberi e quando volano liberi ti si riempie il cuore di gioia.

    La speranza è una cosa buona, forse la migliore e le cose buone non muiono mai.


    Playing:Operation Flashpoint:dragon rising;

    Platini:MW2;RE5;CoD:WaW;CoD:BlackOps,Kane and Lynch 2

  Castlevania Los

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