1.     Mi trovi su: Homepage #9141299
    La nuova visione della fantasia





    Square ci riprova

    Dopo aver creato uno dei brand più famosi del mondo, Square enix decide di approdare nella next-gen con il suo tredicesimo capitolo della fantasia finale.
    Le responsabilità erano tante,ma Square ha voluto lo stesso rischiare,proponendo un gioco abbastanza controverso,sia nell’impostazione classica del genere che dal punto di vista del gameplay.
    Già nel dodicesimo capitolo le cose non erano più come quelle di una volta: un battle system più dinamico e veloce infatti ha fatto storcere il naso a molti appassionati,abituati orami al classico combattimento a turni.
    Tutto questo non ha impedito agli sviluppatori di riprovarci,potenziando notevolmente quei combattimenti veloci,introducendo però una dose di tattica davvero appagante e coinvolgente.

    Optimum e critallium

    Grazie agli optimum è ora possibile gestire i combattimenti in modo semplice e veloce. Prima di entrare in battaglia bisogna gestire al meglio le classi di ogni personaggio,e un’impostazione fatta a caso porterà solo ad un inevitabile game over. Il sistema quindi funziona alla grande, dando la possibilità al giocatore di scegliere la giusta strategia durante ogni scontro,che dovrà essere pianificato in modo ragionato.
    Durante le fasi iniziali della storia è difficile percepire il senso di ‘’tattica’’ durante gli scontri,che risulteranno sempre facili e banali, ma progredendo nella storia ci verrà mostrato il vero fulcro del gioco,grazie all’accesso agli optimum e al potenziamento dei personaggi,il cristallium.
    Quest’ultimo ricorda un po’ il sistema di sviluppo di ff10. Attraverso una schermata bisognerà attivare dei cristalli (ottenibili grazie ai PC) che andranno a sbloccare potenziamenti di vario tipo,dall’aumento dei PV,della potenza fisica e magica,fino ad arrivare alle tecniche di combattimento e gli incantesimi più devastanti.
    Uno level up molto intrigante,ma che risulta abbastanza piatto,visto che la scelta data al giocatore non è niente di eccezionale.

    La bellezza della fantasia

    Una cosa in cui Square ha sempre stupito è di sicuro la cura tecnica e le ambientazioni dei suoi final fantasy. E questo tredicesimo capitolo non è da meno.
    La cura artistica è come sempre lo stadio dell’arte,grazie a scenari mozzafiato e un caracter design come sempre ricco di particolari e originale nella scelta stilistica.
    Il tutto accompagnato da scene in CG di pregevole fattura,che renderanno tangibile il significato della parola ‘’next-gen’’
    Durante l'avventura rimarrete stupiti più di una volta da tanta magnificenza. L'ultimo livello in particolare è un vero capolavoro ed è di sicuro una delle cose più belle che abbia mai visto in un videogame.
    La colonna sonora, composta da Masashi hamauzu (autore anche del decimo episodio) risulta leggermente sottotono rispetto al passato,con un mix che alterna delle buone traccie con altre poco emozionanti e fuori tema.

    Final si...ma fantasy?

    Una grafica eccellente e un ottimo sistema di combattimento però non bastano per rendere un gioco un capolavoro. Quello che infatti manca a questo tredicesimo capitolo è una storia emozionante e commovente,la parte open world classica dei gdr e l'impostazione libera che di solito è parte fondamentale in questo genere di giochi.
    Nella parte iniziale la storia è molto bella e ricca di colpi di scena,ma verso la metà in poi diventa inutilmente complicata,rischiando di disorientare il giocatore più di una volta.
    I personaggi sono molto stereotipati, ma tutto sommato fanno il loro dovere. Difficilmente però troverete un personaggio a cui vi affezionerete. Siamo abbastanza lontani dai cari Cloud,Tifa e Aerith.
    Un altro fattore che rende questo titolo diverso dal solito è la totale assenza di un ‘’mondo’’ da esplorare. Tutto questo ha una logica ai fini della storia, visto che i personaggi sono costantemente ricercati, però è normale che ci si ritrovi un po’ spiazzati di fronte a questa scelta di gameplay.
    Anche durante la storia si avverte un senso di linearità eccessivo,che rende tutta la bellezza degli scenari un mero contorno al gioco,eliminando totalmente la fase esplorativa del titolo.
    Verso il capitolo 11 però verrà sbloccata un’unica grande pianura,costellata solo da mostri pericolosi e da un paio di ‘’accessi’’ verso qualche dangerous incontrato durante la storia. Le cose da fare però sono ben poche e sotto questo punto di vista troviamo un altro grande difetto del gioco: la mancanza di quest secondarie. L’unica alternativa sono le 64 missioni di caccia,che se da un lato sono divertenti e appaganti,dall’altro mostrano il fianco ad una certa ripetitività,che non fa altro che accentuare la svolta troppo action del titolo.

    Un nuovo inizio da migliorare

    Final fantasy 13 è brutto quindi? Di certo no. Se togliamo il titolo,ci troviamo di fronte ad un gioco con un grande sistema di combattimento e una grafica spettacolare. Ma se vogliamo paragonarlo ai vecchi capitoli della saga,questo ff13 ne uscirebbe con le ossa rotte.
    Su alcuni aspetti c’è da apprezzare il lavoro svolto dagli sviluppatori,soprattutto per quanto riguarda il comparto tecnico e il gameplay,ma se dietro a questo lavoro c’è la Square e porti il nome di final fantasy,devi alemeno riuscire a farmi scendere una lacrima durante i titoli di coda.

    Voto 85: Un capitolo controverso che cerca di migliorare su alcuni aspetti, ma che risulta carente nella parte ruolistica,nella storia e nei personaggi.


  2. killzone 3  
        Mi trovi su: Homepage #9141300
    Sì, sono d' accordo con gran parte della rece anzi, no. Ho trovato il battle sistem lacunoso e poco divertente, privo di sostanza e tecnica e strategia, il sistema di sviluppo dei personaggi altro non è che la copia malfatta della sferografia del X...insomma una roba che mi ha indignato. Personalmente parlando il voto è fin troppo alto. "Final Fantasy XIII si ama o si odia..."

    ...io faccio decisamente parte di quelli che lo odiano

    Hellbiax's Shop!

    LA COLLEZIONE DEL DUCA
    A cosa giochi: A skyrim, ne avrò per troppo tempo.

    Guida alle abilità e allo sviluppo in Skyrim
  3.     Mi trovi su: Homepage #9141303
    ryonarushima
    La nuova visione della fantasia





    Square ci riprova

    Dopo aver creato uno dei brand più famosi del mondo, Square enix decide di approdare nella next-gen con il suo tredicesimo capitolo della fantasia finale.
    Le responsabilità erano tante,ma Square ha voluto lo stesso rischiare,proponendo un gioco abbastanza controverso,sia nell’impostazione classica del genere che dal punto di vista del gameplay.
    Già nel dodicesimo capitolo le cose non erano più come quelle di una volta: un battle system più dinamico e veloce infatti ha fatto storcere il naso a molti appassionati,abituati orami al classico combattimento a turni.
    Tutto questo non ha impedito agli sviluppatori di riprovarci,potenziando notevolmente quei combattimenti veloci,introducendo però una dose di tattica davvero appagante e coinvolgente.

    Optimum e critallium

    Grazie agli optimum è ora possibile gestire i combattimenti in modo semplice e veloce. Prima di entrare in battaglia bisogna gestire al meglio le classi di ogni personaggio,e un’impostazione fatta a caso porterà solo ad un inevitabile game over. Il sistema quindi funziona alla grande, dando la possibilità al giocatore di scegliere la giusta strategia durante ogni scontro,che dovrà essere pianificato in modo ragionato.
    Durante le fasi iniziali della storia è difficile percepire il senso di ‘’tattica’’ durante gli scontri,che risulteranno sempre facili e banali, ma progredendo nella storia ci verrà mostrato il vero fulcro del gioco,grazie all’accesso agli optimum e al potenziamento dei personaggi,il cristallium.
    Quest’ultimo ricorda un po’ il sistema di sviluppo di ff10. Attraverso una schermata bisognerà attivare dei cristalli (ottenibili grazie ai PC) che andranno a sbloccare potenziamenti di vario tipo,dall’aumento dei PV,della potenza fisica e magica,fino ad arrivare alle tecniche di combattimento e gli incantesimi più devastanti.
    Uno level up molto intrigante,ma che risulta abbastanza piatto,visto che la scelta data al giocatore non è niente di eccezionale.

    La bellezza della fantasia

    Una cosa in cui Square ha sempre stupito è di sicuro la cura tecnica e le ambientazioni dei suoi final fantasy. E questo tredicesimo capitolo non è da meno.
    La cura artistica è come sempre lo stadio dell’arte,grazie a scenari mozzafiato e un caracter design come sempre ricco di particolari e originale nella scelta stilistica.
    Il tutto accompagnato da scene in CG di pregevole fattura,che renderanno tangibile il significato della parola ‘’next-gen’’
    Durante l'avventura rimarrete stupiti più di una volta da tanta magnificenza. L'ultimo livello in particolare è un vero capolavoro ed è di sicuro una delle cose più belle che abbia mai visto in un videogame.
    La colonna sonora, composta da Masashi hamauzu (autore anche del decimo episodio) risulta leggermente sottotono rispetto al passato,con un mix che alterna delle buone traccie con altre poco emozionanti e fuori tema.

    Final si...ma fantasy?

    Una grafica eccellente e un ottimo sistema di combattimento però non bastano per rendere un gioco un capolavoro. Quello che infatti manca a questo tredicesimo capitolo è una storia emozionante e commovente,la parte open world classica dei gdr e l'impostazione libera che di solito è parte fondamentale in questo genere di giochi.
    Nella parte iniziale la storia è molto bella e ricca di colpi di scena,ma verso la metà in poi diventa inutilmente complicata,rischiando di disorientare il giocatore più di una volta.
    I personaggi sono molto stereotipati, ma tutto sommato fanno il loro dovere. Difficilmente però troverete un personaggio a cui vi affezionerete. Siamo abbastanza lontani dai cari Cloud,Tifa e Aerith.
    Un altro fattore che rende questo titolo diverso dal solito è la totale assenza di un ‘’mondo’’ da esplorare. Tutto questo ha una logica ai fini della storia, visto che i personaggi sono costantemente ricercati, però è normale che ci si ritrovi un po’ spiazzati di fronte a questa scelta di gameplay.
    Anche durante la storia si avverte un senso di linearità eccessivo,che rende tutta la bellezza degli scenari un mero contorno al gioco,eliminando totalmente la fase esplorativa del titolo.
    Verso il capitolo 11 però verrà sbloccata un’unica grande pianura,costellata solo da mostri pericolosi e da un paio di ‘’accessi’’ verso qualche dangerous incontrato durante la storia. Le cose da fare però sono ben poche e sotto questo punto di vista troviamo un altro grande difetto del gioco: la mancanza di quest secondarie. L’unica alternativa sono le 64 missioni di caccia,che se da un lato sono divertenti e appaganti,dall’altro mostrano il fianco ad una certa ripetitività,che non fa altro che accentuare la svolta troppo action del titolo.

    Un nuovo inizio da migliorare

    Final fantasy 13 è brutto quindi? Di certo no. Se togliamo il titolo,ci troviamo di fronte ad un gioco con un grande sistema di combattimento e una grafica spettacolare. Ma se vogliamo paragonarlo ai vecchi capitoli della saga,questo ff13 ne uscirebbe con le ossa rotte.
    Su alcuni aspetti c’è da apprezzare il lavoro svolto dagli sviluppatori,soprattutto per quanto riguarda il comparto tecnico e il gameplay,ma se dietro a questo lavoro c’è la Square e porti il nome di final fantasy,devi alemeno riuscire a farmi scendere una lacrima durante i titoli di coda.

    Voto 85: Un capitolo controverso che cerca di migliorare su alcuni aspetti, ma che risulta carente nella parte ruolistica,nella storia e nei personaggi.




    In linea di massima sono d'accordo, perché sei stato molto obbiettivo. La trama è anche gradevole dai, non è tutto questo squallore come molti vogliono far credere, il difetto per antonomasia di questo gioco è appunto l'eccessiva linearità che stronca quella che era una delle attività preferite che i giocatori hanno sempre adorato negli altri capitoli di Final Fantasy, cioè l'esplorazione.
    Sul sistema di crescita dei pg ti contraddici, dici che è molto intrigante ma subito dopo dici che risulta abbastanza piatto..:winkie2:
    In effetti è vera quest'ultima cosa :biggrin:
    Poi per quanto riguarda il battle system io ho sempre preferito il classico combattimento a turni, c'era molta più strategia allora rispetto al pigia pigia di oggi...si era arrivato a un buon compromesso in FFXII e invece per assecondare le volontà dei giovani giocatori che vogliono sempre più azione e QTE lo hanno ancora di più "movimentato". Contenti loro...:closedeyes:

    PS: ottima recensione Ryo! :thumbup1:
  4.     Mi trovi su: Homepage #9141304
    ryonarushima
    La nuova visione della fantasia





    Square ci riprova

    Dopo aver creato uno dei brand più famosi del mondo, Square enix decide di approdare nella next-gen con il suo tredicesimo capitolo della fantasia finale.
    Le responsabilità erano tante,ma Square ha voluto lo stesso rischiare,proponendo un gioco abbastanza controverso,sia nell’impostazione classica del genere che dal punto di vista del gameplay.
    Già nel dodicesimo capitolo le cose non erano più come quelle di una volta: un battle system più dinamico e veloce infatti ha fatto storcere il naso a molti appassionati,abituati orami al classico combattimento a turni.
    Tutto questo non ha impedito agli sviluppatori di riprovarci,potenziando notevolmente quei combattimenti veloci,introducendo però una dose di tattica davvero appagante e coinvolgente.

    Optimum e critallium

    Grazie agli optimum è ora possibile gestire i combattimenti in modo semplice e veloce. Prima di entrare in battaglia bisogna gestire al meglio le classi di ogni personaggio,e un’impostazione fatta a caso porterà solo ad un inevitabile game over. Il sistema quindi funziona alla grande, dando la possibilità al giocatore di scegliere la giusta strategia durante ogni scontro,che dovrà essere pianificato in modo ragionato.
    Durante le fasi iniziali della storia è difficile percepire il senso di ‘’tattica’’ durante gli scontri,che risulteranno sempre facili e banali, ma progredendo nella storia ci verrà mostrato il vero fulcro del gioco,grazie all’accesso agli optimum e al potenziamento dei personaggi,il cristallium.
    Quest’ultimo ricorda un po’ il sistema di sviluppo di ff10. Attraverso una schermata bisognerà attivare dei cristalli (ottenibili grazie ai PC) che andranno a sbloccare potenziamenti di vario tipo,dall’aumento dei PV,della potenza fisica e magica,fino ad arrivare alle tecniche di combattimento e gli incantesimi più devastanti.
    Uno level up molto intrigante,ma che risulta abbastanza piatto,visto che la scelta data al giocatore non è niente di eccezionale.

    La bellezza della fantasia

    Una cosa in cui Square ha sempre stupito è di sicuro la cura tecnica e le ambientazioni dei suoi final fantasy. E questo tredicesimo capitolo non è da meno.
    La cura artistica è come sempre lo stadio dell’arte,grazie a scenari mozzafiato e un caracter design come sempre ricco di particolari e originale nella scelta stilistica.
    Il tutto accompagnato da scene in CG di pregevole fattura,che renderanno tangibile il significato della parola ‘’next-gen’’
    Durante l'avventura rimarrete stupiti più di una volta da tanta magnificenza. L'ultimo livello in particolare è un vero capolavoro ed è di sicuro una delle cose più belle che abbia mai visto in un videogame.
    La colonna sonora, composta da Masashi hamauzu (autore anche del decimo episodio) risulta leggermente sottotono rispetto al passato,con un mix che alterna delle buone traccie con altre poco emozionanti e fuori tema.

    Final si...ma fantasy?

    Una grafica eccellente e un ottimo sistema di combattimento però non bastano per rendere un gioco un capolavoro. Quello che infatti manca a questo tredicesimo capitolo è una storia emozionante e commovente,la parte open world classica dei gdr e l'impostazione libera che di solito è parte fondamentale in questo genere di giochi.
    Nella parte iniziale la storia è molto bella e ricca di colpi di scena,ma verso la metà in poi diventa inutilmente complicata,rischiando di disorientare il giocatore più di una volta.
    I personaggi sono molto stereotipati, ma tutto sommato fanno il loro dovere. Difficilmente però troverete un personaggio a cui vi affezionerete. Siamo abbastanza lontani dai cari Cloud,Tifa e Aerith.
    Un altro fattore che rende questo titolo diverso dal solito è la totale assenza di un ‘’mondo’’ da esplorare. Tutto questo ha una logica ai fini della storia, visto che i personaggi sono costantemente ricercati, però è normale che ci si ritrovi un po’ spiazzati di fronte a questa scelta di gameplay.
    Anche durante la storia si avverte un senso di linearità eccessivo,che rende tutta la bellezza degli scenari un mero contorno al gioco,eliminando totalmente la fase esplorativa del titolo.
    Verso il capitolo 11 però verrà sbloccata un’unica grande pianura,costellata solo da mostri pericolosi e da un paio di ‘’accessi’’ verso qualche dangerous incontrato durante la storia. Le cose da fare però sono ben poche e sotto questo punto di vista troviamo un altro grande difetto del gioco: la mancanza di quest secondarie. L’unica alternativa sono le 64 missioni di caccia,che se da un lato sono divertenti e appaganti,dall’altro mostrano il fianco ad una certa ripetitività,che non fa altro che accentuare la svolta troppo action del titolo.

    Un nuovo inizio da migliorare

    Final fantasy 13 è brutto quindi? Di certo no. Se togliamo il titolo,ci troviamo di fronte ad un gioco con un grande sistema di combattimento e una grafica spettacolare. Ma se vogliamo paragonarlo ai vecchi capitoli della saga,questo ff13 ne uscirebbe con le ossa rotte.
    Su alcuni aspetti c’è da apprezzare il lavoro svolto dagli sviluppatori,soprattutto per quanto riguarda il comparto tecnico e il gameplay,ma se dietro a questo lavoro c’è la Square e porti il nome di final fantasy,devi alemeno riuscire a farmi scendere una lacrima durante i titoli di coda.

    Voto 85: Un capitolo controverso che cerca di migliorare su alcuni aspetti, ma che risulta carente nella parte ruolistica,nella storia e nei personaggi.






    bella recensione:laugh:.

    Questo non è un videogioco, questa è arte.

    P.S Se stai guardando questa firma e non hai ancora giocato a Journey, corri a scaricarlo.SUBITO.
  5.     Mi trovi su: Homepage #9141306
    HellbiaxSì, sono d' accordo con gran parte della rece anzi, no. Ho trovato il battle sistem lacunoso e poco divertente, privo di sostanza e tecnica e strategia, il sistema di sviluppo dei personaggi altro non è che la copia malfatta della sferografia del X...insomma una roba che mi ha indignato. Personalmente parlando il voto è fin troppo alto. "Final Fantasy XIII si ama o si odia..."

    ...io faccio decisamente parte di quelli che lo odiano


    Pensa che a me la sferografia non piaceva affatto. Era inutilmente complicata.
    Personalmente preferisco i cari vecchi level up che aumentavano da soli. Dava un senso di ''allenamento'' molto più realistico.
    Ora invece devi farti il culo allenandoti, e poi devi pure avere il pensiero di andare nel menù e comprare i potenziamenti. Non la capisco sta cosa o.o'
  6.     Mi trovi su: Homepage #9141307
    Bella rece lunga, dettagliata e ben strutturata. Il gioco non ho avuto ancora modo di usarlo ma mi attira
    "Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo proprio, significa prolungare i giochi dell'infanzia." François Truffaut
    "Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta" Alfred Hitchcok
    "Il cinema è come una vecchia puttana, come il circo e il varietà, e sa come dare molte forme di piacere." Federico Fellini
  7. killzone 3  
        Mi trovi su: Homepage #9141309
    ryonarushimaPensa che a me la sferografia non piaceva affatto. Era inutilmente complicata.
    Personalmente preferisco i cari vecchi level up che aumentavano da soli. Dava un senso di ''allenamento'' molto più realistico.
    Ora invece devi farti il culo allenandoti, e poi devi pure avere il pensiero di andare nel menù e comprare i potenziamenti. Non la capisco sta cosa o.o'


    Sono d'accordo, penso ancora che il miglior sistema di sviluppo sia quello di FF IX

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    LA COLLEZIONE DEL DUCA
    A cosa giochi: A skyrim, ne avrò per troppo tempo.

    Guida alle abilità e allo sviluppo in Skyrim
  8.     Mi trovi su: Homepage #9141310
    ryonarushimaPensa che a me la sferografia non piaceva affatto. Era inutilmente complicata.
    Personalmente preferisco i cari vecchi level up che aumentavano da soli. Dava un senso di ''allenamento'' molto più realistico.
    Ora invece devi farti il culo allenandoti, e poi devi pure avere il pensiero di andare nel menù e comprare i potenziamenti. Non la capisco sta cosa o.o'


    per me l unico difetto del X era lo sviluppo dei personaggi ^^'
    comunque a me il XIII qualche lacrimuccia alla fine mi ha fatto scendere.
    http://www.playgen.it/showthread.php?t=40562

    qual' è il significato della vita?
    non lo so,forse continuare a vivere senza farsi domande.
    [auto.cit]
  9.     Mi trovi su: Homepage #9141311
    HellbiaxSì, sono d' accordo con gran parte della rece anzi, no. Ho trovato il battle sistem lacunoso e poco divertente, privo di sostanza e tecnica e strategia, il sistema di sviluppo dei personaggi altro non è che la copia malfatta della sferografia del X...insomma una roba che mi ha indignato. Personalmente parlando il voto è fin troppo alto. "Final Fantasy XIII si ama o si odia..."

    ...io faccio decisamente parte di quelli che lo odiano


    ryonarushimaPensa che a me la sferografia non piaceva affatto. Era inutilmente complicata.
    Personalmente preferisco i cari vecchi level up che aumentavano da soli. Dava un senso di ''allenamento'' molto più realistico.
    Ora invece devi farti il culo allenandoti, e poi devi pure avere il pensiero di andare nel menù e comprare i potenziamenti. Non la capisco sta cosa o.o'


    A me FFXIII ha, generalmente parlando, deluso. Sono uno di quelli che della storia non ci capisce nulla. Non riesco a seguirla, almeno non fino in fondo: mi restano sempre dei buchi. Non è malaccio, ma richiede un approfondimento che sinceramente non voglio dedicare.

    Il gameplay non mi è dispiaciuto, però ho nettamente preferito altri gameplay, primi tra tutti il classico ATB di FFVII e VIII o i classici turni di FFX.

    Già in FFX adorai la sferografia, che ti permetteva di plasmare il personaggio per renderlo polivalente, quindi mi è piaciuto il Cristallium.

    Comunque, sono d'accordo con la tua recensione, ma non mi sbilancio sul voto.
  10.     Mi trovi su: Homepage #9141313
    Angeal_94A me FFXIII ha, generalmente parlando, deluso. Sono uno di quelli che della storia non ci capisce nulla. Non riesco a seguirla, almeno non fino in fondo: mi restano sempre dei buchi. Non è malaccio, ma richiede un approfondimento che sinceramente non voglio dedicare.

    Il gameplay non mi è dispiaciuto, però ho nettamente preferito altri gameplay, primi tra tutti il classico ATB di FFVII e VIII o i classici turni di FFX.

    Già in FFX adorai la sferografia, che ti permetteva di plasmare il personaggio per renderlo polivalente, quindi mi è piaciuto il Cristallium.

    Comunque, sono d'accordo con la tua recensione, ma non mi sbilancio sul voto.


    guarda il voto è stata la parte più difficile XD
    E' difficile dare un voto ad un gioco del genere mettendo da parte la ''delusione del fan''
    Obiettivamente sento di dargli un 8,5 però nel testo si vede chiaramente il mio senso di delusione su molti aspetti del gioco.
    Se vuoi esprimere il tuo voto fallo pure figurati.

    PLAYMANPassi tutto, ma è la varietà che non c'è... è tutto un combatti-combatti senza storia, enigmi e senza minigiochi.
    Il primo livello con Lightning è quello meglio fatto di tutto il gioco.


    Infatti è molto carente nel reparto varietà. Se vogliamo prendere solo la parte GDR si trova davvero pochissimo...

  Final fantasy XIII [by ryonarushima]

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