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    [FONT="Arial Black"]The Legend of Zelda: Twilight Princess [/FONT]

    LA LEGGENDA DEL CREPUSCOLO



    The Legend of Zelda rappresenta per il mondo videoludico un carato di inestimabile valore, la fonte di ispirazione numero uno per una moltitudine indefinita ed indefinibile di generi, l’esponente più prestigioso ed importante che milioni di fan vedono nell’avventura, perché Zelda è L’avventura.
    Il debutto della saga nel mondo del 3D avvenne nel novembre del 1998, quando una perla destinata ad essere considerata da molti ‘’il gioco del secolo’’ nacque. Si chiamava The Legend of Zelda: Ocarina of Time, e ad anni di distanza, la sua luce non smette ancora di essere possente ed imponente.
    Ed è con queste premesse che Twilight Princess è stato creato, con un obbiettivo ben preciso: eguagliare e magari superare il mastodontico impatto e il ricordo che il primo Zelda in tre dimensioni ebbe sul mondo videoludico, criticamente e personalmente parlando.

    Link è un’audace ragazzo che vive nel Villaggio Tauro, idolo dei più piccoli per le sue capacità nel combattimento e nell’abilità dimostrata; rispettato dagli adulti per la costanza con cui porta a compimento i lavoretti che gli vengono affidati. La pace e la tranquillità del villaggio però sono destinate ad essere spezzate da una forza oscura che conta nel suo esercito infinità di mostri, che rapiranno i piccoli del villaggio e assaliranno di soppiatto Link, stordendolo.
    Il giovane si ritroverà sorprendentemente incatenato in una chissà quale prigione sotto le sembianze di un lupo: scoprirà di trovarsi nel regno del Crepuscolo ed incontrerà un personaggio tutto nuovo per la saga, Midna, che si rivelerà una personalità estremamente importante per i fini della trama.
    Da qui i pilastri per costruire quella che sarà un’immensa odissea che vi vedrà protagonisti della salvezza di Hyrule, il recupero della principessa Zelda e la vittoria sulle forza del male e di tutte le entità che la rappresentano.
    Primo approccio nelle fasi di gioco e subito una cosa viene messa in chiaro: Twilight Princess è un Zelda al cento per cento, fedele ai propri meccanismi e al proprio stile, che lo ha reso da sempre unico grazie alla sua inimitabile abilità nel riuscir ad inserire diversi generi videoludici nello stesso gioco; perché Zelda è si un’avventura, ma un’avventura che racchiude dentro sé pezzi prettamente ruolistici, numerosi puzzle, combattimenti dal puro stile action e addirittura fasi sportive, come la pesca, che con il controller Wii, raggiunge livelli di realismo e piacevolezza pazzeschi (il Nunchuck rappresenterà i veri movimenti del mulinello e il telecomando dovrà esser trasportato dietro la testa e gettato col movimento ad arco proprio come nella realtà).
    Incredibile come nella propria giocabilità Twilight Princess riesca, senza divenire mai troppo complesso e nella più basica delle semplicità, ad ospitare una cifra impressionante di azioni e comandi.
    I duelli sono qualcosa di incredibilmente piacevole: i controller della console Wii sono stati perfettamente adattati per far si che spada e scudo siano virtualmente nelle mani del giocatore; fendenti, tagli, dritti, parate con scudo, scuotere il nunchuck in modo circolare per far una rotazione a 360 gradi con la spada; tra centinaia di scontri a cui parteciperete, nessuno dal primo all’ultimo vorrà essere evitato. Troppo divertenti, troppo galvanizzanti, troppo esaltanti; in un videogioco infilzare nemici con la spada non è mai stato così grandioso.
    Per non parlare poi della varietà di situazioni e fasi di gioco. I dungeon, icone insostituibili per la saga, sono studiati in maniera maniacale: presentano un sacco di situazioni diverse, enigmi mai annoianti e sempre ispirati, boss finali e non dal design superbo che si distinguono in scontri certe volte davvero indimenticabili e unici nel suo genere.
    Il tutto funziona sempre in modo fluido, senza toccare minimamente la continuità dell’azione o senza essere un minimo dispersivo.
    I mezzi a disposizioni dell’ Eroe Prescelto dalle Dee (questo l’appellativo che Link porta in Twilight Princess, dopo essere stato l’Eroe del Tempo e del Vento) saranno nuovi e davvero tanti, tutti risbucheranno sempre fuori nel corso dell’avventura e sono studiati alla perfezione per far si che si completi il dungeon: la complementarità tra le abilità di Link, i suoi tanti aggeggi e i luoghi all’interno dei dungeon è davvero pazzesca. Bombe, boomerang magici, l’arco dell’eroe (con cui, naturalmente, tirare frecce sarà una meraviglia), stivali d’acciaio (usati spesso in modi geniali), il rampino (per rendere ancora più varia e spettacolare l’esplorazione) e sta a voi scoprirà quante altre fantasticherie; in Twilight Princess, ogni cosa che poteva essere messa, c’è.
    Il tutto disegnato in un Hyrule splendida e viva, contemporaneamente lucente ed oscura: magistrale il lavoro fatto per riprodurre le sue lande, ed oltre ad essere la più vasta esistita tra tutti gli Zelda, è anche la più bella, curata e ricca cui abbiamo mai potuto ammirare. Essa ospiterà locations di vario tipo, come il villaggio Tauro, il ghiacciaio, il villaggio degli Zora, o un vecchio ritorno al Monte Morte, dimora dei Goron, che chi non ha dimenticato Ocarina ricorderà bene, o la foresta sacra, dove tra l’altro, Link si ricongiungerà con la lama che gli appartiene secondo il fato: la Master Sword. Come detto in precedenza, varietà e vastità vi serviranno e riveriranno, anche grazie a una buona serie di collezionabili (tra spettri da sconfiggere o insetti da catturare), passatempi che renderanno Twilight Princess come un nostro mondo virtuale dove non pensare solamente al proseguo dell’avventura, ma anche a divertirsi o a darsi da fare nei lavori d’oggi giorno, esempi pratici, la pesca o coordinare il gregge. Non mancheranno nemmeno minigiochi, sub quests o alcuni piccoli luoghi segreti, che prolungheranno ulteriormente la longevità, che se non l’avessi già detto, raggiunge picchi davvero mostruosi. Pensando che soltanto l’avventura principale in sé dura circa 60 ore senza intoppi o stop per prendersi un attimo di tregua, c’è soltanto da rimanere con la bocca spalancata. Perché giochi con queste cifre raramente si vedono in giro.
    Altro fattore fondamentale che vede protagonisti diretti sia il gameplay che la trama coraggiosamente introdotto in questo nuovo capitolo, è la capacità di Link di trasformarsi in un oscuro lupo. Basterà entrare nel mondo crepuscolare, o più avanti, chiedere semplicemente a Midna, per far si che l’elfo dalla tunica verde prenda le sembianza della belva canina. Questo cambio sarà significativo anche per quel che riguarda il gameplay: niente più spadate, interazioni con oggetti o chiacchierate con umani, siete un lupo, e in quanto tali dovrete combattere con fauci e artigli (o con l’aiuto di Midna) e i soggetti a cui dovrete chiedere aiuto saranno i vostri amici animali (che naturalmente non mancheranno in ottima quantità, tra polli, gatti, cani e altre bestie).
    Ulteriore abilità che possiede il Link lupo è l’Istinto, che vi permetterà di captare, con i vostri sensi animaleschi, indizi preziosi, buche da scavare per trovare qualcosa di prezioso o addirittura annusare gli odori di una determinata cosa o persona, essenziale per portare a compimento alcune missioni.
    Per riportare completamente la luce nelle oscurate terre di Hyrule quindi, anche il vostro alter ego lupo vi si rivelerà assai importante, e dopo un po’ di apprendimento, i cambi tra versione umana ed animale si faranno sempre più veloci ed immediati, oltre che fondamentali per la risoluzione dei labirinti.
    Numerosi, e questo credo non possa che essere un bene, i rimandi e le somiglianze proprio con Ocarina Of Time, cui gli sviluppatori si sono ispirati piuttosto nettamente in più parti. Si potrebbe prendere questa mossa come una mancanza di nuove idee o più semplicemente dell’ impossibilità di rendere Twilight Princess tanto impressionante quanto apparve Ocarina a suo tempo, e se da un lato questo può essere vero in parte, è da matti restare insoddisfatti di un gioco che effettivamente, oltre naturalmente all’aspetto grafico, prende l’eterno capolavoro Nintendo 64 e lo eleva al quadrato.
    Stilisticamente parlando, Zelda TP è unico nel suo genere. Superbo e accattivante, il vedere un Link più oscuro e adulto è una gioia per gli occhi e un sogno che si realizza. Scrutare il carisma della sua spada suprema che sembra nata per giacere accanto allo scudo di Hylia e alla tunica dell’eroe (che tra l’altro, non sarà l’unica disponibile…), fa amare sempre più quel personaggio muto che, per il volere di Miyamoto, deve rappresentare il nostro ego all’interno del gioco, e la sua mancanza di parola, serve proprio a questo, per farci entrare, con successo, sempre più nel vivo dell’odissea.
    Oltre alla bellezza del nuovo Link e del suo armamento, da lodare la ricostruzione dell’immensa Hyrule, di molti personaggi, boss o ambientazioni. Se a vederle nel dettaglio si notano imperfezioni piuttosto nette, personalmente ho notato come il cappuccio di Link buchi completamente lo scudo praticamente sempre, a vista d’occhio la classe e l’eleganza danzano a braccetto come marito e moglie. E’ lo stile che rende Twilight Princess graficamente ottimo, non la pura potenza grafica, ricordando sempre che è un gioco nato su Gamecube ma incaricato di essere il primo Zelda ad accompagnare il lancio di una console home Nintendo.
    Anche melodicamente parlando fa la sua porca figura.
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)
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    Niente musiche d’orchestra, ma tracce che da un istante all’altro riescono a darsi il cambio e rendere l’atmosfera di gioco sempre più realistica ed affascinante.
    Alcune musiche meritano veramente tanto, come quella finale, che in uno dei più epici e coinvolgenti scontri a cui avrete mai partecipato, sarà ornato di una canzone di straordinaria bellezza, raro per il nostro udito.
    Non spoilerando niente, ma rimanendo in tema, lo scontro finale con Ganondorf (ovvio no?), diviso in più parti, si presenterà come l’epicità fatta videogioco, dal primo all’ultimo fendente.
    Sarebbe ingiusto però affidare l’aggettivo epico soltanto alla final battle con l’acerrimo nemico di Link, perché Twilight Princess, in tutto quello che offre, dal primo all’ultimo secondo, è un tripudio assoluto di epicità. Le tante ore passate con la spada in mano o a galoppare con Epona ( ah beh giusto, c’è anche lei dentro al gioco, la nostra cara cavalla, che ci sarà d’aiuto quando vorremo spostarci in modo più veloce e galvanizzante) saranno momenti che scordare non si può, perché saranno ore leggendarie.



    GRAFICA – Ottima conversione per un gioco che nasce su Gamecube: stilisticamente eccezionale, questo Zelda è una perla visiva. Magari qualche dettaglio in più 9,0

    SONORO – Magico. Atmosfera da brividi e sempre azzeccata grazie a musiche incredibilmente adatte all’avventura.
    Veramente qualcosa di poetico 9,5

    GAMEPLAY – Più passeranno le ore e più ci si renderà conto di quanto curata e vasta sia l’ultima avventura di Link, a tutti gli effetti un gioco indimenticabile 9,5

    LONGEVITA’ – Una delle avventure più longeve che io ricordi, soprattutto sottolineando che non si tratta di un gioco di ruolo ma di un’avventura. 60 ore garantite 9,5



    PREGI
    -Un tripudio di epicità
    -Giocabilità maestosa in ogni reparto
    -Piacevolezza infinita nel combattere con il controller Wii
    -Avventura principale longeva come nessun altra
    -Estremamente vario e vasto
    -Stile bellissimo da vedere, delizioso da ascoltare
    -E’ un Ocarina of Time all’ennesima potenza

    DIFETTI
    -Qualche bug grafico abbastanza evitabile
    -Non molte Sub-Quest
    -Non coraggioso quanto Ocarina





    VOTO FINALE 9,5
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)
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    Lionel Messi


    [FONT="Arial Black"]The Legend of Zelda: Twilight Princess [/FONT]

    LA LEGGENDA DEL CREPUSCOLO



    The Legend of Zelda rappresenta per il mondo videoludico un carato di inestimabile valore, la fonte di ispirazione numero uno per una moltitudine indefinita ed indefinibile di generi, l’esponente più prestigioso ed importante che milioni di fan vedono nell’avventura, perché Zelda è L’avventura.
    Il debutto della saga nel mondo del 3D avvenne nel novembre del 1998, quando una perla destinata ad essere considerata da molti ‘’il gioco del secolo’’ nacque. Si chiamava The Legend of Zelda: Ocarina of Time, e ad anni di distanza, la sua luce non smette ancora di essere possente ed imponente.
    Ed è con queste premesse che Twilight Princess è stato creato, con un obbiettivo ben preciso: eguagliare e magari superare il mastodontico impatto e il ricordo che il primo Zelda in tre dimensioni ebbe sul mondo videoludico, criticamente e personalmente parlando.

    Link è un’audace ragazzo che vive nel Villaggio Tauro, idolo dei più piccoli per le sue capacità nel combattimento e nell’abilità dimostrata; rispettato dagli adulti per la costanza con cui porta a compimento i lavoretti che gli vengono affidati. La pace e la tranquillità del villaggio però sono destinate ad essere spezzate da una forza oscura che conta nel suo esercito infinità di mostri, che rapiranno i piccoli del villaggio e assaliranno di soppiatto Link, stordendolo.
    Il giovane si ritroverà sorprendentemente incatenato in una chissà quale prigione sotto le sembianze di un lupo: scoprirà di trovarsi nel regno del Crepuscolo ed incontrerà un personaggio tutto nuovo per la saga, Midna, che si rivelerà una personalità estremamente importante per i fini della trama.
    Da qui i pilastri per costruire quella che sarà un’immensa odissea che vi vedrà protagonisti della salvezza di Hyrule, il recupero della principessa Zelda e la vittoria sulle forza del male e di tutte le entità che la rappresentano.
    Primo approccio nelle fasi di gioco e subito una cosa viene messa in chiaro: Twilight Princess è un Zelda al cento per cento, fedele ai propri meccanismi e al proprio stile, che lo ha reso da sempre unico grazie alla sua inimitabile abilità nel riuscir ad inserire diversi generi videoludici nello stesso gioco; perché Zelda è si un’avventura, ma un’avventura che racchiude dentro sé pezzi prettamente ruolistici, numerosi puzzle, combattimenti dal puro stile action e addirittura fasi sportive, come la pesca, che con il controller Wii, raggiunge livelli di realismo e piacevolezza pazzeschi (il Nunchuck rappresenterà i veri movimenti del mulinello e il telecomando dovrà esser trasportato dietro la testa e gettato col movimento ad arco proprio come nella realtà).
    Incredibile come nella propria giocabilità Twilight Princess riesca, senza divenire mai troppo complesso e nella più basica delle semplicità, ad ospitare una cifra impressionante di azioni e comandi.
    I duelli sono qualcosa di incredibilmente piacevole: i controller della console Wii sono stati perfettamente adattati per far si che spada e scudo siano virtualmente nelle mani del giocatore; fendenti, tagli, dritti, parate con scudo, scuotere il nunchuck in modo circolare per far una rotazione a 360 gradi con la spada; tra centinaia di scontri a cui parteciperete, nessuno dal primo all’ultimo vorrà essere evitato. Troppo divertenti, troppo galvanizzanti, troppo esaltanti; in un videogioco infilzare nemici con la spada non è mai stato così grandioso.
    Per non parlare poi della varietà di situazioni e fasi di gioco. I dungeon, icone insostituibili per la saga, sono studiati in maniera maniacale: presentano un sacco di situazioni diverse, enigmi mai annoianti e sempre ispirati, boss finali e non dal design superbo che si distinguono in scontri certe volte davvero indimenticabili e unici nel suo genere.
    Il tutto funziona sempre in modo fluido, senza toccare minimamente la continuità dell’azione o senza essere un minimo dispersivo.
    I mezzi a disposizioni dell’ Eroe Prescelto dalle Dee (questo l’appellativo che Link porta in Twilight Princess, dopo essere stato l’Eroe del Tempo e del Vento) saranno nuovi e davvero tanti, tutti risbucheranno sempre fuori nel corso dell’avventura e sono studiati alla perfezione per far si che si completi il dungeon: la complementarità tra le abilità di Link, i suoi tanti aggeggi e i luoghi all’interno dei dungeon è davvero pazzesca. Bombe, boomerang magici, l’arco dell’eroe (con cui, naturalmente, tirare frecce sarà una meraviglia), stivali d’acciaio (usati spesso in modi geniali), il rampino (per rendere ancora più varia e spettacolare l’esplorazione) e sta a voi scoprirà quante altre fantasticherie; in Twilight Princess, ogni cosa che poteva essere messa, c’è.
    Il tutto disegnato in un Hyrule splendida e viva, contemporaneamente lucente ed oscura: magistrale il lavoro fatto per riprodurre le sue lande, ed oltre ad essere la più vasta esistita tra tutti gli Zelda, è anche la più bella, curata e ricca cui abbiamo mai potuto ammirare. Essa ospiterà locations di vario tipo, come il villaggio Tauro, il ghiacciaio, il villaggio degli Zora, o un vecchio ritorno al Monte Morte, dimora dei Goron, che chi non ha dimenticato Ocarina ricorderà bene, o la foresta sacra, dove tra l’altro, Link si ricongiungerà con la lama che gli appartiene secondo il fato: la Master Sword. Come detto in precedenza, varietà e vastità vi serviranno e riveriranno, anche grazie a una buona serie di collezionabili (tra spettri da sconfiggere o insetti da catturare), passatempi che renderanno Twilight Princess come un nostro mondo virtuale dove non pensare solamente al proseguo dell’avventura, ma anche a divertirsi o a darsi da fare nei lavori d’oggi giorno, esempi pratici, la pesca o coordinare il gregge. Non mancheranno nemmeno minigiochi, sub quests o alcuni piccoli luoghi segreti, che prolungheranno ulteriormente la longevità, che se non l’avessi già detto, raggiunge picchi davvero mostruosi. Pensando che soltanto l’avventura principale in sé dura circa 60 ore senza intoppi o stop per prendersi un attimo di tregua, c’è soltanto da rimanere con la bocca spalancata. Perché giochi con queste cifre raramente si vedono in giro.
    Altro fattore fondamentale che vede protagonisti diretti sia il gameplay che la trama coraggiosamente introdotto in questo nuovo capitolo, è la capacità di Link di trasformarsi in un oscuro lupo. Basterà entrare nel mondo crepuscolare, o più avanti, chiedere semplicemente a Midna, per far si che l’elfo dalla tunica verde prenda le sembianza della belva canina. Questo cambio sarà significativo anche per quel che riguarda il gameplay: niente più spadate, interazioni con oggetti o chiacchierate con umani, siete un lupo, e in quanto tali dovrete combattere con fauci e artigli (o con l’aiuto di Midna) e i soggetti a cui dovrete chiedere aiuto saranno i vostri amici animali (che naturalmente non mancheranno in ottima quantità, tra polli, gatti, cani e altre bestie).
    Ulteriore abilità che possiede il Link lupo è l’Istinto, che vi permetterà di captare, con i vostri sensi animaleschi, indizi preziosi, buche da scavare per trovare qualcosa di prezioso o addirittura annusare gli odori di una determinata cosa o persona, essenziale per portare a compimento alcune missioni.
    Per riportare completamente la luce nelle oscurate terre di Hyrule quindi, anche il vostro alter ego lupo vi si rivelerà assai importante, e dopo un po’ di apprendimento, i cambi tra versione umana ed animale si faranno sempre più veloci ed immediati, oltre che fondamentali per la risoluzione dei labirinti.
    Numerosi, e questo credo non possa che essere un bene, i rimandi e le somiglianze proprio con Ocarina Of Time, cui gli sviluppatori si sono ispirati piuttosto nettamente in più parti. Si potrebbe prendere questa mossa come una mancanza di nuove idee o più semplicemente dell’ impossibilità di rendere Twilight Princess tanto impressionante quanto apparve Ocarina a suo tempo, e se da un lato questo può essere vero in parte, è da matti restare insoddisfatti di un gioco che effettivamente, oltre naturalmente all’aspetto grafico, prende l’eterno capolavoro Nintendo 64 e lo eleva al quadrato.
    Stilisticamente parlando, Zelda TP è unico nel suo genere. Superbo e accattivante, il vedere un Link più oscuro e adulto è una gioia per gli occhi e un sogno che si realizza. Scrutare il carisma della sua spada suprema che sembra nata per giacere accanto allo scudo di Hylia e alla tunica dell’eroe (che tra l’altro, non sarà l’unica disponibile…), fa amare sempre più quel personaggio muto che, per il volere di Miyamoto, deve rappresentare il nostro ego all’interno del gioco, e la sua mancanza di parola, serve proprio a questo, per farci entrare, con successo, sempre più nel vivo dell’odissea.
    Oltre alla bellezza del nuovo Link e del suo armamento, da lodare la ricostruzione dell’immensa Hyrule, di molti personaggi, boss o ambientazioni. Se a vederle nel dettaglio si notano imperfezioni piuttosto nette, personalmente ho notato come il cappuccio di Link buchi completamente lo scudo praticamente sempre, a vista d’occhio la classe e l’eleganza danzano a braccetto come marito e moglie. E’ lo stile che rende Twilight Princess graficamente ottimo, non la pura potenza grafica, ricordando sempre che è un gioco nato su Gamecube ma incaricato di essere il primo Zelda ad accompagnare il lancio di una console home Nintendo.
    Anche melodicamente parlando fa la sua porca figura.

    Recensione da scrittore...anche un pò simpatica...^^

    VOGLIAMO PG NON VG!!!
  4.     Mi trovi su: Homepage #9210901
    Che recensione signori, che recensione.
    Tra le migliori che abbia mai letto, non concordo sui bug grafici, o almeno, io non li ho mai visti.
    Tutto il resto è giustissimo, anche se lo considero il capitolo 3D più brutto della saga.
    Ma sia ben chiaro che pur essendo l'episodio peggiore, da le piste a praticamente tutti i giochi di questa generazione.

    Ancora applausi per la rece.
    Kid Icarus: Uprising Music - The War's End/Final Boss Theme (Chapter 25)


    "Il mio Fan Club Preferito" [Rocco Siffredi]
    "Un vero capolavoro di grafica. 100/100" [Playgen]
    "Un gruppo per veri duri" [Trentalance]
    "Altro che Elena e Chloe, questo è il gruppo che fa per me" [Nathan Drake]
    "Questo club è persino migliore del POLLOOOOOOO" [Richard Benson]
    E tu che aspetti? Entra subito nel Misa Campo Fan Club!
  5.     Mi trovi su: Homepage #9210902
    Duke NukemChe recensione signori, che recensione.
    Tra le migliori che abbia mai letto, non concordo sui bug grafici, o almeno, io non li ho mai visti.
    Tutto il resto è giustissimo, anche se lo considero il capitolo 3D più brutto della saga.
    Ma sia ben chiaro che pur essendo l'episodio peggiore, da le piste a praticamente tutti i giochi di questa generazione.

    Ancora applausi per la rece.


    Grazie mille Duke, un onore :closedeyes:
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)
  6. Pregando in memoria dell'ammiraglio
        Mi trovi su: Homepage #9210903
    Caspita, che recensione, complimenti :laugh:

    Mi trovi d'accordo quasi su tutto, senza dubbio uno dei migliori giochi degli ultimi anni.
    Aggiungo solo che l'aver giocato TP non significa conoscere la serie di Zelda.
    La compenetrazione del cappello non è così fastidiosa dai
    Poi per il resto c'è sempre il Component.

    Ancora complimenti, bravo Messi :laugh:

    Duke Nukemanche se lo considero il capitolo 3D più brutto della saga.
    Ma sia ben chiaro che pur essendo l'episodio peggiore, da le piste a praticamente tutti i giochi di questa generazione.


    Tu cambi idea sui giochi troppo spesso a mio avviso
  7.     Mi trovi su: Homepage #9210904
    Una rece semplicemente fantastica, hai analizzato chiaramente ogni aspetto del gioco ed è scritta in modo fluido e piacevole, complimenti ^^
    Mi sa che anche solo per Galaxy e questo Zelda, devo rimediare al più presto una Wii :lol:



    A new legend bound to this great story stands ready to be revealed.
    A legend that will be forged by your own hand.

    The Legend of Zelda Skyward Sword

    Grazie mille a Nero per avatar e firma
  8.     Mi trovi su: Homepage #9210905
    solid93Una rece semplicemente fantastica, hai analizzato chiaramente ogni aspetto del gioco ed è scritta in modo fluido e piacevole, complimenti ^^
    Mi sa che anche solo per Galaxy e questo Zelda, devo rimediare al più presto una Wii :lol:


    Grazie mille Solid :laugh:

    Comunque si, TP e Galaxy sono i veri motivi d'acquisto di una Wii.

    Ah, con Super Smash Bros Brawl.
    -
    -
    -
    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)
  9.     Mi trovi su: Homepage #9210906
    Lionel MessiGrazie mille Solid :laugh:

    Comunque si, TP e Galaxy sono i veri motivi d'acquisto di una Wii.

    Ah, con Super Smash Bros Brawl.

    E non escludiamo Metroid. ^^
    Kid Icarus: Uprising Music - The War's End/Final Boss Theme (Chapter 25)


    "Il mio Fan Club Preferito" [Rocco Siffredi]
    "Un vero capolavoro di grafica. 100/100" [Playgen]
    "Un gruppo per veri duri" [Trentalance]
    "Altro che Elena e Chloe, questo è il gruppo che fa per me" [Nathan Drake]
    "Questo club è persino migliore del POLLOOOOOOO" [Richard Benson]
    E tu che aspetti? Entra subito nel Misa Campo Fan Club!
  10.     Mi trovi su: Homepage #9210907
    Lionel MessiGrazie mille Solid :laugh:

    Comunque si, TP e Galaxy sono i veri motivi d'acquisto di una Wii.

    Ah, con Super Smash Bros Brawl.


    Prego ^^
    Madò, troppo bello il primo sul Nintendo 64, se prendo la Wii lo faccio mio subito, assieme agli altri. :D

    Duke NukemE non escludiamo Metroid. ^^


    Sarebbe un'ottima occasione per avvicinarmi alla saga. :laugh:



    A new legend bound to this great story stands ready to be revealed.
    A legend that will be forged by your own hand.

    The Legend of Zelda Skyward Sword

    Grazie mille a Nero per avatar e firma
  11.     Mi trovi su: Homepage #9210909
    Nubios_93Caspita, che recensione, complimenti :laugh:

    Mi trovi d'accordo quasi su tutto, senza dubbio uno dei migliori giochi degli ultimi anni.
    Aggiungo solo che l'aver giocato TP non significa conoscere la serie di Zelda.
    La compenetrazione del cappello non è così fastidiosa dai
    Poi per il resto c'è sempre il Component.

    Ancora complimenti, bravo Messi :laugh:



    Tu cambi idea sui giochi troppo spesso a mio avviso




    Grazie mille amico :laugh:

    E quoto quello che dici su Duke :lol:

    claudius95complimenti davvero ottima recensione!


    E grazie mille anche a te.
    -
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    (Grazie a Kro per il capolavoro di firma)
    ‎"Unfortunately, killing is just one of those things that gets easier the more you do it."

    - Solid Snake, Metal Gear Solid -
    Playing: Uncharted 3: Drake's Deception (PS3) - Half Life 2 (PS3)

  THE LEGEND OF ZELDA:TWILIGHT PRINCESS - (Recensione Lionel Messi)

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