1. L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?  
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    Deus Ex: Human Revolution

    Recensione/Preview By Alcatraz

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    [/CENTER]
    Genere
    SPARATUTTO/GDR

    Sviluppatore
    EIDOS MONTREAL

    Produttore
    SQUARE ENIX

    Uscita
    DISPONIBILE

    Prezzo
    69,90€



    Giocatori: 1
    Ondine: no
    Testi: Italiano
    Parlato: Italiano
    Installazione: 2895MB
    Risoluzione: 720p



    N.B. Questo è solo i ¾ della recensione finale. Se vuoi sapere dove è finito l’1/4, leggi la sezione “Aspettative” in fondo alla pagina.
    Trama
    Human Revolution, è il terzo capitolo di una saga leggendaria, nata su PC nel lontano 2000. Ambientato nel 2027, il gioco ci catapulta negli eventi precedenti al primo Deus Ex, che si svolge nell’anno 2052, quando la biotecnologia degli innesti, non era ancora entrata in pieno sviluppo (solo 25 anni dopo, potremo vedere con il primo capitolo della serie, un mondo in cui la nanotecnologia, è all’ordine del giorno). Nel gioco impersoneremo Adam Jensen, ex SWAT, alle prese con la Sarif Industries, la più grande compagnia a livello mondiale (in competizione con Tai Yong, per la supremazia), principale produttore di protesi biomeccaniche. Dopo un misterioso attentato all’azienda, Adam rimane ferito gravemente, e per salvargli la vita, David Sarif (fondatore dell’azienda), è costretto ad utilizzare innesti e protesi, senza il consenso di Jensen.
    Avrà quindi inizio la vera e propria trama del gioco, incentrata sulla cospirazione che gira attorno alle Sarif Industries. Compito di Jensen, sarà quindi quello di scoprire l’identità degli attentatori, ma soprattutto, la ragione, per cui tali sovversivi, sono stati spinti all’atto terroristico.

    Innesti e Potenziamenti
    Uno dei punti cardine del gioco, sono gli innesti e potenziamenti, che regolano anche il fattore GDR presente nell’avventura. Tramite un menù accessibile mettendo il gioco in pausa, ci troveremo davanti, una folta schiera di potenziamenti, tutti divisi in classi. In tutto si contano 7 classi di potenziamento, rappresentanti le rispettive parti del corpo, quali torso, gambe, testa, etc…
    Come un fantastico gioco di matrioske, ognuna di queste classi, presenta singole parti potenziabili, divise a loro volta in varie sezioni anch’esse migliorabili. In tutto, si contano ben 69 potenziamenti, tutti diversi fra loro. Avremo a che fare con “Augmentations” quali l’invisibilità, atterraggi sicuri da lunghe altezze, maggiore persuasione degli NPC, maggiori probabilità di successo nel minigioco dell’hacking (che vedremo più in avanti), e via discorrendo. In questo campo saranno di primo piano, i preziosissimi punti praxis, “moneta” con cui potremo acquistare nuovi potenziamenti (1 punto per potenziare un innesto già posseduto, e 2 punti per comprarne uno nuovo). I praxis, si potranno ottenere in seguito all’ottenimento di un certo quantitativo di punti esperienza, oppure li potremo trovare negli ambienti di gioco, parzialmente nascosti, data l’importanza dell’ottenimento.
    È presente anche un sistema di “premiazione”, in cui i giocatori più abili, potranno beneficiare di un punto praxis, se nella missione attiva, non sono stati scoperti da nemici, agendo quindi furtivamente.



    Una delle tante ed originali armi che potremo utilizzare nel gioco.


    I 4 pilastri
    “Simbolo” del gioco, è la grande libertà di scelta che il giocatore avrà a disposizione, progredendo nell’avventura, ma che sarà presente perfino dalle prime ore di gioco. Starà al giocatore decidere se progredire nell’avventura a mitra spianato, o utilizzando una componente più stealth. In particolare, esistono 4 principali “stili” di gioco, legati a doppio filo con i potenziamenti (vedi “Innesti e Potenziamenti”): aggressivo, stealth, hacking e sociale. Se nel puro combattimento (stile aggressivo), siamo tenuti a contare solamente sulle armi e a i vari potenziamenti disponibili (più resistenza alle pallottole, maggiore energia, etc…), nella componente furtiva (stile stealth), verrà “chiesto” al giocatore, di prestare maggiore attenzione agli spostamenti dei nemici, dando vita anche ad una componente tattica del gioco (arricchita anche dalla possibilità di occultare i corpi tramite trascinamento). In questo ambito, entra in gioco anche l’efficace sistema di copertura, che funge sia da ottimo riparo dal fuoco nemico (occhio che alcune coperture,quali casse di legno, si possono anche rompere, esponendoti al pericolo), che da perfetto riparo da occhi indiscreti, permettendo al giocatore di agire in modo furtivo. Gli ultimi due pilastri del gioco, sono l’aspetto sociale e quello dell’hacking. Nel primo, avremo a disposizione una vasta scelta di frasi da dire, per orientarci in una qualsiasi discussione (cosa già vista in Mass Effect 2), con la possibilità di persuadere l’NPC, progredendo con le relative “Augmentations”. Nella seconda, dovremo avere la meglio in un piccolo minigioco, in cui il successo, darà luogo al controllo di unità quali torrette, telecamere, etc, permettendoti di rivoltarle contro i loro stessi alleati.


    Ecco Jensen impegnato in un atterraggio dall’alto. E c’è da dire che ha stile…LOL.


    Comparto tecnico
    Se il gioco non brilla alla perfezione sotto il lato grafico, eccelle invece, nello stile cromatico: gli ambienti (5 città interamente “visitabili”, tra cui Detroit, Shangai e Montreal), dominati dai due colori simbolo del gioco (giallo e nero), sono una vera gioia per gli occhi. Pur essendo buono l’impatto grafico, non raggiunge i livelli dei principali capostipiti (vedi Killzone 3 e Crysis 2). Sotto l’aspetto del sonoro, il gioco offre una buona varietà di soundtrack (ottimo lavoro quello compiuto da Michael McCann) con effetti sonori davvero convincenti. Il gioco in questo senso, non è esente da pecche. In primis c’è da segnalare la scarsa qualità del doppiaggio in Italiano, poiché bocca e parole, tante volte non combaciano, lasciando un po’ a desiderare. Anche nell’aspetto grafico, non si possono non notare alcuni picchi (sia alti che bassi): animazioni, sia facciali che del corpo, troppo legnose e “ripetitive”. Fortunatamente il gioco, offre anche particolari inquadrature dinamiche e spettacolari, che si evidenziano soprattutto nei takedown, (abbattimenti di nemici, sia letali che non, a seconda della pressione prolungata o meno del tasto). In queste animazioni, la visuale passa dalla prima alla terza persona, permettendo al giocatore di osservare le brutali uccisioni. La stessa cosa accade anche quando si entra in copertura, “strisciando” lungo i ripari.


    Con i takedown potrete decidere se uccidere o stordire fino a due avversari in contemporanea.


    Longevità
    Pur non avendo (ovviamente) completato il gioco, posso dirvi che Deus Ex: Human Revolution, sorprende anche da questo punto di vista. Nei vari test, si è riscontrato come numero medio di ore solo per la campagna principale (senza quest secondarie), fatta a volo d’uccello, un buon numero, decisamente molto maggiore della media della longevità, necessaria per completare altri giochi: 35 ore. Lo stesso Belletete (Art Director), parla della durata del gioco: "Nei test che abbiamo condotto avevamo persone che giocavano dalla mattina del lunedì alla sera di venerdì, dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio, e alcuni di questi con questo ritmo non sono riusciti a concluderlo". Aggiungendo quindi una manciata di ore per le quest secondarie, si superano abbondantemente le 40 ore.

    Voti (provvisori)
    GRAFICA: dettagliata, ma non da il suo meglio nei volti. 92
    SONORO: soundtrack da brividi che non vi scorderete. 94
    DIVERTIMENTO: assicurato. Non vi stancherete mai di nascondervi agli occhi dei nemici, o di uscire a mitra spianato. 95
    LONGEVITA’: circa 40 ore per completare tutto, prendendosela un po’ con calma. Rigiocabile. 93

    VOTO GLOBALE: 93



    Pregi e difetti
    Pregi
    +Trama d’impatto, che ti terrà incollato allo schermo.
    +Ottima longevità.
    +Libertà di gameplay
    +Sistema dei potenziamenti funzionale.
    +Colonne sonore indimenticabili.
    +Stile cromatico indimenticabile…

    Difetti
    -…ma aspetto grafico migliorabile.
    -Alla larga se si vuole giocare al solito FPS.
    - NON prendete la limited da GameStop

    Continua a leggere qui



    By Lampo
  2. L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?  
        Mi trovi su: Homepage #9225707
    Aspettative
    Ho trasformato l’ultima parte della recensione, in una lista di “domande-aspettative”, che avranno risposta solo dopo che avrò finito il gioco. Quindi, se anche tu sei in attesa del verdetto finale di questa fantastica avventura, non ti resta che aspettare…

    - Il sistema di potenziamenti, funzionerà a dovere?
    - La longevità si attesterà veramente sulle 40 ore di gioco?
    - La grafica (e in generale il comparto tecnico), terrà testa al resto del gioco?
    - I 4 pilastri del gameplay, si differenzieranno l’uno dall’altro a tal punto da stimolare una nuova partita?
    - La trama sarà veramente così coinvolgente?
    - Vale la pena comprare questo gioco (commento finale)?
    - Voti definitivi.


    Recensione Deus Ex: Human Revolution Parte 2



    By Lampo
  3.     Mi trovi su: Homepage #9225708
    Come ti avevo già detto per messaggio, non ha molto senso (come già ti è stato detto) farla il giorno stesso dell'uscita, anche per una questione di credibilità. In ogni caso, non è male, solo che IMHO hai cannato completamente il momento giusto in cui postarla. Anche perchè l'hai provato per troppo poco tempo.


    Un grazie a Chris!



    Torna presto, Gabriele.
  4.     Mi trovi su: Homepage #9225713
    Alcatraz
    Deus Ex: Human Revolution

    Recensione/Preview By Alcatraz

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    Genere
    SPARATUTTO/GDR

    Sviluppatore
    EIDOS MONTREAL

    Produttore
    SQUARE ENIX

    Uscita
    DISPONIBILE

    Prezzo
    69,90€



    Giocatori: 1
    Ondine: no
    Testi: Italiano
    Parlato: Italiano
    Installazione: 2895MB
    Risoluzione: 720p



    N.B. Questo è solo i ¾ della recensione finale. Se vuoi sapere dove è finito l’1/4, leggi la sezione “Aspettative” in fondo alla pagina.
    Trama
    Human Revolution, è il terzo capitolo di una saga leggendaria, nata su PC nel lontano 2000. Ambientato nel 2027, il gioco ci catapulta negli eventi precedenti al primo Deus Ex, che si svolge nell’anno 2052, quando la biotecnologia degli innesti, non era ancora entrata in pieno sviluppo (solo 25 anni dopo, potremo vedere con il primo capitolo della serie, un mondo in cui la nanotecnologia, è all’ordine del giorno). Nel gioco impersoneremo Adam Jensen, ex SWAT, alle prese con la Sarif Industries, la più grande compagnia a livello mondiale (in competizione con Tai Yong, per la supremazia), principale produttore di protesi biomeccaniche. Dopo un misterioso attentato all’azienda, Adam rimane ferito gravemente, e per salvargli la vita, David Sarif (fondatore dell’azienda), è costretto ad utilizzare innesti e protesi, senza il consenso di Jensen.
    Avrà quindi inizio la vera e propria trama del gioco, incentrata sulla cospirazione che gira attorno alle Sarif Industries. Compito di Jensen, sarà quindi quello di scoprire l’identità degli attentatori, ma soprattutto, la ragione, per cui tali sovversivi, sono stati spinti all’atto terroristico.

    Innesti e Potenziamenti
    Uno dei punti cardine del gioco, sono gli innesti e potenziamenti, che regolano anche il fattore GDR presente nell’avventura. Tramite un menù accessibile mettendo il gioco in pausa, ci troveremo davanti, una folta schiera di potenziamenti, tutti divisi in classi. In tutto si contano 7 classi di potenziamento, rappresentanti le rispettive parti del corpo, quali torso, gambe, testa, etc…
    Come un fantastico gioco di matrioske, ognuna di queste classi, presenta singole parti potenziabili, divise a loro volta in varie sezioni anch’esse migliorabili. In tutto, si contano ben 69 potenziamenti, tutti diversi fra loro. Avremo a che fare con “Augmentations” quali l’invisibilità, atterraggi sicuri da lunghe altezze, maggiore persuasione degli NPC, maggiori probabilità di successo nel minigioco dell’hacking (che vedremo più in avanti), e via discorrendo. In questo campo saranno di primo piano, i preziosissimi punti praxis, “moneta” con cui potremo acquistare nuovi potenziamenti (1 punto per potenziare un innesto già posseduto, e 2 punti per comprarne uno nuovo). I praxis, si potranno ottenere in seguito all’ottenimento di un certo quantitativo di punti esperienza, oppure li potremo trovare negli ambienti di gioco, parzialmente nascosti, data l’importanza dell’ottenimento.
    È presente anche un sistema di “premiazione”, in cui i giocatori più abili, potranno beneficiare di un punto praxis, se nella missione attiva, non sono stati scoperti da nemici, agendo quindi furtivamente.



    Una delle tante ed originali armi che potremo utilizzare nel gioco.


    I 4 pilastri
    “Simbolo” del gioco, è la grande libertà di scelta che il giocatore avrà a disposizione, progredendo nell’avventura, ma che sarà presente perfino dalle prime ore di gioco. Starà al giocatore decidere se progredire nell’avventura a mitra spianato, o utilizzando una componente più stealth. In particolare, esistono 4 principali “stili” di gioco, legati a doppio filo con i potenziamenti (vedi “Innesti e Potenziamenti”): aggressivo, stealth, hacking e sociale. Se nel puro combattimento (stile aggressivo), siamo tenuti a contare solamente sulle armi e a i vari potenziamenti disponibili (più resistenza alle pallottole, maggiore energia, etc…), nella componente furtiva (stile stealth), verrà “chiesto” al giocatore, di prestare maggiore attenzione agli spostamenti dei nemici, dando vita anche ad una componente tattica del gioco (arricchita anche dalla possibilità di occultare i corpi tramite trascinamento). In questo ambito, entra in gioco anche l’efficace sistema di copertura, che funge sia da ottimo riparo dal fuoco nemico (occhio che alcune coperture,quali casse di legno, si possono anche rompere, esponendoti al pericolo), che da perfetto riparo da occhi indiscreti, permettendo al giocatore di agire in modo furtivo. Gli ultimi due pilastri del gioco, sono l’aspetto sociale e quello dell’hacking. Nel primo, avremo a disposizione una vasta scelta di frasi da dire, per orientarci in una qualsiasi discussione (cosa già vista in Mass Effect 2), con la possibilità di persuadere l’NPC, progredendo con le relative “Augmentations”. Nella seconda, dovremo avere la meglio in un piccolo minigioco, in cui il successo, darà luogo al controllo di unità quali torrette, telecamere, etc, permettendoti di rivoltarle contro i loro stessi alleati.


    Ecco Jensen impegnato in un atterraggio dall’alto. E c’è da dire che ha stile…LOL.


    Comparto tecnico
    Se il gioco non brilla alla perfezione sotto il lato grafico, eccelle invece, nello stile cromatico: gli ambienti (5 città interamente “visitabili”, tra cui Detroit, Shangai e Montreal), dominati dai due colori simbolo del gioco (giallo e nero), sono una vera gioia per gli occhi. Pur essendo buono l’impatto grafico, non raggiunge i livelli dei principali capostipiti (vedi Killzone 3 e Crysis 2). Sotto l’aspetto del sonoro, il gioco offre una buona varietà di soundtrack (ottimo lavoro quello compiuto da Michael McCann) con effetti sonori davvero convincenti. Il gioco in questo senso, non è esente da pecche. In primis c’è da segnalare la scarsa qualità del doppiaggio in Italiano, poiché bocca e parole, tante volte non combaciano, lasciando un po’ a desiderare. Anche nell’aspetto grafico, non si possono non notare alcuni picchi (sia alti che bassi): animazioni, sia facciali che del corpo, troppo legnose e “ripetitive”. Fortunatamente il gioco, offre anche particolari inquadrature dinamiche e spettacolari, che si evidenziano soprattutto nei takedown, (abbattimenti di nemici, sia letali che non, a seconda della pressione prolungata o meno del tasto). In queste animazioni, la visuale passa dalla prima alla terza persona, permettendo al giocatore di osservare le brutali uccisioni. La stessa cosa accade anche quando si entra in copertura, “strisciando” lungo i ripari.


    Con i takedown potrete decidere se uccidere o stordire fino a due avversari in contemporanea.


    Longevità
    Pur non avendo (ovviamente) completato il gioco, posso dirvi che Deus Ex: Human Revolution, sorprende anche da questo punto di vista. Nei vari test, si è riscontrato come numero medio di ore solo per la campagna principale (senza quest secondarie), fatta a volo d’uccello, un buon numero, decisamente molto maggiore della media della longevità, necessaria per completare altri giochi: 35 ore. Lo stesso Belletete (Art Director), parla della durata del gioco: "Nei test che abbiamo condotto avevamo persone che giocavano dalla mattina del lunedì alla sera di venerdì, dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio, e alcuni di questi con questo ritmo non sono riusciti a concluderlo". Aggiungendo quindi una manciata di ore per le quest secondarie, si superano abbondantemente le 40 ore.

    Voti (provvisori)
    GRAFICA: dettagliata, ma non da il suo meglio nei volti. 92
    SONORO: soundtrack da brividi che non vi scorderete. 94
    DIVERTIMENTO: assicurato. Non vi stancherete mai di nascondervi agli occhi dei nemici, o di uscire a mitra spianato. 95
    LONGEVITA’: circa 40 ore per completare tutto, prendendosela un po’ con calma. Rigiocabile. 93

    VOTO GLOBALE: 93



    Pregi e difetti
    Pregi
    +Trama d’impatto, che ti terrà incollato allo schermo.
    +Ottima longevità.
    +Libertà di gameplay
    +Sistema dei potenziamenti funzionale.
    +Colonne sonore indimenticabili.
    +Stile cromatico indimenticabile…

    Difetti
    -…ma aspetto grafico migliorabile.
    -Alla larga se si vuole giocare al solito FPS.
    - NON prendete la limited da GameStop

    ma non avevi il gioco in inglese ?
    giocando : call of duty black ops ( xbox 360 ) dead space ( xbox 360 ) dead space 2 ( xbox 360 )
    platinando: playstation 3 rotta
    platini : nessuno
  5.     Mi trovi su: Homepage #9225718
    Come ho detto altre volte,fare una recensione senza aver giocato a fondo ad un determinato titolo mi pare senza senso e inutile.

    Detto questo,la recensione è scritta molto bene,hai fatto un ottimo lavoro :laugh:

    P.S.Vedo che le immagini nelle recensioni ora vanno di moda :lol:

    Ti piacciono gli anime e i manga, la grafica o qualsiasi cosa venga dalla terra del Sol Levante? Passa sul K.O.MA! Forum.
  6. *Sa che ezioleon lo osserva*  
        Mi trovi su: Homepage #9225719
    Concordo con Robix, non ha alcun senso, prima di recensire un gioco bisogna scavare a fondo, giocarlo e rigiocarlo fino a quando conosci tutto e sai come recensire il gioco in questione.

    Se mai facessi una rece di B3, la farei minimo dopo un mese..


    EDIT: Saro, sei stato tu a iniziarla :lol:


    Love videogames, not consoles.
  7. L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?  
        Mi trovi su: Homepage #9225720
    Robixche senso mettere una recensione non tua se non l'hai provato (o comunque non ci hai giocato abbastanza), visto che è uscito oggi...


    la rece l'ho fatta io!^^ l'ho provato quanto mi basta per dare i voti, il resto l'ho fatto secondo i video delle prime 3 ore di gioco... la parte finale della recensione è dedicata a delle aspettative, a cui darò risposta solo dopo aver finito il gioco.... quindi considera questa, come una sorta di preview!^^



    By Lampo

  Deus Ex: Human Revolution [Alcatraz]

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