1. felice  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #9248696
    Un gioco lanciato due anni fa da ricercatori dell'università di Washington ha permesso di trovare la struttura di un enzima essenziale per la maturazione e la replicazione del virus. I computer ci lavoravano da oltre dieci anni. I giocatori, da soli o in squadre, hanno trovato la soluzione in tre settimane.

    Una delle "catene"
    realizzate dai giocatori
    FINORA i loro sforzi erano serviti a uccidere mostri, salvare principesse o proteggere la Terra da invasioni aliene. Oggi per la prima volta gli appassionati di videogame hanno trovato la formula di un farmaco contro l'Aids. Grazie a ore e ore passate davanti agli schermi a caccia di punti, i campioni delle squadre rivali "Void Crushers" e "Contenders" si sono guadagnati un posto accanto agli scienziati di professione. I loro nomi compaiono fra gli autori di uno studio appena uscito sulla rivista Nature Structural & Molecular Biology, che descrive la struttura di un enzima essenziale per la maturazione e la replicazione del virus dell'Aids.

    IL VIDEO 1

    I computer ci lavoravano inutilmente da più di un decennio. I giocatori hanno trovato la soluzione in tre settimane. Sono quasi 100mila gli appassionati che hanno scaricato il videogame Foldit e, da soli o raggruppati in squadra, si sono dedicati a questa sorta di Tetris in tre dimensioni o di Cubo Magico con centinaia di facce le cui regole non sono altro che le leggi della chimica e della fisica.

    Scopo del gioco è infatti costruire una proteina che sia il più stabile possibile. Queste grosse molecole sono come i mattoni del Lego per le cellule del nostro corpo: si assemblano nelle maniere più varie e svolgono le funzioni più disparate. I loro componenti essenziali - gli aminoacidi - sono appena una ventina. Ma si incatenano l'uno all'altro in sequenze di centinaia di elementi che, anziché restare distesi come un lungo filamento, si ripiegano su se stessi assumendo forme complicatissime.
    Proprio qui sta la difficoltà del gioco. Partendo da un filamento disteso, i campioni di Foldit devono ripiegarlo su se stesso come se aggrovigliassero un gomitolo, rispettando i vincoli della chimica e della fisica. Più stabile è la struttura della proteina, più punti si guadagnano. La natura tende infatti a risparmiare energia, e la forma più "morbida", priva di "tensioni", asimmetrie e "pieghe" innaturali deve per forza essere quella più vicina alla realtà.

    La presenza di migliaia di snodi e di trilioni di possibilità rende il compito assai arduo per i computer, che si limitano a procedere per tentativi ed errori esaminando tutte le opzioni una a una. I giocatori hanno invece sulla loro schermata la proteina da assemblare e con vari strumenti possono ruotarla alla ricerca di soluzioni nascoste, creare o disfare legami chimici fra gli aminoacidi, piegare o distendere frammenti del filamento, rispettando le stesse costrizioni di una proteina naturale.

    L'idea di Foldit non nacque dagli scienziati, ma da quei cittadini che nel 1998 avevano deciso di partecipare al progetto Rosetta dell'università di Washington. Allora tutto quello che era richiesto era accendere il proprio computer, per mettere la sua potenza di calcolo a disposizione del cervellone dell'ateneo impegnato nel rebus della struttura della proteina. Ma mentre sui loro schermi i filamenti si annodavano in soluzioni improbabili, i partecipanti ridevano della goffaggine del silicio, fino a scrivere ai ricercatori del Center for Game Science dell'università di Washington: "La soluzione è così evidente, perché non lasciate fare a noi?"

    La maggior parte dei giocatori non conosce della biochimica che le nozioni imparate a scuola. Ma una ventina di minuti di istruzioni e simulazioni guidate sono sufficienti per lanciarsi in Foldit, progredendo dai livelli elementari a quelli più complessi, con il programma stesso che segnala con frecce e bande rosse nodi da sbrogliare e punti critici che la natura non accoglierebbe mai. Mentre giocano, i compagni di squadra possono scambiare consigli e informazioni online. Per poi inviare il loro risultato (diventato simile a un piatto di spaghetti) ai ricercatori dell'università di Washington che due anni fa hanno lanciato il gioco e che partiranno ora con la sperimentazione di un farmaco per bloccare la proteina trovata dai giocatori.
    A loro, questa volta, va una soddisfazione ben più grande della cascata di coriandoli apparsa sullo schermo insieme al suono di fanfara.
    (23 settembre 2011)

    fonte:
    http://www.repubblica.it/scienze/2011/09/23/news/videogame_aids-21864560/

    http://tecniciinformaticienonsolo.over-blog.it/
  2.     Mi trovi su: Homepage #9248699
    Se è vero...i videogame entreranno nella storia della medicina e finalmente non saranno più insultati dai giornalisti XD

    LA MIA COLLEZIONE!!!!!

    "Ragazzi,con determinazione,spirito di sacrificio e un sogno nel cassetto si può fare molta strada...."
    (Marco "Sic" Simoncelli 58)
  3. Superstite di Playgeneration  
        Mi trovi su: Homepage #9248700
    fra_62O.O

    Una scoperta rivoluzionaria, che salverà tantissime vite: speriamo che il farmaco sperimentale dia buoni frutti.


    quoto:puh2:

    KRONA THANK YOU

    ID PSN : g1ammy987

    DETTO DA fifa.peppe98 : Giammy Ti nomino Ufficialmente il maniaco dei soldi

    DETTO DA C.Shepard : Sei un mito!

    DETTO DA manuelrallydirt : eccolo e ritornato giammy il diavoletto del forum

    DETTO DA diablos1996 : Signore e signori, un applauso per lui, il solo e unico Capitan Ovvio

    DETTO DA diablos1996 : Ci sono due nuovi sceriffi in città: Diablos e Giammy
  4.     Mi trovi su: Homepage #9248701
    Cavolo, scoperta eccezionale. Concordo con quello che dice fra_62, se darà buoni frutti, salverà tantissime vite :laugh:


    Platini: Assassin's Creed II, Assassin's Creed: Brotherhood, Assassin's Creed: Revelations, Borderlands, Darksiders, God of War III, inFamous, Jak 1, Jak 2: Renegade, Jak 3, Ratchet & Clank, Ratchet & Clank 2, Ratchet & Clank 3, Resistance 3, Uncharted, Uncharted 2, Uncharted 3, WWE‘ 12.

    Una volta l'online era un extra per il single player. Ora il single player è un extra per l'online.
  5.     Mi trovi su: Homepage #9248702
    Scoperta semplicemente stupefacente.Speriamo che si riusciranno a salvare delle persona che hanno tale malattia,sarebbe un bene enorme per l'umanità :laugh:

    Ti piacciono gli anime e i manga, la grafica o qualsiasi cosa venga dalla terra del Sol Levante? Passa sul K.O.MA! Forum.

  [AVANZAMENTO NELLA RICERCA SULL'AIDS GRAZIE A] un videogame

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina