1.     Mi trovi su: Homepage Homepage #9249089
    Dopo il primo Assassin's Creed, che avrà avuto una bella ambientazione ma era un disastro nel gameplay, e AC II, che l'ha migliorato consistentemente senza comunque raggiungere vette altissime di divertimento, pare proprio che Ubisoft abbia imparato con Brotherhood come si faccia un bel gioco... o quasi.

    TRAMA
    Avvicinarsi alla saga di AC con Brotherhood è impensabile: il gioco infatti inizia proprio dove era finito AC II, e vede un Ezio ormai quarantenne alle prese con la conquista di Roma, soggiogata dalla famiglia dei Borgia. Il suo scopo sarà quello di impadronirsi della Mela dell'Eden, cosicché cinquecento anni dopo Desmond e compagnia possano scoprire dove si trovi.
    Le vicende di Desmond sono solo la "cornice" della storia: il centro nevralgico della trama riguarda proprio le vicende dell'antenato Ezio e della sua Gilda di Assassini.
    Una trama tutto sommato intrigante, finora la migliore degli AC su console domestiche, che proprio come nel capitolo precedente nel finale pone la basi per i rivolti del prossimo episodio.
    La caratterizzazione dei personaggi non è eccelsa, lo stesso Ezio non guadagna molti punti rispetto al precedente episodio: mAchiavelli è più carismatico.

    GRAFICA
    Che dire, il livello di dettaglio è di alto livello, non comincerò con la solita solfa che "gli autori hanno ricostruito una Roma somigliante in tutto e per tutto a quella originale bla bla bla" perché è una cosa che ho letto così tante volte che mi viene da vomitare solo a scriverla.
    Insomma, la grafica è buona, molto buona, ma i cali d fluidità e il popup sono frequenti e molto fastidiosi negli inseguimenti.

    SONORO
    Niente da dire, buon doppiaggio e ottime musiche (il tema di Ezio è tra le mie OST preferite).

    GAMEPLAY
    E veniamo al punto più importante. Il primo AC non sarebbe stato tanto male, se avesse avuto un gameplay con un minimo di varietà. Borseggio, interrogatorio, informatore, agressione, assassinio: tutto il gioco si poteva riassumere così. Il secondo capitolo ha migliorato parecchio la formula, introducendo missioni moooolto più varie, missionis econdarie, le tombe degli Assassini, la pagine del codice, ma onestamente non riuscivo a giocarlo epr più di un'oretta.
    Il gamelay di Brotherhood subisce un ulteriore miglioramento, grazie anche al numeroso arsenale di Ezio: lame celate, spade, pugnali, balestra (indispensabile), spadone, martelli, veleno, pistola, bombe fumogene, paracaduti (LOL)... un arsenale che amplia di molto le possibilità di approccio ad un assassinio.
    Anche le missioni principali sono molto più varie del precedente episodio (in cui alla lunga si distinguevano le medesime situazioni) e molto più interessanti. Stesso discorso per quelle secondarie: mentre in AC II erano una mezza infinità (mi riferisco agli incarichi di Lorenzo de' Medici) e tutte inutili, in ACB sono più variegate ed hanno una ragion d'essere anche a livello di trama. Fantastiche quelle delle tane di Romolo e delle macchine di Leonardo.
    La Gilda degli Assassini, novità di ACB, aggiunge un pizzico di RPGiosità alla formula: reclutando per Roma i vari membri della Confraternita, sarà possibile addestrarli mandandoli in missione: come in un RPG questi saliranno di livello fino a diventare Assassini a tutti gli effetti. Sarà possibile inoltre chiamarli durante un combattimento per godere del loro aiuto.

    Ma cos'è allora che impedisce ad ACB di affermarsi come un Signor gioco?
    Semplice: il gioco si lascia giocare. Volgio dire, durante la partita non vi ritroverete mai a pensare "Oddio, non ce la farò mai" in determinati passaggi. I combattimenti sono RIDICOLI, basta premere quadrato o deviare gli attacchi fino a quando il nemico muore e allora, grazie a quella genialata delle "serie di esecuzioni", in un colpo si possono ammazzare tutti i nemici. Aggiungeteci poi l'aiuto della Confraternita e potete pure appoggiare il pad per terra.
    L'unica occasione che potrebbe farvi ripetere qualche passaggio è il caso in cui veniate identificati quando la missione non lo permette. E l'obiettivo extra richiesto per sincronizzare il ricordo al 100% non aiuta.
    All'estrema facilità vanno aggiunte alcune lievi "pecche", come il fatto che dopo un po' Ezio diventi milionario (problema comunque attenuato rispetto ad AC II) e il (fastidiosissimo) fatto che uccidnedo una guardia sui tetti aumenti la notorietà. Mi sembra assurdo che la mia notorietà auementi di un trattino uccidendo una guardia sui tetti senza essere visto e che questo mi costringa a cercare un cavolod imanifesto e staccarlo. Non perché l'essere famigerato mi spaventi, ma perché non sopporto che la mappa si riempia di tutte quelle icone.

    LONGEVITA'
    Ho letto molte recensioni che penalizzavano la minore longevità di Brotherhood rispetto ad AC II. Ebbene, secondo me questo è un pregio, principalmente per due motivi:
    -perché AC II dopo sei-sette sequenze diventava piuttosto noioso e penso sarebbe successa la stessa cosa con ACB;
    -perché comunque ACB è un titolo longevissimo, grazie alle missioni secondarie più sensate e alle primarie più curate.

    ONLINE
    Stavo per cliccare su "Invia la nuova discussione" quando mi sono accorto di essermi dimenticato dell'online: il che dovrebbe farvi capire quanto lo consideri. Sono sempre stato dell'idea che AC non fosse un gioco adatto all'online, ma devo dire che un online con approccio stealth mi attira. Ma non è il caso di ACB. Sono arrivato al livello 10, dopodiché ho abbandonato per concentrarmi sulla storia, preso dalla NOIA PIU' ASSOLUTA. Forse devo cambiare idea sugli online con approccio stealth.
    Non ci ho giocato molto quindi non posso dire molto, ma secondo me ACB si può comprare benissimos enza giocare online (e ci mancherebbe). Scusate, ma stare nascosto per 5 minuti non mi diverte.
    Un online inutile.

    CONCLUSIONI
    Dunque, ACB è sicuramente il miglior AC finora. È un bel gioco, diverte, ma nonè uno di quei giochi "da acquistare assolutamente". Molto buono, ma non un capolavoro.
    VOTO: 88

    ALEX
    Grammar Nazi Inside - La Peste Nera del XIV secolo non è niente in confronto all'abuso della lettera k.
  2.     Mi trovi su: Homepage #9249092
    Alex FS7Dopo il primo Assassin's Creed, che avrà avuto una bella ambientazione ma era un disastro nel gameplay, e AC II, che l'ha migliorato consistentemente senza comunque raggiungere vette altissime di divertimento, pare proprio che Ubisoft abbia imparato con Brotherhood come si faccia un bel gioco... o quasi.

    TRAMA
    Avvicinarsi alla saga di AC con Brotherhood è impensabile: il gioco infatti inizia proprio dove era finito AC II, e vede un Ezio ormai quarantenne alle prese con la conquista di Roma, soggiogata dalla famiglia dei Borgia. Il suo scopo sarà quello di impadronirsi della Mela dell'Eden, cosicché cinquecento anni dopo Desmond e compagnia possano scoprire dove si trovi.
    Le vicende di Desmond sono solo la "cornice" della storia: il centro nevralgico della trama riguarda proprio le vicende dell'antenato Ezio e della sua Gilda di Assassini.
    Una trama tutto sommato intrigante, finora la migliore degli AC su console domestiche, che proprio come nel capitolo precedente nel finale pone la basi per i rivolti del prossimo episodio.
    La caratterizzazione dei personaggi non è eccelsa, lo stesso Ezio non guadagna molti punti rispetto al precedente episodio: mAchiavelli è più carismatico.

    GRAFICA
    Che dire, il livello di dettaglio è di alto livello, non comincerò con la solita solfa che "gli autori hanno ricostruito una Roma somigliante in tutto e per tutto a quella originale bla bla bla" perché è una cosa che ho letto così tante volte che mi viene da vomitare solo a scriverla.
    Insomma, la grafica è buona, molto buona, ma i cali d fluidità e il popup sono frequenti e molto fastidiosi negli inseguimenti.

    SONORO
    Niente da dire, buon doppiaggio e ottime musiche (il tema di Ezio è tra le mie OST preferite).

    GAMEPLAY
    E veniamo al punto più importante. Il primo AC non sarebbe stato tanto male, se avesse avuto un gameplay con un minimo di varietà. Borseggio, interrogatorio, informatore, agressione, assassinio: tutto il gioco si poteva riassumere così. Il secondo capitolo ha migliorato parecchio la formula, introducendo missioni moooolto più varie, missionis econdarie, le tombe degli Assassini, la pagine del codice, ma onestamente non riuscivo a giocarlo epr più di un'oretta.
    Il gamelay di Brotherhood subisce un ulteriore miglioramento, grazie anche al numeroso arsenale di Ezio: lame celate, spade, pugnali, balestra (indispensabile), spadone, martelli, veleno, pistola, bombe fumogene, paracaduti (LOL)... un arsenale che amplia di molto le possibilità di approccio ad un assassinio.
    Anche le missioni principali sono molto più varie del precedente episodio (in cui alla lunga si distinguevano le medesime situazioni) e molto più interessanti. Stesso discorso per quelle secondarie: mentre in AC II erano una mezza infinità (mi riferisco agli incarichi di Lorenzo de' Medici) e tutte inutili, in ACB sono più variegate ed hanno una ragion d'essere anche a livello di trama. Fantastiche quelle delle tane di Romolo e delle macchine di Leonardo.
    La Gilda degli Assassini, novità di ACB, aggiunge un pizzico di RPGiosità alla formula: reclutando per Roma i vari membri della Confraternita, sarà possibile addestrarli mandandoli in missione: come in un RPG questi saliranno di livello fino a diventare Assassini a tutti gli effetti. Sarà possibile inoltre chiamarli durante un combattimento per godere del loro aiuto.

    Ma cos'è allora che impedisce ad ACB di affermarsi come un Signor gioco?
    Semplice: il gioco si lascia giocare. Volgio dire, durante la partita non vi ritroverete mai a pensare "Oddio, non ce la farò mai" in determinati passaggi. I combattimenti sono RIDICOLI, basta premere quadrato o deviare gli attacchi fino a quando il nemico muore e allora, grazie a quella genialata delle "serie di esecuzioni", in un colpo si possono ammazzare tutti i nemici. Aggiungeteci poi l'aiuto della Confraternita e potete pure appoggiare il pad per terra.
    L'unica occasione che potrebbe farvi ripetere qualche passaggio è il caso in cui veniate identificati quando la missione non lo permette. E l'obiettivo extra richiesto per sincronizzare il ricordo al 100% non aiuta.
    All'estrema facilità vanno aggiunte alcune lievi "pecche", come il fatto che dopo un po' Ezio diventi milionario (problema comunque attenuato rispetto ad AC II) e il (fastidiosissimo) fatto che uccidnedo una guardia sui tetti aumenti la notorietà. Mi sembra assurdo che la mia notorietà auementi di un trattino uccidendo una guardia sui tetti senza essere visto e che questo mi costringa a cercare un cavolod imanifesto e staccarlo. Non perché l'essere famigerato mi spaventi, ma perché non sopporto che la mappa si riempia di tutte quelle icone.

    LONGEVITA'
    Ho letto molte recensioni che penalizzavano la minore longevità di Brotherhood rispetto ad AC II. Ebbene, secondo me questo è un pregio, principalmente per due motivi:
    -perché AC II dopo sei-sette sequenze diventava piuttosto noioso e penso sarebbe successa la stessa cosa con ACB;
    -perché comunque ACB è un titolo longevissimo, grazie alle missioni secondarie più sensate e alle primarie più curate.

    ONLINE
    Stavo per cliccare su "Invia la nuova discussione" quando mi sono accorto di essermi dimenticato dell'online: il che dovrebbe farvi capire quanto lo consideri. Sono sempre stato dell'idea che AC non fosse un gioco adatto all'online, ma devo dire che un online con approccio stealth mi attira. Ma non è il caso di ACB. Sono arrivato al livello 10, dopodiché ho abbandonato per concentrarmi sulla storia, preso dalla NOIA PIU' ASSOLUTA. Forse devo cambiare idea sugli online con approccio stealth.
    Non ci ho giocato molto quindi non posso dire molto, ma secondo me ACB si può comprare benissimos enza giocare online (e ci mancherebbe). Scusate, ma stare nascosto per 5 minuti non mi diverte.
    Un online inutile.

    CONCLUSIONI
    Dunque, ACB è sicuramente il miglior AC finora. È un bel gioco, diverte, ma nonè uno di quei giochi "da acquistare assolutamente". Molto buono, ma non un capolavoro.
    VOTO: 88

    ALEX


    Buona recensione anche se un 91 glielo avrei dato. La tram secondo me è una delle migliori e la soundtrack... :tongue_smilie:. Inoltre ti consiglio di mettere i singoli voti perchè sennò non si capisce perchè gli hai messo 88 :laugh:


  3.     Mi trovi su: Homepage Homepage #9249094
    Grazie a entrambi ^^

    Secondo me un voto come 90 è un grosso "peso" per il gioco da portare, insomma, deve essere veramente UNICO.

    Un esempio: a distanza di più di dieci anni, i primi tre Resident Evil sono tutt'ora godibilissimi. Temo che fra dieci anni non si potrà dire lo stesso di AC, per questo resta nella zona degli 80.
    Poi certo, sono solo supposizioni, ma per me un 90 è una grossa responsabilità.
    Grammar Nazi Inside - La Peste Nera del XIV secolo non è niente in confronto all'abuso della lettera k.
  4.     Mi trovi su: Homepage #9249095
    Alex FS7Grazie a entrambi ^^

    Secondo me un voto come 90 è un grosso "peso" per il gioco da portare, insomma, deve essere veramente UNICO.

    Un esempio: a distanza di più di dieci anni, i primi tre Resident Evil sono tutt'ora godibilissimi. Temo che fra dieci anni non si potrà dire lo stesso di AC, per questo resta nella zona degli 80.
    Poi certo, sono solo supposizioni, ma per me un 90 è una grossa responsabilità.


    Straquoto. :sisi:

    Comunque ottima rece, non concordo sul fatto che sia il miglior AC (per una serie di motivi abbastanza lunga, ho preferito il II), ma i voti son giustissimi. ^^



    A new legend bound to this great story stands ready to be revealed.
    A legend that will be forged by your own hand.

    The Legend of Zelda Skyward Sword

    Grazie mille a Nero per avatar e firma
  5.     Mi trovi su: Homepage #9249096
    Alex FS7Grazie a entrambi ^^

    Secondo me un voto come 90 è un grosso "peso" per il gioco da portare, insomma, deve essere veramente UNICO.

    Un esempio: a distanza di più di dieci anni, i primi tre Resident Evil sono tutt'ora godibilissimi. Temo che fra dieci anni non si potrà dire lo stesso di AC, per questo resta nella zona degli 80.
    Poi certo, sono solo supposizioni, ma per me un 90 è una grossa responsabilità.


    sinceramente a me i primi RE fanno schifo ora come ora perchè sono vecchi e non mi piacciono di più. invece mi piacciono di più il 4 e il 5.

    di AC io penso lo stesso. io gioco tutt'ora al 2 ma tu sei libero di mettere il voto che vuoi. 87 è sempre un bel voto per me.
  6.     Mi trovi su: Homepage #9249097
    NickBuona recensione anche se un 91 glielo avrei dato. La tram secondo me è una delle migliori e la soundtrack... :tongue_smilie:. Inoltre ti consiglio di mettere i singoli voti perchè sennò non si capisce perchè gli hai messo 88 :laugh:


    No aspè, la trama no. la trama è di sicuro molto meglio ma molto molto meglio nell'1 se permetti. :laugh:
  7.     Mi trovi su: Homepage Homepage #9249100
    Alcatrazbella rece, ma il voto è bassino....:lol:
    gli avrei dato 95!:lol:


    Tu devi essere il chiacchierato Alcatraz, noto estimatore di Assassin's Creed e Deus Ex sopra ogni altra cosa terrena. Piacere.

    Grazie ma la mia opinione non cambia XD
    Grazie anche a Solid93! ^^
    Grammar Nazi Inside - La Peste Nera del XIV secolo non è niente in confronto all'abuso della lettera k.
  8.     Mi trovi su: Homepage #9249101
    Bella rece, ma non concordo sul voto finale :laugh:


    Platini: Assassin's Creed II, Assassin's Creed: Brotherhood, Assassin's Creed: Revelations, Borderlands, Darksiders, God of War III, inFamous, Jak 1, Jak 2: Renegade, Jak 3, Ratchet & Clank, Ratchet & Clank 2, Ratchet & Clank 3, Resistance 3, Uncharted, Uncharted 2, Uncharted 3, WWE‘ 12.

    Una volta l'online era un extra per il single player. Ora il single player è un extra per l'online.
  9. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #9249102
    Complimenti per la recensione ma a mio parere la trama non era un granchè e la storia era un pò stiracchiata (non c'è paragone con quella del II) però era molto divertente da giocare.
    Inoltre secondo me l'online è molto divertente e innovativo, anche se forse alla lunga può stufare (ma non nel mio caso:thumbup:), ma rispetto i tuoi gusti.
    Infine avrei dato un voto più alto, sicuramente sopra il 90.







    Quote:





    Originally Posted by RED_KiLLeR_XD


    Mr_loro, sei ufficialmente FUCK YEAH!1!1!!!11!! come lo sono io, bravo ragazzo

  Assassin's Creed Brotherhood [Alex FS7]

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