1.     Mi trovi su: Homepage #9268279
    Ezio Auditore era stanco. Tanto. Giacere tutte le notti con la sua adorata Sofia, la sua insaziabile Sofia, vederla addormentarsi, osservarla dormire… una routine che non riusciva più a sopportare. Il tempo aveva scolpito piacevolmente il suo corpo, tra cicatrici e muscoli ben definiti, e questo aveva attirato la dolce bibliotecaria.
    Forse un po’ le ricordava Rosa… con il vago aspetto di Caterina, e la sensualità di Cristina. Le donne della sua vita, in una sola.
    Si vestì, baciando sulla guancia la sua donna. Sua, già. Sorrise tra se e se, sfiorandosi la barba ormai ingrigita dal tempo. La rossa continuò a dormire, mentre lui spariva.
    Aveva sempre alzato entrambe le mani, agitandole, per scacciare le tenebre, non si era mai fermato davanti a nulla. Perdeva alleati, ne trovava altri, amicizie perdute e ritrovate.
    Un’altra routine molto dura da sopportare.
    Camminò, tranquillamente, le armi nascoste sotto la stoffa, sempre pronte e sibilanti per essere estratte nel momento del bisogno. Ma in quel momento, col silenzio che serpeggiava per le strade e la luna ad illuminare le stesse, sembrava che quei pesi sul fianco fossero superflui.
    Pensò per un momento alla sua giovinezza. Com’era passata in fretta, vero? E lui l’aveva vista scorrere senza dire nulla. Senza FARE nulla. Cosa lo aveva fermato? Il Credo.
    Sospirò, sedendosi tra un ubriaco addormentato ed un viandante esausto. Si prese la testa fra le mani. Aveva vendicato la sua famiglia, aveva fermato in parte i Templari, anche se non sembravano finire mai.
    Una vita sacrificata al sangue e agli Assassini. Ma a lui infondo stava bene così, se ci pensava. Aiutare coloro che aveva amato, che ama, che amerà, anche gli sconosciuti, lo rendeva abbastanza felice per dire di essere soddisfatto della sua vita.
    Si alzò dalla panca e ricominciò a camminare. E i suoi Adepti? Aahh, i suoi piccolini. Sorrise divertito.
    Chissà come avevano ridotto la sua amata Italia.
    Chissà perché lui ora non era lì.
    Da sua sorella, la sua unica VERA parente rimasta, tranne alcuni cugini di cui sapeva solo l’esistenza. Già, perché? Si ritrovò su un molo. Si sedette, ascoltando il rumore tranquillo e caldo dell’acqua, e chiuse gli occhi. La luna lo accompagnò nei suoi pensieri torbidi, e lui non desiderò altro che la pace. Ecco, forse era per questo che se ne era andato. Alla ricerca della pace. Come Altair, era fuggito dalle sue radici, da casa sua, per combattere contro l’unica battaglia che non era sicuro di poter vincere: quella contro se stesso.
    Nessuna bugia, nessun rimpianto. Di quei tempi, quello era il suo motto ricorrente. Chissà come mai, lui, l’unico essere capace di mentire senza provare rimorso, usava quelle parole. Parole di un vecchio, si ripeteva.
    All’acqua del molo si unirono le sue lacrime.
    Parole di un vecchio.
    Vecchio, eh?
    Sorrise.
    Si mise in piedi guardando il riflesso della luna sull’acqua, assaporando quella luce che gli feriva delicatamente gli occhi. Constatò che l’acqua doveva essere molto alta.
    Fletté le ginocchia, e fu nel blu.



    Uno dei miei primi lavori.



    Quote:





    Originally Posted by Crash_pgl


    La bisbetica guastafeste colpisce ancora!





    Quote:





    Originally Posted by giannj


    Così mi piaci bambola





    Quote:





    Originally Posted by daniel10000


    la mia grammatica e pulita!





    Ammiraglio fapslashes on me.
  2.     Mi trovi su: Homepage #9268280
    Stupendo.
    Ritmo incalzante, lessico adeguato, costruzioni semplici ma quasi sempre perfette sintatticamente (tranne due costruzioni che avrei sviluppato in modo diverso).
    Uso superbo della punteggiatura e ... che dire?
    Sensazionale :D
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9268281
    _CielEzio Auditore era stanco. Tanto. Giacere tutte le notti con la sua adorata Sofia, la sua insaziabile Sofia, vederla addormentarsi, osservarla dormire… una routine che non riusciva più a sopportare. Il tempo aveva scolpito piacevolmente il suo corpo, tra cicatrici e muscoli ben definiti, e questo aveva attirato la dolce bibliotecaria.
    Forse un po’ le ricordava Rosa… con il vago aspetto di Caterina, e la sensualità di Cristina. Le donne della sua vita, in una sola.
    Si vestì, baciando sulla guancia la sua donna. Sua, già. Sorrise tra se e se, sfiorandosi la barba ormai ingrigita dal tempo. La rossa continuò a dormire, mentre lui spariva.
    Aveva sempre alzato entrambe le mani, agitandole, per scacciare le tenebre, non si era mai fermato davanti a nulla. Perdeva alleati, ne trovava altri, amicizie perdute e ritrovate.
    Un’altra routine molto dura da sopportare.
    Camminò, tranquillamente, le armi nascoste sotto la stoffa, sempre pronte e sibilanti per essere estratte nel momento del bisogno. Ma in quel momento, col silenzio che serpeggiava per le strade e la luna ad illuminare le stesse, sembrava che quei pesi sul fianco fossero superflui.
    Pensò per un momento alla sua giovinezza. Com’era passata in fretta, vero? E lui l’aveva vista scorrere senza dire nulla. Senza FARE nulla. Cosa lo aveva fermato? Il Credo.
    Sospirò, sedendosi tra un ubriaco addormentato ed un viandante esausto. Si prese la testa fra le mani. Aveva vendicato la sua famiglia, aveva fermato in parte i Templari, anche se non sembravano finire mai.
    Una vita sacrificata al sangue e agli Assassini. Ma a lui infondo stava bene così, se ci pensava. Aiutare coloro che aveva amato, che ama, che amerà, anche gli sconosciuti, lo rendeva abbastanza felice per dire di essere soddisfatto della sua vita.
    Si alzò dalla panca e ricominciò a camminare. E i suoi Adepti? Aahh, i suoi piccolini. Sorrise divertito.
    Chissà come avevano ridotto la sua amata Italia.
    Chissà perché lui ora non era lì.
    Da sua sorella, la sua unica VERA parente rimasta, tranne alcuni cugini di cui sapeva solo l’esistenza. Già, perché? Si ritrovò su un molo. Si sedette, ascoltando il rumore tranquillo e caldo dell’acqua, e chiuse gli occhi. La luna lo accompagnò nei suoi pensieri torbidi, e lui non desiderò altro che la pace. Ecco, forse era per questo che se ne era andato. Alla ricerca della pace. Come Altair, era fuggito dalle sue radici, da casa sua, per combattere contro l’unica battaglia che non era sicuro di poter vincere: quella contro se stesso.
    Nessuna bugia, nessun rimpianto. Di quei tempi, quello era il suo motto ricorrente. Chissà come mai, lui, l’unico essere capace di mentire senza provare rimorso, usava quelle parole. Parole di un vecchio, si ripeteva.
    All’acqua del molo si unirono le sue lacrime.
    Parole di un vecchio.
    Vecchio, eh?
    Sorrise.
    Si mise in piedi guardando il riflesso della luna sull’acqua, assaporando quella luce che gli feriva delicatamente gli occhi. Constatò che l’acqua doveva essere molto alta.
    Fletté le ginocchia, e fu nel blu.



    Uno dei miei primi lavori.

    Scritto benissimo...complimenti!

    VOGLIAMO PG NON VG!!!
  4. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #9268282
    _CielEzio Auditore era stanco. Tanto. Giacere tutte le notti con la sua adorata Sofia, la sua insaziabile Sofia, vederla addormentarsi, osservarla dormire… una routine che non riusciva più a sopportare. Il tempo aveva scolpito piacevolmente il suo corpo, tra cicatrici e muscoli ben definiti, e questo aveva attirato la dolce bibliotecaria.
    Forse un po’ le ricordava Rosa… con il vago aspetto di Caterina, e la sensualità di Cristina. Le donne della sua vita, in una sola.
    Si vestì, baciando sulla guancia la sua donna. Sua, già. Sorrise tra se e se, sfiorandosi la barba ormai ingrigita dal tempo. La rossa continuò a dormire, mentre lui spariva.
    Aveva sempre alzato entrambe le mani, agitandole, per scacciare le tenebre, non si era mai fermato davanti a nulla. Perdeva alleati, ne trovava altri, amicizie perdute e ritrovate.
    Un’altra routine molto dura da sopportare.
    Camminò, tranquillamente, le armi nascoste sotto la stoffa, sempre pronte e sibilanti per essere estratte nel momento del bisogno. Ma in quel momento, col silenzio che serpeggiava per le strade e la luna ad illuminare le stesse, sembrava che quei pesi sul fianco fossero superflui.
    Pensò per un momento alla sua giovinezza. Com’era passata in fretta, vero? E lui l’aveva vista scorrere senza dire nulla. Senza FARE nulla. Cosa lo aveva fermato? Il Credo.
    Sospirò, sedendosi tra un ubriaco addormentato ed un viandante esausto. Si prese la testa fra le mani. Aveva vendicato la sua famiglia, aveva fermato in parte i Templari, anche se non sembravano finire mai.
    Una vita sacrificata al sangue e agli Assassini. Ma a lui infondo stava bene così, se ci pensava. Aiutare coloro che aveva amato, che ama, che amerà, anche gli sconosciuti, lo rendeva abbastanza felice per dire di essere soddisfatto della sua vita.
    Si alzò dalla panca e ricominciò a camminare. E i suoi Adepti? Aahh, i suoi piccolini. Sorrise divertito.
    Chissà come avevano ridotto la sua amata Italia.
    Chissà perché lui ora non era lì.
    Da sua sorella, la sua unica VERA parente rimasta, tranne alcuni cugini di cui sapeva solo l’esistenza. Già, perché? Si ritrovò su un molo. Si sedette, ascoltando il rumore tranquillo e caldo dell’acqua, e chiuse gli occhi. La luna lo accompagnò nei suoi pensieri torbidi, e lui non desiderò altro che la pace. Ecco, forse era per questo che se ne era andato. Alla ricerca della pace. Come Altair, era fuggito dalle sue radici, da casa sua, per combattere contro l’unica battaglia che non era sicuro di poter vincere: quella contro se stesso.
    Nessuna bugia, nessun rimpianto. Di quei tempi, quello era il suo motto ricorrente. Chissà come mai, lui, l’unico essere capace di mentire senza provare rimorso, usava quelle parole. Parole di un vecchio, si ripeteva.
    All’acqua del molo si unirono le sue lacrime.
    Parole di un vecchio.
    Vecchio, eh?
    Sorrise.
    Si mise in piedi guardando il riflesso della luna sull’acqua, assaporando quella luce che gli feriva delicatamente gli occhi. Constatò che l’acqua doveva essere molto alta.
    Fletté le ginocchia, e fu nel blu.



    Uno dei miei primi lavori.


    che dire, perfetto!
    Krona Laida!

    _________________________
    Let There Be Rock
  5.     Mi trovi su: Homepage #9268283
    KronaStupendo.
    Ritmo incalzante, lessico adeguato, costruzioni semplici ma quasi sempre perfette sintatticamente (tranne due costruzioni che avrei sviluppato in modo diverso).
    Uso superbo della punteggiatura e ... che dire?
    Sensazionale :D


    Grazie :shame:
    Mi ricordo che era un brutto periodo.. e non l'ho mai modificato, anche se ci sono alcuni punti che sarebbero da stracciare e rifare completamente. Ma è così personale che non oso.



    Quote:





    Originally Posted by Crash_pgl


    La bisbetica guastafeste colpisce ancora!





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    Originally Posted by giannj


    Così mi piaci bambola





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    Originally Posted by daniel10000


    la mia grammatica e pulita!





    Ammiraglio fapslashes on me.
  6.     Mi trovi su: Homepage #9268284
    _CielGrazie :shame:
    Mi ricordo che era un brutto periodo.. e non l'ho mai modificato, anche se ci sono alcuni punti che sarebbero da stracciare e rifare completamente. Ma è così personale che non oso.


    Ti capisco.
    Anche io alcuni punti li riscriverei delle mie One Shot o intere Fan Fic ma fanno parte del mio passato e cambiandole ucciderei i miei ricordi ^^"
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  7.     Mi trovi su: Homepage #9268285
    KronaTi capisco.
    Anche io alcuni punti li riscriverei delle mie One Shot o intere Fan Fic ma fanno parte del mio passato e cambiandole ucciderei i miei ricordi ^^"


    Posso capirti :sadley:



    Quote:





    Originally Posted by Crash_pgl


    La bisbetica guastafeste colpisce ancora!





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    Originally Posted by giannj


    Così mi piaci bambola





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    Originally Posted by daniel10000


    la mia grammatica e pulita!





    Ammiraglio fapslashes on me.
  8. imprecando perchè i lol sono fatti come degli XD  
        Mi trovi su: Homepage #9268286
    bellissimo! è scritto molto bene e si legge che è una meraviglia! avvisami al prossimo capitolo!
    VOGLIAMO PG, NON VG!

    GRAZIE MILLE PER LA FIRMA KRONA!

    la mia rece su Skyrim qui
    il thread che parla dei misteri e segreti di skyrim

    la mia FF ambientata nel mondo di oblivion-skyrim: l'altro discendente
  9.     Mi trovi su: Homepage #9268287
    _CielPosso capirti :sadley:

    T.T
    hale326bellissimo! è scritto molto bene e si legge che è una meraviglia! avvisami al prossimo capitolo!


    One Shot = Un capitolo
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  10.     Mi trovi su: Homepage #9268288
    hale326bellissimo! è scritto molto bene e si legge che è una meraviglia! avvisami al prossimo capitolo!


    Mi spiace, ma è un solo chapter ç_ç



    Quote:





    Originally Posted by Crash_pgl


    La bisbetica guastafeste colpisce ancora!





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    Originally Posted by daniel10000


    la mia grammatica e pulita!





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  11.     Mi trovi su: Homepage #9268290
    saro8596Davvero stupendo,mi piace molto come scrivi :laugh:


    Grazie, nulla di che :laugh: posso fare di meglio. Ma grazie per avermi letta :shame:



    Quote:





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    La bisbetica guastafeste colpisce ancora!





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    Originally Posted by giannj


    Così mi piaci bambola





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    Originally Posted by daniel10000


    la mia grammatica e pulita!





    Ammiraglio fapslashes on me.
  12.     Mi trovi su: Homepage #9268293
    darkknightbella :laugh: però avrei preferito le tue famose storielle hentai :ihih:
    Seriamente anche se, come sai ezio mi sta sulle balls, come primo capitolo è faigo :thumbup:


    E' una One-Shot. Un capitolo solo.



    Quote:





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    La bisbetica guastafeste colpisce ancora!





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    la mia grammatica e pulita!





    Ammiraglio fapslashes on me.

  Parole di un vecchio. [Assassin's Creed One-Shot]

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