1. L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?  
        Mi trovi su: Homepage #9295092
    [FONT="Palatino Linotype"]Assassin's Creed Revelations[/FONT]

    Recensione by Alcatraz






    Genere:
    AZIONE/AVVENTURA

    Sviluppatore:
    UBISOFT MONTREAL

    Produttore:
    UBISOFT

    Uscita:
    DISPONIBILE

    Prezzo:
    € 69,90

    Giocatori: 1
    Online: 1-16
    Testi: Italiano
    Parlato: Italiano
    Istallazione: 1330 MB
    Risoluzione: 720p


    [FONT="Palatino Linotype"]Due assassini. Un solo destino.[/FONT]
    “Prova il potere di un assassino!”. Si presentava così con questa frase, il 15 Novembre del 2007, il primo capitolo di una delle saghe, che (nel bene e nel male), è entrata a far parte dei videogiochi più amati di sempre. Difficile è infatti trovare qualcuno che non abbia mai sentito parlare di Assassin’s Creed, un gioco che fonde realtà storiche del passato, con elementi fantascientifici, ma comunque attinenti alla realtà che ci circonda. Eravamo chiamati a far luce su una cospirazione secolare tra due fazioni, l’una acerrima nemica dell’altra: stiamo parlando di Templari e Assassini. I primi volevano il controllo assoluto sull’umanità ricorrendo anche a metodiche violente, gli ultimi, avevano come obbiettivo finale la pace e la libertà.
    Come i Templari, anche gli Assassini ricorrevano ad atti violenti per perseguire i loro ideali, lasciano una punta di contraddizione tutta la trama del gioco. La storica lotta tra le due fazioni, continuerà con i nuovi capitoli della serie, cambiando luoghi ed epoche, fino ad arrivare al 1511, anno in cui è ambientato l’ultimo capitolo uscito di Assassin’s Creed; denominato quest’ultimo, Revelations, poiché si farà luce sui vari misteri e pezzi “lasciati a metà” della trama degli altri giochi precedenti (e fidatevi, ce ne sono molti).
    Entra quindi in questo ambito, l’importante novità caratterizzata dalla giocabilità del primo personaggio della saga: alterneremo Altair (che lotta contro i templari in Medio Oriente nel 1191 circa) a Ezio Auditore, nobile fiorentino già protagonista di Assassin’s Creed 2, impegnato ora a ripercorrere i passi dell’assassino arabo. Nostro compito, sarà infatti quello di scoprire di più sulla setta degli Assassini, trovando le 5 chiavi di Masyaf: tramite queste, rivivremo i ricordi delle parti cruciali della vita di Altair, “ponendo una pietra” sulla sua vita. Va ricordato anche il personaggio che vive nei nostri stessi giorni (da scenario finale, vi è l’imminente fine del mondo) e che in questo capitolo si trova in una brutta situazione… Si chiama Desmond, e insieme al suo “staff”, cerca di recuperare gli antichi manufatti, sotto la brama dei Templari, che tramite essi vogliono portare a termine il loro compito.


    Ecco il protagonista: Ezio Auditore. Da notare lo sguardo… ehm… perso nel vuoto.


    [FONT="Palatino Linotype"] Constantinople, an interesting place to be an assassin.[/FONT]
    Fin dal primo capitolo della serie, uno dei “pilastri reggenti” di Assassin’s Creed era l’ambientazione storica: edifici, monumenti, avvenimenti storici, personaggi, erano ricreati alla perfezione, con cura maniacale. Questa caratteristica, non viene meno in Revelations, che sa ancora una volta soddisfare egregiamente le aspettative riposte. Non solo avremo a che fare con personaggi del calibro di Solimano detto “il Magnifico” (alla giovane età di 17 anni), Manuele Paleologo, e via discorrendo, ma anche di edifici come Santa Sofia, la Torre di Galata, i vari quartieri, tutti ricostruiti alla perfezione, secondo le sembianze risalenti al XVI secolo.
    In termini di quantità, la mappa di gioco, offre spazi leggermente meno ampi della Roma di Assassin’s Creed Brotherhood, ma risolve alcuni problemi al suo interno, come grandi spazi vuoti (pressoché inutili), edifici sconnessi tra loro, e altri difetti che minavano l’immersione all’interno del gioco, e la fluidità nel gameplay.
    A proposito di quest’ultima, va fatto un plauso agli sviluppatori per aver creato una città in cui gli spostamenti, non avvengono più in maniera lenta e scomoda come nei precedenti capitoli, ma al contrario, sarà un piacere scalare edifici, ed esplorare i meandri della città: tutto questo, grazie alla hookblade (di cui ne parleremo approfonditamente più in avanti), e all’interagibilità dell’ambiente grazie ad essa. Appena arrivati a Costantinopoli, noteremo subito che la mappa nel menù, appare oscurata. Per esplorarla a fondo, dovremo fare essenzialmente due cose: liberare i quartieri sotto il dominio templare, e sincronizzare la mappa attraverso i punti di osservazione (posti su strutture molto alte). Così facendo, avremo più libertà d’azione, e meno controllo da parte dei nemici, fondamentale per effettuare spostamenti più semplici e veloci. Un altro aspetto cardine legato alla città, sarà il restauro di negozi e di celebri edifici. Saranno essi, oggetto di continui “pagamenti” da parte nostra, per vedere la città crescere, evolversi, insieme al personaggio (ma soprattutto, per comprare gli svariati tipi di oggetti presenti nelle botteghe). Gli sforzi (soprattutto all’inizio dell’avventura, quando i soldi scarseggiano) verranno letteralmente ripagati con somme esorbitanti di denaro, riscuotibili ogni 20 minuti presso le banche. Sarà presente anche un’altra città più piccola, accessibile nelle parti più avanzate del gioco: un mistero celato dietro alla sovranità dei templari, e incavata nella roccia. Il suo nome risponde a quello di “Cappadocia”…


    Soprattutto nelle prime ore di gioco, vi ci perderete in questo ben di Dio di città.



    By Lampo
  2. L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?  
        Mi trovi su: Homepage #9295093
    [FONT="Palatino Linotype"]Assassin’s Weapons[/FONT]
    Ricordo ancora lo stupore che provai nel vedere il menù dell’inventario in Assassin’s Creed 2: abituato con il primo AC ad avere solo 4 armi, mi divertivo un sacco con i vari gadjet a “cazzeggiare”. Ebbene, questo aspetto è stato migliorato ulteriormente, dando vita sessioni sempre varie, e divertenti, con una moltitudine di oggetti da “sprecare” per divertimento (non preoccupatevi, i soldi si racimolano abbastanza facilmente).
    Tenendo premuto il tasto R2, accederemo ad una doppia ruota, da cui sceglieremo le due armi da usare contemporaneamente (spada e pistola, daga e pugnali da lancio…). Le suddette armi, potranno essere cambiate con altre più forti, tenendo visitate le botteghe dei fabbri. Qui potremo infatti soddisfare ogni nostro bisogno in fatto di armamentario: dalle armature, si passa alle munizioni, arrivando a riparare perfino la nostra armatura (tenetela riparata, altrimenti si romperà, e la barra della vita perderà alcune tacche). Le novità di rilievo apportare a questo nuovo capitolo (riguardanti gadjet e armi ovviamente), saranno rappresentate dalle bombe, e dalla già citata prima utilissima hookblade. Quest’ultima, snellirà e renderà più fluidi i movimenti e gli spostamenti (sui tetti e non), aumentando la velocità di questi ultimi del 30%. Sparse per Costantinopoli, saranno tese delle funi, cui potremo attaccarci a mo’ di teleferica, e “scivolare” letteralmente su queste. Durante l’operazione, potremo staccarci in ogni momento, per uccidere in volo una o due guardie contemporaneamente, o semplicemente cadere su una piattaforma. Alle funi, ci potremo attaccare anche “al volo”, tramite la pressione del tasto cerchio (si, anche mentre cadiamo per sbaglio dai tetti, o da un paracadute. Figo vero?)dando inizio a scene a schermo, spettacolari. Quest’ultimo tasto (cerchio), sarà anche di vitale importanza nei salti: tenendolo premuto, vedremo infatti Ezio sfoderare la lama uncinata, e attaccarsi alla prima superficie che gli capita. “Ma a cosa serve ciò?”, molti si staranno chiedendo. Ricordando infatti che in tutti gli altri capitoli precedenti, il personaggio poteva afferrare al volo il primo appiglio, per arrestare la caduta; la scelta della hookblade, potrebbe apparire come una normale “scelta estetica”. E invece no, poiché la nuova arma, aumenterà il raggio di azione nei salti compiuti, arrivando ad appigli altrimenti prima irraggiungibili. Perfino nelle scalate a muro, sarà un “asso nella manica” (che strana coincidenza…): una volta aggrappati ad un appiglio, tenendo premuto il tasto “X” con la levetta analogica verso l’alto (il tutto in alto profilo), assisteremo ad una scalata mozzafiato. Saremo infatti sul tetto, in un baleno. Dimenticatevi dunque, le scalate lente e noiose degli altri capitoli. L’altra novità di rilievo per l’armamentario di Ezio, è rappresentata dalle bombe. Con un semplice menù di crafting accessibile in determinati punti della mappa di gioco, potremo sbizzarrirci nel creare nuovi e potenti tipi di bombe. Ce ne sono di 3 tipi: bombe letali, tattiche e diversive. A detta degli sviluppatori, il numero massimo di combinazioni possibili mischiando i materiali reperibili in giro per Costantinopoli, superava il 300. Non immaginatevi però, più di 300 bombe con effetti diversi le une dalle altre, poiché gli effettivi ordigni saranno in tutto una ventina. Il numero elevato, è dovuto più che altro, ai tre tipi di polvere (legate al raggio di azione dell’esplosione): ritengo questo aspetto quindi, una delle poche delusioni riscontrate nel gioco. Nonostante ciò, l’utilità delle bombe, si è rivelata una delle (purtroppo poche) ventate d’aria alla serie: avremo a che fare con bombe a cavo da piazzare sul terreno (al minimo tocco, queste esploderanno). Altri tipi di ordigni, si attaccheranno ad ogni tipo di superficie (nemici compresi), altre ancora, esploderanno al contatto, e così via.


    Ezio: “Io non so niente… Questo casino mica lo pulisco io!”


    [FONT="Palatino Linotype"]Il manuale del perfetto assassino[/FONT]
    Che cosa fa un assassino? Uccide silenziosamente e all’oscuro di tutti, banale. Ma che cosa fa un assassino di Assassin’s Creed? Uccide in mezzo alla folla con fare molto appariscente, quasi volesse dire “Guardate come sono figo!”. Dove infatti la gente reputa questo gioco, un “simulatore di ninja”, in cui uccidere silenziosamente e occultare la propria scia di morti, stia alla base del gameplay, sono costretto a negare tutto ciò in Assassin’s Creed. Il picco più alto del fattore sthealt, si registrò con il primo capitolo, in cui agire nell’ombra risultava basilare per proseguire nella trama (non volete ritrovarvi alle spalle 20 templari con la spada sguainata, vero?). Qui invece, le cose cambiano (e non poco): i nemici, innanzitutto saranno in una manciata. Non immaginatevi quindi un esercito intero contro di voi, perché andrete a combattere con un numero medio di 4 nemici per volta, a cui si aggiungeranno poi le guardie incontrate sul percorso di fuga da voi intrapreso. Pressoché inutile, è però la fuga (vi potrete nascondere in mucchi di fieno, giardini pensili, mescolandovi fra la folla): vi basterà sfoderare un’arma, e dare prova delle vostre talentuose doti in combattimento. Molto spettacolare e appagante da un lato (finish moves spettacolari, brutali e con litri di sangue, concatenate tra loro), ma deludente e fin troppo facile dall’altro.Il comparto mosse, è assai ampio, e terrà conto anche della già citata hookblade. Potremo infatti con essa, aggrapparci ai nemici, ed eseguire una capriola su di essi (strano, vero?), osservare spettacolari uccisioni e contrattacchi con essa, e molto altro ancora. Non è di sicuro il gameplay, quindi, a soffrire di difetti e “malfunzionamenti”; state pur certi che una volta finito il gioco, il player tornerà sui propri passi, divertendosi a scalare edifici, uccidere nemici, e completare ciò che aveva lasciato in disparte (all’inizio del gioco, avrete l’imbarazzo della scelta sul da farsi). Un aspetto degno di nota sono di sicuro le parti giocabili con Altair. Molti giocatori, ricorderanno ancora il misterioso personaggio (molto meno carismatico e “socievole” del buon vecchio Ezio), come una “questione irrisolta”: AC1 partiva subito in medias res, e si concludeva in modo inaspettato. Un capitolo che spiegasse a fondo le gesta di questo personaggio, era d’obbligo, e se anche voi volete sapere come la storia di Altair è andata a finire (ed è iniziata), il gioco recensito in questione, fa al caso vostro. Obbiettivo principale di Ezio, è infatti quello di estorcere maggiori informazioni sulla setta a cui appartiene; per farlo, dovrà recuperare 5 chiavi (dette “di Masyaf” luogo in cui regna il dominio assassino con la propria reggia), che racchiudono le memorie del vecchio Mentore. Rivivremo i punti cardine a noi sconosciuti, della vita di Altair e riusciremo a scoprire vitali informazioni, che portano alla fine la sua storia. Peccato purtroppo, che le suddette sezioni, non si discostano molto da quanto già visto con le parti giocabili di Ezio (la maggior parte del gioco); avremo solo qualche gadjet in meno.
    Da segnalare poi l’aggiunta per Ezio, della difesa dei covi. Gestiti da un minigioco strategico, i covi verranno attaccati dai templari, ogni qual vota diventerete famigerati (uccidendo nemici, magari in pubblico, e vistosamente, la vostra notorietà aumenterà). Nel minigioco, avremo il pieno controllo della situazione: potremo chiamare balestrieri, fucilieri, costruire barricate, e qualsiasi altra cosa che possa fermare l’avanzata del nemico. Come sorta di “boss finale” dovremo affrontare un ariete; occhio che la difficoltà certe volte sfora nell’impossibile: un colpo nemico, e vedrete la vostra barricata potenziata al massimo con tutti gli assassini intorno a difenderla, andare in frantumi.


    Yusuf Tazim, il maestro assassino della setta di Costantinopoli. In basso a sinistra troviamo invece un tizio che si fuma qualcosa…



    By Lampo
  3.     Mi trovi su: Homepage #9295094
    Non l'ho letta tutta, ma mi sembra :biggrin: molto lunga e dettagliata, quando avrò tempo la leggerò tutta, del resto il voto per me è alto, me se tu lo ritieni che sia così è giusto che tu glielo dia.
    "Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo proprio, significa prolungare i giochi dell'infanzia." François Truffaut
    "Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta" Alfred Hitchcok
    "Il cinema è come una vecchia puttana, come il circo e il varietà, e sa come dare molte forme di piacere." Federico Fellini
  4. L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?  
        Mi trovi su: Homepage #9295097
    [FONT="Palatino Linotype"]… E Desmond?![/FONT]
    Ebbene si, ci stiamo dimenticando del personaggio che ha dato vita (e da vita tuttora) alla vera e propria trama della saga di AC. Manzoni lo chiamerebbe “espediente letterario”, ma qui ci limitiamo a vederlo come colui che deve salvare l’umanità. Senza fare troppi spoiler, posso dire che a lui è stato affidato l’incarico di trovare i misteriosi “frutti dell’Eden”, e di fermare la catastrofe che incombe sul genere umano. L’assassino dei giorni nostri, era già controllabile nei precedenti capitoli, con un gameplay molto simile a quello dell’antenato del passato (vedi Ezio e Altair), ma in ACR le cose, per lui, cambieranno parecchio. Inizio dicendo, che le sezioni giocabili di Desmond, saranno sbloccabili attraverso i collezionabili presenti nel gioco. In tutto ce ne sono 100, ma per sbloccare tutti i capitoli aggiuntivi del barista (si, Desmond è un barista), basterà trovarne 30. Sul lato del gameplay, saremo totalmente spiazzati: avremo una visuale in prima persona, in luoghi molto “astratti”, in cui si dovranno raggiungere le varie stanze, collegandosi ad esse tramite “solidi”. Molto strano a dirsi (ma soprattutto a vedersi), ma Desmond potrà creare dei parallelepipedi (triangolari, se c’è bisogno di salire), per farsi strada fra le innumerevoli difficoltà che si presenteranno davanti al suo cammino. Ci saranno infatti laser mobili, sezioni in cui le piattaforme create saranno instabili e crolleranno, cubi azzurri, che rappresenteranno la morte. Molto interessanti dal lato grafico e “giocoso”, questi capitoli (in tutto 5), ricordano molto un signor gioco di nome Portal 2. Saranno presenti inoltre, una decina di oggetti da recuperare, nascosti tra i vari cubi sospesi per aria, che caratterizzano le principali ambientazioni di gioco per Desmond: questi non sono altro che immagini utilizzabili come emblemi nel multiplayer online.


    Ecco l’HUD principale da dove andrete poi a scegliere se giocare con Ezio oppure con Des. Ma chi c’è a destra? Una vecchia conoscenza forse?



    [FONT="Palatino Linotype"]Comparto tecnico[/FONT]

    • Comparto grafico (e che comparto…)
    La serie targata Ubisoft si è sempre fatta conoscere per l’elevata accuratezza riposta nel comparto tecnico (no comment sull’I.A.): già dal primo capitolo uscito nel 2007, si avevano scorci maestosamente realizzati, delle vaste città esplorabili, ed un livello di dettaglio mai visto prima. Con Revelations, le cose non fanno che migliorare, introducendo anche vere e proprie “new entry”: è il caso di citare infatti la nuova tecnica di realizzazione dei volti denominata “Mocam”. L’effetto, è simile a quanto già visto in L.A. Noire, caratterizzato quest’ultimo, da volti splendidamente realizzati e con fattezze verosimili. Nel complesso abbastanza convincenti, ma comunque da migliorare: di rado si vede infatti un gioco all’altezza del Motion Scan di casa Rockstar. Una vera e propria gioia per gli occhi, sono invece i dettagli delle armature e dei vestiti (ma anche negli edifici), alla vista resi ancora più belli, dagli indimenticabili effetti luminosi.
    • Comparto sonoro
    Epiche e splendidamente realizzate, sono le soundtrack, ancora una volta composte dall’artista danese Jesper Kyd con l’aiuto dello scozzese Lorne Balfe. Ad un primo ascolto, le colonne sonore sembrano richiamare quelle già ascoltate in AC2 a Venezia. L’orecchio non mente, poiché alcune sono già state prese e remixate dai capitoli precedenti, ma nel complesso orecchiabili ed evocative; la varietà non manca. Eccezionali gli effetti sonori legati a spade, rumori dei passi sui tetti, e (inchino) a quelli della hookblade. Molti di voi mi penseranno come fanatico della lama uncinata, ma questo va detto: quando sfodererete la nuova arma, per aggrapparvi ad una sporgenza, e sentirete l’effetto sonoro, variare a seconda della superficie (principalmente legno o pietra), vi stupirete di quanto il sonoro di ACR ha da offrire.
    • S.I.A. (stupidissima intelligenza artificiale)
    E qui vengono i dolori. La saga si porta dietro da anni infatti, difetti colossali: in primis vi è la scarsa intelligenza artificiale. Se nei combattimenti la difficoltà è pressoché inferiore alla media (leggi pure a prova di imbranato col pad), le cose non migliorano neanche negli inseguimenti, e nel comportamento abituale delle guardie. Quando per esempio sfuggirete ai nemici, nascondendovi in un mucchio di fieno per esempio, queste si fermeranno davanti a voi, quasi come se stessero aspettando che l’indicatore di notorietà si abbassi. Solo di rado, queste vi verranno a rompervi le uova del paniere, rovistando nel mucchio di fino con la spada: a quel punto sarete costretti ad uscire, rivelando la vostra posizione. Nel combattimento (è il difetto storico della serie), le guardie faranno una sorta di “fila” per andare al macello. Impossibile però non notare la buona volontà nel riparare i difetti da parte di Ubisoft: possiamo individuare piccoli miglioramenti, che non stravolgono il gameplay, ma che comunque sono ben accetti. I nemici (soprattutto quelli più difficili da uccidere come i Giannizzeri, che fanno le veci dei crociati di AC1) presenteranno un comparto mosse molto simile al nostro. Potranno infatti lanciare pugnali, dare calci, sparare con la pistola, eseguire contrattacchi, e cessare le nostre serie di esecuzioni. Saranno inoltre, leggermente più aggressivi che in passato, e finalmente, avremo a che fare in combattimento, con un po’ più di guardie rispetto alle solite (e costantemente) 4 guardie di ACB.


    Altair in una delle 5 missioni giocabili a lui dedicate. Qualche fan storico della saga, potrebbe sapere chi è il nonnetto in fondo a sinistra con la tunica nera…



    Multiplayer online
    Con l’esordio del multiplayer online a partire dal terzo capitolo della saga Ubisoft, ricompare anche qui in Revelations la suddetta modalità. Dove in ACB, il multiplayer era ancora una sorta di “esperimento”, in ACR gli sviluppatori hanno identificato i maggiori difetti, e li hanno trasformati in ciò che i giocatori hanno chiesto, riuscendo a sfornare un “multiplayer coi fiocchi”.
    Le modalità sono 10, e sono suddivise in modalità a squadre o individuali:
    -Deathmatch: il classico tutti contro tutti. Non si ha a disposizione la bussola (indica la direzione del bersaglio), ma solo il ritratto del giocatore. Le dimensioni della mappa, sono ridotte, per facilitare le meccaniche di gioco.
    -Deathmatch semplice: identico al classico deathmatch, ma senza l’utilizzo delle abilità.
    -Assalto al manufatto: modalità molto interessante (la mia preferita), in cui due squadre cercheranno di prendere e portare nella propria base, il manufatto nemico. Sono presenti due territori (uno nemico, e uno tuo): una volta entrato in quello nemico, diventerai automaticamente preda (ai nemici comparirà sulla bussola la tua posizione), mentre stando a difendere la propria base, potrai uccidere gli “assaltatori” (essi possono comunque difendersi, stordendoti).
    -Caccia all’uomo: modalità composta da 2 turni e 2 squadre. In un turno, sarai preda dei tuoi nemici, nell’altro, avrai a tua disposizione una bussola, per trovare ed uccidere le tue prede.
    -Ricercato: modalità molto simile al deathmatch, ma con mappa più grande, e bussola. Allo stesso tempo, sarai preda e inseguitore. Più il player fa punti, più avrà nemici alle calcagna.
    -Contagio: un giocatore viene contaminato: suo obbiettivo sarà quello di uccidere altri giocatori, contagiandoli a loro volta. I sopravvissuti, devo cercare di non farsi prendere.
    -Assassinio: variante della modalità deathmatch, poiché non si avrà la bussola. Difficoltà in più sarà costituita dal fatto che non avrai indicazioni sulla tua preda: starà a te capire se un personaggio, è un player o no, osservando il suo comportamento.
    -Furto del manufatto: dovrete rubare il manufatto e tenerlo il più a lungo possibile.
    -Caccia ai forzieri: sulla mappa di gioco saranno sparsi forzieri: se fai parte della squadra che nel turno corrente, non deve difendere, dovrai cercare di ottenerne il numero maggiore. Le parti si invertono poi in due turni.
    -Scorta: anche questa modalità è suddivisa in 2 turni: in uno dovrete proteggere e scortare un VIP (personaggio della I.A. che deve raggiungere un punto nella mappa), nell’altro, dovrete ucciderlo. Quando dovrete uccidere, occhio ai player che scortano, poiché essi vi possono uccidere (li potete comunque stordire).
    Importante poi da considerare, il fatto che l’aspetto legato alla personalizzazione, è ora molto più accentuato. La mancanza di ciò, era uno dei maggiori difetti del capitolo precedente, che dava pochi stimoli per raggiungere il livello massimo (50). Potremo personalizzare l’aspetto estetico del nostro set di personaggi, cambiando i vestiti, le armi, i colori e via dicendo. Saranno presenti anche vari tipi di provocazioni, set di abilità, ed emblemi, rendendo il nostro personaggio praticamente unico.


    Ecco il faccione che spunterà ogni tanto tra una sessione e l’altra, promettendovi ricchezze se fate progressi considerevoli nelle simulazioni, o ricordandovi che la vostra vita è in bilico, se non progredite. Ovviamente lui è Warren Vidic…



    By Lampo
  5. L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?  
        Mi trovi su: Homepage #9295098
    [FONT="Palatino Linotype"]Longevità[/FONT]

    Un aspetto più variabile di questo, non c’è. Questo gioco potrebbe anche essere il più longevo che abbiate mai giocato, o il più corto: dipende se avete voglia di giocarlo “bene”, o volete solo finire l’avventura, magari solo per scoprire il finale (pazzesco) della trama. Vi sono missioni secondarie, e situazioni in cui “perdersi”, che aumenteranno notevolmente la vostra esperienza di gioco. Vanno citate, le 4 fazioni, cui potrete sottoporvi a “sfide” (completandole, avrete accesso a potenziamenti della gilda, nuove armi, e sconti sulle fazioni), oppure optare per missioni secondarie. Le suddette gilde, sono quelle di Assassini, mercenari, ladri, e athingani (le prostitute bizantine). Le missioni cui andrete a giocare, saranno caratterizzare da una varietà di situazioni mai vista prima: vi ritroverete invischiati in situazioni “da film hollywoodiano”, come l’essere attaccati con una corda ad un carro che viaggia, mentre voi state sorvolando una campagna col paracadute; se poi considerate che si potranno anche uccidere in volo dei nemici a cavallo, che vogliono assalire il vostro mezzo, allora potete avere una vaga idea ci ciò che Revelations vi può offrire. Parlando di numeri, la longevità della campagna, condita con qualche “extra” quali appunto missioni secondarie, si aggira intorno alle 15-20 ore di gioco. Cercando di completare il gioco al 100%, e aggiungendovi pure il multiplayer, supererete abbondantemente la cinquantina d’ore.


    Tipica scena di combattimento, per difendere i covi. Ammirate il “lanciafiamme”, perché nell’avventura potrete utilizzarlo solo una volta.




    [FONT="Palatino Linotype"]Vivi secondo il Credo[/FONT]

    Assassin’s Creed Revelations è il quarto capitolo di una saga storica, in cui i combattimenti (seppur con evidenti problemi di I.A.), la varietà di situazioni, e la spettacolarità, sono i punti cardine. Con un comparto tecnico di primissima qualità, e una trama degna di colossi quali Il Codice Da Vinci, il gioco merita di essere portato a termine, anche solo per scoprire come la contorta e articolata storia dei 3 assassini (Altair, Ezio, e Desmond), viene portata avanti e (nei primi due) terminata.


    Il covo degli assassini, dimora dei tuoi adepti, e “guardaroba”: tutte le tue armi e armature saranno custodite qui.


    Ringrazio tutti per la pazienza di cui vi armate sempre, per leggere le mie recensioni.




    [FONT="Palatino Linotype"]Pregi & difetti[/FONT]

    PREGI
    +Comparto tecnico eccellente
    +Trama coinvolgente e matura.
    +Gameplay vario e soddisfacente
    +Multiplayer divertente e longevo
    +Combattimenti spettacolari e appaganti…

    DIFETTI
    -…ma minati da un’intelligenza artificiale di scarsa qualità
    -Poche novità in confronto al prequel
    -Per alcuni la trama potrebbe risultare confusionaria


    [FONT="Palatino Linotype"]Voti finali[/FONT]

    Grafica 96: ottima in tutto. Eccellenti gli effetti luminosi
    Sonoro 94: effetti ben realizzati, e soundtrack memorabili.
    Divertimento 93: gameplay diversificato e appagante. Peccato per la pessima I.A.
    Longevità 94: single player mediamente longevo, ma è presente un ottimo multiplayer.

    VOTO GLOBALE 94: i fan della saga lo adoreranno. Poche migliorie in più e ci saremmo trovati davanti un capolavoro.



    By Lampo
  6.     Mi trovi su: Homepage #9295100
    Entrata in scena
    Mentre leggevo pensavo: "Mò quando finisce la rece? sono mille mila pagine."
    Rece ottima, lunga e anche molto bella graficamente. quei simboli a forma di spirale mi ricordavano AC. :lol:
    Concordo su (quasi) tutto. ecco: 96 al comprato grafico mi sembra eccessivo. gli scenari sono fatti bene, ma animazioni, texture e volti hanno ancora qualche problemino. sul sonoro non ti so dire pienamente quello che penso, ma soggettivamente la soundtrack della saga mi piace.
    poi 94 al divertimento mi sembra un pochino alto. e appagante non mi sembra proprio. è di una facilità immensa. e c'è poco stealth ancora.
    Longevità ci siamo, ma il multiplayer presenta qualche difetto: sbilanciamento partite (Caccia all'uomo a volte è troppo incasinato), non è proprio al massimo del divertimento e chi è ai livelli più alti è molto più avantaggiato.
    In sintesi dico che la recensioni è una delle migliori che io abbia mai letto ed è fatta molto bene, ma c'è qualche errorino riguardante il gioco. comunque continua così. :thumbsup:
  7. Superstite di Playgeneration  
        Mi trovi su: Homepage #9295105
    ho sonno quindi non commento sennò sparo tante cavolate :lol:

    KRONA THANK YOU

    ID PSN : g1ammy987

    DETTO DA fifa.peppe98 : Giammy Ti nomino Ufficialmente il maniaco dei soldi

    DETTO DA C.Shepard : Sei un mito!

    DETTO DA manuelrallydirt : eccolo e ritornato giammy il diavoletto del forum

    DETTO DA diablos1996 : Signore e signori, un applauso per lui, il solo e unico Capitan Ovvio

    DETTO DA diablos1996 : Ci sono due nuovi sceriffi in città: Diablos e Giammy
  8. L, lo sai che gli shinigami mangiano solo mele?  
        Mi trovi su: Homepage #9295106
    Erasa prima vista sembra bella ;)
    La leggero quando non c'avro' di meglio da fare :lol:

    EDIT letta, quanto ci hai messo per scriverla tutta ??

    eheh un bel po'!XD
    MinatoNamikaze97Ho appena dato un rapido sguardo e a prima vista mi sembra lunga e soprattutto dettagliata,come avevi promesso.La leggerò domani quando torno da scuola o alla sera e poi commenterò.

    ok, grazie!
    OlympusEntrata in scena
    Mentre leggevo pensavo: "Mò quando finisce la rece? sono mille mila pagine."
    Rece ottima, lunga e anche molto bella graficamente. quei simboli a forma di spirale mi ricordavano AC. :lol:
    Concordo su (quasi) tutto. ecco: 96 al comprato grafico mi sembra eccessivo. gli scenari sono fatti bene, ma animazioni, texture e volti hanno ancora qualche problemino. sul sonoro non ti so dire pienamente quello che penso, ma soggettivamente la soundtrack della saga mi piace.
    poi 94 al divertimento mi sembra un pochino alto. e appagante non mi sembra proprio. è di una facilità immensa. e c'è poco stealth ancora.
    Longevità ci siamo, ma il multiplayer presenta qualche difetto: sbilanciamento partite (Caccia all'uomo a volte è troppo incasinato), non è proprio al massimo del divertimento e chi è ai livelli più alti è molto più avantaggiato.
    In sintesi dico che la recensioni è una delle migliori che io abbia mai letto ed è fatta molto bene, ma c'è qualche errorino riguardante il gioco. comunque continua così. :thumbsup:


    grazie! boh, sarà che sono un fan, e che mi piace tutto di AC, sarà che sono strano, ma io adoro sto gioco!XD



    By Lampo

  Assassin's Creed Revelations [Alcatraz]

Commenta

Per scrivere su Videogame.it devi essere registrato!

         

Online

Ci sono 0 ospiti e 0 utenti online su questa pagina