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    Avverto che è una recensione abbastanza lunga e corposa e ringrazierò in anticipo chiunque la leggerà :laugh:



    Immaginate, voi giocatori, che esista un intero mondo virtuale, chiamato The World, nel quale le vostre scelte influenzino attivamente la vostra avventura; che in tale multiverso infinito vi siano illimitate quest, affrontabili insieme o no ai milioni di utenti che, come voi, hanno deciso di partecipare a questo fenomeno mondiale. Ancora solo per un secondo immergetevi nelle innumervoli possibilità che tale gioiello tecnologico vi offrirebbe e alle ore che ci dedichereste per approfondire e scoprire i suoi segreti.
    Meraviglioso, no?
    Ecco, unite tale paradisiaca visione ad un fatto necessario: il vostro migliore amico, che fatalità vi ha fatto conoscere questo videogioco del quale egli è anche un utente rispettato, è caduto improvvisamente in coma e la causa di tutto ciò credete sia proprio The World.
    O meglio, una parte di esso.
    Avete assistito infatti alla prima partita che stavate giocando assieme, alla sconfitta di Orca del Mare Azzurro (il nick del vostro amico) da parte di un nemico misterioso armato di una falce a forma di croce, mai visto neppure da lui in ore ed ore di combattimenti; il mostro stava inseguendo una ragazzina vestita di bianco e l'amico, interpretando il ruolo di paladino della giustizia, si era getteato nell' insguimento per proteggerla. Non appena la raggiunse, ella stava per porgergli un qualche oggetto, dicendo che solo Orca poteva esserne il degno possessore e che poteva decidere se portare la salvezza o la distruzione, ma improvvisamente un raggio di luce proveniente dall' inseguitore lo investì, frammentando l'immagine virtuale di Orca in milioni di dati.
    Impietriti da tale surreale scena, siete svenuti e al vostro risveglio avete trovato il vostro personaggio in una zona diversa con un oggetto in più, chiamato "Il libro del Tramonto": prima che potesse colpire anche voi, la ragazza vi aveva probabilmente teletrasportato via da lì, donandovi anche l'insolito oggetto.
    Pensando comunque che fosse un evento del gioco, vi scollegaste e chiamaste l'amico per avere chiarimenti.
    Ma nessuno rispose dall'altro capo del telefono e poche ore dopo vi siete ritrovati a fissare sgomenti il vostro amico in un letto d'ospedale, collegato ad un apparecchio che controllava la sua situazione vitale.
    Armandovi della disperata certezza che i fenomeni fossero collegati, siete partiti alla ricerca della cura del vostro amico proprio dalla radice, ritornando nuovamente in The World per poter trovare sia la ragazza, che dicono nel forum ufficiale si chiami Aura, sia il mostro, unici testimoni dell' accaduto.
    Un modo insolito per cominciare, eh?
    Ma The World non è un semplice gioco on line...


    • Trama e Personaggi
      Con tali premesse, il progetto .hack, si discosta nettamente dai suoi simili sul piano della trama, poichè compie una sorta di "simulazione credibile", controllando non un eroe fantastico e senza paura ma una persona vera e propria, più reale e vicino al giocatore come problemi e scelte; che compie egli stesso l'azione di giocare come di solito invece fa l'utente ordinario: più che videogioco, siamo di fronte a un esempio di "metagioco", facendo il giocatore talmente partecipe delle vicende che il protagonista affronta sia in The World sia nel mondo "reale" in cui egli vive da immergere totalmente nell'esperienza della sublime narrazione, sceneggiata in parte dal genio creativo del regista del capolavoro di animazione Ghost in The Shell.
      Trama che possiede molti spunti interessanti a partire dai temi trattati: ad esempio i differenti punti di vista al fenomeno dei videogiochi che, dapprima considerati divertimenti puerili, dilagano anche negli adulti; la maggior parte degli utenti è più matura come età del giovane protagonista ed ognuno di loro mostra il proprio divertimento che ricerca in The World (cercando oggetti particolarmente rari, uccidendo mostri e livellando, trovando amici, etc etc...) attraverso diversi approcci: simulazione riuscita dei vari giocatori che si possono trovare oggi in ogni gioco on line.
      Oppure i rapporti tra Oriente ed Occidente: poichè fenomeno mondiale, non è inusuale incontrare in The World giocatori europei o americani (il protagonista dietro Kite è giapponese), i quali molte volte non comprendono dei comportamenti tipicamente nipponici e viceversa; poi vi sono personaggi come Sanjuro, americano, che sono invece assolutamente affascinati da una cultura tanto distante che addirittura si potrebbero credere giapponesi, se non fosse per l'intonazione terribile (dato che si può riscontrare soltanto se si sceglie l'audio originale, uno degli extra del gioco che caldamente consiglio).
      La cura accorta della trama si nota quindi anche nello sviluppo dei personaggi; essi infatti, nonostante le apparenze esteriori suggeriscano i tipici clichè del mondo videoludico e fantastico (la ragazza coraggiosa armata di spadone, il timido e pavido mago, l' eroico guerriero dalla corazza lucente) mostrano invece delle caratterizzazioni incantevoli, mai banali e soprattutto, in linea con quanto detto prima, veritiere: così possiamo vedere come la testarda ed indomita BlackRose sia in realtà una giovane studentessa del liceo alle prese con i problemi adolescenziali come i primi amori oppure la folle e "kawaiiosa" Mistral sia una madre di famiglia con un hobby davvero al passo con i tempi e senza timore o vergogna di mostrarlo agli altri.
      Inoltre è possibile scegliere come i propri compagni di viaggio, oltre a quelli obbligatori ai fini narrativi, un' altra quindicina se non di più facoltativi tutti con le loro quest personalizzate e background propri: non troverete mai un "doppione"o un personaggio "tipico" e non riuscirete mai a prevedere le loro future mosse e i comportamenti.


      Il bracciale in azione; mi scuso per la bassa qualità dell'immagine c.c

    • Grafica
      Per essere un gioco della prima epoca PS2 non se la cava niente male e credo che, se facessero una collection in HD dei quattro capitoli che compongono il progetto, potrebbe uscire un prodotto di ottima qualità.
      Infatti punta ad uno stile tipicamente nipponico, pulito nei tratti e ricco di dettagli senza eccedere nel troppo, oltre ad un uso dei colori magistrale; in alcuni momenti vi sembrerà di guardare un anime o di leggere un manga, anche se i limiti temporali della cara console si avvertono in alcune texture poco curate.
      Esilaranti le espressioni derivate dalle più frequenti emoticon e sigle della Rete, di cui Mistral ne fa un utilizzo assai frequente.
      Animazioni fluide, soprattutto quelle dei poteri illegali di Kite, e filmati in CG di ottima qualità.

    • Sonoro e Doppiaggio
      La collaborazione di Yuki Kajiura, artista celebre in madrepatria, si avverte sin nei primi minuti di gioco: sublime e toccante ma anche divertente e scherzosa se lo richiede, smuoverà i cuori anche dei più insensibili e molte delle BGM vi rimarranno in testa per giorni e giorni.
      Il doppiaggio americano (quello di default) mantiene standard elevati ma il confronto con quello giapponese è fuori discussione: la dedizione che i giapponesi dedicato a quest'arte è rinomata e in .Hack, figlio della propria cultura, è un esempio lampante.
      Le scene principali vi sembreranno così realistiche e le emozioni così veritiere che siate certi che vi ritroverete con più di un groppo al cuore alla fine del gioco.

    • Durata
      L'ambizioso .hack consta in ben quattro videogiochi della durata variabile ognuno di venti/trenta ore effettive (l'ultimo forse poco meno). Alla fine di ogni CD si può continuare a girovagare per cercare tesori, battere boss opzionali o semplicemente livellare. L'utlilità è presto detta: da un disco all'altro si possono importare tutti i dati precedenti.
      Inoltre non sono indispensabili l'uno all'altro (vale a dire che si può benissimo giocare al terzo senza aver fatto gli altri due, anche se molti dettagli del trama saranno leggermente oscuri ad una prima lettura).
      Infine le infinite combinazioni di parole chiave donano una longevità pressoché incredibile.

    • Progetto Multipiattaforma
      All'interno di ogni gioco vi è un film di animazione, diviso ovviamente in quattro parti, che narra che cosa succeda al di fuori di The World, nel mondo reale, mentre Kite combatte la sua battaglia all'interno del gioco.
      Esistono inoltre una serie animata di ventisei episodi più due extra, .Hack//Sign, che narra una storia avvenuta poco dopo l' apertura di The World, e il manga .Hack The Legend of The Twilight, situato due anni dopo le vicende dei videogiochi. Successivamente sono usciti anche la serie di romanzi Another Birth, che segue la storia dei videogiochi dal punto di vista di BlackRose, e la miniserie manga .hack//xxxx (da leggere "x fourth"), una versione alternativa della storia originale.
      Tranne i libri, i materiali sono tutti reperibili in italiano in una fumetteria ben fornita.
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
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    • Giocabilità e Controlli
      .hack si presenta come un MMORPG d'azione simulata: una scelta quasi obbligata per la complessità della trama.
      Ma non per questo divertente o pesante da digerire.
      Infatti, anche se dialoghi e avvenimenti vari non avvengano davvero, si avverte proprio una sintesi tra libertà di scelta di obiettivi tipica dei MMORPG e di una solida base data dalla narrazione: un castello di possibilità che poggia su un terreno fertile di una storia sempre in evoluzione e ricca di colpi di scena imprevedibili.
      Benchè la classe del protagonista sia fissa dall' inizio, il Due Lame tra tutte le possibile scelte quella più bilanciata; non ci saranno problemi, quindi, a personalizzare il protagonista secondo i propri usi e preferenze e, non appena si uniranno a voi sempre più utenti, imparerete a conoscere le diverse classi che compongono il gioco: la Grande Lama, ad esempio, sacrifica tutti i punti magia per l'incremento della potenza fisica e all' opposto lo Spirituale si concentra di più sul controllo dei sei elementi magici presenti in The World. Vi sono altre classi intermedie, come lo Spadista e l' Arma Lunga, entrambi con ottimi poteri d'attacco fisico ma il primo improntato anche sull'utilizzo di magie mentre l'altro su un più letale roster di armi ma l'importante è saper creare un party, composto massimo da altri due elementi, mutevole verso le varianti ed affidabile, che risponda con efficienza alle diverse situazioni.
      I controlli sono semplici ed assai intuitivi: un tasto per attaccare (Croce) e o per usare oggetti o per fare le varie mosse speciali si apre un menù: le varie abilità, di base elementale o no, vengono scelte in base al vostro equipaggiamento e consumano i PS, i punti speciali, i quali si rigenerano col tempo. Il controllo del party, eseguibile con il tasto Quadrato può essere affidato a ordini prestabiliti in base al contesto a tutti i componenti (Attacco! Difesa! Rigenerazione!), si può comunicare solo con un compagno o si può direttamente controllare un'azione dell'alleato (consigliato solo in casi di tattica premeditata: se si useranno continuamente gli alleati, Kite potrebbe rimanere fermo e morire, provocando una fastidiosa attesa che qualcuno vi faccia tornare in vita).
      La giocabilità è probabilmente l'aspetto più discutibile dell'intera composizione, dato probabilmente rilevato dalla natura da gioco on line: vi sono cinque server divisi per difficoltà, di cui soltanto uno accessibile all'inizio; in tutti vi è una Root Town, nella quale fare acquisti, conoscere i vari utenti ed allevare i Grunty, una sorta di mascotte del gioco rassomigliabile ad un ibrido tra cavallo e maiale che funge, non appena cresciuto abbastanza, da cavalcatura utile nelle zone da esplorare. (sidequet divertente e renumerativa, dati i premi che potrete rinvenire grazie a tali creature); per passare verso le zone esplorabili basterà utilizzare i Portali del Chaos, posti di solito nei centri delle città, ed inserire una tripletta di parole chiave da una lista di termini prestabiliti: l'insieme delle infinite combinazioni possibili determinerà la difficoltà della zona.
      Quest'ultima verrà riempita da capo a fondo da Portali gialli che vi faranno cominciare i combattimenti, e da un dungeon con un labirinto a piani variabili anch' essi invasi da mostri o trappole, dove, arrivati alla fine, troverete una statua con un tesoro quasi sempre raro.
      Nonostante possa risultare ripetitivo e gli ambienti, server dopo server, simili tra loro, .hack non rasenta mai la frustrazione o la noia, poichè sempre comunque legati alla trama principale la quale non vi farà staccare le mani dal joypad, storia che regala momenti di pura esaltazione quando si affrontano le Fasi, i boss principali ma non unici del gioco; invincibili, con statistiche illimitate (sì, anche i punti vita), vi daranno filo da torcere ma grazie ad una abilità peculiare di Kite divengono semi vulnerabili e possono essere sconfitti.
      Questa caratteristica, forse la più importante del gioco, risiede nell'abilità unica del protagonista di modificare a suo piacimento i dati di gioco e di eludere le protezioni in zone protette attraverso il Bracciale del Tramonto che vi ha donato Aura; potrete anche abbassare di livello dei mostri che incontrate per facilitarvi la vita anche se, oltre ad ottenere minor numero di punti esperienza, aumenteranno l'infezione che potrebbero causare la prematura fine del gioco.
      Oggetto vitale ma... da usare con parsimonia!

    • Giudizio finale
      Ammettere che .hack sia una rappresentazione della creatività nipponica sarebbe solo riconoscere un tassello in confronto dell'enorme puzzle costruito da Namco Bandai.
      .hack è un progetto ambizioso che si sviluppa attraverso ogni mezzo di comunicazione e si avvale di una trama originale e sempre diversa a seconda del media scelto.
      Per quanto riguarda i quattro videogiochi si può dire tranquillamente che possono essere considerati una delle più alte creazioni del mondo videoludico giapponese, passato in Europa ingiustamente inosservato all' epoca a causa dei marchi più celebri con una nutrita schiera di fedelissimi che non si discostano dalle "solite offerte".
      Se avete una PS2 desiderosa di riscattarsi, tanta voglia di un gioco fuori dall'ordirnario e pazienza nel trovare tutti e quattro i titoli, non avete altre scuse per non immergervi nel grande universo di .Hack e sentirvi dire al vostro primo log in un rassicurante "Welcome to The World".
      O come direbbe Helba "Welcome to Paradise"
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9311356
    mattega97Recensione mastodontica e magnifica :D
    Solo una cosa non ho capito ? Bisogna giocarlo online ?

    Grazie :D
    No, la bellezza/limite è che è online simulato; non ti connetti davvero ad internet per giocare, dato che si segue comunque una trama ben prestabilita.
    Hanno fatto invece la versione Online con il titolo di .hack//Fragment ma qui purtroppo non è mai giunta c.c
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  4. G.T.O.  
        Mi trovi su: Homepage #9311357
    KronaGrazie :D
    No, la bellezza/limite è che è online simulato; non ti connetti davvero ad internet per giocare, dato che si segue comunque una trama ben prestabilita.
    Hanno fatto invece la versione Online con il titolo di .hack//Fragment ma qui purtroppo non è mai giunta c.c

    Ora ho capito :lol:
    Ultima cosa, è stato tradotto in ita/sub ita o è disponibile solo in inglese e lingua originale ?
    By Krona
  5.     Mi trovi su: Homepage #9311358
    mattega97Ora ho capito :lol:
    Ultima cosa, è stato tradotto in ita/sub ita o è disponibile solo in inglese e lingua originale ?


    Tradotto intendi i dialoghi?
    PAL e localizzato in italiano :D
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  6.     Mi trovi su: Homepage #9311360
    mattega97Ok :D
    se lo trovo lo faccio mio , mi ha incuriosito troppo :laugh:


    Io me ne sono innamorata a prima vista, anche se sono partita dal terzo capitolo (e davvero era abbastanza oscuro).
    La reperibilità dei videogiochi è abbastanza alta: li avevo visti a 4.99€ l'uno da GS (contando che li avevo presi a più del triplo, la cosa era molto deprimente )
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  7.     Mi trovi su: Homepage #9311362
    NickOttima recensione, davvero. Sei stata dettagliata, molto precisa e ti sei soffermata su punti importanti. Veramente un ottimo lavoro!! :mki:


    Grazie mille mki
    Magari ora metto qualche immagine **
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  8.     Mi trovi su: Homepage #9311363
    Bellissima rece. Lunga e dettagliata, hai quasi battuto Alcatraz in lunghezza! XD
    LEGGETE E COMMENTATE LA MIA FF: LA VENDETTA DELL'ORGANIZZAZIONE SEGRETA.

    ASSASSIN'S CREED
    -THE DINASTY OF ENGLAND-
    FF IN LAVORAZIONE :D...
    La realtà non tiene il confronto con la leggenda!
  9.     Mi trovi su: Homepage #9311365
    Elogiami solo perché l'ho letta tutta. (:lol:)

    Bellabellabella, una recensione molto...molto..."articolo": difatti sembra più un articolo, dato che non ti fermi solo a recensire il gioco, ma aggiungi anche le tue sensazioni, soprattutto nel commento finale e nella prefazione.

    Per il gioco, mi aveva sempre ispirato, ma non riuscivo mai a capire se fosse un gioco online o meno. Inoltre, avevo sempre voluto partire dal primo capitolo, che però non trovavo mai. Ora vedo.

    Bella per te, Kro!

  Welcome to the World -.hack project- [Krona]

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