1.     Mi trovi su: Homepage #9314344
    Questa è quello che dovrebbe essere il prologo della FF che io e Revolver Ocelot abbiamo scritto insieme. E' ambientata nell'universo di To aru majutsu no Index

    - Fa freddo oggi – Bisbigliò uno degli uomini del gruppo che, immerso nella notte, camminava per una via del Distretto 11 di Academy City.
    - Non fare il bambino – Disse ad alta voce un uomo dalla stazza enorme, il capo del gruppo. Portava una maglietta sdrucita e un paio di jeans neri. Entrambi i capi gli stavano stretti. – Se inizierai a lamentarti dovrò ucciderti –
    L’uomo che aveva parlato in precedenza ritrasse la testa spaventato.
    Camminarono per qualche minuto fino a che non furono davanti ad un magazzino. Il Distretto 11, destinato all’immagazzinamento dei beni, quel giorno aveva ricevuto un grosso carico dal contenuto non specificato, ma sicuramente di gran valore. Così pensava Masashi, il capo di quella banda di esper.
    - E’ questo – Disse il capo osservando il magazzino.
    - Ma co… - L’uomo che stava parlando si fermò quasi subito. Cadde a terra.
    - Ehi King, le sue labbra sono viola – Disse un altro membro della banda.
    - Lasciatelo morire – Poi però aggiunse: - Però levate il suo corpo da qui, reca il nostro simbolo, ci scoprirebbero se trovassero il corpo-
    Finì dicendo: -Novellino, pensaci tu-
    - Ehi King, ma questo non fa parte della nostra banda – Gli sussurrò un uomo avvicinatosi al compagno caduto a terra.
    Masashi si rivolse così al giovane: - Tu, mostrami la tua faccia –
    Il ragazzo portava una pesante pelliccia appoggiata alle spalle della quale il cappuccio gli copriva quasi completamente il viso, impedendo al capo di vedere se portava il tatuaggio del gruppo.
    Come risposta il ragazzo avanzò afferrando i due uomini più vicini a lui infilando le mani sotto le loro clavicole, in pochi secondi gli uomini caddero a terra congelati. Continuò l’avanzata e agli ultimi due rimasti congelò il braccio e glielo strappò via. Alla fine arrivò di fronte a Masashi
    - Chi cazzo sei tu? – Gli chiese il capo afferrandolo per la spalla. Ritrasse immediatamente la mano.
    “E’ freddo”
    Il ragazzo iniziò a ridere e alzò finalmente la testa. La sua faccia era piegata da una smorfia di divertimento.
    Masashi ebbe un attimo d’esitazione che lo fece indietreggiare. Il ragazzo strinse il pugno e si lanciò contro l’uomo.
    A colpo sicuro sferrò il primo pugno, che tuttavia andò a vuoto. L’uomo enorme che prima gli si presentava davanti si era rimpicciolito ed ora aveva una stazza più consona ad un uomo.
    - Bene, così è più divertente – Urlò il ragazzo ridendo ancora più forte.
    Con un altro scatto in avanti, che non diede tempo all’uomo di muoversi, lo colpì violentemente con il pugno ricoperto di ghiaccio che andò in frantumi per l’urto. Il ragazzo rimase fermo un attimo in quella posizione, il tempo di ripristinare il ghiaccio. Poi si lanciò nuovamente verso di lui
    Arrestò la sua corse quando vide che Masashi, rialzatosi da terra, si stava ingrandendo. Il suo corpo in pochi secondi raggiunse l’altezza di una decina di metri.
    L’uomo a quel punto disse:
    - Scappa coglione, se no ti schiaccio –
    - Ma è mai scappato qualcuno davanti a te? –
    Il gigante con un pugno abbattè un edificio nelle vicinanze, il quale cadde in frantumi.
    Sfruttando i macigni che gli piovevano addosso, Shin si portò all’altezza del busto del suo avversario e col il palmo della mano lo colpì. L’uomo cadde a terra portandosi via con sè un pezzo dell’edificio alla sua destra.
    “Fortuna che questo posto è disabitato” Pensò mentre si grattava la testa seduto sulla pancia dell’uomo.

    Un paio di secondi dopo sentì il cellulare vibrare dentro la sua tasca.
    - Qui Shin -
    - Sono Noir, com’è andato il lavoro? - chiese una voce femminile e alquanto giovane dal telefono.
    - Appena finito. Alla fine erano tutti level 2, nulla di cui preoccuparsi realmente -
    - E il gigante? -
    - Anche lui lo era, poteva variare l’altezza e la massa corporea, ma la sua forza restava quella di un uomo normale -
    Shin chiuse la chiamata e si alzò dal cadavere “ Ci penseranno gli altri Judgment a ripulire” Dopo essere sceso dal corpo sentì qualcuno che applaudiva alle sue spalle. Era un applauso lento, quasi irritante.
    - Impressionante -
    Si voltò.
    Una persona era seduta dove lo era stato lui pochi secondi prima.
    “Come ha fatto a non farsi notare?” si chiese Shin.
    Di lui non si vedeva nulla, se non che era coperto da un cappotto di pelle con il cappuccio tirato sopra la testa. Si poteva vedere la condensa del suo respiro.
    - Chi sei? - chiese Shin
    - Sono solo un tipo incappucciato che passava per caso -
    - Non prendermi in giro - intimò Shin.
    - Che spreco. Sei un level 4, no? Farti combattere con dei miseri level 2. Che spreco, ripeto -
    - Cosa vuoi? - Shin iniziava ad essere irritato.
    - Sai che hai un potere molto interessante? Controllare la temperatura, incredibile. Ti invidierei se solo non odiassi il freddo -
    - Cosa vuoi? - ripetè Shin con tono minaccioso
    - Non so perché lo odio, è così da quando sono nato, non potresti alzare un po’ la temperatura? Non dev… - non finì di parlare.
    Un pugnale di ghiaccio gli fu tirato addosso a velocità sorprendente.
    Il ragazzo incappucciato sorrise.
    Il pugnale si infranse contro il nulla, a una trentina di centimetri dal volto coperto dal cappuccio, come fermato da un muro invisibile.
    - Cosa? - Shin era sorpreso. Non conosceva poteri che permettevano di creare scudi.
    L’altro si mise in piedi sopra il cadavere gigante.
    - E io che volevo solo parlare - scosse la testa.
    Sollevò un piede e lo sbatté contro il cadavere. Questo esplose, spargendo sangue tutto attorno.
    Mentre il sangue bagnava il volto di Shin questo sorrise. Un avversario al suo livello.
    - Chi sei?- disse faticando a trattenere una risata.
    - Bloody Pressure -
    - Non mi interessa l’epiteto -
    - Vorrà dire che dovrai sconfiggermi –
  2.     Mi trovi su: Homepage #9314345
    Seconda parte:

    Il ragazzo incappucciato si alzò in piedi e successivamente sollevò il piede. L’aria intorno ad esso vibrò e quando venne a contatto col corpo del gigante provocò l’esplosione di questo. Il sangue schizzo da ogni parte, anche sul viso di Shin, che sorrise compiaciuto.
    Scese da quel che restava del corpo ed inizio a camminare lentamente, come se volesse fare aspettare l’avversario. Non appena raggiunse la strada sbatté un piede a terra e attorno a questo il terreno si frantumò.
    Shin ricopri i suoi pugni di uno spesso strato di ghiaccio e si gettò all’attacco. A contatto con i suoi piedi, la strada congelava consentendogli di muoversi più velocemente.
    Non appena fu abbastanza vicino caricò il pugno all’indietro e mirò al volto.
    Il colpo andò a vuoto.
    L’incappucciato si trovava ad un metro di distanza da dove Shin aveva mirato.
    “Ma cosa?”
    Adesso il nemico aveva sollevato una gamba e stava caricando un calcio. Shin vide l’aria tremare attorno al calcio.
    Nonostante non capisse cosa stesse succedendo alzò la temperatura del proprio palmo. Il calcio partì.
    Shin frappose la mano ardente, sostenendola con l’altra, tra lui e il calcio. Avrebbe sciolto quella gamba se
    l’incappucciato non si fosse fermato poco prima che il calcio entrasse in contatto con la mano. Da quella posizione quasi sparì, per poi ricomparire qualche metro più in là.
    “È veloce”
    L’avversario si mise a camminare verso di Shin, poi dopo pochi secondi scomparve ancora. Iniziò a guardarsi intorno, per alcuni secondi non vide nulla, poi noto una piccola frattura sul ghiaccio creato da i suoi piedi - Trovato - disse mettendosi a ridere.
    Preparò i pugni e iniziò a camminare lentamente congelando il terreno, pronto a combattere.
    Il suo avversario gli si scagliò contro stringendo il pugno, che finì per scontrarsi contro quello di Shin. Un secondo dopo il ghiaccio che lo ricopriva era andato in frantumi.
    Shin allora ruotò su se stesso e tirò un calcio al mento del suo avversario, che questa volta non riuscì a schivare, facendolo volare non molto distante.
    - Allora non sei intoccabile - disse Shin ridendo.
    L’avversario invece si mise a sedere. Si era tolto il cappuccio e adesso mostrava il suo volto. Era un viso da ragazzo normale, sembrava annoiato. Dalle orecchie scendevano i cavetti delle cuffie per ascoltare la musica.
    Lui indicò l’orecchio e disse : - Non posso sentirti -
    Una vena iniziò a pulsare sulla tempia si Shin. Sentì che il suo odio verso quel ragazzo stava crescendo e di molto.
    Yuuki si alzò e sorrise
    - Sarà divertente - Dissero entrambi. Scattò verso Shin ad una velocità impressionante, e questo non fece in tempo a difendersi. Yuuki si accucciò e lo colpì con un calcio basso, facendolo cadere per terra. Poi sollevò il piede e Shin fece appena in tempo ad evitare il colpo che questo colpì il terreno, riempiendolo di crepe.
    Shin rese incandescente la sua mano e tentò di afferrare la caviglia, ma il suo avversario, comprimendo e poi liberando l’aria sotto i suoi piedi, riuscì a saltare abbastanza velocemente da evitare la presa.
    Shin si rimise in piedi.
    “Devo farla finita velocemente”
    - Vediamo che cosa sai fare - Disse, ripristinando il ghiaccio intorno alla mano - Non ti sento - Disse ancora una volta, indicando l’orecchio col dito
    “Io questo lo uccido”
    Shin si gettò all’assalto. Il suo avversario rimase fermo, aspettando l’attacco.
    Il pugno penetrò nel corpo di Yuuki.
    “Ma come? Non l’ha schivato”
    - Ti ho preso - disse Yuuki, sorridendo mentre una goccia di sangue gli usciva dalla bocca.
    Prima che Shin potesse ritrarre il braccio Yuuki lo afferrò con la mano sinistra, mentre la destra la portò al volto di Shin.
    - Game over - dissero ancora una volta insieme
    Yuuki tremò per un attimo, mentre diverse altre ferite venivano aperte dentro di lui.
    Il ghiaccio che ricopriva il pugno aveva liberato una moltitudine di aculei che lo avevano crivellato internamente.
    - È stato divertente -
    La mano di Yuuki iniziò a scendere dal volto di Shin, come non avesse più forze nemmeno per restare sollevata. SI fermò sulla sua spalla
    - Sai… - iniziò Yuuki.
    Con la mano strinse la spalla di Shin che si irrigidì.
    - … non riesco a sentirti -
    Dal palmo della mano l’aria compressa venne sparata direttamente a contatto con la spalla.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9314349
    La ritengo interessante ma non mi attira molto lo stile di scrittura; punteggiatura traballante e descrizioni al minimo. Narrazione accettabile ^^"
    Vediamo il prossimo ^^"
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  4.     Mi trovi su: Homepage #9314350
    mi è piaciuto :thumbup:
    sono curioso di sapere come continua la storia :smilie_bigeye:
    "Prendi il destino nelle tue mani. Osserva...la sabbia di per sè non ha forma,ma se aggiungi acqua può diventare malleabile. Anche la sorte è così,se aggiungi il giusto elemento."
  5.     Mi trovi su: Homepage #9314353
    PepuzNe ero certo


    Ma Revolver non mi aveva detto nulla :lol:


    E non si degna nemmeno di rispondere qua :lol:

    KronaLa ritengo interessante ma non mi attira molto lo stile di scrittura; punteggiatura traballante e descrizioni al minimo. Narrazione accettabile ^^"
    Vediamo il prossimo ^^"


    Grazie, cercheremo di rimediare

    Mattia96mi è piaciuto
    sono curioso di sapere come continua la storia


    Grazie :laugh:

    I Fratelli OrvietaniForse me lo leggo domani ora non sono pronto :lol:


    Potevi postare una volta letta, no?:lol:
    Comunque, grazie

    alucardinizia col botto! bel combattimento e intrigante l'ambientazione, bellissima!


    Grazie :laugh:
  6.     Mi trovi su: Homepage #9314354
    Yagami Raito
    Grazie, cercheremo di rimediare



    Sono io quella fissata LOL
    The moment man devoured the fruit of knowledge, he sealed his fate... Entrusting his future to the cards, man clings to a dim hope. Yet, the Arcana is the means by which all is revealed. Beyond the beaten path lies the absolute end. It matters not who you are... Death awaits you.
  7.     Mi trovi su: Homepage #9314356
    bello ma l'ultima parte è un po' incasinata secondo me... mi ha fatto un po' di confusione anche se alla fine credo di aver capito:laugh:



    non fatemi concorrenza:nosmile:
    Quote:





    Originally Posted by detto da solid93 in una partita di kino der toten


    Niko ti nomino ufficialmente secchione della worst






    Quote:





    Originally Posted by Ogihci Shirosaki


    Finalmente cominci a ragionare come un vero scrittore! Bravo Niko! Ti meriti proprio un Bel 10 e lode!





    KURO TORNA PRESTO NOI TI ASPETTIAMO
    grazie mille a krona per la firma^^


  A Certain Bloody Past [R.O. & Y.R.]

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