1.     Mi trovi su: Homepage #9338614
    Venerdì scorso, all'interno della bufera
    giudiziaria che investe la sanità lombarda, è stato arrestato Antonio
    Simone, ex assessore alla Sanità negli anni Novanta, ciellino doc, tra i
    giovani che fecero parte dell' entourage ristretto di don Luigi
    Giussani, padre di Cl. Le indagini hanno già condotto in carcere il
    faccendiere Piero Daccò. Per Simone, che con Daccò è titolare di società
    che hanno operato all'estero, viene ipotizzato il reato di riciclaggio e
    associazione a delinquere nella creazione di fondi neri. Mercoledì, nel
    giorno del compleanno di Simone, che in carcere a San Vittore ha
    compiuto 58 anni, la moglie Carla Vites ha inviato una lettera al
    Corriere della Sera. La pubblichiamo di seguito.
    Caro direttore,
    ho
    letto l'intervista pubblicata dal suo giornale a Roberto Formigoni
    (pagina 9 del «Corriere della Sera»). Da privata cittadina e soprattutto
    da militante ciellina della prima ora non ho potuto trattenermi dal
    pormi una serie di domande, anche perché, pur essendo una persona
    qualunque, la sorte mi ha riservato una conoscenza ravvicinata con
    l'attuale Governatore della Regione Lombardia. Vede, conosco lui,
    Antonio Simone ed altri da circa trent'anni. In questa cerchia di
    relazioni ho avuto modo di condividere molte occasioni di vita di queste
    persone. Bene, Formigoni non può affermare che «conoscevo Daccò da
    molti anni, ma non ha mai avuto rapporti direttamente con me, ma con
    l'assessorato». E sorvoliamo sull'inaccettabile spiegazione riguardo la
    presenza della Minetti nella sua lista: «Me l'ha detto don Verzé».
    Scarica il barile sul prossimo, quando a lui sarebbe bastato domandarsi:
    «Ma questa qui, l'ha mai fatta in vita sua, non dico una riunione di
    partito, ma almeno di condominio?». E passiamo al fatto che possa
    serenamente dire che non ha mai avuto rapporti direttamente con Daccò.
    Ebbene lo spettacolo dei suoi «rapporti» con Daccò è sotto gli occhi dei
    molti chef d'alto bordo dove regolarmente veniva nutrito a spese di
    Daccò stesso, vuoi Sadler, vuoi Cracco, vuoi Santin, vuoi Aimo e Nadia,
    per non parlare dei locali «à la page» della Costa Smeralda dove a chi,
    come me, accadeva di passare per motivi vari, era possibilissimo
    ammirare il nostro Governatore seguire come un cagnolino al guinzaglio
    Daccò, lo stesso con cui non aveva rapporti diretti. Vederli insieme era
    una gioia degli occhi: soprattutto per una come me che assieme a tanti
    altri meravigliosi amici di Cl ha militato per lui volantinando,
    incontrando gente, garantendo sulla sua persona. Era una gioia degli
    occhi perché - e qui secondo me è la vera tragedia, cioè non tanto se e
    come egli abbia intascato soldi - Robertino con Daccò e tutta la sua
    famigliola, si divertiva e tanto! Eccolo con la sua «24 ore»: me lo vedo
    sul molo di Portisco arrivare diritto da Milano pronto ad imbarcarsi
    sullo yacht di Daccò dove le sue figliole (guarda caso, non sono
    depositarie del diritto a usare del Pirellone come mega location per
    eventi da migliaia di euro a botta?) lo attendevano con ansia pronte a
    togliersi il pezzo di sopra del bikini appena il capitano avesse tirato
    su l'ancora, perché così il sole si prende meglio, chiaramente. Era una
    gioia degli occhi, ma anche delle orecchie sentire Erika Daccò dire a
    chiare e forti lettere, me presente, nel giugno 2011, durante una cena -
    con il suo compagno allora assessore alla Cultura della Regione
    Lombardia, il quale, interrogato dalla sottoscritta su cosa avrebbe
    parlato ad un prossimo convegno, ovviamente rispose: «Ma di cultura!». E
    io a dirmi: «Che stupida sei: un assessore alla Cultura di cosa vuoi
    che parli? Ma di cultura! E se fosse stato all'agricoltura? Di
    agricoltura» -: «Pensa noi Daccò siamo i migliori amici di Formigoni e
    non riusciamo a dirgli di non indossare quelle orrende camicie a fiori»!
    Ma certo, ci credo anch'io che Robertino non abbia mai raccolto soldi
    od altri effetti dalle frequentazioni col faccendiere Daccò: a lui
    bastava l'onore di essere al centro di feste e banchetti, yacht e ville.
    Che se ne dovrebbe fare dei soldi uno così narcisista? I soldi a lui
    non servivano. Tranne per qualche camicia a fiori o per una giacca
    orrendamente gialla. Cl, a mio avviso, deve avere un sussulto di gelosia
    per la propria identità, per quello che Giussani pensava al momento
    della fondazione. A questo punto, bisogna domandarsi, con Benedetto XVI:
    «Perché facciamo quello che facciamo?» Per finire, credo che il travaso
    di bile di cui questa mia è segno non sarebbe forse avvenuto se, dopo
    avere letto sul «Corriere», a pagina 9, le falsità dette da Roberto, non
    avessi visto, nella Cronaca di Milano, il Governatore a tutto campo
    mollemente adagiato su un letto megagalattico del Salone del Mobile, che
    se la ride soddisfatto. Vede, oggi (ieri, ndr) è il 58° compleanno del
    suo migliore amico Antonio Simone, detenuto nelle patrie galere di San
    Vittore da venerdì alle 16.
    Mi risulta che il suo migliore amico,
    mentre lui si adagia mollemente a beneficio dei giornalisti esibendo
    quel che resta di un fisico a suo tempo quasi prestante, deve discutere
    su chi oggi avrà il diritto di allungare le proprie di gambe all'interno
    di una cella che ospita altri 5 detenuti.
    Ecco, allora io vorrei approfittare per dire, davanti a tutti: «Auguri Antonio!».

    www.corriere.it
  2.     Mi trovi su: Homepage #9338622
    non lessi il tutto, posto solo considerazione semplice semplice, quasi elementare, caro Watson: Siccome mi pare Formigoni NON risulta indagato per nessun motivo, lo voglio pensare candido e dalle mani pulite
    .
    ma è giusto pensare candido ed innocente il Capo (da 3 mandati, se non erro) di una Giunta regionale nella quale gli indagati, a vario titolo, cominciano a diventare una folla ? Come minimo è un incapace, per non dire altro
    .

    i più obiettivi (perché autoproclamatisi tali) si interrogheranno sul perché si parla tanto di Formigoni e poco di Vendola; io abbozzo qualche spiegazione: forse perché l'indagato della Giunta VEndoliana fu estromesso molto prima delle Pubbliche accuse che gli piovvero addosso - Forse perché lo stesso VEndola, da indagato (con un'accusa che probabilmente cadrà presto), ha espresso piena fiducia nella Magistratura e di sicuro non ha MAI parlato di complotto politico o mediatico, come ha immancabilmente fatto Formigoni; ed in ultimo, la portata e la gravità del presunto illecito addebitato a VEndola (abuso d'Ufficio) è inequivocabilmente inferiore, se rapportata alla totalità dei presunti illeciti contestati ai vari Consiglieri della Giunta Lombarda.
  3. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9338627
    commoni più obiettivi (perché autoproclamatisi tali) si interrogheranno sul perché si parla tanto di Formigoni e poco di Vendola;
    Mmm, chissà come mai... :asd: Resta il fatto che Vendola è innocente e pulito fino a prova contraria e per come la vedo io neanche deve pensare a dimettersi. E quando, e se, si arriverà a un giudizio allora si parlerà o di chiedere scusa per aver iscritto a registro un personaggio di rilevanza pubblica significativa senza che ce ne fosse motivo (come si fa nei Paesi civili in cui il PM che fa una boiata rassegna le dimissioni), oppure se c'era un motivo ma nulla risulta alla fine saremo amici come prima, oppure allora, e solo allora, si manderà a casa il governatore. Trovo antipatico che se ne parli così poco (denota disonestà intellettuale nei media. Lo so, scioccante...) ma trovo disgustoso, come in ogni altro caso del genere, che si condanni per partito preso l'indagato.
  4.     Mi trovi su: Homepage #9338642
    scudettowebMmm, chissà come mai... :asd: Resta il fatto che Vendola è innocente e pulito fino a prova contraria e per come la vedo io neanche deve pensare a dimettersi. E quando, e se, si arriverà a un giudizio allora si parlerà o di chiedere scusa per aver iscritto a registro un personaggio di rilevanza pubblica significativa senza che ce ne fosse motivo (come si fa nei Paesi civili in cui il PM che fa una boiata rassegna le dimissioni), oppure se c'era un motivo ma nulla risulta alla fine saremo amici come prima, oppure allora, e solo allora, si manderà a casa il governatore. Trovo antipatico che se ne parli così poco (denota disonestà intellettuale nei media. Lo so, scioccante...) ma trovo disgustoso, come in ogni altro caso del genere, che si condanni per partito preso l'indagato.
    io invece rimango sempre colpito dalla incapacità (indotta e reiterata) di cadere nella trappola del "sono tutti uguali" e tutti da mettere sullo stesso piano
    Innanzitutto non è affatto vero che del caso VEndola si sia parlato poco, io penso che una volta tanto ci si sia affidati alle PROPORZIONI dell'evento
    Il FAtto ha dedicato parecchi articoli al caso Vendola, non parliamo poi dei TITOLONI in prima pagina di "Giornale" e "Libero"; ma è proprio il caso di questi due ultimi giornaletti che dovrebbe far capire la Differenza tra i due avvenimenti. perché ad esempio, oggi, almeno nelle loro pubblicazioni Online, a distanza di pochi giorni dall'avvenimento, semplicemente non ne parlano
    .
    Un "Giornale" che con un enorme titolone ha fatto passare per benefattore un imputato che da dei soldi a delle testimoni dei suoi processi, se ci fosse stato qualcosa di importante su Vendola, avrebbe mollato l'osso così presto ? (rispondo io: nemmeno per sbaglio, ci avrebbe ricamato ed inventato per settimane) -- FORSE, ad oggi (sul futuro chissà) quello di cui è accusato VEndola, è così inconsistente (cioè basato solo sulla testimonianza di una accusatrice, guardacaso LICENZIATA tempo fa da VEndola) da far ritenere controproducente una campagna stampa; e forse lo stesso non si può dire di quanto accaduto nella Giunta Lombarda.
  5. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9338646
    commonio invece rimango sempre colpito dalla incapacità (indotta) di cadere nella trappola del "sono tutti uguali" e tutti da mettere sullo stesso piano
    Innanzitutto non è affatto vero che del caso VEndola si sia parlato poco, io penso che una volta tanto ci si sia affidati alle PROPORZIONI dell'evento
    Il FAtto ha dedicato parecchi articoli al caso Vendola, non parliamo poi dei TITOLONI in prima pagina di "Giornale" e "Libero"; ma è proprio il caso di questi due ultimi giornaletti che dovrebbe far capire la Differenza tra i due avvenimenti. perché ad esempio, oggi, almeno nelle loro pubblicazioni Online, a distanza di pochi giorni dall'avvenimento, semplicemente non ne parlano
    .
    Un "Giornale" che con un enorme titolone ha fatto passare per benefattore un imputato che da dei soldi a delle testimoni dei suoi processi, se ci fosse stato qualcosa di importante su Vendola, avrebbe mollato l'osso così presto ? (rispondo io: nemmeno per sbaglio, ci avrebbe ricamato ed inventato per settimane) -- FORSE, ad oggi (sul futuro chissà) quello di cui è accusato VEndola, è così inconsistente (cioè basato solo sulla testimonianza di una accusatrice, guardacaso LICENZIATA tempo fa da VEndola) da far ritenere controproducente una campagna stampa; e forse lo stesso non si può dire di quanto accaduto nella Giunta Lombarda.
    I quotidiani fanno regolari campagne stampa sul nulla, quindi direi che la tesi del "c'è poco" non regge. Oggi il Giornale ha tirato in ballo anche D'Alema, tanto per capirsi (non ho neanche letto l'articolo onestamente). E i siti dei quotidiani hanno sempre sparato notizie al limite del ridicolo o oltre, non si fanno problemi a trattare argomenti che non stanno in piedi. È chiaro che se citi il Giornale o Libero per dire che si è parlato poco di Vendola non stiamo affrontando i media ma solo quelle testate che hanno interesse politico a parlarne (se leggi Il Giornale pensi che Berlusconi sia un santo). Sul sito di Repubblica la notizia di Vendola il giorno dell'annuncio è stata 2 ore sul secondo blocco e poi è finita subito a metà home page (devi scrollare 3 volte per arrivarci). Si fosse trattato di un politico di centrodestra sarebbe andata diversamente. Tra l'altro la sanità pugliese è tutto fuorché estranea a problematiche legali, supposte o accertate: io quando ho letto la notizia di Vendola l'ho presa come un normale decorso, non come una sorpresa.

    Ma attenzione, io trovo giusto *questo* modo di agire, non mi lamento certo che si è parlato poco di Vendola. Mi secca la disparità di indagine giornalistica perché offre un servizio pessimo al lettore e perché denota una disonestà intellettuale da parte di servizi che vengono pagati anche dai nostri soldi.
  6. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #9338653
    non mi piace mai mischiare le cose perchè si crea confusione e si mettono in parallelo 2 casi molto diversi.

    Per quanto riguarda formigoni, pur volendo estremizzare al massimo "l'essere garantista"...anche se ne uscisse completamente innocente...per come la vedo io dovrebbe cmq dimettersi per incapacità politica. se ti circondi di truffatori e ti fai fregare( sei innocente quindi ti hanno fregato) di sicuro non sei capace di gestire la cosa pubblica.
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  7.     Mi trovi su: Homepage #9338654
    invece in certi casi si può andare proprio sulla spiegazione più ovvia (con la possibilità di sbagliarsi, ovvio)
    .
    ricordo perfettamente che quando il "Giornale" e "Libero" hanno avuto anche meno di un appiglio, su eventuali avversari del Berlusca, ci hanno costruito delle Campagne deliranti e denigranti, martellando per settimane (ed anche qui, sempre per il principio del NON sono tutti uguali: NON ricordo campagne altrettando spudorate su altri giornali, nemmeno sull'Opinione o sul Tempo, ad esempio)
    .
    per deduzione mi vien da pensare che se ci fosse stato materiale su cui lavorare, sarebbe stato lo stesso contro VEndola, invece si sono fermati ai titoloni denigranti solo nei primi due giorni, per dire che forse, in proporzione, il solo giorno della "Repubblica" ed il poco che gli è stato dedicato nelle TV, è adeguato alla rilevanza dell'argomento. ---- Forse, una volta tanto, è stata rilevante l'importanza della notizia (per quello che si sa fino ad oggi, sia chiaro)
  8.     Mi trovi su: Homepage #9338655
    Non sono paragonabili. Formigoni, una parte di CL e della Compagnia delle Opere....Sono una setta che è padrona di tutto in Lombardia....Da un trentennio...A confronto il vecchio PC a Bologna non contava una mazza.

    Vendola vedremo, ma è come paragonare Obama a un ministro nepalino....
  9.     Mi trovi su: Homepage #9338658
    superpadrepioNon sono paragonabili. Formigoni, una parte di CL e della Compagnia delle Opere....Sono una setta che è padrona di tutto in Lombardia....Da un trentennio...A confronto il vecchio PC a Bologna non contava una mazza.

    Vendola vedremo, ma è come paragonare Obama a un ministro nepalino....
    Quello che col paragone volevo evidenziare è (secondo me) il SICURO ragionamento (indotto) che viene subito in mente ai fan del centrodestra o a quelli che campano di TV
    .
    Due sere fa, da Mannoni, c'era proprio ZURLO (il Giornale) che faceva esattamente questo paragone: chissà perché si parla solo della Lombardia e non di Vendola; Mannoni gli rispose che ne aveva parlato il giorno prima, ma intanto, nella mente di tanti, solo quella domanda (di sicuro ripetuta in tanti altri ambiti), è rimasta, così la loro attenzione è stata artificiosamente spostata sulla presunta parzialità dell'informazione ed allontanata dalla entità e dalla qualità della notizia in sè.
    .
    Di sicuro quel paragone sarà la prima cosa che verrà in mente a tanti; che i due avvenimenti siano paragonabili o meno per tanti sarà irrilevante.
  10.     Mi trovi su: Homepage #9338665
    commonQuello che col paragone volevo evidenziare è (secondo me) il SICURO ragionamento (indotto) che viene subito in mente ai fan del centrodestra o a quelli che campano di TV
    .
    Due sere fa, da Mannoni, c'era proprio ZURLO (il Giornale) che faceva esattamente questo paragone: chissà perché si parla solo della Lombardia e non di Vendola; Mannoni gli rispose che ne aveva parlato il giorno prima, ma intanto, nella mente di tanti, solo quella domanda (di sicuro ripetuta in tanti altri ambiti), è rimasta, così la loro attenzione è stata artificiosamente spostata sulla presunta parzialità dell'informazione ed allontanata dalla entità e dalla qualità della notizia in sè.
    .
    Di sicuro quel paragone sarà la prima cosa che verrà in mente a tanti; che i due avvenimenti siano paragonabili o meno per tanti sarà irrilevante.
    Questo è sicuro. Se l'Italia è ridotta così è per colpa di tantissimi italiani, mica solo dei Formigoni che li rappresentano benissimo.

  Un Governatore da ribaltare, ma lo si sa da sempre.

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