1.     Mi trovi su: Homepage #9340708
    “Conoscere il passato aiuta a prevedere il futuro”. Così ad “Otto e mezzo”, su La 7, replica Massimo D’Alema (PD) a Beppe Grillo, che lo aveva accusato di vivere nel passato. “Siccome mi sono sottoposto all’esercizio di guardare un discorso di Beppe Grillo attraverso internet” – dichiara il presidente del Copasir – “ho visto che lui dice esattamente le cose che diceva Bossi venti anni fa. Le stesse frasi, contro i politicanti corrotti, contro gli immigrati, manca “Roma Ladrona” ma il concetto è lo stesso. E’ un mix di populismo di destra e di sinistra. E’ facile prevedere che finirà nello stesso modo di Bossi, perchè questi fenomeni di populismo, quando diventano un partito, prendono i voti e vanno in Parlamento, assumono rapidissimamente tutti i peggiori difetti della politica, senza mai raggiungerne la qualità”. E conclude: “Io riconosco il male. Non vorrei che i rimedi fossero peggiori del male. Questa è la mia preoccupazione quando ricordo che un certo populismo, nato per cambiare la politica, alla fine ha riprodotto nel modo peggiore i vizi peggiori della politica”.
  2.     Mi trovi su: Homepage #9340749
    scudettowebIl problema è che dal popolo non arrivano risposte serie o sensate. Possiamo anche prendercela coi politici ma il problema è che mancano un po' i principi.
    si, la vecchia storia del "La politica è lo specchio del popolo"
    .
    io invece sono sicuro che è l'esatto contrario: è la politica che guida, MANOVRa e decide il percorso o la vita del Popolo, in parole povere: "il Popolo è diventato lo specchio della sua classe politica"
    .
    porto un esempio che in questi giorni mi è venuto in mente: nei giorni scorsi è stato presentato il film sulla Diaz, per chi c'è stato (non alla Diaz ma a Genova), il chiaro obiettivo di quella sqanguinosa e delinquenziale REPRESSIONE, da REGIME sudamericano fu, da parte di chi la DECISE (anche il Santo Fini), lo Spegnere il dissenso, Spegnere l'ardore antagonista di gran parte del Popolo, e l'obiettivo fu pienamente centrato, perché da allora, manifestazioni Fiume, dal milione ed oltre di persone, non si sono MAI più viste, anzi, ora diventa grande una manifestazione di due o trecentomila persone (anzi, asnche queste non si vedono più)
    .
    Da una parte si è spento e scoraggiato l'ATTIVISMO politico, dall'altra si è demotivato ed ignorantito a pieno regime, tramite i media, ed il risultato è il popolino anemico, abulico ed ignorante che c'è ora; e non è certo che motivi per incaZZarsi siano mancati, negli utlimi anni, ANZI
  3. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9340792
    commonsi, la vecchia storia del "La politica è lo specchio del popolo"
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    io invece sono sicuro che è l'esatto contrario: è la politica che guida, MANOVRa e decide il percorso o la vita del Popolo, in parole povere: "il Popolo è diventato lo specchio della sua classe politica"
    Non è quello che volevo dire in questo caso. Quello che voglio dire è che le richieste della gente sono spesso incoerenti. La gente vuole più privacy ma guai se non può leggere le intercettazioni gosspiare sui giornali. La gente vuole meno tasse ma non è disposta a rinunciare a servizi dello Stato. Vuole più posti di lavoro ma non vuole che si incentivino le assunzioni. Vuole libertà di culto ma guai se costruiscono uno moschea. Vuole l'Europa ma poi non vuole fare quello che chiede l'Europa. Vuole "pagare tutti per pagare meno tasse" ma poi non le paga. Posso andare avanti a lungo...

    A questo mi riferisco, al fatto che la nostra gente non riesce a dare un indirizzo a chi governa perché non ha un indirizzo coerente ma tende a giudicare in funzione del proprio comodo immediato. Mi piacerebbe pensare che si tratti di un problema politico ma è semplicemente, per come la vedo io, povertà sociale e culturale.
  4.     Mi trovi su: Homepage #9340810
    scudettowebNon è quello che volevo dire in questo caso. Quello che voglio dire è che le richieste della gente sono spesso incoerenti. La gente vuole più privacy ma guai se non può leggere le intercettazioni gosspiare sui giornali. La gente vuole meno tasse ma non è disposta a rinunciare a servizi dello Stato. Vuole più posti di lavoro ma non vuole che si incentivino le assunzioni. Vuole libertà di culto ma guai se costruiscono uno moschea. Vuole l'Europa ma poi non vuole fare quello che chiede l'Europa. Vuole "pagare tutti per pagare meno tasse" ma poi non le paga. Posso andare avanti a lungo...

    A questo mi riferisco, al fatto che la nostra gente non riesce a dare un indirizzo a chi governa perché non ha un indirizzo coerente ma tende a giudicare in funzione del proprio comodo immediato. Mi piacerebbe pensare che si tratti di un problema politico ma è semplicemente, per come la vedo io, povertà sociale e culturale.
    vedo che la questione Privacy per te è prioritaria; quanto vorrei che gli italiani avessero solo quello, come primo pensiero
    ma ..
    stu "la gente vorrebbe quello e questo" lo vedo proprio furi luogo e credo confermi le argomentazioni che portavo prima: tu dici che la GEnte dovrebbe voler qualcosa e poi dettarlo alla Politica ed io invece ti dico che NON può essere così, dato che è il contrario: la gente (NON TUTTI, OVVIO) pensa quello che gli viene suggerito, dettato, urlato, Specialmente tramite quei media (gestiti dalla e per la politica) che hanno favorito anche la povertà culturale
    .
    e poi non credo sia vero nemmeno associare il presunto fenomeno della poca identità politica solo agli italiani: dalle elezioni francesi riesci ad estrapolare qualche direttiva dettata dal popolo ? (a parte il crescente entieuropeismo che c'è anche in ITalia)

    In sostanza, dare il merito "alla GENTE" è come non darlo a nessuno, è buttare la palla in mezzo, perché tanto la GENTE non la curi;
    invece penso, come già scritto tante volte, che specialmente in Italia la politica ha dettato vizi e disinteresse (i vizi sono in chiunque, ma se li stimoli e li tolleri diventano imperanti); specialmente in Italia la politica è Ovunque, ha occupato OGNI ufficio Pubblico ed infettato tanti uffici privati; muove o blocca l'economia, decide, attraverso i media, che devi diventare o rimanere ignorante.
    Sperare in un presunto cambiamento culturale della "GENTE", equivale a fare 'mmoina sapendo che così non cambierà mai nulla
  5.     Mi trovi su: Homepage #9340818
    Mah, + che prenderesela con Grillo....
    Prendiamocela con chi ha permesso e forse permetterà che un omuncolo che è diventato grande pagando mafia e mafiosi sia stato capo del governo e ancora adesso gli verrà permesso di presentarsi agli elettori invece di finire in galera, come capiterebbe in qualsiasi Paese normale.

    Vero D'Alema ? La notizia del giorno (per molti notizia vecchia di trent'anni) è la motivazione della sentenza Dell'Utri.....E lui va a parlar di Grillo. E' il problema di avere scheletri nell'armadio....Vero D'Alema ?
  6.     Mi trovi su: Homepage #9340824
    superpadrepioMah, + che prenderesela con Grillo....
    Prendiamocela con chi ha permesso e forse permetterà che un omuncolo che è diventato grande pagando mafia e mafiosi sia stato capo del governo e ancora adesso gli verrà permesso di presentarsi agli elettori invece di finire in galera, come capiterebbe in qualsiasi Paese normale.

    Vero D'Alema ? La notizia del giorno (per molti notizia vecchia di trent'anni) è la motivazione della sentenza Dell'Utri.....E lui va a parlar di Grillo. E' il problema di avere scheletri nell'armadio....Vero D'Alema ?
    quello che scrivevo: veniamo da un ventennio passato in pugno ad un vero delinquente che ha portato e favorito la corruzione in ogni angolo del Paese, ed il grande D'Alema ci vorrebbe raccontare che il problema sarebbe l'antipolitica; il vero problema sono i corrotti e quelli che, essendo mediocri, hanno fatto poco o nulla per contrastarli o li hanno addirittura spalleggiati
  7. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9340826
    commonstu "la gente vorrebbe quello e questo" lo vedo proprio furi luogo e credo confermi le argomentazioni che portavo prima: tu dici che la GEnte dovrebbe voler qualcosa e poi dettarlo alla Politica ed io invece ti dico che NON può essere così
    Quindi aboliamo le elezioni?

    Comunque non penso che il problema sia esclusivamente italiano, certo è che il nostro livello sociale/culturale è inferiore rispetto a quello di altri Paesi.
  8.     Mi trovi su: Homepage #9340830
    scudettowebQuindi aboliamo le elezioni?

    Comunque non penso che il problema sia esclusivamente italiano, certo è che il nostro livello sociale/culturale è inferiore rispetto a quello di altri Paesi.
    non aboliamo proprio nulla, si prende solo atto che la stragrande maggioranza degli elettori o NON vota oppure vota per interesse diretto o indiretto; e tutti e due i fenomeni deleteri sono stati favoriti dalla politica
    .
    è solo per ribadire che pensare che la "gente" dovrebbe cambiare è come ululare alla luna; qua abbiamo una classe politica e dirigente che in un ventennio ha trasformato il Paese occidentale che aveva la più grande percentuale di popolazione che viveva attivamente la politica (più alta percentuale di votanti; più iscritti ai partiti; manifestazioni di dissenso più grandi, più iscritti ai Sindacati etc etc); in uno di quelli con minore partecipazione attriva e con maggiore tasso di ignoranza politica
  9. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9340835
    commonnon aboliamo proprio nulla, si prende solo atto che la stragrande maggioranza degli elettori o NON vota oppure vota per interesse diretto o indiretto; e tutti e due i fenomeni deleteri sono stati favoriti dalla politica
    .
    è solo per ribadire che pensare che la "gente" dovrebbe cambiare è come ululare alla luna; qua abbiamo una classe politica e dirigente che in un ventennio ha trasformato il Paese occidentale che aveva la più grande percentuale di popolazione che viveva attivamente la politica (più alta percentuale di votanti; più iscritti ai partiti; manifestazioni di dissenso più grandi, più iscritti ai Sindacati etc etc); in uno di quelli con minore partecipazione attriva e con maggiore tasso di ignoranza politica
    È un punto di vista che non avevo necessariamente valutato. Davvero l'Italia era il Paese occidentale con più partecipazione politica? È un aspetto che non conoscevo.

    Ti pongo però un quesito pratico: mi sembra di capire (non da questo specifico post ma dalle discussioni che abbiamo fatto) che la tua critica sia soprattutto rivolta al centrodestra di Berlusconi e i suoi mezzi di informazione. Se non è così, ignora, ho capito male. Se invece è così, non sarebbe lecito attendersi che solo gli elettori di centrodestra fossero impoveriti culturalmente e quindi incapaci di capire che non si può avere una cosa e il suo contrario? Chi non è stato "addormentato" da Berlusconi & c. non dovrebbe avere un comportamento più razionale perché la tua tesi sia corretta?
  10.     Mi trovi su: Homepage #9340850
    scudettowebQuindi aboliamo le elezioni?

    Comunque non penso che il problema sia esclusivamente italiano, certo è che il nostro livello sociale/culturale è inferiore rispetto a quello di altri Paesi.
    No, impediamo a chi è ladro, corrotto, corruttore...Padrone dei media...E s'è servito (o ha servito) la mafia per arrivare al potere....di potersi candidare e di fondare partiti...al solo scopo di proteggere i propri interessi e di non finire in galera.
    Fallimento della magistratura, vittoriona degli avvocati del delinquente.

    Non gli è stato impedito prima (Vero D'Alema ?)....Lo si faccia, con gravissimo ritardo, adesso....

    Ma vedo si parla d'altro o....ad esagerare, di Ruby rubacuori....
  11.     Mi trovi su: Homepage #9340889
    scudettowebÈ un punto di vista che non avevo necessariamente valutato. Davvero l'Italia era il Paese occidentale con più partecipazione politica? È un aspetto che non conoscevo.

    Ti pongo però un quesito pratico: mi sembra di capire (non da questo specifico post ma dalle discussioni che abbiamo fatto) che la tua critica sia soprattutto rivolta al centrodestra di Berlusconi e i suoi mezzi di informazione. Se non è così, ignora, ho capito male. Se invece è così, non sarebbe lecito attendersi che solo gli elettori di centrodestra fossero impoveriti culturalmente e quindi incapaci di capire che non si può avere una cosa e il suo contrario? Chi non è stato "addormentato" da Berlusconi & c. non dovrebbe avere un comportamento più razionale perché la tua tesi sia corretta?
    L'Italia è stata, nel post ricostruzione del dopoguerra, a partire dai primi anni 70, il Paese occidentale del fermento politico più forte [fattore che ha favorito (non determinato) la stagione dei terrorismo], la più alta percentuale di votanti in ogni votazione, che aveva i Sindacati più incisivi a forti (con quello tedesco); l'Italia è stata spesso un modello che altri Paesi hanno seguito, nell'affermazione dei diritti Sociali; poi, come spesso succede, è implosa nei suoi vizi; che però erano cento volte meno influenti che ora.
    .
    Sul concentrarmi su Berlusconi come Interprete determinante e più che negativo dell'ultimo ventennio credo sia inevitabile, e la storia recente ha almeno messo un pò più in luce lo spessore delinquenziale dell'omino in questione e delle sue Corti.
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    Sulla Influenza dei media credo che la mia tesi non sia così aliena: il "Messaggio" televisivo diventa più potente quanto più tempo e volte è ripetuto, ed è più incisivo perché può essere divulgato in ogni ambito (ormai dovremmo aver capito che non sono solo i Telegiornali, a fornire e manipolare le informazioni), per cui si dovrebbe escludere a priori che ci possano essere intere categorie che potrebbero aver resistito per un ventennio.
    In maniera ovviamente proporzionale, il messaggio ha colpito chiunque; ma soprattutto, nell'arco di un ventennio, ha condizionato per intero la vita ed i pensieri di almeno un paio di generazioni, che sono arrivate ad essere adulte in questo ambito politico ed in questo regime culturale. (i bambini di 10 e 15 anni fa hanno conosciuto solo questo modo di veder la politica ed hanno visto solo questa informazione); per cui, di destra o di presunta sinistra, tutti sono stati inevitabilmente condizionati (buona parte di chi vota per il centrosinistra non lo fa certo in piena consapevolezza, lo fa per reazione ad un personaggio troppo invasivo o anche perché intuisce solo qualcosa).
    .
    Però attenzione, qua tutta la discussione è partita dalle parole di D'Alema, il mio discorso non era certo riferito solo a Berlusconi, ho scritto anche di MEdiocrità dell'altra parte politica, perché SECONDO ME, Berlusconi sarebbe stato meno influente senza i vari Occhetto, D'alema, Fassino e soprattutto VEltroni, che hanno via via annacquata e poi disciolta del tutto l'identità di quello che doveva essere il maggior partito di Sinistra e che ora invece, sotto la loro direzione, è diventato solamente un coacervo di tutto, che può volere tutto ed il contrario di tutto, che può votare tutto ed il contrario di tutto, E' anche grazie a loro se c'è una ultima generazione che NON sa cosa vuol dire essere di sinistra, perché ha visto troppe volte destra e sinistra condividere le stesse iniziative e gli stessi scandali.
    In questo momento il PD vive su un consenso che non ha certo guadagnato con idee ed iniziative, ma solo per effetto della caduta di consenso altrui.
    Si potrebbe obiettare che in Italia si è avuta più o meno la stessa evoluzione Bipolare che c'è in tutti gli altri Paesi occidentali, ed io PENSO che proprio questo modello politico, di matrice anglosassone, sia l'origine di tutti i mali, perché inevitabilmente porta il cittadino ad essere solo latore di un "voto" ed a partecipare sempre meno, cosa che indirettamente sposta l'influenza sulla politica dalle mani del Popolo nelle mani della Finanza.

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