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    Deferite Novara, Atalanta e Siena
    Ecco il documento ufficiale

    Confermate le anticipazioni: tre società di A sono fra le rinviate a
    giudizio. Leggete l'elenco completo dei club e dei tesserati coinvolti

    Sono stati ufficializzati i deferimenti firmati ieri dal procuratore federale Stefano Palazzi che si riferiscono alla prima parte dell’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Cremona per il Calcioscommesse. Sono in corso le notifiche alle parti e la Figc provvederà a rendere noto il contenuto del provvedimento frutto dell’attività inquirente del gruppo di lavoro della Procura Federale. Confermati i deferimenti di tre società di serie A: Atalanta, Novara e Siena, nonché la conferma dell'estraneità del Chievo.

    ecco i nomi — Tesserati: Paolo Domenico Acerbis, Andrea Alberti, Mirko Bellodi, Cristian Bertani, Davide Caremi,
    Filippo Carobbio, Mario Cassano, Edoardo Catinali, Marco Cellini, Roberto Colacone, Alberto Comazzi, Luigi Consonni, Kewullay Conteh, Achille Coser, Federico Cossato, Filippo Cristante, Andrea De Falco, Franco De Falco, Alfonso De Lucia, Cristiano Doni, Nicola Ferrari, Riccardo Fissore, Luca Fiuzzi, Alberto Maria Fontana, Ruben Garlini, Carlo Gervasoni, Andrea Iaconi, Vincenzo Iacopino, Vincenzo Italiano, Thomas Hervé Job, Inacio José Joelson, Tomas Locatelli, Giuseppe Magalini, Salvatore Mastronunzio, Vittorio Micolucci, Nicola Mora, Antonio Narciso, Maurizio Nassi, Gianluca Nicco, Marco Paoloni, Gianfranco Parlato, Dario Passoni, Alex Pederzoli, Alessandro Pellicori, Mirco Poloni, Cesare Gianfranco Rickler, Gianni Rosati, Francesco Ruopolo, Nicola Santoni, Vincenzo Santoruvo, Maurizio Sarri, Luigi Sartor, Alessandro Sbaffo, Mattia Serafini, Rijat Shala, Mirko Stefani,
    Juri Tamburini, Marco Turati, Daniele Vantaggiato, Nicola Ventola, Alessandro Zamperini.
    Club: AlbinoLeffe, Ancona, Ascoli, Atalanta, Avesa, Cremonese, Delfino Pescara, Empoli, Frosinone, Grosseto, Livorno, Modena, Monza, Novara, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggina, Rimini, Sampdoria, Siena, Spezia

    http://www.gazzetta.it/Calcio/Calcio-Infetto/09-05-2012/novara-atalanta-siena-deferimenti-sono-ufficiali-911173722859.shtml
  2.     Mi trovi su: Homepage #9345179
    per chi se lo chiedesse, per quel che ho capito io (quindi attenzione), il Deferimento è una specie di Rinvio a Giudizio; cioè credo certifichi il risultato delle indagini preliminari, che in caso di insussistenza proscioglie, e nel caso di possibile sussistenza di prove, decide di deferire, cioè di NON archiviare le indagini su Società e/o tesserati e di rimandarle al Giudizio di altri eventuali Giudici
  3. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #9345181
    commonper chi se lo chiedesse, per quel che ho capito io (quindi attenzione), il Deferimento è una specie di Rinvio a Giudizio; cioè credo certifichi il risultato delle indagini preliminari, che in caso di insussistenza proscioglie, e nel caso di possibile sussistenza di prove, decide di deferire, cioè di NON archiviare le indagini su Società e/o tesserati e di rimandarle al Giudizio di eventuali Giudizi
    si, a parte casi già acclarati, è come se fosse una tutela alle indagini per quello che ho capito. nel senso stiamo indagando su queste persone e questi casi, una specie di avviso di garanzia
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  4. Staff ScudettoWeb  
        Mi trovi su: Homepage #9345184
    marcomixsi, a parte casi già acclarati, è come se fosse una tutela alle indagini per quello che ho capito.
    Non esattamente, è più come dice common. Chi indaga non può considerare irrilevanti i fatti, quindi ne rimette il giudizio alla sede competente. Sarà poi la sede competente a decidere sul caso. L'indagine è già finita, l'avviso di garanzia si manda all'avvio delle indagini.

    Il deferimento NON è una certificazione di colpevolezza, lo preciso anche se mi sembra sia chiaro a tutti. Dice semplicemente che non è possibile chiudere le indagini con un nulla di fatto perché dalle indagini emergono fatti che vanno giudicati nelle sedi competenti. Diciamo peraltro che se parte un'indagine è molto difficile che non parta un deferimento visto che a sua volta è difficile che parta un'indagine senza qualche elemento di rilevanza.
  5.     Mi trovi su: Homepage #9347576
    Scommesse, Carobbio inguaia Conte

    "A Siena ci disse: accordo col Novara"

    Filippo Carobbio mette nei guai Antonio Conte. L'ex giocatore del Siena, che gli inquirenti giudicano credibile, ha rivelato particolari decisamente scottanti su un paio di combine di cui, a suo parere, l'attuale tecnico della Juve era a conoscenza. In particolare Carobbio ha raccontato che "Antonio Conte ci disse di stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto l'accordo con il Novara per il pareggio". Secondo l'ex giocatore anche il Siena sapeva.

    Le partite in cui Conte viene chiamato in causa sarebbero in sostanza due: Novara-Siena 2-2 e AlbinoLeffe-Siena 1-0. La prima gara per cui Carobbio cita conte è proprio quella contro i piemontesi del 30 aprile 2011. Secondo Carobbio "ci fu un accordo per il pareggio e in effetti ne parlammo durante la riunione tecnica. Eravamo tutti consapevoli del risultato concordato, soprattutto al fine di comportarci di conseguenza durante la partita. Lo stesso allenatore, Antonio Conte, ci disse che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto l'accordo con il Novara. Non sono certo su chi si accordò per primo - fa scrivere Carobbio nei verbali -, ma Drascek venne nel nostro ritiro e ne parlò con Vitiello. Quello è stato il contatto iniziale, ma poi fu comunicato all'intera squadra e io ne discussi in campo prima del match con Bertani e Gheller, giocatori del Novara".

    Per quanto riguarda invece la seconda partita combinata, Carobbio racconta: "Al termine di Siena-AlbinoLeffe dell'8 gennaio 2011, l'allenatore in seconda, Stellini, chiese a me e a Terzi di contattare qualcuno degli avversari per prendere accordi sulla partita di ritorno in modo da lasciare i punti a chi ne avesse maggiormente bisogno. Ne parlai con Garlini, un senatore dell'AlbinoLeffe, e Terzi che contattò Bombardini, entrambi mostrarono la loro disponibilità". E ancora: "In quell'occasione ci accordammo per dare i punti all'AlbinoLeffe che ne aveva bisogno per andare matematicamente ai playout, ma chiedemmo di limitare la sconfitta a un solo gol di scarto, possibilmente 1-0. Sia per cercare di mantenere la miglior difesa, sia per evitare clamori per un risultato eclatante. In settimana si parlò molto tra società, calciatori e allenatore sull'accordo raggiunto...".

    LA SOCIETA' SAPEVA

    Carobbio è sicuro che il Siena sapesse quanto stava accadendo e spiega: "Alla riunione tecnica partecipavano l'allenatore, il vice, il preparatore dei portieri e il collaboratore. E' evidente che la società fosse al corrente degli accordi. Tutte le componenti partecipavano a questi discorsi. Ricordo di averne anche parlato con Daniele Faggiano, che è un dirigente braccio destro di Perinetti".

    Ovviamente la Procura sta lavorando per cercare conferme o meno alle dichiarazioni dell'ex Siena che porterebbero all'imputazione di Antonio Conte non solo, come si pensava, per omessa denuncia, ma anche per doppio illecito e avrebbero come conseguenza la certa squalifica dell'attuale tecnico della Juventus. Proprio i campioni d'Italia, va precisato, non c'entrano in alcun modo con l'attuale indagine e, di conseguenza, non rischiano assolutamente nulla.
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    Due calciatori di serie A in manette, la polizia a Coverciano, perquisita la casa dell’allenatore campione d’Italia. All’alba di lunedì il mondo del calcio italiano precipita nel buio delle scommesse alla vigilia degli Europei. E poi la dura accusa: associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva. I calciatori, Stefano Mauri, capitano della Lazio, e Omar Milanetto del Padova sono tra i destinatari di 19 provvedimenti restrittivi emessi nell’ambito di un’operazione contro il calcio-scommesse. Secondo le accuse erano disponibili, in cambio di denaro, a combinare gli incontri delle loro rispettive squadre. Ma a destare clamore anche che fra gli indagati c’è l’allenatore della Juventus Antonio Conte, Al neo campione d’Italia è stata perquisita l’abitazione. Anche per lui l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva ma nessun riferimento alla Juventus. Gli inquirenti gli contestano la mancata denuncia di un incontro combinato mentre sedeva nella panchina del Siena. Tra gli arrestati, anche il calciatore dell’Albinoleffe Matteo Gritti è stato arrestato dalla polizia a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), dove trascorreva un periodo di vacanza. Perquisita anche l’abitazione ascolana dell’attaccante dell’Ascoli Andrea Soncin, in relazione a presunti illeciti commessi nello scorso campionato, quando militava nel Grosseto. Estranea alla vicenda l’Ascoli calcio. IL COMUNICATO DELLA POLIZIA - «Dalle prime luci dell’alba, gli uomini della Polizia di Stato di Cremona, Brescia, Alessandria, Bologna e del Servizio Centrale Operativo (Sco) stanno eseguendo 19 provvedimenti restrittivi e numerose perquisizioni in Italia e all’estero nei confronti di appartenenti ad una organizzazione transnazionale dedita alla combine di partite di calcio (match fixing), operante in Italia e in diversi Stati esteri», dice una nota della polizia di Cremona. «Tra gli arrestati Mauri Stefano, calciatore, capitano della S.S. Lazio e Milanetto Omar, già calciatore del Genoa, attualmente in forza al Padova calcio», prosegue la nota, precisando che i destinatari dei provvedimenti devono rispondere «di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva». I due sono già in carcere a Cremona. L’operazione «Last Bet» costituisce una nuova tranche dell’inchiesta conclusasi lo scorso 17 dicembre con l’arresto di 17 persone. In una prima fase, nel giugno 2011, erano state tratte in arresto altre 16 persone, tra cui Beppe Signori. L’ex bomber della Nazionale e il calciatore Luigi Sartor adesso sono stati indagati per riciclaggio in concorso con il commercialista Daniele Ragone e Luca Burini, dipendente di una società di autoricambi di Forlì, entrambi ai domiciliari. PERQUISIZIONI ANCHE A COVERCIANO - Sono intanto in corso 30 perquisizioni domiciliari nei confronti di altrettanti indagati: calciatori di serie A e B, tecnici e dirigenti di società professionistiche coinvolti nelle indagini, precisa la nota. Una delle perquisizioni, riferisce la polizia di Cremona, ha riguardato anche il ritiro della Nazionale a Coverciano. Nel mirino il difensore della Nazionale Domenico Criscito (attualmente in forza allo Zenit di San Pietroburgo) che risulterebbe tra gli indagati. L’avviso di garanzia gli sarebbe stato consegnato questa mattina intorno alle 6.30 al ritiro degli azzurri a Coverciano (Firenze) dalla polizia, che avrebbe anche effettuato una perquisizione, oltre che nella sua stanza a Coverciano (dove oggi attende di essere nella lista dei 23 per gli Europe) anche l’abitazione di Genova. I poliziotti hanno eseguito controlli nella sua casa di Nervi, nel levante genovese. IL SUMMIT AL RISTORANTE - Agli atti dell’indagine di Cremona vi è anche il resoconto di un summit in un ristorante genovese, il 10 maggio 2011, nei giorni precedenti la partita Lazio-Genova a cui parteciparono Giuseppe Sculli, il calciatore della Nazionale Domenico Criscito, un pregiudicato bosniaco e due dei maggiori esponenti degli ultrà del Genova. L’incontro è stato documentato dagli agenti della polizia che hanno condotto le indagini. Su mandato della procura di Cremona la squadra mobile della Questura di Aosta ha perquisito lunedì mattina, alle 4, l’abitazione di Fenis di Sergio Pellissier, attaccante del Chievo coinvolto nell’inchiesta sul calcioscommesse. Analoga ispezione è avvenuta nella casa di Verona del giocatore, che risulta essere indagato. All’interno della villa sulla strada statale 26 sono stati sequestrati computer, ipad e pennette usb che verranno messi a disposizione degli inquirenti. TRUCCATE ANCHE PARTITE DI SERIE A - Accertamenti sono in corso anche per i genoani Sculli (per il quale era stato chiesto l’arresto ma il gip lo ha negato) e Kaladze. «In questa nuova tranche dell’inchiesta sono emerse manipolazioni di partite di A del campionato 2010-2011, tra cui Lazio-Genoa e Lecce-Lazio», ha detto Raffaele Grassi, dirigente dello Sco, al telefono a SkyTg24. «Le indagini hanno oltremodo confermato l’esistenza di questa organizzazione transnazionale composta da singaporiani e balcanici, a cui si è aggiunta una componente ungherese», ha spiegato Grassi. Ecco l’accusa per i 19 destinatari di provvedimenti restrittivi, 17 sono arresti in carcere o ai domiciliari. Cinque - tre già eseguiti - riguardano l’Ungheria: «Per conto del gruppo criminale transnazionale, i giocatori italiani - militanti in serie A, B, Lega Pro - avrebbero agito, a vario titolo, come referenti del sodalizio transnazionale sul territorio italiano per la combine delle partite di calcio», spiega la polizia nella nota. Il gruppo criminale fa capo «al boss singaporiano Tan Seet Eng, colpito da provvedimento restrittivo nel dicembre scorso e ritenuto il capo dell’organizzazione internazionale dedita al match fixing». CONTE - L’allenatore della Juventus sarebbe indagato relativamente al periodo in cui allenava il Siena e in particolare per la presunta combine della trasferta con il Novara giocata il 30 aprile 2011. A coinvolgerlo nell’indagine della Procura di Cremona sul calcioscommesse sarebbe stato il «suo» ex calciatore Filippo Carobbio nel corso dell’audizione alla Procura federale della Federcalcio, durante la quale aveva spiegato di aver saputo da Conte «che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto l’accordo con il Novara per il pareggio». «Ci fu un accordo per far finire la gara in parità - raccontò Carobbio - in effetti ne parlammo anche durante la riunione tecnica e quindi eravamo tutti consapevoli del risultato concordato, soprattutto al fine di comportarsi di conseguenza durante la gara».]
  7. In questo momento stai...  
        Mi trovi su: Homepage #9349247
    Paoloni - Criscito - Turati - conteh - milanetto - mauri - carobbio - Tisci - Bertani - Pellicori - Pellissier. All. Conteh

    Il Rebibbia strafavorito...


    non è mia ma è troppo bella :D!

    Cmq a parte gli scherzi gia si sapeva che il botto sarebbe stato grosso...
    quando ho pensato di iniziare a capire le donne ho capito che non avevo capito un caxxo
    :azz:
  8. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #9349249
    un altro paio di arresti e possono fondare il club carcerati italiani e ambire alla serie A, pare che hanno anche già l'allenatore :asd:

    l'importante e prendere tutti giocatori affidabili e .....nessuna scommessa X(
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  9. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #9349336
    battuta antigiuventina:

    masiello, criscito, conte, milanetto, forse bonucci...ma ne esiste uno che non ha avuto trascorsi giuventini? :asd:

    fine battuta antigiuventina.




    P.S. la giuve non c'entra niente con questa inchiesta.

    P.P.S. non voglio parlare di calciopoli

    P.P.P.S. Beppo ti voglio bene...si scherza...non ci abbandonare :D
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  10.     Mi trovi su: Homepage #9349338
    Calcioscommesse, ecco tutti i nomi degli arrestati

    Emessi 19 provvedimenti, uno in meno delle richieste del pm: la procura infatti aveva chiesto anche l'arresto dell'attaccante del Genoa Giuseppe Sculli. Dei 19 provvedimenti, 14 sono ordinanze di custodia cautelare in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 2 provvedimenti di obbligo di presentazione all'autorità giudiziaria.

    CREMONA - Il Gip Guido Salvini ha emesso complessivamente 19 provvedimenti, uno in meno delle richieste del pm: la procura infatti aveva chiesto anche l'arresto dell'attaccante del Genoa Giuseppe Sculli. Dei 19 provvedimenti, 14 sono ordinanze di custodia cautelare in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 2 provvedimenti di obbligo di presentazione all'autorità giudiziaria. I destinatari sono cinque cittadini ungheresi, 11 tra calciatori ed ex giocatori, e tre soggetti legati a dei calciatori. Ecco nel dettaglio i provvedimenti.

    STEFANO MAURI (giocatore della Lazio - custodia cautelare in carcere)
    OMAR MILANETTO (ex giocatore Genoa, ora al Padova - custodia cautelare in carcere);
    KEWULLAH CONTEH (ex giocatore del Piacenza - obbligo presentazione);
    JOSE INACIO JOELSON (giocatore del Pergocrema - arresti domiciliari);
    ALESSANDRO PELLICORI (giocatore svincolato del Queen's Park Rangers - custodia cautelare in carcere);
    PAOLO DOMENICO ACERBIS (giocatore del Vicenza - custodia cautelare in carcere)
    IVAN TISCI (ex calciatore - custodia cautelare in carcere);
    FRANCESCO RUOPOLO (calciatore del Padova - obbligo presentazione);
    MARCO TURATI (giocatore del Modena; custodia cautelare in carcere);
    CRISTIAN BERTANI (ex giocatore del Novara, ora alla Sampdoria - custodia cautelare in carcere);
    ZOLTAN KENESEI (cittadino ungherese, già detenuto in Ungheria);
    MATYAS LAZAR (cittadino ungherese già detenuto in Ungheria - custodia cautelare in carcere);
    LAZLO SCHULTZ (cittadino ungherese già detenuto in Ungheria - custodia cautelare in carcere);
    LASLO STRASSER (cittadino ungherese - custodia cautelare in carcere);
    ISTVAN BORGULYA (cittadino ungherese - custodia cautelare in carcere)
    VITTORIO GATTI (custodia cautelare in carcere)
    LUCA BURINI (arresti domiciliari);
    DANIELE RAGONE (arresti domiciliari).
    MATTEO GRITTI (giocatore dell'Albinoleffe)
  11.     Mi trovi su: Homepage #9349366
    marcomixbattuta antigiuventina:

    masiello, criscito, conte, milanetto, forse bonucci...ma ne esiste uno che non ha avuto trascorsi giuventini? :asd:

    fine battuta antigiuventina.




    P.S. la giuve non c'entra niente con questa inchiesta.

    P.P.S. non voglio parlare di calciopoli

    P.P.P.S. Beppo ti voglio bene...si scherza...non ci abbandonare :D
    SPP.S Ma forse c'entrerà :rotfl:

    SPPP.S Neanch'io

    SPPPP.S Beppone, morto un Conte si fa' un Marchese :D

  Callcioscommesse

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