1.     Mi trovi su: Homepage #9349107
    Terremoto e problemi di convivenza: piatto sbagliato al ragù, ed è il caos
    Una giovane islamica e i parenti urlano contro la mensa: «Avete fatto apposta»

    Le è stato servito per sbaglio un piatto di pasta con il ragù, e nel campo profughi si è scatenato un gigantesco e imbarazzante parapiglia.
    Protagonista una ragazza di religione islamica, che l’altra sera ha accusato la mensa e la gestione del campo uno di piazza Mercato, di avere appositamente provocato l’incidente. Circostanza ovviamente falsa, dal momento che la Protezione civile di Trento, supportata dall’associazione carabinieri e dalla Forestale, sta invece gestendo in modo impeccabile il campo tra i più problematici di quelli presenti sul territorio, che ospita circa 350 persone.
    «E pensare che qui siamo organizzati per fornire pasti specifici ai celiaci. La ragazza ha allungato il vassoio per un disguido», spiega uno degli addetti alla sicurezza.
    Giustificazione e rammarico non sono bastati: la giovane magrebina quando ha visto il ragù in un piatto che doveva essere al tonno ha iniziato ad urlare. In pochi istanti si sono radunati parecchi suoi parenti e il clima si è immediatamente surriscaldato, con l’accusa di avere deliberatamente orchestrato la somministrazione vietata dai costumi islamici.
    Così, ancora una volta, c’è voluta la pazienza e il peso delle forze in divisa per tornare alla normalità. Il tutto un paio di giorni dopo la rissa con accoltellamento tra magrebini, per la priorità nell’accesso a schede da 5 euro che Vodafone offriva nel campo.
    «Venendo in Emilia, francamente non ci aspettavamo di dover affrontare questo tipo di problematiche», commentavano ieri mattina alcuni dei volontari trentini del campo.
    Tra l’altro sempre ieri mattina è stata eseguita la seconda disinfestazione della tenda nella quale erano stati ospitati alcuni magrebini. Persone affette da scabbia, e immediatamente avviate all’ospedale.
    Al termine della seconda disinfestazione, eseguita da un gruppo specializzato di bonificatori arrivati da Venezia, la tenda sarà smontata e dovrà essere distrutta. Una operazione che sarà affidata al Comune di San Felice, dal momento che nè i trentini, nè i veneziani sono certo intenzionati a riprendersela.

    http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2012/05/27/news/piatto-sbagliato-al-ragu-ed-e-il-caos-1.5163073
  2.     Mi trovi su: Homepage #9349115
    Specialmente alla fine del pezzo colpisce la discriminazione....Che vergogna, italietta e italianuzzi bonificatori. Che ignoranza. Che disgusto. Ho fatto molto molto bene ad andarmene...Non a causa del Paese, che amo...Ma perchè certi bonificatori ignoranti sono insopportabili.
    Tenetevi Calderoli e affini.
  3.     Mi trovi su: Homepage #9349138
    bah .. io tutta questa sicurezza che ci sia stata la provocazione e la discriminazione non la vedo, nemmeno escludo che ci sia stata, ma è che prima di accusare qualcuno vorrei avere più certezze, anche se mi rendo conto che in questa Italia a pensar male non è che ci si sbagli più di tanto, leggere questa notizia per credere, notizia che parla di un Vicequestore che anche nel suo ufficio PUBBLICO, inneggiava al fascismo, che aveva etichettato l'ufficio Immigrazione come "UFFICIO EPURAZIONE" e che ora è indagato per abusi su oltre 50 immigrati (non da solo, evidentemente)
    .
    Trieste - Donna ucraina si impicca nel commissariato. Indagato vicequestore che in casa aveva immagini del Duce, testi antisemiti e fasci littori
    .
    Muore in commissariato, indagato un poliziotto
    LA DONNA, UN’UCRAINA DI 32 ANNI, SI È IMPICCATA. ERA IN ATTESA DI ESSERE TRASFERITA AL CIE DI BOLOGNA

    da il Fatto quotidiano
    .
    Alina Bonar Diachuk il 16 aprile si è impiccata in una cella del
    commissariato di Villa Opicina (frazione di Trieste) con la cordicella
    della felpa usata come cappio fermato al termosifone. Aveva 32 anni,
    doveva essere accompagnata al Cie di Bologna ed era in attesa di
    espulsione, nonostante i suoi familiari abitassero a Milano. Un caso non
    del tutto chiaro, tanto che le indagini, portate avanti dal pubblico
    ministero Massimo de Bortoli, hanno coinvolto il responsabile
    dell’ufficio immigrazione e vicequestore di Trieste Carlo Biffi, ora
    indagato per omicidio colposo e sequestro di persona. Sono anche emersi i
    contenuti delle perquisizioni fatte dalla Guardia di finanza e dagli
    stessi poliziotti. In ufficio sono stati trovati un fermacarte con
    impresso il fascio littorio, un cartello con la scritta “Ufficio
    epurazione” (anziché immigrazione) accompagnato dal volto di Benito
    Mussolini, una vecchia sciabola e alcuni proiettili non autorizzati
    rispetto alla dotazione della sua arma da fuoco. Ma lo stesso
    funzionario, in casa, custodiva testi antisemiti come “La difesa della
    razza
    ” di Julius Evola e “Mein Kampf” di Adolf Hitler, oltre ad un
    poster del Duce. Ad un mese di distanza dalla morte in cella di Alina
    emergono quindi anche le passioni personali del dirigente della Polizia
    di Stato.

    .
    http://www.infonodo.org/node/32531
  4.     Mi trovi su: Homepage #9349142
    Common, parlavo del tono del gazzettiere, specialmente nelle ultime 6-7 righe del pezzullo...Il fatto che abbiano servito ragù non lo trovo gravissimo e comunque può essersi trattato di uno sbaglio non voluto. Fondamentalisti e per me biasimabili anche i magrebini che hanno alzato la voce invece di farsi semplicemente cambiare il piatto.
  5.     Mi trovi su: Homepage #9349143
    superpadrepioSpecialmente alla fine del pezzo colpisce la discriminazione....Che vergogna, italietta e italianuzzi bonificatori. Che ignoranza. Che disgusto. Ho fatto molto molto bene ad andarmene...Non a causa del Paese, che amo...Ma perchè certi bonificatori ignoranti sono insopportabili.
    Tenetevi Calderoli e affini.
    io mi domando come quella a quella ragazza venga in mente di una calamità naturale con gente che ha perso la casa, ,'azienda o addirittura i cari, il tutto per un piatto di pasta consegnato per puro errore. assurdo come in situazioni difficili prevalga l'egoismo, l'arroganza e la mancanza di rispetto. ma il senso di solidarietà e fratellanza dov'è? a me se capita una cosa del genere chiedo alla volontaria se gentilmente mi può sostituire il piatto, se non può mi adeguo lo stesso e mangio e o altrimenti vado a mangiare in un ristorante e non rompo il cazzo a nessuno.
    tu invece in una situazione del genere ti comporteresti come la ragazzina isterica?


    per non parlare degli altri ragazzi che approfittano del terremoto per prendersi una scheda telefonica gratis. si dico approfittano perché chi ha veramente bisogno di una ricarica per avvisare i propri cari, non si porta con sè il coltello e non scatena una rissa.



    *ho visto adesso la risp.
  6.     Mi trovi su: Homepage #9349144
    commonbah .. io tutta questa sicurezza che ci sia stata la provocazione e la discriminazione non la vedo, nemmeno escludo che ci sia stata, ma è che prima di accusare qualcuno vorrei avere più certezze, anche se mi rendo conto che in questa Italia a pensar male non è che ci si sbagli più di tanto, leggere questa notizia per credere, notizia che parla di un Vicequestore che anche nel suo ufficio PUBBLICO, inneggiava al fascismo, che aveva etichettato l'ufficio Immigrazione come "UFFICIO EPURAZIONE" e che ora è indagato per abusi su oltre 50 immigrati (non da solo, evidentemente)
    .
    Trieste - Donna ucraina si impicca nel commissariato. Indagato vicequestore che in casa aveva immagini del Duce, testi antisemiti e fasci littori
    .
    Muore in commissariato, indagato un poliziotto
    LA DONNA, UN’UCRAINA DI 32 ANNI, SI È IMPICCATA. ERA IN ATTESA DI ESSERE TRASFERITA AL CIE DI BOLOGNA
    da il Fatto quotidiano
    .
    Alina Bonar Diachuk il 16 aprile si è impiccata in una cella del
    commissariato di Villa Opicina (frazione di Trieste) con la cordicella
    della felpa usata come cappio fermato al termosifone. Aveva 32 anni,
    doveva essere accompagnata al Cie di Bologna ed era in attesa di
    espulsione, nonostante i suoi familiari abitassero a Milano. Un caso non
    del tutto chiaro, tanto che le indagini, portate avanti dal pubblico
    ministero Massimo de Bortoli, hanno coinvolto il responsabile
    dell’ufficio immigrazione e vicequestore di Trieste Carlo Biffi, ora
    indagato per omicidio colposo e sequestro di persona. Sono anche emersi i
    contenuti delle perquisizioni fatte dalla Guardia di finanza e dagli
    stessi poliziotti. In ufficio sono stati trovati un fermacarte con
    impresso il fascio littorio, un cartello con la scritta “Ufficio
    epurazione” (anziché immigrazione) accompagnato dal volto di Benito
    Mussolini, una vecchia sciabola e alcuni proiettili non autorizzati
    rispetto alla dotazione della sua arma da fuoco. Ma lo stesso
    funzionario, in casa, custodiva testi antisemiti come “La difesa della
    razza
    ” di Julius Evola e “Mein Kampf” di Adolf Hitler, oltre ad un
    poster del Duce. Ad un mese di distanza dalla morte in cella di Alina
    emergono quindi anche le passioni personali del dirigente della Polizia
    di Stato.

    .
    http://www.infonodo.org/node/32531

    storia terribile dai contorni oscuri nella quale la verità nascosta


    però apri un nuovo thread altrimenti facciamo confusione
  7.     Mi trovi su: Homepage #9349147
    Rustichelloperò apri un nuovo thread altrimenti facciamo confusione
    mannò .. il TEMA è sempre lo stesso, in questo forum si parla di tutto ma la prevalenza è calcistica, indi può essere anche giusto non esagerare; chi è interessato a leggere storie di presunte discriminazioni può leggere l'uno e l'altro caso per farsi un'idea più completa di ciò che succede in ITalia
    .
    Sulla Reazione della ragazza, può andare bene condannarla (anche se sappiamo solo ciò che è stato scritto dall'articolista, abbastanza incline al sottolinerare certi aspetti senza indagare su altri della vicenda), ma è anche vero che questo tipo di reazione può essere anche indotta da una serie di avvenimenti simili che magari possono esserle accaduti; ad esempio non dimenticherei l'ordinanza di quel gran pezdimer del Sindaco di Adrio, che stabiliva che nelle mense scolastiche della sua città doveva essere servita carne di maiale, senza alternativa; vero che ci sono tanti che vorrebbero fare i fondamentalisti anche fuori casa loro, ma è anche verissimo che l'ITalia è bella perché avariata.
    .
  8.     Mi trovi su: Homepage #9349156
    Rustichelloio mi domando come quella a quella ragazza venga in mente di una calamità naturale con gente che ha perso la casa, ,'azienda o addirittura i cari, il tutto per un piatto di pasta consegnato per puro errore. assurdo come in situazioni difficili prevalga l'egoismo, l'arroganza e la mancanza di rispetto. ma il senso di solidarietà e fratellanza dov'è? a me se capita una cosa del genere chiedo alla volontaria se gentilmente mi può sostituire il piatto, se non può mi adeguo lo stesso e mangio e o altrimenti vado a mangiare in un ristorante e non rompo il cazzo a nessuno.
    tu invece in una situazione del genere ti comporteresti come la ragazzina isterica?


    per non parlare degli altri ragazzi che approfittano del terremoto per prendersi una scheda telefonica gratis. si dico approfittano perché chi ha veramente bisogno di una ricarica per avvisare i propri cari, non si porta con sè il coltello e non scatena una rissa.



    *ho visto adesso la risp.
    Ti ho resposto mentre scrivevi anche Tu. :) Non m'ero spiegato ed ero fraintendibile.
    D'accordo con Te. Le religioni coi loro diktat, qua e là per il mondo, fanno a volte peggio delle calamità....

    Cià non toglie che nei limiti del possibile vada rispettato e capito chi le osserva, anche non servendo il ragù...
    Non so, non c'ero e, visto il tono dell'articolo e del gazzettiere...Non me la sento di condannare nemmeno la Ragazza indignata. Come sarà andata davvero ?
  9.     Mi trovi su: Homepage #9349158
    Rustichellostoria terribile dai contorni oscuri nella quale la verità nascosta


    però apri un nuovo thread altrimenti facciamo confusione
    Se la Storia è vera non mi sembrerebbe bastante una condanna per omicidio "Colposo". C'è istigazione al suicidio, odio razziale e aggiungerei qualche anno di galera per imbecillità.
  10.     Mi trovi su: Homepage #9349160
    commonmannò .. il TEMA è sempre lo stesso, in questo forum si parla di tutto ma la prevalenza è calcistica, indi può essere anche giusto non esagerare; chi è interessato a leggere storie di presunte discriminazioni può leggere l'uno e l'altro caso per farsi un'idea più completa di ciò che succede in ITalia
    .
    Sulla Reazione della ragazza, può andare bene condannarla (anche se sappiamo solo ciò che è stato scritto dall'articolista, abbastanza incline al sottolinerare certi aspetti senza indagare su altri della vicenda), ma è anche vero che questo tipo di reazione può essere anche indotta da una serie di avvenimenti simili che magari possono esserle accaduti; ad esempio non dimenticherei l'ordinanza di quel gran pezdimer del Sindaco di Adrio, che stabiliva che nelle mense scolastiche della sua città doveva essere servita carne di maiale, senza alternativa; vero che ci sono tanti che vorrebbero fare i fondamentalisti anche fuori casa loro, ma è anche verissimo che l'ITalia è bella perché avariata.
    .
    ma che c'entra col terremoto?
    io sto parlando di un comportamento che una persona può avere in momenti del genere quando la comunità dovrebbe essere unita e dovrebbe collaborare, adeguandosi alle situazioni di emergenza


    tu condividi il comportamento della ragazzaccia? ti comporteresti nella stessa maniera?


    per me una cosa del genere è inconcepibile, proprio non la capisco
  11.     Mi trovi su: Homepage #9349170
    Rustichelloma che c'entra col terremoto?
    io sto parlando di un comportamento che una persona può avere in momenti del genere quando la comunità dovrebbe essere unita e dovrebbe collaborare, adeguandosi alle situazioni di emergenza


    tu condividi il comportamento della ragazzaccia? ti comporteresti nella stessa maniera?


    per me una cosa del genere è inconcepibile, proprio non la capisco
    è proprio li il problema, secondo me il terremoto non c'entra nulla, ed anche tu ti stai soffermando sul presunto comportamento della ragazza (meno sul terremoto), che forse Giustamente ritieni isterico e fondamentalista (lo avresti ritenuto normale se non ci fosse stato il terremoto a contorno ? Non credo).
    I miei dubbi sono solo sul report della notizia, che l'articolista potrebbe tranquillamente aver modificato come meglio credeva.
    Quindi, per concludere il mio pensiero in merito lo ribadisco: SE veramente è successo quanto scritto dal cronista, quelli sono veramente comportamenti inaccettabili, mentre se dietro c'è qualcosa o il cronista non ha riportato tutto, il giudizio può essere meno severo o diverso
    Quello che farei io in eguali condizioni non c'entra nulla
    .
    ps. come vedi si parla comunque di quanto hai riportato, soffermarsi sul se è giusto postare altre notizie in questo thread sarebbe veramente off superfluo, in questo forum si accumulano anche notizie apparentemente diverse, ma non è questo il caso
  12. Scudetto-Mod  
        Mi trovi su: Homepage #9349242
    preciso che il tono dato all'articolo non mi piace per nulla.

    difficile scrivere un articolo del genere senza avere chiara l'intera dinamica, cioè la situazione che quelle persone vivono da un bel pò di tempo.

    volendo pensarla sulla buona fede, quindi che l'errore non sia stato voluto, che il giornalista ha scritto quanto ne sapeva e che la ragazza( eviterei di apostrofarla diversamente se non si è a conoscenza dei fatti) per reagire in quel modo avrà avuto le sue ragioni....il tutto fa capire come sia difficile vivere in una situazione di estremo disagio dovuta ad una catastrofe naturale. Prima di giudicare come una persona si deve comportare e come e quando può avere uno scatto di nervi, giustificato o ingiustificato, bisogna prima mettersi nei panni di chi, non volente, sta vivendo in quelle condizioni. Di certo non aiuta guardare i precedenti casi simili, che anzi aggiunge lo sconforto a chi ne è stato colpito.


    se poi c'è stata malafede da parte di una delle 3 componenti( chi ha preparato i pasti,chi ha scritto l'articolo o chi ha protestato) questo è ancora tutto da accertare.

    però ripeto io realisticamente non saprei come reagirei davanti a una condizione di vita precaria come quella degli sfollati, con tutti i condizionamenti psicologici che stanno subendo, ben cosciente che gli aiuti, in italia, purtroppo si fermeranno e che difficilmente rivedrò la mia casa( non oso immaginare se poi ci sia anche qualche perdita + grave). Potrei anche nell'esasperazione dare di matto per un semplice piatto di pasta fatto con un ragù di cane( ovviamente è una provocazione per chi dice che doveva mangiare e basta....non condivido i fondamentalismi, ma nemmeno voglio offendere lo stile di vita altrui).
    Superlega Serie A :cool:
    Campione Champions Superleague Apertura 2013/14 :cool:
    Campione Supercoppa Superleague Apertura 2013/14 :cool:

    di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a versare lacrime sulla propria situazione.Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose
  13.     Mi trovi su: Homepage #9349274
    marcomixpreciso che il tono dato all'articolo non mi piace per nulla.

    difficile scrivere un articolo del genere senza avere chiara l'intera dinamica, cioè la situazione che quelle persone vivono da un bel pò di tempo.

    volendo pensarla sulla buona fede, quindi che l'errore non sia stato voluto, che il giornalista ha scritto quanto ne sapeva e che la ragazza( eviterei di apostrofarla diversamente se non si è a conoscenza dei fatti) per reagire in quel modo avrà avuto le sue ragioni....il tutto fa capire come sia difficile vivere in una situazione di estremo disagio dovuta ad una catastrofe naturale. Prima di giudicare come una persona si deve comportare e come e quando può avere uno scatto di nervi, giustificato o ingiustificato, bisogna prima mettersi nei panni di chi, non volente, sta vivendo in quelle condizioni. Di certo non aiuta guardare i precedenti casi simili, che anzi aggiunge lo sconforto a chi ne è stato colpito.


    se poi c'è stata malafede da parte di una delle 3 componenti( chi ha preparato i pasti,chi ha scritto l'articolo o chi ha protestato) questo è ancora tutto da accertare.

    però ripeto io realisticamente non saprei come reagirei davanti a una condizione di vita precaria come quella degli sfollati, con tutti i condizionamenti psicologici che stanno subendo, ben cosciente che gli aiuti, in italia, purtroppo si fermeranno e che difficilmente rivedrò la mia casa( non oso immaginare se poi ci sia anche qualche perdita + grave). Potrei anche nell'esasperazione dare di matto per un semplice piatto di pasta fatto con un ragù di cane( ovviamente è una provocazione per chi dice che doveva mangiare e basta....non condivido i fondamentalismi, ma nemmeno voglio offendere lo stile di vita altrui).
    sono senza parole
    nemmeno un ghedini è arrivato a tanto


    non ti auguro assolutamente di vivere una tragedia del genere
    però se per caso dovesse capitare, i soccorritori avranno tutta la mia stima ad aiutare personaggi come te e la ragazza
  14.     Mi trovi su: Homepage #9349281
    Certi trentini, certi veneti....certi lumbard....Si meriterebbero che da oggi a domani le centinaia di migliaia di immigrati grazie a quali mandano avanti le loro fabbrichette e grazie ai quali l'Italietta sopravvive, se ne tornassero davvero al loro Paese.
    Così poi ci vanno i veneti e i lumbard a fare i loro lavori, e magari in Emilia ci vanno gli emiliani a mungere le vacche di notte...Che altrimenti col cappio che fanno il parmigiano....

  Terremoto e problemi di convivenza: piatto sbagliato al ragù, ed è il caos Una giovane islamica e i parenti urlano contro la mensa

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