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    Journey

    Un’opera d’arte, così ho sentito definire Journey in molte
    recensioni che ne esaltavano l’innovativa
    struttura di gioco e la capacità di creare emozioni.
    In altri casi ho avuto modo di leggere diverse critiche
    legate alla longevità e ad altri elementi dell’atipica struttura, ma in ogni
    recensione ho sempre riscontrato una certa tendenza ad idealizzare questo gioco
    oppure ha volerne cercare difetti anche dove non ve n’erano. In questa
    recensione cercherò invece analizzare con obbiettività pregi e difetti di
    Journey senza cadere in facili pregiudizi.



    Collabborare con un altro giocatore non è indispensabile ma rende il gioco molto più interessante.

    Gameplay: Il viaggio comincia
    Il gioco inizia in uno scenario desertico in cui il
    protagonista, un misterioso personaggio vestito di rosso, cerca di raggiungere
    una montagna che emana dalla cima un’intensa luce.
    Poco dopo l’inizio del gioco entrerete in possesso di una
    sciarpa luminescente che indica quanta energia avete a disposizione per
    saltare, ogni volta che vi librerete in aria consumerete una parte di questa
    energia e la sciarpa perderà poco a poco la sua carica.
    Per ricaricarla bisognerà passare vicino a dei pezzi di
    stoffa “energetici”, inoltre all’interno dei livelli potrete trovare dei glifi
    luminosi che se raccolti aumentano la lunghezza della sciarpa e quindi la
    quantità di energia disponibile.
    Un’altra azione caratteristica del gameplay è quella di
    cantare, che servirà a restituire energia ad alcuni elementi dello scenario
    composti di stoffa, utili a risolvere gli enigmi presenti in quasi tutti i livelli.
    In alcuni punti del gioco verrete ostacolati da un forte
    vento e da dei mostri che tenteranno di rallentare la vostra avanzata verso la meta,
    questi sono gli unici ostacoli che incontrerete nel gioco, visto che non è
    possibile “morire” nel senso videoludico del termine.

    Oltre a questo semplice gameplay, Journey possiede un’originalissima modalità
    multiplayer grazie a cui potrete essere seguiti nel corso del vostro viaggio da
    un altro giocatore di cui non potrete conoscere il nome fino alla fine del
    gioco.
    Non sarà inoltre possibile usare alcun tipo di chat per
    comunicare, potrete solo segnalare la vostra presenza tramite il canto e
    instaurare un breve legame con uno sconosciuto e magari essere aiutati nella
    scoperta dei glifi e dei dipinti, una sorta di versione artistica dei classici
    oggetti collezionabili.
    Il gioco si presenta molto rilassante da giocare e la
    presenza di un compagno di viaggio rende il tutto ancora più interessante,
    l’unica pecca riscontrabile è la semplicità degli enigmi e il basso livello di
    difficoltà che potrebbero far storcere il naso ai giocatori più tradizionalisti
    abituati ai classici giochi d’avventura.



    Non viaggerete sempre nel deserto. Le ambiantazioni di Journey sono molto varie.

    Grafica e aspetti tecnici: Ammirando il paesaggio
    Dal punto di vista tecnico il gioco si presenta
    magnificamente, grazie agli evocativi scenari dai colori soffusi e alla
    discreta fisica che governa la sabbia e l’effetto del vento.
    Inoltre è degna di nota la direzione artistica che riesce a
    rendere gli ambienti sempre vari e, a volte ad esaltarne gli scorci più
    spettacolari grazie a sapienti cambi di inquadratura.
    La colonna sonora è sempre in linea con le situazioni
    risultando a volte leggera, quasi silenziosa, quando ci si trova in ambienti
    chiusi, mentre nei momenti più emozionanti adotta melodie più complesse per
    sottolinearne la grandiosità.
    La longevità rappresenta l’elemento più controverso del
    gioco in quanto per completare Journey è necessaria appena un ora e mezza.
    Va comunque detto che nel gioco sono presenti quattordici
    trofei che richiedono parecchie partite per essere sbloccati, si può quindi
    ipotizzare che nella prima partita di un’ora e mezza il giocatore medio
    sblocchi i 3-4 trofei più facili e che nelle successive partite sblocchi due
    trofei ogni volta, giungendo quindi a sette ore di gioco prima di ottenere il
    platino.
    Si tratta tuttavia di una previsione piuttosto ottimistica
    in quanto è possibile giocare diverse volte in modo disattento e non sbloccare
    quindi nessun trofeo.
    In definitiva la longevità è più che sufficiente per un
    gioco scaricabile, soprattutto se si considera che rigiocare Journey non è faticoso in quanto presenta un livello di
    difficoltà molto basso.


    GRAFICA: 96
    Straordinaria, in ogni suo aspetto. Le atmosfere di Journey sono uniche e non hanno nulla da invidiare ai giochi su disco.

    SONORO: 99

    Ci troviamo di fronte a una delle migliori colonne sonore della stroria dei videogiochi. Ogni passaggio del gioco ne viene esaltato e reso immortale.


    DIVERTIMENTO: 90
    Non piacerà a tutti ma è innegabile che Journey sotto questo punto di vista è uno dei giochi più originali degli ultimi anni. In particolare il multiplayer è un esempio di come questa modalità (spesso malsfruttata) può e deve aggiungere qualcosa di più delle solite partite co-op e competitive.

    LONGEVITA': 80
    Il punto dolente del gioco. Se ci si vuole impegnare la longevità e discreta ma ciò non toglie che rimane sempre bassina.

    TOTALE: 94


    Journey è sicuramente un gioco innovativo
    che stupisce grazie alla modalità online e alle sue atmosfere sognanti, ma che
    potrà essere apprezzato solo dai giocatori disposti ad apprezzarne le
    meccaniche e a chiudere un occhio sulla longevità, che almeno all’inizio
    potrebbe sembrare davvero bassa.
  2.     Mi trovi su: Homepage #9351745
    Bella recensione, complimenti!!!!
    Il gioco in questione mi ha sempre affascinato, ho visto qualche immagine e qualche video ma non ho mai pensato vivamente di prenderlo. Non perchè giudico un gioco dalla longevità (penso che non è la durata di un gioco a farlo magnifico, bensì la qualità di esso), ma perchè non avevo mai provato un gioco di questo genere.

    Ora comunque vorrei provvedere all'acquisto...
  3. Essendo Ranma sia maschio che femmina, può rimanere incinto di se stesso?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #9352114
    Bella rece. Ma una domandina: perchè l'hai scritta così? Sembra quasi una sorta di poesia a schema libero.
    Vabbè, ritornando al gioco, detto francamente a me non interessa minimamente vuoi per il prezzo, vuoi perchè dura 1 ora e mezzo, vuoi perchè non lo considero un videogioco, vuoi per un miliardo di fattori. Non lo comprerò mai. La qualità potrà essere ottima, ma no grazie. I titoli definibili come poesia e NON come videogioco non mi interessano.
    Pensatela come volete, alcuni diranno che non capisco un cazzo solo perchè non riesco a cogliere la poesia che c'è nel viaggio e il suo significato intrinseco e pregno di significato altri accetteranno la mia concezione ma magari non la condivideranno. Insomma, questo gioco fa parlare di se. E molto, quindi magari lo scopo della SH era proprio questo, no?



    La Scelta [FINALISSIMA]

    RachetE' arrivato il momento:
    ale_CL-25 ti nomino ufficialmente pr0 di Skyrim nonchè jarl del feudo di playgeneration.

    Diablos1996Il 95% dei cittadini italiani è convinto, al giorno d'oggi, che il congiuntivo sia un gruppo musicale dell'Armenia centrale. Se anche tu, come me, fai parte di quel restante 5%, per favore, manda anche tu Olympus a cagare e metti questa frase in firma

    VINCITORE DEL 3° E 4° ROUND DEL DEATH NOTE GAME
  4. Essendo Ranma sia maschio che femmina, può rimanere incinto di se stesso?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #9352528
    {_NEMESIS_}Quindi non ti interessa nemmeno Shadow of the Colossus.


    In ginocchio. Sui ceci. Trenta Ave Fumito Ueda.

    Beh io ho detto i videogiochi non catalocabili come tali ma SOLO come poesia. SotC è entrambi.



    La Scelta [FINALISSIMA]

    RachetE' arrivato il momento:
    ale_CL-25 ti nomino ufficialmente pr0 di Skyrim nonchè jarl del feudo di playgeneration.

    Diablos1996Il 95% dei cittadini italiani è convinto, al giorno d'oggi, che il congiuntivo sia un gruppo musicale dell'Armenia centrale. Se anche tu, come me, fai parte di quel restante 5%, per favore, manda anche tu Olympus a cagare e metti questa frase in firma

    VINCITORE DEL 3° E 4° ROUND DEL DEATH NOTE GAME
  5.     Mi trovi su: Homepage #9352762
    LagialosBella recensione, non troppo lunga ma nemmeno corta, scritta come se fosse una poesia (proprio come il gioco)!
    Scusate ma la demo io sul PSN Store non la trovo? Voi?

    Non ti conviene giocarla. Comprende già un 1/4 del gioco. Dopo sprecheresti in parte i tuoi soldi. Se sei sicuro dell'acquisto prendilo subito.
  6. "I'M BACK IN TOWN BABY!"  
        Mi trovi su: Homepage #9369690
    Bella recensione, ottime immagini e il tuo stile di scrittura scivola giù che è un piacere. Ho notato solo una ripetizione ma per il resto tutto ok. Potresti dividere i pezzi in paragrafi e titolari in corsivo, aggiungere didascalie alle immagini e aggiungere commenti ai voti finali. Per il resto complimentoni!^^
    SET by LAMPO

  7.     Mi trovi su: Homepage #9369699
    Colo 97-2Bella recensione, ottime immagini e il tuo stile di scrittura scivola giù che è un piacere. Ho notato solo una ripetizione ma per il resto tutto ok. Potresti dividere i pezzi in paragrafi e titolari in corsivo, aggiungere didascalie alle immagini e aggiungere commenti ai voti finali. Per il resto complimentoni!^^
    Grazie mille per i consigli. Ho provveduto a fare le modifiche che mi hai chiesto.

  Recensione Journey

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