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    Intanto salve a tutti e in particolare alla readazione di videogames.it.Infatti proprio a voi mi volevo rivolgere in quanto vorrei inziare a recensire videogiochi per qualche sito è volevo chiedere qualche consiglio a chi già è un po più esperto di me,ad esempio da dove inziare, per chi scrivere e via dicendo.. grazie in anticipo :D
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    be nn faccio parte della redazione, però avendo scritto qlk recensione di videogiochi e parecchie recensioni di film, posso dirti ke il linguaggio tecnico cambia di poco ma nn lo stile.
    Inanzitutto una recensione si può scrivere partendo da un particolare ke ti ha colpito del videogioco, da una frase, dal titolo, da un'immagine cult, oppure prendendo spunto dal gameplay, o ancora dal genere ke viene presentato. Detto ciò si fa un'analisi concatenata, ovvero, una volta espressa la tua impressione generica sul gioco, tracciando brevemente la trama (mi raccomando, nn spiegare la trama in tutti i suoi particolari), si passano in rassegna gli elementi ke caratterizzano un gioco, quindi la grafica, il sonoro, il gameplay, la storia e ovviamente, il divertimento (così come su PG).
    Perciò se vuoi cominciare bene, parti dalla peculiarià del gioco, l'elemento portante, il leit-motiv si direbbe, ke rende questo gioco un vero cult. Fallo in maniera ironica, facendo anche qualche battutina, perchè nel mondo dei videogiochi e del cinema le recensioni comiche vanno benissimo.
    Sii imparziale, giudica sia i caratteri positivi sia quelli negativi.
    Spero di esserti stato d'aiuto.
    :E.t.R:
  3.     Mi trovi su: Homepage #9371156
    ancora 1 anno fa ho provato a inviare una recensione a virtualinn che cercavano collaboratori e mi han risposto che non l'avevano accettata.
    Vi metto una copia della recensione che avevo provato a inviare così vi fate un'idea che par facile scrivere una buona rece ma nn lo è:

    SOCOM FORZE SPECIALI

    Il nuovo Socom Forze Speciali, sviluppato dai ragazzi della Zipper Interactive, cerca di imporsi nell’ambito dei simulatori di guerra come un gioco realistico, meno spettacolare della saga CoD ma più strategico.
    Impersonando il soldato Cullen Gray per la maggior parte della storia e affiancato da altri quattro uomini sotto il proprio comando suddivisi in due squadre da due unità ciascuno, sarete impegnati in Asia per risolvere delle tensioni causate da un gruppo di rivoluzionari noto come Naga.
    Il gameplay del gioco è buono con comandi abbastanza comodi (a parte il cambio delle armi) ed intuitivi (soprattutto per comandare le squadre in quanto basta un tasto per mandarli in posizione o per farli attaccare un obiettivo specifico); gli scontri devono essere affrontati strategicamente sfruttando l’ambiente circostante e le abilità delle due squadre a disposizione infatti la prima squadra è impostata per la guerriglia ed è equipaggiata con fucili d’assalto, l’altra grazie ai fucili di precisione e silenziatori è più portata alla distanza e alla furtività.
    Tutto ciò deve essere sfruttato al meglio in quanto il livello di difficoltà è abbastanza elevato (a livello difficile con 2-3 colpi si muore) e se un membro della propria squadra viene messo a terra e non viene curato in tempo dovrete ricominciare la missione dal checkpoint.
    La pecca forse che poteva rendere il tutto magnifico è l’IA sia nemica che alleata, intendiamoci, è molto migliore rispetto a Flashpoint red river per chi lo avesse giocato però si poteva fare di più in quanto in certi momenti i propri compagni fanno quello che vogliono restando fermi o correndo incontro ai nemici alla “Rambo” invece di eseguire gli ordini, in altri casi invece sono presenti i classici nemici che si fanno sparare addosso senza muoversi.
    Il tutto però resta fluido e godibile con scontri intensi ma ragionati che rendono il nuovo Socom un buon simulatore fra quelli in commercio.
    Lo sviluppo del protagonista si basa sul fatto di poter aumentare le caratteristiche delle armi che avete deciso di utilizzare a inizio missione o sbloccarne di nuove, la varietà di armi comprende fucili da cecchino, a pompa, fucili d’assalto, mitragliatrici leggere e pesanti a cui potrete aggiungere accessori come mirini o silenziatori (potete portare 2 armi per ogni missione).
    Il comparto grafico è buono e anche se non ai livelli di Crysis 2 o Killzone 3 fa però il suo con scenari abbastanza ampi e ben curati, non molto differenti l’uno dall’altro in quanto sempre di foresta tropicale si tratta ma con qualche accenno alle favela o inizialmente a città vere e proprie. Gli scenari, grazie ai vari punti di accesso e nascondigli riescono a dare il senso di tatticismo di cui si parlava prima cercando di portare le squadre in posizioni strategiche senza farsi vedere prima di aprire il fuoco. Anche qui la pecca la possiamo trovare in animazioni un po' farraginose come il fuoco delle esplosioni dei classici bidoni di benzina o dei veicoli e il design dei nemici che li rende un po’ tutti uguali.
    Il tasto dolente del gioco è però il sonoro con poche musiche e facilmente dimenticabili, le voci dei personaggi sono ben doppiate ma i dialoghi sono pochi e non significativi anche se, per un gioco del genere, non se ne sente più di tanto la mancanza.
    Per quanto riguarda la longevità, il gioco offre il vero realismo in modalità difficile e per finirlo in questa modalità servono una decina di ore, forse qualcosa di più; i salvataggi veri e propri vengono effettuati solo a fine missione mentre negli intermezzi ci sono solo checkpoint per ripartire se si muore perciò, se incominciate una missione, dovete finirla (le missioni sono 14 per una media di 40-45 minuti l’una), anche questo quindi è un fattore che potrebbe allungare il gioco in quanto se non portate a termine una missione dovrete farla dall’inizio una volta riaccesa la Play.
    Un altro aspetto che allunga la vita del gioco è la modalità online che supporta fino a 32 giocatori; anche qui il realismo si fa sentire infatti con pochi colpi si viene uccisi, un difetto lo possiamo trovare nei punti d’incontro delle mappe poco numerosi che favoriscono così l’uso eccessivo delle granate rendendo l’azione forse troppo caotica.
    Le mappe sono nove ma anche qui si assomigliano un po’ tutte con rare eccezioni, la varietà viene invece data dalle modalità, 4 competitive e 2 cooperative che rendono il titolo più longevo.
    Speciale menzione finale per il supporto al Move che, grazie alla precisione della periferica, rende l’esperienza ancora più coinvolgente del normale pad e potrebbe invogliare ulteriormente l’acquisto.
    Per concludere possiamo dire che questo nuovo Socom è un buon titolo in grado di offrire emozioni di una guerra vera con qualche riserva sulla spettacolarità dell’azione, più tattica e meno adrenalinica; il titolo forse non può gareggiare con titoli must del genere ma può essere un’ottima alternativa nel caso li aveste già giocati ma avete ancora fame di guerra.

    GRAFICA: 7.5
    SONORO: 6
    DIVERTIMENTO: 7.5
    LONGEVITà: 7.5

    TOTALE: 7.5 un gioco ben realizzato per la maggior parte, con qualche riserva nell’IA e nel sonoro ma che può regalare vere soddisfazioni soprattutto ai giocatori più tattici.


    LA MIA COLLEZIONE DI SIMULATORI DI GUERRA:
    http://www.videogame.it/forum/t/460333/sempre-in-guerra.html

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