1. "I'M BACK IN TOWN BABY!"  
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    RECENSIONE METAL GEAR SOLID 4:[ GUNS OF THE PATRIOTS] by COLO 97




    GIOCATORI: 1

    INSTALLAZIONE:SI


    PEGI: 18+


    ONLINE: SI


    LINGUA: INGLESE


    SOTTOTITOLI: SI




    Snake? Snakeeeeeeeee!!! [Storia]

    Iniziava così il primo Metal Gear Solid 1, tanti anni fa nel 1997. A gridarlo era il colonnello Campbell. Il soldato in questione era un giovane con il nome in codice di “Serpente Solido”, una fascia avvolta intorno alla testa e una
    sigaretta accesa in bocca. Dal suo debutto su PS1 sono ormai passati 14 anni, e da allora lui ne ha vissute di tutte e di più. Nel 2001 è uscito il secondo capitolo per PS2, dove Snake era giocabile solo all’inizio del gioco perché sostituito per il resto dell’avventura da un soldato della FOX di nome Jack, conosciuto in codice come “Raiden”. Nel 2004 uscì il terzo capitolo che spiegava le origini della saga, ci faceva impersonare Naked Snake conosciuto successivamente come “Big Boss”, artefice della creazione di Outer Heaven e di Zanzibar Land. Poi dopo 3 anni di attesa e l’avvento della nuova generazione di console, ovvero PS3, il suo creatore , cioè Hideo Kojima, si è rimesso al lavoro per sfornare l’ultimo capitolo delle avventure di Snake.Nel 2008 è uscito il capitolo che tutti i fan di Snake attendevano con un’impazienza a dir poco fuori da ogni schema. E’ l’anno 2014, la guerra per la possessione delle armi si è scatenata nei continenti del globo. Snake è invecchiato precocemente
    a causa del virus che ha in corpo, il FOXDIE, anche se la sua età anagrafica è di 42 anni. Ormai sono lontani gli anni che lo hanno reso un soldato leggendario, 9 anni da Shadow Moses e 5 dall’incidente della Big Shell a
    Manhattan, Old Snake ha un ultimo incarico. Revolver Ocelot, il cui braccio trapiantato di Liquid ha preso possesso della sua personalità, vuole avere sotto controllo il sistema dei Patriots e avere il libero dominio sulle armi di distruzione di massa. Snake è inviato come agente dell’ONU in Medio Oriente per incontrare un contatto che dovrebbe fornirgli informazioni riguardanti la posizione di Liquid. Parte così una storia che ha già qualcosa di epico fin dalle battute iniziali del nostro protagonista, nella quale verrete trascinati in tutti gli angoli del globo per una girandola di emozioni che vi lascerà continuamente a bocca spalancata a ogni dettaglio chiarito e ad alcuni personaggi del cast di questa storia davvero unici per chi ha giocato i titoli precedenti, alcuni irriconoscibili ma facenti parte di momenti toccanti e girati con una regia da film di serie A. Snake è tornato e vuole mostrare come una saga che esiste da anni si rinnovi in ogni suo capitolo, sorprendendo continuamente ad ogni titolo rivelato. Il genio e la pazzia di Kojima non hanno limiti!


    Ecco Snake mentre rende omaggio alla tomba di The Boss, una chiara allusione al finale di MGS 3: Snake Eater.
    No place for Hideo [Grafica]
    Il comparto tecnico è curato veramente bene, i modelli dei protagonisti posseggono animazioni veritiere nelle espressioni e nelle gestualità. Ogni texture è curata a un livello estremo di eccellenza. Ad esempio vedrete i pori sulla pelle dei protagonisti, quando verrete colpiti lo schermò si macchierà di gocce di sangue, non ha prezzo vedere Snake fumare mentre il gioco installa i dati ad ogni nuovo atto iniziato, i capelli dei personaggi si muoveranno realisticamente mossi da una lieve brezza di vento, gli effetti come l’acqua, le nubi di un esplosione, Snake in preda a degli acciacchi quando sarete in ginocchio per non essere scoperti (avete capito bene) sono solo cose che un maniaco della perfezione come Kojima mette nei suoi giochi. I video hanno un taglio cinematografico in ogni istante, con riprese delle azioni in corso ben riuscite e sfruttate a dovere. Inoltre in posti come Shadow Moses vedrete la telecamera scossa da una bufera di
    neve che vi ostruirà la vista, mentre Snake avrà la tuta coperta da brina e i baffi ghiacciati, oppure in medio oriente quando il sole batterà sulla telecamera vedrete il riflesso della luce su essa, per non parlare della
    polvere che cadrà dal soffitto ad ogni esplosione quando sarete all’interno di strutture chiuse. Al vostro passaggio gli animali come i topi o le galline, ma anche dei corvi, scapperanno allarmati e voi lascerete tracce del vostro passaggio. Il prologo del gioco poi è a dir poco assurdo, con un cuoco di un programma televisivo che cucina piatti davvero disgustosi mentre una spalla (in questo caso una donna) commenta lasciando
    trasparire il suo disgusto. Esso difatti cucinerà un serpente, mettendolo sul bancone e tagliandolo in due. Da lì tutto inizia, e chi sa com’è la mente contorta di Kojima sa bene che nei suoi giochi non risparmia nessuno. Durante i video non mollate mai il Dualshock perché dovrete interagire con i tasti indicati a schermo per avere dei flashback sotto forma di immagini, oppure potrete vedere in soggettiva con Snake alcune cose graziose di certe protagoniste…


    Ecco la squadra di Meryl (presente nel primo MGS e che cova un amore per Snake da molto tempo), quello imbranato a destra è Akiba.
    EYE. HAVE .YOU-E.H.Y [Giocabilità]
    La giocabilità si mantiene quella classica della serie, ma chi ci ha giocato sa bene che per
    descriverla nella sua interezza serve un bel po’ di spazio. All’inizio del gioco avrete a disposizione 5 livelli di difficoltà, essi sono: facile (Liquid), normale (Naked), normale (Solid), difficile (Big Boss) e The Boss Extreme
    (sbloccabile dopo aver finito il gioco la prima volta).
    Per scegliere le armi dovrete premere il tasto R2, mentre per gli oggetti il tasto L2. In questo capitolo vi sono alcune aggiunte gradite per Old Snake, tra cui la tuta Octo-Camo, cioè uno speciale tessuto che copia le superfici su cui vi adagerete per rendervi meno individuabili. Dovrete tenere sempre sott’occhio la
    percentuale di mimetizzazione, presente su schermo in alto a destra. Se i nemici vi scoprono potrete ricorrere alle armi ma non ve lo consiglio dato che sprechereste solo munizioni visto che sarete bersaglio di molti nemici. Se essi non vi individuano potrete utilizzare le tecniche di CQC (per chi non lo spesse è il combattimento ravvicinato con un soldato) per scaraventarli a terra, interrogarli, spezzargli l’osso del collo o sgozzarli. Insomma potrete fare tutto ciò che desiderate a patto che non siate vicino a qualche altro soldato. Altra novità sarà la Face Camo che incrementerà il vostro grado di mimetizzazione del 15%. Attorno a Snake vedrete l’anello di minaccia che diventerà rosso quando rischierete di essere scoperti, quindi occhi aperti.
    Avrete altri gadget in dotazione grazie al vostro fido Otacon, tra cui il Solid Eye che avrà la visuale normale(attivabile con cerchio), la visione notturna(attivabile con quadrato) , inoltre servirà da
    binocolo(premendo triangolo) per individuare eventuali resistenze lungo il vostro percorso. Essa è una benda che Snake porterà all’occhio sinistro, diversa da quella vista in MGS 3 con Big Boss. Questa è altamente tecnologica e non è un semplice “accessorio”. Otacon seguirà Snake lungo la mappa con un piccolo robottino in grado di rendersi invisibile e mimetizzarsi agli occhi indiscreti, il Metal Gear Mk II. Potrete usarlo pure voi, ma ha una durata di batteria davvero scarsa e non dovrete mai andare fuori dalla zona di controllo, inoltre dovrete stare attenti agli urti per evitare seri danni e compromettere la sua velocità. Per rendersi invisibile basta premere x. Detto questo è ora di parlare di un’altra delle novità di questo quarto capitolo. Nel primo atto, dopo aver attraversato la base dei miliziani, ci sarà una sequenza filmata che vi presenterà un nuovo protagonista. Esso è il Drebin n°899, un commerciante d’armi che vaga in giro per il mondo con il suo furgone in compagnia di una simpatica scimmietta in mutande (memorabili le scene con cui interagirà con Snake, è completamente dipendente dalla Coca Cola!). Le armi che voi raccoglierete sul campo di battaglia andranno a fruttare a voi punti Drebin necessari per acquistare quelle che lui avrà a disposizione per voi. Esso però è quasi inutile perché non sarete mai a secco di munizioni. Inoltre interagendo nei filmati, come spiegato in precedenza, e ascoltando alcune tracce audio di MGS 1 nel 4 atto guadagnerete punti in questione. I boss del gioco sono 4 donne traumatizzate dalla guerra, catturate da Ocelot e imprigionate da una corazza di metallo. Esse sono le “The Beast and Beauty”, composte da Laughing Octopus, Raging Raven, Crying Wolf e Screaming Mantis.
    Inizierete ad affrontarle nel 2°atto, alla fine dello scontro esse si spoglieranno della loro corazza e rimarranno semplici donne bellissime, le quali inizieranno a venirvi incontro. Dovrete sparargli addosso finchè un video ne decreterà la fine e Drebin ve ne racconterà la storia del loro passato tumultuoso. Anche in questo capitolo c’è l’immancabile Codec, sempre con le frequenze determinate per chiamare uno dei personaggi secondari della vicenda. Inoltre vi sono tante cose secondarie come le canzoni per I pod, i segreti da sbloccare, soldati che si concedono momenti di relax, mimetizzarsi come una statua e vedere il nemico che passa ignaro davanti a voi
    (cose del genere le potrete fare solo 2 volte nella storia, nel primo atto in medio oriente e nel terzo atto in Europa mentre inseguite un ribelle, esso si fermerà a farvi la pipì davanti…povero Snake.), tra gli oggetti secondari poi vi è un barile grazie al quale potrete passare inosservati ma anche rotolare e travolgere i soldati nemici, non fatelo per troppo tempo o Snake vomiterà. Ormai le immancabili scatole in cui nascondersi sono ovvie in una saga come questa, sono rimaste anche le riviste per adulti (ad esempio Play Boy) con le quali distrarre le guardie e far recuperare psiche a Snake durante i momenti più concitati.
    Le truppe nemiche, oltre a semplici soldati, sono composte da due categorie di nemici da non sottovalutare. Essi sono: i Gekko e i Frogs. I primi sono enormi robot bipedi da affrontare con armi potenti e da colpire prima alle gambe e successivamente al “collo”, possibilmente non restando esposti a lungo alle loro forti raffiche di colpi. I Frogs sono soldati meccanici, si spostano in truppe, si muovono velocemente e riescono ad arrampicarsi su qualunque superficie a loro agevole, quindi ancora occhi aperti, e sono in grado di sparare allo stesso tempo. Attenti perché avvertono il ronzio del Solid Eye se attivo. Le parti action sono state incrementate ma non siamo di fronte ad un anticipazione della formula di Rising. Lo stealth la fa ancora da padrona e l’infiltrazione è l’elemento che da vita al gioco. Per citare alcuni momenti vi saranno un infiltrazione in una base nemica con il furgone di Drebin, una fuga in motocicletta e tanto altro. Fin qua mi sembra di aver detto tutto il necessario, ma andiamo oltre.


    Costui è la nemesi di Snake. Revolver Ocelot, ora sotto il controllo di Liquid in un momento di...enfasi, diciamo.
    Puoi chiamarmi Drebin, sono un trafficante d’armi.[Sonoro]
    Anch’esso è di mirabile fattura, con musiche struggenti in tutte le situazioni e che trasportano l’atmosfera di ogni momento di gioco. Le sonorità si adattano anche all’ambiente che starete esplorando, il parlato è per alcune voci ancora quello originale mentre per altre è stato cambiato doppiatore. Ad esempio per Raiden, Big Mama (EVA di MGS 3, anche per ovvi motivi),ecc… il livello di recitazione è di alto livello nei momenti più drammatici e a volte vi scenderà una lacrimuccia…Alcuni effetti sono stati mantenuti, come ad esempio le guardie
    quando si allarmano della vostra presenza, ma suoni come gli spari o le esplosioni sul campo di battaglia vi danno l’impressione di essere lì, cosi come gli effetti naturali come il vento in una bufera di neve o gli uccelli di
    una foresta, sono tutti realistici. Questo è il primo capitolo della saga a possedere ambientazioni con caratteristiche diverse una dall’altra, mappe molto ampie ma con percorsi lineari. Insomma, non perde neanche un colpo nemmeno sotto questo aspetto.


    Un trio fantastico. Snake, la scimmietta "mutandara" di drebin e la dott.sa Naomi. Carisma da vendere...
    “Koggimate” [idee assurde di Kojima]
    Ogni fan di vecchia data di questo gioco sa bene a cosa mi riferisco (Si intendo proprio voi: Diab, Kaka, fra 62, Nick and co). Kojima nella sua carriera videoulica non si è mai concesso la serietà in giochi come MGS. In ogni capitolo vi sono nascosti segreti, cose assurde che vi faranno morire dalle risate. Momenti surreali, citazioni a go go, allusioni e continui richiami al passato della saga e quante altre cose vi si possano infilare in un gioco ricco e straripante di novità come MGS. In questo capitolo c’è la scatola dell’inizio piena di meloni con su scritto “No place for Hideo”, nella storia vi sono momenti di relax per le guardie ignare di voi, flashback nei filmati, tracce audio dei vecchi capitoli, gadget assurdi come la Face Camo di MGS 1, di Snake quand’era giovane, oppure anche un pezzo in cui rigiocherete un tratto di MGS 1 e Snake si risveglierà poco dopo dicendo di aver fatto un incubo, la voce di Kojima sentita da Screaming Mantis,…se dovessi elencarli tutti sarebbe un impresa titanica. Quindi preparatevi per l’umorismo jappo in titoli simili, siete avvertiti.


    Nel caso in cui ve lo state chiedendo, costui è Hideo Kojima. La mente di MGS, mentre pensa a qualcosa delle sue da inserire nel gioco...
    “Transfarring m-meta game…”capito, no? [GIUDIZIO FINALE DI COLO]
    No, a differenza di un giapponese con gli occhiali e dalle strane idee, io non mi inceppo nel dare un giudizio finale su un gioco di questa portata. E’ stato uno delle prime perle di PS3, fatta da Kojima in persona e che merita il rispetto possibile da giocatori come noi, anche solo per hobby e non per lavoro. Ogni volta che Hideo ci mostra un nuovo capitolo di questa saga non si risparmiano le mascelle fratturate, occhi iniettati di sangue e lacrimanti di fronte a tanto splendore. Snake è venuto nelle console casalinghe ben 15 anni fa e ora
    ci lascia con un gioco che ne riassume la sua sostanza. Grafica epica, giocabilità funzionale, momenti epici e drammatici, tante novità, nuovi gadget e un finale maestoso per una saga che ha fatto gridare al miracolo in tutto il globo. Chi non conosce MGS allora, mi domando cosa sia venuto a fare nel mondo dei vg, perché cose come queste, esperienze come queste perché qui stiamo parlando di quelle, vanno vissute dall’inizio alla fine. E che importa di cosa c’è al di fuori della nostra stanza quando siamo alla play, quello che rimane nella nostra memoria è un avventura epica di questi tempi, di cui sinceramente vale la pena provare le inebrianti situazioni. Questa è l’arte del videogioco di intrattenimento, questo è Metal Gear Solid.


    Snake ha visto il suo nemico, Ocelot, ma qualcosa lo blocca. Starà a voi scoprire di cosa si tratta...
    Voti finali:

    Storia: 98-La migliore storia di questa gen, intricata ma piena di risposte per i fan di Snake, con sequenze filmate degne di un film, recitazione magistrale ed epicità che accompagna il titolo dall’inizio alla fine.

    Grafica: 94-Davvero ammirevole e d’esempio per molti giochi odierni, curata in ogni sua caratterizzazione, dagli ambienti ai personaggi che raggiungono un livello di dettaglio mai visto fino ad allora. Applausi.

    Giocabilità: 95- Controlli rinnovati ma che con una leggera pratica garantiscono un eccelsa giocabilità, essendo difatti essa molto dinamica in questo 4° capitolo. Le aggiunte fatte sotto questo aspetto meritano di essere sperimentate in tutte le loro forme.

    Sonoro: 96- Musiche davvero ben orchestrate che accompagnano i momenti di gioco più intensi integrandosi bene nel momento, effetti davvero ben ricreati e parlato in inglese molto coinvolgente. Danno un effetto
    maggiore alla narrazione che scorre veloce e fluida.

    Koggimate: 100- Un voto anche a queste (direte voi)? Certo(dico io), sembra da pazzi ma in un gioco come questo sono parte integrante della storia e non cose a parte, alcune sono chicche per i fan mentre altre sono divertenti al limite della risata…il voto parla da sé. Kojima si è superato ancora una volta!

    Voto finale: 98- Voto meritatissimo, mai visto gioco più curato e tra i primi titoli di PS3 che vuole quasi dare a vedere come una Software House se ci si mette d’impegno, puo’sfornare un titolo di tutto rispetto. La conclusione degna di Snake e dei fan, Kojima non ha lasciato nulla al caso in questa serie e lo dimostra il modo
    in cui tutti i vecchi protagonisti siano inseriti nella storia senza che la loro presenza stoni con quanto accade. Uno di quei giochi che sono nella storia e vi rimarranno, una saga che ha venduto un numero di copie esorbitante fin dai debutti, perché solo i capolavori fanno così e solo uno come Kojima ne è in grado.
    SET by LAMPO

  2. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #9371988
    Colo 97-2Si nel pezzo delle koggimate tra parentesi, comunque grazie mille Diab!^_^
    /va a leggere


    Ok, ok, per adesso sei salvo :lol:


    L' hai visto il finale segreto, vero? *-*
    Citazione del mese:
    MANNAI_97Momento, momento, momento...ho scritto "e" congiunzione con l'accento.

    Un attacco di Ammiraglite, NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO


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