1.     Mi trovi su: Homepage #9391274
    "Per goderne fino in fondo bisogna avere meno di 12 anni" ....Bestemmia! Per dodicenni può essere il gioco di Chicken Little ma non Pokemon;per dodicenni può essere un gioco semplicistico non un gioco complesso come quello dei Pokemon; e il battling competitivo? E lo sviluppo sistematico e organizzato dei Pokèmon? Le meccaniche di fondo sono molto più complesse di quel che si pensa: non è mica un gioco che si fonda su grafica e minigiochi.. Quelli potranno pur essere per quella fascia d'età ma il resto del gioco proprio no.


    "Non è che stia combattendo perché sono convinto di vincere. È perché devo vincere... che sto combattendo!"
    (Bleach, Ichigo a Ulquiorra)
  2. hora et labora  
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    Attenzione, nel testo non si dice mai che il gioco è semplicistico, anzi! Però, come tipo di esperienza, o adori i Pokemon perché fanno parte del tuo vissuto, o perché sei ancora in età per appassionarti al fenomeno (e non hai idea di quante risorse abbia un ragazzino di 8 anni e quanto tempo per dedicarsi a questa attività). Se hai più di 30 anni e te ne è fregato poco o nulla, non è questo titolo che ti farà cambiare idea. La critica riguarda semmai il fatto che pur essendo uno degli episodi della serie, non rappresenta una vera evoluzione. A mio avviso il mercato dei videogiochi, soprattutto portatili, ha subito un cambiamento radicale con l'arrivo degli smartphone. Nel mio piccolo, mi sto abituando a trovare molto più soddisfacenti e interessanti altri tipi di esperienze ludiche in formato pocket.
    Non siamo soli nell'universo: è che nessuno ci invita mai alle feste
  3.     Mi trovi su: Homepage #9391301
    Inteso in tal senso allora è accettabile, certo: avevo notato fin da subito che non ci fossero novità.. Ed effettivamente concordo sul fatto che nella recensione non è mai stato riportato il termine "semplicistico". Certo, potrò anche aver capito male, ma leggendo la frase "Per goderne fino in fondo bisogna avere meno di 12 anni", è la prima cosa che mi è venuta da pensare; poi è ovvio che un ragazzino di 8 anni possa aver più tempo per giocare ma ciò non implica, sempre a mio modesto e contestabile parere, che il gioco debba rientrare in quel target. Per quanto mi riguarda, da diciassettenne, Pokèmon l'ho conosciuto grazie alla 4° generazione con la Versione Platino e da allora ci gioco con piacere; poi un trentenne che non ha mai conosciuto Pokèmon, non lo farà perché s'interessa ad altri generi videoludici e di conseguenza ignorerà sempre il gioco in questione. Concludo chiedendo scusa per la mia insistenza su quest'argomento ma è una critica che mi è sembrata corretta dal momento che ho giocato parecchio con questa saga e so bene che non si può apprezzare, appieno soprattutto, da un dodicenne o giù di lì.


    "Non è che stia combattendo perché sono convinto di vincere. È perché devo vincere... che sto combattendo!"
    (Bleach, Ichigo a Ulquiorra)
  4. hora et labora  
        Mi trovi su: Homepage #9391305
    Grazie, hai fatto benissimo a precisare. Per me tu rientri a perfezione nel target di quelli che hanno imparato a conoscere il fenomeno in età corretta. Ma dimmi un po', se non ne avessi mai sentito parlare, ti avvicineresti lo stesso a questo gioco adesso? Nel mio caso ero già "maturo" quando è scoppiato il fenomeno anche da noi e li sto riscoprendo in questi anni per colpa del mio primogenito... Sulle meccaniche non discuto (imparare anche solo il gioco di carte mi ha fatto venire il mal di testa), ma la vicenda, i temi e i personaggi che ruotano in questo universo non sono per un target adulto. Poi, è chiaro, se hai meno di 12 non gratti nemmeno la superficie di quello che ci sta dietro...
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