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    Assassin's Creed 3
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    Data di uscita: Disponibile




    Genere: Azione/ Avventura




    Piattaforme: PlayStation 3, Xbox 360, Wii U, Microsoft Windows




    Produzione: Ubisoft




    Sviluppo: Ubisoft








    " E saremo con lui fino alla fine.... " con queste parole William Miles, padre dell'ormai noto Desmond Miles, ci introduce finalmente all'inizio del tanto atteso titolo Ubisoft, voluto e sperato dai fan sin dallo sconvolgente finale di Assassin's Creed 2. Il gioco, con un nuovo personaggio, una nuova ambientazione e un nuovo motore grafico, avrà riscosso lo stesso successo dei precedenti capitoli? La risposta è.... giocatelo e scopritelo da soli, ma prima non scordatevi di leggere questa recensione!






    Una mela ( dell'eden ) al giorno, toglie i templari di torno
    ( Storia Antenato )

    Il nostro nuovo protagonista, Connor Kenway, che " discute amorevolmente " con un templare







    Sono passati esattamente cinque anni da quel primo, controverso e sorprendente capitolo di Assassin's Creed, e in questi cinque anni la saga si è evoluta, nel bene o nel male, come succede di norma a tutte le saghe di successo. Cambiamenti più o meno coerenti, sequel più o meno validi, ma tutta l'evoluzione del titolo, in questi cinque anni, ha portato all'Assassin's Creed più vasto e denso di sempre. Ma cosa avrà mai di speciale questo quinto titolo ( terzo nella numerazione ufficiale ) da riscuotere così tanto successo? E soprattutto, si parla di capolavoro o di delusione? Ma partiamo dal principio.

    Dopo il freddo Altair e il carismatico Ezio, fa la sua comparsa nel mondo creato da Ubisoft un nuovo selvaggio assassino: Connor Kenway. Il giovane, di padre inglese e madre nativa, verrà coinvolto in un conflitto ideologico e armato in ciò che sarà la Rivoluzione Americana, diventandone uno dei protagonisti indiscussi. La trama si presenta fin da subito confusionaria: infatti, inaspettatamente a quanto molti di voi pensano, all'inizio del nuovo Assassin's Creed non vestiremo fin da subito i panni di Connor, bensì useremo a nostro piacimento per tre ore abbondanti il suo enigmatico padre, Haytham Kenway. Questi risulterà uno dei personaggi principali della storia, intorno al quale gireranno le vicende fondamentali utili all'evoluzione della trama. Dopo un'inizio lento e un tutorial veloce, il signor Kenway sbarcherà da Londra direttamente nel nuovo continente, più precisamente a Boston, per faccende private. Dopo colpi di scena continui di cui non si può far riferimento, finalmente si potrà utilizzare il giovane indiano, che mosso da un senso di libertà, giustizia e vendetta farà di tutto per entrare a far parte della setta degli assassini, cercando di dare una nuova speranza per la futura nazione. Della trama non si può aggiungere altro, in quanto sarà un vostro piacere e dovere scoprire e ragionar su tutti i tranelli e i misteri che la narrativa offre. Ubisoft, in quanto a comparto narrativo, si è davvero superata questa volta, proponendo una storia matura e completa, difficile e non adatta a tutti: infatti, per comprendere i conflitti interiori e le scelte di Connor, bisognerà avere un'occhio vigile e comprendere attentamente e costantemente tutti i colpi di scena che la trama offre. Superando a livello di trama sia Revelation, sia lo scarno Brotherhood, e sia il maestoso 2, Assassin's Creed 3 non delude narrativamente e soddisfa a pieno i fan che, siamo tutti sicuri, andranno pazzi per Connor e per le sue imponenti avventure. La classica contrapposizione ideologica tra assassini e templari torna più forte che mai in questo capitolo, gestita e interpretata davvero magistralmente. Era dal primo capitolo che templari e assassini non condividevano la stessa concezione di pace, in quanto da Assassin's Creed 2 in poi gli assassini vengono catalogati come i buoni, mentre i templari come i cattivoni, sprecando tutta la trilogia di Ezio a darsele di santa ragione. In questo terzo capitolo invece, le ideologie ritornano, quelle tanto amate del primo capitolo, e i dialoghi pre-morte lasciano davvero il segno a Connor e al giocatore, aggiudicandosi il premio come migliori dialoghi di tutta la saga. Connor non sarà, come dicono in molti, freddo e introverso come Altair, o carismatico e casanova come Ezio, eppure il nostro nativo ha qualcosa di suo che proprio mancava alla saga, un senso di giustizia intesa come libertà che spinge le sue azioni e riesci a farlo maturare nel corso dell'avventura. Le emozioni non mancano, e momenti strappalacrime e di puro godimento insanguinato non mancheranno di certo. La longevità del titolo è molto elevata, contando le missioni secondarie ( molto numerose, soprattutto le missioni tenuta ) si arriva fino alle 40 ore di gioco, mentre 12-13 ore bastano a completare la storia principale se avete già manualità con la saga di Assassin's Creed.








    Il Desmond che non ti aspetti

    ( Storia Desmond )

    Furbo lui, si guarda l'incontro e non paga il biglietto....




    Nonostante il grosso tasso d'interesse per Connor e le sue battaglie rivoluzionarie, i fan desideravano in particolare un'assassino e uno solo per questo ultimo capitolo: Desmond Miles. Il ragazzo, poco considerato negli ultimi tre capitoli nonostante sia lui, in verità, il vero protagonista della serie, in questo capitolo trova finalmente una migliore caratterizzazione, e un finale molto... particolare. Parto subito col dirvi che, in quanto a promesse, Ubisoft è da sempre poco lecita nel mantenerle. Ma perchè dico questo? Semplice, perchè fondamentalmente Desmond, nonostante questo sia il suo ultimo capitolo, si potrà utilizzare nel gioco per soltanto due ore non abbondanti, compiendo con lui solamente tre missioni principali, più le solite immancabili chiacchiere con i comprimari ( Rebbeca, Shawn e paparino ) e delle cutscene importanti in compagnia di Giunone ( ve la ricordate? Massì, quella dea dei Coloro che Vennero che ammazzò Lucy... ). La storia di per se però, non raggiunge la sufficienza piena, considerandosi, soprattutto nel finale, una grossa delusione. Chiariamoci, la caratterizzazione di Desmond è ben realizzata, e i ragazzi del team di sviluppo sono riusciti a dargli più carattere senza sconvolgere del tutto il personaggio, il che di per se è un'ottima cosa. Anche Shawn e Rebecca, per quanto la loro parte nel gioco lo necessiti, hanno più carattere rispetto ai capitoli precedenti.... mentre per quanto riguarda il vecchio William, ci si poteva aspettare qualcosina in più dal personaggio. Mutata e più caratterizzata la storia di Coloro che Vennero Prima, e Giunone ci fornirà, man mano che andiamo avanti con la trama, nuove informazione su di loro e sulla loro scomparsa. Gli antagonisti principali sono mal sviluppati, e i loro finali molto mal congegnati. Da qui si evince chiaramente che il team degli assassini ha speso tempo e denaro per offrire una storia dell'antenato quasi perfetta e dettagliata, mentre un'altra, nel presente, poco sviluppata e frettolosa. Il finale toglie molti e quasi tutti i dubbi, ma ne crea altri, e si capisce chiaramente che ci sarà un sequel di Assassin's Creed in un prossimo futuro, probabilmente molto recente. Questi problemi di storie bilaterali toglie molti punti a favore al titolo, ma ciò non intacca pesantemente la sua epicità ( per fortuna che ci sono Connor e paparino... ). Il sistema di ricevere e-mail come in Brotherhood è stato aggiunto nuovamente, ma la novità dove sta? Semplice, che pure la buon vecchia Giunone può inviarci delle e-mail, e non chiedetemi come.... abbaglio del team, o trollata dei produttori?











    Se l'indiano s'incazza, tutti ai ripari!
    ( Gameplay )

    Il passatempo preferito di Connor: trucidare qualche inglese, che fa bene alla salute




    Uno dei punti cardini dell'intera saga è di sicuro il criticato e amato gameplay, in particolare il combattimento, da molti descritto come croce e delizia della saga targata Ubisoft. Infatti quest'ultimo ha molti pregi, così come molti difetti, ma quest'anno e per quest'ultimo capitolo il team Ubisoft ha pensato di non stravolgere completamente il sistema di combattimento, bensì di renderlo più fluido e visivamente più spettacolare. Hanno fatto bene in verità, perchè ci sono riusciti in pieno. I combattimenti, ora più fluidi, veloci e sanguinosi, presentano una varietà di uccisioni e di combo impressionanti, tali da renderlo spettacolare e veramente dinamico. Questo, soprattutto all'aumentare di nemici, crea un leggero stato di confusione, ma migliora radicalmente rispetto ai suoi predecessori, anche se non si distacca del tutto dalle solite similitudine di varie armi ( spade e lame celate ).

    Il Tomahakw, arma principale di Connor, è fluida e veloce, e usarla, specialmente con l'aumentare dei nemici, sarà sempre un piacere. Un po innaturale la facilità con cui il nostro assassino riesce a uccidere decine e decine di nemici in sequenza, ma la realtà dei combattimenti non è mai stata il punto forte della saga, anzi...

    L'I.A. però, come sempre, è ancora molto bassa, e un revisionamento generale sarebbe stato forse meglio ai fini del gameplay, per dare quel tasso in più di difficoltà al giocatore, che manca da ben... be, da tutta la saga in effetti. Anche se, c'è da ammetterlo, questa volta i nemici più graduati ( specie dei simpatici scozzesi caratterizzati da una gonnellina a scacchi ) hanno più possibilità di colpire il giocatore, e di eseguire contro- contro attacchi. Proprio il contrattacco, criticato nei precedenti quattro capitoli per la sua semplicità e per la sua devastante efficacia, è stato cambiato del tutto, diventando più di prima un punto davvero importante nei combattimenti. Innanzitutto si potrà contrattaccare con il tasto B ( Xbox 360 ) o con il cerchio ( PlayStation 3), e una volta premuto il tasto si entrerà in una fase slow motion, in cui si potrà decidere in che modo contrattaccare: o con un semplice contrattacco mortale tipico di tutti i capitoli ( B e X, cerchio e quadrato), o con un contrattacco di seconda arma ( B e Y, cerchio e triangolo ), o con una spinta che farà cadere a terra gli avversari ( B e B, cerchio e cerchio ), oppure con un disarmamento dell'avversario, utile contro i nemici più graduati e ostici ( B e A, cerchio e X ). Ottima la giocabilità delle seconde armi, ricostruire fedelmente e spettacolari da usare. In primis, un gradino sopra tutte abbiamo il dardo da corda, utile per impiccare i nemici da alberi e sporgenze, e ancora per gettare a gambe all'aria avversari durante il combattimento, semplificando la loro uccisione.

    Ottime anche le pistole, ridefinite e riviste, con un sistema di ricarica prolungato fedele al periodo storico. L'arco infine, si presenta come un'arma da nativo in grande stile, preciso e gratificante nell'utilizzo. Per quanto riguarda gli ambienti di gioco invece, il titolo Ubisoft si può descrivere con un termine specifico: colossale. Gli spazi di gioco sono enormi e a prova di qualsiasi giocatore, e soprattutto non lasciano spazio alla più accanita nemica dei videogiocatori: la noia. New York e Boston, mediamente sulla grandezza standard dei vecchi capitoli, non avranno costruzioni monumentali come Firenze, o grandi e alti palazzi come Roma, ma hanno un'atmosfera storica e una ricostruzione degli ambienti davvero ben realizzata, che fanno immedesimare il giocatore proprio in un palestrato assassino del settecento. Anche la tenuta Devenport, luogo in cui gestire gli affari della tenuta ( di cui parleremo dopo ) si presenta come, seppure ristretta, un'area tutta da scoprire. Ma il punto più alto del gameplay e della storia di Assassin's Creed viene sicuramente raggiunto dalla Frontiera, la maestosa area selvaggia in cui ogni nostro capriccio diventa un'ordine, dove si percepisce quel senso di libertà e di, come si suol dire, cazzeggio puro. Nella frontiera si può fare di tutto: cacciare, svolgere missioni secondarie, sincronizzare punti d'altitudine, farsi una nuotatina, raccogliere tutti i gingilli di un vecchio zoppo, depredare scrigni, assaltare forti e chi più ne ha, chi più ne metta. La caccia in primis, viene adattata molto coerentemente son lo stile di Assassin's Creed, proponendo molti animali cacciabili per ottenere pellicce e parti del corpo da rivendere. I procioni, i castori, i cerbiatti, le lepri e le volpi dovranno essere cacciati con arco, pistole o lama celata per essere presi e scuoiati, mentre i cervi, le renne, i puma, i lupi e gli orsi, una volta individuati, dovranno essere cacciati tramite un quick time event, in cui la nostra abilità di utilizzo dei tasti verrà messa alla prova per avere in cambio, per esempio, una sinuosa e costosa pelliccia d'orso. Le missioni secondarie sono numerose e divertenti, e in alcune vige un'ironia sarcastica davvero da annotazione. Tra le varie missioni secondarie troviamo: le missioni tenuta, le missioni di consegna, le missioni navali, la ricerca del tesoro del capitano Kidd, gli incarichi dei pugili, gli incarichi dei ladri, gli incarichi degli esploratori, le mission di liberazione, l'attacco ai forti e i punti d'osservazione. Le missioni tenuta ci serviranno per reclutare nuovi lavoratori che impiegheranno le loro abilità per fornirci denaro e merci. Il sistema economico è stato completamente rivisto in questo quinto capitolo, difatti non sarà più semplice come una volta guadagnare verdi gruzzoletti, ma il tutto sarà gestito da un complesso menu commerciale al quale, con un po di manualità, ci si abitua facilmente. Gli adepti assassini questa volta saranno sei, ognuno con una breve caratterizzazione personale, e mandarli in missione a liberare le colonie facendoli crescere man mano di grado risulta sempre piacevole. Infine le battaglie navali, in assoluto una delle novità più riuscite e acclamate dal team Ubisoft. Sarà sempre un piacere guidare la propria " Aquila " il lungo e in largo per il Mar dei Caraibi, attaccando le altre navi con palle di cannone, abbordandole o addirittura gettandosi all'arrembaggio di grossi velieri. Insomma, un tocco di classe in più per tutti gli appassionati di vele, tesori e corsari. Menzione speciale anche per i cambi climatici, davvero ben azzeccati e divertenti da vedere, soprattutto l'inverno.










    Come Jack Sparrow, solo senza rum
    ( Grafica )

    Cercando quel tesoro che si chiama One Pie..... ops, ho sbagliato ciurma




    Graficamente, Assassin's Creed 3 è devastante, senza se e senza ma. L'Anvil Next Gen fa appieno il suo dovere, e i risultati si vedono, donando quel realismo che la saga di Assassin's Creed non aveva mai avuto. Il team grafico ha lavorato soprattutto sulla modellazione dei volti dei personaggi, davvero ben riuscita, che riesce a rendere più reali e emotivi le espressioni e le smorfie dei personaggi primari, curando in minor modo personaggi di basso rilievo. La ricostruzione storica è fedele e impeccabile come non mai, e l'alternarsi di stagione nella frontiera rende tutto l'ambiente circostante uno spettacolo per gli occhi di ottima fattura. Davvero stupefacenti le battaglie navali, costruite alla perfezione su ogni minimo dettaglio, curando perfino la gocciolina d'acqua che si staglia sul pesante albero maestro della nave. Gli animali sono ricostruiti con non troppo ingegno , mentre le animazioni e le piccole cut scene ( compresi i famosi dialoghetti da salottino pre-morte ) sono curate in ogni dettaglio, proponendo un nuovo campione per il genere. La mobilità e le vesti di Connor sono ricostruite davvero egregiamente, ma i bug continuano a essere presenti, immancabili in ogni titolo di Assassin's Creed. Come di consueto, ci ritroveremo più volte la testa nel sederone del cavallo di turno, mentre in altri casi vedremo dei moschetti o dei fucili svolazzare in aria senza alcun senso. In casi particolari la profondità delle vesti sarà poco curata, e c'è sempre il rischio di non riuscire più ad uscire da una negozio una volta che vi si è entrati. Sorvolando sui bug, il motore grafico resta di gran pregio, e di sicuro verrà certo riutilizzato in futuro, dato che mantiene tutte le promesse fatte da Ubisoft ( almeno per una volta.. ) e aggiunge davvero tanto rispetto a ciò che ci aveva abituato il passato. Texture buone e sgargianti effetti climatici come la pioggia, rimangono una visione sublime.










    La polifonica dell'assassino
    ( Colonna Sonora )

    E mica scemo il signor Kenway...




    Come di consueto, il reparto audio regala molte soddisfazioni ai videogiocatori più esigenti e ai fan accaniti, in quanto si presenta sempre smagliante e in perfetta forma, con dei brani sempre perfetti e adattati coerentemente con le fasi di gioco. Il maestro Lorne Balfe compone dei pezzi toccanti e arrangiati perfettamente con lo stile del gioco e col periodo storico, regalandoci un tema principale di tutto rispetto non inferiore al tanto apprezzato " Ezio's Family " di Assassin's Creed 2. Il comparto audio si rivela dunque uno dei punti forti ( come sempre ) della produzione, accompagnato da un magnifico doppiaggio in inglese, sempre che lo si voglia portare in lingua originale. Se invece si ha voglia di lasciare il doppiaggio in italiano, si commetterebbe un grave errore; non che il doppiaggio in italiano non sia buono, ma alcuni rumori di fondo mal registrati si sovrappongo non di rado alle voci dei personaggi. E indiscussamente, per quanto possa essere buono il lavoro dei nostri doppiatori, il paragone tra doppiaggio italiano e inglese ( per questa vola ) non regge proprio. Altra pecca al comparto audio sono i sottotitoli, davvero piccoli e difficili da leggere, quasi più piccoli di quelli di Max Payne 3 ( il che la dice lunga ).













    Tirando le somme




    Guardate, è molto difficile dare un voto oggettivo ad Assassin's Creed 3. La storia di Connor, i personaggi e le ambientazioni meriterebbero di per loro una valutazione non inferiore al 9,5, ma la storia di Desmond ( e dispiace ) prelude in parte un possibile capolavoro indiscusso, lasciando fondamentalmente, nonostante la grandezza del titolo, un pizzico di amaro in bocca. Ciò non toglie che Ubisoft ci regala la storia migliore e ben congegnata tra tutte quelle degli antenati di Desmond, e principalmente ci fa gustare un'avventura che diverte, sorprende e emoziona, capace di far ridere e piangere. Il rinnovato gameplay, la colonna sonora d'eccezione e l'ottimo motore grafico rendono Assassin's Creed 3 un titolo colossale di enormi proporzioni, con così tante cose da fare che ci si potranno perdere giornate intere su di esso. L'ideologia di capolavoro assoluto non può accostarsi a questo titolo, ma ciò non toglie alla storia di Connor un briciolo della sua perfezione. Allora, se siete fan della saga correte a giocare questo grande titolo che, siamo certi, non vi deluderà. Che il padre della comprensione vi guidi!







    Pregi

    -Storia affascinante e ben scritta

    -Ottima caratterizzazione dei personaggi principali

    -Nuovo e bellissimo motore grafico

    -La Frontiera è straordinaria


    -Eccezionali le battaglie navali

    -Buonissimo comparto audio

    -Gameplay e combattimenti migliorati.....




    Difetti

    - L'I.A. ancora troppo bassa


    - Motore grafico ancora un po altalenante


    - Bug frequenti


    - Finale deludente


    - Sottotitoli troppo piccoli


    .Storia: 94

    .Giocabilità: 90


    .Longevità: 88


    .Grafica: 87


    .Comparto Audio: 91


    .Voto Globale: 92
  2.     Mi trovi su: Homepage #9396674
    Bella, bella rece davvero!!! Finalmente Al (Alcatraz) ha trovato qualcuno capace di tenergli testa!

    Forse non concordo troppo sul voto, anche se pure io ho odiato fino all'osso il finale e il gameplay di Desmnond.

    P.S.: Termina la tua rece con la frase "Che il padre della comprensione vi guidi"........ma quella è la frase dei Templari!! E' voluto oppure è un epic fail?? :troll:
  3.     Mi trovi su: Homepage #9396726
    eziokratosBella, bella rece davvero!!! Finalmente Al (Alcatraz) ha trovato qualcuno capace di tenergli testa!

    Forse non concordo troppo sul voto, anche se pure io ho odiato fino all'osso il finale e il gameplay di Desmnond.

    P.S.: Termina la tua rece con la frase "Che il padre della comprensione vi guidi"........ma quella è la frase dei Templari!! E' voluto oppure è un epic fail?? :troll:
    Grazie per i complimenti!
    Sì, forse un 94 se lo meritava pure questo AC, ma alla fine il 90 lo supera sempre, molto non cambia :asd:


    La frase finale? Ovvio che è voluto, sono dalla parte dei templari fin dal primo AC... XD
  4. Essendo Ranma sia maschio che femmina, può rimanere incinto di se stesso?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #9396728
    York~Grazie per i complimenti!
    Sì, forse un 94 se lo meritava pure questo AC, ma alla fine il 90 lo supera sempre, molto non cambia :asd:


    La frase finale? Ovvio che è voluto, sono dalla parte dei templari fin dal primo AC... XD

    SEI UN TEMPLARE!

    /fa un cenno con la mano e si sente il verso dell'acquila

    Amico mio, sei morto :nosmile:


    Btw, non ho letto la rece che è troppo lunga, ma ti prometto che prima o poi la leggerò :lol:



    La Scelta [FINALISSIMA]

    RachetE' arrivato il momento:
    ale_CL-25 ti nomino ufficialmente pr0 di Skyrim nonchè jarl del feudo di playgeneration.

    Diablos1996Il 95% dei cittadini italiani è convinto, al giorno d'oggi, che il congiuntivo sia un gruppo musicale dell'Armenia centrale. Se anche tu, come me, fai parte di quel restante 5%, per favore, manda anche tu Olympus a cagare e metti questa frase in firma

    VINCITORE DEL 3° E 4° ROUND DEL DEATH NOTE GAME
  5.     Mi trovi su: Homepage #9396729
    ale_CL-25SEI UN TEMPLARE!

    /fa un cenno con la mano e si sente il verso dell'acquila

    Amico mio, sei morto :nosmile:


    Btw, non ho letto la rece che è troppo lunga, ma ti prometto che prima o poi la leggerò :lol:
    Eh sì, ho perfino pianto in AC1 quando è morto Al Mualim, speravo fino all'ultimo che riuscisse nel suo malefico piano :nosmile:


    Capisco, pure quando rileggo velocemente la rece ci metto minuti su minuti :herpderp:
  6.     Mi trovi su: Homepage #9396749
    Wow, complimenti davvero! Sono d'accordo sul voto finale. Le immagini con le frasi sono molto divertenti :laugh:

    Meno male che non avevi voglia di fare race :troll:
    Qualunque cosa la vita abbia in serbo per me, non dimenticherò mai queste parole: "Da un grande potere derivano grandi responsabilità". È il mio talento, e la mia maledizione. Chi sono io? Sono Spider-Man!
  7.     Mi trovi su: Homepage #9396757
    FusRoDahWow, complimenti davvero! Sono d'accordo sul voto finale. Le immagini con le frasi sono molto divertenti :laugh:

    Meno male che non avevi voglia di fare race :troll:
    Ma grazie!
    Infatti non ho voglia di fare recensioni, è solo che quando uno è malato e non ha niente da fare... XD
    Figurati che questa è la seconda recensione che faccio in tutta la mia vita :herpderp:
  8.     Mi trovi su: Homepage #9396822
    Ottimo gioco, ho solo una cosa e importante anche da lamentarmi...
    Tutta la libertà che dovrebbe avere un gioco del genere dov' è finita?
    Da un gioco come questo mi aspetto che i nemici importanti posso eliminarli come voglio invece queste missioni sono come tutte le altre, lineari.

    Avrei preferito scegliere io come eliminare il nemico: approccio diretto, confondermi tra la folla e colpire al momento giusto, arrampicarmi e farlo fuori con un salto spettacolare o eliminare il bersaglio con qualche gadget/arma speciale invece no è tutto così lineare.
  9. Essendo Ranma sia maschio che femmina, può rimanere incinto di se stesso?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #9396835
    Balmung89Ottimo gioco, ho solo una cosa e importante anche da lamentarmi...
    Tutta la libertà che dovrebbe avere un gioco del genere dov' è finita?
    Da un gioco come questo mi aspetto che i nemici importanti posso eliminarli come voglio invece queste missioni sono come tutte le altre, lineari.

    Avrei preferito scegliere io come eliminare il nemico: approccio diretto, confondermi tra la folla e colpire al momento giusto, arrampicarmi e farlo fuori con un salto spettacolare o eliminare il bersaglio con qualche gadget/arma speciale invece no è tutto così lineare.

    Ehr...guarda che puoi benissimo fare come ti pare :laugh:



    La Scelta [FINALISSIMA]

    RachetE' arrivato il momento:
    ale_CL-25 ti nomino ufficialmente pr0 di Skyrim nonchè jarl del feudo di playgeneration.

    Diablos1996Il 95% dei cittadini italiani è convinto, al giorno d'oggi, che il congiuntivo sia un gruppo musicale dell'Armenia centrale. Se anche tu, come me, fai parte di quel restante 5%, per favore, manda anche tu Olympus a cagare e metti questa frase in firma

    VINCITORE DEL 3° E 4° ROUND DEL DEATH NOTE GAME
  10.     Mi trovi su: Homepage #9396865
    ale_CL-25Ehr...guarda che puoi benissimo fare come ti pare :laugh:
    Ma non è proprio che non lo puoi fare.
    Il problema è che queste missioni ti danno poche possibilità d'azione.


    Forse sono io ma a me sembrano troppo lineari o forse hanno fatto così per impedirci di sfruttare sempre lo stesso approccio.
  11.     Mi trovi su: Homepage #9397405
    Premetto che non l'ho letta tutta ma solo alcuni pezzi per 2 motivi:
    1) il titolo in questione non mi interessa per niente (la saga di Assassin's Creed non la digerisco)
    2) molto lunga (questo non è da considerarsi un difetto)

    Comunque ti faccio i complimenti, è una recensione davvero mastodontica!
    Continua così!

  Assassin's Creed 3: Recensione [ by York~ ]

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