1.     Mi trovi su: Homepage #9397722
    @ Bruno
    Poison Mind è una delle musiche preferite di Castlevania anche per me, insieme a Wood Carving Partita di Castlevania SOTN (il pezzo che si ascolta nello stage della libreria). E, sì, sono d'accordo sul fatto che la trilogia per NES sia invecchiata molto bene. Soprattutto, credo abbia degli elementi seminali mica da ridere, come i vari personaggi spalla di Dracula's Curse, ognuno con diverse abilità legate a delle classi in stile RPG (un po' à la Magic Sword di Capcom), che in un qualche modo anticipano concetti modernissimi, quali le pedine di Dragon's Dogma :).

    @Tony
    Non è colpa mia, è che è una di quelle musichette che ti entrano in testa e non escono più :D! Del resto, c'è chi ci è rimasto sotto anche peggio, come lui ->(che poi, seriamente, ha fatto un bell'arrangiamento soprattuto con la rivistazione del finale)
    Io mi diverto.
  2.     Mi trovi su: Homepage #9399375
    È sempre bello che si parli delle musiche di Akumajou Dracula
    e per questo faccio i complimenti all'autore dell'articolo.
    Detto questo, vorrei però far notare la presenza di molte inesattezze e imprecisioni.

    Yamashita Kinuyo non fu compositrice unica di tutte le tracce del primo Dracula
    a condividere il lavoro con lei c'era Terashima Satoe che scrisse, giusto per citarne solo un paio, Vampire Killer e Stalker...

    Yamashita Kinuyo non compose nulla per "Simon's Quest".
    fu sollevata dall'incarico e spostata su altri progetti secondo logiche ignote, a noi, e soprattutto a lei.
    E Bloody Tears, logicamente, non è un suo brano.

    Bloody Tears è l'unica traccia di Haunted Castle proveniente dagli episodi Nes
    le altre sono tutte inedite, al contrario di quello che fa intendere l'articolo

    Riguardo a Konami Kukeiha Club:
    distinguere fra la Yamashita e Konami Kukeia Club non è corretto
    perché essa stessa faceva parte del gruppo, come tutta la miriade di musicisti passati per gli studi Konami in quel periodo (a parte casi isolati, ma lei di certo non era uno di questi)
    Oggi conosciamo il suo nome ma solo dopo che di recente ha deciso di renderlo pubblico grazie alle diverse politiche di Konami (fino a pochi anni fa avevamo per le mani solamente il famigerato "James Banana" che compariva nello staff roll).

    È inesatto anche tipo di distinzione che si fa fra Konami Kukeiha Club e Kukeiha Club
    I gruppi hanno per forza di cose lavorato assieme visto che si trattava delle medesime persone.
    La differenza è che il primo era tecnicamente il team che si occupava delle colonne sonore dei giochi, mentre il secondo è la band (formata da musicisti del primo gruppo) dedita allo sviluppo di progetti discografici originali ed indipendenti dai giochi.
    Probabilmente chi ha scritto l'articolo si è fatto confondere dai titoli di alcune raccolte che contengono materiale dei due progetti.

    Ci sarebbero altri dettagli interessanti da dire riguardo a questi titoli
    ma non voglio annoiare ne infastidire nessuno
    Forse però si sarebbe potuta dedicare qualche riga in più a CVIII, vista la quantità e la qualità musicale presente su quella cart ;)
    Spero che le note sopra possano essere utili a migliorare la qualità degli articoli futuri.

    Saluti
  3.     Mi trovi su: Homepage #9403491
    Grazie per il tuo prezioso feedback Neonblu :) ! È talvolta difficile reperire informazioni attendibili e dettagliate su titoli così vintage e i tuoi appunti mi hanno aiutato a trovare fonti più approfondite.

    Nel pezzo, volevo mettere in luce l’apporto creativo di Kinuyo (che in questo caso è comunque preponderante) e non avevo trovato una fonte ufficiale che citasse i credit specifici per ogni singolo brano della versione NES, sono risalito alle informazioni da un’altra intervista alla compositrice (apparsa su The Legacy Music Hour) in cui lei li ha rivelati ufficialmente e, sì, hai ragione. Idem per Simon’s Quest, il credit ufficiale è Konami Kukeiha Club, ma in quel caso fu inspiegabilmente estromessa dal team, come spiega in un’altra intervista ancora, apparsa su Square Enix Music Online. Rettifico il testo ASAP ;) .

    La didascalia di Haunted Castle è effettivamente un po’ ambigua.

    I restanti rilievi, invece, non sono molto esatti.

    La distinzione formale tra i compositori dei primi due episodi è corretta, deriva dal fatto che la OST di Simon’s Quest è creditata a Konami Kukeiha Club, mentre quella di Casltevania no, resta semplicemente a nome di James Banana (pseudonimo della Kinuyo) con la Terashima uncredited, peraltro.

    Anche distinzione tra Konami Kukeiha Club e Kukeiha Club è corretta. Indipendentemente dalla presenza di Furukawa in entrambi i progetti, si tratta di due entità distinte. Kukeiha Club contava anche membri esterni al Konami Kukeiha Club ed era principalmente dedita al riarrangiamento e alle esibizioni live di pezzi relativi ai giochi Konami, come nel caso di Kukeiha Club pro-fusion: Salamander. I brani originali erano la parte minore della loro produzione e non quella per cui erano noti in Giappone.

    Conto di rivederti per la seconda parte della retrospettiva e non farti problemi, non infastidisci nessuno :) .
    Io mi diverto.

  Rubrica MVG: SimphonicVania – Parte 1

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