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    Hitman
    Absolution







    Data di uscita: Disponibile


    Genere: Stealth/Sparatutto


    Piattaforme: PC, PlayStation 3, Xbox 360


    Sviluppo: IO Interactive


    Produzione: Square Enix






    Con l'avvento del ventunesimo secolo il nostro mondo e le nostre tecnologie sono molto cambiate, così come i videogames, che hanno trovato nuovi motori grafici, nuovi gameplay e nuove storie sempre più avvincenti. Da quel fatidico anno dunque, dal 2000, nacque una saga che avrebbe poi appassionato tutti gli amanti dello stealth ( e non solo ): stiamo parlando di nientepopodimeno che di Hitman, la grossa serie videoludica prodotta dal team IO Interactive. Quattro sono i capitoli finora pubblicati, e il quinto capitolo della serie è uscito il 20 Novembre su PC, PlayStation 3 e Xbox 360, approdando per la prima volta nella storia di Hitman su console next gen ( che tra qualche mesetto così next gen non saranno più ). Quattro capitoli appassionanti precedono questo titolo desiderato da ormai molti anni: passando dal primo emozionante Codename 47, seguito a ruota dal successo di Silent Assassin, a quella perla di Contracts e infine al gioiello di Blood Money, questo quinto sequel della serie portava un pesante fardello sulle spalle, quello di aggiungere e rifinire dettagli di gameplay molto criticati nei suoi predecessori, obbligando perciò il team di sviluppo a spremersi le meningi per tirare fuori dal cilindro innovazioni da aggiungere a una serie abituata già di suo a degli standard elevatissimi. Absolution mantiene tutte le promesse fatte all'E3 2011, e aggiunge molto alla saga di Hitman, portando il titolo sulla vetta dell'olimpo, se non videoludico, del genere stealth. Quindi se siete amanti dello stealth, dei veri assassini moderni e dell'apatico 47, continuate pure a leggere questa recensione.







    Più elegante che mai

    ( Storia )


    Mai rubare a 47 l'ultimo biscotto al cioccolato... o la sua reazione sarà questa





    L'agente 47 è tornato, e con lui ci sono, come sempre, le sue due armi micidiali: freddezza ed eleganza. L'inizio della nuova avventura di 47 vedrà lo spietato assassino coinvolto in una particolare missione: dovrà infatti uccidere Diana, la sua vecchia collega e compagna dell'agenzia ICA, colei che l'ha perfino salvato alla fine di Blood Money. Sarà la stessa agenzia ad ordinare l'uccisione di Diana, che prima di morire riferisce le sue ultime volontà a 47. L'agente deciderà di seguirne le intenzioni, portando sotto la sua protezione una giovane ragazza, Victoria, molto legata a Diana. Così facendo 47 andrà contro alla stessa agenzia e a tutti quei banditi/mascalzoni che desiderano la preziosa ragazza. Non svelerò altri dettagli della trama, anche perchè sarà un vostro dovere gustarvela a pieno, nel vero stile di Hitman. L'arco narrativo, le tematiche trattate, le scene cruente, i colpi di scena e le rivelazioni rispecchiano appieno lo stile presentatoci nei precedenti capitoli, facendo riaffiorare nella mente di tutti i nostalgici amanti della serie i bei tempi degli Hitman su console old gen. La fantasia non è di certo il filo conduttore della storia principale, che non si rivela appunto originale al cento per cento, ma vanta di colpi di scena davvero azzeccati e antagonisti ben realizzati. Quest'ultimi si presenteranno nella maggior parte dei casi come degli ossessionati di potere, spietati e cinici, e non perderanno occasione per mettere i bastoni tra le ruote nel lavoro di 47. Pur non raggiungendo vette elevatissime a livello narrativo, le vicende dell'assassino convincono ampiamente, soddisfacendo fan e non della saga. Lo stesso agente 47 troverà la sua migliore caratterizzazione in questo capitolo della saga, che sottolinea episodi del suo passato ancora a noi nascosti e che evidenzia lampantemente il suo rapporto con Victoria, davvero ben realizzato con l'avanzare della trama principale. La longevità in se raggiunge standard normalissimi, presentandosi sulle 12 ore di gioco, ma la difficoltà elevata del titolo perfino nei livelli di sfida più bassi porterà i giocatori ( sia più esperti che meno esperti ) a impiegare ben più del tempo previsto per risolvere rompicapi e assassinare bersagli. Ci saranno degli obiettivi specifici in ogni missione da raggiungere per guadagnare punti esperienza, per migliorare le abilità dell'agente 47, ma di questo parleremo dopo. La rigiocabilità si presenta molto consistente, dato che iniziare da capo vecchi livelli scegliendo un metodo diverso dall'ultimo utilizzato per assassinare la vittima designata sarà sempre un piacere. La storia principale è composta da 20 missioni, che prevedono l'assassinio di un certo personaggio, risolvendo prima rompicapi, arrampicandosi o attraversare la folla per raggiungerlo, e inoltre cambiarsi d'abito per non far sospettare le guardie di se. Le varianti del vestiario sono molto ampie: ci saranno a nostra disposizione più di cinquanta abiti da depredare a poveri sfortunati uccisi, per infiltrarsi facilmente all'interno di strutture sorvegliate. Perciò, pollice in su per la nuova coinvolgente campagna singleplayer di Hitman, che non delude per niente le aspettative.





    Stealth o non stealth? Questo è il dilemma

    ( Gameplay )


    Eh, l'avevo detto io... 47 è così goloso, che ucciderebbe per qualche snack...





    Fondamentalmente, la tipologia forse meno presente nei nuovi titoli di questi ultimi anni, è proprio la categoria di videogame stealth. Qualche platform, molti sports game, altrettanti numerosi freeroaming adventure e survival horror... ma videogiochi realmente incentrati sulla tipologia stealth sono rari da trovare. A parte Thief, criticato quanto amato ma ottimo e coinvolgente gioco logico stealth e il più recente Dishonored, stealth quanto basta per essere apprezzato appieno, altri titoli non hanno certo lasciato il segno in questa tipologia di videogiochi. Certo, alcuni di voi menzioneranno la saga di Assassin's Creed, che presenta si qualche ( se bene poche ) missione stealth, ma l'I.A. bassa rovina parzialmente la cosa semplificando il tutto. Anche Prototype e Prototype 2 presentano vene stealth, ma anche lì vengono mutilate da l'I.A. bassa. Ma che cos'è in pratica, questo dannato stealth? Teoricamente lo stealth sarebbe, seguendo i termini puramente tecnici, una tipologia di videogames nei quali bisogna raggiungere un determinato obiettivo usando logica e capacità cognitive, non facendosi scoprire clamorosamente durante l'atto che si deve compiere. Per farla breve, se volete ammazzare Pinco Pallino, e Pinco Pallino Junior, essendo la sua guardia del corpo vi vede e vi riconosce, voi siete nella cacca fino al collo. La saga di Hitman ha sempre incentrato il fulcro del proprio gameplay su meccaniche puramente stealth, lasciando al giocatore mappe da esplorare nelle quali assassinare furtivamente bersagli ricorrendo a tecniche personalizzate, cosa molto apprezzata in passato. La presenza di armi da fuoco è sempre stata presente, ma invece di organizzare vere e proprie sparatorie coi propri bersagli, gli sviluppatori hanno preferito inserire in tutti i capitoli difficili scontri a fuoco, che il più delle volte vedranno il nostro protagonista esanime e sconfitto. In Absolution il tutto è gestito a meraviglia, lasciando al giocatore libera scelta sul da farsi. Questa trovata azzeccata del team di sviluppo ha portato alla perfetta immedesimazione del giocatore nell'agente 47, facendo provare a tutti noi l'ebrezza di essere un vero e spietato assassino. Il punto forte che caratterizza la produzione infatti, non è più la sola meccanica stealth, ma la personalizzazione vera e propria delle missioni, che lascia al giocatore la facoltà di decidere come, in quale contesto, con quale arma e con quale costume uccidere la vittima disignata. Il punto più alto dell'intera serie IO Interactive risiede proprio in questo determinato punto, che rende il giocatore libero come non lo si vede quasi mai in altri titoli di gestire le missioni principali a suo piacimento. Non si dovranno risolvere le diverse sezioni di gioco agendo di soppiatto, ma nelle modalità più semplice ci si potrà buttare a capofitto sparando a destra e a manca per uccidere il proprio bersaglio, mandando a quel paese la tattica stealth. Anche se in verità Hitman non andrebbe mai giocato in questo modo, e sarebbe un'eresia buttarsi a viso aperto 20 missioni su 20, questa tattica invita anche i non amanti dello stealth all'acquisto del gioco. L'altro pregio del gameplay di Hitman Absolution va a toccare la difficoltà del titolo, davvero elevata, come già scritto, perfino nelle modalità Normale e Facile, non rendendolo un gioco per tutti. Se siete abituati ad avere comoda la vita con gli Assassins' Creed, Prototype e altri titoli, dovrete sforzarvi molto di più per completare la campagna singleplayer di Absolution, che richiederà quel minimo di logica e di senso tattico che pecca in molti recenti colossi del marketing. Ciò agevola il gioco differenziandolo dai vari titoli in circolazione, dai i quali questo ultimo titolo non ha nulla da invidiare. Per i più temerari e per i fan di vecchia data piuttosto pratici col vecchio agente 47, il prodotto IO Interactive presenta una modalità estrema livello Purista, nella quale tutti gli aiuti delle modalità più semplici saranno inesistenti e ci si dovrà affidare soltanto al proprio istinto e alle proprie capacità per raggiungere le vittime, dovendo ricorrere prevalentemente alla forma classica stealth tipica dei vecchi capitoli. Non ci sarà più una mappa da esplorare come nei vecchi Hitman, bensì ogni livello fornirà la propria mappa rispetto all'ambientazione scelta, mostrando su di essa bersagli, civili e poliziotti in puro stile GTA. Ciò rende l'esperienza di gioco più compatta, e se vogliamo anche più divertente. L'ambiente di gioco passerà dalla cupa Chicago fino al caldo South Dakota, presentandosi, anche se non immenso, piuttosto grande. Il nostro assassino pelato non dovrà ricorre alla fortuna per cercare le sue vittime, bensì avrà a disposizione l'Istinto, una sorta di Occhio dell'aquila o di Istinto di caccia ( sempre riferito ad Assassin's Creed e Prototype ), che permetterà a 47 di osservare il proprio bersaglio e le guardie lampeggiare, consentendo inoltre di prevedere le loro prossime azione, facilitando il compito all'agente speciale. L'Istinto si svuoterà per poi ricaricarsi man mano che lo si adopera, fungendo anche da travestimento quando si è osservati dalle guardie. L'ultima funzione dell'Istinto è quella di creare, fino allo scadere della barra, una sequenza slow-motion detta " Tiro Mobile " ( somigliante ma diversa a quella presente in Max Payne 3 ) che permetterà di evidenziare i bersagli che si vogliono colpire, per poi vederli cadere a terra in colonna a colpi di pistola. In pratica, voi avrete fatto fuori fino a cinque persone senza muovere praticamente un muscolo.. cosa chiedere di meglio? La classica barra della salute si vuoterà gradualmente una volta colpiti da armi da fuoco, e, statene pure certi, non si ricaricherà automaticamente, rendendo la vita difficile in caso di altri conflitti a fuoco. L'agente 47, come se non bastasse, potrà utilizzare qualsiasi arma o oggetto presente nel terreno di gioco, come pistole, vasi, la classica corda strangolante e molto altro ancora, per uccidere i nemici o per creare diversivi per distrarli. Una volta uccisa una vittima, si potrà rubare come di consueto l'abito a quest'ultima, per facilitare l'ingresso nelle strutture e per cambiare un po il look al solito e freddo assassino. Se uccideremo degli innocenti, o non nasconderemo adeguatamente un corpo morto lasciandolo in bella vista ( sì, si può fare pure questo... ) si perderanno dei punti esperienza, che non alzeranno il livello di abilità del protagonista. Se invece si eseguiranno azioni secondarie e si svolgerà tutto il lavoro egregiamente. verremo ricompensati con la moneta corrente dei videogiocatori, i punti esperienza, che incrementeranno le abilità di 47 come l'Istinto, l'abilità nello sparare eccetera eccetera. Tutto troppo bello per essere vero eh? infatti il gameplay di Hitman Absolution non è lindo e tinto come tutti pensano dopo aver letto le righe sovrastanti, ma presenta anche lui pecche non irrilevanti. In primis abbiamo i salvataggi e i checkpoint, difficili da trovare perchè sparsi nelle diverse mappe, e quindi in caso di game over, magari anche per un banalissimo errore di calcolo, ci toccherà molte volte riprende il livello, se non dall'inizio, da un punto bel lontano da dove eravamo rimasti. Manca inoltre il vecchio sistema di personalizzazione delle armi prima di una missione, che sembrerà banale, vista la capacità di usare qualsiasi oggetto presente nell'aria di gioco, ma che toglie i vecchi compagni cecchini personalizzabili con i quali i fan della serie sono cresciuti. I livelli si presentano quasi tutti lineari, visto che quasi sempre ci si dovrà sbarazzare di un brutto ceffo, ma la diversità delle ambientazioni e dello stile di uccisioni renderà le missioni vastissime e sempre differenti, che si presenteranno davvero molto godibili. Rimarrete molto sorpresi nel giocare questo titolo, e sono certo, non vi stancherete quasi mai di uccidere il vostro bersaglio in tutti i modi da voi elaborati.






    Il pelato per eccellenza

    ( Grafica )


    L'appetito dell'agente 47 è davvero infinito, porta perfino le sue vittime a fare " l'ultima cena "





    Una piccola perla che attirerà sicuramente gli amanti della bella grafica è la realizzazione tecnica, che vanta animazioni e texture oggettivamente invidiabili. Il motore grafico usato da IO Interactive per realizzare il prodotto, ovvero il Glacier 2, compie magistralmente il compito a lui assegnato, rendendo un piacere visivo oltre che pratico il videogioco. Partiamo subito col dire che la modellazione poligonale dei personaggi principali e la loro modellazione visiva sono stupefacenti, e le loro animazioni mai legnose e sempre convincenti saranno apprezzate da amanti di Hitman e non. Una pecca però, salta subito all'occhio: la modellazione facciale e le animazioni dei personaggi principali raggiungono l'eccellenza, ma i personaggi secondari e le quotidiane comparse sembrano realizzati in fretta, furia e con una cura assai superficiale, presentandosi non allo stesso livello di 47 e degli altri. Le texture sono ottime e si presentano varie e ben curate, e le ambientazione, i movimenti di 47 e i dettagli grafici come le sparatorie e le uccisioni sono curate con una precisione certosina, anche se raramente fa capolino qualche piccolo bug, ma niente di scandaloso. La grafica quindi non delude, mostrandoci anche nelle cut-scene di intermezzo con animazioni e interazioni riuscite, anche se gli antagonisti tendono a essere esagerati nei movimenti e nei comportamenti. Il fattore realismo però, è ciò che più impressiona il giocatore: Hitman Absolution non solo infatti è un gioco davvero ricostruito in modo realistico e coerente, ma offre situazioni non impossibili e non imponderabili nel mondo di tutti i giorni, presentandosi come uno dei videogiochi più reali sulla piazza al giorno d'oggi. E infine, uno speciale ringraziamento al team grafico, che in questi anni ha svolto il suo lavoro egregiamente, e i risultati si vedono... chapeau.






    Il silenziatore? Moda superata

    ( Colonna Sonora )


    Ho rubato il suo sandwich al tonno piccante.. speriamo che non mi abbia visto!





    Ed arriviamo infine al terzo grosso motivo per giocare questo grande titolo: la colonna sonora. Questa si presenta subito coerente allo stile di Hitman, e vanta molti brani, che se presi singolarmente si posso catalogare come piccole opere d'arte. Durante la durata dell'avventura i pezzi si inseriranno quasi come per magia nei contesti utili per la trama e non, suscitando nel giocatore un senso di curiosità e di passione sempre maggiore per il titolo. Dunque la colonna sonora si mostra corposa e al massimo delle sue potenzialità; senza troppi giri di parole possiamo dunque dire che non poteva essere realizzata meglio. Il doppiaggio in inglese è davvero a livelli elevatissimi, e se vorrete potrete benissimo cambiare le impostazione di lingua come al solito. Questa volta ad agevolarvi però saranno anche i sottotitoli, finalmente ben leggibili e chiari dopo recenti videogame dotati di microscopiche scritte. Anche il doppiaggio in italiano è davvero pregevole, quasi addirittura tiene testa a quello in lingua originale ( quasi eh, perchè meglio dell'originale non sarà mai.. ), azzeccando in pieno il doppiatore del nostro assassino preferito. Un difetto che ripercorre nelle altre produzioni però, si riscontra anche in questo, ovvero la scarsa sincronizzazione tra labiale e parlato, che ai giocatori più esigenti può dare un leggero fastidio.






    Tirando le somme


    In conclusione, Hitman Absolution si mostra ai nostri occhi come il capitolo più ricco e meglio riuscito dell'intera saga, che dona un realismo impressionante ad una serie di per se già abituata a risultati enormi. Il solito vecchio 47 sarà caratterizzato meglio che mai in questo titolo, e la trama scorrevole e piacevole appassionerà sopratutto i vecchi fan dell'assassino spietato. Il gameplay rimane il punto forte della produzione e della saga in generale, e ci regala una libertà di scelta davvero invidiabile, che non si riscontra in molti altri videogiochi recenti. Di sicuro il re degli stealth, eletto a pieni voti da me, e penso anche da tutti coloro che amano questa tipologia rara di videogiochi. Se non supera Thief e Dishonored in quanto a fasi silenziose, le eguaglia sicuramente, lasciano a tutti coloro che lo giocheranno in gran senso di soddisfazione. Un'ottima grafica e un'eccellente comparto audio offrono ancora più credibilità a Absolution, che però non è privo di difetti. Alcune missioni sono troppo lineari, e la scarsa animazione e realizzazione dei personaggi secondari risulta piuttosto problematica e fastidiosa. Inoltre i salvataggi sono complicati, e i checkpoint sparsi per le aeree non sono sempre facili da trovare. Se amate Hitman e le sue avventure, se amate gli stealth e i giochi di logica, e soprattutto se amate i giochi maturi e complessi, avete trovato il vostro titolone di Novembre. Ripeto, Hitman Absolution non è un gioco per tutti, ma solo per coloro che avranno la voglia e la pazienza di apprezzarlo, come piccolo capolavoro qual'è. Il miglior gioco stealth, soggettivamente parlando, degli ultimi anni, e uno dei migliori di questa generazione.






    .Pregi


    +Trama coinvolgente
    +Gameplay ricco e vario, con ampia possibilità di scelta
    +Ottime e fantastiche fasi stealth
    +Livello di sfida tassativamente alto
    +Grafica quasi impeccabile
    +Comparto audio da brividi


    .Difetti


    -Qualche eccessiva linearità di alcune missioni
    -Doppiaggio non sempre sincronizzato con il labiale
    -Salvataggi e checkpoint complicati
    -Personaggi secondari realizzati tecnicamente male con animazioni legnose







    .Storia: 90
    .Giocabilità: 95
    .Longevità: 89
    .Grafica: 92
    .Comparto audio: 96
    Voto Globale: 93
  2. Essendo Ranma sia maschio che femmina, può rimanere incinto di se stesso?  
        Mi trovi su: Homepage Homepage #9398240
    La prima volta che leggo tutta una tua rece e...complimenti :laugh: Davvero un ottimo lavoro.

    Non posso dire di concordare o meno con i tuoi giudizi data la mancanza di questo titolo nella mia collezione, ma sono più che sicuro che tu ne abbia centrato il punto.

    Btw, avrei un piccolo appuntino da darti: quando parli di stealth game hai citato Thief e Dishonored ma, per quanto mi riguarda, ti sei scordato delle colonne portanti di questo genere, ovvero Splinter Cell e Metal Gear Solid per poi arrivare al più recente Deus Ex Human Revolution.



    La Scelta [FINALISSIMA]

    RachetE' arrivato il momento:
    ale_CL-25 ti nomino ufficialmente pr0 di Skyrim nonchè jarl del feudo di playgeneration.

    Diablos1996Il 95% dei cittadini italiani è convinto, al giorno d'oggi, che il congiuntivo sia un gruppo musicale dell'Armenia centrale. Se anche tu, come me, fai parte di quel restante 5%, per favore, manda anche tu Olympus a cagare e metti questa frase in firma

    VINCITORE DEL 3° E 4° ROUND DEL DEATH NOTE GAME
  3.     Mi trovi su: Homepage #9398251
    Grazie a tutti per i complimenti! E scusate per le battute pessime sull'agente 47 goloso, ma ieri sera avevo proprio una gran fame XD
    ale_CL-25La prima volta che leggo tutta una tua rece e...complimenti :laugh: Davvero un ottimo lavoro.

    Non posso dire di concordare o meno con i tuoi giudizi data la mancanza di questo titolo nella mia collezione, ma sono più che sicuro che tu ne abbia centrato il punto.

    Btw, avrei un piccolo appuntino da darti: quando parli di stealth game hai citato Thief e Dishonored ma, per quanto mi riguarda, ti sei scordato delle colonne portanti di questo genere, ovvero Splinter Cell e Metal Gear Solid per poi arrivare al più recente Deus Ex Human Revolution.
    Non posso che darti ragione, non ho menzionato tre titoli davvero di rilievo, non so come ho fatto a dimenticarmene, mea culpa :herpderp: Forse Dishonored m'aveva preso così tanto da farmi dimenticare tutti gli altri stealth :lol:
  4.     Mi trovi su: Homepage #9398543
    LagialosOttima recensione, questa l'ho letta tutta dato che il titolo in questione mi interessa molto!

    Una domanda: hai scritto che dura 12 ore, ma a che livello di diificoltà? A quello più difficile quanto dura?
    Grazie!


    Be ti spiego subito....
    In modalità facile o normale, nonostante il livello di difficoltà piuttosto avanzato, a meno che uno non sia alle primissime armi con il genere stealth, chiunque abbia un poco di manualità con il genere riuscirebbe a finirlo in 12 ore, contando anche alcuni fallimenti in alcune missioni. C'è da contare inoltre che l'essere scoperti non porta al game over. Mentre nella modalità Purista, la più avanzata, a cui sto giocando in questi giorni, servono più di 12 ore per completarlo, direi sulla ventina di ore più o meno, ma non sono certo, del resto ho completato Hitman in modalità Esperto, e solo ora lo sto rifacendo in modalità Purista. A meno che tu non sia una specie di mostro dello stealth a livello megasuperiper avanzato, non riusciresti mai a finirlo neanche in 15 ore XD
    Anche perchè in modalità Purista non ci sarà NESSUN aiuto disponibile, ne l'Istinto di cui ho parlato nella recensione, ne la posizione dei nemici, ne la guida alla posizione del bersaglio, si ha soltanto un mirino disponibile e i tempi di reazione dei nemici sono sorprendenti ( in senso negativo ). Insomma, un vero suicidio iniziare con la modalità Purista. Il mio consiglio è prima giocarlo nella modalità più agevole per voi, poi semmai di ricominciarlo come me una seconda volta in Purista.


    Mi sono dimenticato inoltre aggiungere un dettaglio, ovvero che i livelli di difficoltà sono cinque:
    Facile ( passabile per chiunque ), Normale ( non troppo difficile ), Difficile ( già molto tosto ), Esperto ( davvero difficilissimo ), Purista ( quasi impossibile, suicidio di massa ).
    Spero di essere stato chiaro XD
  5.     Mi trovi su: Homepage #9398558
    York~Grazie!


    Be ti spiego subito....
    In modalità facile o normale, nonostante il livello di difficoltà piuttosto avanzato, a meno che uno non sia alle primissime armi con il genere stealth, chiunque abbia un poco di manualità con il genere riuscirebbe a finirlo in 12 ore, contando anche alcuni fallimenti in alcune missioni. C'è da contare inoltre che l'essere scoperti non porta al game over. Mentre nella modalità Purista, la più avanzata, a cui sto giocando in questi giorni, servono più di 12 ore per completarlo, direi sulla ventina di ore più o meno, ma non sono certo, del resto ho completato Hitman in modalità Esperto, e solo ora lo sto rifacendo in modalità Purista. A meno che tu non sia una specie di mostro dello stealth a livello megasuperiper avanzato, non riusciresti mai a finirlo neanche in 15 ore XD
    Anche perchè in modalità Purista non ci sarà NESSUN aiuto disponibile, ne l'Istinto di cui ho parlato nella recensione, ne la posizione dei nemici, ne la guida alla posizione del bersaglio, si ha soltanto un mirino disponibile e i tempi di reazione dei nemici sono sorprendenti ( in senso negativo ). Insomma, un vero suicidio iniziare con la modalità Purista. Il mio consiglio è prima giocarlo nella modalità più agevole per voi, poi semmai di ricominciarlo come me una seconda volta in Purista.


    Mi sono dimenticato inoltre aggiungere un dettaglio, ovvero che i livelli di difficoltà sono cinque:
    Facile ( passabile per chiunque ), Normale ( non troppo difficile ), Difficile ( già molto tosto ), Esperto ( davvero difficilissimo ), Purista ( quasi impossibile, suicidio di massa ).
    Spero di essere stato chiaro XD
    mmm interessante... grazie mille per le informazioni!!!

    Ultima domanda: ad esperto quanti colpi di pistola ci vogliono per morire??? e a purista???
  6.     Mi trovi su: Homepage #9398580
    Lagialosmmm interessante... grazie mille per le informazioni!!!

    Ultima domanda: ad esperto quanti colpi di pistola ci vogliono per morire??? e a purista???
    Be, in genere con una pistola normale in Esperto con 6-7 colpi l'agente 47 va k.o., mentre in Purista 4-5 di sicuro, ma conta anche che la velocità con cui vieni colpito in quest'ultima modalità è impressionante.
    Per questo gli scontri a fuoco in Purista si possono vincere soltanto quando ne devi affrontare uno o due...
    Già tre nemici che ti vengono a sparare dove sei nascosto ti fanno fuori subito :herpderp: Ah, se poi in Purista ti ritrovi contro le guardie con il fucile, scappa a più non posso, quelli in 2-3 colpi ti fanno fritto.
  7. "I'M BACK IN TOWN BABY!"  
        Mi trovi su: Homepage #9398979
    Ottima rece!!! Io ho il gioco è concordo con le tue opinioni, anche se con lo stealth sono un po' negato e ho messo difficoltà normale dopo averlo provato in difficile. L'incipit è incalzante e il nemico, ovvero Dexter mi sta già sulle palle...:lol:
    SET by LAMPO

  Hitman Absolution Recensione [ by York ~ ]

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