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    One Piece

    Pirate Warriors










    Data di uscita: Disponibile


    Genere: Azione/ Musou


    Piattaforme: PlayStation 3 ( Esclusiva )


    Sviluppo: Tecmo Koei/ Omega Force


    Produzione: Namco Bandai Games














    Cosa accomuna un ragazzo di gomma, un freddo spadaccino, un'inguaribile tonto nasone, un cuoco donnaiolo, una ladra sexy, una renna parlante, una donna dalle tante braccia, un carpentiere robot e uno scheletro afro? Ovviamente l'unico e immenso mare blu, e un tesoro leggendario chiamato One Piece, ultimo testamento del re dei pirati Gold Roger. One Piece Pirate Warriors è il titolo tanto atteso dai fan dell'opera cartacea del maestro Eiichiro Oda, in quanto si presenta come l'unico titolo su console dedicato al grande manga che ripercorre una buona fetta delle avventure di cappello di paglia e ciurma. La buona notizia del titolo era questa, la cattiva notizia che accompagna questo titolo invece, è che lo ritroviamo soltanto come esclusiva PlayStation 3. Io, da grande fan del manga e dell'anime sono corso a comprarlo ( in verità me l'hanno regalato, ma questi sono dettagli ) ed eccovi la mia recensione.






    Un frutto del diavolo per favore, con poco sale mi raccomando


    ( Storia )





    Volare, oh-oh.... cantare, oh-oh....




    L'avevamo tanto atteso, l'avevamo tanto sognato, e finalmente è arrivato: il gioco di One Piece. Non uno spin off, ma One Piece in tutto e per tutto, storia e personaggi. Sempre di Musou si tratta, perchè in Giappone e più che altro in generale in Oriente questo genere di picchiaduro, anche se picchiaduro poi non è, è molto in voga, e vende, diavoli se vende! Generalmente da noi in Europa questo genere videoludico non è apprezzatissimo, ma il nuovo prodotto Namco Bandai è diverso dagli altri, diverso in positivo ovviamente, ma anche in negativo. Erano molto scettici i fan alla presentazione del titolo, complice la collaborazione del team Tecmo Koei, celebre per il brand Musou Dynasy Warriors. Gli amanti di cappello di paglia e ciurmaglia avevano paura di ritrovarsi il solito gioco tra le mani, senza ulteriori innovazioni che valessero la pena di comprarlo.
    Il titolo non è proprio per tutti, ma in generale e nello specifico per i fan del manga e dell'anime, che lo apprezzeranno sicuramente, ma con qualche nota di rammarico per alcuni tagli narrativi, di cui ora parleremo. La storia di One Piece la conoscono un po tutti, ma è sempre meglio ripassare il tutto nel caso qualcuno ( blasfemo! ) non la conoscesse minimamente. Gold Roger, re dei pirati, pochi secondi prima della sua pubblica esecuzione, rivela al mondo di aver nascosto da qualche parte nel grande blu un tesoro, il leggendario One Piece. Da questo cruciale avvenimento nascerà poi la cosiddetta " era d'oro della pirateria ", in cui ogni sognatore accanito navigherà per mare in cerca dello One Piece, per essere incoronato nuovo re dei pirati, o dominatore dei mari che dir si voglia. E poi arriva lui, il solo, l'unico e inimitabile Monkey D. Rufy, protagonista dell'opera di Oda. Questo simpatico quanto irriverente mocciosetto, dopo aver ingoiato il frutto del diavolo Gom Gom, si è tramutato in un ragazzo di gomma, e il suo sogno è quello di diventare appunto re dei pirati. Deciderà un giorno di partire per l'oceano immenso, e incontrerà nella sua avventura otto preziosi compagni di viaggio che rimarranno con lui sempre ( o quasi, chiedetelo a Orso Bartholomew ). I frutti del diavolo sono strumenti diversi per potere e tipologia, che una volta ingeriti doneranno una particolare abilità al possessore, ma questi perderà la possibilità di nuotare per il resto della sua vita. I temibili otto di cui abbiamo parlato prima si aggiungeranno alla ciurma di Rufy man mano che questi esplorerà il mondo, e in ordine cronologico saranno: 1) Roronoa Zoro il cacciatore di taglie, abile spadaccino, noto per la sua certosina precisione nel perdersi sempre. 2) Nami la gatta ladra, una sexy rossina fissata coi soldi, navigatrice di bordo. 3) Usop il nasone, un codardo nato munito di una fionda. 4)Sanji il cuoco, donnaiolo nato con la grande abilità di calciare alla grande, nemico giurato di Zoro. 5) Tony Tony Chopper, renna-uomo con una taglia GIGANTESCA, pensate che arriva addirittura a 50 berry, mentre quella di Rufy è solo di 300.000.000 di berry.. Dottore di bordo. 6) Nico Robin, nota archeologa e gran figona, grazie al suo frutto del mare può far comparire dal nulla tante tenere braccine che vi stritoleranno. Espressiva come una lavatrice. 7) Franky, uomo-robot carpentiere, famigerato capo della Franky Family, una banda di reietti utile ai fini di trama solo per farsi menare da Rufy sonoramente. 9) Brook lo scheletro gentiluomo, uno scheletro afro... penso che non ci sia nient'altro da dire su di lui, perchè mi si bagnano sempre gli occhi ogni volta che lo vedo, " anche se io gli occhi non ce li ho... yohohohoho " cit. Il Diario Principale ripercorrerà tutta la storia di Rufy dal suo primo incontro con Nami fino alla riunione due anni dopo di tutta la ciurma, anche se alcune saghe, per spazio e tempo, sono state tagliate, e ciò fa calare di non poco il livello generale della produzione. Le saghe presenti nel gioco infatti saranno: Orange Town, Il Ristorante Baratie, Arlong Park, Isola di Drum, Water Seven, Enies Lobby, Arcipelago Sabaody, Impel Down, Marineford e Arcipelago Sabaody ( due anni dopo ). Come i fan del capolavoro di Oda avranno già notato, mancano tre importanti saghe all'appello: Skypea, Amazon Lily e soprattutto la famosa Thriller Bark. Dunque, la non presenza di antagonisti storici come Ener il dio del fulmine, il sadico Moria membro della flotta dei sette, o il gigantesco Odr lascia l'amaro in bocca. Nonostante tutto è comunque alta la presenza di timeline in questo titolo, e le boss fight proposte da Tecmo Koei, spettacolari solo a metà grazie ai Quick Time Evets, lasceranno i fan molto appagati e soddisfatti, soprattutto una certa boss fight contro Magellan ( veramente ardua se giocata a modalità difficile ). La storia è narrata bene anche per chi non conosce il manga, ma alcuni tagli anche nelle saghe presenti faranno storcere il naso a molti fan, e alcuni personaggi sbucati letteralmente dal nulla senza alcuna spiegazione tra una saga e l'altra faranno domandare ad un giocatore non fan del manga " e questo da dove sbuca? ". Per non parlare di alcuni boss scartati che potevano benissimo essere inseriti, come ad esempio Mr. 2 e Mr. 1, scagnozzi di Crocodile, oppure Califa, agente della CP9, o ancora Hermeppo... peccato, peccato davvero. Anche perchè, se non siete fan del manga, tutti i nomi da me citati per voi sono arabo. Il punto forte del Diario Principale restano sicuramente gli scontri con i boss e gli appaganti Quick Time Events, che lasceranno i fan puramente soddisfatti, in quanto si presentano fedeli al manga e all'anime. Anche la storia narrata mediante cut-scene e brevi dialoghi scritti, si presenta fedele e ben strutturata, nonostante qualche taglio e qualche personaggio sbucato letteralmente dal nulla.








    Quando il gioco si fa duro.... Usop scappa

    [CENTER]( Gameplay )[/CENTER]



    [CENTER]Lo sapevo che fare ginnastica artistica mi sarebbe tornato utile...[/CENTER]



    Come in ogni Musou che si rispetti, il gameplay rappresenta il piatto dolce e amaro della produzione, capace di divertire gli appassionati e di annoiare a morte coloro che odiano ogni " giapponesata ". Ma analizziamo a fondo il gameplay di Pirate Warriors, che porta fin dall'annuncio del videogioco un pesante fardello sul capo: non sfigurare dinnanzi ai picchiaduro della serie Naruto Ultimate Ninja Storm, osannati da critica e pubblico per la loro spettacolarità. Il paragone non è tuttavia pertinente, visto che qua si parla di un musou adventure, e li di un picchiaduro con sprazzi di free roaming. Il tutto equivale a paragonare un platform puro ad uno sparatutto: che senso ci sarebbe in tutto ciò? Esatto, nessuno, ma si sa che alla gente piace fare i paragoni. Chiusa questa piccola parentesi sui fandom, si ritorna da Rufy e dai suoi Gom Gom, colpi micidiali che potremmo usare col suddetto personaggio. La forma classica dei Musou è sempre quella: menare, menare, menare e menare ancora più forte centinai di nemici a schermo, compresi i boss, con varie combo in vari scenari, arricchiti talvolta da personaggi di supporto o da semplici enigmi ambientali. Vestendo i panni di Rufy potremmo sferrare variegate combo contro gli sfortunati nemici che ci capiteranno a tiro, più o meno sulle centinaia per ogni scenario di gioco. Col classico Quadrato si potranno sferrare attacchi diretti ( pugni ), mentre col Triangolo attacchi a zona ( calci ), e se li combinate tra loro creeranno un'effetto devastante. Non c'è nulla da ridire su questo aspetto, molto varie le abilità di Rufy, e rimane sempre un piacere utilizzarle. Con R1 potremmo utilizzare determinati contrattacchi/ brevi attacchi/ scudi difensivi, e con R2 potremmo afferrare l'avversario e fargli molto, molto male. Con il tasto Cerchio invece, dopo che un'apposita barra sotto l'indicatore della salute si sarà riempita, potrete sferrare un devastante attacco finale, che in genere si presenterà come il colpo più forte di ogni personaggio. Ogni pirata giocabile appunto, disporrà di due diversi attacchi finali, a parte Rufy che, essendo il main caracter, ne avrà a disposizione ben quattro. Se di per se questa è una notizia ottima per tutti i fan, ecco la mazzata: i personaggi giocabili saranno solo tredici in tutto. Esatto, non potremo utilizzare i boss sconfitti nel corso della nostra avventura come accade nei classici picchiaduro, anche perchè, ribadisco ancora una volta, picchiaduro il gioco non è. La scarsa selezione dei personaggi è dovuta soprattutto a una modalità versus inesistente, cosa che fa calare inesorabilmente il valore di Pirate Warriors. I tredici giocabili saranno dunque Rufy e ciurmaglia, più alcune chicche come Ace pugno di fuoco, Jinbei, Boa Hancock e il leggendario Edward Newgate " Barbabianca ". Anche se il Diario Principale di conclude con il time skip di due anni in avanti, nelle cut-scene vengono mostrati soltanto Rufy, Zoro e Sanji, e tra questi si potrà utilizzare soltanto il primo nella versione di due anni più avanti. Bisogna ammettere però che i pochi personaggi giocabili presentano tutti combo molto variegate e diverse tra di loro, nonchè attacchi finali, seppur brevi, spettacolari. Pongo l'attenzione soprattutto su Barbabianca, e qui i fan mi devono venire in aiuto... ma quanto diavolo è forte questo? Usarlo non ha prezzo: sbaverete davanti alla sua potenza, e muoverlo a vostra immagine vi farà sentire degli dei. Il gap delle abilità torna a farsi vivo, ma questa volta viene inserito in un contesto in cui ha ragione di esistere; è ovvio che faremo più fatica ad utilizzare un Usop contro molti nemici che un Rufy ultramegasuper pompato o un Barbabianca, e ciò porta il livello complessivo dei personaggi su un piano prettamente realistico, in perfetta armonia col manga di Eiichiro. Sempre restando fedele al filone dei Musou, ogni livello del gioco presenterà una mappa percorribile, in cui nella maggior parte dei casi si dovranno conquistare territori nemici a suon di pugni e calci. In genere però, basterà sconfiggere il capo di un territorio per vedere i suoi seguaci scappare con la coda tra le gambe. Non ci saranno solo botte da orbi, ma anche sezioni platform davvero carine e ben congegnate, inerenti alle abilità di Rufy e talvolta perfino stupidotte. In generale queste sezioni prevedono la risoluzione di enigmi ambientali semplici grazie ai poteri del protagonista, o più raramente a diverse sfide a tempo, come un livello in cui bisognerà portare in salvo una Nami morente nel minor tempo possibile, risolvendo puzzle sul proprio percorso. Gli scontri con i boss, detto chiaramente, di per se non sono eccellenti. Essi sono esattamente come i soliti nemici che ci toccherà affrontare, soltanto più grossi, più cattivi, più reattivi e con più combo. Ma trattandosi di un Musou, queste non sono cose da poco. Ciò che salva i suddetti scontri, e li solleva particolarmente in fatto di godimento sono di sicuro i boss stessi. Calciare Crocodile nel palazzo del sovrano, malmenare Lucci a Enies Lobby o gonfiare la faccia di Akainu saranno grosse perle per tutti i fan, che di sicuro sapranno apprezzate enormemente. Altra nota positiva per quanto riguarda gli scontri con i gigantoni sono le ambientazioni delle battaglie, gradevoli ed ampie, e soprattutto le diverse abilità dei boss, che risultano sempre diversi e ostici nella maggior parte dei casi. Senza dilungarmi troppo sui cattivoni di One Piece, state tranquilli che il Diario Principale, che come già detto ripercorrerà la storia di Rufy e co. non sarà l'unica modalità disponibile ( ci mancherebbe ), ma ne esistono altre tre: il Diario Secondario, in cui useremo uno dei personaggi giocabili a nostra scelta per rivivere alcuni livelli del Diario Principale, soltanto che questi prevederanno solamente la conquista di tutti i territori e il finale scontro con diversi boss, l'Online di cui parleremo poi e la Sfida, parte più rognosa di tutto il videogioco, che ci permetterà di compiere diverse sfide in cui dovremmo scontrarci con i più pericolosi boss incontrati tutti d'un fiato, senza alcun aiuto e senza alcuna vita ricaricata. Giocata a modalità difficile è una vera impresa. I livelli di sfida si presentano come i classici Facile, Normale e Difficile, con una modalità ancora più ostica sbloccabile una volta completata la storia principale. I Quick Time Events sono pochi e brevi, e ci mostrano quasi sempre la conclusione di un'epica boss fight nel mondo piratesco, e ciò riesce a fargli raggiungere la sufficienza piena. Peccato che a volte non siano sfruttati a dovere, risultando inoltre troppo facile, ma davvero troppo facili. Ad arricchire il piatto troviamo alcuni spunti GDR, tra cui il potenziamento di un personaggio grazie a delle monete sbloccabili nel Diario Principale e il suo aumento di livello. Queste particolari monete possono essere affibbiate in quantità proporzionale al livello crescente del personaggio; un Rufy al livello cinque potrà portare tre monete, un Rufy al livello dieci ne potrà portare quattro volte tanto. I dobloni possono migliorare l'attacco, la difesa o l'attacco speciale del personaggio, e alcune possono rendere possibili alcune combo tra il personaggio e il suo supporto, mentre altre ancora aumentano la barra della salute. Se da un lato quindi il gameplay spettacolare, abbastanza vario e vivace convince e diverte i fan per tutta la durata delle quest, un'estraneo al mondo di One Piece potrà incombere quasi sicuramente nell'agognato problema della noia. Risulterà ripetitivo per un non amante del genere fare quasi sempre sezioni platform e Musou, e dopo qualche tempo c'è il rischio che perfino i fan si annoino, desiderando di correre velocemente fino all'ultima quest principale. I fan avranno quindi una buona soddisfazione nel giocarlo, ma una completa delusione per una mancanza versus e per i pochi personaggi utilizzabili. La longevità è sotto la media; ci vorranno appena sette ore per concludere la storia, ma se si vuole prendere il tutto con molta, ma proprio molta calma, le quest principali si possono completare anche in dieci ore. Complice anche la ripetitività di alcuni nemici, sempre uguali e facili da battere, con un'I.A. sviluppata adeguatamente soltanto negli scontri con i boss.








    Oda e la regola delle tette, mai inferiori alla sesta

    ( Grafica )





    Nami versione sadomaso, per confermare tutte le perversioni di Oda. A Rufy non dispiace però, anzi...




    Il titolo Namco Bandai Games arriva sotto ai nostri occhi con una grafica in vero stile anime, non spettacolare e realistica come quella della saga Naruto Storm, ma ben realizzata seguendo lo stile di disegno di Oda. Il piatto forte della grafica sono quindi i personaggi in se, realizzati davvero bene visivamente e fisicamente. Se però anche le animazioni sono discrete, e anche se il buon lavoro poligonale dei modelli vi farà credere di avere davanti un vero Ruy di Eiichiro Oda, le texture sono praticamente piatte e ripetitive. Gli scenari si presentano si diversi, si vari per quanto riguarda gli edifici e i puzzle ambientali, ma le texture di contorno sono sempre, perennemente le stesse, e sono perfino di livello inferiore alla media. Ma l'asso nella manica ancora una volta sono proprio i boss, che godono di una modellazione visiva e fisica non inferiore a quella dei protagonisti, anzi, sono addirittura realizzati meglio. Le loro animazioni sono buone, ma sempre la mancanza di una modalità versus rovina abbastanza l'impatto visivo durante gli scontri con i bestioni. I Quick Time Events non brilleranno certo di luce propria, ma seguendo il filone di mosse del manga riescono a stupire senza grossi sforzi, e senza grande spettacolarità. Carino il menù principale, e interessante l'idea della modalità Galleria, già utilizzata in molti picchiaduro per rivedere le cut-scene più importanti, riascoltare la colonna sonora e per studiare la biografia di ogni personaggio. Ma la peculiarità che contraddistingue il manga, così come Pirate Warriors è il design dei personaggi, ben trasportato e buffo come sempre. Le gag comiche e i momenti commoventi del manga non mancheranno, ma solo i fan ne coglieranno le sottigliezze. La mancanza di sangue però, censurato dalla Namco Bandai ( si tratta pur sempre di un pegi 12 ) non giova ad alcune gag di sottile vena erotica con annesso sangue al naso, peccato. Infine, un commento da maschietto su Nami e Nico Robin: bonazzone come nel manga.








    Capiranno mai che Rufy non si traduce in Rubber?


    ( Colonna Sonora )





    [/CENTER]" E quando la tua ciurma non sarà che... cenere, avrai il mio permesso di morire "



    Poche balle ragazzi, One Piece Pirate Warriors vanta un sonoro davvero cazzutissimo e ben scritto. L'alternanza di melodie blues e jazz, insieme a qualche melodia reggie accompagnata da bonghi rendono la colonna sonora un riflesso del manga, che trova le musiche adeguate in ogni contesto. Legate alla stramberia di Oda, i brani che susseguiranno nel Diario Principale varieranno da scenario a scenario, ma rimarranno sempre inerenti a quello che faremo. Sono anche numerose, e il fatto di poterle riascoltare quante volete vorremo è un punto a favore del comparto audio. Eccellente il doppiaggio esclusivamente in giapponese, anche perchè i doppiatori selezionati sono gli stessi dell'anime di One Piece. Ma la traduzione in italiano lascia molto a desiderare, presentando a volte alcuni errori di scrittura gravi come " Ace pugno di ferro ", Bani al posto di Nami e Broc al posto di Brook. E soprattutto una nota soggettiva: Rufy non si traduce con Rubber, no, no e poi no. Già in giappone il protagonista si chiama Luffy, trasportato in Rufy in versione giustamente europea. Ma Rubber non centra proprio niente, ma proprio niente con una traduzione corretta dal giapponese. Tanto valeva chiamarlo direttamente Gomma a questo punto. Un po come Piccolo in Dragon Ball: si è sempre chiamato Piccolo, ma solo qui nella madre patria si è tradotto in Junior. A qualcuno la cosa piacerà, ad altri no, ma come si suol dire, il mondo è bello perchè è vario.








    [CENTER]Scusi signorina, mi lascia vedere le sue mutandine? Yohohohoho


    ( Multiplayer )





    Rufy si è tolto le mutande in pubblico, e guardate un po la reazione dei suoi compagni...




    Il Multiplayer di Pirate Warriors vi farà divertire parecchio, sia in modalità cooperativa, che nella modalità offline, rispolverata e tornata in grande stile. Potrete sbizzarrirvi con i vostri amici nella rete sempre per conquistare diversi territori stile Muosou, azione che se giocata con un amico non stancherà quasi mai. Non molto varia la produzione sul piano di rete, ma non si poteva chiedere uno sforzo maggiore, visto che i problemi gravi del titolo sono altri.






    Tirando le somme


    One Piece Pirate Warriors non è un gioco per tutti, ma è indirizzato in particolare a i fan di cappello di paglia e ciurma. Spiccano sopra tutte le qualità del titolo un'ottima caratterizzazione dei personaggi, modellati graficamente con cura e vivacità, e delle boss fight appaganti per i fan. Buone anche le animazioni e la varietà di mosse utilizzabili, ma la ripetitività del titolo alla lunga stanca, amanti e non. Texture povere, doppiaggio buono ma traduzioni vacillanti, multiplayer carino ma longevità bassa. Insomma, se siete fan del manga o dell'anime correte a comprarlo, non rimarrete delusi, anche se la mancanza di tre saghe cruciali come Skypea, Thriller Bark e Amazon Lily lascerà l'amaro in bocca. Anche perchè queste tre saghe saranno presenti, già annunciate, nel sequel, One Piece Pirate Warriors 2, che uscirà in Estate 2013. Se invece non siete molto appassionati del genere, pensateci bene prima di comprarlo, o non aspettatevi comunque di trovarvi tra le mani il titolo che vi cambierà la vita. Si becca un punto in più soltanto per le tette di Nami e Nico Robin, manna per gli occhi.






    .Pregi
    +Ottima caratterizzazione dei personaggi
    +Combo varie e ben calibrate con lo stile dei protagonisti
    +Usare Barbabianca sarà sempre una gioia
    +Nami e Nico Robin
    +Buonissimo comparto audio
    +Bella trasposizione grafica di Rufy e ciurma
    +Gameplay divertente
    +Quick Time Events epici
    +Scontri con i boss appaganti....


    .Difetti
    -...ma soltanto per i fan
    - I non appassionati non lo ameranno
    -Traduzione italiana che lascia molto a desiderare
    -Texture piatte e ripetitive
    -Troppa linearità di fondo
    -Longevità bassa
    -Pochi personaggi utilizzabili
    -Alla lunga il tutto stanca






    .Storia: 87= La storia di One Piece, appassionante e coinvolgente, purtroppo smorzata da alcuni tagli narrativi forzati.


    .Giocabilità: 82= Divertente Gameplay e comandi non legnosi, ma col passare del tempo può risultare tutto ripetitivo, complice la linearità delle main quest.


    .Longevità: 79= Molto bassa per il genere e per il Diario Principale, si risolleva però grazie alle modalità secondarie quali il Diario Secondario e la modalità Sfida.


    .Grafica: 85= Ottima modellazione poligonale dei protagonisti e degli antagonisti, che risulta lineare allo stile di disegno di Oda-san. Delle texture piatte e ripetitive, e degli scenari quasi sempre identici rovinano abbastanza il tutto.


    .Comparto audio 89= Grandi pezzi, malinconici e divertenti, in un'alternanza di brani blues, jazz e reggie. Eccellente doppiaggio, peccato per la deludente traduzione italiana.


    .Voto Globale: 81
  2. Essendo Ranma sia maschio che femmina, può rimanere incinto di se stesso?  
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    Buona rece, fluida ma allo stesso tempo non ovvia. Bravo :laugh:

    PS: Che razza di genere musicale è il REGGIE? :asd:



    La Scelta [FINALISSIMA]

    RachetE' arrivato il momento:
    ale_CL-25 ti nomino ufficialmente pr0 di Skyrim nonchè jarl del feudo di playgeneration.

    Diablos1996Il 95% dei cittadini italiani è convinto, al giorno d'oggi, che il congiuntivo sia un gruppo musicale dell'Armenia centrale. Se anche tu, come me, fai parte di quel restante 5%, per favore, manda anche tu Olympus a cagare e metti questa frase in firma

    VINCITORE DEL 3° E 4° ROUND DEL DEATH NOTE GAME
  3.     Mi trovi su: Homepage #9403982
    ale_CL-25Buona rece, fluida ma allo stesso tempo non ovvia. Bravo :laugh:

    PS: Che razza di genere musicale è ilREGGIE? :asd:
    Grazie mille!
    Madonna, epic fail mio :lol: Non so come abbia fatto a scrivere reggie, a volte mi perdo proprio in un bicchier d'acqua :nosmile:


    Grande rece, nn sui livelli di quelle di Alcatraz, ma ti fai valere lo stesso. Purtroppo nn vedo più One Piece dai tempi del salvataggio di Nico Robin su quell'isola fatta d'acqua (), quindi nn lo prenderò.
    Grazie mille!

    Eh be, da quanto ho potuto constatare, Alcatraz è un fenomeno, un mostro con le recensione, io sono uno che se la cava a malapena, è già tanto se azzecco i tempi verbali :lol:
  4. Bandito  
        Mi trovi su: Homepage #9404079
    Bella rece. Purtroppo ancora non ce l'ho, aspetto e spero che abbassino i prezzi. E' comunque uno dei giochi che ho più atteso, e un fan come me di One Piece non si lascerà di sicuro scappare questo gioco. Cascasse il mondo.
    Citazione del mese:
    MANNAI_97Momento, momento, momento...ho scritto "e" congiunzione con l'accento.

    Un attacco di Ammiraglite, NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO


  5.     Mi trovi su: Homepage #9404154
    foxhound24Ottima rece. Secondo te il gioco può divertire anche un non-fan come me? O è un prodotto che può essere apprezzato solo da un fan?PS. Ho letto solo ora i difetti. Quindi è riservato solo ai fan.
    Grazie!
    Be, dipende anche se sei appassionato del genere musou, o se quest'ultimo ti intriga particolarmente. Altrimenti si, lascia pure perdere :asd:


    Non so quando hai pubblicato questa rece, ma devo dire che è davvero molto bella e fatta come si deve.
    Unica cosa: Occhio a quei "[CENTER]" che penalizzano la grafica, purtroppo.

    Non ho il gioco, ma 81 come voto non è male. Pensavo di peggio.
    Grazie mille!Bel consiglio, anche a me i Center non sono mai andati a genio, ma ho voluto inserirli per riordinare un po la rece, anche se alla fine ho incasinato un po tutto :lol:
    Il voto è un pochetto allargato, ma non di molto. Sono pur sempre un fan.


    Bella rece. Purtroppo ancora non ce l'ho, aspetto e spero che abbassino i prezzi. E' comunque uno dei giochi che ho più atteso, e un fan come me di One Piece non si lascerà di sicuro scappare questo gioco. Cascasse il mondo.
    Allora non fartelo scappare! :approved: Io ho avuto la fortuna di averlo come unico regalo del compleanno, neanche l'avevo chiesto :lol:

  One Piece Pirate Warriors Recensione [ by York ~ ]

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